Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
01/07/2010 Newsletter num255 inviata a12661 iscritti

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Primo Piano

Legambiente-Salvalarte apre la Reggia Carrarese


Da sabato 3 luglio il gruppo di volontari Salvalarte di Legambiente Padova aprirà al pubblico la Reggia Carrarese, in via Accademia 7, a due passi da piazza Capitaniato e dal Duomo, attuale sede dell'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti.

Ambiente

Elettrodotto Dolo-Camin, il vento sta cambiando!


Molti importanti avvenimenti stanno contribuendo a cambiare il preoccupante scenario che accompagna la questione dell'elettrodotto Dolo-Camin: il ricorso al TAR, la riuscita manifestazione del 23 giugno, la mozione in cui si chiede l'interramento e la sentenza n.215 della Corte Costituzionale che annulla la legge che espropriava le Regioni della propria competenza in materia di elettrodotti.

Democrazia Urbana

Combattenti per la pace


Giovedì 8 luglio si terrà l'incontro con alcuni membri del movimento dei “Combatants for Peace”, formato da ex soldati israeliani ed ex prigionieri palestinesi che, scegliendo la non violeza, lavorano insieme per la fine dell'occupazione militare israeliana. Ricordiamo inoltre i progetti di sviluppo rurale della ong padovana ACS per la Cisgiordania e la Striscia di Gaza e la certificazione Fairtrade dei loro prodotti.

Cemento che ride

L’urbanistica del Canton del Gallo


Con la solita ruvida franchezza il presidente onorario degli “Amissi del Piovego”, Elio Franzin, critica quella che definisce l’antiurbanistica del comune e cioè l’urbanistica del Canton del Gallo, per la quale tutto deve rimanere nel centro storico. Sotto controllo. Al di là del tono, siamo d’accordo con Franzin

Media e messaggi

Quale economia dopo la crisi?


Dal 24 Giugno è disponibile il libro “Dopo la crisi. Proposte per un'economia sostenibile” a cura di Andrew Watt, Andreas Botsch e Roberta Carlini . Promosso dall'Istituto Sindacale Europeo (ETUI) e da Sbilanciamoci!

Succede in città

FestaAmbiente della Saccisica: Naturalmente … insieme!

Ecco il programma di FestAmbiente Saccisica, una festa dello stare insieme con iniziative culturali, spettacoli, concerti, incontri e anche laboratori per i più piccini. Una manifestazione per riflettere e divertirsi, dove il tema di nuovi stili di vita funge da cardine per tutte le scelte degli eventi e dell'organizzazione.

Venerdì 2 Luglio

FestaAmbiente al via! - presso il Patronato di Sant'Anna di Piove di Sacco

- ore 20.00 “Aperitivo Bio”

- ore 20.30 incontro “Acqua Bene Comune: perchè i referendum contro la sua privatizzazione?”

- ore 21.30 spettacolo teatrale “H2ORO – L'Acqua un Diritto dell'Umanità”

Sabato 3 Luglio

Alimentazione, Ambiente e Agricoltura Bio - presso il Patronato di Sant'Anna di Piove di Sacco

- ore 18.30 “A chi giova mangiar bene?” - Come le nostre scelte si ripercuotono sul territorio e sulla comunità

- dalle ore 19.00 Mercatino Biologico e dei prodotti locali

- ore 21.30 “Maremma Strega Pizzica band”- musiche salentine colorite con spezie africane e sconfinamenti rock

FestaAmbiente Junior

- ore 17.00 FestaAmbiente con gli gnomi in bicicletta al Casone Azzurro di Arzergrande da Vallonga al Casone Azzurro un suggestivo percorso in bicicletta accompagnati dalle “Storie di Filato” di Lucia Osellieri e i piccoli danzatori su filo di Santosh Solimano.

- ore 20.00 Aperitivo Biologico con i prodotti Libera Terra e Bio-Spazio Domande

Domenica 4 Luglio

Continua la festa! - presso il patronato di Sant'Anna di Piove di Sacco

- ore 20.00 Laboratorio della dolcezza e Pet Therapy

- ore 21.30 “Festacontinua” - danze e musiche popolari dall'Italia e dintorni

Inoltre tutte le sere saranno presenti:
Stand gastronomico con cucina tradizionale e vegetariana
Giochi e iniziative per bambini
Pittura e acquarelli con Paolo Tagliaschi (sabato e domenica)
Stand delle Associazioni del territorio
Sportello Energia sulle fonti rinnovabilia cura del bacino Pd3
Incontra il Tai Chi Chuan, antica arte del movimento per il benessere psicofisico e l'autodifesa, venerdì e sabato dalle ore 18.30 alle ore 20.00
Curiose invenzioni di ferro di Rino Gobbi
AcquaBeneComune – io ci metto la firma! Raccolta di firme per il referendum contro la privatizzazione dell'acqua.

