Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
05/04/2011 Newsletter num 291 inviata a 13.518 iscritti

Dona il tuo 5 per mille a Legambiente

Primo Piano

Raccolta fondi straordinaria di Legambiente


Ci servono almeno 10.000 euro per la campagna referendaria antinucleare a Padova. Ecco come li spenderemo e come puoi aiutare Legambiente.

Ambiente

Giretto d'Italia, per far vincere le bici


Martedì a Padova e altre 26 città si è svolto il “Giretto d’Italia”- il primo Campionato nazionale della ciclabilità urbana. Vincerà il campionato la città che conterà più passaggi di bici nei tre check point istituiti. Lo scopo? spingere le città in gara, scelte per l’attenzione che già prestano alla ciclabilità, a fare di più e meglio.

Democrazia Urbana

DOPOSCUOLA, scuola di coscienza e conoscenza


Insegnanti in pensione, con il coordinamento di SPI e FLC CGIL e Quartiere 5, hanno avviato DOPOSCUOLA, progetto per una SCUOLA di COSCIENZE e CONOSCENZE e contrastare l’insuccesso scolastico. Per le famiglie che la crisi economica ha messo in difficoltà, per ridare senso di comunità e continuità fra generazioni.

Cemento che ride

Cementificazione ed atteggiamento del Parco


Allarmante è il livello di consumo del territorio che caratterizza lo sviluppo avvenuto negli ultimi decenni in tutta Italia. Questo vale anche per i Colli, soprattutto per le aree di pianura che li circondano. In tutto questo, cosa fa l'Ente Parco? Le risposte di Paolo Bonaldo.

Media e messaggi

L'ultima anguana


Gentile redazione di Ecopolis, volevo segnalare un libro pubblicato recentemente, che mi è piaciuto tantissimo e che parla anch'esso di ambiente: si tratta di "L’ultima anguana" di Umberto Matino, opera seconda di un architetto padovano.

Succede in città

La bonifica unisce l'Italia


Prende il via questo sabato la nuova edizione della Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione. Dal 7 al 15 maggio, quest’anno viene dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia.

Molti gli appuntamenti in programma in tutta Italia, mentre in zona la settimana si apre con l’Impianto idrovoro Pratiarcati a Bovolenta. Sabato 7 maggio alle ore 11.00 si inaugureranno infatti i lavori di somma urgenza realizzati dopo l’alluvione del novembre 2010. Durante la mattinata sarà possibile visitare la mostra “Alluvione e allagamenti: uscire dall’emergenza”, che resterà aperta al pubblico anche nelle giornate di domenica 8 maggio e domenica 15 maggio (10.30 – 12.30 e 15.00 - 18.00).

Aperta invece tutta la settimana da lunedì 9 a domenica 15 la mostra “Alluvioni e allagamenti: il governo delle acque a Padova”, presso la Sede del Consorzio di Bonifica in via Vescovado 11 a Padova, aperta dalle ore 9.00 alle 13.00.

Le mostre e l’inaugurazione sono organizzati dal Consorzio di Bonifica Bacchiglione. Per informazioni sulle iniziative: tel. 049 8751133, e-mail: comunicazione-bonifica@baccbrenta.it

Presso il comune di Monselice è organizzata la conferenza “Vicende  della bonifica nel territorio del Consorzio Adige Euganeo”, martedì 10 maggio presso la Sala Consiliare del Municipio alle ore 20.45 e interverranno alcuni docenti dell’Università di Padova (prof. Novello e Morandi dalla Facoltà di Storia, prof. Borin di Agraria) e A. Salvan, Presidente del Consorzio Adige Euganeo.


Primo Piano

Raccolta fondi straordinaria di Legambiente


Noi non smobilitiamo e la mobilitazione referendaria va avanti. A tutti gli effetti il Referendum è ancora convocato. Anche se il Senato ha abrogato i punti previsti dal quesito referendario antinucleare, devono ancora esprimersi la Camera dei deputati e poi la corte di Cassazione. E con la mobilitazione salgono i costi.

Perché il referendum sia valido almeno il 50% più 1 degli elettori deve andare a votare. Dobbiamo convincere 27 milioni di nostri concittadini ad andare a votare, e votare Sì, il 12 e 13 giugno. Sarà una battaglia molto difficile perché da moltissimi anni nessun referendum raggiunge il quorum, e perché governo e lobby nucleariste faranno il possibile perché di questo referendum non si parli (solo oggi la Commissione di Vigilanza ha approvato il regolamento sulla par condicio). Non sappiamo ancora se i partiti schierati formalmente per il Sì agiranno con l’impegno e la determinazione che servirebbe. Quindi per il momento la campagna referendaria sta tutta sulle nostre spalle, su quelle delle associazioni che compongono “Comitato vota sì contro il nucleare” e su quelle dei cittadini che speriamo numerosi vorranno darci una mano (a cominciare da te che stai leggendo!).

Scandalosamente non sono nemmeno previste molte delle facilitazioni di cui i partiti godono nelle campagne elettorali normali, che ad esempio possono spedire a casa di tutti i cittadini propaganda elettorale con costi insignificanti!

Abbiamo bisogno di soldi, tanti soldi per raggiungere tutti gli elettori della nostra città!

