Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
14/03/2011 Newsletter num 288 inviata a 13.488 iscritti

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Primo Piano

Il Governo non decide e i porti del nord Adriatico languono


Ilario Simonaggio, segretario generale della FILT CGIL Veneto, spiega nella nota di cui pubblichiamo una sintesi, le conseguenze del rinvio della decisione del governo sul piano di riassetto dei porti dell’Alto Adriatico. Così il 90% del trasporto rimane su gomma.

Ambiente

Caporalato anche nella bassa padovana


La Flai Cgil ha rilevato 100 casi di sfruttamento di lavoratori migranti e senza permesso di soggiorno nelle campagne della bassa padovana. 10 o 12 ore di lavoro al giorno senza tutele e sicurezza, pagate al massimo 35 euro, in nero. L’ACS, ong padovana, interviene. Due appuntamenti: sabato 16 per capire, domenica 17 per una cena equa

Democrazia Urbana

Si scrive acqua, si legge democrazia


Dopo la raccolta firme che ha portato la Corte Costituzionale ad ammettere la legittimità dei due quesiti referendari, il Comitato provinciale Acqua bene Comune si è costituito in Comitato referendario 2 SI per l’acqua bene comune. L’impegno verso il 12 e 13 giugno è grande: convincere le persone ad andare a votare, e votare SI.

Cemento che ride

Salviamo il "Sentiero del Principe" tra Este e Calaone


Il coordinamento delle associazioni ambientaliste del Parco dei Colli Euganei chiede che il tracciato del “Sentiero del Principe”, oggi trascurato e dissestato, venga incluso ufficialmente tra gli itinerari protetti del parco.

Media e messaggi

Chernobyl, di cosa sono fatte le nuvole


Chernobyl, 25 anni dopo: Legambiente e la casa editrice il BeccoGiallo insieme per un futuro libero dal nucleare. Il frutto di questa collaborazione è il libro a fumetti "Chernobyl, di cosa sono fatte le nuvole", scritto e disegnato da Paolo Parisi, con approfondimenti di Andrea Ragona, Piero Decandia e Davide Sabbadin.

Succede in città

Finanza Etica ed Etica nella Finanza


La finanza e l'investimento sono sempre stati visti con i parametri del rendimento, del capitale, dell'interesse. Sempre di più si sta diffondendo una nuova cultura che mira all'investimento con caratteristiche etiche, dove l'investitore mira non solo alla speculazione ma punta su attività che rispondano a certi requisiti di responsabilità sociale ed ambientale. La borsa viene vista come un prezioso servizio all'economia di mercato quando gli investimenti non sono semplici speculazioni e manipolazioni individuali. Una persona è più ricca di un'altra quando è più felice ed ha ottenuto una migliore qualità della vita. La qualità della vita diviene quindi una variabile algebrica nei calcoli economici. Il mercato è vero mercato quando non produce solo ricchezza ma soddisfa anche attese e valori etici. Il risparmiatore diviene così controllore delle conseguenze non economiche degli atti e delle azioni economiche. (da finanza-etica.it)

Tratterà di questo il convegno organizzato da Banca Etica e dalla Fondazione Ghirardi che si terrà il 16 aprile a Piazzola sul Brenta, in Villa Contarini, dalle 9.00 alle 12.00.

L'incontro fa parte della serie di appuntamenti organizzati da Banca Etica e dal Git di Padova assieme alle realtà associative locali.

Dopo i saluti di Dino Cavinato (Fondazione Ghirardi) i relatori, coordinati da Riccardo Milano (Banca Etica), saranno: Giulio Tagliavini (Università di Parma e Consigliere di Amministrazione Banca Etica), Carlo Bellavite Pellegrini (Università Cattolica di Milano), Massimo Pavin (Imprenditore e Presidente di Confindustria Padova), Paolo Frison (Coordinatore Diocesano degli Sportelli Microcredito Caritas di Vicenza).


Primo Piano

Il Governo non decide e i porti del nord Adriatico languono


“La drammatica crisi produttiva del 2008 ha colpito indistintamente tutti i traffici, ma è indubbio che gli attuali segnali di ripresa sono ad appannaggio di chi nella fase di crisi ha investito di più e rinnovato maggiormente la propria capacità di offrire servizi di qualità a prezzi contenuti”. Inizia così la nota di Ilario Simonaggio della FILT CGIL.

I porti del Nord Adriatico, che soffrono la competizione degli altri scali presenti sia nel mare Mediterraneo che nel Tirreno nonostante l’invidiabile posizione strategica di trasporto verso il nord e l’est Europa, hanno promosso il consorzio Napa nel tentativo di unire le forze in un comune interesse legato allo sviluppo del cabotaggio marittimo da/per le piattaforme portuali del Mare Adriatico.

