Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
30/06/2011 Newsletter num 299 inviata a 13629 iscritti

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Primo Piano

Cellulari e tumori al cervello, la ricerca padovana


Chi usa i telefoni mobili ha un rischio doppio di contrarre un tumore maligno alla testa: la conferma arriva da un nuovo studio scientifico condotto da un gruppo di ricerca padovano. I soggetti più a rischio? Bambini e adolescenti.

Ambiente

Relazione AITEC: sui cementifici – inceneritori ritorna la conferma


La relazione annuale di Aitec (Associazione italiana tecnico economica cemento di Confindustria) riferita al 2010 conferma che la produzione di cemento in Italia si è ridotta circa del 30%. Il Presidente di Aitec Alvise Zillo esterna la sua ricetta: sfruttare nelle cementerie un'importante fonte alternativa quale il combustibile da rifiuti.

Democrazia Urbana

Chi nega i diritti cancella le persone


Valutazioni sulla giornata nazionale di mobilitazione delle persone con disabilità del 23 giugno. Una manifestazione anche veneta che si è rivolta a Zaia: “basta con i tagli ai servizi - basta con gli insulti e le tasse sull’handicap. Più finanziamenti per la disabilità e la non autosufficienza”.

Cemento che ride

Suolo agricolo consumato: ammesso l’errore, rimandata la correzione


Il comune sbaglia i calcoli della superficie agricola attualmente utilizzata che può essere trasformata in altra destinazione d’uso. Risponde in modo reticente ed evasivo alla richiesta di chiarimenti presentata da Legambiente e rimanda la correzione degli errori alla Conferenza di approvazione del PAT, con il rischio di rendere illegittimi i Piani Attuativi e le Varianti che comportano il cambio di destinazione d’uso di suolo agricolo.

Media e messaggi

Centro antimobbing a Padova


Un gruppo professionale, o meglio una associazione di promozione sociale, per l'orientamento della vittima di mobbing o altro disagio nell'ambiente di lavoro

Succede in città

Da questa parte! Il mondo visto con gli occhi dei detenuti.


Da questa parte! Il mondo visto con gli occhi dei detenuti della casa circondariale di Padova è un'esposizione di opere realizzate dai detenuti all'interno del progetto "Arteterapia" promosso dall'Associazione Fantalica.

Un modo per entrare in contatto con emozioni ed esperienze di una realtà che da “fuori” ci sembra di poter immaginare, ma forse non è così.
Tutti sono invitati a partecipare.

L'esposizione sarà aperta fino al 15 Luglio presso la Sala dell Gran Guardia.
Per contatti ed informazioni : fantalica@fantalica.com - www.fantalica.com


Primo Piano

Cellulari e tumori al cervello, la ricerca padovana


Da un decennio è in corso il dibattito sul rischio di tumori alla testa dovuto all’uso di telefoni mobili (cellulari e cordless): da un lato i ricercatori che riconoscono la validità di studi importanti come quelli di Lennart Hardell al Dipartimento di Oncologia dell’Ospedale Universitario di Orebro in Svezia, che ha documentato un incremento rilevante del rischio di tumori alla testa (cervello e nervo acustico) in soggetti lungamente esposti; dall’altro quanti fanno proprie le conclusioni tutto sommato rassicuranti del Progetto Interphone che ha coinvolto ricercatori di 13 Paesi.

Un contributo decisivo alla soluzione di questo importante dilemma sanitario è venuto dal lavoro, di imminente pubblicazione sulla autorevole rivista scientifica “Environmental Health”, realizzato da una équipe di ricercatori tra i quali un ruolo fondamentale spetta ai padovani Prof. Angelo Levis, già Ordinario di Mutagenesi Ambientale e Direttore del Dipartimento di Biologia – ben conosciuto per la sua attività di studioso e divulgatore delle problematiche dell’elettrosmog - Prof. Spiridione Garbisa, Ordinario di Istologia presso il Dip. di Scienze Biomediche Sperimentali – noto per i suoi studi sui meccanismi di cancerogenesi e anti-cancerogenesi – e Dott.ssa Nadia Minicucci Ricercatrice dell’ Ist. di Neuroscienze del CNR – epidemiologa e statistica di valore – con il contributo del Dott. Valerio Gennaro, Epidemiologo dell’Ist. Nazionale Tumori di Genova e del Dott. Paolo Ricci, responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico di Mantova. (...)

