Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
13/01/2011 Newsletter num 275 inviata a 13014 iscritti

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Primo Piano

Salvalarte riapre l'Orologio di Piazza dei Signori


E’ ufficiale, da venerdì 28 gennaio l’Orologio di Piazza dei Signori a Padova sarà aperto al pubblico dai volontari di Legambiente Salvalarte. Dal 14 gennaio in anteprima per i lettori di Ecopolis.

Ambiente

Quella partita a scacchi è truccata


I colossi dell’energia hanno deciso d’investire in una grande e suadente campagna pubblicitaria a favore del nucleare. Nello spot televisivo vengono minimizzati i temi della sicurezza, degli alti costi economici e ambientali e non si accenna al problema irrisolto dello smaltimento definitivo delle scorie radioattive. La lobby dell’atomo ha l' obiettivo di convincere i cittadini dell' opportunità di un ritorno al nucleare.

Democrazia Urbana

Il senso della biodiversità


Il Senso della Biodiversità - viaggio attraverso la Foresta Amazzonica sono due appuntamenti: un convegno venerdì 14 gennaio e una mostra multisensoriale (da lunedì 24). Due appuntamenti per “vivere e sperimentare” l’ambiente della Foresta Amazzonica, capire le minacce che incombono e come valorizzarne le risorse per un sviluppo equo locale.

Cemento che ride

Riapertura del naviglio: la Bella Padova, Città d'Acque, cosa pensa di fare?


Maurizio Ulliana, presidente degli Amissi del Piovego, ripercorre le tappe del contestato progetto di realizzazione di un nuovo parcheggio interrato, nella centrale area di via Matteotti e Largo Europa, che cancella il paleoalveo del Naviglio interrato e 3.000 anni di storia. Ulliana rilancia l’idea di riapertura del Naviglio. Ma la decisione finale dipende dalla partecipazione e condivisione dei cittadini.

Media e messaggi

Sacchetto di plastica addio!


Grande vittoria per l'ambiente: finalmente i sacchetti di plastica usa e getta verranno sostituiti da shopper in materiale biodegradabile e borse di tela. Legambiente festeggia la vittoria di questa lunga battaglia di civiltà che ci pone all’avanguardia su questo fronte tra i paesi industrializzati.

Succede in città

Qual è l'avvenire dei paesaggi agricoli?


Il Gruppo Giardino Storico dell'Università di Padova organizza il XXI Corso di aggiornamento 2011: “Paesaggi e pratiche agricole fra conservazione e innovazione”, coordinato da Antonella Pietrogrande.

I paesaggi agricoli sono oggi caratterizzati sia dagli effetti dell'industrializzazione, sia da quelli dell'urbanizzazione delle campagne. Quest'ultimo fenomeno è però anche portatore di nuove opportunità per indirizzare la nuova vitalità dell'area verso la bellezza e la conservazione della biodiversità, coniugandole all'innovazione. Tutto ciò è realizzabile? E come? Quale ruolo spetta ai paesaggisti in questo processo?

Il corso tenterà di offrire delle risposte a queste domande, con il prezioso contributo dei migliori esperti in materia, italiani e stranieri: Pascal Acot, Giuseppe Barbera, Marco Dezzi Bardeschi, Serge Briffaud, Aldo Cibic, Mariapia Cunico, João Ferreira Nunes, Domenico Luciani, Tiziano Tempesta, Francesco Vallerani.

Gli appuntamenti, a cadenza settimanale, si svolgeranno tra il 20 gennaio e il 26 maggio, e sono aperti a insegnanti, studenti universitari, tecnici e appassionati del settore. Oltre alle lezioni teoriche, sono previste tavole rotonde e seminari, e numerose visite a giardini e paesaggi: a Treviso, nel Bellunese, a Mestre, ad Asolo e nell'area tra Vicenza e Verona, per finire poi in bellezza con il viaggio conclusivo del corso, I paesaggi agrari del Salento e il “sistema” di ville, casini e masserie. Il contributo di partecipazione al corso è di 95 euro (50 per gli studenti).

Per ulteriori informazioni sul programma e sulle iscrizioni clicca qui


Primo Piano

Salvalarte riapre l'Orologio di Piazza dei Signori


E’ ufficiale, da venerdì 28 gennaio l’Orologio di Piazza dei Signori a Padova sarà aperto al pubblico dai volontari di Legambiente Salvalarte. L'orologio è ritornato a funzionare nel giugno del 2010 dopo un lunghissimo lavoro di restauro che ha interessato sia la struttura architettonica della torre che i meccanismi dell'orologio vero e proprio. Si amplia così il carnet di monumenti celebri che i Salvalartini aprono da decenni alla città, come la Scuola della Carità, l’oratorio di Santa Margherita e il ponte di San Lorenzo, tra i siti storici e la Reggia carrarese e le Logge di Palazzo della Ragione, tra i siti di recente acquisto. L’opportunità di fare da apripista fregiandosi di un incarico così prestigioso per l’associazione ambientalista, quale l’apertura di monumenti di età carrarese ed in particolare la Torre dell’Orologio con il meccanismo, nasce dall’iniziativa del corso di formazione “Padova carrarese” che Legambiente Salvalarte ha organizzato nel 2010, con il contributo e patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, perché i padovani potessero riappropriarsi della storia della dinastia dei Signori da Carrara, che tanto hanno onorato la città con le loro conquiste in terre straniere e l’amore per la cultura del bello, portando alla Corte carrarese della città patavina figure di artisti della levatura di Francesco Petrarca e Guariento di Arpo.