A nord est si paga la situazione frammentata dei troppi scali, i bassi fondali, l’inadeguata e insufficiente infrastrutturazione delle modalità trasportistiche complementari al trasporto su gomma, gli elevati costi pubblici dei piani presentati dalle Autorità portuali tra cui Venezia, la litigiosità della politica (…).

Abbiamo giudicato con favore le ipotesi 2010 di rilancio dei porti del Nord Est che sono state avanzate da Unicredit e Maersk, concentrati su un investimento nell’area giuliana di Monfalcone e Trieste, e dall’autorità portuale di Venezia relativa al porto d’altura al largo di Malamocco.

Queste proposte non solo riaprivano una necessaria attenzione sui porti del nord est, ma ponevano le basi per un intervento adeguato e programmato del Governo nazionale. Ma il Governo non è riuscito, nonostante l’urgenza, a prendere una decisione, rinviando per l’ennesima volta.

I porti del Nord est possono quindi aspettare come hanno pazientemente fatto per decenni mentre la situazione si sta evolvendo: Unicredit ha incontrato il Governo sloveno ed ha mostrato un deciso interesse per lo scalo di Capodistria in alternativa alla “impossibilità” di stringere la blindatura del piano sugli scali del Friuli Venezia Giulia. Maersk, considerate le difficoltà di sviluppare uno scalo a nord est e i tempi lunghi (…), ha rinnovato l’interesse per il porto di Savona e lo sviluppo delle infrastrutture e dei collegamenti del retro porto.

Ormai dubitiamo fortemente che il Nord Est pesi politicamente a Roma; alcuni esempi:

  • La Tav dopo Brescia è nebbia fitta sino al 2020. Il Governo nel frattempo ha inserito nuovi corridoi ferroviari con priorità come Genova-Rotterdam e la Napoli-Bari (…).

  • La variante di valico stradale e ferroviaria degli Appennini collega celermente i porti del Tirreno a Verona e via raddoppio della galleria del Brennero al nord Europa. A dimostrazione che diventerà più conveniente per le merci prodotte o dirette in Veneto continuare ad essere sbarcate e/o imbarcate a Genova o a Rotterdam.

Le nuove strade sono tutte a pagamento, per altro il più alto d’Italia. Questo è il risultato della finanza di progetto che non ottiene risorse dallo Stato.

Ci serve che i Ministri di questo territorio pretendano dal Governo l’attenzione per un tema fondamentale per la qualità della vita e del benessere dei cittadini del Veneto e delle Regioni del Nord Est: “il progetto per i porti del nord est” facendo ora le scelte più giuste.

In difetto pagheremo tutto intero il prezzo sociale ed economico dell’incapacità di scegliere, con il 90% di trasporto su gomma, con l’aumento degli inquinanti e della congestione delle strade, con l’esplosione dei costi di trasporto, con la marginalità del nostro territorio.

Ilario Simonaggio - segretario FILT
(sintesi a cura di Giovanni Cestaro)


Ambiente

Caporalato anche nella bassa padovana


In soli 6 mesi, attivisti della Flai, il sindacato agricoltori della Cgil, ha rilevato 100 casi di sfruttamento di lavoratori migranti e senza permesso di soggiorno nelle campagne della bassa padovana. La denuncia l’abbiamo letta sull’ultimo bollettino di Carta EstNord (vedi sito). Non siamo quindi nel Sud Italia come ci si può aspettare, eppure sono state rilevate condizioni di 10 o 12 ore di lavoro al giorno, nel cantiere o nei campi, senza tutele e sicurezza, pagate al massimo 35 euro, ovviamente in nero. Di fronte a questa situazione ACS – Associazione di Cooperazione e Solidarietà, una ong padovana impegnata in più fronti globali come la Bosnia Erzegovina, i Territori Palestinesi e la Rep. Dem. del Congo, ha deciso di intervenire nelle campagne della provincia.

ACS denuncia come le politiche economiche globali impongono la fuga di milioni di contadini dalle campagne del cosiddetto Sud del mondo, gli stessi contadini che poi ritroviamo come manovalanza in nero nei nostri paesi dove l’economia agricola è dominata dallo sfruttamento dei suoli e dei lavoratori ed è tesa a incrementare scambi internazionali di prodotti a basso costo e di scarsa qualità, dove l’obiettivo è scambiare merce e consumare, anziché produrre cibo e nutrire. Sottolinea come in queste condizioni di concorrenza globale spietata, anche l’agricoltura diventa terreno per attività criminose, dove la manodopera in nero diventa il prezzo per stare sul mercato. E’ necessario quindi ripensare ai meccanismi globali per spezzare pratiche ingiuste e inique.