Legambiente per raggiungere tutti vuole stampare almeno 200.000 volantini e poi recapitarli. Serviranno almeno 50.000 opuscoletti che approfondiscano di più le tematiche inerenti il nucleare. Dovremo stampare e affiggere almeno 1.000 manifesti nell’arco della campagna referendaria. E poi ci sono le bandiere da appendere ai balconi, gli adesivi, le magliette, le targhette per le bici, i banchetti informativi, le iniziative ed i dibattiti, l’uso del telefono, del computer e di internet.

Insomma, preventivi alla mano, Legambiente Padova ha calcolato che par fare la sua parte in questa campagna referendaria avrà costi per almeno 10.000 euro. Soldi che ovviamente non abbiamo. Per questo motivo lanciamo una campagna straordinaria di raccolta fondi per coprire la spese referendarie. Qualsiasi cifra sarà bene accetta: entrate ed uscite saranno rendicontate e consultabili da tutti.

Ecco come puoi finanziare la campagna referendaria di Legambiente

Contributi diretti

  • Conto Corrente Postale: versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: “contributo straordinario campagna referendum nucleare”
  • Bonifico Bancario:versamento sul c/c bancario che risponde al codice Iban IT 07 Z 05018 12101 000000100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica - filiale di Padova, indicando come causale: “Contributo straordinario campagna referendum nucleare”.
  • Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet all’indirizzo www.legambientepadova.it
  • Sede di Legambiente Padova: potete venire di persona nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza 6 (ex piazza Toselli) in orario d’ufficio (sabato e domenica chiuso).

Contributi indiretti

  • Alla firma della dichiarazione dei redditi dona 5 x mille a Legambiente Padova. A te non costa nulla e sono entrate che sicuramente ci faranno comodo per ripianare i debiti che faremo per questa campagna referendaria, anche se a Legambiente entreranno fra oltre un anno. Per donare il 5 per mille a Legambiente Padova firma nel riquadro indicato come "Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale” del tuo modello per la dichiarazioni dei redditi o nel tuo CUD. Indica nel riquadro “codice fiscale del beneficiario” quello di Legambiente Padova ONLUS che è: 92109710282.
  • Iscriviti a Legambiente Padova per il 2011, se non l’hai ancora fatto. E’ il modo più semplice e diretto per sostenere l’Associazione. Puoi usare le stesse modalità dei contributi diretti (conto corrente postale, bancario, carta di credito) scrivendo nella causale i tuoi dati e “iscrizione 2011”). Queste le quote d’iscrizione:

* Socio Junior fino a 14 anni (nati dal 1997 in poi) - riceve "Jey" tramite e-mail - 10 €

* Socio Giovane da 15 a 28 anni (nati dal 1983 al 1996) - riceve "La Nuova Ecologia" - 15 €; per i giovani con meno di 25 anni Tessera Arci + Tessera Legambiente a 15€

* Socio Ordinario riceve "La Nuova Ecologia" - 30 €

* Socio Scuola e Formazione riceve "La Nuova Ecologia"e iscrizione on line alla newsletter "Formazione Ambiente" - 30 €

* Socio Sostenitore riceve "La Nuova Ecologia" e il volume "Ambiente Italia" - 80 €

* Tessera Collettiva riceve "La Nuova Ecologia" - 50 €

Lucio Passi - Portavoce Legambiente Padova


Ambiente

Giretto d'Italia, per far vincere le bici


Si è svolto martedì a Padova, Il “Giretto d’Italia”- il primo Campionato nazionale della ciclabilità urbana – promosso da Legambiente, Fiab e Cittainbici insieme a 27 amministrazioni locali. In questi giorni le altre 26 città stanno conteggiando le loro due ruote: al termine della settimana sarà quindi possibile scoprire quale sarà al città più ciclabile d'Italia (i risultati verranno pubblicati sul sito di Legambiente nazionale).

Vincerà infatti il campionato la città che conterà più passaggi di biciclette nei tre check point istituiti (tra le 7.30 e le 9.30) in tre zone diverse del territorio comunale (a Padova sono stati scelti il Borgomagno, Pontecorvo e via Belzoni).

Lo scopo  di questa iniziativa è di spingere le città in gara, scelte per l’attenzione che già prestano alla ciclabilità, a fare di più e meglio.

A Padova, per esempio è fondamentale istituire l’area a Ciclabilità diffusa in Centro Storico: un intervento a costo zero, per restituire al centro la sua naturale vocazione ciclo-pedonale. Infatti l’intero centro storico è fortemente utilizza­to dai ciclisti ma un problema alla loro circolazione si pone nelle numerose vie a senso unico. Il Piano per la ciclabilità di Padova prevede alcuni itinerari ciclabili in doppio senso ma questi vanno allargati a tutta la ZTL, istituendo una zona a ciclabilità diffusa che garantisca il doppio senso di marcia per le biciclette, grazie ad un’apposita segnaletica.

Il giretto d'Italia ha inoltre lo scopo di scambiare le iniziative a favore della ciclabilità che si sono dimostrare virtuose in giro per l'Italia: a Bolzano è nato un fortunato logo che caratterizza tutto quello che riguarda la bicicletta: dalla segnaletica fino a tutte le attività e i servizi; Bologna ha migliorato la sicurezza dei pedali con le case avanzate (zone d’attesa davanti agli incroci riservate ai ciclisti). A La Spezia il bike sharing fornisce un effettivo contributo alla sostenibilità degli spostamenti interni alla città; a Reggio Emilia ha puntato sulla Zona 30 (limite di velocità dei 30 Km orari per i veicoli a motore) e ha consentito nei sensi unici la circolazione delle biciclette in senso opposto a quello di marcia; che Modena sta sperimentando i depositi protetti gratuiti.

Infatti, è solo creando un sistema ciclabile che si può aumentare effettivamente la percentuale di chi sceglie le due ruote in città. E' solo così che si può risolvere il problema del traffico, e quindi dell'inquinamento: la creazione di nuove strade non fa altro che attirare nuovo traffico e spostare così il problema. Insomma il contrario di quanto si è fatto col ponte Verde, che a dispetto del nome e del progetto iniziale- doveva essere un ponte prevalentemente ciclabile – ha finito per essere un ponte grigio e senza pista ciclabile.

E oggi gli investimenti ciclabili da parte dei Comuni si fanno ancora più necessari, visto che la Regione Veneto ha deciso di mettere una pietra tombale sul trasporto pubblico locale, tagliandocriminosamente i finanziamenti e costringendo la aziende ad aumentare il costo del biglietto, ridurre le corse e paventare licenziamenti come nel caso di Sita, per mantenere in piedi un servizio minimo.

Andrea Ragona - Presidente Legambiente Padova


Democrazia Urbana

DOPOSCUOLA, scuola di coscienza e conoscenza


Un alunno che viva l’esperienza frustrante dell’insuccesso scolastico, spesso si disorienta perdendo l’autostima e, contemporaneamente, una visione fiduciosa della realtà in cui è immerso.

Se in risposta alle sue difficoltà non gli viene offerta una prospettiva credibile di recupero, il rischio può essere quello della perdita di progettualità e, conseguentemente, quello di una auto emarginazione che è sempre causa di esperienze negative.

La scuola è da sempre sollecitata ad offrire risposte a questi problemi ma, anche se gli sforzi da essa compiuti portano spesso a positivi risultati, l’aumentata complessità della nostra società introduce continuamente nuove esigenze e sfide che possono vanificare parte degli sforzi compiuti.

La crisi economica diffusa, che toglie alle famiglie risorse preziose per sostenere i propri figli negli studi, peggiora ulteriormente il quadro con la conseguenza che il livello culturale delle nuove generazioni rischia di abbassarsi.

A ciò vanno aggiunte le sollecitazioni che provengono dalla modificazione della nostra composizione sociale in senso multietnico le quali, in assenza di efficaci strategie e adattamenti, potranno rischiare di manifestarsi esclusivamente in senso problematico e potenzialmente conflittuale.

Queste considerazioni hanno portato lo SPI CGIL, l’FLC, l’Associazione L’abC e l’Associazione Lavoro e diritti senza frontiere di Padova ad unire le loro forze per offrire un contributo fattivo al superamento delle difficoltà degli alunni, delle famiglie e delle scuole del territorio, facendo ricorso ad un rinnovato senso di comunità e al patrimonio storico di solidarietà che il nostro ambiente ha spesso manifestato.

E’ nato così il Progetto DOPOSCUOLA che ha ottenuto favorevole accoglienza da parte del Consiglio di quartiere n.5 di Padova che ha dato subito la sua adesione convinta. Il Doposcuola,rivolto ai ragazzini delle medie inferiori e al biennio delle superiori e attivo il lunedì, il martedì e il venerdì pomeriggio dalle 14.30 alle 18.00, si avvale del contributo gratuito di insegnanti pensionati dello SPI, che si sono dimostrati pronti a rimettersi in gioco. Ci è sembrato bello che una generazione garantita fosse capace di prendersi cura dei più giovani che vedono invece il proprio futuro sempre più incerto.

Anche le scuole del quartiere hanno accolto l’iniziativa con favore e si profila, già dal prossimo anno scolastico, la possibilità di una stretta collaborazione. Così l’11 aprile, in tre belle stanze, messe a disposizione dal Quartiere, al pianterreno di una vecchia fornace, la Carotta, l’avventura è partita con 24 iscrizioni di ragazze e ragazzi delle medie inferiori assegnati singolarmente o in gruppo agli insegnanti sulla base delle materie e delle difficoltà da affrontare.

Contiamo a breve di avere la collaborazione anche di studenti universitari che, in cambio di crediti didattici, metteranno a disposizione le loro competenze per arricchire ulteriormente l’esperienza.

Per tutti noi è una bella sfida che pensiamo valga la pena di vivere all’interno di un rinnovato senso di comunità.

Rosanna Bettella - SPI CGIL, Teresa De Santis - FLC CGIL

Gianni Ballestrin - L’abC, Alessandra Stivali - Lavoro e diritti senza frontiere


Cemento che ride

Cementificazione ed atteggiamento del Parco


"Viviamo in un territorio che sta cambiando, in parte per scelte urbanistiche, in parte per le scelte di un mercato fuori controllo e senza regole, in parte per disposizioni di legge che magari hanno obiettivi diversi dalla pianificazione (es. questioni fiscali), in parte per abusi, poi condonati". Inizia così l'intervento di Paolo Bonaldi al convegno di Arquà, di cui pubblichiamo uno stralcio. Per tutto l'intervento clicca qui.

Una delle realtà che emerge allarmante è il livello di consumo del territorio che caratterizza lo sviluppo avvenuto negli ultimi decenni in tutta Italia. (…) Questo vale anche per i Colli, soprattutto per le aree di pianura che li circondano. Alto livello di consumo accompagnato peraltro da disordine e scoordinamento negli interventi, nonché mediocre qualità degli stessi.

Le prospettive per il futuro non sembrano certo indicare una tendenza diversa. (…) Basti pensare agli effetti diretti e indiretti che potranno avere opere come la Valdastico sud per tutto il versante a ovest. O la nuova statale 10 e il nuovo ospedale della Bassa a sud, o la nuova complanare all’autostrada A13 e gli sviluppi residenziali, commerciali e produttivi (Centro Commerciale al Casello autostradale di Due Carrare e l’area artigianale nella località Granze di Pernumia) o tutti gli interventi a nord sotto la spinta della città di Padova e della città termale. E questi sono solo alcuni tra i più rilevanti.

Sulla base di queste premesse, su quali linee impostare una attiva politica di valorizzazione del Parco?

Certamente si pone il problema di limitare e controllare un’ulteriore, eccessiva urbanizzazione, e cioè il problema della introduzione di regole, di limiti, in una parola di quei “vincoli” che nonostante l’alone dispregiativo che gli si è costruito attorno, restano strumenti indispensabili per governare il territorio.

Ma non c’è dubbio che in parallelo a questa politica “vincolistica” va sviluppata una incisiva politica basata su iniziative in positivo, cioè su progetti qualificanti, aventi una valenza esemplare, in grado di innescare ampie, convincenti ricadute anche in termini di attività economiche (…) per di conquistare il consenso dell’opinione pubblica.

Ma cosa succede al Parco in questi anni osservando solamente aspetti urbanisticiin rapporto alle scelte fatte dai vari comuni: l’Ente Parco si è spesso limitato a “prendere atto diautorizzazioni già rilasciate”.

E’ successo con le VALLI SELVATICHEa Battaglia Terme:“un’area unica dal punto di vista storico, paesaggistico e persino sentimentale: l’epicentro di un itinerario letterario europeo nel cuore dei nostri Colli Euganei” (parole dell’ex Presidente della Giunta Regionale del Veneto Galan nell’inverno del 2006).

E’ successo con il CAMPEGGIO – VILLAGGIO TURISTICO RIVELLA: nel 2004 la ditta privata Lispida srl chiede il parere preliminare del Parco su un progetto di “campeggio termale” nell’area di Rivella, in pieno “intorno” di emergenza architettonica. (…) Bloccata su Battaglia, ora si riprova a Monselice.

E’ successo con ilComplesso monumentale del CATAIO:nel 2005 si prevede una variante che consente la “demolizione delle superfetazioni esistenti per un volume di circa 23.000 mc”, ed una“nuova edificazione di un volume di 24.000 mc da destinare a sala polivalente”all’interno del Parco-giardino. (…).

E’ successo conVILLA LUGLI a Teolo: la Giunta comunale di Teolo nel 2005 ha approvato la costruzione di un voluminoso palazzetto dello sport in pieno “intorno” di villa Lugli.

E’ successo con la ROCCA DI MONSELICE: nel 2005 la Regione ha inviato al Parco per il nulla osta il progetto preliminare relativo al “restauro e messa in sicurezza di immobili monumentali sul colle della Rocca” che prevede tra l’altro “l’incremento di volume dell’immobile denominato ex casa Bernardini”, l’oramai famoso ex (si spera) ascensore ed una torre vicina al MASTIO.

Rimane ancora aperta la vicenda della lottizzazione del Sassonegro ad Arquà.

E rispetto a tutto ciò, il nulla sul sistema dei Progetti previsti dal Piano Ambientale (P.A.). Sul progetto ville siamo al punto di partenza. Sul progetto “porte ed atri” il nulla.Porta di Battaglia: il progetto integrato “Nodi d’acqua e di terra” completamente ignorato. Este, la variante al PRG dei primi anni 2000 ha completamente ignorato le indicazioni relative all’”atrio”. A Monselice basta vedere cosa si è costruito lungo il canale all’ingresso est. Infine l’area della Colombara di Bastia, irreversibilmente compromessa da una invadente urbanizzazione.

C’è da chiedersi quale bisogno ci sia per l’area del Parco di nuovi strumenti di pianificazione, come il Piano Paesistico o i PATI. Non vorremmo rappresentassero l’alibi per disfarsi del P. A. e ripartire da zero.

Ma cosa vogliamo, come Associazioni e come Comitati?

Per noi il P.A. deve restare il Piano fondamentale del Parco. Certamente esso ha bisogno di un aggiornamento. A noi interessa la condivisione e che resti questa impostazione unitaria tra paesaggio e territorio, tra vincoli e progetti.

Il Piano Paesaggistico può dare un apporto non tanto sostituendosi o sovrapponendosi al P.A., ma arrivando dove il P.A. non arriva. Per esempio allargando, in modo calibrato, la tutela del paesaggio al di fuori degli attuali confini del Parco. Su questo tema delle aree contermini al Parco, o delle aree pre-parco, si è creata un’altra di quelle situazioni di inestricabile confusione, ancora più che mai aperta.

Di fronte a tutto ciò qual è l’atteggiamento attuale del parco?

Nell’ultimo periodo queste contraddizioni si sono accentuate, per responsabilità nella gestione dell’attuale esecutivo, che alla palese incapacità amministrativa ha affiancato scelte in netto contrasto con le finalità del Parco, come quella della convenzione sul Revamping di Italcementi, oppure ha dimostrato l’insufficienza e strumentalitàsulla vicenda delle antenne, l’incompetenza sulle scelte collegate all’anello ciclabile, il dilettantismo sulla gestione di altre emergenze, l’ambiguità in spregiudicate operazioni immobiliari come quella della Colombara. Sono riusciti in questi anni a mostrare un Parco pignolo nei confronti dei normali cittadini, ma palesemente accondiscendente al cospetto di una multinazionale o dell’onorevole di turno.


Paolo Bonaldi - coordinamento associazioni ambientaliste


Media e messaggi

L'ultima anguana


Gentile redazione di Ecopolis

volevo segnalare un libro pubblicato recentemente, che mi è piaciuto tantissimo e che parla anch'esso di ambiente: si tratta di "L’ultima anguana" di Umberto Matino.

E' la seconda opera di un architetto padovano, di cui, qualche anno fa, Ecopolis aveva già scritto una breve recensione. Era  "La valle dell'orco", uno straordinario thriller ambientato in una contrada prealpina. Anche questo secondo romanzo è un giallo di grande tensione, e come il primo è ricco di interessanti riflessioni sul territorio. La storia è ambientata in una contrada di Val Posina, una valle semi-sconosciuta fra Trento e Vicenza, ed inizia nel 1968 quando, fra i ruderi di un vecchio mulino, vengono rinvenuti tre scheletri umani. L'indagine del maresciallo Baldelli, dovrà percorrere all'indietro le vicende di questa vallata,  cercando le tracce dei macabri ritrovamenti nella storia, nella geografia, nella botanica, nell’antropologia di questa zona alpina.

Il libro offre una lettura leggera e divertente, ma fornisce contemporaneamente un quadro molto interessante e poco nostalgico della dura vita di un tempo. E' un giallo davvero bello e avvincente che ci tiene attaccati alla lettura fino all'ultimissima pagina, quando il mistero viene disvelato.  "L'ultima anguana" viene venduto qui a Padova, sia da Feltrinelli che da Zannoni.

 

Un cordiale saluto,

segnalazione di Massimo Leggero


Succede in città


>>> Giovedì 5 Maggio

Proiezione di “I ragazzi stanno bene” per genitori con neonati nell’ambito dell’iniziativa “Cinemamme” – organizzato dall’Associazione Città delle mamme – presso Porto Astra in via Santa Maria Assunta n.20 alle ore 10.15 - una serie di proiezioni dedicate alle donne in fase di allattamento ma anche ai papà che somministrano il biberon ai loro bambini. L'idea è quella di dare la possibilità ai genitori di recarsi al cinema ed assistere alle proiezioni con i piccoli di età compresa tra 0 e 12 mesi. La proiezione dei film avviene con un volume più basso del normale, è possibile portare in sala i biberon e altro cibo, ed è offerto uno spazio dedicato al fasciatoio e allo scaldabiberon. Dopo le proiezioni sono previsti degli incontri tematici. Questa settimana, dopo il film di Lisa Cholodenko, “Regole e capricci: perché dire sì? Perché dire no?” – ingresso gratuito – per informazioni sito www.cinemamme.net, email abigi@remedia.it

Dibattito Multiculturale su… La questione della morte e quella dell’educazione dei bambini. Decimo appuntamento per la rassegna “IncontrArci. Circoli aperti ai popoli”, progetto promosso da Arci Padova, in collaborazione con l’Unità di Progetto Accoglienza e Immigrazione del Comune di Padova, a cui hanno aderito ben dieci fra comunità, associazioni e gruppi di stranieri presenti sul nostro territorio. Dalle ore 21.00 al circolo Arci Fahrenheit 451 (via Tommaseo 96/A - Padova).

Alessandro Fiori in concerto – presso la Mela di Newton in Via della Paglia n.2 alle ore 21.30 - Alessandro Fiori è un cantante, violinista, attore, pittore e scrittore italiano, noto principalmente per essere cantante dei Mariposa. Il suo ultimo album, ''Attento a me stesso'', è uscito nel 2010 – ingresso libero con tessera Arci

>>> Venerdì 6 Maggio

Musica e rumore - ''Il confort acustico'', con Francesco Rocco e Veronica La Malfa, relatore Cristian Rinaldi, ore 18 - Libreria Lovat (zona Parco Commerciale Ikea). Ultimo dei quattro incontri di ''habitaRt: dialoghi in forma di spettacolo" tra architetti e artisti promosso dal Comitato idee ed energie rinnovabili. Una buona musica regala piacere e un cattivo rumore rovina il gusto di vivere. Questo incontro ci insegna a difenderci dai fastidi del traffico o dai vicini un po' troppo vivaci,  ad educare il nostro orecchio alla soddisfazione delle note e della musica, eseguita dal chitarrista padovano Francesco Rocco assieme alla flautista Veronica La Malfa.

Per le Giornate di Cinema e Cultura Omosessuale 2011, Kinotto e Pixelle presentano l’incontro con Stuart Milk, leader dei diritti civili negli USA, consigliere di Barak Obama per le politiche Glbt e nipote dell'attivista gay Harvey Milk assassinato nel 1978. Ore 21,00, Sala Anziani, Palazzo Moroni, via del Municipio (Padova). Serata sui diritti umani e discriminazioni sessuali nel mondo. Partecipano al dibattito Aurelio Mancuso (Presidente di Equality Italia), Alessandro Golinelli (scrittore e regista) e i rappresentanti di Amnesty International. Nel corso della serata sarà proiettato in prima visione il documentario "Angels on Death Row - The Ebrahim Hamidi's Case" di Alessandro Golinelli e Rocco Bernini, racconta le drammatiche condizioni di vita degli omosessuali in Iran. Coordina il dibattito Daniela Ruffini, Presidente del Consiglio Comunale di Padova.

Il processo di annessione: modalità e tempi dell’Unità d’Italia dibattito nell’ambito di "150 anni dell'Unità d'Italia: luci e ombre" – organizzato dall'associazione Progetto formazione continua – presso il Teatro cinema Ruzante in Riviera Tito Livio 45 alle ore 16.00 – relatore Prof. Enrico Francia (Università di Padova) – ingresso libero – per info www.formazionecontinua.jimdo.com, email progettofc@libero.it , cell. 3771781460

Produzione e diffusione del rame preistorico nelle Alpi conferenza – organizzata dal Gmpe Gruppo mineralogico paleontologico euganeo – presso la Sala consiliare U. Baro in Via San Marco 300 alle ore 21.00 – il Gmpe è un'associazione attiva nel territorio del quartiere 3 con lo scopo di diffondere lo studio e la ricerca nell'ambito della mineralogia, geologia e paleontologia. Relatore prof. Gilberto Artioli (Dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova) – ingresso libero – per info www.gmpe.it, email alberodeiminerali@libero.it, cell. 335 6460312

Cartografia e aerofotogrammetria convegno nell’ambito del ciclo “Alla scoperta del mondo antico” – organizzato dall’Associazione Gruppi Archeologici del Veneto – presso la Casetta del parco Piacentino in Via Piacentino alle ore 21.00 – tenuto da Adriana Martini – ingresso libero – per info www.gruppiarcheologicidelveneto.it, email gadvpd@tin.it, tel. 049 8646701

Concerto gospel per Haiti beneficenza con il coro Notenere – promosso dall’Associazione Erika di S. Giorgio in Bosco e dal coro Notenere – presso il Duomo di Piazzola sul Brenta (Pd) alle ore 21.00 - L’iniziativa è finalizzata a raccogliere fondi per l’associazione norvegese Project Haiti. In particolare, il ricavato della serata contribuirà a finanziare l’allestimento di una nuova scuola a St. Luis de Sud, una zona tra le più povere di Haiti. Inoltre, nel periodo estivo, potrà accogliere anche i bambini di Port au Prince, città che è stata gravemente colpita dal terremoto dello scorso anno.

>>> Sabato 7 Maggio

Ricerca sociale e fotogiornalismo: “Corpi, territorio e società” convegno – organizzato dal dipartimento di Sociologia dell’Università e il Centro nazionale di fotografia di Padova – presso l’Aula Magna Cesarotti del Dipartimento di Sociologia in Via Cesarotti 10/12 dalle ore 9.30 - in occasione della rassegna Padova Aprile Fotografia: "I territori del corpo", un convegno che tratta il legame tra la ricerca sociale e il fotogiornalismo – ingresso libero – per info www.sociologia.unipd.it, email cnf2@comune.padova.it

Two moons elettronica indie shoegaze – presso Fahrenheit 451 in Via Tommaseo 96/a alle ore 22.00 - Two Moons è un progetto musicale nato nel 2009 da un'idea di Emilio Mucciga, Giuseppe Taibi e Vincenzo Brucculeri, musicisti attivi da anni. Due anime in una band: quella cupa, introspettiva legata a sonorità tipiche del darkwave anni ottanta e quella magnetica, sciamanica e solare dell’elettronica moderna. Propongono atmosfere acide e post industriali, un pop-psichedelico – ingresso libero con tessera Arci

>>> Domenica 8 Maggio

“Dalle carceri un grido di libertà”, recital per l’Unità d’Italia attraverso la letteratura e la poesia, ore 11,00, cortile interno di Palazzo Moroni Municipio di PADOVA. Con gli attori: Grazia Mandruzzato, Davide Zaramella e Loris Contarini. Coordinano Paolo Gobbi e Stefano Brugnolo dell’associazione “i Nuovi Samizdat”. Accompagnamento e musiche della tradizione popolare con: Elena (voce), Andrea (fisarmonica), Mario (percussioni e fisarmonica), Stefano (flauto e voce). Tecnico del suono: Pieraldo Zorzi.

“Aperi-fido” spritz a sostegno di animali bisognosi – presso il giardino estivo della pizzeria Perdinci in Via Cardinal Callegari 43 alle ore 18.00 – siete attesi in compagnia dei vostri cani per una "spritzzata" in allegria a sostegno di animali meno fortunati. Con ogni Consumazione darai un contributo all'Associazione Felix & Fido Onlus. In caso di maltempo, verrà rinviata a domenica 22 maggio – per informazioni www.felixefido.it, email felixfido.info@gmail.com, cell. 3346117620 o 3384826400

>>> Lunedì 9 Maggio

“Festa d’Europa e anno europeo del volontariato” conferenza pubblica – organizzata da Giovani di Padova in collaborazione con numerose associazioni – presso l’Auditorium del Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate 71 dalle ore 9.00 - questa iniziativa vuole reintrodurre nell'ambito del dibattito pubblico cittadino, in occasione della celebrazione della Festa d'Europa, la parte sociale dell'Unione europea. Durante la mattinata saranno presentate relazioni da parte del mondo istituzionale, accademico ed associativo in memoria della storica dichiarazione Schuman, discorso fondante di quella che divenne l'Unione Europea, e per la promozione del volontariato a livello locale – ingresso libero – per informazioni sito www.europeanyearofvolunteering.eu, email elia.meurisse@gmail.com, cell. 3453305389

“I giovani e il volontariato” workshop – organizzato dall’associazione World Wide – presso il Cafè au livre in via Zabarella 23 - nell'ambito dell'organizzazione della Festa d'Europa ed in occasione dell'anno europeo del volontariato, viene proposto un Workshop tematico in cui analizzare le relazioni tra giovani e volontariato al fine di costruire un dibattito sul tema tra chi si occupa di volontariato ed associazionismo - intervengono Alessandro Lion (direttore CSV di Padova), Prof. Italo De Sandre e Prof.ssa Maria Carla Bertolo (docenti di Sociologia e Comunicazione sociale) – prenotazione obbligatoria (max 30 persone) – per informazioni ed iscrizioni sito www.europeanyearofvolunteering.eu, email elia.meurisse@gmail.com, cell. 3453305389

“Il diritto di essere mamma” incontro nell’ambito del progetto “Mamma insieme” – organizzato dalle associazioni Evaluna e “Menta e Rosmarino” – presso l'associazione "Menta e Rosmarino" in Via Ponte Molino 17/19 (angolo piazzetta Forzatè) alle ore 21.00 - Il progetto sperimentale "Mamma insieme", che prosegue ogni lunedì fino alla fine di giugno, nasce dalla crescente necessità delle donne e dei loro compagni di comprendere i cambiamenti fisici e relazionali della maternità e di essere sostenuti nei primi mesi di vita del neonato. L’incontro di questa settimana parla di congedi parentali, maternità, rientro al lavoro – con la dott.ssa Pina Madami (ass. Pari e dispari) – ingresso libero e gratuito – per info www.facebook.com/progetto_evaluna, email progetto.evaluna@gmail.com, tel. 049 8781627, cell. 347 2207128

>>> Martedì 10 Maggio

Proiezione di “Quando sei nato non puoi più nasconderti” nell’ambito del cineforum "La convivenza con l'altro: sguardi d'autore" – presso Casa Leonardo in Via dei Colli 108 (zona Brusegana) alle ore 20.30 – film del 2005 diretto da Marco Tullio Giordana. Segue dibattito – ingresso libero - per informazioni tel. 049 8205939 – 8205938

Architetture e potere a Padova: torri e chiese alla fine del XI secolo conferenza nell’ambito del ciclo“Torri civili e militari di Padova comunale e carrarese” - a cura del Comitato Mura di Padova – presso la Sala Anziani di Palazzo Moroni alle ore 17.00 – relatori Alexandra Chavarria e Gian Piero Brogiolo – ingresso libero - per info http://www.muradipadova.it, email comitatomura@virgilio.it

>>> Mercoledì 11 Maggio

Proiezione de “La sporca verità sul contadino John” nell’ambito del Cineforum Biodegustativo “La fame vien mangiando: cinema e cibo” – organizzato da Fratelli dell’Uomo – presso il Centro Universitario in Via Zabarella 82 alle ore 21.00 – gli assaggi: pane artigianale con olio e creme di verdure. Le offerte andranno a sostegno dei progetti sulla sicurezza alimentare dei Fratelli dell’Uomo. La prenotazione è obbligatoria in quanto i posti disponibili sono 50 – ingresso a offerta libera con prenotazione obbligatoria – per informazioni e prenotazioni sito http://www.fratellidelluomo.org, email veneto@fratellidelluomo.org, tel. 049 8725439

>>> Giovedì 12 Maggio

Stefano Guzzettilive elettronica d’ambiente – presso la Mela di Newton in Via della Paglia 2 alle ore 21.00 - Stefano Guzzetti è un artista di Cagliari. Ha collaborato anche con il cinema realizzando la colonna sonora del mediometraggio ''Uncle Bubbles'' diretto da Fabrizio Marrocu – ingresso libero con tessera Arci

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

>>> fino a Domenica 15 Maggio

Mostra scientifica interattiva “Sperimentando 2011” – presso l’ex Macello in Via Cornaro 1 bis - è una mostra scientifica interattiva con esperimenti di fisica, chimica e scienza per imparare divertendosi. La mostra è aperta ad insegnanti e studenti delle scuole secondarie di tutto il Veneto ma anche a visitatori di ogni età e con diverse esigenze. L’obiettivo è quello di avvicinare in modo piacevole e divertente, ma pur sempre rigoroso, giovani e meno giovani alla scienza. Per approfondimenti

>>> entro Domenica 15 Maggio

Iscrizioni a “1, 2, 3… Prova! Concorso musicale” – organizzato dall’Associazione NOI Padova in collaborazione con AVIS, Il Mattino, il comune e la provincia – presso Padova - in occasione del Festival della Comunicazione viene proposto un concorso musicale a livello nazionale, con il fine di dare l'opportunità di esprimersi pubblicamente a giovani musicisti e cantanti nella logica della valorizzazione dei talenti ed offrire momenti di aggregazione sociale in un clima sereno e solidale. Il concorso ospita quattro categorie di partecipanti raggruppate in due sezioni: categorie voci e cover band per la sezione edita e categorie gruppi e cantautori per la sezione inedita. Le migliori proposte, avranno l'opportunità di esibirsi durante la serata finale di domenica 5 giugno in Piazza dei frutti a Padova, dove una giuria di esperti del settore (produttori discografici, critici musicali, giornalisti) decreterà i vincitori del concorso che si aggiudicheranno un premio consistente in buoni acquisto del valore di 1.000 euro per ciascuna sezione – per informazioni ed iscrizioni sito www.123prova.it, email info@123prova.it , tel. 049 8771713

>>> entro Maggio

Iscrizioni per un mese di volontariato in Africa occidentale (Togo) – organizzato dall’Associazione CUI Padova – partenza a Settembre - l'esperienza associa la necessità d'acquisizione di competenze multiculturali da parte dei cooperanti a quella del lavoro di rete a livello locale ai fini dell'avvio di autentici processi di sviluppo in Africa. L'esperienza parte a metà settembre e dura un mese. La partecipazione dei volontari (solo maggiorenni) è sottomessa a una serie di criteri che verranno valutati nei colloqui che si svolgeranno in maggio-giugno. Per l'iscrizione a tali colloqui ogni candidato è tenuto a inviare all'associazione una mail con oggetto: "Volontario OLEYIA" e allegare il suo curriculum vitae – per informazioni ed iscrizioni sito www.cuipd.blogspot.com, email cui.padova@gmail.com, cell. 3408950912

>>> mese di Maggio

“Studia meno… ma meglio!” corso di metodo di studio – organizzato dall’associazione Meraviglia – tutti i venerdì di maggio dalle ore 18.30 alle 20.00 - presso il Centro culturale e aggregativo Ada Negri in via Vigonovese 65 - per molti studenti, anche dotati, la mancanza di un metodo di studio è il fattore principalmente responsabile della scarsa qualità dell'apprendimento e di un atteggiamento insofferente verso lo studio. Durante gli incontri, teorico-pratici, verranno proposte delle metodologie di studio e tecniche di memorizzazione rapida utili ad utilizzare al meglio il tempo dedicato allo studio – per info www.padovanet.it/progettogiovani, email associazione.meraviglia@gmail.com, cell.349 6335603

>>> fino a Domenica 5 Giugno

Mostra “Dialoghi incisi” – organizzata dal gruppo “10 incisori padovani” – da martedì a domenica dalle ore 10.00 alle 19.00, lunedì chiuso – presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate 71 - Mostra dedicata alla tradizione incisoria che, oltre ad ospitare il gruppo dei "10 incisori padovani", espone le opere degli artisti giapponesi del gruppo Printsaurus. La mostra comprende anche una sezione divulgativa sulle tecniche dell'incisione – ingresso libero – per info www.10incisoripadovani.it

>>> fino a Luglio

Sportello “Ri-ambientiamoci” sul mondo eco e bio – organizzato da Fratelli dell’Uomo in collaborazione con Progetto Giovani e Informambiente – tutti i giovedì su appuntamento dalle ore 12.00 alle 15.00 – presso il secondo piano del Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate 71 - uno sportello per dare alla cittadinanza consulenza gratuita nell'ambito della tutela e sostenibilità ambientale. Prenota un colloquio individuale di mezz'ora per avere informazioni su moltissimi argomenti: consulenze lavorative nel settore ambientale (tirocini e stage in Italia ed Estero), GAS e imprese bio (cosa sono e come sono organizzati), raccolta differenziata, condivisione di buone pratiche ambientali (biodiversità alimentare, risparmio energetico e idrico, riduzione rifiuti e carta), notizie ed informazioni sulle iniziative di sensibilizzazione del Comune di Padova – per prenotazioni email informagiovani@comune.padova.it, tel. 049 8204742

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Torre dell'Orologio piazza Capitaniato n.19, venerdì e sabato 4 turni di visita: alle ore 10.00, 10.30, 11.00, 11.30. Gruppi di massimo 10 persone. Prenotazioni in loco.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.30 alle 18.30

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.30 alle 18.30.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Reggia Carraresi via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jey via mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2011: in regalo la maglietta Nucleare No Grassie a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 20 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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