Il Palazzo dell’Orologio con annessa Torre dell’Orologio si affaccia su Piazza dei Signori. La torre fu costruita nel 1428 sulla base della porta orientale della reggia Carrarese. La facciata fu rifatta in pietra d'Istria da Giovanni Maria Falconetto nel 1532. L'orologio astronomico che domina la piazza è la ricostruzione dell'originale costruito da Jacopo Dondi nel 1344 e distrutto da un incendio.

Il servizio di apertura ai monumenti e di accompagnamento durante le visite, che i volontari di Legambiente Salvalarte svolgono per la città si contraddistingue, come sempre, per la totale gratuità delle ore che mettono a disposizione nei siti autogestiti e la gratuità del biglietto d’ingresso, un buon esempio di dedizione e senso civico e di come ci si possa riappropriare dei luoghi della città in cui si vive.

Dal 28 gennaio, giorno dell’apertura ufficiale, il sito sarà visitabile per tutto il corso del 2011 ogni venerdì e sabato. Per motivi di sicurezza le visite dovranno svolgersi nel seguente modo:

I visitatori potranno recarsi direttamente alla Torre, al civico 2 di Piazza Capitaniato e saranno inseriti in gruppi di dieci persone, con una successione di quattro turni al giorno e rispettivamente alle ore 10, 10.30, 11 e 11.30, gli orari di partenza dei gruppi.

In esclusiva per i lettori di Ecopolis ci saranno quattro aperture straordinarie, prima dell’inaugurazione ufficiale, rispettivamente il 14 e 15 di gennaio ed il 21 e 22 di gennaio, sempre con la stessa modalità di svolgimento per motivi di sicurezza.

Tutto è in collaborazione con l'Assessore alla Cultura e il settore Musei civici e biblioteche del Comune di Padova.

Roberta Di Luca - Salvalarte


Ambiente

Quella partita a scacchi è truccata


Dopo oltre vent’anni di silenzio ritornano. Per farsi sentire non badano a spese. I colossi dell’energia hanno deciso d’investire 6 milioni di euro (fonte: Sole 24 ore) in una grande e suadente campagna pubblicitaria a favore del nucleare . In questi giorni sugli schermi televisivi appare una partita a scacchi. Dice uno dei giocatori: “Sono contrario all’energia nucleare perché mi preoccupo dei miei figli.” Talmente generico da apparire quasi come un pregiudizio. Facile la replica del secondo: “Io sono favorevole: tra 50 anni non potranno più contare solo sui combustibili fossili.” Naturalmente gli spot televisivi sorvolano sui problemi della sicurezza e minimizzano la non risolta questione dello smaltimento definitivo delle scorie radioattive. Eppure non c’è un solo sito sicuro e funzionante in tutto il mondo e anche gli USA hanno abbandonato, dopo anni d’ inutili esperimenti, il deposito di Yucca Mountain.

In questo spot non viene toccato il tema dei costi. Forse perché autorevoli studi, come il recente rapporto del Massachusetts Institute of Tecnology, valutano il costo dell’elettricità da nucleare maggiore di quello prodotto sia da fonti rinnovabili che dal gas. Non è un caso se il 61% della nuova potenza elettrica installata in Europa nel 2009 è rappresentata da impianti alimentati da fonti rinnovabili. Ma queste informazioni non ci verranno certo fornite da chi punta a fare affari con il nucleare. In rete stanno circolando alcuni video in risposta allo spot sul ritorno al nucleare, qui potete trovare quello di Legambiente che ripropone la stessa metafora della partita a scacchi, arrivando però a conclusioni diametralmente opposte.


Domandiamoci piuttosto perché sentono il bisogno di convincerci sulla bontà di un ritorno al nucleare nel nostro paese. Tre notizie sembrano preoccupare realmente la lobby dell’atomo.

La prima. Martedì 21 dicembre sono state consegnate alla Camera dei deputati le firme a sostegno della proposta di legge d’iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima”. Decine di migliaia di firme, di cui oltre 8000 di cittadini del Veneto, per dire no al nucleare e si alle energie rinnovabili. Un’occasione per il Parlamento di recuperare credibilità affrontando i problemi veri sollevati dai cittadini.

La seconda. La recente delibera del governo non convince le Regioni che si riservano un diritto di veto, territorio per territorio, sul nostro “rinascimento atomico”.

La terza. L’appello di 200 imprenditori guidati dal vice Presidente di Confindustria Pistorio, contro la follia del nucleare. Questi ultimi sostengono che: “ Lo scenario prospettato dal Governo comporterebbe una enorme distrazione di risorse a discapito delle nuove energie (efficienza energetica e rinnovabili). La costruzione delle centrali nucleari interesserebbe una piccola minoranza di società italiane[...], se ne avvantaggerebbero pochi comparti industriali energivori e sarebbe lo Stato, attraverso la fiscalità generale, o gli utenti attraverso l’aumento delle bollette, a cofinanziare il nucleare. Questo perché il costo delle nuove centrali è estremamente oneroso”. In sostanza la scelta nucleare determinerebbe di risorse, per giunta durante una gravissima crisi, rispetto ai più promettenti settori dell’efficienza e delle rinnovabili che saprebbero attivare, come in parte stanno già facendo, ricadute economiche e occupazionali immediate.