Per approfondire questa lettura e soprattutto trovare terreni comuni di azione, ACS ha lanciato il progetto «Solidarietà a km0» e a partire da sabato 2 aprile ha promosso una serie di incontri a Padova, mettendo a confronto diversi attori, sindacati, organizzazioni dei contadini, operatori della filiera corta e del commercio equo per capire, valutando anche esperienze positive registrate in giro per il pianeta, e come ciascuno possa fare la propria parte.

Negli incontri del 2 e 9 aprile si è parlato di conflitti ambientali globali e di costi in un’ottica di agricoltura globale. L’incontro conclusivo, sabato 16 aprile, ore 16.00 – 19.00 - COOPERARE NELLA DECRESCITA, a Padova, Sala Caminetto, Via A. Cornaro 1/a proporrà, dopo l’assemblea dei soci, un dibattito aperto al pubblico, con ingresso libero.

Per riscoprire il sapore della solidarietà attraverso il “mangiare bene”, etico e gustoso, domenica 17 aprile dalle ore 20.00 ci sarà una cena con prodotti bio ed equosolidali al Circolo ARCI Maracaibo, Via G. Bruno 4, in collaborazione con Fairtrade Italia e ARCI Padova. Il contributo minimo è di euro 15,00/persona. Prenotazione obbligatoria, Ingresso riservato ai soci ARCI (tessera ARCI 2011: euro 5,00). Info e prenotazioni: 049.8648774 – 347.0602574 – info@acs-italia.it

Riferimenti per ACS – ASSOCIAZIONE DI COOPERAZIONE E SOLIDARIETA’: Via A. Cornaro 1/a, 35128 Padova. Tel. e fax: 049.8648774 - qui

Laura Lucadello, ACS


Democrazia Urbana

Si scrive acqua, si legge democrazia


A Padova le iniziative per rimettere al centro dell’attenzione di cittadini e cittadine l’acqua, il suo significato di bene comune e le mire di profitto privato di alcuni, risalgono alla campagna per la riuscita campagna di raccolta delle 50.000 firme necessarie alla presentazione del progetto di legge di iniziativa popolare del 2007.

Il gruppo che si era costituito allora si è ritrovato per la raccolta delle firme necessarie a chiedere il Referendum. E’ stato un lavoro di costruzione di contatti con persone, associazioni, gruppi spontanei, sindacati… Si è avviata una rete fatta anche di nuove conoscenze che spesso si sono trasformate in amicizie, di capacità di sollecitare la partecipazione e la consapevolezza di far parte di una squadra di pari che solo con l’impegno comune avrebbe raggiunto il risultato.

La cartina della provincia si è andata via via riempiendo di bollini che segnalavano la presenza nei diversi centri di un nucleo impegnato nella raccolta delle firme.

Una volta che la Corte Costituzionale, il 12 gennaio di quest’anno, ha ammesso la legittimità dei due quesiti referendari il Comitato provinciale Acqua bene Comune si è costituito in Comitato referendario 2 SI per l’acqua bene comune.

In questi mesi si sono aggiunti via via nuovi soggetti, associazioni e cittadine/i disponibili a mettere a disposizione tempo ed energie per contribuire al successo del referendum. La composizione è plurale, ma il tema dei beni comuni e della consapevolezza che “l’acqua è vita e non si vende” si è dimostrata capace di superare differenze che in altri casi sarebbero risultate insormontabili.

La forza del Comitato si basa proprio sulla convinzione che la battaglia intrapresa non sia solo per mantenere l’acqua sotto controllo pubblico, ma per riportare al centro dell’attenzione di tutte e tutti il fatto che ci sono ambiti che non possono essere “ceduti” alle logiche del mercato, ma che in qualche modo hanno a che fare con la dignità e la libertà della nostra vita.

L’impegno di queste settimane che precedono il 12 e 13 giugno è grande: convincere le persone ad andare a votare e votare SI e che questa volta decideremo direttamente noi di cancellare una legge che ci porta via l’acqua. E’ una impresa difficile perché non c’è nessuno che abbia il coraggio di dire che è giusto consentire a pochi di speculare su un bene di tutte/i e allora la strategia è quella del silenzio: non si parla del referendum, anzi il Governo ha deciso di sperperare circa 400 milioni di Euro pur di non far coincidere il referendum con le elezioni amministrative.

Il voto del 12 e 13 giugno sarà l’occasione per tutte/i noi di riprendere nelle nostre mani quella sovranità popolare che la Costituzione ci assegna perché ciascuna/o di noi diventi effettivamente partecipe dell’”organizzazione politica, economica e sociale del paese” come recita l’art.3 della Costituzione.

Giuliana Beltrame - referente provinciale Comitato referendario 2 SI per l'acqua bene comune


Cemento che ride

Salviamo il "Sentiero del Principe" tra Este e Calaone


É sorprendente che nessuno dei 17 sentieri ufficiali del Parco Colli Euganei tocchi il territorio comunale di Este, nemmeno quello numero 3 denominato “Sentiero Atestino” che, a dispetto del nome, si snoda tra Arquà, Valsanzibio Cinto e Baone.