Per saperne di più della festa vai sul sito www.legambientepiove.it

Legambiente Saccisica Circolo “L'Arca di Noè”

Primo Piano

Legambiente-Salvalarte apre la Reggia Carrarese


Il gruppo di volontari Salvalarte di Legambiente Padova aprirà al pubblico la Reggia Carrarese, che sarà visitabile da sabato 3 luglio tutti i giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12.30.
La Reggia Carrarese, in via Accademia 7, si trova a due passi da piazza Capitaniato e dal Duomo, ed è l'attuale sede dell'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti.

Dopo l’ apertura della Loggia di Palazzo della Ragione iniziata il mese scorso, un altro monumento apre al pubblico grazie ai volontari di Legambiente Salvalarte. Le aperture di entrambi i monumenti si inseriscono a pieno titolo nell’Estate Carrarese, dall’Assessorato alla Cultura, che si protrarrà per tutto il periodo estivo con circa 200 eventi.

La Reggia da qualche settimana non era più aperta al pubblico a causa dei tagli ai fondi che consentono a stento all'Accademia di continuare le attività istituzionali, ma non di aprire il monumento ai visitatori. Legambiente Salvalarte si fa quindi carico non solo di permettere le visite alla Reggia ma anche di di valorizzare la sede dell'Accademia galileiana, da punto di vista museale e turistico.

Salvalarte interviene quindi in un momento di grave crisi per la cultura: rendendo accessibili al pubblico i monumenti sottolinea nel contempo la necessità di investire nel nostro patrimonio artistico e culturale.

Si riconferma nuovamente il successo del corso di formazione sulla Padova carrarese che ha approfondito differenti aspetti dell'epoca carrarese. Dopo il corso si sono già attivati, ben 30 nuovi volontari che si uniscono ai 40 già attivi sugli altri 2 monumenti aperti da 10 anni da Salvalarte: la Scuola della Carità e l'Oratorio di Santa Margherita in via san Francesco.

Va ricordato infine che i volontari di Legambiente non sono guide turistiche ma persone innamorate della propria città che dedicano parte del loro tempo gratuitamente per far conoscere la sua storia e le sue bellezze.

Teresa Griggio – Vicepresidente Legambiente Padova


Ambiente

Elettrodotto Dolo-Camin, il vento sta cambiando!


Molti avvenimenti positivi hanno caratterizzato recentemente lo sviluppo del progetto del mega-elettrodotto Dolo-Camin da 380000 volt voluto da Terna SPA in accordo con l'ex govenatore Galan.

All'inizio di giugno è stato presentato dai legali di CAT (Comitati Ambiente Territorio), due del Foro di Venezia e uno del Foro di Roma, ricorso al TAR del Lazio - sottoscritto da CAT e da 185 cittadini - contro la realizzazione aerea dell'elettrodotto Dolo-Camin.
Riteniamo particolarmente significativo questo risultato: 185 persone, con profondo senso civico, hanno deciso di ribellarsi e di agire in prima persona per dire no a quest'opera che mette in serio pericolo la loro salute, oltraggia il territorio, depaupera il valore dei loro beni, che ringraziamo per la fiducia accordataci.
Parallelamente al nostro anche le amministrazioni di Saonara, Vigonovo, Strà e Dolo hanno presentato ricorso al TAR per le stesse motivazioni ,ed un apprezzamento va a tutti i Sindaci che hanno sottoscritto questo ricorso condividendo la necessità di agire unitariamente, superando ogni campanilismo per la salvaguardia di tutta la Riviera del Brenta.

Altro punto di svolta è stato l'importantissima manifestazione del 23 giugno scorso a Vigonovo, che ha visto la partecipazione di oltre 700 cittadini, con 10 Sindaci di Comuni direttamente interessati e non, più di 100 tra assessori e consiglieri, Comitati e Associazioni, e di ben 5 consiglieri regionali di diversi schieramenti politici.
Un fronte vasto ed eterogeneo, avvenimento assolutamente inedito , frutto soprattutto del nostro incessante lavoro presso ogni realtà locale, che ha finalmente dimostrato quanto le comunità della Riviera del Brenta siano determinate e compatte nel richiedere il completo interramento dell'elettrodotto.