Considerato poi il limitato consenso nel Paese, pensiamo che il progetto nucleare si arenerà, ma avrà fatto perdere all’Italia tempo e ricchezze. Per questa ragione ci siamo rivolti al Parlamento con una proposta di legge che si propone non solo l’obiettivo di bloccare il tentativo di tornare al nucleare in Italia ma anche e soprattutto quello di mettere ordine nelle scelte degli investimenti, occupazionali, ambientali e di tutela della salute che sono il risultato di un’azione coerente di salvaguardia del clima. Ci rivolgiamo inoltre al Presidente Zaia perché in Veneto si adotti un Piano energetico Regionale improntato all’efficienza energetica: un piano di riqualificazione energetica che sposti le attività del settore edile verso la manutenzione e riqualificazione del già costruito, abbandonando la cementificazione del territorio (le recenti alluvioni non ci hanno insegnato nulla?). E poi servono una più attenta pianificazione per l’installazione delle fonti rinnovabili, mini impianti geotermici, eolici e idroelettrici su piccoli salti. Pensate forse che questo sia il programma dei soliti ambientalisti sognatori che, come ironizza Tremonti, “si trastullano con i mulini a vento”? Una risposta a questa provocazione si può trovare nelle “Proposte di Confindustria per il Piano Straordinario di Efficienza Energetica 2010”. Lo studio, molto dettagliato, giunge alle seguenti conclusioni di sintesi: Il complesso delle misure di efficienza energetica nei vari settori industriali porterebbe ad un risparmio potenziale del nostro paese nel periodo 2010 – 2020, pari a oltre 86 Mtep di energia fossile, per raggiungere la quale si attiverebbe un impatto socio-economico pari a circa 130 miliardi di euro di domanda, un aumento della produzione industriale di 238,4 miliardi di euro ed una crescita occupazionale di circa 1,6 milioni di unità di lavoro standard.” Dunque 1,6 milioni di posti di lavoro contro i diecimila propagandati dai promotori del nucleare. Per giunta con un effetto positivo sul bilancio statale. Non è materia sufficiente per aprire un dibattito pubblico?

Oscar Mancini - Responsabile Dipartimento Ambiente e Territorio CGIL Veneto


Democrazia Urbana

Il senso della biodiversità


La mostra “il Senso della Biodiversità - viaggio attraverso i 5 sensi nella Foresta Amazzonica” consiste in un percorso multisensoriale-cognitivo che conduce a “vivere e sperimentare” l’ambiente della Foresta Amazzonica, riprodotto anche attraverso suoni, colori, odori, situazioni e stili di vita tipici dei popoli che la abitano, in particolare Achuar, Shuar e Yamomami.

Si aprirà il 24 gennaio fino al 23 febbraio a Padova presso l’Ex Fornace Carotta, in Via Siracusa 61. In un itinerario che coinvolgerà le città di Roma, Bologna, Catania

La Mostra è stata ideata e realizzata dall’ong V.I.S. di Roma a seguito dell’esperienza di un progetto di cooperazione nell’area della Foresta Amazzonica, ha ottenuto il Contributo Ministero Affari Esteri italiano DGCS e la collaborazione di Istituzioni e di altre ong, tra cui Amici dei Popoli, nonchè l’adesione del Presidente della Repubblica

A Padova è allestita con la collaborazione dell’Ufficio Pace, Diritti Umani, Solidarietà del Comune di Padova.

Il viaggio attraverso le diverse sale e le varie tematiche permetterà di conoscere l’importanza della Biodiversità come fattore di sviluppo umano per tutti gli uomini e mostrerà come le popolazioni di Ecuador e Perù possano valorizzare le risorse della foresta per il loro sviluppo.

Si potrà per esempio visitare la ricostruzione della tipica “casa Achuar”, vedere e toccare tutti gli oggetti tipici, sedersi sugli sgabelli originali, guardare le immagini di vita quotidiana girate in loco, pitturarsi il viso secondo le usanze locali.

Tra le varie esperienze si potrà poi essere catapultati in una città latino-americana, in un clima caotico e rumoroso, tra gli aspetti e le contraddizioni delle metropoli del Sud del mondo, tra i contrasti e le similitudini con le metropoli del Nord.

Si esamineranno i passaggi e le trasformazioni grazie alle quali i prodotti arrivano fino a noi, il visitatore potrà infatti conoscere il funzionamento delle filiere produttive sostenibili dello zenzero della fondazione Chankuap, dei prodotti cosmetici della linea Natyr di Altromercato CTM, le esperienze del Commercio Equo e Solidale e della linea Ikiam della fondazione Chankuap oltre al loro ruolo nella promozione di un mercato “giusto” e per il sostegno di uno sviluppo locale.

Verranno messe in evidenza anche le minacce che incombono sul territorio della foresta amazzonica: deforestazione, estrazione di petrolio, commercio illegale di animali, urbanizzazione, perdita della biodiversità. Per aprire gli occhi su come questi problemi locali abbiano rilevanza globale.

Sarà inoltre possibile simulare l’incredibile esperienza di un volo al di sopra del cuore la Foresta Amazzonica;“scesi a terra”, ci si potrà poi muovere attraverso una vegetazione fitta, fatta di alti alberi, ombre di animali fuggenti e cascate fumanti, là dove l’uomo è ancora un unicum con la Natura.

Scopo della mostra è aumentare la presa di coscienza sull’importanza della Biodiversità, nella consapevolezza che adoperarsi in difesa dell’ambiente e della Biodiversità è un diritto e un dovere di ognuno di noi.

La mostra verrà preceduta da un convegno realizzato con la collaborazione del Centro Diritti Umani dell’Università di Padova e del Centro di Ateneo per la Cooperazione dell’Università di Ferrara, che si terrà presso l’Ex Fornace Carotta di Padova il 14 gennaio.