Eppure almeno uno dei percorsi collinari di questo comune meriterebbe di essere inserito a pieno titolo nel novero dei sentieri tutelati e segnalati dal Parco: il “Sentiero Natura del Principe” da Este a Calaone, così battezzato da Italia Nostra che negli anni Ottanta l’ha ufficializzato con una pubblicazione e con la posa di piccoli cippi in trachite numerati e di una targa, ancora visibile all’inizio di via Cappuccini.

Nell’ultimo ventennio tale percorso è stato praticamente ignorato: non si è provveduto a segnalarlo e anzi ne è stata trascurata anche la manutenzione, tanto che alcuni tratti sono ormai da tempo dissestati (ad esempio in via Palazzo del Principe, prima della pineta) e, fatto ancor più preoccupante, altri tratti sono in pericolo di sparizione. Ci riferiamo ad esempio al ritorno da Calaone, che la maggior parte dei molti frequentatori percorre lungo il tracciato della vecchia provinciale, franata a causa delle cave di Panfilo nel Monte Murale.

Tale cammino, costruito in più punti con grandi massi, è stato lasciato inselvatichire e risulta per giunta esposto al rischio continuo di essere privatizzato con la conseguenza di mutilare l’anello. Questo non deve avvenire, vista anche l’acquisizione da parte del comune di Este dei relitti della ex provinciale dismessi dalla Provincia.

Per salvare l’anello lanciamo la proposta che questo percorso, utilizzato quotidianamente da moltissimi cittadini, sia inserito tra i sentieri ufficiali del Parco. Una ragione in più per sostenere l’idea è che esso si inserirebbe a pieno titolo tra i concreti provvedimenti di promozione del progetto di "parco letterario" della collina di Este, purtroppo ancora fermo alle buone intenzioni.

Ci auguriamo che la proposta venga accolta favorevolmente e restiamo a completa disposizione per ogni possibile collaborazione.

La proposta è stata inoltrata all'Ente Parco il 7 marzo e finora non c'è stato nessun riscontro. Sabato 2 aprile la proposta di recupero e valorizzazione del Sentiero del Principe è stata presentata ufficialmente nel corso dell'iniziativa "Verso l'istituzione del Parco Letterario della Collina Estense" riscuotendo unanime consenso (ndr).


Renata Carminati (Presidente Italia Nostra di Este), Flores Baccini (Presidente Circolo Legambiente di Este),
Roberto Battaglia (Comitato Difesa Colli), Maurizio Malè (WWF Padova),
Andrea Ragona, Presidente Legambiente Padova; Maria Letizia Panaiotti, consigliere Italia Nostra Veneto



Media e messaggi

Chernobyl, di cosa sono fatte le nuvole


Chernobyl, 25 anni dopo: Legambiente e la casa editrice il BeccoGiallo insieme per un futuro libero dal nucleare.  Oggi a Padova, in anteprima nazionale, è stata presentata alla stampa la nuova edizione del libro a fumetti "Chernobyl, di cosa sono fatte le nuvole", scritto e disegnato da Paolo Parisi, con testi ed approfondimenti di Andrea Ragona, Piero Decandia e Davide Sabbadin di Legambiente.

Il racconto, che torna di drammatica attualità di fronte alla tragedia di Fukushima, dipinge con sensibilità e dolore la quotidianità sconvolta degli abitanti della cittadina ucraina di Pripiat, dopo l'incidente nucleare di Chernobyl.

 

Il libro, curato ed edito a Padova, tra pochi giorni sarà in distribuzione nelle librerie di tutt’Italia.

Ma già da sabato 16, allo stand che allestiremo in Piazza della Frutta dalle 11 alle 13 proprio per ricordare l’anniversario di Chernobyl ed il suo monito, si potrà avere il volume in anteprima. Allo stand ci saranno materiali informativi su referendum e nucleare.


Legambiente ha aderito volentieri alla proposta di Guido Ostanel, Direttore editoriale delle Edizioni BeccoGiallo, casa editrice padovana specializzata in giornalismo a fumetti, di ristampare e di aggiornare il libro "Chernobyl, di cosa sono fatte le nuvole". Non solo perché tra pochi giorni è il venticinquennale del disastro di Chernobyl, ma anche perché, nonostante nel 1987 gli italiani, con un referendum, abbiano detto no alle centrali atomiche in Italia il governo vuole imporcele ugualmente. 