La conclusione, purtroppo, per chi è abituato a stare lungamente attaccato al cellulare o al cordless, è molto chiara: per costoro il rischio di ammalarsi di un tumore maligno o benigno al cervello, ai nervi cranici (in particolare al nervo acustico) e alle ghiandole salivari (in particolare alla parotide) è più che raddoppiato rispetto a chi non usa i telefoni mobili o li usa con alcune semplici precauzioni, fondamentali per ridurre l’irradiazione prodotta da questi preziosi ma pericolosi strumenti.

Il rischio di tumori derivante dall’uso prolungato e incauto dei telefoni mobili, come avviene per qualsiasi altro rischio ambientale, è particolarmente elevato per i soggetti più sensibili (bambini e adolescenti), per i quali le misure cautelative sono un obbligo inderogabile. (...)

I ricercatori padovani e l’arch. Laura Masiero, Presidente dell’Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog (APPLE), Associazione sostenuta dal Comune di Padova per l’attività di informazione e formazione sulle problematiche dell’elettrosmog che svolge da molti anni nelle scuole, illustreranno alla stampa e ai cittadini interessati questo quadro molto preoccupante sulle conseguenze dell’uso incauto dei telefoni mobili

Associazione Per la Prevenzione e la Lotta all’ Elettrosmog (APPLE)


Ambiente

Relazione AITEC: sui cementifici – inceneritori ritorna la conferma


Il Presidente di Aitec Alvise Zillo sostiene inoltre che il prezzo del pet-coke è quasi raddoppiato provocando un incremento della bolletta energetica superiore al 15% rispetto ad inizio 2010. Zillo, proprietario dei cementifici di Fanna (PN), Este e recentemente dell’ex Radici di Monselice, lamentando che in Italia la sostituzione calorica dei combustibili fossili con quelli alternativi, raggiunge solo l'8%, esterna la sua ricetta, citando le percentuali molto più elevate presenti in alcuni paesi europei: sfruttare nelle cementerie un'importante fonte alternativa quale il combustibile da rifiuti.
E’ chiaro a tutti che non ci troviamo di fronte a nessuna “fuorviante propaganda dei Comitati”, ma ad una precisa strategia dell’industria del cemento, che rischia di travolgere il nostro territorio dove sono presenti tre cementerie, che è bene ricordarlo, pur utilizzando rifiuti godono di limiti di emissione anche di 10 volte superiori a quelli degli inceneritori.
Alla luce di queste cifre e di queste affermazioni, dobbiamo chiederci che validità possono avere le rassicurazioni al non utilizzo di rifiuti, da parte di un cementificio che dopo il “revamping” ipotizzava il consumo di 100.000 t/a di pet-coke. Il quadro economico stilato nel 2009, prima del fortissimo incremento del costo dei combustibili fossili, che ipotizzava il rientro dell’investimento di 160 milioni di euro in 10 anni può essere ancora valido? Ne dubitiamo seriamente, come dubitiamo della buonafede dei vari esponenti politici che si stanno affannando per aggirare la sentenza del TAR Veneto che ha bocciato il nuovo cementificio proposto da Italcementi a Monselice.
Prima hanno sostenuto che l’intervento fosse “migliorativo e legittimo”, poi di fronte ai pronunciamenti inequivocabili della Magistratura, stanno passando al tentativo di imporre un’opera fuorilegge, attraverso il cambiamento delle leggi. Con una logica bestiale, la stessa che ha portato ad innalzare il livello di atrazina per rendere l’acqua potabile. Con questo spirito l’Ass. provinciale Fabio Conte, il Sindaco di Monselice Francesco Lunghi, il Consigliere Regionale Stefano Peraro, fanno da apripista alla lobby dei cementieri. Invece di operare per far rispettare le leggi si stanno prodigando per cambiarle, forzando la mano per far modificare e snaturare confini e norme che hanno regolato la vita del Parco Colli.
Diciamo subito che questo è un rilancio molto pericoloso, poiché non fa i conti con la diversa sensibilità dimostrata dai cittadini su questi temi, in occasione dei referendum. Abbiamo vanamente atteso dei segnali di apertura da Parco Colli, Provincia, Regione, Aziende e Sindacati per aprire un confronto su quell’accordo di programma previsto dal Piano Ambientale, capace di tenere insieme l’interesse di tutti.

Noi continueremo ad operare nella ricerca di percorsi, proposte, scelte produttive che nel medio periodo siano gradualmente alternative alla presenza di tre cementifici. Auspichiamo che finalmente si affermi la volontà di discutere anche in questa direzione. Contestualmente avvisiamo quanti pensano di usare scorciatoie, pasticci normativi, forzature politiche e intimidazioni, con il fine ultimo di trasformare i cementifici in inceneritori di rifiuti, che in questo territorio, non avranno vita facile.