Ma la manifestazione di Vigonovo ha dimostrato soprattutto che il territorio tra Padova e Venezia non può più essere considerato un corridoio di attraversamento sul quale disegnare infrastrutture e insediamenti devastanti quanto inutili, un territorio di cui poter disporre a piacimento senza nemmeno ascoltare il parere di chi lo abita.
Positivo anche il riscontro avuto dai 5 consiglieri regionali che immediatamente hanno presentato una mozione in consiglio regionale dove si richiede l'interramento dell'elettrodotto.

Altro fatto importantissimo è la recente sentenza n. 215 della Corte Costituzionale con la quale viene annullata la Legge che espropriava le Regioni della propria competenza in materia di elettrodotti e prevedeva la nomina di un commissario con poteri straordinari per le "grandi opere".

CAT ha subito inviato una lettera al Governatore del Veneto Luca Zaia ,in cui si chiede che sull'elettrodotto Dolo-Camin la Regione rinunci al Commissario straordinario e assuma le responsailità dell'opera.
Ora ,dopo numerosi segnali di disponibilità è arrivato il vero banco di prova, la decisione di interrare l'elettrodotto dipende ora solo ed esclusivamente dalla Regione Veneto

CAT sarà vigile e pronto a smascherare ogni eventuale tentativo di imbrogliare la popolazione, sull'elettrodotto come su Nuova Romea, Camionabile, Veneto City e altre devastanti opere che incombono sul nostro territorio.

Aderiamo a CAT - Comitati Ambiente e Territorio - Riviera del Brenta e Miranese www.infocat.it

Giorgio Martellato - Legambiente Saonara-Vigonovo - Circolo Sarmazza

 


Democrazia Urbana

Combattenti per la pace


Giovedì 8 luglio si terrà l'incontro con “I Combattenti per la Pace”, Ex soldati israeliani ed ex prigionieri palestinesi insieme per la fine dell'occupazione militare israeliana organizzato da Donne in Nero, ARCI Nuova Associazione, Comunità Palestinese del Veneto, ACS, Agronomi e Forestali Senza Frontiere, Associazione Perilmondo Onlus, presso i Carichi Sospesi, Bastione Santa Croce in via Marghera alle ore 19.00. Interverranno Ashraf Khader, palestinese e Liri Mizrahi, israeliana, Combattants for Peace.

Il movimento dei “Combatants for Peace” è stato creato congiuntamente da palestinesi e israeliani che hanno avuto parte attiva nel ciclo della violenza; gli israeliani in qualità di soldati dell'esercito israeliano (IDF) e i palestinesi come parte della lotta violenta per la libertà della Palestina: “Dopo aver brandito per anni le armi, ed esserci per anni visti l'un l'altro solo attraverso i mirini delle armi, abbiamo deciso di deporre le nostre pistole e di combattere per la pace. Crediamo che solo unendo la forze saremo capaci di fermare il ciclo della violenza, lo spargimento di sangue, l'occupazione e l'oppressione del popolo palestinese. Non crediamo più che sia possibile risolvere il conflitto tra idue popoli per mezzo della violenza; per questo abbiamo dichiarato il nostro rifiuto di prendere parte a ogni ulteriore e reciproco spargimento di sangue. Ora le nostre azioni sono non violente, così che ciascuna delle due parti arriverà a comprendere le aspirazioni nazionali dell'altra. Vediamo nel dialogo, nella riconciliazione e nelle azioni comuni di disobbedienza civile l'unica via per porre fine all'occupazione israeliana, per bloccare il progetto di insediamento e fondare uno stato palestinese con capitale a Gerusalemme Est, a fianco dello stato di Israele.” www.combatantsforpeace.org

La composizione del gruppo - 120 refusnik israeliani e 120 ex-prigionieri politici palestinesi, di cui 24 donne - costituisce senza dubbio una novità sullo sfondo del sempre più bloccato conflitto israelo-palestinese. L'organizzazione, che oltre al nucleo centrale - volutamente limitato - gode di molti sostenitori sia israeliani che palestinesi.
Circa il 40 per cento dei riservisti, quando richiamati, si rifiutano di andare a servire nei territori occupati e molti militanti palestinesi hanno deciso di continuare la resistenza senza le armi.

