Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
28/04/2011 Newsletter num 290 inviata a 13508 iscritti

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Primo Piano

Berlusconi atomico


Martedì scorso, anniversario della catastrofe di Cernobyl, Berlusconi ci ha spiegato, e tutti i media l'hanno riportato, come l’emendamento con il quale la maggioranza intende far saltare il referendum sul nucleare sia soltanto un raggiro per impedirci di decidere democraticamente del nostro futuro energetico. Ma la mobilitazione referendaria va avanti.

Ambiente

Il sindacato si dimentica dell'ambiente


La segretaria della Cgil Susanna Camusso difende il piano ristrutturazione dell'Italcementi. Legambiente Este risponde: sbaglia chi sacrifica la difesa ambientale in nome dei posti di lavoro e della cementificazione.

Democrazia Urbana

Sportello Riambientiamoci, motore di sostenibilità nel cuore di Padova


Presso l’Ufficio Informagiovani del Comune di Padova apre lo sportello settimanale Riambientiamoci, curato dalla Onlus Fratelli dell’Uomo e dedicato ai giovani cittadini che vogliono conoscere le opportunità professionali ed esperienziali nel settore della sostenibilità ambientale, in Italia o all’estero, con lo scopo di orientarsi verso un lavoro “verde”.

Cemento che ride

Park Rabin, presentato il ricorso al TAR


È stato presentato lo scorso 4 aprile il ricorso al TAR contro l’intervento in piazza Rabin. È un ricorso che si basa più su aspetti formali che di merito, ma che potrebbe aprire qualche spiraglio per ridiscutere nel merito un progetto che compromette il corretto recupero del delicato Sistema del Prato della Valle.

Media e messaggi

Biciclettata del 1° maggio all’oasi di Cà di Mezzo


La sezione di Legambiente di Piove di Sacco organizza per il 1° maggio una biciclettata attraverso un percorso ciclabile sugli argini dei fiumi fino all'Oasi naturalistica di fitodepurazione di Ca' di Mezzo... in più, Legambiente Padova vi offre alcuni sconti presso rivenditori e meccanici di biciclette.

Succede in città

Corso "Le stagioni dei frutti e delle erbe"


Parte sabato 30 aprile il corso organizzato dai Circoli Legambiente di Piove di Sacco e del Delta del Po (con la collaborazione del Centro di Educazione Ambientale “P. Borella” di Piove di Sacco) a titolo "Le stagioni dei frutti e delle erbe", che continuerà fino al 9 ottobre.

Si tratta di un corso itinerante teorico-pratico diviso tra due stagioni: in primavera insegnerà a riconoscere e utilizzare le erbe spontanee in cucina e per la fitoterapia casalinga; in autunno invece permetterà di riscoprire l’utilizzo dei frutti selvatici ed il patrimonio di biodiversità delle antiche varietà di melo e pero.

Dal sito del circolo di Piove di Sacco :

"Le esperienze dell’uomo relativamente alle piante officinali e al loro uso alimentare e medicinale, non sono disgiunte da una profonda conoscenza della natura e dell’ambiente circostante. Sotto questo profilo, il patrimonio tradizionale erboristico si presenta perciò vario, differenziato ed estremamente caratterizzato. Il corso si propone di far conoscere alcuni elementi basilari di questa esperienza ed il perché dell’uso di varie piante medicinali ed aromatiche, sia secondo la tradizione culinaria sia per le possibilità d’impiego in un’ottica di automedicazione, prevenzione e gestione quotidiana della salute. "

 


Primo Piano

Berlusconi atomico


A tutti gli effetti, infatti il Referendum, è ancora convocato

La mobilitazione referendaria va avanti. Infatti, a tutti gli effetti, il Referendum, è ancora convocato. Anche se il Senato la scorsa settimana ha abrogato tutti i punti previsti dal quesito referendario antinucleare, devono ancora esprimersi la Camera dei deputati e poi la corte di Cassazione.

L’emendamento

L’emendamento approvato alla Senato, in sintesi dice che “in attesa di acquisire ulteriori evidenze scientifiche” sulla sicurezza nucleare, tenendo anche conto delle decisioni assunte dall’Unione Europea, “non si procede alla definizione e attuazione del programma di localizzazione, realizzazione ed esercizio” di impianti nucleari. C’è poi una conclusione in cui si lascia aperta la porta al rientro nel nucleare, in previsione dell’adozione di una “strategia energetica nazionale” da attuare entro dodici mesi. Il nucleare comunque è rinviato sine die, ma il Referendum rischia di saltare.