Di seguito il programma dell’evento:

Ore 16,30 Saluti delle autorità

Milvia Boselli, delegato del Sindaco per le aree pace e diritti Umani  Comune di Padova e Maria Antonietta Tognon, Ufficio per la promozione della pace, diritti umani, solidarietà Comune di Padova

Ore 16.45 Relatori

• Luca Basile, segretario generale di Amici dei Popoli – ONG

• Lucia Cristalli, VIS - ONG Come è nata  la Mostra

• Paolo De Stefani Centro Diritti Umani Università di Padova: “La dichiarazione dei diritti dei popoli indigeni”

• Alessandro Medici, Università di Ferrara: “Biodiversità tropicale: Sviluppo umano e conservazione ambientale possono coesistere? L’esperienza del progetto Ecuador”

• Giorgio Franceschetti, Università di Padova: “La cooperazione nella tutela ambientale contro lo sfruttamento delle risorse ambientali”

• Valentina Puoto, cooperativa Angoli di Mondo: “Le filiere del commercio equo solidale, una forma sostenibile”

• Davide Pettenella, Università di Padova: "Il valore economico della biodiversità"

 

La mostra si rivolge alle classi delle SCUOLE SECONDARIE di primo e secondo grado di Padova e del Veneto; la partecipazione alla mostra, comprensiva di visita guidata, è GRATUITA; è aperta TUTTE LE MATTINE DAL LUNEDÌ AL VENERDI’.

Le fasce orarie in cui si può visitare la mostra sono: dalle 8.45 alle 10.05, dalle 10.05 alle 11.25, dalle 11.25 alle 12.45.

Sarà APERTA AL PUBBLICO AL SABATO POMERIGGIO dalle ore 15 alle ore 19.

Per gli insegnanti interessati è possibile contattare Amici dei Popoli Padova segnalando giorno e fascia oraria in cui si intenda visitare la mostra al TEL E FAX 049 600313, MAIL: mostraglialtrisiamonoi@gmail.com. Per ulteriori informazioni si può visitare il SITO www.amicideipopoli.org


Cemento che ride

Riapertura del naviglio: la Bella Padova, Città d'Acque, cosa pensa di fare?


Il tema della riapertura del tratto del Naviglio Interno tombinato, a monte della Conca di navigazione delle Porte Contarine, lungo Via Matteotti e Largo Europa, è stato oggetto di un incontro con l'ing. Rovini, direttore di APS Holding spa, ancora nell’agosto dello scorso anno.

Perchè lo stombinamento del Naviglio Interno, proposto dagli Amissi del Piovego e da Legambiente,

riguardi l'APS Holding spa è presto detto.

Nel "Programma triennale 2010/2012 ed elenco annuale lavori pubblici" approvato dal Consiglio

comunale il 13 aprile 2010, è inserito il progetto per un "Parcheggio interrato Largo Europa/via Matteotti n. 245 posti" per 10,5 milioni di euro, da realizzarsi con la formula del project financing. Per tale intervento è stato predisposto un piano di fattibilità, che gli Amissi del Piovego hanno acquisito, ancorché fosse stato secretato. L'ing. Rovini ha precisato che APS Holding è il braccio tecnico operativo delle decisioni politiche del Comune.

I soldi per la realizzazione o del Parcheggio o dello scombinamento del Naviglio Interno, come sempre, sono un problema secondario: in politica, se c'è la volontà, si trovano.

E’ opportuno precisare che stombinare il Naviglio per rimettere in funzione la conca di navigazione ha

certamente i suoi costi, che al momento non hanno copertura finanziaria. Il reperimento dei fondi va

promosso con una azione complessa e continua presso i centri decisionali: regione, provincia, comune, camera di commercio, enti delle categorie imprenditoriali, associazioni. La leva per sviluppare il consenso è quella culturale, collegata ai vantaggi che ne derivano da un punto di vista economico e di qualità della vita.

Il rendering, realizzato da Vera Piovesan (clicca qui per vederlo), consente di immaginare come si può trasformare l'area Via Matteotti - Largo Europa. Simbolicamente l’ipotetica vista dal punto di osservazione di Baessato (vedi la quarta immagine) è l'icona della trasformazione che vogliamo.


Il nostro studio di fattibilità per la riapertura del Naviglio interno, realizzato dagli ingegneri Pasquale Minuto e Davide Voltan, depositato in comune, prevede la coesistenza con la mobilità su gomma. Le dimensioni stradali sono sufficienti.

Per quanto riguarda il parcheggio, rimangono accessibili quelli interrati già esistenti. Per gli altri posti auto in superficie, è un problema di mentalità. Per esempio, il parcheggio di via Fra' Paolo Sarpi dista meno di 400 metri da Baessato. Ma non viene utilizzato come potrebbe.

Si tratta quindi, e questa è la nostra proposta, di attivare la logica del Sistema Parcheggi.


Non tutti l'accetteranno all'inizio. Ma ora chi rinuncerebbe alla zona pedonale del liston?

Chi rifiuterebbe, realizzato il porto fluviale, di imbarcarsi o di sbarcare in Largo Europa, avendo a due passi l'area pedonale di via San Fermo e delle piazze?

Acqua e auto non sono incompatibili. Basta sviluppare una sana politica urbanistica. La scelta se fare il parking interrato o riaprire il Naviglio interno dipende in primis dai politici, in particolare dagli "opinion leaders" (così chiamati dall'Ing. Rovini).

Ma dipende anche dalla partecipazione e condivisione dei cittadini e dalla loro volontà di preservare oltre 3.000 anni di storia di Padova, che il paleoalveo del Naviglio Interrato rappresenta, contro una ipotesi di cancellazione definitiva. I Padovani ricordino che il Naviglio altro non è che il Medoacus, che scorreva sotto i Ponti Romani del 50 a.C., Ponte Altinate e Ponte S. Lorenzo.

Amsterdam ha ricevuto la tutela dell'Unesco per il patrimonio dei suoi canali.

E la Bella Padova, Città d'Acque, cosa pensa di fare?

Per tutto questo diciamo:

- alla rimessa in funzione della conca di navigazione delle Porte Contarine, il monumento idraulico più insigne di Padova;

- alla riapertura del tratto di Naviglio interno lungo Via Matteotti-Largo Europa;

- alla realizzazione del porto fluviale turistico-ricreativo in centro città, a ridosso della zona pedonale e delle piazze.


Maurizio Ulliana - Presidente Amissi del Piovego


Media e messaggi

Sacchetto di plastica addio!


Una piccola rivoluzione è in corso nelle vite di 60 milioni di italiani: finalmente per fare la spesa non sprecheremo più oltre 300 sacchetti di plastica usa e getta procapite l'anno! Le vecchie e inquinanti buste del supermercato verranno sostituite da shopper in materiale biodegradabile o con sportine riutilizzabili.

Una grande vittoria per l'ambiente, una grande battaglia di civiltà vinta grazie anche all’impegno di Legambiente che se ne occupa da anni e ha dedicato a questo tema l’ultima edizione di Puliamo il Mondo e la petizionestop ai sacchetti di plastica”.


Ma il nostro impegno non finisce qui. Ora vanno seguiti l'iter dell'applicazione della legge e il cambiamento di abitudini degli italiani:  tutti - produttori, distributori, consumatori -  dovranno adeguarsi al nuovo stile di trasporto della spesa dai negozi a casa.  

Suggeriamo ad esempio le borse per la bici di Legambiente, che permettono di abbinare la lotta all’usa e getta con la mobilità ecologica. Pratiche da attaccare e staccare, impermeabilizzate, si possono usare anche singolarmente e come tracolla


E per finire, una curiosità:

Il comune di Cadoneghe, in provincia di Padova è il comune antesignano del bando ai sacchetti di plastica in Italia; uno dei primi forse ad averci provato: nel 1988.

Grazie alla rete abbiamo la possibilità di ascoltare l'intervento di Barry Commoner, autore di “Il cerchio da chiudere”, alla conferenza organizzata in quell'anno da Legambiente per dire no all'energia nucleare, alla proliferazione degli inceneritori, per regolamentare l'industria chimica. In quel contesto, anche Commoner dice no ai sacchetti di plastica. Fu l'inizio della stagione della tassa sui sacchetti di plastica.

Sandro Ginestri - Legambiente Padova


Succede in città


>>> Giovedì 13 Gennaio

Storie e memorie di 70 anni di alpinismo appuntamento nell'ambito del ciclo di incontri dedicato alla montagna – organizzato dal CAI – presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano alle ore 21.00 - Incontro con gli Scoiattoli di Cortina "Rosso 70" – ingresso libero – per informazioni sito www.caipadova.it, tel. 049 8750842

 


>>>Venerdì 14 Gennaio

Farmageddon: l'ultimo uomo sano sulla terra” spettacolo nell'ambito di “Parole di libertà... libertà di parola” – organizzato dalla Fondazione Emergency – presso il Teatro Giardino in Via Roma n.70 a San Giorgio delle Pertiche (Pd) alle ore 21.00 - è la deformazione di Armageddon cioè l’Apocalisse, la catastrofe: la carenza di cure nelle popolazioni povere e il loro abuso in quelle ricche sono due facce della stessa medaglia. Un presentatore televisivo, un deus ex machina, un turbo-chirurgo, una pastiglia di tranquillante, l’ultimo uomo sano sulla terra e altri ci spiegheranno i loro punti di vista sull’industria della salute – intero 12 euro, ridotto 10 euro – per informazioni tel. 049 9370076, cell. 349 7368623

Daylight Coldplay Tribute Band concerto di beneficenza – organizzato da CBM Italia Onlus – presso il Piccolo Teatro Don Bosco in Via Asolo n.2 alle ore 21.00 - i Daylight, insieme a quanti saranno presenti alla serata, vogliono continuare a rinnovare il proprio impegno concreto nel sostenere l'Operazione Occhi Dolci ricordando Marco, un ragazzo padovano scomparso nel 2009. Quanto verrà raccolto il 14 gennaio andrà a sostenere il progetto di mantenimento del reparto oculistico dell'ospedale di S. Luke a Wolisso in Etiopia – biglietto 10 euro – per informazioni cell. 340 1279205

Medicina antica arabo-mesopotamica” nell'ambito del ciclo di incontri “Alla scoperta del mondo antico” - organizzato dall'Associazione Gruppi archeologici del Veneto – presso la Casetta del parco Piacentino in Via D. Piacentino alle ore 21.00 - La presenza agli incontri di esperti del settore e di appassionati archeologi offre un'occasione per scoprire il patrimonio dell'antica memoria, senza la quale l'uomo di oggi non potrebbe esistere, e poter così capire chi eravamo e scoprire chi saremo – tenuto da Ferdinando Valle - ingresso libero – per informazioni sito www.gruppiarcheologicidelveneto.it, email gadvpd@tin.it, tel. 0498646701

