ECOPOLIS: numero di ecopolis
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Numero 146, 2008-03-13 Iscr. Registro Tribunale di Padova n. 1920 del 14/12/04 - Direttore Donatella Gasperi |
| Primo Piano |
| “Era una delle richieste irrinunciabili posta dalla conferenza stato regioni al Governo: un finanziamento strutturale e certo nel tempo del settore del trasporto pubblico locale. Il risultato è stato raggiunto con la compartecipazione alle accise sul gasolio per l’autotrazione” commenta La Guida del Sole 24ore alla Finanziaria 2008. E’ il comma 295 dell’art. 1 della Finanziaria del Governo Prodi che testualmente garantisce per tre anni “le risorse necessarie per il mantenimento dell’attuale livello dei servizi, incluso il recupero dell’inflazione degli anni precedenti”. Servono a garantire la spesa storica e la copertura degli ultimi tre rinnovi contrattuali. In totale le regioni disporranno complessivamente per ogni anno di 1,7 miliardi. A questo punto bisogna tirare un sospiro di sollievo perché attraverso il comma 304 lo Stato ha mantenuto a sé, attraverso il Ministero dei Trasporti, la gestione dei 113 mln del 2008, 130 mln del 2009 e i 110 del 2010 per finanziare il completamento delle opere come le tranvie previste e finanziate dalla legge 211/92, tra le quali quella di Padova. “Il finanziamento di nuovi interventi è subordinato all’esistenza di parcheggi scambiatori, ovvero alla loro realizzazione”. Lucio Passi - coordinatore Legambiente Padova |
| Ambiente |
| Se vi chiedete quale sia la prima cosa per aiutare in concreto Legambiente sappiate che la risposta è una: iscriversi a Legambiente. La tessera di Legambiente che per i soci ordinari costa 30 € (per i giovani 15) è il principale strumento con il quale l'associazione allarga la sua base. Inoltre i soci di Legambiente riceveranno in abbonamento il mensile “La Nuova Ecologia”, il più importante periodico ambientalista italiano. Inoltre per i soci di Legambiente Padova ci sarà in omaggio un favoloso lucchetto per bici con anifurto sonoro prodotto dalla ditta Zoeman di Thiene, oltre ad avere diversi sconti in vari negozi di Padova. Il secondo modo per aiutare Legambiente è donare il 5 X mille. Lo scorso anno sono stati poco meno di 150 le persone che hanno deciso di donare il 5 x mille a Legambiente Padova Onlus, per un totale di oltre 3500 euro che permetteranno a Legambiente di rafforzare le attività sul nostro territorio. Come fare? E’ semplice: con la prossima dichiarazione dei redditi scrivi il nostro codice fiscale 92109710282 negli spazi appositi esistenti nel modello CUD 2008, nel modello 730 o nel modello unico (per ulteriori informazioni clicca qui). Puoi donare il 5 x mille a Legambiente anche se sei esentato dal presentare la dichiarazione. Ricorda, non è una imposta in più da pagare (a te non costa nulla) e scegliere Legambiente Padova come beneficiaria significa dare fiato in più alla nostra associazione per proseguire nelle tante attività per un ambiente migliore e un futuro più sostenibile. Andrea Ragona - Direttivo Legambiente Padova |
| Democrazia Urbana |
| "In previsione della riunione della Conferenza Stato Regioni del 20 marzo 2008 ci appelliamo ai rappresentanti del Governo e delle Regioni affinché i LEA territoriali (Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria) e il Nomenclatore Tariffario delle Prestazioni Protesiche ivi contenuto vengano approvati in via definitiva e divengano operativi al più presto". In questo ultimo anno si è molto lavorato al Ministero della Sanità, nel confronto con le associazioni dei disabili, le associazioni professionali e i produttori di ausili e protesi sempre più sofisticate e innovative. Oggi l'elenco del nuovo nomenclatore che riporta tutti gli ausili, i vecchi come soprattutto i nuovi e più moderni, ispirato da criteri di trasparenza (per vedere il commento FISH clicca qui) è pronto e verrà presentato dal Ministero giovedì prossimo alla Conferenza Stato Regioni. Purtroppo la scadenza elettorale rende questo appuntamento come l'ultima occasione, persa la quale si dovrebbe ricominciare da capo, con una grande incertezza di tempi e risultati. Un'iniziativa, dunque, quanto mai importante, che merita certamente l'attenzione di tutte le persone con disabilit&ag rave; del nostro Paese e dei loro familiari. Pietro Barbieri - Presidente FISH |
| Cemento che Ride |
| Venerdì 7 marzo, nella sala consiliare di Palazzo Moroni, è stato presentato il lavoro svolto dai quartieri per la stesura del Piano di Assetto del Territorio (PAT), che sostituirà tra non molto il vecchio piano regolatore. I rappresentanti delle varie circoscrizioni hanno illustrato la metodologia utilizzata per coinvolgere la popolazione nello studio, a livello locale, del nuovo strumento urbanistico. Ogni circoscrizione, infatti, era stata lasciata libera di organizzare il proprio percorso partecipativo sulla base di alcune linee guida di carattere generale, riguardanti gli obiettivi, le azioni ed i tempi della partecipazione. Nonostante questa mancanza di regia unitaria, i quartieri hanno svolto un buon lavoro e le osservazioni e le proposte che sono uscite dai tavoli della partecipazione sono state giudicate molto positivamente dal settore urbanistica. Lorenzo Cabrelle - Direttivo Legambiente Padova |
| Media e Messaggi |
| Desidero segnalare il caso del negozio FERRARI, Watch Service in Via Cesare Battisti 5 a Padova. Recatami nel negozio il giorno 22.02.08 per ritirare un orologio in riparazione, ho notato la porta d'entrata costantemente aperta per tutto il tempo della mia permanenza nel negozio. La temperatura interna peraltro rimaneva abbastanza alta da consentire alle commesse di lavorare con abbigliamento non pesante. Ho chiesto se l'apertura della porta era dovuta a un salutare cambiamento d'aria, ma mi è stato risposto che la porta rimane sempre aperta perchè, essendo troppo lenta l'apertura con la fotocellula, i clienti sbattevano spesso addosso alla porta trasparente. Ovviamente sono indignata di questo comportamento per lo spreco che comporta a discapito di tutta la comunità. Spero che possiate porre rimedio e in ogni caso vi invito a prendere in considerazione la possibilità, se già non c'è, di far modificar e il comportamento di questo e altri negozi in cui i consigli con cui quotidianamente vengono tempestate le famiglie per un più corretto uso delle risorse energetiche, vengono sfrontatamente disattesi. Dalla segnalazione al confronto, ora la porta del negozio la vediamo sempre chiusa. Bene. Giovanna De Bernardis |



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