La scelta più impegnativa per entrambi è la nonviolenza, posto che la violenza è alla base della militarizzazione della società, dovuta al conflitto e che non risparmia nessuno, insinuandosi fin dentro le mura domestiche. Gli effetti devastanti della violenza hanno prodotto, soprattutto dopo la seconda intifada, una reazione nei territori palestinesi con la diffusione della pratica della non violenza. Sono numerosi i corsi di formazione alla nonviolenza da ong.

I “Combattenti per la Pace” hanno come obiettivo la normalizzazione dei rapporti; vogliono lavorare insieme per arrivare alla fine dell'occupazione. In questo si sono differenziati da altri gruppi israelo-palestinesi, anche quelli nati contro il muro o i blockwatchers, che controllano i posti di blocco. Nel week-end i militanti israeliani organizzano visite guidate, perché sanno che israeliani non conoscono il muro, non l'hanno mai visto, quindi possono credere alla propaganda del governo. Sanno che portandoli a visitare il Muro, i cittadini Israeliani potranno capire da vicino che non serve alla sicurezza ma solo alla divisione dei territori palestinesi in bantustan.

Ma per costruire un percorso di pace occorre garantire ai palestinesi diritto al lavoro, autonomia d'impresa, accesso al credito e canali di commercializzazione per i loro prodotti. A questo processo contribuisce, giorno dopo giorno, il commercio equo e solidale. Fairtrade Italia è impegnata in West Bank grazie agli interventi della ong padovana ACS per la certificazione dei Datteri Medjuol, di mandorle, olio d'oliva e Cous Cous. Sono progetti di sviluppo rurale in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, specialmente a favore delle donne, che valorizzano i prodotti tradizionali locali e garantiscono il reddito necessario a vivere nel e del territorio, diminuendo i movimenti migratori, sia verso le città palestinesi, sia verso l'estero. “Sostengono l'economia rurale e migliorano la qualità della vita nelle campagne, che sono le zone che più soffrono per le conseguenze dell'occupazione militare in termini di restrizione dei movimenti delle persone e delle merci e mancato accesso ai servizi” ci ricorda Tatjana Bassanese, presidente di ACS.

Riuscire a certificare queste produzioni come Fairtrade significa garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori ma anche migliorare la penetrazione di queste referenze nei mercati occidentali, come già avviene con olio e spezie nel Nord Europa.

Gianna Benucci - Associazione per la Pace
Andrea Nicolello Rossi – Presidente Fairtrade Italia

 


Cemento che ride

L’urbanistica del Canton del Gallo


Gli ingg. Filippo Mazzei, Cavagnis e soci, non riusciranno a scavare il parcheggio sotterraneo a due piani in piazza Y. Rabin e a costruire un nuovo supermercato, umiliando il Pra’ della Valle. Si mettano l’ animo in pace. La Sovrintendenza bloccherà i loro progetti perchè il vincolo di tutela sul Pra’ comprende il canale Alicorno, parte integrante del monumento Pra’ della Valle. Bisognerebbe far sparire tutte le copie della incisione ( e le riproduzioni) del Pra’ della Valle, fatte dal Piranesi, con le relative venti didascalie; ma ce ne sono dappertutto.

Il sindaco Flavio Zanonato non riuscirà a cementificare con l’ecomostro di K. Kada l’ultima area di verde rimasta lungo il Piovego. Non c’è la grana.... La Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo è ridotta all’accattonaggio. Meglio così.

Ovviamente Filippo Mazzei e Flavio Zanonato non sono dei killer solitari del centro storico e della cultura del centro storico, poveretti.

E’ bene ricordare che anche dove si sta per finire di costruire un bunker mostruoso di cemento, nell’area ex-Cledca, a poche decine di metri dal Piovego, Piccinato aveva previsto verde pubblico, come a piazzale Boschetti. Ma poi nel 1989 il sindaco Paolo Giaretta ha creduto bene di realizzare nell’area ex-Cledca un parcheggio a raso “provvisorio”. E lentamente, lentamente, gradualmente, l’edificio è cresciuto.
Chi se ne vorrà assumere il merito fra qualche giorno quando sarà inaugurato ? Il sindaco Giaretta o il sindaco Zanonato ? Bah! Tutti i padovani potranno assistervi e giudicare.