 

Il 12 e 13 giugno, con un nuovo referendum potremmo esprimerci nuovamente contro il nucleare, votando Sì all’abrogazione della legge che permette la costruzione di nuove centrali. La tragedia di Fukushima dice chiaramente che il nucleare sicuro non esiste, in nessuna parte del mondo, nemmeno nei Paesi più tecnologicamente avanzati ed efficienti. Questo libro sarà uno strumento in più a disposizione di chi vorrà impegnarsi con noi per far si che il referendum del 12 e 13 raggiunga il quorum e veda prevalere i Sì

 

Ma ci sono molte cose che si possono fare, da soli (magari grazie ad internet) o in compagnia.

Dacci  una mano in questi due mesi, per convincere 27 milioni di italiani ad andare a votare. Come? Scopritelo martedì 19 aprile, ore 20,45, sala Auser di via Varese 4 (zona Palestro) all'incontro di (in)-formAzione organizzato da Legambiente per fornire tutti gli strumenti necessari e raccogliere idee su come attivarsi. Ti aspettiamo. COME VINCERE IL REFERENDUM CONTRO IL NUCLEARE E VIVERE FELICI. Diventa promotore di un’Italia libera dall’atomo! .

 

Legambiente Padova


Succede in città


>>> Giovedì 14 Aprile

Acqua, terra, aria, non sono merci ma diritti fondamentali per tutti” seminario – organizzato da Avo Conselve e altre associazioni – presso la Sala Dante di Conselve (Pd) alle ore 21.00 – l’evento fa parte del progetto "Ecovolontario – Ecosostenibilità" ed è organizzato nell’ambito del bando "Anno Europeo del Volontariato" finanziato dal CSV di Padova. La serata tratterà della privatizzazione dell'acqua, che diviene mezzo per generare profitti, il commercio delle quote di produzione di CO2, una sorta di mercato della possibilità di inquinare l'atmosfera, la produzione agricola stretta nel mercato delle sementi brevettate e la terra sottratta alla produzione di cibo per ragioni speculative –avoconselve@libero.it, cell. 3294064110

“Filosofia come terapia: Cristina Rossitto legge Aristotele” – presso l’ Aula magna del Liceo Tito Livio in Riviera Tito Livio n.9 alle ore 17.00 - Filosofia come terapia, come esercizio dello spirito e della mente, come educazione all’umanità, all’equilibrio, alla saggezza. Filosofia come stile di vita, come disciplina degli affetti, come ricerca dell’armonia con sé e con il mondo. Quest’anno il programma tocca momenti cruciali del pensiero occidentale, in sintonia con l’assunto di fondo: l’attualità e l’urgenza del fare filosofia. La formula prevede la lettura e il commento di passi di filosofi e scrittori – ingresso libero

Le periferie come risorse per la comunità” incontro sul tema "Le periferie urbane tra limiti ed opportunità" – organizzato dall’Istituto nazionale di bioarchitettura – presso le Ex scuderie di piazza Napoli 41 alle ore 21.00 – relatore Arch. Giovanni Furlan – per informazioni email padova@bioarchitettura.it, cell. 340 5493216

The Dad Horse Experience concerto country – presso la Mela di Newton in Via della Paglia n.2 alle ore 21.30 - one-man band assolutamente fuori da qualsiasi schema. Il cantante tedesco presenta un disco di undici tracce che si intitola ''Too close to heaven'' – ingresso libero con tessera Arci

>>> Venerdì 15 Aprile

Donazione: gli ostacoli del cuore” serata di informazione e spettacolo – organizzata da Aido Albignasego – presso la Sala della Biblioteca di Villa Obizzi alle ore 20.30 – serata sui temi della donazione e dei trapianti, spunti e riflessioni provocati dal film "Alza la testa" di Alessandro Angelini con Sergio Castellitto (2009) – per informazioni email albignaido@yahoo.it, tel. 049684537 o 049712220

Proiezione di “C’è chi dice no” per genitori con neonati nell’ambito dell’iniziativa “Cinemamme” – organizzato dall’Associazione Città delle mamme – presso Porto Astra in via Santa Maria Assunta n.20 alle ore 10.15 - una serie di proiezioni dedicate alle donne in fase di allattamento ma anche ai papà che somministrano il biberon ai loro bambini. L'idea è di dare la possibilità ai genitori di recarsi al cinema ed assistere alle proiezioni con i piccoli di età compresa tra 0 e 12 mesi. La proiezione dei film avviene con un volume più basso del normale, è possibile portare in sala i biberon e altro cibo, ed è offerto uno spazio dedicato al fasciatoio e allo scaldabiberon. Dopo le proiezioni sono previsti degli incontri tematici. Questa settimana, dopo il film di Giambattista Avellino, “Acquaticità nella prima infanzia: benefici e precauzioni – ingresso gratuito – per informazioni sito www.cinemamme.net, email abigi@remedia.it