Una prima vittoria del movimento antinucleare

Da questa situazione dobbiamo trarre anche una prima conclusione politica: il Governo ha avuto paura della forza del movimento antinucleare. Una forza storica, che si è rivitalizzata negli ultimi mesi, da quando si è ricominciato a parlare del nucleare con più insistenza. Il disastro di Fukushima ha accentuato il processo. Ma dobbiamo anche sapere che rispetto all’esito positivo del referendum, la differenza messa in campo dalla procedura abrogativa da parte del Governo consiste nel fatto che in linea teorica nei prossimi anni si potrebbe tornare a legiferare sul nucleare.

Berlusconi senza pudori

E’ martedì scorso Berlusconi ha appunto chiarito che si tratta di un modo per tranquillizzare gli italiani, far saltare il referendum e riprovarci più avanti. Non ha pudori, Berlusconi, nel dichiarare il suo disprezzo per la democrazia ed il popolo italiano.

La mobilitazione referendaria va avanti

Ma, torniamo a ripeterlo, non possiamo dare per acquisita la cancellazione del referendum. Infatti l’emendamento deve essere ancora approvato alla Camera e inoltre la Corte di Cassazione sarà chiamata a decidere se le abrogazioni approvate dal Parlamento sono sufficienti a cancellare il referendum, cosa non scontata. Quindi la mobilitazione antinucleare e referendaria va avanti come e più di prima per far vincere i Sì il 12 e 13 giugno.

Mobilitati con noi: www.legambientepadova.it, mail: circolo@legambientepadova.it

Lucio Passi - Portavoce Legambiente Padova


Ambiente

Il sindacato si dimentica dell'ambiente


Il caso della ristrutturazione (giornalisticamente chiamata revamping) dell’Italcementi rischia di trasformarsi in una cartina di tornasole (..) del modo in cui il sindacato interpreta il suo rapporto con la società. Quando infatti la segretaria della CGIL Susanna Camusso, al termine di un incontro con gli operai dell’Italcementi, dichiara alla stampa il “pieno sostegno” al progetto e l’intenzione addirittura di ricorrere contro un’eventuale sentenza negativa del Tar, senza neppure sentire le ragioni di quanti si oppongono, (..) fa un’affermazione che secondo noi riporta il sindacato indietro nel tempo (..).

Perché la CGIL non condanna chi vede l’ambiente e il paesaggio come beni “in vendita” e non da gestire e tutelare? Tanto più in un territorio come il nostro, compreso in un’area Parco e soggetto a un Piano Ambientale che andrebbe rispettato e non continuamente eluso ora in nome della produzione ora dell’urbanizzazione.

(..)Se le affermazioni della Camusso su Italcementi sono secondo noi inaccettabili altrettanto lo sono il contenuto e il tono del volantino diffuso in questi giorni dai lavoratori del gazebo FILLEA CGIL e FILCA CISL presente a Este. I lavoratori dell’Italcementi, firmatari del volantino, hanno impostato l’appello come una difesa del posto lavoro fin dal titolo, in cui si parla del “futuro dei NOSTRI posti di lavoro” e delle “NOSTRE famiglie”. Quanto al testo, che inizia con un “NOI 250 lavoratori”, per ben tre volte in esso viene ripetuto “il NOSTRO lavoro”, per concludersi quindi con una firma, “NOI lavoratori dell’Italcementi”, che non ha precedenti nella nostra memoria di militanti sindacali. Abbiamo infatti sempre inteso il lavoro come un problema collettivo e non come difesa di una fabbrica in contrapposizione con le altre. Se infatti oggi la ristrutturazione dell’Italcementi comporta il licenziamento di 70 lavoratori della Cementeria ex Radici come si valuta il bilancio finale?

Mi costa molto, dopo una lunghissima militanza sindacale, dover constatare che il sindacato non riesce a guardare oltre il presente. Sembra di essere tornati ai tempi bui della gogna contro chi si batteva per la chiusura delle cave dei Colli: paure irrazionali che, se comprensibili a livello del singolo lavoratore, sono inaccettabili se espresse da organizzazioni che dovrebbero progettare il futuro secondo un’idea di sviluppo sostenibile basato sul rispetto del paesaggio, sul limite alla cementificazione e sulla valorizzazione di attività compatibili con il territorio.