Padova durante il Novecento ha espresso un notevole quantità di serial killer.
Chi si è battuto contro di loro, ha avuto il suo da fare, a cominciare da Luigi Piccinato, continuando con Luigi Gaudenzio, Diego Valeri, Francesco Feltrin ecc. ecc.
Padova è una capitale dell’antiurbanistica già da prima del fascismo.
Pier Luigi Cervellati, noto urbanista eretico di sinistra, spazzato via da Bologna, ha dichiarato:
“Bisogna trasformare la periferia in centro e riconsiderare la metropoli nel suo vero significato che non è città sempre più grande, ma città madre di città.”
Che cosa significa ? Significa, per esempio, che l’Auditorium assieme al Conservatorio dovranno essere costruiti in uno dei quartieri della triste periferia padovana portando musica e cultura dove adesso non se ne vede neanche l’ombra, a parte quella delle parrocchie.

L’antiurbanistica di Filippo Mazzei e di Flavio Zanonato è l’urbanistica del Canton del Gallo. Tutto deve rimanere nel centro storico. Sotto controllo. L’auditorium sopra l’area verde in riva al Piovego addosso alla Cappella degli Scrovegni. Il parcheggio e il supermercato sopra il Pra’ della Valle.
Va bene così ? No. Il partito del fare, cioe’ del fare cemento deve darsi una regolata. E’ meglio per tutti. Siamo in tempo. Non è mai troppo tardi.


Elio Franzin - Presidente Onorario degli "Amissi del Piovego"


Media e messaggi

Quale economia dopo la crisi?


Di fronte alla crisi europea e internazionale, 32 economisti ed esperti italiani, europei e degli Stati Uniti hanno raccolto le loro proposte nel volume “Dopo la crisi. Proposte per un'economia sostenibile”, a cura di Andrew Watt, Andreas Botsch e Roberta Carlini (Edizioni dell’Asino, 2010). Gli autori suggeriscono vie d'uscita concrete e ragionevoli per: evitare di prolungare la recessione, rimettere la finanza al suo posto, costruire un'economia sostenibile, avviare politiche per uno sviluppo di qualità, tutelare il lavoro, ridurre le disuguaglianze.

Il volume nasce da un progetto comune dell’Etui - Istituto sindacale europeo e di Sbilanciamoci!, la campagna sulle alternative economiche di 47 organizzazioni della società civile italiana. Gli autori del volume sono:
Bruno Amable, Eileen Appelbaum, Andreas Botsch, Roberta Carlini, Antonio Cianciullo, Vincenzo Comito, Paul De Grauwe, Sebastian Dullien, Gerald Epstein, Maurizio Franzini, Jean Gadrey, Francesco Garibaldo, Claudio Gnesutta, Pierre Jonckheer, Jacques Le Cacheaux, Robert Kuttner, Angelo Marano, Giulio Marcon, Markus Meinzer, Richard Murphy, Grazia Naletto, Mario Pianta, Felice Roberto Pizzuti, Guglielmo Ragozzino, Alessandro Santoro, Helene Schuberth, Stefan Schulmeister, Daniela Schwarzer, Gianni Silvestrini, Annamaria Simonazzi, Antonio Tricarico, Andrew Watt.

E' uno strumento di informazione e dibattito, con le alternative proposte da Sbilanciamoci.

Il libro sarà presto scaricabile gratis da www.sbilanciamoci.info (sarà richiesta una donazione di 30 euro a chi puo' farla), si può acquistare direttamente da www.asinoedizioni.it e da settembre il libro sarà in libreria.

Per informazioni
Dipartimento di Economia Pubblica, Sapienza Università di Roma
Sbilanciamoci!, redazione@sbilanciamoci.info, tel. 06 8841880.


Succede in città

Progetto CoEnergia


Il primo incontro di presentazione del Progetto CoEnergia si terrà mercoledì 7 Luglio presso la sede di Altragricoltura in C.so Australia n.61 alle ore 20.45

La "fase 1" del Progetto CoEnergia prevede la possibilità per i cittadini interessati di avere la fornitura di energia certificata da fonti rinnovabili per i propri consumi domestici, cercando di costruire relazioni dirette tra produttore e consumatori in un'ottica di economia solidale.
Ogni Des si è impegnato a coinvolgere in questa fase, 60-80 persone interessate ad entrare nel gruppo degli sperimentatori, per raggiungere 400-500 utenze complessive, diffuse sul territorio nazionale.