Incontro con l'autrice di “Quando si spezza un legame” - presso la Libreria Feltrinelli in Via S. Francesco n.7 alle ore 18.00 - come reagisce la psiche quando un legame finisce a causa di una scomparsa improvvisa? Quali sono i rischi a livello individuale e familiare? Discussione con Fava Viziello – per informazioni tel. 049 8754630

Incontro con l'autrice di “Amazzone” - presso la Libreria Lovat del Parco Commerciale di Padova Est (accanto all'Ikea) alle ore 18.30 - una giornalista sceglie di cambiare vita e interessi, ma si trova a lottare contro un cancro. E contro tutto quello che la malattia porta con sé: disagi e paure, tristezze, imbarazzi e dolore. In questo insieme di emozioni, Adriana Reginato racconta la sua esperienza con ironia e sincerità – per informazioni tel. 049 774476

La dignità della persona” conferenza nell'ambito della Scuola di cultura costituzionale – organizzata dall'Università di Padova – presso il Palazzo del Bo alle ore 18.00 – il ciclo di incontri è dedicato al tema “La persona nella Costituzione” - relatore Prof. Stefano Rodotà - ingresso libero

Parole di cioccolato... e panna” letture – presso la Libreria Pel di Carota in Via Boccalerie n.29 alle ore 17.00 - per iniziare l'anno con dolcezza vengono proposte letture sul tema del cioccolato – iscrizione necessaria – per informazioni e iscrizioni tel. 049 2956066



>>>Sabato 15 Gennaio

Le conseguenze”: Giovanni Montanaro ne parla con Nicolò Menniti Ippolito incontro nell'ambito de “Il libro nel bicchiere” - promosso dalla Commissione cultura e spettacolo del CdQ 4 Sud-Est in collaborazione con le associazioni Alvise Cornaro, I nuovi Samizdat, Anarpe - presso Maracaibo in Via Giordano Bruno n.4a alle ore 16.30 - si tratta di conversazioni, aperte a tutti i cittadini, che si tengono in alcuni locali pubblici del quartiere per presentare e parlare di libri. Le presentazioni sono accompagnate dalle lettura di brani a cura dell'associazione Carichi sospesi e del Laboratorio teatrale del liceo Cornaro. Nel corso di ogni incontro viene offerto l'aperitivo – ingresso libero – per informazioni tel. 049 8024545

Animazione e laboratori per bambini in centro servizio gratuito – organizzato dall'amministrazione comunale – presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano dalle ore 15.30 alle 19.30 - per agevolare le famiglie con bambini che si recano nel centro cittadino, l'Amministrazione comunale ha istituito un servizio gratuito di animazione e laboratori, con personale specializzato, per bambini dai 4 ai 10 anni. Questa settimana laboratorio "Le sagome": giocare con la propria sagoma e trasferirla in un personaggio fantastico – per informazioni sito www.grandenataleapadova.it

Presentazione del libro “COISLHA. Trent'anni in trenta storie” - presso la Sala Emiciclo dell'Orto Botanico in Via Orto Botanico n.15 alle ore 10.30 – Trent'anni di attività della cooperativa COISLHA raccontati attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti, raccolte da Giovanni Rattini – intervengono Massimo De Marchi (Università di Padova) e Lodovica Vendemiati (giornalista)

 


>>>Domenica 16 Gennaio

Giro in bici con visita “I ponti nascosti” nell'ambito di alla scoperta della PadovaInvisibile 2011 – promosso da FIAB (Amici della Bicicletta di Padova) in collaborazione con Comitato Mura di Padova, Lo Squero, Italia Nostra, Legambiente, AIEU, Biblioteca Civica, Assessorato alla Cultura – partenza da Prato della Valle davanti all'ex Foro Boario alle ore 9.30, finisce alle 12.30 – le domeniche invernali per vedere, conoscere e rispettare i luoghi dei Carraresi. Questa settimana visita a Ponte San Lorenzo. I percorsi sono facili, si svolgono all’ interno della città e sono di circa Km 10. Sono adatti a qualsiasi tipo di bicicletta purchè in buone condizioni. È opportuno, per sicurezza, munirsi di lucchetto per bici. In caso di maltempo la manifestazione non avrà luogo – a cura di Adriano Verdi (Comitato Mura di Padova) – partecipazione libera e gratuita – per informazioni sito http://www.muradipadova.it/lic/home.html

Galline” spettacolo teatrale per le famiglie e le scuole – proposto dalla Fondazione Aida, prodotto da Assemblea Teatro – presso Teatro ai Colli in Via Monte Lozzo (zona Brusegana) alle ore 16.30 - Gli spettacoli, per bambini dai tre anni in poi e per i ragazzi, variano dalle fiabe classiche ad argomenti d'attualità – adulti 6 euro, ragazzi 4,50 – per informazioni sito www.teatroaicolli.com, email teatroaicolli@libero.it, tel. 049 720298, cell. 349 6461770

Concerto di Jayson Gillham nell'ambito della stagione concertistica dell'associazione Agimus – organizzata da Agimus Associazione giovanile musicale – presso lo Studio teologico della Basilica di Sant'Antonio alle ore 16.00 – artista australiano - intero 6 euro, ridotto (fino a 14 anni) 3 euro – per informazioni sito www.agimuspadova.com, email agimuspadova@libero.it, tel. 049 8935606



