Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
17/03/2011 Newsletter num 284 inviata a 13.425 iscritti

Dona il tuo 5 per mille a Legambiente

Primo Piano

5 x mille per dare scacco matto al nucleare


Sabato 26, con la manifestazione nazionale contro nucleare e per l'acqua pubblica (info pullman circolo@legambientepadova.it) inizierà una partita fondamentale per il futuro dell'Italia: il 12 giugno saremo chiamati a votare per esprimerci sul nucleare in Italia. La campagna sarà dura: ecco perchè chiediamo di aiutarci donandoci il vostro cinque x mille: 92109710282.

Ambiente

Edilizia ecologica a Padova? C’è un’occasione da non sprecare


È in dirittura d’arrivo il piano di lottizzazione nell’area PILLI a Pontevigodarzere. Un piano che gli estensori hanno improntato al rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e di risparmio energetico; principi che possono essere disattesi se il comune non modifica le norme di attuazione. In tal senso Legambiente ha presentato le sue osservazioni.

Democrazia Urbana

Raccolta firme contro la nuova strada di Cadoneghe


A Cadoneghe un gruppo di cittadini sta raccogliendo firme per bloccare il progetto del Comune, che intende costruire una bretella di collegamento tra la zona industriale e la nuova strada statale del Santo, in un’area ancora inedificata in cui il PATI individua un corridoio ecologico.

Cemento che ride

Beffa: il nuovo Ponte Fiera è senza rampa ciclabile


Riparare al danno ci costerà 2,2 milioni di euro. “Per i ciclisti vent’anni passati invano, siamo come al Ponte Grassi”. E’ l’amara riflessione guardando il Ponte della Fiera – già ponte Verde – al quale mancano le rampe ciclabili discendenti sul lato verso il centro città.

Media e messaggi

Le opinioni sono opinioni, Ministro Gelmini, ma i fatti vanno raccontati!


Inutile dunque negare o glissare, durante l'intervista televisiva nel programma di Fabio Fazio, sul fatto che il Tribunale Ordinario di Milano, il 10 gennaio scorso, ha effettivamente condannato il Ministero «per discriminazione», dopo il taglio delle ore di sostegno a numerosi alunni con disabilità. Un provvedimento destinato a "lasciare il segno" perché adottato da un Tribunale Ordinario, in base alla Legge 67/06 che tutela dalla discriminazione le persone con disabilità.

Succede in città

Girotondo "con il Tricolore intorno al Prato"


A piedi, a cavallo, con i pattini, con i trampoli, in bici, in barca... e con tutto quello che la fantasia suggerisce!

Siete tutti invitati a partecipare con il mezzo che preferite a questo spettacolare girotondo organizzato dal coordinamento 3R, che raggruppa una ventina di associazioni culturali, sociali ed ambientaliste di Padova

L'appuntamento è Giovedì 17 Marzo a Prato della Valle alle ore 15.00.

Si girerà attorno all'Isola Memmia con il Tricolore in mano.

Per Ricordare, Resistere, Risorgere.


Primo Piano

5 x mille per dare scacco matto al nucleare


Qualche mese fa le nostre case sono state invase da un ingannevole spot pagato dal Forum nucleare Italiano, in cui tramite subdole strategie comunicative, il nucleare veniva spacciato come unica via d'uscita ai problemi del mondo. Ma questo spot osava talmente tanto che il Giurì dell'Autodisciplina pubblicitaria lo ha bloccato in quanto ingannevole, costringendo il Forum a dichiarare la propria posizione filonuclearista, a differenza dell'immagine superpartes che si voleva dare. Un inganno dunque. E un inganno anche piuttosto costoso, visto l'innumerevole numero di passaggi che lo spot ha avuto in televisione.

Purtroppo però è il classico caso in cui al danno si aggiunge la beffa: soci del Forum nuclare italiano sono ENEL, Edison, EDF, Sogin, tutte società che trarranno grande vantaggio da un eventuale ritorno al nucleare in Italia. In particolare, poichè società come Enel ed Edison sono finanziate anche dalle nostre bollette possiamo dire che con i nostri soldi è stata pagata una pubblicità ingannevole finalizzata ad arricchire i soliti noti, proprio mentre il governo lanciava una campagna contro il fotovolotaico, prima enfatizzando il fatto che gli incentivi per il solare provenivano dalle nostre bollette, poi tentando di uccidere il settore delle energie rinnovabili con il decreto Romani (ecco qui la ripartizione dei costi aggiuntivi nella bolletta).

Purtroppo però le bugie di chi diceva che il nucleare è sicuro, sono oggi evidenti a tutti. Insieme a tutte le altre favole che si raccontano sul nucleare, come quella che diversificherebbe la produzione energetica (il nucleare italiano produrrebbe solo il 2% dell'energia usata in Italia), come quella dell'indipendenza energetica (come se l'uranio ci crescesse in giardino), o come quella dell'impossiblità di affidarsi ai combustibili fossili (perchè invece l'uranio è infinito).