Flores Baccini - Presidente Circolo Legambiente Este


Democrazia Urbana

Sportello Riambientiamoci, motore di sostenibilità nel cuore di Padova


Il progetto, realizzato dalla Onlus Fratelli dell’Uomo con il contributo della Regione Veneto, ha lo scopo di formare e sensibilizzare la cittadinanza al tema della sostenibilità ambientale attraverso la realizzazione di attività e piccoli eventi sul territorio padovano. Dall’incontro con il centro Informagiovani di Padova, partner del progetto, ha preso genesi l’idea di creare un piccolo angolo settimanale dedicato soprattutto ai giovani cittadini che vogliono conoscere e approfondire il tema della sostenibilità nel settore ambientale soprattutto nell’ottica delle opportunità professionali.

Lo sportello offre consulenza nel settore lavorativo in ambito ambientale dove spesso l’interesse e la curiosità da parte dell’utenza non coincide con un’adeguata formazione da parte degli enti specializzati. Si perdono così tante opportunità in un settore che è invece in forte espansione, con una grande offerta di lavoro soprattutto nel ramo della ricerca tecnologica, ma anche nel ramo proprio della formazione ed educazione alla sostenibilità.

Non si tratta di trovare lavoro alle persone, ma di instradarle verso delle possibilità professionali ed esperenziali. La consulenza offerta dagli esperti è dunque puramente orientativa, senza nessuna velleità tecnica: essa offre al giovane la possibilità di guardarsi attorno e di provare ad entrare nel settore ambientale attraverso i canali di stage e tirocinio presso realtà, spesso locali, che investono nel sostenibile.

I settori di indirizzo sono quelli relativi all’agricoltura biologica (aziende, fattorie, filiere corte) oppure alle aziende che investono la ricerca nelle fonti rinnovabili (fotovoltaico, pannelli solari), o a quelle imprese sociali che utilizzano materiali eco sostenibili per produrre indumenti, calzature, arredamento, utensileria o a quelle che investono nel riciclo. Si offre inoltre un’informazione completa e chiara sulle realtà nascenti dei Gas (gruppi di acquisto solidale) e delle imprese biologiche. A richiesta si danno anche tutte le informazioni per esperienze all’estero nel settore ambientale, attraverso progetti di volontariato o di tirocinio, anche presso strutture universitarie o scientifiche.

Accanto alla consulenza lavorativa, lo sportello offre un servizio di informazione sulle iniziative ambientali del Comune di Padova e sugli eventi territoriali legati al mondo della sostenibilità; inoltre c’è la possibilità di ricevere qualche consiglio utile per condurre uno stile di vita eco sostenibile, condividendo buone pratiche ambientali (biodiversità alimentare, risparmio energetico ed idrico, riduzione rifiuti e raccolta differenziata, investimento in energie pulite da fonti rinnovabili).

Lo sportello si trova presso gli uffici del Centro Informagiovani, al 2°piano del Centro culturale San Gaetano; per fissare un appuntamento contattare il Centro Informagiovani  al n. tel. 0498204742 oppure inviare una mail a informagiovani@comune.padova.it

 

Per maggiori informazioni: Associazione Fratelli dell’Uomo - Via Beato Pellegrino, 60 - Padova
tel/fax 049 8725439 - cell: 349 5083505 - Mail: veneto@fratellidelluomo.org

Web: www.fratellidelluomo.org

Referente Sede Veneto: Viviana Cocchi - mail: viviana.cocchi@fratellidelluomo.org

 


Cemento che ride

Park Rabin, presentato il ricorso al TAR


Il ricorso al TAR contro il parcheggio interrato in piazza Rabin ed il recupero del frontone dell’ex Foro Boario è stato predisposto dall’avvocato Ivone Cacciavillani del foro di Venezia, con la collaborazione dell’avv. Domenico Vieri Tolomei del foro di Padova -presidente del comitato “Andrea Memmo torna in Prà”-, ed è stato presentato il 4 aprile a firma del citato comitato Memmo e delle associazioni “Amissi del Piovego” e Legambiente Padova, nonché dall’arch. Lino Ometto abitante nella via Carducci, adiacente all’area di intervento.

Il ricorso, con cui si chiede anche la sospensione dell’iter procedurale dell’intervento, riguarda l’autorizzazione della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici, rilasciata il 31.01.11, e l’approvazione del progetto definitivo, presentato dalla società Parcheggio ed Immobiliare Prato della Valle, da parte della giunta municipale con delibera in data 15.03.11.

Le motivazioni del ricorso si basano più su aspetti procedimentali che di merito.