>>>Lunedì 17 Gennaio

Concerto dei Bube Sapràvie presso Tio Pepe Café Restaurant in Galleria Ognissanti - Bube Sapràvie è un progetto artistico nato dall’incontro di Nereo Fiori (fisarmonica), Riccardo Marogna (clarinetti) e Luca Nardon (percussioni). Il gruppo propone suggestioni che spaziano dal nuovo tango argentino al klezmer, alla musica popolare Est-Europea fino a originali composizioni etno-jazz



>>>Martedì 18 Gennaio

Ligia França ensemble concerto – organizzato dalla scuola di musica Gershwin – presso Q Restaurant Lounge Bar in Vicolo dei Dotto n.3 alle ore 21.30 - Ligia França (voce), Giancarlo Bianchetti (chitarra 7 corde, cavaquinho), Edu Hebling (basso acustico, surdao), Leo di Angilla (percussioni) con la partecipazione di Monica Paes – ingresso gratuito, si consiglia la prenotazione – per informazioni e prenotazioni email info@storiedijazz.com o attivita.culturali@porsche.it, tel. 049 8073980

Le stagioni” spettacolo di beneficenza – presso il Teatro Verdi in Via dei Livello n.32 alle ore 20.45 - spettacolo di beneficenza nel quale si esibiscono "Quelli della Sanità e dintorni...", un gruppo di medici e di professionisti che lavorano in strutture sanitarie e che vestono i panni degli attori per fini benefici. L'evento si articola in momenti danza, musica, poesia e cabaret. La regia è curata dall'angiologo dell'ospedale di Padova Giampiero Avruscio. Il ricavato della serata viene devoluto per le opere di allestimento del Museo di storia della medicina e della salute di Padova – ingresso platea/palchi/loggione 20/15/10 euro – prevendite presso Coin Ticketstore e Teatro Verdi – per informazioni sito www.padovaospitale.com, email padova.ospitale@sanita.padova.it, tel. 049 8213256 – 8218803




>>>Mercoledì 19 Gennaio

Il Cinema documentario in Italia” conferenza – organizzata dall'Università padovana dell'età libera-Auser (Upel) – presso l'Aula magna dell'Istituto P.F. Calvi in Via S. Chiara n.10 alle ore 15.30 – tenuta dal Prof. Marco Segato – per informazioni sito www.upelpadova.it, email upel.padova@gmail.com, tel. 049 8640739

"Terra oltre l'Egitto: la Nubia” conferenza nell'ambito del Progetto Egittoveneto – presso l'Aula Emiciclo dell'Orto Botanico in Via Orto Botanico n.15 alle ore 16.00 – ciclo di conferenze dal titolo ''Oltre i confini d'Egitto. Guerre, relazioni, scambi tra il paese del Nilo e gli altri popoli'' che si terranno da gennaio a marzo 2011. Un programma di ricerca nato con lo scopo di valorizzare il patrimonio di reperti egizi ed egittizzanti conservati nei Musei del Veneto – ingresso libero – per informazioni tel. 049 8274611




>>>Giovedì 20 Gennaio

Allagamenti al Portello: quali soluzioni?” incontro pubblico – organizzato dall'Associazione Progetto Portello – presso il Patronato dell'Immacolata in Via Santa Maria in Conio n.17 (Portello) alle ore 21.00 – confronto pubblico sullo stato delle reti fognarie nell'isola del Portello e sui possibili interventi per eliminare i periodi di allagamenti (l'ultimo, lo scorso maggio) di estese aree del quartiere. La cittadinanza è invitata a partecipare – intervengono fra gli altri l'assessore Micalizzi, il Presidente del CdQ Centro Filippo Frattina, tecnici e amministratori di Acegas-APS, Milvia Boselli (Presidente Commissione Consiliare I), Lorenzo Cabrelle (Legambiente Padova) – per informazioni sito www.progetto.portello.it, mail info@progettoportello.it, cell. 333 5776506

La storia e i protagonisti della musica popolare brasiliana” – organizzato dalla scuola di musica Gershwin – presso il Caffè Pedrocchi alle ore 18.30 – con Monica Paes, Paolo Meneghini e Salvatore Solimeno – ingresso gratuito, si consiglia la prenotazione – per informazioni e prenotazioni email info@storiedijazz.com o attivita.culturali@porsche.it, tel. 049 8073980

Stefano Bollani e convidados” concerto di beneficenza – organizzato dalla scuola di musica Gershwin – presso il Teatro Verdi in Via dei Livello n.32 alle ore 21.15 – con Barbara Casini (voce), Nicola Stilo (flauto), Mirko Guerrini (sax), Nico Gori (clarinetto). L'incasso è devoluto all'associazione onlus Casa Priscilla di Padova a sostegno dei bambini e delle loro famiglie in gravi difficoltà economiche – ingresso 5 euro – per informazioni e biglietti sito www.teatrostabileveneto.it, email info@storiedijazz.com o attivita.culturali@porsche.it, tel. 049 8073980

Concerto dal sapore cubano con i Bocho Figo Quartet – organizzato dal Padova Jazz Club – presso Cockney London Pub in Via Garibaldi n.9 a Correzzola (Pd) alle ore 22.15 - suoneranno Lisandra Hernandez Betaille come voce e chitarra, Matteo Pescarolo al sax tenore e soprano, clarinetto e flauto, Daniele Labelli alle tastiere e Pasquale Cosco al contrabbasso – ingresso libero

Incontro con l'ex magistrato Gherardo Colombo – organizzato dal CSV e dalla Scuola del Legame Sociale – presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate n.71 alle ore 20.45 – si parlerà di crisi della regola e necessità delle regole – ingresso libero



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>>>fino a Giovedì 20 Gennaio

