Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
10/02/2011 Newsletter num 279 inviata a 13435 iscritti

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Primo Piano

Chi paga i tagli ai trasporti?


Una vera e propria sciagura, su tutti i fronti, il taglio del 25% al trasporto pubblico deciso dalla Regione Veneto, il più pesante d'Italia, insieme al Molise. Nei giorni scorsi è circolata la voce che la regione avesse ridotto il taglio di 40 milioni di euro, ma in realtà è solo una promessa. In ogni caso, per ora, l'unica cosa certa sono i tagli.

Ambiente

Parco Iris: un altro intervento improprio


Un’irresistibile propensione al costruire, anche in assenza di bisogno (se non quello degli immobiliaristi). E' questa il commento dell'autorevole Architetto Luisa Calimani sull’ulteriore edificazione prevista in zona parco Iris. Di seguito l’articolo completo con le possibili soluzioni alternative a beneficio del quartiere e della città.

Democrazia Urbana

Se non ora quando?


Tempo di esserci tutte e tutti. Vogliamo un paese che rispetti le donne. Anche a Padova la Giornata di mobilitazione nazionale delle donne. Appuntamento in due punti della città: alle 14,00 davanti alla stazione FS oppure in Prato della Valle angolo via Umberto I per andare insieme in Piazza dei Signori dalle 15,00 alle 18,00.

Cemento che ride

Idrovia appesa ai campanili


Nel consiglio provinciale di Venezia la Lega si allea con Rifondazione Comunista e Italia del Valori a favore dell’idrovia ma viene battuta dall’asse PdL-PD che preferisce la camionabile. Nell’Italia dei campanili ognuno cerca il proprio vantaggio, proponendo infrastrutture come l’interporto di Dogaletto che entrano in conflitto con quelle esistenti di Padova e Rovigo, con buona pace del Sistema Veneto.

Media e messaggi

E' nato il comitato nazionale "VOTA SI' per fermare il nucleare"


Il mondo dell’associazionismo si riunisce per respingere la scelta di tornare all’atomo. Presentato il 3 febbraio a Roma il Comitato Referendario aperto a tutte le organizzazioni e ai cittadini che intendono opporsi al ritorno all’energia dell’atomo.

Succede in città

Cena a lume di candela per le rinnovabili


Non è un invito galante, ma una delle iniziative che Legambiente Padova in occasione della Settimana Amica del Clima e dell’iniziativa M’illumino Di Meno lanciata da Caterpillar, il popolare programma radiofonico di Radio2.

Un invito rivolto non solo a chi ha installato gli impianti solari fotovoltaici e termici con i Gruppi d’Acquisto Solari organizzati dallo Sportello Energia di Legambiente e Comune di Padova, che avranno l’occasione di incontrare, dopo tanto tempo, chi ha condiviso questo percorso, ma a tutti coloro che vorranno informarsi sulle energie rinnovabili chiacchierando proprio con le persone che le hanno già installate e le utilizzano quotidianamente.

La serata sarà anche l’occasione per ribadire l’importanza delle energie rinnovabili nelle scelte strategiche del nostro Paese e dire un forte NO AL NUCLEARE.

La cena illuminata da sole candele,  sarà venerdì 18 febbraio alle 20.15, all'Agriturismo Capeeto (Via Lago Dolfin n.2 a Salboro, Padova), il costo è di

21  a persona per il menù completo con i prodotti dell'agriturismo.

I posti sono limitati, per cui è necessario prenotare scrivendo un'email l'indirizzo circolo@legambientepadova.it
oppure telefonando allo 049 8561212.


Primo Piano

Chi paga i tagli ai trasporti?


Una vera e propria sciagura, su tutti i fronti, il taglio del 25% al trasporto pubblico deciso dalla Regione Veneto, il più pesante d'Italia, insieme al Molise. Nei giorni scorsi è circolata la voce che la regione avesse ridotto il taglio di 40 milioni di euro. Questi fondi arriverebbero da un accordo Stato Regioni, ma in realtà è solo una promessa, in quanto il Presidente Zaia, è intenzionato a vincolare al trasporto pubblico solo una parte di questi 40 milioni. In ogni caso, per ora, l'unica cosa certa sono i tagli.

Nel 2011 per il trasporto pubblico ferroviario si tratta di una previsione di spesa di circa 130 milioni di euro, così definita nei contratti di servizio con Trenitalia SpA e Sistemi Territoriali Spa stipulati nel corso dell’anno 2010:

110 milioni di euro per il contratto di servizio stipulato con Trenitalia.

9,75 milioni di euro per il pagamento del materiale rotabile ( vecchio contenzioso

contratto di servizio 2001/2007).

10 milioni di euro per il contratto di servizio stipulato con Sistemi territoriali e per

l’acquisto di servizi ferroviari sostitutivi, sperimentali e aggiuntivi ai servizi minimi (es.

treni per Carnevale di Venezia, Adria Mestre, ecc.).


Nel 2010 per il trasporto pubblico locale si è spesa la cifra di 278 milioni di euro comprensiva sia dei servizi minimi e sia dei servizi sperimentali o innovativi (es. tram di Padova). In sede di assestamento di bilancio per fare fronte alle innumerevoli richieste di finanziamento del TPL si è stanziata una cifra aggiuntiva di 4 milioni di euro.