Francesco Miazzi - Comitato Lasciateci Respirare


Democrazia Urbana

Chi nega i diritti cancella le persone


Non ci saranno tagli - ha più volte annunciato l’assessore regionale Sernagiotto - e i fondi per il 2011 saranno gli stessi del 2010. Non è così! I tagli ci sono e pesanti. Inoltre l’assessore vuole istituire una retta mensile a carico delle persone disabili che frequentano i Centri diurni modificando l’attuale legge regionale sul fondo per la non autosufficienza.
Invece di reperire le risorse finanziarie per potenziare gli interventi, invece di confrontarsi con l’associazionismo, invece di tagliare gli sprechi, l’assessore propone nuovi balzelli sull’handicap, a carico delle persone disabili e delle loro famiglie.

Iniziava così il comunicato stampa della Fish Veneto alla vigilia della manifestazione nazionale del 23 giugno. Al Presidente della Regione Luca Zaia abbiamo chiesto interventi coraggiosi, affinchè la Regione Veneto non perda il primato che l’ha contraddistinta rispetto ad altri, che bisogna protestare con forza contro i tagli del governo Berlusconi ai fondi nazionali destinati alle politiche sociali e alla non autosufficienza.
Lo abbiamo detto responsabilmente: il fardello che grava sulle famiglie è troppo pesante, va alleggerito.

Ad una settimana di distanza possiamo dire che le iniziative del 23 giugno hanno avuto un indubbio successo politico e di partecipazione. Persone disabili, familiari, operatori, cittadini hanno dato vita a manifestazioni vivaci e colorate, Cortei, sit-in, conferenze stampa, appelli, volantini. La protesta c’è stata ed è stata visibile. In prima fila l’associazionismo targato FISH con il terzo settore, la FAND, le organizzazioni sindacali. La protesta contro la politica del governo è stata esplicita, davanti a Montecitorio e in numerose città italiane.

In Veneto la FISH ha organizzato iniziative in tutte le città capoluogo, salvo Rovigo. Abbiamo posto all’attenzione delle istituzioni e del mondo politico e sociale la questione disabilità – non autosufficienza e la necessità di interventi urgenti.

Le nostre proposte sono un’entrata a “gamba tesa” nel chiacchiericcio della politica regionale e impongono risposte. La partecipazione delle persone e delle famiglie dimostra la voglia di uscire dal silenzio e dalla rassegnazione.

Si va facendo largo la consapevolezza che bisogna rivendicare con forza una politica a sostegno delle persone con disabilità innovativa nei contenuti e finanziariamente all’altezza. E’ la logica dei diritti, contrapposta a quella delle possibilità e delle compatibilità, che avanza in modo tumultuoso.

Oggi il mondo istituzionale, quello politico e sociale sanno che in Veneto esiste ed opera la FISH, una federazione rappresentativa in grado di fare proposte e di protestare quando serve, affermata come voce unitaria dell’associazionismo. Su questa strada bisogna proseguire, allargando la partecipazione e coinvolgendo nuove associazioni, coordinamenti, comitati. Abbiamo il dovere di provarci.
 
Al Presidente ZAIA chiediamo:

- di rafforzare il sistema della domiciliarità, salvaguardare i servizi che possono ridurre il ricorso all'istituzionalizzazione, potenziare l’assistenza domiciliare, i piani personalizzati di Vita Indipendente, di promozione dell’autonomia e di aiuto personale;
- di eliminare le liste d’attesa nei centri diurni, di sostenere i comuni che si fanno carico delle rette alberghiere, di garantire una vita dignitosa e serena alle persone che vivono in comunità residenziali;
- di raddoppiare per il 2012 lo stanziamento destinato in bilancio al Fondo regionale per la non autosufficienza;
- di richiedere al Governo il ripristino integrale del Fondo Nazionale per la non Autosufficienza e di quello per le Politiche Sociali.

Lilia Manganaro e Flavio Savoldi - Presidenza Fish Veneto


Cemento che ride

Suolo agricolo consumato: ammesso l’errore, rimandata la correzione


Nel precedente numero di Ecopolis, trattando della Variante per la realizzazione di un polo scolastico a Mortise, avevamo dato conto di come il Settore Urbanistica avesse ammesso, a seguito di una nostra segnalazione, un vistoso errore nel dimensionamento del Piano di Assetto Territoriale (PAT), adottato il 7 aprile 2008, e di non aver seguito le prescrizioni della regione (Dgr 3650/ 07) nella classificazione delle aree agricole e nella determinazione del limite massimo imposto dalla legge alla trasformabilità delle Superfici Agricole Utilizzate (SAU) in zone con destinazioni diverse.