Saranno presenti gli amici di Banca Etica e contiamo di avere con noi anche un rappresentante di Clean Power. Nel corso della serata presenteremo nei dettagli l'iniziativa, l'Associazione CoEnergia e il percorso di economia solidale che i soggetti coinvolti stanno costruendo. La serata è aperta alle persone che volessero avere maggiori info a riguardo e con l'occasione cominceremo a raccogliere le adesioni degli interessati ad entrare nel gruppo degli sperimentatori. Sarà possibile aderire alla sperimentazione anche in seguito; raccoglieremo i contratti che riceveremo per inviarli a Clean Power indicativamente il 15 di ogni mese.

Dopo 5 anni di percorso si è concretizzato il primo tentativo di pensare in grande, di osare una cooperazione nazionale tra Gas, di uscire dai propri territori ed incontrare chi è convinto che le azioni piccole e locali possono essere estremamente arricchite se sono anche aperte e interconnesse.

L'accordo è stato firmato dall'Associazione CoEnergia (composta da 7 soggetti, 6 Distretti di Economia Solidale, tra cui Padova, di cui il GIT di Banca Etica fa parte e Des-Energia l'Associazione che raggruppa i Gas in Italia sul tema dell'energia) e Clean Power scarl (www.cleanpowerenergia.it) con Banca Etica nel ruolo di garante della relazione tra i soggetti coinvolti.

>>>Giovedì 1 Luglio

“No alla legge bavaglio” - sit-in organizzato dal popolo viola con la Fnsi e il Sindacato veneto su "Informazione e libertà, no al ddl Alfano, no al silenzio di Stato" – in Piazza delle Erbe a Padova alle ore 18.00 - Continua la mobilitazione a 360 gradi contro la legge bavaglio.

“Informazione e libertà, no al ddl Alfano, no al silenzio di Stato” - dibattito organizzato da Non solo Spettatori, La bilancia, Bottega del mercato equo e solidale, Comitato Lasciateci respirare di Este – presso la Sala civica di Vicolo Mezzaluna a Este alle ore 21.00 - Gli organizzatori della serata propongono una battaglia civile e democratica a difesa della libertà di informazione e del valore della legalità. Il ddl Alfano sulle intercettazioni, in realtà impedisce non solo ai giornalisti di fare il proprio lavoro e ai cittadini di essere informati, ma anche alle forze dell'ordine e alla magistratura di combattere efficacemente la criminalità.

“Il Concerto” proiezione del film di Radu Mihaileanu – promossa da diverse associazioni della Saccisica nell'ambito della rassegna “Cinema Amore Mio” e all'interno di Festambiente Saccisica - presso il Centro Parrocchiale di Sant'Anna Piove di Sacco alle ore 21.00 – ingresso libero – con possibilità di ristoro – le offerte saranno devolute a sostegno del “Rifugio della speranza” per il sostentamento e l'istruzione dei bambini di strada a Dumanguete (Filippine) – in caso di maltempo le proiezioni si svolgeranno al coperto – per informazioni cultura@comune.piove.pd.it

>>>Venerdì 2 Luglio

“Passaggio dall’India” - Concerto del muiscista indiano Angshubha Banerjee – promosso dall'Associazione Casa Azzurra – in via Anconitano n.1 alle ore 21.00 - Un’occasione eccezionale per ascoltare dal vivo il grande musicista di Calcutta, che suonerà con gli affascinanti strumenti di Riccardo Misto (Sarod, Rebab, Yangqin, Cajon e Canto Armonico) e la Tanpura di Silvia Refatto. Grazie ad un repertorio che abbraccia il 'Raga' classico indiano, la musica folk afgana, cinese e mongolo-tibetana, la spiritualità dell’oriente si fonde con la sensibilità dell’occidente - Per informazioni e prenotazioni: tel. 049 681741, 328 2074908

>>>Sabato 3 Luglio

Reportage fotografico: le fortezze veneziane nell’isola di Creta - organizzato dall'associazione Comitato mura di Padova nell'ambito del ciclo di presentazioni fotografiche dedicato alla fortezze veneziane del Levante – presso l'Aula all’aperto nel giardino del bastione Impossibile in via Raggio di Sole n.2 a Padova alle ore 17.00 - Nel secondo appuntamento l’ampio reportage fotografico riguardale città cretesi di Candia (oggi Iraklion), Rètimo e La Canea fortificate durante il lunghissimo dominio veneziano dell’ isola. Foto e presentazione a cura di Adriano Verdi -
Per informazioni consultare il sito www.muradipadova.it oppure telefonare al numero 347 6145908 o scrivere all'indirizzo e-mail comitatomura@virgilio.it