La proposta della Giunta inviata ai Consiglieri propone una disponibilità per il finanziamento del TPL di circa 90 milioni di euro per il trasporto ferroviario e di 211 milioni di euro per il trasporto pubblico locale (gomma + acqua). In definitiva servono per garantire gli stessi servizi dell’anno 2010 un incremento del finanziamento di almeno 107 milioni di euro.

Se non si interviene tutto ciò porterà ad un'unica conclusione: la morte del trasporto pubblico così come lo conosciamo. In una situazione del genere i Comuni sarebbero costretti ad aumentare in maniera esponenziale biglietti e abbonamenti. A Padova si potrebbe profilare un aumento del biglietto a 1,6 € e dell'abbonamento del 25%. L'aumento del biglietto potrebbe essere contenuto a 1,4 (comunque 30 centesimi in più dell'attuale) ma gli abbonamento subirebbero un aumento maggiore: in questo momento forse è meglio limitare i danni a chi usa quotidianamento, per lavoro o per studio, il mezzo pubblico.

Le scelte della Regione avranno conseguenze pesanti anche sul piano ambientale, e questo va sottolineato proprio in questi giorni in cui il Pm10 è alle stelle.
Tutto il Veneto è infatti nella morsa del Pm10. A Padova supera il limite di legge consecutivamente da 11 giorni. Lunedì era a quota 198 microgrammi contro il limite di legge che è di 50 microgrammi per metro cubo d’aria. Dall’inizio di gennaio abbiamo già totalizzato 28 supermenti del limite giornaliero sui 35 all’anno consentiti dalla legge. Se la Regione non cancella i tagli metterà in ginocchio il trasporto pubblico, con il conseguente aumento del traffico autoveicolare e dello smog, mettendo a repentaglio la salute di tutti.

Legambiente Padova


Ambiente

Parco Iris: un altro intervento improprio


Un’irresistibile propensione al costruire, anche in assenza di bisogno (se non quello degli immobiliaristi).

Premessa

- Considerata l’inopportunità di impermeabilizzare ulteriormente l’area

- Visto il progressivo snaturamento che viene fatto dalle A. C. dei cunei verdi previsti con lungimiranza da Piccinato

- considerata la funzione di bacino per il deflusso delle acque di Padova, la frequenza di condizioni metereologiche che non si possono più considerare “eventi eccezionali”, dimostrate delle ultime inondazioni dell’area in questione

- viste le osservazioni della Regione e del Consorzio di Bonifica al PATI di Padova che diventeranno vincolanti alla sua approvazione, ma che già oggi non possono essere ignorate

- apprezzata la condizione di “invariante ambientale” richiesta dalle Norme Tecniche di Attuazione del PAT adottato (quindi in misura di salvaguardia) che attraverso nuove edificazioni non si realizzerebbe se non con misure di risanamento idraulico e fognario funzionanti ( si ricorda la mozione approvata dal C.C. sull’idrovia)

- visto che la richiesta di “perimetrazione” non prevede nelle Norme Tecniche di Attuazione termini per la risposta alla stessa e che vi sono nel già costruito alloggi ancora invenduti

si considera un atto di grave irresponsabilità la concessione di nuovi interventi edilizi, in presenza di condizioni a rischio aggravato da ulteriori edificazioni, che con probabilità elevate si verranno ancora a creare, maturate peraltro conoscendone gli effetti.

Difficile in queste condizioni sarà per il Comune sottrarsi all’obbligo di risarcire i danni (non potrà dire che non sapeva, mentre il privato avrà i vantaggi economici dell’operazione senza rischi)


Possibili soluzioni:

- Perequazione ad arcipelago

- Variante al PRG (attraverso il PAT in controdeduzioni)

- Sospensione fino alla messa in sicurezza dell’area. Dovrebbe essere votata la mozione presentata in tal senso in Consiglio Comunale.

- Crediti edilizi (contemplati nella LR, applicati da alcuni Comuni in assenza di Direttiva regionale. Un disciplinare dovrebbe dare criteri generali. La LR affida al PAT questo compito - non esaudito in quello di Padova - sia per i crediti che per la perequazione, poi il PI darà disposizioni più precise). La difficoltà di applicazione di questo strumento sta nel fatto che il Comune ha venduto delle aree pubbliche edificabili sulle quali avrebbero dovuto “atterrare” i crediti edilizi e fra questi quelli del Parco IRIS. Una operazione di scarso respiro e lungimiranza fatta per incassare subito del denaro ma incapace di una visione strategica che alla fine può essere anche più redditizia per le casse del Comune.


La proposta (formalmente?) presentata prevede la costruzione di edifici in linea per 33000 mc sparpagliati sull’area privata, con 2 villette dei proprietari/proponenti che si affacciano sul parco. L’area ceduta gratuitamente dai privati lottizzanti (CL Compagnia delle Opere) al Comune circa 9 ettari è un acquisto importante per la città. Ma abbiamo sentito chi l’amministra, ripetere che il verde ha un costo troppo impegnativo a causa della manutenzione, che il Comune non ha soldi, che meglio è vendere aree e immobili pubblici per fare cassa. Quindi che pensare? Si vendono le aree che già si hanno e se ne vogliono recuperare altre lasciando costruire qualche migliaio di metri cubi in posizione sbagliata? Per poi magari rivenderle perché costano, come è recentemente accaduto.

E’stato un errore assegnare nel PRG una capacità edificatoria a quest’area.

Se c’è la volontà di correggerlo, si prendono in esame le proposte alternative presentate (o altre migliori) e si discutono.