Ad un ulteriore nostro quesito sui criteri adottati nel censimento delle aree agricole, in relazione soprattutto al fatto che, sulla base delle disposizioni regionali, il limite imposto alla trasformabilità delle aree agricole dovrebbe riguardare anche le aree che, pur diversamente destinate dal previgente PRG, abbiano di fatto mantenuto alla data di stesura del PAT caratteristiche di suolo agricolo (ad esempio larga parte delle aree verdi classificate come aree di perequazione con la Variante ai servizi del 2003) l’arch. Franco Fabris, Capo Settore Urbanistica, ha risposto in modo decisamente reticente ed evasivo.

A giustificazione dell’errore commesso e del mancato chiarimento nel merito dei quesiti posti, l’arch. Fabris afferma che nell’ambito degli incontri organizzati da Agenda 21erano di fatto già «... stati ampiamente illustrati sia i contenuti che i criteri di progettazione del PAT». Il che è certamente vero (e infatti già a suo tempo avevamo contestato lo spropositato sovradimensionamento del fabbisogno abitativo della nostra città, volto a giustificare un incremento di oltre 4,6 milioni di mc di edilizia residenziale nel corso di un decennio), ma è altrettanto certo che in quest’ambito mai sono stati illustrati e discussi i criteri utilizzati per il censimento delle superfici agricole SAU e assimilate e per la determinazione del limite massimo alla loro trasformabilità.

Per quanto poi riguarda la nostra richiesta di procedere immediatamente alla revisione della
cartografia e dei conteggi relativi al limite SAU
, anche al fine di evitare l’adozione di piani attuativi in contrasto con le prescrizioni di legge, nella risposta del Capo Settore, rinviando detta revisione alla
Conferenza istruttoria e decisoria di approvazione del PAT (una procedura che non prevede alcuna
discussione pubblica delle controdeduzioni alle osservazioni presentate da cittadini e associazioni), si
sostiene che «il PAT ha confermato le previsioni urbanistiche del PRG vigente» e che «... pertanto le stesse possono essere attuate in pendenza dello stesso PAT».

Nel merito a Fabris sembra sfuggire una evidente contraddizione: se andrà rivisto il dimensionamento del PAT e se dovrà essere drasticamente ridotta, in conformità con quanto stabilito dall’Atto di indirizzo regionale, la quantità di superficie agricola trasformabile, ne dovrebbe derivare anche la necessità di rivedere le previsioni urbanistiche del PRG vigente, nel quale si è previsto il cambio di destinazione d’uso di oltre 4 milioni di mq di terreni agricoli che, a quanto ci è dato capire, sono stati erroneamente classificati come “Superfici agricole residuali” (non soggette ad alcun vincolo di trasformazione d’uso), anziché come SAU.

Avendo il PAT adottato «confermato le previsioni urbanistiche del PRG vigente» sulla base di un
errato presupposto (ovvero sulla base di un errato calcolo del limite imposto dalla legge alla trasformabilità dei suoli agricoli) e non essendo ancora stato istituito il previsto “Registro di controllo della SAU trasformata”, riteniamo quindi che si debba considerare illegittima l’adozione di piani attuativi (Iris, Basso Isonzo, via Pelosa, ecc.) che comportino il consumo di superfici agricole. Tanto più illegittima ci appare l’approvazione di Varianti urbanistiche, quale quella relativa a Mortise adottata dal Consiglio Comunale il 9 maggio scorso, che comportano un ulteriore incremento di detto consumo senza alcuna verifica del rispetto dei limiti di legge.


Sergio Lironi, Presidente onorario Legambiente Padova


Media e messaggi

Centro antimobbing a Padova


Un sindacalista, due psicologhe, un avvocato, un esperto di cooperazione. Sono loro la base del Centro antimobbing di Padova. Una associazione che vuole porre l'accento sulla complessità del fenomeno "mobbing", chiamando così tutto il variegato bosco di situazioni di disagio e malessere nei luoghi di lavoro che tale nome non può assumere. Ed offrire servizi e risposte.

La poliedricità del fenomeno implica più chiavi di lettura che devono essere ben presenti nel definire possibili azioni solutive. Non si può rispondere ad una tale molteplicità di situazioni senza utilizzare soluzioni variegate. Lo stretto legame con la personalità della vittima, la sua storia personale, il contesto lavorativo e le mille variabili che caratterizzano ogni vicenda, rendono ogni percorso unico e fanno si che esso meriti una risposta a più voci, tarata sulle risorse della persona e contestualizzata.