>>>Domenica 4 Luglio

“Il barone rampante” - spettacolo a cura dell'Associazione Down DADI – presso i Giardini Sospesi al Bastione Santa Croce in via Marghera alle ore 21.00

>>>Lunedì 5 Luglio

“La nostra costituente: dalla difesa dei beni comuni alla conquista del bene comune" – dibattito presso lo Sherwood Open Live, Parcheggio Nord Stadio Euganeo Padova alle ore 21 – Tra conservazione e innovazione il ruolo dei movimenti nel dibattito sulle riforme costituzionali – con: (in collegamento video) Stefano Rodotà, Università La Sapienza di Roma, Massimo Cacciari, Università Vita e Salute S. Raffaele di Milano, Ugo Mattei, Università di Torino e University of California Berkley, Sandro Mezzadra, Università di Bologna, Mario Bertolissi, Università di Padova, coordina la discussione Beppe Caccia – serata dedicata alla memoria di Luciano Ferrari Bravo (1940-2000)

"Negri, Froci Giudei & co- L'eterna guerra contro l'altro" di e con Gian Antonio Stella e Gualtiero Bertelli – incontro organizzato dal progetto “La città partecipata” - presso la Piazzetta Gasparotto alle ore 21.30 - obiettivo principale del progetto è lo sviluppo di percorsi di mediazione ed integrazione sociale allo scopo di rivitalizzare una zona considerata a rischio abbandono – Per informazioni www.associazionemimosa.org; tel. 049 8752638; Cell. 335 1346373

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Questionario progetto BeAware: stop ai consumi inutili di enegia in casa - I nostri consumi domestici in tempo reale sul cellulare? Grazie al progetto di ricerca “BeAware” questa cosa sarà possibile, ci renderà consapevoli di quanto le nostre singole azioni influiscono sui consumi e di conseguenza ci aiuterà ad evitare i comportamenti sbagliati e quindi lo spreco di energia. Compila il questionario che aiuterà a mettere a punto un sistema adeguato, richiede circa 10 minuti per la compilazione e si trova al link: ww.energyawareness.eu/beaware/research/survey (clicca qui per entrarci direttamente)

Firma l'appello per salvare la legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia – promosso da Libera e condiviso anche dal liceo Cornaro, nell'ambito del progetto educazione alla legalità - Libera è un coordinamento di diverse realtà territorialmente impegnate per diffondere la cultura della legalità. Con il marchio Libera Terra sono caratterizzati i prodotti frutto del lavoro di giovani che, riunitisi in cooperative sociali, coltivano ettari di terra confiscati ai boss della mafia producendo vini, pasta, legumi, olio, miele, conserve. "Oggi quell'impegno rischia di essere tradito. Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. E' facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all'intervento dello Stato. Per queste ragioni chiediamo al governo e al Parlamento di ripensarci e di ritirare l'emendamento sulla vendita dei beni confiscati." (dalla lettera di Don Luigi Ciotti presidente di Libera). Chi vuole può firmare l'appello direttamente dal sito: http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1780 Grazie

Sezione dedicata agli audiolibri alla Bibliteca di Vigonza – in via Arrigoni n.1, presso il Castello dei Da Peraga, aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19, il giovedì e sabato mattina dalle ore 9 alle 12.30 - Libri per ciechi ed ipovedenti, ma anche per persone con altre disabilità, gli audiolibri sono apprezzati un pubblico sempre più vasto, che si appassiona alla lettura ad alta voce - iscrizione gratuita, valida per tutte le 30 Biblioteche della Rete Bibliotecaria Provinciale 2 – per informazioni: info@gmail.com, cell. 3346117620 (Monica); 3384826400 (Barbara)

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita chiuso per lavori di restauro.

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.30 alle 18.30, venerdì dalle 16.30 alle 18.30.

Loggia Palazzo della Ragione venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00.

Reggia Carraresi via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jey); 15 euro Socio giovane da 15 a 25 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 35 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e il trimestrale Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 100 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2010: in regalo la maglietta No nuke a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 50 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2010 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.

 

 

 


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