E’ innanzi tutto una scelta politica che delinea l’immagine della città che vogliamo, diritti pubblici e diritti privati compresi, vantaggi economici e rischi, benefici per gli operatori immobiliari o per il quartiere e la città.

Arch. Luisa Calimani


Democrazia Urbana

Se non ora quando?


Tempo di esserci tutte e tutti. Vogliamo un paese che rispetti le donne. Anche a Padova la Giornata di mobilitazione nazionale delle donne. Appuntamento in due punti della città: alle 14,00 davanti alla stazione FS oppure in Prato della Valle angolo via Umberto I per andare insieme in Piazza dei Signori dalle 15,00 alle 18,00.

 

L’appello

Chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora, quando? Ora è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne. (link)

In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione che si è scelta, si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani.
Tante sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che - va ricordato nel 150esimo dell'unità d'Italia - hanno costruito la nazione democratica.
Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile.
Una cultura diffusa propone alle giovani generazioni di raggiungere mete scintillanti e facili guadagni offrendo bellezza e intelligenza al potente di turno, disposto a sua volta a scambiarle con risorse e ruoli pubblici.
Questa mentalità e i comportamenti che ne derivano stanno inquinando la convivenza sociale e l'immagine in cui dovrebbe rispecchiarsi la coscienza civile, etica e religiosa della nazione.


Così, senza quasi rendercene conto, abbiamo superato la soglia della decenza.
Il modello di relazione tra donne e uomini, ostentato da una delle massime cariche dello Stato, incide profondamente negli stili di vita e nella cultura nazionale, legittimando comportamenti lesivi della dignità delle donne e delle istituzioni.
Chi vuole continuare a tacere, sostenere, giustificare, ridurre a vicende private il presente stato di cose, lo faccia assumendosene la pesante responsabilità, anche di fronte alla comunità internazionale.

Noi chiediamo a tutte le donne, senza alcuna distinzione, di difendere il valore della loro, della nostra dignità e diciamo agli uomini: se non ora quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne.


Detto al volo: questa manifestazione avremmo dovuto promuoverla noi, i maschi, perché riguarda soprattutto come alcuni uomini, in una società maschilista, non riconoscono dignità alle donne, e ne restituiscono all’opinione pubblica una immagine falsata. Per dire che altri, molti, non sono dei maschi predatori. Grazie alle donne che ci permetteranno di esserci - e di riflettere - domenica 13 (a.n.r.).


Cemento che ride

Idrovia appesa ai campanili


Il comune di Padova ha approvato nel giugno dello scorso anno, dopo il nubifragio del 12 maggio, una delibera in cui si sollecitava la Regione Veneto a deliberare, con urgenza e in via definitiva, sul completamento del canale Padova - Venezia , con le caratteristiche necessarie a garantire la sua funzione di scolmatore di emergenza delle acque del territorio padovano in caso di piene contemporanee del Brenta e del Bacchiglione, così come dimostrato utile dagli studi del prof. Luigi D’Alpaos dell’Università di Padova”. Il prof. D’Alpaos, per essere esatti, aveva parlato di un canale scolmatore della capacità di almeno 350 mc3/sec, compatibile con un’idrovia di classe Va di navigazione, utile, oltre che per la sicurezza idraulica, anche ai fini trasportistici e per portare in laguna i limi necessari a rallentare la sua progressiva trasformazione in braccio di mare.

L’urgenza della richiesta del comune di Padova ha avuto pronta conferma nella disastrosa alluvione dell’ 1 e 2 novembre.

Se però si va a vedere quali sono le scelte e le strane alleanze che si formano fuori dai confini della provincia di Padova, si rimane sconcertati sulla mancanza di una strategia a scala vasta, che dovrebbe garantire l’equilibrio prima ambientale e poi economico della nostra regione.

Prendiamo ad esempio quello che è avvenuto nel consiglio provinciale veneziano all’inizio di questo mese: ebbene si è assistito ad uno scontro tra due incredibili schieramenti che ha visto, da un lato, la Lega nord votare, assieme a Rifondazione Comunista, un emendamento dell’Italia dei Valori che impegnava la giunta (diretta dalla leghista Francesca Zaccariotto) ad impegnarsi per il completamento dell’idrovia anche nel caso non fossero disponibili finanziamenti privati, dall’altro il PdL ed il PD che hanno respinto, con diverse motivazioni, l’emendamento. La verità è che la Lega, ritiene prioritario il completamento dell’idrovia rispetto alla camionabile, tanto da votare con chi la camionabile proprio non la vuole, mentre il PdL e la maggioranza del PD puntano sulla strada a pedaggio lungo l’idrovia, affermando (erroneamente) che fa parte del PRUSST (Piano di Riqualificazione e Sviluppo Sostenibile del Territorio), peraltro scaduto, della Riviera del Brenta.

Ma vi è un altro argomento forte, che inquadra compiutamente la preferenza di PdL e PD per la camionabile: la piattaforma logistica di Dogaletto, nel territorio di Mira. Si tratta di 4,6 milioni di metri quadri di terreno agricolo, a ridosso della laguna sud tra Dogaletto, Giare e Soresina, che sono stati inseriti alla fine del 2009 nel PTRC (Piano Regionale di Coordinamento) per realizzare un nuovo polo logistico. All’area è interessato il presidente dell’autorità portuale di Venezia prof. Paolo Costa, che ne ha chiesto la disponibilità per realizzare una piattaforma per container da collegare, in futuro, al porto offshore previsto al largo di Malamocco.