NeraMadre” mostra-istallazione - lungo il Liston tra il Palazzo del Bo e il Caffè Pedrocchi – un tunnel di luce ricco di suoni, immagini e video interviste nato dalla collaborazione artistica tra Aldo Cibic ed Enrico Bossan per il sessantesimo anniversario di Medici con l’Africa Cuamm. I visitatori si trovano a partecipare a un viaggio tra l’esclusione, la negazione del diritto alla salute e il conforto derivato dal ricevere assistenza, cura, formazione – per informazioni sito www.cuamm.org, email cuamm@cuamm.org, tel. 049 8751279 o 049 8751649



>>>fino a Sabato 22 Gennaio

Visite guidate e incontri dell'associazione Italia nostra, associazione nazionale per la tutela del patrimonio storico, artistico e naturale – presso varie sedi - visite guidate alla nostra città, al territorio circostante, a mostre. Ci saranno inoltre convegni e dibattiti, nonchè l'apertura di edifici storici alla cittadinanza. Possono partecipare sia soci che simpatizzanti. Info www.padovanet.it/italianostrapadova, email italianostrasezpadova@virgilio.it, tel. 049 8710001



>>>da Venerdì 14 Gennaio a Venerdì 4 Febbraio

Benessere e rilassamento con le campane tibetane ciclo di quattro incontri – presso Casa Azzurra in Via Anconitano n.1 dalle ore 20.30 alle 22.30 - nelle quattro serate la musicoterapista effettuerà il massaggio sonoro, posizionando e mettendo in vibrazione le campane tibetane direttamente sul corpo dei partecipanti, aiutato anche dall'utilizzo di musiche specifiche scelte per favorire il rilassamento – per informazioni cell. 347 2768788 o 349 2955407



>>>da Martedì 18 Gennaio a Martedì 15 Febbraio

Corso di educazione musicale “Chaikovsky” – organizzato dall'Università padovana dell'età libera-Auser (Upel) – presso l'Istituto P.F. Calvi in Via S. Chiara n.10 il martedì dalle ore 15.30 alle 17.00 – 5 lezioni - tenuto dalla Prof.ssa Carmelita Scarinci – quota di partecipazione al corso euro 15 - per informazioni sito www.upelpadova.it, email upel.padova@gmail.com, tel. 049 8640739



>>>da Sabato 22 Gennaio

Corso di orto-giardino-terapia – organizzato da La Biolca – presso la sede Biolca in Via Marconi n.13 a Battaglia Terme (Pd) – inizia il corso introduttivo al benessere dell'uomo attraverso il lavoro della terra, in sintonia con la vita delle piante e degli animali. Vedi programma – intervengono Paolo Pistis, Mariuccia Rigon, Filippo Zaccaria, Paolo Girotto – per informazioni e adesioni email info@labiolca.it, tel. 049 9101155, cell. 335 7023755




>>>da Domenica 23 Gennaio


Corso dolci naturali – organizzato da La Biolca – presso la sede Biolca in Via Marconi n.13 a Battaglia Terme (Pd) – corso teorico-pratico per imparare a fare degli ottimi dolci usando ingredienti naturali che non sono nocivi per la salute. Vedi programma – interviene Giancarla Babetto - per informazioni e adesioni email info@labiolca.it, tel. 049 9101155, cell. 335 7023755



>>>da Dicembre 2010

E' partita l'edizione italiana del “World Carfree Bulletin”, il notiziario mensile del movimento mondiale “Carfree” - Il World Carfree Network è una iniziativa del movimento mondiale per le città senz'auto dedicato alla promozione di alternative che riducano l'enorme impatto ambientale generato dall'uso sconsiderato dell'auto. Queste alternative si trovano lavorando con persone e organizzazioni a livello internazionale e proponendo soluzioni che aiutino a migliorare la qualità di vita di tutti.

Il bollettino è completamente gratuito, le informazioni per iscriversi (ed eventualmente per contribuire con propri articoli e segnalazioni) sono alla pagina web: http://www.worldcarfree.net/bulletin/index-it.php




>>>Aprile e Maggio 2011

Corsi formativi per una alimentazione sana e un giardino secondo natura nell'ambito della “Scuola di Avviamento e Perfezionamento Culturale” organizzati dal Circolo di Legambiente Limena in collaborazione con il Comune di Limena – ogni corso è composto da 4 incontri serali da tre ore ciascuno - corso “IL CIBO: Incontri sulla sana alimentazione” in aprile – corso “ABITAREBIO4: il giardino secondo natura” in maggio – otto appuntamenti in tutto per riflettere insieme sulle nostre scelte e sulle ricadute che queste possono determinare sull'ambiente e sulla salute. Il corso “IL CIBO” riguarderà la relazione tra cibo e benessere del nostro organismo, le conseguenze per l'uomo e per l'ambiente dell'uso di conservanti, additivi e pesticidi, i metodi di produzione degli alimenti e il modo di riconoscere la qualità attraverso la lettura delle etichette, trucchi e ricette per mangiare sano - “IL GIARDINO SECONDO NATURA” riguarderà invece i metodi per creare un giardino naturale ed ecosostenibile, in modo da ridurre i consumi, migliorare il microclima abitativo e il benessere psicofisico – tenuti da: Prof. Gianni Tanino (biologo, membro del Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare), Dott.ssa Elena Macellari (paesaggista) – per informazioni ed iscrizioni sito del Comune di Limena, tel. 049 8844314

 

 

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Reggia Carraresi via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2011: in regalo la maglietta Nucleare No Grassie a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 20 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.

 

 

 


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