Ma soprattutto la favola della favole, quella che vorrebbe farci credere che il nucleare è un'energia pulita. Ebbene le scorie, dove le mettiamo? E si badi, dove le mettiamo non è un modo di dire, è un problema che nessun Paese è stato capace di risolvere, visto che da nessuna parte nel mondo esiste un sito definitivo di stoccaggio delle scorie nucleari.

Il 12 giugno sarà una data importante per il nostro paese: sarà il giorno in cui si andrà a votare per tre referendum ambientali, due sull'acqua pubblica e uno per fermare il nucleare. Sarà il giorno in cui dovremo dire tre volte si, tre volte si all'ambiente, tre volte si a un futuro sostenibile. Sarà una battaglia dura, combattuta contro colossi economici, che come abbiamo visto non si fanno scrupoli a usare la comunicazione in maniera ingannevole. Possiamo vincerla solo con l'aiuto di tutti: per questo ti chiediamo di donare il 5 x mille a Legambiente Padova, scrivendo: C.F. 92109710282. Lo utilizzeremo per combattere il nucleare, facendoci scudo del sole e attaccandolo con il vento.

L’informazione è aspetto cruciale.

Anche mentre la situazione della centrale di Fukushima era incerta e si faceva via via sempre più drammatica, molti hanno tentato di negare che si trattasse di un incidente gravissimo, a minimizzare e a tacciare da "sciacalli" quanti invitano il governo a rimettere in discussione la scelta di tornare al nucleare.

Sul disastro nucleare giapponese si è mentito per giorni (come i sovietici per Cernobyil) e si continua a mentire. Ma si può affidare la propria sicurezza a chi mente? Perciò Legambiente Padova ha deciso di mettere a disposizione il proprio sito www.legambientepadova.it. Raccogliamo filmati, documenti, testimonianze veritiere su quanto sta accadendo a Fukushima, ma anche commenti su come viene tratta la vicenda in Italia. A breve ad esempio censiremo il libro di Alberto Clò che, da una posizione nuclearista, non nega molti aspetti negativi ed irrisolti.

Il popolo della rete è invitato a inviare il materiale interessante a ecopolis@legambientepadova.it

Andrea Ragona, Presidente Legambiente Padova


Ambiente

Edilizia ecologica a Padova? C’è un’occasione da non sprecare


La lottizzazione PILLI, a Pontevigodarzere, è il tassello mancante del piano guida approvato nel 2008 che, assieme ai piani già approvati nelle adiacenti aree Idrotermici e Morandi, darà un nuovo volto al rione, dotandolo di un luogo centrale avente dignità urbana. Si tratta di un sistema di piazze pedonalizzate, che connettono gli edifici privati con gli spazi pubblici ed in particolare con il nuovo centro civico e con un’ampia area a parco adiacente al plesso scolastico.

La viabilità lungo via Pontevigodarzere, inoltre, sarà interrotta e sarà trasferita lungo una via di circonvallazione a ridosso dell’area Morandi, in modo da consentire che il sistema dei percorsi pedonali possa collegare trasversalmente le lottizzazioni, ricucendo così il territorio in corrispondenza del nuovo centro del rione.

La lottizzazione PILLI ha però, rispetto alle altre, alcune peculiarità, che consistono nella presenza al suo interno della maggior parte degli spazi a standard e, soprattutto, nella previsione di realizzare un’edilizia con alte caratteristiche di sostenibilità ecologica, ambientale ed energetica.

Nella relazione del piano, infatti, si afferma di voler accogliere le raccomandazioni contenute nel capo IV - “Obiettivi di qualità edilizia e urbanistico ambientale degli edifici” - del Regolamento Edilizio e di porre quindi attenzione alle seguenti priorità:

  • recupero delle acque meteoriche e reflue;

  • permeabilità del suolo;
  • contenimento dei consumi idrici;
  • orientamento ottimale degli edifici;
  • prestazioni energetiche e loro certificazione;
  • impianti di climatizzazione (solo dove, e se, indispensabili) centralizzati;
  • impiego di energie alternative;
  • raccolta dei rifiuti in isole ecologiche interrate.

L’ambizione è quella di dare origine, nella città, alla prima lottizzazione interamente ecologica. Se ciò avvenisse, ci troveremmo di fronte ad un intervento che rappresenterebbe un fatto del tutto innovativo nell’edilizia padovana. Un intervento che potrebbe segnare l’inizio di un nuovo modo di costruire, improntato alla completa sostenibilità ambientale.

Vi è però un pericolo: che questa ottima ed innovativa impostazione del piano non trovi, poi, concreta attuazione nella fase realizzativa.

Quanto riportato nella relazione, infatti, è puramente indicativo e non impegna in modo coercitivo chi realizzerà concretamente gli interventi edilizi, che avrà ampia discrezionalità nel recepire le raccomandazioni del Regolamento Edilizio sulla qualità edilizia e ambientale degli edifici.

Per non sprecare una straordinaria opportunità, auspicata dagli stessi estensori del piano, Legambiente è intervenuta nell’iter di approvazione della lottizzazione, presentando alcune osservazioni in cui sono stati chiesti, principalmente, i seguenti adeguamenti:

  • le indicazioni della relazione sulla qualità edilizia ed ambientale del piano siano rese cogenti, trasferendole all’interno delle norme tecniche di attuazione dello stesso.

  • gli obiettivi di qualità vengano resi misurabili, introducendo dei valori minimi di efficienza, sia per quanto riguarda il risparmio energetico, ed il ricorso alle fonti rinnovabili, che per quanto riguarda la eco-compatibilità dei materiali. Il raggiungimento degli obiettivi minimi prescritti dovrà essere, inoltre, oggetto di certificazione da parte dei progettisti.
  • l’impatto della nuova lottizzazione sia sostenibile, sotto il profilo idraulico e geo-ambientale, attraverso la certificazione del rispetto del principio dell’invarianza idraulica, riferita all’attuale situazione, e dell’avvenuta bonifica, a termini di legge, dei fattori inquinanti del terreno.

A carattere generale si è chiesto, infine, che il comune di Padova voglia assumere le norme di attuazione del piano PILLI, modificate così come richiesto, come norme tipo per tutte le lottizzazioni previste dal piano urbanistico comunale, al fine di affermare la decisione che l’edilizia padovana sarà d’ora in poi improntata alla sostenibilità ambientale ed al risparmio energetico.

Per leggere il testo integrale delle osservazioni clicca qui

Lorenzo Cabrelle – Legambiente Padova

Democrazia Urbana

Raccolta firme contro la nuova strada di Cadoneghe


Siamo un comitato autocostituito da cittadini per stimolare l'amministrazione comunale di Cadoneghe (eletta come "Lista Città e Ambiente") a compiere scelte di ampio respiro che tutelino viabilità e territorio.

Abbiamo presentato molte osservazioni e interrogazioni sulla costruzione di una nuova strada di collegamento tra la SR 308 e la zona industriale di Cadoneghe. Pensiamo che la soluzione scelta dal Comune sia miope perché va a ferire una parte di territorio ancora salva da insediamenti e cementificazioni. Abbiamo cercato di sollecitare l'intervento della Provincia e del Comune confinante (Campodarsego) ma abbiamo ricevuto come risposte rimpalli di competenze e citazioni di convenzioni comunali. Abbiamo anche proposto al Comune, dal momento che la zona industriale di Cadoneghe è contigua con quella di Campodarsego, che venisse adottata un’unica opera di collegamento in accordo con Campodarsego che ha gli stessi problemi.

La nostra proposta, presentata con la collaborazione di alcuni consiglieri comunali, suggeriva di collocare un’unica strada sul tracciato GRA, area gia riservata ed inserita nel PATI (Piano di assetto intercomunale, n.d.r) del nostro comune e dei comuni dell'Area Metropolitana. Abbiamo portato a supporto della nostra proposta quanto citato nella Legge Regionale Lg 11 2004, che prescrive di utilizzare nuove risorse territoriali quando non esistano alternative. Questa proposta ha raccolto 150 firme certificate solo nel nostro Comune. E’ stata convertita in una “Proposta di delibera del consiglio comunale” che l'Amministrazione ha in seguito puntualmente bocciato.

L'importanza di questo corridoio è paradossalmente contrassegnata con quadrati verdi (corridoio ecologico secondario, n.d.r.) anche nel PATI dell'Amministrazione comunale, salvo poi tagliarlo con la costruzione della bretella di collegamento.

E’ necessario intervenire per fermare lo scempio che quest'opera arrecherà al nostro territorio in una fascia ecologica fondamentale per il transito di volatili come civetta, airone cinerino, airone bianco, anatra selvatica, falco e altri animali selvatici come lepri, ricci e altri piccoli roditori.

Stefano Reschiglian - referente per la raccolta firme


Cemento che ride

Beffa: il nuovo Ponte Fiera è senza rampa ciclabile


Assurdo, tanto più per un infrastruttura che per anni è stata presentata come soluzione al collegamento Arcella – centro città, ma che oggi si presenta per quel che è realmente: un ponte per auto dirette ai padiglioni fieristici inserito a metà di un passante urbano.

Un cavalcavia da 17 milioni di euro con le rampe di salita da e per la fiera così strette da non consentire il passaggio in sede protetta delle biciclette ne ai pedoni. La soluzione? una rampa ciclabile separata a sestante, sorretta da nuovi piloni, con un costo aggiuntivo di ben 2,2 milioni di euro, il tutto per un percorso di pochi centinaia di metri.

Quanti milioni si sarebbero risparmiati allargando semplicemente le rampe automobilistiche così da avere due carreggiate sufficientemente ampie da ospitare la ciclabile? Invece si è voluto perseguire una scelta non solo molto più costosa, ma anche penalizzante,sbagliata e che sa di beffa.

Penalizzante per i ciclisti perché all’inaugurazione del nuovo Ponte in estate non ci sarà nulla per loro salvo la possibilità di percorrere il ponte in mezzo alle auto come già succede al ponte Grassi.

Sbagliata perché con la rampa separata – ammesso che si trovino i 2 milioni di euro - la discesa sarà possibile solo in via Rismondo mentre sarà sguarnito il lato Stazione, intermodale e Tribunale, verso cui sono diretti la maggioranza degli arcellani.

Una beffa perchè oggi si rinuncia all’unico motivo tecnico di una rampa ciclabile separata: avere pendenze minori. La Fiera necessita di maggiori spazi (per il centro congressi, il parcheggio e l’autosilos) e così si cancella la parte finale a chiocciola della ciclabile e si pensa ad un percorso parallelo alla rampa automobilistica già realizzata.

Legambiente sta valutando se esistono i presupposti per un esposto alla Corte dei Conti per spreco di denaro pubblico di un’opera che poteva essere progettata in modo differente, meno costosa e più funzionale e che settore Infrastrutture e assessore Boldrin hanno voluto sovradimesionare.

L’assessore Rossi ci ha risposto dalle pagine de Il Mattino di Padova (leggi qui): «La soluzione è già stata trovata, il ponte della Fiera avrà la pista ciclabile che scenderà fino a via Goldoni» (…) Una struttura imponente che prevede, al centro fra le due corsie, la pista ciclabile. Dalla parte della Fiera il percorso è al momento interrotto, ma sarà completato: «Bisogna solo aspettare la fine dei lavori (…). [Il vecchio (? nd.r.) progetto] prevedeva (...) un giro a 360 gradi finale per diminuire la velocità: «Siamo riusciti a evitare quest’asola, che avrebbe potuto portare delle scomodità (…) con le centinaia di metri in meno da stendere riusciamo a risparmiare anche mezzo milione di euro».

Dunque Rossi ci dà ragione: nei 17 milioni spesi per il Ponte Fiera la rampa per le bici non c'è. A due mesi dall'inaugurazione (per le auto) si stanno ancora cercando le soluzioni. Rossi ci dice che risparmierà 500 mila euro eliminando la chiocciola finale, bene; ma nè lui nè la Boldrin ci dicono quanti milioni si sarebbero risparmiati progettando semplicemente una carreggiata più larga.

Un altro punto non è chiaro: perché definire l’asola a 360° una scomodità per le bici se fu disegnata per avere pendenze minori? E’ vero, vi si rinuncia per evitare una scomodità, quella di avere meno posti auto in zona fiera (circa 40).

Almeno ha la decenza di ammettere che di alberi sul ponte non ci sarà traccia, dimenticando di chiarire che i 70 !! tigli tagliati in via Jacopo d'Avanzo per far spazio al cavalcavia non si possono ripiantare (ah, quante promesse) perchè le ferrovie non li ri-vogliono per motivi di sicurezza. Forse si riuscirà a rifare un solo filare.

Attendiamo la replica di Rossi in cui ci spiegherà che mancheranno una trentina di alberi per evitare la scomodità dell’ombra.


Andrea Nicolello-Rossi, Legambiente Padova


Media e messaggi

Le opinioni sono opinioni, Ministro Gelmini, ma i fatti vanno raccontati!


Pubblichiamo una precisazione uscita su www.superando.it, il portale news della FISH, Federazione Italia per il Superamento dell'Handicap.

Sono state certamente tante le affermazioni destinate a far discutere, tra quelle pronunciate dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, durante l'intervista con Fabio Fazio nella trasmissione di Raitre Che tempo che fa del 13 marzo scorso. Tutti potranno riascoltarle e rivederle, ad esempio in YouTube, e farsi una propria idea, ad esempio sul costo e sui compensi degli insegnanti in Italia, sui loro meriti o sul numero dei "bidelli" (almeno Lei, Ministro, al di là degli stucchevoli dibattiti sul "politicamente corretto", potrebbe chiamarli "collaboratori scolastici"...).
I fatti però restano tali ed è incontestabile che il ministro Gelmini a un certo punto - quando ha risposto specificamente sulla disabilità nella scuola - abbia quanto meno glissato su un dato di fatto, del quale abbiamo avuto più volte occasione di occuparci su queste pagine.

«Sono per le pari condizioni di partenza», aveva gradevolmente incominciato Gelmini, e tuttavia, alla precisa domanda/considerazione di Fazio («Ma il Ministero è stato condannato...»), dopo un primo confuso negare («No, che non è stato condannato... Ma parla dei precari?»), il Ministro ha rapidamente "virato di bordo", parlando di «3.500 insegnanti di sostegno in più nell'organico di diritto» e soffermandosi sul fatto che i problemi sarebbero «di distribuzione degli insegnanti di sostegno e qualche volta di eccessiva superficialità in alcune Regioni, nel riconoscere disabilità che non esistono», dichiarazioni anche queste sulle quali molto ci sarebbe da discutere.

Ma, come abbiamo scritto, qui vogliamo limitarci ai fatti e affermare con forza che «sì, il Ministero è stato recentemente condannato per discriminazione», dal Tribunale Ordinario di Milano. Riprendiamo a questo proposito il nostro resoconto di quei giorni, ove titolando Tagliare il sostegno è discriminazione, avevamo appunto riferito della decisione assunta dal giudice Patrizio Gattari, che con un'Ordinanza emessa il 10 gennaio aveva accolto il ricorso presentato il 10 novembre 2010 da trenta genitori di diciassette alunni con disabilità e dalla LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), contro il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, l'Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia e quello Provinciale di Milano. A sostenere l'iniziativa vi erano stati anche l'Istituto Comprensivo Cavalieri, la Scuola Primaria Ferrante Aporti e l'ITSOS Albe Steiner, tutti di Milano.
«Alle amministrazioni convenute», aveva sancito il Giudice «si ordina la cessazione della condotta discriminatoria» e i convenuti stessi erano stati «condannati, ciascuno per le rispettive competenze, a ripristinare, entro trenta giorni dalla comunicazione della presente ordinanza, per i figli dei ricorrenti il medesimo numero di ore di sostegno fornito loro nell'anno scolastico 2009/2010». Un provvedimento, tra l'altro, certamente fondamentale e destinato a "lasciare il segno", perché per la prima volta in Italia adottato da un Tribunale Ordinario, in base alla Legge 67/06 che tutela dalla discriminazione delle persone con disabilità.

Ma non è tutto. Come confermano infatti a una voce il presidente e il legale della LEDHA Fulvio Santagostini e Gaetano De Luca, «il Ministero ha perfino appellato la decisione del Tribunale Civile, sede scelta dai genitori per tutelare i propri interessi in luogo del più consueto Tribunale Amministrativo Regionale (TAR). L'udienza si è svolta due settimane fa e attualmente la LEDHA è in attesa della decisione del giudice».
Questi, dunque, i fatti e negare o glissare serve davvero a poco.

Stefano Borgato


Succede in città


>>> Giovedì 17 Marzo

Mito e realtà del Risorgimento” conferenza nell'ambito delle celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia – organizzata dal CdQ 1 – presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi in Via VIII Febbraio alle ore 21 – con il prof. Giovanni Silvano dell'Università di Padova – ingresso gratuito, è gradita la prenotazione - per informazioni e prenotazioni email CdQ1.Centro@comune.padova.it, tel. 049 8205752

Unità d’Italia e volontariato” – convegno promosso da Aimad euganea Este in collaborazione con CSV, MoVi, Ulss 17, Comune di Este, Provincia di Padova e con il patrocinio della Regione Veneto – presso la sala convegni "Gino Galante" della Bcc Atestina in via Brunelli 1 ad Este (Pd) alle ore 20.45 - intervengono: Dott. Carlo Di Cicco, Vice Direttore Osservatore RomanoAvv., Francesco Sandon, Università degli studi di Padova, Alessandro Lion, Direttore CSV di Padova, Pier Gianni Tinello, Presidente Aimad euganea Este, introduce e presiede il Dott. Lino Pasqui – per info: www.aimadeuganeaeste.com; info.aimadeuganea@libero.it; cell: 3494393222

Unità d’Italia: 150 anni di storia nel nostro territorio. Uno sguardo al contesto nazionale ed alla realtà locale” – incontro promosso dal Comune di San Giorgio delle Pertiche – presso la sala consiliare del Comune di San Giorgio delle Pertiche alle ore 21 - intervengono: Catia Zorzi, sindaco del Comune di San Giorgio delle Pertiche, il prof. Ivo Beccegato Bruno ed il prof. Caon Bruno – per info: stefaniapierazzo@gmail.com

>>> Venerdì 18 Marzo

Mao (quello di MTV) in concerto – presso la Mela di Newton in Via della Paglia n.2 alle ore 21.00 - la storia dei peccati di Mao cantata, suonata e narrata da Mao, ovvero come partire per produrre un disco di successo e arrivare a indebitarsi per 4.800 - ingresso con tessera Arci 5 euro su prenotazione – per informazioni e prenotazioni email circolo.mela@gmail.com

Difesa dell’acqua e senso di comunità” – dibattito organizzato dall’Associazione ABC in collaborazione con il Cd.Q 4 Sud-Est – presso la sala polivalente in via Santa Maria Assunta alle ore 21.00 – intervengono G. Tamino, Associazione ABC e E. Molinari, Contratto Mondiale dell’Acqua

"L'Orto idroponico: come produrre ortaggi, frutta e piante ornamentali in ambiente domestico" incontro nell’ambito della rassegna “Equo-Eco: buono, equo … giusto!” promossa dall’Associazione La Bilancia - presso la sala dell'ex Biblioteca Comunale in viale Fiume 55 ad Este alle ore 21 - incontri per riflettere, confrontarsi ed imparare a consumare e produrre in modo giusto! - interviene il Prof. Giorgio Prosdocimi Gianquinto dell'Università di Bologna.

Cineforum sul lavoro proiezione del film Bread and Roses di K. Loach – organizzato dall’Associazione La Vespa presso la Sala del Gemellaggio (ex INPS) a Battaglia Terme alle ore 21.00 - Il film comincia sul confine tra Stati Uniti e Messico dove Maya, nelle mani dei coyote ("contrabbandieri" di clandestini), passa la frontiera per raggiungere la sorella Rosa, già stabilitasi da tempo a Los Angeles dove ha messo su famiglia. Purtroppo il marito è malato ed è Rosa che lavorando come donna delle pulizie mantiene la famiglia... - Per chi non lo sapesse, la formula anti crisi prevede un ingresso con regolare biglietto gratuito. Vi aspettiamo!- per info Associazione La Vespa, Battaglia Terme, www.lavespa.org, info@lavespa.org

Verdecittà - Outdoor design, verde urbano ed educazione ambientale” – manifestazione promossa dall’Associazione Millepapaverirossi – presso il Parco d'Europa in via Venezia (zona Stanga) e il Giardino Venturini-Natale in via Ponte Ognissanti dalle ore 9.00 alle ore 18.00 – per la divulgazione della conoscenza del patrimonio paesaggistico – design all’aperto, giardini nel parco, sedute d’artista, educazione verde - visite guidate ai Giardini nel parco, laboratori di riciclaggio, orticoltura, vivaistica ornamentale, stands - ingresso libero - per il programma dettagliato consulta il sito www.padovanet.it

Il verde urbano tra sostenibilità, design e innovazione” – convegno nell’ambito di “Verdecittà - Outdoor design, verde urbano ed educazione ambientale” – manifestazione promossa dall’Associazione Millepapaverirossi – presso l’Hotel Galileo dalle ore 9.00 alle ore 18.30 – per maggiori info consulta il sito www.padovanet.it

>>> Sabato 19 Marzo

Kipple in concertomusica shoegaze in occasione della Festa Nazionale della Nuova Musica Italiana in collaborazione con RockIt - presso Fahrenheit 451 in Via Tommaseo 96a alle ore 22.00 - Lo shoegaze o shoegazing è un genere musicale nato nel Regno Unito nella seconda metà degli anni ’80, che deve il suo nome (che significa ''guardare le scarpe'') alla tendenza dei chitarristi di guardare in basso mentre suonavano. In realtà questo atteggiamento era dovuto all’esigenza di controllare gli effetti della chitarra. I Kipple, con l'attuale formazione, sono attivi da novembre 2009, quando è stato diffuso il primo lavoro, completamente autoprodotto, dal titolo ''The Magical Tree & the Land of Plenty'', una sequenza di 8 tracce che affronta il tema della perdita dell’innocenza - ingresso libero con tessera Arci

Verdecittà - Outdoor design, verde urbano ed educazione ambientale” – manifestazione promossa dall’Associazione Millepapaverirossi – presso il Parco d'Europa in via Venezia (zona Stanga) e il Giardino Venturini-Natale in via Ponte Ognissanti dalle ore 9.00 alle ore 18.00 – per la divulgazione della conoscenza del patrimonio paesaggistico – design all’aperto, gierdini nel parco, sedute d’artista, educazione verde - visite guidate al Giardino di Cristallo e al Giardino nel parco, laboratori di riciclaggio, orticoltura, vivaistica ornamentale, stands, orienteering botanico, presentazione iniziative per il verde urbano di Padova, laboratorio creativo, tree climbing per bambini e dimostrazioni di arbicoltura, dimostrazioni di Nordic walking - ingresso libero - per il programma dettagliato consulta il sito www.padovanet.it

>>> Domenica 20 Marzo

Vogata lungo il Bacchiglione dal Bassanello verso Trambacche - promossa dagli Amissi del Piovego - partenza ore 8 dalla Canottieri Padova Via Polveriera 3 con pranzo al sacco - i 60 anni di abbandono e incuria del letto e delle sponde del nostro fiume da parte di tutti gli Organismi responsabili renderanno ardua tale vogata. La documentazione fotografica documenterà le difficoltà. L'obiettivo è la registrazione del grado di manutenzione di alveo e argini, lo stato dei manufatti idraulici, le condizioni di navigabilità, per poi produrre un dossier pubblico. – tutti sono invitati, vogatori e non, a condividere l'iniziativa, anche a piedi o in bici lungo l'argine

"Costruzione di un orto idroponico domestico con la tecnica del riciclaggio" incontro nell’ambito della rassegna “Equo-Eco: buono, equo … giusto!” promossa dall’Associazione La Bilancia - presso piazza Trento ad Este - incontri per riflettere, confrontarsi ed imparare a consumare e produrre in modo giusto!

Serata musicale per i 150 anni dell'Unità d'Italia – promossa da Centro Universitario di via Zabarella, Istituto di Cultura ItaloTedesco, Goethe-Institut Italien e con il contributo di Comune di Padova, Assessorato alla Cultura, Banca Etica Padova, Sisifo Comunicazione – presso la Chiesa di S. Caterina d’Alessandria in via C. Battisti n.245 alle ore 17.00 – per info: http://www.bancaetica.it/NewsEventsDetail.ep3?ID=786723

Verdecittà - Outdoor design, verde urbano ed educazione ambientale” – manifestazione promossa dall’Associazione Millepapaverirossi – presso il Parco d'Europa in via Venezia (zona Stanga) e il Giardino Venturini-Natale in via Ponte Ognissanti dalle ore 9.00 alle ore 18.00 – per la divulgazione della conoscenza del patrimonio paesaggistico – design all’aperto, gierdini nel parco, sedute d’artista, educazione verde, visite guidate al Giardino di Cristallo e ai Giardini nel Parco, laboratori di riciclaggio, orticoltura, vivaistica ornamentale, stands, orienteering botanico, simulazione di pesca alla mosca, ritratti d’autore, laboratorio creativo - ingresso libero – per il programma dettagliato consulta il sito www.padovanet.it

>>> Lunedì 21 Marzo

Goodnightday - Serata di musica jazz accompagnata da finger food tipico sardo – presso Tio Pepe in Galleria Ognissanti 31 (zona Portello) a Padova alle ore 20.30 - Goodnightday è un progetto nato su iniziativa del giovane chitarrista Giulio Abatangelo, vincitore della scholarship per il Berklee School of Music di Boston dell’edizione Umbria Jazz 2010. Il progetto propone una rivisitazione in chiave moderna di brani del repertorio jazzistico appartenenti ad autori noti come Charlie Parker, Ornette Coleman, John Coltrane - ingresso libero – per info: tel. 338 3933867

>>> Martedì 22 Marzo

“Psicosintesi e dinamica mentale per il rilassamento creativo e per scegliere con chiarezza i propri obiettivi” – incontro promosso dall’Associazione Volontà di Vivere – presso la sede dell'associazione in via Paruta 32 a Padova alle ore 17 - interviene la dott.ssa M. Rosa Mazzolini - Le altre numerose attività associative sono consultabili sul sito: www.volontadivivere.org – per info: associazione@volontadivivere.org; tel. 0498025069

“Honduras: diamo voce alla realtà dimenticata - Il golpe dimenticato la sofferenza di un popolo che resiste” – incontro organizzato dal Centro E. Balducci, GIM, Missionari Comboniani di Padova, Antonianum, Centro Ignaziano di Cultura e Formazione, Centro Documentazione Paulo Freire, Agronomi e Forestali Senza Frontiere e Centro Missionario Diocesano di Padova – presso il teatro Antonianum in Prato della Valle n.56 a Padova alle ore 21 - interviene Padre Andrès Tamayo del Frente Nacional Resistencia Popular, vincitore nel 2004 del Nobel "alternativo" per l'ambiente

Madagascar chiama Italia. E viceversa – incontro organizzato dall’Associazione Averiko Onlus – presso la Mela di Newton in Via della Paglia n.2 alle ore 21.30 - Nel corso della serata verrà proiettato il documentario ''Fuoristrada'', che invita a salire su di un mezzo d’eccezione per scoprire il sud del Madagascar, e conoscere così da vicino il ''ponte'' tra l’Italia e l’isola rossa costruito in questi anni dall’associazione. – intervengono Enrico Gabriele ed Eleonora Claudia di Averiko Onlus - verrà offerto un buffet di cous-cous - ingresso libero con tessera Arci

>>> Mercoledì 23 Marzo

Culture diverse in ospedale: malattia ed immigrazione” – convegno organizzato dall'Associazione Volontari Ospedalieri – presso il Centro Culturale San Gaetano in via Altinate 71 alle ore 15 - Il Convegno si pone l'obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza alle problematiche sanitarie dei malati immigrati e di qualificare i volontari che già svolgono il prezioso servizio in ospedale - aprirà i lavori il Presidente Avo Francesco Zoppelli, parteciperanno i Proff. Vincenzo Pace, Paolo Cadrobbi, Edgar Serrano, Enrico Furlan, Khalid Rhazzali e le Dott.sse M. Grazia D'Aquino e Luisa De Paoli; modera la giornalista Cadigia Hassan. – oer info: avo@sanita.padova.it; tel. 0498215669

>>> Giovedì 24 Marzo

Filosofia come terapia: Enrico Berti legge Heidegger” – presso l’ Aula magna del Liceo Tito Livio in Riviera Tito Livio 9 alle ore 17.00 - Filosofia come terapia, come esercizio dello spirito e della mente, come educazione all’umanità, all’equilibrio, alla saggezza. Filosofia come stile di vita, come disciplina degli affetti, come ricerca dell’armonia con sé e con il mondo. Quest’anno il programma tocca momenti cruciali del pensiero occidentale, in sintonia con l’assunto di fondo: l’attualità e l’urgenza del fare filosofia. La formula prevede la lettura e il commento di passi di filosofi e scrittori - ingresso libero.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

>>> da Venerdì 4 Marzo

Droga: quali risposte?” ciclo di incontri – organizzato dall’associazione Sos famiglia – il 4, 11, 18 e 25 marzo - presso la Sala consiliare di Via Dal Piaz 3 alle ore 21.00 - 4 incontri con esperti di informazione e prevenzione sulla tossicodipendenza dal titolo "Droga: quali risposte? Genitori, figli, insegnanti a confronto" – ingresso libero e gratuito – per informazioni cell. 340 8819603 o 349 8102146

>>> da Lunedì 7 Marzo

XII Corso di astronomia – organizzato dal circolo Noi mons. Ponchia – lunedì 7, 14, 21, 28 marzo - presso la Sala Polivalente in via Piovese 74 alle ore 21.00 - Quattro incontri condotti dal Gruppo astrofili di Padova, associazione che si occupa di studiare e divulgare l'astronomia – ingresso libero

>>> da Venerdì 11 a Domenica 27 Marzo

Modi'mostriamo” mostra del Liceo Artistico Modigliani – curata da alcuni docenti del Liceo Artistico A. Modigliani di Padova – presso l'Ex macello in Via Cornaro n.1/b dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.30

>>> entro Sabato 26 Marzo

Partecipazione al concorso d'arte ambientale “RiciclArti. Cantiere d'arte ambientale” IV edizione – organizzato dall'Associazione Arteria con il patrocinio del Comune di Padova – la manifestazione si terrà presso l'Ex Macello in Via Cornaro dal 26 maggio al 26 giugno - la rassegna mette a confronto diversi approcci e linguaggi artistici: da un lato riflessioni e indagini per focalizzare situazioni, comportamenti e prassi individuali e sociali, con particolare attenzione alle trasformazioni del territorio e quindi dell'ambiente; dall’altro indagini sulle possibilità del riuso attraverso creazioni pensate e strutturate secondo logiche energetiche e comportamentali all’insegna della sostenibilità. Gli artisti e i designers interessati a partecipare a Riciclarti 2011, sono invitati a proporre opere aderenti al tema, senza limiti di materia o di tecnica. La qualità, la ricerca, l'innovazione, la contemporaneità ed il rispetto dei parametri indicati saranno i criteri fondamentali della selezione per tutte e due le sezioni – per informazioni sito www.riciclarti.it

>>> fino a Domenica 17 Aprile

Mostra di ritratti “Secret Gardening” - presso Galleria Samonà in Via Roma 57 – tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 - In esposizione le opere delle artiste Cora Chiavedale, Silvia Patrono e Miriam Pertegato che riproducono figure femminili. Curatore della mostra è Luca Verrini – ingresso libero – per informazioni sito http://padovacultura.padovanet.it, email infocultura@comune.padova.it, tel. 049 8204528

>>> entro Lunedì 18 Aprile

Invio opere per il concorso fotografico “Respirando (Breathing)” - organizzato dalla Fondazione Zoe, patrocinato da FIAP e FIAF – è la prima edizione di questo concorso fotografico internazionale. L'iniziativa, rivolta a tutti i cittadini di qualunque nazionalità, è stata pensata per approfondire il tema del respiro nella rappresentazione per immagini. Ogni opera sarà vagliata da una Giuria presieduta da Pietro Masturzo, il vincitore del "World Press Photo Contest" 2009, con il famoso scatto del grido di protesta delle donne iraniane dai tetti di Teheran – per informazioni www.fondazionezoe.it

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Reggia Carraresi via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

Torre dell'Orologio piazza Capitaniato n.19, prenotazione in loco, venerdì e sabato turni di visita ore 10.00, 10.30, 11.00, 11.30. Gruppi di massimo 10 persone

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2011: in regalo la maglietta Nucleare No Grassie a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 20 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.

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