Stranded Horse a.k.a. Yann Tambour concerto – presso la Mela di Newton in Via della Paglia n.2 alle ore 21.30 - Yann Tambour, artista francese, presenta il suo secondo album ''Humbling Tides'', registrato sotto lo pseudonimo di Stranded Horse – ingresso gratuito con tessera Arci

>>> Sabato 16 Aprile

E noi siam lavoratore” spettacolo teatrale – organizzato da Circoli del Manifesto – presso la Sala ex teatrocontinuo (Radio Sherwood) in Vicolo Pontecorvo 3 alle ore 20.30 – “Racconti e canti del lavoro delle donne” con Giuseppina Casarin e Sandra Mangini. Lo spettacolo apre i festeggiamenti per i 40 anni de Il Manifesto. Prima e dopo lo spettacolo sarà in funzione il bar – biglietto 10 euro

Cooperare nella decrescita” dibattito pubblico – organizzato da ACS – presso Sala Caminetto in Via Cornaro n.1/a alle ore 16.00

Concerto omaggio a Oreste Ravanello – organizzato dall'associazione di promozione sociale Coro di voci bianche Cesare Pollini di Padova – presso l’Auditorium Pollini in via C. Cassan alle ore 20.30 - Esecuzione di composizioni inedite di Oreste Ravanello, Maestro di Cappella presso la Basilica di Sant'Antonio. Il concerto ha lo scopo di ricordare la figura del compositore veneziano nel 140° anniversario dalla nascita e farne conoscere le opere. Con la partecipazione di: Coro della Basilica del Santo diretto da Valerio Casarin, Coro Schola Cantorum di Maerne diretto da Gianpietro Dal Bianco, Coro di voci bianche "Cesare Pollini" diretto da Marina Malavasi, Massimo Dal Prà all'organo – ingresso libero

Broken Time Structure & Kilisjevo doppio concerto rock – presso il CRC in Via Donati n.1 ad Abano Terme (Pd) alle ore 21.30 – ingresso libero

>>> Domenica 17 Aprile

“QB. Quanto Basta” cena bio – organizzata da ACS in collaborazione con Fairtrade e ARCI – presso il Circolo ARCI Maracaibo in Via G. Bruno n.4/a dalle ore 20.00 - cena di primavera e commemorazione della Giornata Internazionale delle lotte contadine. Cucina con prodotti biologici ed equosolidali. Contributo minimo euro 15 a persona. E’ necessario prenotare – riservato ai soci Arci. Durante la serata tessera Arci a 5 euro – per informazioni e prenotazioni email info@acs-italia.it, tel. 049 8648774, cell. 347 0602574

>>> Lunedì 18 Aprile

Proiezione di “Vietato sognare” nell’ambito del cineforum sulla Palestina “La memoria e la speranza” – organizzato da Associazione per la Pace, ACS Ass. di Cooperazione e Solidarietà, CdQ 4 e Arci Padova – presso la Sala Fronte del Porto in Via Santa Maria Assunta alle ore 20.45 – il documentario di Barbara Cupisti del 2008, girato durante le fasi di realizzazione del film "Madri", mette in risalto le sofferenze, ma allo stesso tempo i sogni di un futuro senza guerra, comuni a chi vive in territori martoriati da anni di lotte per il possesso di una striscia di terra. Il film, che illustra la condizione dei bambini e dei giovani palestinesi alle prese con una quotidianità di violenza e senza un futuro, è stato girato tra i Territori Occupati e gli Stati Uniti – interviene la regista – ingresso libero

L’Italia come nazione” incontro nell’ambito delle lezioni popolari “Arriva l’Italia” – organizzate dall’Università di Padova – presso il Teatro Verdi in Via dei Livello n.32 alle ore 17.00 - ciclo di lezioni rivolte alla cittadinanza, a carattere divulgativo, su temi risorgimentali – relatore Armando Balduino – ingresso libero – per informazioni tel. 049 8273043 - 8273044 - 8273047

>>> Martedì 19 Aprile

COME VINCERE IL REFERENDUM CONTRO IL NUCLEARE E VIVERE FELICI. Diventa promotore di un’Italia libera dall’atomo! ore 20,45, sala Auser di via Varese 4 (zona Palestro). Ci sono molte cose che si possono fare, da soli (magari grazie ad internet) o in compagnia. Dacci  una mano in questi due mesi, per convincere 27 milioni di italiani ad andare a votare. Come? Scopritelo martedì 19 sera al breve corso di (in)-formazione organizzato da Legambiente per fornire tutti gli strumenti necessari e raccogliere idee su come attivarsi. Ti aspettiamo.