E' dalla fusione dell'esperienza di diverse professionalità, riunite nell'obiettivo di rispondere al fenomeno, che nasce l'idea dell'Associazione che si impone lo sforzo di tener presente tutte le cornici per crearne una nuova che metta in primo piano la comunità lavorativa ed il recupero dei valori nei quali l'Associazione crede.

Molti i servizi gratuiti attivi per tutti.
L’Ascolto attivo: si mettono a disposizione le conoscenze e le competenze di consiglieri di fiducia ed esperti, da un punto di vista legale, sindacale, psicologico. All’ascolto si arriva tramite Newsletter del sito CAM, usando il fax o la segreteria telefonica indicati, o prendendo appuntamento per conoscenza diretta. E’ il primo incontro con chi lo richiede. Da questo si stabiliranno l’esistenza e la tipologia dei problemi rilevati, nonché le strategie migliori per la risoluzione degli stessi.

L’Assistenza: nel caso un problema emerga, si fornisce, a seconda delle necessità, un primo consulto legale, sindacale o psicologico.

L’Orientamento: si provvede a dare indicazioni sulle possibili vie da percorrere, anche nel caso il soggetto non intenda avvalersi delle attività del CAM. Per la risoluzione del problema, nel caso sia intrapresa una strada che necessita di una azione che vada oltre alla prima assistenza e consulto, si provvederà all’indirizzo verso altre strutture o professionisti che collaborano con il CAM.

Inoltre ci sono servizi alle organizzazioni. Sul sito www.centroantimobbingpadova.it una sezione per gli indirizzi utili, le ultime sentenze sul tema, le pubblicazioni e le reti dello SPISAL

Recensione a cura di Ecopolis


Succede in città


>>>giovedì 30 giugno

FestAmbiente della Saccisica 3^ edizione - Nell’Area del Patronato di S. Anna di Piove di Sacco (Pd) - Apertura stand gastronomico con cucina vegetariana. Ore 20,00. Si consiglia di prenotare: 340.3881745Anno Europeo Ed Internazionale Del Volontariato - Questo è l’anno europeo delle attività di volontariato che promuovono la cittadinanza attiva. Il volontariato è uno degli elementi centrali della cittadinanza attiva; la cittadinanza attiva rafforza la coesione sociale e sviluppa la democrazia. Presentazione della serata con: Alessandro Lion - Direttore Centro Servizi Volontariato della Provincia di Pd e Alessandro Marcolin – Sindaco del Comune di Piove di Sacco. - Ore 21.15 .Proiezione Del Film “Terra Madre” Di Ermanno Olmi 2009

Mysta in Piazza_ Seconda serata del festival organizzato dal Punto giovani Toselli con la partecipazione di Legambiente, che gestirà l'eco bar.Ore19.00 Inaugurazione installazioni Mystainstallata e Dj-set Mihajlo.Ore21.30 Concerti: Almudena(Padova),Dijana Grgig e di Ples(Bosnia/Padova). Piazza Caduti della Resistenza_ Padova. Ingresso libero.

Sostengo La Scuola A Tempo Pieno - Campagna di sostegno per le scuole Arcobaleno, Valeri, Randi e Lambruschini. Ritrovo davanti alla scuola Arcobaleno e affissione, sul muro della scuola, dello striscione preparato ad hoc “Io Sostengo Il Tempo Pieno”. Tutti i genitori presenti aiuteranno simbolicamente a sostenere striscione e i muri della scuola. Trasferimento con mezzi propri a piacere in sequenza presso le altre scuole dove si ripeterà la stessa “scenetta”. Scuola Arcobaleno (Via SS Fabiano e Sebastiano); Scuola Valeri(Via Monte Santo, 24), Scuola Randi (Via Piave, 23), Scuola Lambruschini (Via Montà 58).Dalle ore 18.00 in poi ogni mezz’ora.

>>>venerdì 1 luglio

FestAmbiente della Saccisica 3^ edizione_ Nell’Area del Patronato di S. Anna di Piove di Sacco (Pd).
“La Legalità Nel Piatto” Stand Gastronomico Ore 19,30 .Saranno usati molti prodotti di Libera Terra, realizzati dalle cooperative sociali costituite nei beni confiscati alle mafie.
Corruzione quanto mi costi? Incontro/dibattito a cura di Libera – Presidio di Piove di Sacco. Ore 20.00 Intervengono: Pierpaolo Romani, coordinatore nazionale di Avviso Pubblico – