Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
23/06/2011 Newsletter num 298 inviata a 13629 iscritti

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Primo Piano

Sfmr: la metro regionale su un binario morto


Il piano di riqualificazione ferroviaria del Veneto procede a rilento, nel sostanziale disinteresse di politici e imprenditori. Le strutture più recenti sono inutilizzate, i nuovi treni entreranno in servizio non prima di un anno. E le multe a Trenitalia non risolvono il problema, come ricorda questo articolo apparso sul bollettino Estnord di giugno che riprendiamo.

Ambiente

Sono “scandalose” le sentenze a favore degli ambientalisti?


I due recenti casi di vittoria delle “tesi ambientaliste” riguardanti il Cementificio di Monselice e la centrale elettrica di Porto Tolle, hanno sollevato, in certi ambienti, cori di dissenso. Offrono invece la straordinaria occasione per proseguire sulla strada dello sviluppo davvero sostenibile e coerente con le vocazioni del territorio e con le finalità delle sue aree più importanti e delicate, protette e valorizzate dai parchi naturali.

Democrazia Urbana

Mysta in piazza 2011


Mostre, concerti e proiezioni in piazza Caduti della Resistenza a Padova dal 29 giugno al 2 luglio nell’ambito della rassegna Mysta in piazza.

Cemento che ride

Il pasticcio della Variante di Mortise


La Variante al Piano Regolatore per realizzare il polo scolastico a Mortise: formalmente presenta dei vizi che ne compromettono la legittimità. Nella sostanza un’area ad uso agricolo con destinazione servizi diventa edificabile. Legambiente presenta le proprie osservazioni: l’area è da classificare come Superficie Agricola (SAU)? ne è ammessa la trasformabilità?

Media e messaggi

Al via la terza edizione del Premio Giornalistico “Lidia Giordani”


Parte la terza edizione del Premio Lidia Giordani, organizzato da Oltre le Righe in collaborazione con Legambiente e Rinascita. Il termine per la consegna degli rticoli è fissato per il 16 settembre Quest’anno le premiate saranno tre! Alla prima classificata una borsa di partecipazione al Corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale “Laura Conti”.

Succede in città

Festambiente della Saccisica


FestAmbiente viene organizzata per il 3° anno, dal locale Circolo di Legambiente Piove di Sacco, con lo scopo di mettere insieme momenti di svago, giochi per bambini e un grande stand gastronomico, con momenti culturali, proiezioni di film, concerti e spettacoli di cabaret e incontri su importanti questioni ambientali. Si discuterà dell'Anno Internazionale delle Foreste, della Legalità e delle collaborazioni con Libera, della Sovranità Alimentare come Diritto Fondamentale dei Popoli.

Si terrà nell’Area del Patronato di S. Anna di Piove di Sacco (Pd) nei giorni 30 giugno, 1-2-3 luglio 2011.

Una Festa che vuol essere di aggregazione, di socialità, dove possano emergere i valori dello “stare bene insieme” applicando nuovi stili di vita. Per informazioni: Circolo “l’Arca di Noè” della Saccisica via Castello 12- Piove di Sacco tel 340 4881745 www.legambientepiove.it info@legambientepiove.it


Primo Piano

Sfmr: la metro regionale su un binario morto


Sfmr, il Sistema ferroviario metropolitano regionale, è il vero «brutto anatroccolo» fra le grandi opere del Triveneto. Vede la luce nel piano regionale dei trasporti nel lontanissimo 1990. Rifacimento delle stazioni, soprattutto quelle più piccole, eliminazione dei passaggi a livello, ammodernamento delle linee, acquisto di nuovi treni, cadenzamento degli orari ad elevata frequenza, ogni 15 o 30 minuti (…)

La chiusura dei lavori della prima fase, che comprende il triangolo Venezia-Padova-Treviso, era prevista per il 2008. Ma ad oggi il servizio è molto lontano dall’entrare in funzione. «Agli incontri in Regione ci ripetono che l’85% delle opere della prima fase sono complete, alcune anche da anni – spiega Ilario Simonaggio, segretario della Filt Cgil del Veneto – Manca qualche sottopasso, qualche stazione o piazzale di scambio per le auto, ma il grosso è fatto. Il problema è che la Regione non ha un soldo: nel 2011 sono stati tagliati anche gli ultimi 10 milioni che erano stati stanziati per il Sfmr. I soldi per gli investimenti nelle ferrovie non ci sono. E il rischio è che, quando entrerà in funzione, bisognerà spendere altri soldi per rimodernare alcune stazioni che sono pronte dal 2004, e nel frattempo restano inutilizzate».

Nel dicembre 2010 è arrivata la firma dell’assessore regionale alle infrastrutture Renato Chisso sull’acquisto da parte della Regione di 22 nuovi treni Stadler e Ansaldo, tramite la società pubblica Sistemi Territoriali. «Tra sedici mesi cominceranno ad entrare in servizio i  nuovi treni» ha detto Chisso. In pratica saranno, ottimisticamente, sulle rotaie nell’aprile del 2012. «Il rischio è però che i nuovi treni vadano a sostituire i treni vetusti – avverte Simonaggio – anziché potenziare l’offerta delle corse».

I soldi, oggi, non ci sono. Di certo, quando c’erano, l’investimento non è stato considerato prioritario, e i lavori sono andati per le lunghe. Altro che i ritmi «cinesi» messi in campo per il Passante di Mestre. Nel frattempo il povero Sfmr langue stancamente sul fondo dei programmi politici e dei dibattiti giornalistici. Sarà il nome impronunciabile e poco trendy, ma non sembra che politici e imprenditori veneti, pronti a farsi in quattro per nuove supestrade e autostrade, abbiano voglia di lottare per un servizio che promette di migliorare di molto la vita dei cittadini (…)

La strategia della giunta Zaia per i treni è uguale a quella della precedente giunta Galan: multare Trenitalia. Ogni primavera, puntuale come un orologio, l’assessore Chisso annuncia l’entità della multa intascata dalla Regione come rimborso per il mancato rispetto del contratto di servizio che regola la gestione delle ferrovie venete. 1,7 milioni di euro, nel 2011, devoluti direttamente per gli sconti agli abbonamenti per i pendolari. Negli ultimi sette anni le multe ammontano a 12 milioni di euro, un bel tesoretto. Con il quale la giunta veneta si fa paladina dei pendolari vittime dei disagi, ma si guarda bene dal reinvestirli (…)
Solo che le multe e le minacce non fanno andare più veloci i treni. E le sanzioni, in un modo o nell’altro, alla fine le pagano gli stessi utenti.

Giulio Todescan – Carta estnord.it


Ambiente

Sono “scandalose” le sentenze a favore degli ambientalisti?


In riferimento ai due recenti casi di vittoria delle “tesi ambientaliste” in campo di giustizia amministrativa che hanno sollevato un coro di dissenso in cui si sono sprecati aggettivi che vanno dall’ “inaspettato” allo “scandaloso” e si sono agitati scenari apocalittici tipo “Nessuno vuole rivivere la miseria prealluvionale”, vogliamo solo ricordare che con le leggi istitutive dei Parchi dei Colli Euganei (1981) del Delta del Po (1997) la Regione Veneto ha riconosciuto la particolare eccellenza di questi territori, dettando norme per tutelarne la delicata vulnerabilità, al fine di perseguire uno sviluppo compatibile che si riverbererà in modo positivo anche sulle future generazioni.

Nei Colli Euganei la presenza dei cementifici è dichiarata incompatibile e se ne prevede la dismissione “dolce” favorendo e stimolando l’attivazione di progetti e attività alternative compatibili con la Salute dei cittadini e la Tutela del Paesaggio. Invece si è tentato di forzare la mano con la proposta di un nuovo sistema produttivo basato sul revamping.
Per quanto riguarda la centrale elettrica di Porto Tolle, esiste la norma, disattesa da quindici anni, che consente l’attività a patto che i prodotti della combustione siano uguali o meno inquinanti di quelli del gas. In tal senso vi era la possibilità di utilizzare il recente e vicino rigassificatore marino, il più grande del mondo, invece di pensare alla riconversione al carbone.

Le azioni intraprese dai Comitati e dalle Associazioni Ambientaliste per il rispetto delle norme previste per la tutela del Paesaggio e della Salute dei Cittadini non sono atti “antidemocratici”, ma sono l’ultima, faticosa e disperata risposta al totale diniego al diritto alla partecipazione che è prevista sia dalla Legge Urbanistica Regionale sia dalla Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta anche dall’Italia.
Le norme ci sono e sono chiare, ci si dovrebbe attenere ad esse e non cercare di aggirarle puntando sul ricatto del lavoro usato in modo strumentale da quanti, sospinti da interessi non sempre confessabili, non hanno capacità di progetti veramente innovativi a favore del territorio e del futuro delle nuove generazioni.

Ci eravamo illusi, proprio perché il Veneto è uno fra i territori più degradati e inquinati d’Europa, che lo sviluppo di rapina fosse un’idea superata nella coscienza collettiva e che la crisi ci avesse insegnato che il progresso di un’area non si misura dal numero di capannoni. Invece in questi giorni sembra di essere tornati agli anni Settanta quando, al solo ventilare l’ipotesi di chiudere le cave dei Colli Euganei, si dipingevano apocalittici scenari futuri di un territorio in ginocchio; ma proprio l’esperienza dei Colli Euganei, con produzioni agricole di qualità ed uno straordinario sviluppo turistico, insegna che è non solo possibile ma addirittura conveniente (nonostante taluni interventi discutibili) conciliare lo sviluppo economico con la tutela dell’ambiente naturale.

Le sentenze del TAR e del Consiglio di Stato offrono dunque la straordinaria occasione per un ripensamento del modello di sviluppo del Veneto: un ritorno al passato con insediamenti dal pesante ed irreversibile impatto ambientale ed economico-sociale, o il proseguimento sulla strada dello sviluppo davvero sostenibile e coerente con le vocazioni del territorio e con le finalità delle sue aree più importanti e delicate, protette e valorizzate dai parchi naturali?
Questo è, a nostro avviso, un momento storico in cui è necessario saper leggere la realtà della crisi attuale, per essere in grado di approntare lungimiranti e condivise azioni progettuali.

Maria Letizia Panajotti – Presidente Italia Nostra Padova


Democrazia Urbana

Mysta in piazza 2011


Dal 29 giugno al 2 luglio in Piazza Caduti della Resistenza a Padova c'è Mysta in Piazza, la rassegna che dà spazio alla musica dal vivo, ai video e all'arte.
Mysta prende il via con CorToselli, una rassegna di video, cortometraggi, documentari e videoclip realizzati dai ragazzi grazie al supporto degli operatori del Punto Video Toselli, laboratorio video attivo presso il Punto Giovani Toselli.

Durante le quattro serate verrà proposta musica folk, etnica e popolare con particolare attenzione agli artisti di strada. Tra gli ospiti nazionali ed internazionali si esibiranno: Consorzio Suonatori Interinali, Almudena, Di.Ples, Cigo One Man Band, Amibuz One tribal bird man, Bube Sapravie e Rimmonim.

Mysta in Piazza è anche video art con le installazioni del laboratorio Mysta lab. Arte non mobile, mediata da uno schermo che ha come sua caratteristica principale creare e rappresentare una realtà altra e artefatta con l’obiettivo di provocare nello spettatore particolari emozioni.

La manifestazione è un evento organizzato dal Punto Giovani Toselli, spazio di animazione territoriale dell'ufficio Progetto Giovani - Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova, con lo scopo di riunire e dare espressione, in un susseguirsi di serate a tema, alle differenti realtà che gravitano attorno al Punto Giovani Toselli e ai giovani della città.

Programma della manifestazione
Giovedì 30 Giugno
19.30: Inaugurazione installazioni Mystanstallata + DJ-Set Mihajlo
21.30 Concerti:
- Almudena (Padova)
- Di.Ples (Padova)*

Venerdì 1 Luglio
19.30: DJ-Set Pulse
21.30 Concerti:
- Cigo One Man Band (Croazia)
- Amibuz, One tribal bird man (Roma)

Sabato 2 Luglio
19.30: DJ-Set Mihajlo
21.30 Concerti:
- Bube Sapravie (Padova)
- Rimmonim (Mestre)

Per informazioni: Punto Giovani Toselli, piazza Caduti della Resistenza (ex piazza Toselli) 7, 35138 Padova, tel. e fax 049 8722657, e-mail: puntogiovanitoselli@comune.padova.it

Punto Giovani Toselli


Cemento che ride

Il pasticcio della Variante di Mortise


Due sono gli aspetti che rendono dubbia la legittimità della Variante al Piano Regolatore per la realizzazione di un polo scolastico a Mortise, adottata di recente dal Consiglio Comunale:
1. se sia possibile approvare la Variante prima che il Piano di Assetto del territorio (PAT), al momento solo adottato, sia stato approvato;
2. se l’area oggetto della Variante, attualmente utilizzata prevalentemente ad uso agricolo, possa essere destinata ad altra utilizzazione, in pendenza della riverifica da parte del Comune dell’esatta classificazione della Superficie Agricola Utilizzata (SAU) all’interno del territorio comunale e della quantità di questa superficie che può essere trasformata in altro uso.

A fronte di questi dubbi, Legambiente ha presentato le proprie osservazioni di cui riportiamo in sintesi i contenuti (per leggere il testo completo clicca qui).

Rispetto al primo dei due punti controversi, si fa presente che la legge urbanistica regionale (la L.R. 11/04) ammette, in pendenza del PAT, solo alcuni tipi di variante al PRG, tra cui non sembra ricadere quella in esame. Sono ammesse, invero, le varianti per la realizzazione di opere pubbliche, ma, nel nostro caso, la Variante riguarda un’area ben più vasta di quella funzionale al polo scolastico. L’area oggetto della Variante, che è attualmente destinata a servizi, viene trasformata in zona di perequazione integrata, in cui è prevista una capacità insediativa di tipo residenziale prima inesistente. Questo cambio di zonizzazione sembra inammissibile ai sensi della legge regionale, se non incardinato all’interno delle previsioni del PAT.

Rispetto alla seconda obiezione, va ricordato che Legambiente, già il 28 gennaio di quest’anno, aveva segnalato al Comune un errore nel calcolo della Superficie Agricola Utilizzata che poteva essere trasformata in altra destinazione d’uso. Un errore che prevedeva la trasformabilità di quasi mezzo milione di mq in più rispetto a quanto consentito dalla legge. Il Settore Urbanistica riconosceva l’errore, ma ne rimandava la correzione alla stesura del primo Piano degli Interventi, cioè del primo piano di attuazione del PAT.

Ma vi era di peggio: il Settore Urbanistica riconosceva, infatti, che la classificazione della SAU non era avvenuta secondo i criteri dell’Atto di Indirizzo regionale, che pure era stato pubblicato alcuni mesi prima dell’adozione del PAT, e comunicava che si sarebbe posto rimedio all’interno della Conferenza istruttoria e decisoria di approvazione del PAT. Tale conferenza, però, appare decisamente poco trasparente in quanto non prevede la pubblicità delle controdeduzioni alle osservazioni presentate da associazioni e cittadini e la loro discussione in Consiglio Comunale.

Di conseguenza, nel riproporre quanto già evidenziato al Settore competente, Legambiente obietta che non si possa procedere all’approvazione della Variante di Mortise, se non avendo preventivamente rivisto, in conformità con quanto previsto dall’Atto di Indirizzo regionale per la determinazione della SAU (D.G.R. 3650/2008), la cartografia ed i calcoli relativi effettuati nel PAT, al fine di verificare il rispetto di quanto disposto dalla Legge Urbanistica Regionale sulla trasformabilità delle superfici agricole attualmente in uso.


La Redazione di Ecopolis


Media e messaggi

Al via la terza edizione del Premio Giornalistico “Lidia Giordani”


Il Premio Lidia Giordani, organizzato da Oltre le Righe in collaborazione con Legambiente e Rinascita si fregia, quest’anno anche del patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati (in corso di conferma) oltre che quello dell’Associazione Stampa Parlamentare. Il 16 settembre termine ultimo per la consegna degli articoli.

Ambiente, ecosviluppo, energia, legalità. Temi da approfondire e soprattutto da divulgare e comunicare con un breve articolo. Un premio dedicato alle donne. Per partecipare, infatti, occorre avere massimo di 35 anni, essere una giornalista professionista, praticante, pubblicista o collaboratrice di testata. In palio, la partecipazione al Corso euromediterraneo di giornalismo ambientale Laura Conti (circa 8 settimane di frequentazione full time, 350 ore di lezione, possibilità di partecipare a stage) che si svolgerà dal 31 ottobre al 9 dicembre 2011 al Campus universitario di Savona.

Il premio, sostenendo una giovane cronista impegnata sui temi ambientali, vuole ricordare Lidia Giordani, giornalista scomparsa tre anni fa a soli 35 anni, che ha fatto della sua passione e della sua umanità il fulcro del suo modo di intendere la professione.

Quest’anno le premiate saranno tre!
Alla prima classificata una borsa di partecipazione
al Corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale
“Laura Conti” de La Nuova Ecologia.

TERZA EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO INTITOLATO A LIDIA GIORDANI

Per ulteriori Informazioni: 347 7334494.
Amedeo Trolese


Succede in città


>>>giovedì 23 giugno

Riconversione ecologica del modello di sviluppo: in Veneto è possibile? - incontro organizzato da Critical Book and Wine in collaborazione con Associazione Ya Basta e Blow Book– presso lo Sherwood Festival alle ore 21.00 - Ne discutono con Gianfranco Bettin e Guido Viale, a partire dal suo libro "La conversione ecologica": Matteo Ceruti (Legale Comitati Porto Tolle), Francesco Miazzi (Lasciateci Respirare – Monselice), Valter Bonan (Comitato Acqua Bene Comune - Belluno, Sandro Sabiucciu (Coordinatore SEL Mestre), Luana Zanella (Costituente ecologista) - Le risorse sul Pianeta non sono inesauribili ed è quindi necessario riprogettare produzione e consumi. Questo deve avvenire però in stretto rapporto con i principi della democrazia ed il rispetto dei diritti dei lavoratori. Solo così possiamo ripensare ad una società che sia luogo di virtuosa sostenibilità.

Festa dei colori _ Musiche e danze dal mondo, cucina etnica e locale ,artigianato dal mondo e pesca di beneficenza in occasione della Sagra della Parrocchia Gesù Buon Pastore, via T. Minio n.13 (quartiere Arcella-Padova.) all’interno del parcheggio della Scuola Dei Rogazionisti. Dalle ore 19.00. Il ricavato della raccolta fondi sarà devoluto per il progetto dell’Associazione C.A.F.I.D.: sostegno professionale e scolastico a ragazze madri disoccupate e ai loro figli a Kinshasa (Repubblica Democratica del Congo). Trovate lo stand di Amici dei Popoli Padova con l’artigianato da mondo e la pesca di beneficenza anche nei giorni 18,19 e dal 21al26 giugno dalle ore 19 in poi. Per informazioni Amici dei Popoli-Padova Via T. Minio N° 13 Interno 7 Padova Tel 049600313 Cell.:3473498098 Http://Www.Padovanet.It/Associazioni/Adp.Ulteriori info su www.padovanet.it/adp

>>>venerdì 24 giugno

32a Festa dell’Acqua - “Botellon de agua” in Prato della Valle dalle 21.00 - Primo evento delle due giornate organizzate dagli Amissi Del Piovego, Associazione Culturale e Ambientalista di voga alla veneta - Nello straordinario monumento all’acqua che è Prato della Valle, nella serata di San Giovanni il Battista solstizio d’estate, brindisi alla Festa dell’Acqua, straordinario elemento della natura vitale per l’ambiente e l’essere umano. I cittadini sono invitati a partecipare portando una bottiglia di acqua, da bere in compagnia. Vietati gli alcolici

“Immagini Dall’unità” - Luchino Visconti e i Macchiaioli - seconda di 4 serate per rileggere l'Unità d'Italia attraverso l'arte, la letteratura, il cinema, la storia, la musica e il teatro organizzate dalla Libreria Laformadelibro. Loggia della Gran Guardia di Piazza dei Signori a Padova ore 21.00 - Conferenza storico-artistica. Relatore: Carlo Dal Pino, storico dell’arte (Università Di Padova). Per informazioni da parte dei lettori sull'iniziativa: info@laformadelibro.it, www.laformadelibro.it, 049 9817459

“Griglia E Kultura In Golena” presso Golena San Massimo a Padova. Presentazione del fumetto dedicato a Carlo Giuliani, edito da Beccogiallo, in anteprima nazionale assoluta. Menù speciale a base di pesce.

>>> sabato 25 giugno

32a Festa dell’Acqua_ “Vogata di voga alla veneta per la navigabilità del Piovego Tronco Maestro”.Ore 11.00. Il corteo delle tipiche imbarcazioni in legno di voga alla veneta partirà alle ore 9 dalla Golena di San Prosdocimo (San Massimo), passerà davanti Porte Contarine, proseguirà nel tratto del Piovego della Padova romana e del trecento lungo il canale Tronco Maestro. L'attracco alle ore 11 avverrà sulla sponda sinistra idraulica tra Ponte Sant'Agostino e Ponte San Giovanni delle Navi. Il rientro in golena è alle ore 13 - Gli Amissi sollecitano l'approvazione da parte del consiglio regionale della Regione Veneto della proposta di legge per la navigabilità in classe II del canale Tronco Maestro dalle Contarine alla Specola, formalità indispensabile per la collocazione di una conca di navigazione al salto di ponte Sant'Agostino, opera che consentirà la circumnavigazione dell'anello fluviale padovano.

“XI Regata di San Giovanni alla Scalinata grande di Porta Portello”. Ore 17.00. Tradizionale competizione di voga alla veneta per equipaggi a 2 vogatori su mascareta, tradizionale imbarcazione in legno. Sono ammessi 2 equipaggi per ciascuna delle società di voga invitate, padovane e nazionali. La Regata è l'occasione per tutti i soci Amissi di cimentarsi in competizione, su un percorso facile, breve (1,2 km), unico nel suo genere. Gli Amissi dopo aver promosso il restauro delle due scalinate del Portello ora sollecitano l'amministrazione comunale ad intervenire urgentemente per il restauro del Ponte di Porta Portello e della Porta fluviale Ognissanti, recuperando il portale di legno, e consegnando all’uso degli abitanti del quartiere tutti i locali interni della Porta, tra cui al piano superiore l’ex sala trasformatore e la torretta, e al piano inferiore i cameroni con le cannoniere.

Cena di Galà “a sacco, ognun porti per se e per gli altri”, in Golena di San Prosdocimo (detta San Massimo) Via San Massimo 137 a Padova. Ore 20.30. Lunghissima tavolata “mondiale”, in riva al Piovego, condividendo tra i partecipanti il luogo, il cibo e le bevande che ognun porterà, la disponibilità a chiacchierare, confrontarsi, scherzare e perché no? cantare suonare e ballare. Con "Frog concert" finale e raccolta fondi per il restauro delle tradizionali imbarcazioni in legno dell'associazione. L'invito è a tutti i cittadini di unirsi, con spirito di convivialità. Gli Amissi ribadiscono che la Golena di San Prosdocimo è area monumentale storico ambientale, con naturale vocazione al turismo culturale fluviale e alla voga alla veneta. La piena visibilità delle mura cinquecentesche va tutelata, per la
valorizzazione di un bene culturale unico per Padova e per una fruizione rispettosa
del sito.
Per informazioni e adesioni: info@amissidelpiovego.it cell 3487077807

“Griglia E Kultura In Golena” presso Golena San Massimo a Padova- Proiezione del film: “Quarto Potere”.

>>> domenica 26 giugno

“Griglia E Kultura In Golena” presso Golena San Massimo a Padova_ Conferenza: “Il Mestiere Dell’archeologo” .Relatore: G. Garna

>>>lunedì 27 giugno

Beni comuni: il cammino dell'alternativa dall'energia all'acqua - Dibattito organizzato dal Circolo de Il manifesto di Padova allo Sherwood Festival. Ore 19.00.Giuliana Beltrame ne discute con : Mario Agostinelli (co-autore del libro "Cercare il sole. Dopo Fukushima", Ediesse 2011) e Ugo Mattei (autore del libro "I beni comuni spiegati ai ragazzi", manifestolibri 2011).Sarà in diretta in www.sherwood.it e www.globalproject.info

>>> mercoledì 29 giugno

“Griglia E Kultura In Golena” presso Golena San Massimo a Padova Pubblico dibattito: “Scienza E Politica: le scelte dopo i referendum”.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

>>> fino al 26 giugno

RICICLARTI 2011 - CANTIERE ARTE AMBIENTALE- Mostra di Arte e Design a cura di Marisa Merlin , in collaborazione con gli Assessorati all'Ambiente e alla Cultura del Comune di Padova. Contenitore artistico e culturale che promuove un dialogo fra l'uomo e l'ambiente attraverso il linguaggio privilegiato dell'arte contemporanea. Una serie di importanti eventi collaterali arricchiscono il programma: incontri, musica, laboratori, cinema. Sul sito www.riciclarti.it il calendario completo. Si terrà all’ ex Macello- via A. Cornaro 1, Padova con i seguenti orari:10,30- 12,30 / 16,00 - 20,00 lunedì chiuso - ingresso libero. per informazioni: info@riciclarti.it - cell.328 6671483 - www.riciclarti.it

>>> fino al 3 luglio

“Griglia E Kultura In Golena”- Attività culturali, abbinate ad un offerta gastronomica semplice ma gustosa. Tutte la sere le iniziative cominceranno alle 21,30, la cucina alle 19,30.

>>> fino al 15 luglio

‘Laboratorio-mostra’ al Centro San Gaetano di Padova sul tema della ‘Città isotropa’, curato da Paola Viganò e Bernardo Secchi. Per informazioni: Segreteria organizzativa _ www.tarch.com

>>>fino al 20 luglio

Azione Locale Partecipata e Sviluppo Urbano Sostenibile
_ Corso di perfezionamento post- lauream. XI edizione a.a.2011-2012. Periodo: da inizio ottobre 2011 a gennaio 2012, nelle giornate di venerdì e sabato.
Scadenza domanda d’ammissione 20.07.2011. Tassa di iscrizione al corso 990.00euro.Possono iscriversi al corso laureati in possesso di una laurea triennale e/o magistrale conseguita secondo gli ordinamenti previdenti, o di equivalente titolo conseguito all’estero .Il numero massimo di posti è fissato a 35. Il corso sarà attivato con un numero massimo di 26 iscritti.
Il corso è strutturato in seminari ,attività laboratoriali ,simulazioni e sperimentazioni tecniche e affronta le questioni di fondo che hanno indotto i governi locali, nazionali e l’ Unione Europea a modificare i modi di intendere e formulare le pubbliche politiche in diversi campi, dalla pianificazione urbana e ambientale allo sviluppo locale, alla fornitura dei servizi sociali e più equamente distribuiti, livelli di qualità della vita. Il corso forma figure professionali in grado di attivare e gestire percorsi partecipati su questioni urbane , ambientali e sociali. Per informazioni Master E Career Service Campo della Lana 601 Venezia tel 041 257 2101-1322-2306-1891 master@iuav.it azionelocale@iuav.it
www.iuav.it/master/ www.azionelocale.net

>>> fino a Luglio

Sportello “Ri-ambientiamoci” sul mondo eco e bio – organizzato da Fratelli dell’Uomo in collaborazione con Progetto Giovani e Informambiente – tutti i giovedì su appuntamento dalle ore 12.00 alle 15.00 – presso il secondo piano del Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate 71 - uno sportello per dare alla cittadinanza consulenza gratuita nell'ambito della tutela e sostenibilità ambientale. Prenota un colloquio individuale di mezz'ora per avere informazioni su moltissimi argomenti: consulenze lavorative nel settore ambientale (tirocini e stage in Italia ed Estero), GAS e imprese bio (cosa sono e come sono organizzati), raccolta differenziata, condivisione di buone pratiche ambientali (biodiversità alimentare, risparmio energetico e idrico, riduzione rifiuti e carta), notizie ed informazioni sulle iniziative di sensibilizzazione del Comune di Padova – per prenotazioni email informagiovani@comune.padova.it, tel. 049 8204742




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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Reggia Carraresi via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2011: in regalo la maglietta Nucleare No Grassie a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 20 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.

 

 

 


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