Uso di alcol in gravidanza e salute del nascituro” incontro informativo – organizzato dall’ associazione club alcologici territoriali “Il Ponte”, Eurocare Italia e CdQ 2 – presso la Sala consiliare in Via Curzola 15 alle ore 20.30 - disordini della sindrome feto alcolica Fasd – relatore dott.ssa Lisa Nadir (responsabile Associazione Eurocare Italia, psicologa e psicoterapeuta) – ingresso libero - per informazioni cell. 347 5317383

>>> Mercoledì 20 Aprile

Proiezione del film “Il concerto” nell’ambito del cineforum “a Tempo di Cinema” – presso il Centro Civico F. Presca in Via C. Colombo 11 a San Domenico di Selvazzano Dentro alle ore 21.00 – commedia di Radu Mihaileanu del 2009. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione Banca del Tempo – ingresso ad offerta libera

Rose da gustare” incontro nell’ambito di “FIORdi ROSE” – organizzato dall’Associazione Il giardino segreto - presso la Sala Caduti di Nassiriya in Piazza Capitaniato alle ore 18.30 - ciclo di conferenze che offrono informazioni e curiosità sulla rosa, intesa sia come oggetto botanico e decorativo, sia come oggetto di metafore e simboli, fortemente presenti nell'immaginario sociale. Ciascun incontro, tenuto da docenti ed esperti, affronta la tematica della "rosa" da una specifica prospettiva, così da poter offrire una visione multidisciplinare di uno tra i fiori più conosciuti, citati e amati. Questa settimana l’incontro è con Mariagrazia Dammico (scrittrice e giornalista, fondatrice e presidente del Wigwam club giardini storici di Venezia) – ingresso libero – per informazioni cell. 348 2842503 o 347 4296109

>>> Giovedì 21 Aprile

Birmania: il paese delle mille pagode” reportage – organizzato dall’associazione Arte Laterale – presso la Sala G. La Pira in Via Tonzig 9/a alle ore 20.30 - Il fotografo Aldo Gabbana presenta in una videoproiezione il suo ultimo reportage dedicato alla Birmania, con il commento di Lucialba Fiorese. Iniziativa aperta a tutti, in particolare agli appassionati di fotografia e di viaggi – ingresso libero – per informazioni sito www.artelaterale.it, email info@artelaterale.it, cell. 346 0227426

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

>>> Giovedì 14 e Venerdì 15 Aprile

Primo raduno del volontariato padovano a Jesolo – organizzato da CSV Padova – presso il Villaggio al mare Marzotto a Jesolo (Ve) - Il 2011 è stato proclamato "Anno europeo delle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva" Il CSV di Padova intende da una parte coordinare tutte le iniziative che verranno proposte dalle associazioni e dal CSV stesso, dall'altra offrire alle associazioni un'occasione per favorire la conoscenza e lo scambio di idee e creare occasioni per riflettere sui valori e sullo sviluppo del volontariato. Propone quindi a tutte le associazioni di volontariato della provincia di Padova di partecipare al primo raduno del volontariato padovano – per informazioni sito www.csvpadova.org, email info@csvpadova.org 

>>> Sabato 16 e Domenica 17 Aprile

Laboratorio di attività pasquali, animazione e mostra – organizzato dal gruppo Dada – presso la Casetta del Parco Piacentino in Via Piacentino dalle ore 16.00 alle 18.00 - l'iniziativa, chiamata "Senti aria di Pasqua?" si compone di: laboratorio di attività pasquali per bambini (costruzioni di oggettistica in tema e caccia alle uova), animazione, mostra-esposizione del laboratorio di storia "Viaggiamo con la macchina del tempo" realizzato dagli alunni della scuola elementare Leopardi – per informazioni cell. 348 8103744

>>> fino a Domenica 17 Aprile

Mostra di ritratti “Secret Gardening” - presso Galleria Samonà in Via Roma 57 – tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00 - In esposizione le opere delle artiste Cora Chiavedale, Silvia Patrono e Miriam Pertegato che riproducono figure femminili. Curatore della mostra è Luca Verrini – ingresso libero – info http://padovacultura.padovanet.it, email infocultura@comune.padova.it, tel. 049 8204528

>>> entro Lunedì 18 Aprile

Invio opere per il concorso fotografico “Respirando (Breathing)” - organizzato dalla Fondazione Zoe, patrocinato da FIAP e FIAF – è la prima edizione di questo concorso fotografico internazionale. L'iniziativa, rivolta a tutti i cittadini di qualunque nazionalità, è stata pensata per approfondire il tema del respiro nella rappresentazione per immagini. Ogni opera sarà vagliata da una Giuria presieduta da Pietro Masturzo, il vincitore del "World Press Photo Contest" 2009, con il famoso scatto del grido di protesta delle donne iraniane dai tetti di Teheran – per informazioni www.fondazionezoe.it