Sulla convenienza di questo intervento esistono forti dubbi, sia per la distruzione di un’area ad alta valenza ambientale, inserita nel PALAV (Piano di Area della Laguna di Venezia), sia per l’utilità di un nuovo interporto quando ne esistono a pochi chilometri già due: quello di Padova, utilizzato, per stessa ammissione del vice presidente Luciano Greco, al 50% della propria capacità e quello di Rovigo che è addirittura in perdita.

A tal proposito sono illuminanti le considerazioni del nuovo presidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin, che ha affermato, riferendosi alla realizzazione di una nuova piattaforma per la logistica a Marghera, che “rappresenterebbe una inutile e dispendiosa duplicazione e sottrarrebbe competitività all’intero sistema veneto”. Se alla piattaforma di Marghera si aggiunge, poi, quella di Mira il giudizio di Pavin non potrà che essere ancora più negativo.

Nodale è quindi la visione globale che deve essere applicata al sistema veneto e sulla quale la Regione, che dovrebbe reggere saldamente il timone, sembra avere le idee confuse. Non si può da un lato (v. relazione del PTRC) denunciare la distruzione del territorio che è avvenuta nel recente passato e dall’altro perseverare nell’aggressione alle residue aree agricole, per realizzare infrastrutture che entrano in competizione con altre, già esistenti, che hanno ampi margini di miglioramento. Non si può insistere su una camionabile, che distrugge altra campagna aumentando l’inquinamento delle aree che attraversa, quando esiste la possibilità di un collegamento più sostenibile, qual è l’idrovia, che ha inoltre il pregio di mettere in sicurezza il territorio.

E poi, come afferma l’arch. Antonio Draghi del Comitato Ambiente e Territorio della riviera del Brenta “la si finisca con lo scolmatore che comunque verrebbe assicurato anche con la camionale! L' idrovia può completarsi con la sezione necessaria e sufficiente solo se sfrutta, essa sola, tutto il sedime assicurato dai vecchi espropri, peraltro ad essa sola finalizzati”.

***

Il 16 febbraio alle 17.45, al Teatro Villa dei Leoni di Mira, ci sarà il "SIT-IN PACIFICO E RUMOROSO CONTRO IL POLO LOGISTICO", indetto da CAT. Per ulteriori informazioni visitate il sito www.infocat.it


Lorenzo Cabrelle - direttivo Legambiente Padova


Media e messaggi

E' nato il comitato nazionale "VOTA SI' per fermare il nucleare"


Il mondo dell’associazionismo si riunisce per respingere la scelta di tornare all’atomo. Presentato il 3 febbraio a Roma il Comitato Referendario aperto a tutte le organizzazioni e ai cittadini che intendono opporsi al ritorno all’energia dell’atomo.

Lo schieramento unitario e trasversale intende coinvolgere i cittadini nel respingere per la seconda volta nella storia del Paese la scelta nucleare per incentivare, invece, lo sviluppo delle fonti rinnovabili e il risparmio energetico.

Tra i firmatari, che hanno partecipato al primo incontro per costituire un fronte referendario, guidato dal mondo dell’associazionismo ci sono ACLI - dipartimento Pace e Stili di vita, AIAB, Alternativa, Amici della Terra, ARCI, Arci  Servizio Civile, A Sud, AUSER, Comitato Si alle rinnovabili no al Nucleare, Costituente Ecologista, Ecologisti democratici, Eurosolar Italia, Fare Verde, Focsiv, Forum Ambientalista, FIOM, Greenpeace, L’altro Quotidiano, Legambiente, Movimento Difesa del Cittadino, Pro Natura, Rete della Conoscenza (Uds-Link), Rigas, Rivista Confronti, Slow Food, Terra! Onlus, VAS, WWF.

Inutile, rischioso e controproducente: sono questi i principi alla base del Comitato “Vota si per fermare il nucleare” che opererà per promuovere capillarmente sul territorio il diritto di partecipazione democratica a questa scelta del Paese.

Secondo il comitato, infatti, il nucleare non serve all’Italia, dal momento che il Paese ha una potenza elettrica installata di più di 100.000 megawatt, mentre il picco di consumi oggi non supera i 57.000 megawatt.  Ma il nucleare non ridurrebbe neanche la dipendenza energetica dall’estero, perché l’Italia sarebbe costretta ad importare l’uranio, oltre alla tecnologia e ai brevetti.

La scelta dell’atomo continua, poi, ad essere rischiosa: anche per i reattori di terza generazione EPR in costruzione sono emersi, infatti, gravi problemi di sicurezza, come hanno denunciato, a novembre 2009, le Agenzie di Sicurezza di Francia, Regno Unito e Finlandia. Senza considerare che ancora non è stato risolto il problema di dove depositare in modo sicuro e definitivo le scorie.

L’energia nucleare è infine costosa e controproducente per le tasche dei cittadini e per l’economia del Paese. Per tornare all’atomo, infatti, bisognerebbe ricorrere a fondi pubblici e garanzie statali, quindi alle tasse e alle bollette pagate dai cittadini. Tutte risorse importanti, sottratte ai finanziamenti per la ricerca, per l’innovazione tecnologica, alla diffusione dell’efficienza energetica e le energie rinnovabili, quindi ad investimenti più moderni e incisivi da un punto di vista ambientale e occupazionale.

Secondo il Comitato, dunque, non c’è bisogno di nuova energia nucleare, ma semplicemente di incentivare la crescita delle fonti rinnovabili in sostituzione di quelle fossili: solo con la nascita di una vera e propria rivoluzione energetica, capace di contrastare i cambiamenti climatici, di innovare processi e prodotti sarà infatti possibile dare risposte concrete alla crisi economica.

Le adesioni al Comitato “Vota si per fermare il nucleare” sono aperte a cittadini, associazioni e organizzazioni che intendono aderire.


Succede in città


>>>Giovedì 10 Febbraio

Presentazione del libro “Cuori nel pozzo” di Roberta Sorgato – organizzata dal Centro Sociale Porta Trento – presso la Sala parrocchiale Natività in Via Bronzetti alle ore 16.00 - un pomeriggio dedicato alla presentazione del romanzo "Cuori nel pozzo - Belgio 1956 - Uomini in cambio di carbone", ricostruzione della sciagura dell’8 febbraio 1956 nella miniera “Le Rieu du Coeur” di Quaregnon (Belgio) in cui morirono otto minatori. All'incontro è presente anche l'autrice – ingresso libero

Sogni verticali” appuntamento del ciclo di incontri dedicati alla montagna e all'escursionismo – organizzato dal Cai – presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate n.71 alle ore 21.00 – incontro con Marino Babudri e Ariella Sain – ingresso libero – per informazioni sito www.caipadova.it, tel. 049 8750842

 

 

>>>Venerdì 11 Febbraio

Proiezione di “Sia fatta la mia volontà” documentario su funerali laici e testamento biologico – proposto dall'Associazione La Ginestra di Treviso – presso la Libreria Lovat nel Parco Commerciale Padova Est alle ore 18.30 - il primo documentario in Italia sui funerali laici ed il testamento biologico. Nato da un'idea di Emanuele di Giacomo e Ottavia Leoni, il documentario vuole raccontare cos'è un funerale civile e quali difficoltà incontrano oggi in Italia le persone che vogliono organizzare un rito di questo tipo – intervengono Elisa Capo, Emanuele di Giacomo e Ottavia Leoni – ingresso libero

Giornata tecnica sulla gestione del verde urbano censimenti arborei e VTA – organizzato dal CNA Consorzio Nazionale Arboricoltura – presso il Parco Etnografico di Bosco di Rubano in Via Valli n.2 alle ore 9.30 - per discutere sull’attuale stato dell’arte dei censimenti arborei in Italia e all’estero e presentare le nuove tecniche di integrazione tra VTA e censimenti. Il tema principale sarà la gestione del verde urbano tramite censimenti e VTA (Visual Tree Assessment) – intervengono responsabili del Verde Pubblico di uffici tecnici, docenti dell’Università di Padova e Udine, dirigenti di società di arboricoltura ed esperti del settore informatico – ingresso libero

Stop al genocidio in Darfur incontro con un'osservatrice ONU – presso la Sala Anziani di Palazzo Moroni alle ore 15.00 - Antonella Napoli, giornalista e presidente di Italians for Darfur, la più importante organizzazione italiana impegnata nella difesa dei diritti umani in Darfur, al rientro dall'ultima missione in terra africana in qualità di osservatrice Onu, sarà a Padova per incontrare gli studenti e il pubblico. Durante l'incontro presenterà il suo libro reportage ''Volti e colori del Darfur'' e saranno proiettati filmati inediti sul genocidio in corso. Un'occasione per aggiornarsi sulla situazione di questa regione martoriata da otto anni di conflitto con oltre 300mila vittime, e conoscere le prospettive di pacificazione – ingresso libero

La persona nell'Unione Europea” conferenza nell'ambito del ciclo “La Persona nella Costituzione” - organizzato dalla Scuola di cultura costituzionale dell'Università di Padova – relatore Federico Sorrentino (ordinario di Diritto Costituzionale, Università La Sapienza, Roma) – ingresso libero – per informazioni sito www.unipd.it/scuolacostituzionale, email scuolacostituzionale@gmail.com

Spettacolo teatrale “I Will Survive” nell'ambito della rassegna Contrappunti – organizzata da Tam Teatromusica – presso Tam teatro Maddalene in Via San Giovanni da Verdara n.40 alle ore 21.00 – progetto finalista Premio Vertigine 2010 e Premio Mondo 2010 – spettacolo di Giorgia Maretta e Andrea Cavallari con la collaborazione di, e con, Andrea Rimoldi, Beatrice Sarosiek, Massimo Trombetta, Silvia Cantoni – biglietto intero/ridotto(under 25, over 60) 8/5 euro – per informazioni sito www.tamteatromusica.it, email paola@tamteatromusica.it, tel. 049 654669 – 656692

Concerto di Dino Fumaretto pianoforte e voce – presso la Mela di Newton in Via della Paglia n.2 alle ore 21.30 - il mantovano Dino Fumaretto nasce artisticamente alla fine del 2002. Dino Fumaretto in realtà è lo psudonimo di Elia Billoni, che propone una performance musicale-teatrale con pianoforte e voce. Con Fumaretto si racconta la solitudine, la perdita, l’assurdità e il cinismo della vita attuale – ingresso libero con tessera Arci

Concerto acustico di Luigi Mariano cantautore salentino – presso Fahrenheit 451 in Via Tommaseo n.96a alle ore 22.00 - concerto acustico con chitarra, armonica e pianoforte con brani di Gaber, Springsteen e presentazione del nuovo CD dell'artista, “Asincrono” - ingresso libero con tessera Arci



 

>>>Sabato 12 Febbraio

Incontro con Romano Prodi: quale cooperazione internazionale oggi? Africa tra Europa e Cina – organizzato da CUAMM e Università di Padova - presso l'Aula Magna del Bo alle ore 9.30 - È in atto un formidabile cambio della geografia della povertà, accompagnato dalla trasformazione dei donatori e dei modelli di cooperazione. All’attuale ritmo di crescita delle economie, in Asia si ridurrà la povertà interna, mentre nell’Africa sub-Sahariana, nei prossimi vent’anni, si concentrerà la metà dei poveri del mondo. Parallelamente, cambiano gli obiettivi delle politiche di cooperazione. I nuovi donatori mescolano aiuti e strategie commerciali. In particolare, la cooperazione cinese in Africa, priva di condizionalità, sembra essere vincente su quella europea. In questo scenario, qual è il ruolo delle ong? Quali sfide attendono la cooperazione internazionale? - per informazioni tel. 049 8751279

Visita guidata a Terranegra museo dell'internato ignoto e Giardino dei Giusti - Don Giovanni Fortin ha provato sulla sua pelle il dramma dell'internamento e ha voluto che rimanesse perpetua memoria di quanti non sono più tornati e di quanti sono tornati con un fardello insopportabile – per informazioni e prenotazione pullman cell. 348 0640485

Proiezione de “La città dolente” - presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano alle ore 20.45 – film del 1948. Regia di Mario Bonnard. Tra gli sceneggiatori, Federico Fellini – ingresso libero

No ghe xe problemi” spettacolo teatrale di beneficienza – presso l'Auditorium Alta Forum in Piazzetta Don Domenico Pianaro n.7 a Campodarsego (Pd) alle ore 21.00 - I problemi fanno parte della vita e la maggior parte si possono risolvere, basta volerlo. Anche se a volte la fortuna aiuta... messo in scena dalla Compagnia Teatro Vecchio Veneto. Il ricavato andrà all'Associazione Amici di Angal – ingresso ad offerta libera – per informazioni tel. 049 9299902

Presentazione di “Bacchiglione Blues” libro di Matteo Righetto – presso la Libreria Lovat nel Parco Commerciale Padova Est alle ore 18.30 - il secondo libro del cofondatore del movimento letterario Sugarpulp è un romanzo che racconta la profonda provincia rurale del Nord - Est con sguardo ironico e consapevole. Righetto mescola thriller, western e grottesco per far muovere in modo pirotecnico ed esilarante personaggi tanto bizzarri quanto verosimili, criminali sprovveduti, bifolchi fuori controllo e proprio per questo capaci di tutto – ingresso libero

Concerto dell'Ensemble Jo-Clarino nell'ambito di “Metti una sera... in musica” - organizzato dal centro parrocchiale San Carlo in collaborazione con l'associazione Setticlavio e EllePi classica jazz – presso la Sala Polivalente San Carlo in Via Agostini alle ore 21.00 – musiche dal mondo, classiche e popolari. Quartetto "Liberata voce" diretto dal maestro Alessandro Terrin – biglietto 5 euro – per informazioni tel. 049 8643103

Giganti. Viaggio in Utopia” spettacolo teatrale – presentato da Teatrocontinuo e Tarantàs – presso Teatrocontinuo Sanclemente in Via Messico n.304 (zona industriale) alle ore 21.00 - un viaggio, una rilettura del passato e del presente che prende come pretesto la città di Venezia, patrimonio di storia, cultura e umanità. Venezia come ''anziana Signora'' con problemi di salute e un eredità cospicua che alcuni vorrebbero dilapidare e altri si propongono di conservare: una sfida che solo dei Giganti riusciranno ad affrontare, gli stessi che al momento della sua fondazione hanno immaginato e costruito questa straordinaria città – biglietti interi/ridotti 8/5 euro – per informazioni tel. 049 650294

Concerto blues con i Blue Lemon – presso Fahrenheit 451 alle ore 22.00 - i Blue Lemon sono nati qualche anno fa a Piove di Sacco come progetto musicale che fa incontrare musicisti di estrazione ed esperienza diversa con un comune denominatore, l’interesse per la musica blues. La band propone una serie di brani classici del blues e rock-blues – ingresso libero con tessera Arci





>>>Domenica 13 Febbraio

“Evoluzione e sviluppo: il divenire delle forme viventi” conferenza – promossa dall'UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti – presso la Sala Polivalente in Via Diego Valeri alle ore 11.00 - conferenza di divulgazione scientifica in occasione del Darwin Day 2011 ''Una giornata per la Scienza'' – tenuta dal Prof. Alessandro Minelli (dipartimento di Biologia Università di Padova) – ingresso libero – per informazioni sito www.uaar.it/padova, email padova@uaar.it, cell. 377 2106765

Giro in bici con visita “Archeologia Industriale tra Prato e Bassanello” nell'ambito di alla scoperta della PadovaInvisibile 2011 – promosso da FIAB (Amici della Bicicletta di Padova) in collaborazione con Comitato Mura di Padova, Lo Squero, Italia Nostra, Legambiente, AIEU, Biblioteca Civica, Assessorato alla Cultura – partenza da Prato della Valle davanti all'ex Foro Boario alle ore 9.30, finisce alle 12.30 – le domeniche invernali per vedere, conoscere e rispettare i luoghi dei Carraresi. Questa settimana visita alla Torre del Boia o Torre del Soccorso. I percorsi sono facili, si svolgono all’ interno della città e sono di circa Km 10. Sono adatti a qualsiasi tipo di bicicletta purchè in buone condizioni. È opportuno, per sicurezza, munirsi di lucchetto per bici. In caso di maltempo la manifestazione non avrà luogo – a cura di Paola Piatto – partecipazione libera e gratuita – per informazioni sito http://www.muradipadova.it/lic/home.html

El garofolo rosso” nell'ambito della Stagione di prosa del Teatro dei Filodrammatici di Este – presso il Teatro dei Filodrammatici a Este (Pd) alle ore 16.30 - lo spettacolo del vicentino Antonio Fogazzaro, proposto nel centenario della morte, in scena con la Compagnia La Trappola di Vicenza, regia di Alberto Bozzo – biglietti interi/ridotti(under 29, over 65) 8/6 euro – per informazioni tel. 04293635




>>>Lunedì 14 Febbraio

Laboratorio per la realizzazione di rose di carta – organizzato dall'Associazione Queen_art_Studio – presso la Sala di Via Pinelli n.2 (zona Crocefisso) dalle ore 18.30 alle 20.30 – in occasione della festa di San Valentino, un laboratorio gratuito per grandi e piccini che insegnerà a realizzare rose rosse – partecipazione gratuita – per informazioni sito http://queeartstudio.beepworld.it, email queenmaryarte@gmail.com, tel. 0498807524, cell. 3346447738

Concerto jazz con gli Hot Dandies – organizzato dal Padova Jazz Club – presso Cockney London Pub in Via Garibaldi n.9 a Correzzola (Pd) alle ore 21.00 - Alberto Maria Cipolli come jazz crooner, Fabio Bettelle alla cornetta, Ernesto Cargiulo al clarinetto, Fabio Reguzzoni al piano, Giancarlo Tombesi al contrabbasso ed Enrico Smiderle alla batteria – per informazioni cell. 348 2451700

Sei corde a Pasodoble concerto – presso Café Tinto in Via Venezia n.20 alle ore 20.30 - Un viaggio tra le sonorità della musica spagnola e brasiliana, con brani conosciuti e piacevoli all’ascolto e successi internazionali. Lucio Monetti è un chitarrista padovano che nel corso di un’attività decennale ha esplorato generi diversi, dalla classica al jazz – per informazioni tel. 049 8725713



>>>Martedì 15 Febbraio

Eye Sound Manipulation concerto-spettacolo – presso Fahrenheit 451 in Via Tommaseo n.96a alle ore 22.00 - concerto spettacolo che rappresenta un'interazione tra linguaggio musicale e linguaggio visivo, sviluppato dal duo Zanotti-Alberghini (basso elettrico-sax e flauti) in collaborazione col videoartist Diego Gavioli – ingresso libero con tessera Arci



>>>Mercoledì 16 Febbraio

Come cambia il lavoro oggi” conferenza – organizzata dall'Università padovana dell'età libera Auser (Upel) – presso l'Aula Magna dell'Istituto Calvi in Via S. Chiara n.10 alle ore 15.30 – relatore prof. Renzo Scortegagna – per informazioni sito www.upelpadova.it, email upel.padova@gmail.com, tel. 049 8640739

Concerto di Oldseed country-folk americano – presso la Mela di Newton in Via della Paglia n.2 alle ore 21.30 - Oldseed è il progetto cantautoriale di Craig Bjerring, musicista canadese attivo dal 2003. Ha tenuto concerti in tutto il mondo sia in America che in Europa. La sua musica prende ispirazione dalla scuola country-folk americana, da Neil Young, Johnny Cash e Springsteen, fino a Bonnie Prince Billy e Jeff Tweedy dei Wilco – ingresso libero con tessera Arci



>>>Giovedì 17 Febbraio

Paesaggio” incontro nell'ambito della rassegna "Cos'è il contemporaneo?4. L'arte si racconta" – organizzata dalla Fondazione March – presso la Sala Livio Paladin di Palazzo Moroni in Via Municipio n.1 dalle ore 17.00 alle 19.00 – incontro con Enrico Vezzi e Vittorio Cavallini, artisti italiani. Quarta edizione del ciclo di incontri sulla cultura e sulle arti contemporanee. Si rivolge, in particolare, agli studenti, perché mira a metterli in contatto con percorsi didattici che completino la formazione di figure professionali del mondo dell'arte – ingresso libero – per informazioni sito www.fondazionemarch.org, email info@fondazionemarch.org, tel. 049 8808331




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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future


>>>da Venerdì 18 Marzo a Sabato 28 Maggio

Corso gratuito “L'insalata era nell'orto...” per imparare a coltivare un orto biologico – organizzato da Legambiente Limena con il contributo del CSV – i 9 incontri si terranno, in linea di massima, di venerdì sera e sabato mattina – lezioni teoriche presso la Sala Polivalente Edificio RIAB in Via Bortoletto n.55 a Limena (Pd), lezioni pratiche sul territorio di Limena - si avrà modo di apprendere e mettere in pratica i principi base della coltivazione degli ortaggi in armonia con l’ambiente che ci circonda: queste tecniche, se diffuse nel territorio, possono rappresentare un valido strumento di presidio e cura della terra, una risposta alla tendenza all’abbandono o alle monocolture di mais che stressano il terreno. Contemporaneamente è l’occasione per recuperare un patrimonio culturale del saper fare che è conservato nelle manualità e nell’esperienza degli anziani ma che rischia di andare perduto nell’arco di una sola generazione. Il corso si conclude con una visita didattica ad una realtà aziendale padovana – relatori Silvia Ferro e Luca Masiero - venerdì 25 febbraio alle 20.45, presso la sede delle lezioni teoriche, si terrà la presentazione del corso e la contestuale apertura delle iscrizioni – in alternativa ci si può iscrivere, a partire dal 26 febbraio, fino a esaurimento posti disponibili, scrivendo a segreteria@legambientelimena.it specificando nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza, recapito telefonico – il corso è gratuito – per informazioni sito www.legambientelimena.it



>>>da Lunedì 28 Febbraio a Lunedì 4 Aprile

Laboratorio di mimo “Dove ti porta il gesto” - organizzato dall'Associazione Noi di Cristo Re e dal Cinema Rex – presso la palestra a specchi della Parrocchia di Cristo Re in Via S. Osvaldo – ogni lunedì alle ore 21.00 – il mimo Charlie Agostini tiene un corso articolato in 7 lezioni sulle caratteristiche della "comunicazione silenziosa" – per informazioni ed iscrizioni sito www.charliemimocabaret.it, email charliemimocabaret@libero.it, cell. 3474409953



>>>fino a Domenica 13 Febbraio

Mostra di pittura di Marta Czok “I bambini nella guerra e nella Shoah” - patrocinata dalla Comunità Ebraica di Padova – presso il Palazzo Antico Ghetto Ex Sinagoga Tedesca in Via delle Piazze n.28 – tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00 - "Quando piangono i bambini sono tutti uguali" è la frase che accompagna l'esposizione dei 16 dipinti, ad opera dell'artista di origine polacche, in ricordo dei bambini polacchi di fede cristiana deportati dal Terzo Reich, durante la Seconda guerra mondiale, dei quali si è persa la memoria. Per approfondimenti – ingresso libero – per informazioni sito www.bambiniguerrashoah.com, email serviziomostre@comune.padova.it o volpeuva.arte@gmail.com, tel. 049 8204546




>>>fino a Domenica 27 Febbraio

Conosciamo il mondo delle favole” laboratori didattici – organizzati dall'Associazione Fantalica – presso gli Spazi del Mappaluna in Via Bernina n.18 tutte le domeniche dalle ore 10.00 alle 11.30 - laboratori artistici dedicati all'intercultura. Vi si svolgono attività didattiche per i ragazzi dai 6 ai 12 anni – partecipazione gratuita previa prenotazione – per informazioni e prenotazioni email fantalica@fantalica.com, tel. 049 2104096, cell. 3483502269



>>>fino a Mercoledì 23 Febbraio

Mostra: “Il senso della biodiversità” un viaggio nella Foresta Amazzonica – organizzata dall’Associazione Amici dei Popoli e l’Ong Vis di Roma – presso l’ex Fornace Carotta in Via Siracusa n.61 – apertura al pubblico di sabato dalle ore 15.00 alle 19.00 - mostra didattica che conduce lo spettatore attraverso un percorso multisensoriale-cognitivo, nell’ambiente della Foresta Amazzonica, riprodotto attraverso suoni, colori, odori, situazioni e stili di vita tipici dei popoli che la abitano. Per approfondimenti. La mostra si rivolge prevalentemente alle classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado di Padova e del Veneto. Gli insegnanti interessati alle visite guidate devono contattare l'Associazione Amici dei Popoli – ingresso gratuito – per informazioni sito www.padovanet.it/adp, email mostraglialtrisiamonoi@gmail.com, tel 049 600313, cell. 347 3498098



>>>entro Lunedì 18 Aprile

Invio opere per il concorso fotografico “Respirando (Breathing)” - organizzato dalla Fondazione Zoe, patrocinato da FIAP e FIAF – è la prima edizione di questo concorso fotografico internazionale. L'iniziativa, rivolta a tutti i cittadini di qualunque nazionalità, è stata pensata per approfondire il tema del respiro nella rappresentazione per immagini. Ogni opera sarà vagliata da una Giuria presieduta da Pietro Masturzo, il vincitore del "World Press Photo Contest" 2009, con il famoso scatto del grido di protesta delle donne iraniane dai tetti di Teheran – per informazioni www.fondazionezoe.it




>>>da Gennaio

È aperto lo sportello “Co-housing Padova” per i giovani che scelgono la coabitazione – organizzato dall'Associazione Amici di Nuovo Villaggio con il finanziamento del CSV – presso Progetto Giovani Padova in Via Altinate n.71 il venerdì su appuntamento dalle ore 17.00 alle 19.00 – un progetto con cui giovani operatori vogliono mettere le loro conoscenze in materia di affitti e abitazioni a disposizione di altri giovani che scelgono la coabitazione. Vengono offerti servizi di consulenza destinati sia ai proprietari che agli inquilini che condividono, o intendono condividere, la casa. Allo sportello sarà possibile ricevere consulenza e assistenza per tutte le procedure inerenti la locazione e la coabitazione: apertura, chiusura e modifiche del contratto, registrazioni, suddivisione delle spese, regolamenti, etc. - per informazioni e prenotazioni sito www.comune.padova.it/infogiovani, email amici_nuovovillaggio@yahoo.it, tel. 0498808014



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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Reggia Carraresi via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

Torre dell'orologio piazza Capitaniato n.19, orari di apertura: venerdì e sabato, turni di visita ore 10.00, 10.30, 11.00, 11.30, gruppi di massimo 10 persone, prenotazioni sul posto

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2011: in regalo la maglietta Nucleare No Grassie a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 20 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.

 

 

 


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