Alla Soprintendenza si contesta di non aver espresso un parere definitivo sull’ammissibilità delle opere direttamente all’interno della conferenza di servizi, così come prevede il procedimento, ma di avere dato una successiva autorizzazione, al di fuori della conferenza, subordinandola inoltre ad ulteriori verifiche ed autorizzazioni, di talché non è dato sapere qual è il reale oggetto autorizzato.

Nel ricorso si sostiene che il progetto avrebbe dovuto essere compiutamente definito, in tutti i suoi elementi costitutivi, prima della conferenza, ed in quella sede essere poi oggetto dell’esame in contraddittorio tra tutti i soggetti interessati, il cui esito avrebbe costituito il provvedimento decisorio. Nel ricorso si chiede che, a fronte di questa violazione procedimentale, si dia seguito ad una nuova conferenza di servizi, celebrata secondo i dettami della legge di materia.

La contestazione rivolta al comune riguarda il fatto che il nuovo progetto, rielaborato a seguito del parere negativo della Soprintendenza, è stato approvato senza aver provveduto a ridefinire in modo puntuale i termini della precedente convenzione, già stipulata con il concessionario, nonostante nella nuova soluzione progettuale sia previsto un aumento della superficie commerciale a favore di quest’ultimo. Si censura, inoltre, la durata della concessione d’uso data ai privati, e determinata in 45 anni rinnovabili (il triplo cioè dell’usuale termine di 30 anni applicato per la concessione di opere pubbliche), in assenza di una congrua motivazione.

A fronte di questa censura si chiede una esaustiva verifica istruttoria, che certifichi la congruità del patto sottoscritto tra pubblico e privato, affinché non si verifichi quella che potrebbe essere definita come “svendita di città”.

Come già detto, i motivi del ricorso riguardano prevalentemente aspetti procedurali. Il loro accoglimento comporterebbe, tuttavia, la ripetizione dei passaggi formali di approvazione del progetto, sulla base di una nuova istruttoria che dirima tutti i dubbi sulla congruità dell’intervento rispetto al giusto bilanciamento tra interesse pubblico e interesse privato. Il progetto, inoltre, dovrà essere definito in tutti i suoi elementi costituivi, per consentire il pronunciamento della Soprintendenza all’interno della conferenza di servizi. Quest’ultimo adempimento potrebbe consentire di riaprire qualche spiraglio, per ridiscutere nel merito un intervento che continuiamo a giudicare compromettente per il corretto recupero del delicato Sistema del Prato della Valle.


Lorenzo Cabrelle - Legambiente Padova


Media e messaggi

Biciclettata del 1° maggio all’oasi di Cà di Mezzo


L’oasi naturalistica di Ca' di Mezzo è stata realizzata 9 anni fa dal Consorzio di Bonifica Adige Bacchiglione; è un'area di fitodepurazione delle acque di scolo, in un territorio di 30 ettari, con 3 bacini lacustri e 10 ettari di superficie golenale. La depurazione delle acque destinate a defluire nella laguna di Venezia viene effettuata grazie a piante che captano sostanze chimiche inquinanti per modificarle in sostanze non nocive per l'ambiente. Un ruolo fondamentale è svolto dalla canna di palude, una specie vegetale appositamente piantata nelle golene delle aree umide per la sua capacità di favorire i processi di rimozione degli inquinanti delle acque: dei solidi sospesi, dei composti azotati e dai fosfati.


Fin dai primi anni Legambiente della Saccisica (sito) ha in affidamento la gestione didattico-naturalistica dell’area umida: durante l'anno scolastico vengono effettuate visite e laboratori per studenti ma anche per gruppi di adulti. In questo contesto è stato realizzato il progetto VERDE SENZA BARRIERE (vedi qui) : attrezzare un sentiero senza barriere architettoniche per persone con disabilità motoria (vedi il racconto di chi lo ha provato per primo).


Il paesaggio è attraente e vario a seconda delle stagioni: in primavera ed in estate si possono ammirare fioriture che ricoprono i sentieri. La varietà dell'habitat e la ricchezza dell'acqua (vedi qui) permettono la presenza di varie specie di uccelli, anfibi, mammiferi e rettili che popolano il canneto (scarica qui le info sulla fauna).


Ecco qui il dettaglio del percorso (40 kM ca) e con informazioni e foto dell’oasi.
Il programma per la partecipazione è il seguente:

- ritrovo con bici proprie alle ore 8,45 presso il Casone di via Ramei a Piove di Sacco
(ricordarsi di portare camera d’aria di ricambio);

- arrivo a Cà di Mezzo;

- ore 10,00  partenza da Cà di Mezzo (Codevigo, dove arriveranno anche gli amici di Dolo),  per Cona;

-  ore 13,00 rientro a Cà di Mezzo dove si  potrà consumare "un pranzo" di stagione
(frittate, formaggi, salumi, pan biscotto, bevande, vino e caffè) al costo di 10,00 euro;

- ore 14,30-15,00 partenza per Piove di Sacco per coloro che sono partiti dal Casone di
via Ramei con soste in località con caratteristiche storico/culturali. 

Chi è interessato a partecipare deve obbligatoriamente dare la propria adesione entro venerdì 29 aprile. Per motivi organizzativi TUTTE le adesioni devono pervenire entro mezzogiorno.


Per gli amici di Padova che vogliono partecipare al giro diamo la possibilità di caricare le bici nel furgone di Antonio che si troverà alle ore 09,00 nella piazza di Voltabarozzo (quella che da sulla statale Piovese). Trattandosi di un furgone le bici saranno poste una a fianco dell'altra, quindi decliniamo nostre responsabilità per eventuali "ammaccamenti" alle bici. Consiglio per chi  ha la bici nuova: meglio portarsi dei cartoni e/o stracci vecchi.


Legambiente Padova promuove l'uso della bici offrendo ai propri soci la possibilità di ottenere sconti presso alcuni rivenditori e meccanici di biciclette. Ecco dove:


Sconto 10% presso Bici Center (meccanico e rivenditore) in Via San Micheli n.1 (tel. 049 2050233)
Sconto 10% presso Cicli e Ricicli (meccanico) in Via Forcellini n.51 (cell. 333 7134658)
Sconto 15% presso Cicli Fhedra (meccanico e rivenditore) in Via Don Bosco n.33 a Tencarola (Pd) (tel. 049 624865)

sintesi a cura di Giovanni Cestaro


Succede in città


>>> Giovedì 28 Aprile

Proiezione di “Metropolis” di Fritz Lang con musica dal vivo nell’ambito di “Impara l’arte” – organizzato da Amici della musica, Centro d'arte degli studenti dell'Università di Padova, Orchestra di Padova e del Veneto in collaborazione con Università di Padova ed Esu – presso il cinema Mpx Multisala Pio X in Via Bonporti n.22 alle ore 19.30 – dopo una presentazione del film, tenuta da Marco Bellano, proiezione del famoso film di Lang restaurato, con sottotitoli in italiano e accompagnato da musica dal vivo (a cura dell'Orchestra di Padova e del Veneto) composta da Gottfried Huppertz, nella versione per 17 strumenti – ingresso intero/studenti 8/3 euro – per informazioni sito www.imparalartepadova.it, email giovani@pvorchestra.org

Proiezione de “La classe operaia va in Paradiso” nell’ambito della rassegna “Incursioni. Cinema e storia d’Italia” – organizzata dal CdQ 4 Sud Est – presso il cinema Fronte del Porto in via Santa Maria Assunta alle ore 21.00 – proiezione del film di Elio Petri del 1972 – interviene A. Casellato (storico dell'Università di Venezia) – ingresso libero – per informazioni email cdq4.sudest@comune.padova.it, tel. 049 8808022 – 8205076

“Filosofia come terapia: Gabriele Tomasi legge Wittgenstein – presso l’ Aula magna del Liceo Tito Livio in Riviera Tito Livio n.9 alle ore 17.00 - Filosofia come terapia, come esercizio dello spirito e della mente, come educazione all’umanità, all’equilibrio, alla saggezza. Filosofia come stile di vita, come disciplina degli affetti, come ricerca dell’armonia con sé e con il mondo. Quest’anno il programma tocca momenti cruciali del pensiero occidentale, in sintonia con l’assunto di fondo: l’attualità e l’urgenza del fare filosofia. La formula prevede la lettura e il commento di passi di filosofi e scrittori – ingresso libero

Serata Armeno-sufi musica e testi – a cura di Nairi Onlus - presso Fahrenheit 451 in Via Tommaseo n.96a alle ore 21.30 - letture di brani tratti da “La Masseria delle Allodole” di A. Arslan con accompagnamento musicale. Legge Marica Rampazzo. A seguire performance di danza sufi e tanura con Nené Hammadi

Una coscienza chiara di fronte a leggi ingiuste” conferenza – organizzata dal Centro Culturale Amici del Timone – presso Via Curtatone e Montanara n.4 alle ore 21.00 - Il relatore, prof. Mario Palmaro, docente di filosofia del diritto, è intervistato dal prof. Giovanni Zenone – per informazioni tel. 049 623189





>>> Venerdì 29 Aprile

Serata a sostegno dei ragazzi di strada in Brasile – organizzata da Arci e Syn – presso il Centro Syn in Via Chiesanuova n.242/b dalle ore 20.00 alle 23.00 - Nominho, Zinho e Loris presenteranno suoni e danze portandoci lo spirito del Brasile, le loro esperienze, la musica dal vivo e la capoeira. Le donazioni per la serata andranno a sostegno del Progetto Axe Lata. Sotto la costante guida di Zinho, educatore e maestro di capoeira, e di Nominho, insegnante di percussioni, diverse decine di ragazzi suonano tamburi costruiti con bidoni di latta e copertoni, oppure imparano l'antica arte della capoeira – per informazioni sito www.centrostudisyn.it, email assocsyn@tin.it, cell. 3404776462

Proiezione di “Amici, amanti e…” per genitori con neonati nell’ambito dell’iniziativa “Cinemamme” – organizzato dall’Associazione Città delle mamme – presso Porto Astra in via Santa Maria Assunta n.20 alle ore 10.15 - una serie di proiezioni dedicate alle donne in fase di allattamento ma anche ai papà che somministrano il biberon ai loro bambini. L'idea è quella di dare la possibilità ai genitori di recarsi al cinema ed assistere alle proiezioni con i piccoli di età compresa tra 0 e 12 mesi. La proiezione dei film avviene con un volume più basso del normale, è possibile portare in sala i biberon e altro cibo, ed è offerto uno spazio dedicato al fasciatoio e allo scaldabiberon. Dopo le proiezioni sono previsti degli incontri tematici. Questa settimana, dopo il film di Ivan Reitman, ”In forma  dopo la gravidanza: l’importanza di un’attività fisica corretta. L’esperienza dei  gruppi  Mamme in forma” – ingresso gratuito – per informazioni sito www.cinemamme.net, email abigi@remedia.it

Concerto di Andrea “Enea” Rigato – presso la Mela di Newton in Via della Paglia n.2 alle ore 21.30 - Concerto della storica voce dei Lake District che suona munito di chitarra, armonica a bocca e poco altro in omaggio ai lavoratori-cantastorie itineranti d’Oltreoceano – ingresso libero con tessera Arci

Bossamba” concerto – presso i Carichi Sopesi in Vicolo Portello n.12 alle ore 21.30 - musica che va dalle atmosfere intimiste e rarefatte della Bossa Nova alla coinvolgente varietà ritmica del samba tradizionale. Si esibiranno Anna Contin, voce, Paolo Valentini alla chitarra, Flazio Costa alla fisarmonica e pianoforte, Daniele Vianello al contrabbasso e basso elettrico e Luca Palmarin alla batteria e percussioni – ingresso con tessera Arci

Il tatuaggio giapponese tradizionale Horimono” serata informativa – organizzata dalla palestra Yu Shin Kan con il patrocinio del Comune di Ponte San Nicolò – presso il centro Yu Shin Kan in Via Finlandia n.1/a (zona artigianale) a Ponte San Nicolò (Pd) alle ore 20.30 - l’evento permetterà di affrontare la tematica della tradizione del tatuaggio come facente parte di una cultura, vedi arte bonsai o calligrafia. Al termine dell’incontro, a tutti i presenti verrà servito Tè verde di Gyukuro – relatori Rossella Menegazzo (professore di Storia dell’arte giapponese all’Università Ca’ Foscari di Venezia) e Crez (tatuatore di Horimono) – ingresso libero - per informazioni www.centroyushinkan.it




>>> Sabato 30 Aprile

Spettacolo teatrale “La Cura” – presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate n.71 alle ore 21.00 - La compagnia teatrale "TeatroAsincrono" mette in scena lo spettacolo "La Cura", nel quale un gruppo di pazienti di un ospedale psichiatrico, durante una seduta di terapia, vedono le loro vite cambiare per sempre, scambiandosi le menti. Dramma in due atti di Paolo Zaffaina, regia a cura di Edoardo Fainello – ingresso intero/ridotto 8/6 euro – per informazioni sito www.teatroasincrono.it, cell. 347 1027240 o 348 2402746

Djolibe Djembè” concerto di afromusic – presso il CRC in Via Donati n.1 ad Abano Terme (Pd) alle ore 21.30 – il gruppo propone musiche e ritmi tradizionali dell’ovest Africa – ingresso libero

 


>>> Domenica 1 Maggio

Gita in barca dal Bassanello a Monselice – organizzata dal CdQ 4 in collaborazione con l’associazione Amici della Bicicletta – incontro presso il Ponte Bassanello alle ore 14.00, ritorno previsto per le ore 19.00 - dal Bassanello a Monselice la villeggiatura lungo la riviera Euganea, con visita al Giardino delle rose di Villa Emo. I posti sono limitati e si richiede una quota di partecipazione – per informazioni e prenotazioni sito www.amici-della-bicicletta-pd.it, cell. 338 1812519

Alessandro Fiori in concerto – presso la Mela di Newton in Via della Paglia n.2 alle ore 21.30 - Alessandro Fiori è un cantante, violinista, attore, pittore e scrittore italiano, noto principalmente per essere cantante dei Mariposa. Il suo ultimo album, ''Attento a me stesso'', è uscito nel 2010 – ingresso libero con tessera Arci

 

 

>>> Lunedì 2 Maggio

Venire al mondo” incontro nell’ambito del progetto “Mamma insieme” – organizzato dalle associazioni Evaluna e “Menta e Rosmarino” – presso l'associazione "Menta e Rosmarino" in Via Ponte Molino n.17/19 (angolo piazzetta Forzatè) alle ore 21.00 - Il progetto sperimentale "Mamma insieme", che prosegue ogni lunedì fino alla fine di giugno, nasce dalla crescente necessità delle donne e dei loro compagni di comprendere i cambiamenti fisici e relazionali della maternità e di essere sostenuti nei primi mesi di vita del neonato. L’incontro di questa settimana parla di luoghi, modi e altri dettagli per un parto consapevole – con la dott.ssa E. Caltarossa (ginecologa) – ingresso libero e gratuito – per informazioni sito www.facebook.com/progetto_evaluna, email progetto.evaluna@gmail.com, tel. 049 8781627, cell. 347 2207128

 



>>> Martedì 3 Maggio

Primo incontro di “Torri civili e militari di Padova comunale e carrarese” ciclo di conferenze - a cura del Comitato Mura di Padova – presso la Sala Anziani di Palazzo Moroni alle ore 17.00 – dopo un’introduzione di Ugo Fadini, seguiranno gli interventi di Claudio Rebeschini, a titolo “La Torre del Soccorso: indagini e restauro” e di Adriano Verdi, a titolo “Le torri delle mura medievali di Padova: indizi e ipotesi” – ingresso libero - per informazioni sito http://www.muradipadova.it, email comitatomura@virgilio.it

Matteo Gobbato chitarra acustica stile fingerpicking – presso Fahrenheit 451 in Via Niccolò Tommaseo n.96a alle ore 22.00 - Matteo Gobbato eseguirà cover rivisitate e presenterà il suo primo cd ''GIROvagando''. Il fingerstyle (letteralmente ''stile del dito''), fingerpicking (lett. ''pizzicare con le dita'') o diteggiato è una tecnica usata per suonare la chitarra, il basso o altri strumenti a corda, eseguita usando le punte delle dita o le unghie al posto del plettro – ingresso libero con tessera Arci



>>> Mercoledì 4 Maggio

Proiezione de “La grande seduzione” nell’ambito del Cineforum Biodegustativo “La fame vien mangiando: cinema e cibo” – organizzato da Fratelli dell’Uomo – presso il Centro Universitario in Via Zabarella n.82 alle ore 21.00 – gli assaggi: polenta e… cosa è sopravvissuto dal mare? Le offerte andranno a sostegno dei progetti sulla sicurezza alimentare dei Fratelli dell’Uomo. La prenotazione è obbligatoria in quanto i posti disponibili sono 50 – ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria – per informazioni e prenotazioni sito http://www.fratellidelluomo.org, email veneto@fratellidelluomo.org, tel. 049 8725439

Proiezione di “L’opera in nero (L’oeuvre au noir)” nell’ambito della rassegna “La storia, il pensiero, l’individuo” – organizzata dall’Uaar Unione degli atei e degli agnostici razionalisti – presso la Sala Fronte del Porto in Via Santa Maria Assunta alle ore 21.00 - la rassegna vuole offrire l'opportunità, attraverso il coinvolgimento in un racconto o l'immedesimazione con un personaggio e con una visione da diverse prospettive, di vedere confermate le proprie tesi oppure fare i conti con un benefico dubbio. Questa settimana il film di André Delvaux del 1988 – ingresso libero e gratuito – per informazioni sito www.uaar.it/padova, email padova@uaar.it, cell. 377 2106765





>>> Giovedì 5 Maggio

Proiezione di “I ragazzi stanno bene” per genitori con neonati nell’ambito dell’iniziativa “Cinemamme” – organizzato dall’Associazione Città delle mamme – presso Porto Astra in via Santa Maria Assunta n.20 alle ore 10.15 - una serie di proiezioni dedicate alle donne in fase di allattamento ma anche ai papà che somministrano il biberon ai loro bambini. L'idea è quella di dare la possibilità ai genitori di recarsi al cinema ed assistere alle proiezioni con i piccoli di età compresa tra 0 e 12 mesi. La proiezione dei film avviene con un volume più basso del normale, è possibile portare in sala i biberon e altro cibo, ed è offerto uno spazio dedicato al fasciatoio e allo scaldabiberon. Dopo le proiezioni sono previsti degli incontri tematici. Questa settimana, dopo il film di Lisa Cholodenko, “Regole e capricci: perché dire sì? Perché dire no?” – ingresso gratuito – per informazioni sito www.cinemamme.net, email abigi@remedia.it


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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

>>> da Venerdì 29 Aprile a Domenica 5 Giugno

Mostra “Dialoghi incisi” – organizzata dal gruppo “10 incisori padovani” – da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 19.00, lunedì chiuso – presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate n.71 - Mostra dedicata alla tradizione incisoria che, oltre ad ospitare il gruppo dei "10 incisori padovani", espone le opere degli artisti giapponesi del gruppo Printsaurus. La mostra comprende anche una sezione divulgativa sulle tecniche dell'incisione – ingresso libero – per informazioni sito www.10incisoripadovani.it



>>> da Martedì 3 Maggio a Martedì 31 Maggio

Torri civili e militari di Padova comunale e carrarese secondo ciclo di conferenze Urbs Ipsa Moenia – a cura del Comitato Mura di Padova – ogni martedì alle ore 17.00 – presso la Sala Anziani di Palazzo Moroni - prosegue l’aggiornamento sulle acquisizioni più recenti della ricerca sul campo, presentando restauri o studi recenti, focalizzando però l’attenzione su di un tema specifico, che potrebbe sembrare limitato e offre invece una casistica assai varia di edifici spesso poco conosciuti in profondità, anche se a volte sotto gli occhi di tutti. È l’occasione per fare il punto sulle torri delle mura medievali di Padova, delle quali, se si eccettuano le due porte della cinta comunale, nessun’altra si è conservata – ingresso libero – per informazioni sito http://www.muradipadova.it, email comitatomura@virgilio.it




>>> mese di Maggio

“Studia meno… ma meglio!” corso di metodo di studio – organizzato dall’associazione Meraviglia – tutti i venerdì di maggio dalle ore 18.30 alle 20.00 - presso il Centro culturale e aggregativo Ada Negri in via Vigonovese n.65 - per molti studenti, anche dotati, la mancanza di un metodo di studio è il fattore principalmente responsabile della scarsa qualità dell'apprendimento e di un atteggiamento insofferente verso lo studio. Durante gli incontri, teorico-pratici, verranno proposte delle metodologie di studio e tecniche di memorizzazione rapida utili ad utilizzare al meglio il tempo dedicato allo studio – per informazioni sito www.padovanet.it/progettogiovani, email associazione.meraviglia@gmail.com, cell. 349 6335603





>>> fino a Domenica 15 Maggio

Mostra scientifica interattiva “Sperimentando 2011” – presso l’ex Macello in Via Cornaro n.1 bis - è una mostra scientifica interattiva con esperimenti di fisica, chimica e scienza per imparare divertendosi. La mostra è aperta ad insegnanti e studenti delle scuole secondarie di tutto il Veneto ma anche a visitatori di ogni età e con diverse esigenze. L’obiettivo è quello di avvicinare in modo piacevole e divertente, ma pur sempre rigoroso, giovani e meno giovani alla scienza. Per approfondimenti




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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Torre dell'Orologio piazza Capitaniato n.19, venerdì e sabato 4 turni di visita: alle ore 10.00, 10.30, 11.00, 11.30. Gruppi di massimo 10 persone. Prenotazioni in loco.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.30 alle 18.30

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.30 alle 18.30.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Reggia Carraresi via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

 

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jey via mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2011: in regalo la maglietta Nucleare No Grassie a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 20 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.

 

 

 


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