>>> mese di Maggio

Studia meno… ma meglio!” corso di metodo di studio – organizzato dall’associazione Meraviglia – tutti i venerdì di maggio dalle ore 18.30 alle 20.00 - presso il Centro culturale e aggregativo Ada Negri in via Vigonovese 65 - per molti studenti, anche dotati, la mancanza di un metodo di studio è il fattoreprincipalmente responsabile della scarsa qualità dell'apprendimento e di un atteggiamento insofferente verso lo studio. Durante gli incontri, teorico-pratici, verranno proposte delle metodologie di studio e tecniche di memorizzazione rapida utili ad utilizzare al meglio il tempo dedicato allo studio – per informazioni sito www.padovanet.it/progettogiovani, email associazione.meraviglia@gmail.com, cell. 349 6335603

>>> fino a Domenica 15 Maggio

Mostra scientifica interattiva “Sperimentando 2011” – presso l’ex Macello in Via Cornaro 1 bis - è una mostra scientifica interattiva con esperimenti di fisica, chimica e scienza per imparare divertendosi. La mostra è aperta ad insegnanti e studenti delle scuole secondarie di tutto il Veneto ma anche a visitatori di ogni età e con diverse esigenze. L’obiettivo è quello di avvicinare in modo piacevole e divertente, ma pur sempre rigoroso, giovani e meno giovani alla scienza. Per approfondimenti

>>> da Martedì 19 Aprile

Un viaggio nel profondo… un viaggio insieme agli altri” 5 incontri di gruppo – organizzati dall’associazione Il Molo – presso Riviera San Marco 23 a Camposampiero (Pd) - cinque "incontri" per percorrere un viaggio nel "profondo" di ognuno, attraverso tecniche psicologiche verbali ed espressive e metodologie attive. Un'opportunità per ognuno di concedersi uno spazio di vita, di intimità con gli altri, in un tempo ormai scandito dalla pragmaticità e dall'efficienza che preclude spesso possibilità d'incontrare "l'Altro" e Se stessi – per informazioni ed iscrizioni email il_molo@libero.it, cell. 347 7442573

>>> da Mercoledì 13 Aprile a Mercoledì 11 Maggio

“L’ABC!” corso base di riparazione e decorazione biciclette – organizzato da La Mente Comune in collaborazione con Mani tese – ogni mercoledì dalle ore 17.30 alle 19.30 - presso il Mercatino di Mani Tese in Via Arrigoni 51 a Peraga di Vigonza (Pd) - le attività proposte nel laboratorio prevedono la riparazione e la regolazione di componenti della bicicletta (camere d’aria, ruote, freni, selle, manubri, pedali…) e la personalizzazione (aggiunta di elementi come cestini, campanelli, parafanghi…) – l’iscrizione al corso costa 30 euro – per informazioni ed iscrizioni email lamentecomune@gmail.com

>>> da Martedì 19 Aprile a Martedì 24 Maggio

Laboratorio di riutilizzo creativo per la creazione di lampade “L’ingenuo della Lampada” – organizzato dall’Associazione La Mente Comune in collaborazione con CLAC Comunità per le Libere Attività Culturali – ogni martedì dalle ore 20.00 alle 23.00 - presso l’ex Macello in Via Cornaro 1 - uno spazio nel quale potrai trasmettere la tua creatività a oggetti recuperati, e trasformarli in sorgenti luminose. In 6  incontri metteremo mano ai rifiuti più disparati, utilizzando tecniche alla portata di tutti per decorare, verniciare, decoupare, scomporre e ricomporre innumerevoli oggetti. Il tutto per realizzare la tua personalissima fonte di illuminazione! Non sono richieste competenze specifiche - per iscriversi è richiesta una quota di 30 euro e la tessera associativa (5 euro) – per informazioni e iscrizioni sito www.lamentecomune.it o www.clacpd.org, email lamentecomune@gmail.com

>>> fino a Luglio

Sportello “Ri-ambientiamoci” sul mondo eco e bio – organizzato da Fratelli dell’Uomo in collaborazione con Progetto Giovani e Informambiente – tutti i giovedì su appuntamento dalle ore 12.00 alle 15.00 – presso il secondo piano del Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate 71 - uno sportello per dare alla cittadinanza consulenza gratuita nell'ambito della tutela e sostenibilità ambientale. Prenota un colloquio individuale di mezz'ora per avere informazioni su moltissimi argomenti: consulenze lavorative nel settore ambientale (tirocini e stage in Italia ed Estero), GAS e imprese bio (cosa sono e come sono organizzati), raccolta differenziata, condivisione di buone pratiche ambientali (biodiversità alimentare, risparmio energetico e idrico, riduzione rifiuti e carta), notizie ed informazioni sulle iniziative di sensibilizzazione del Comune di Padova – per prenotazioni email informagiovani@comune.padova.it, tel. 049 8204742


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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Reggia Carraresi via Accademia 7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza 6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n 9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2011: in regalo la maglietta Nucleare No Grassie a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 20 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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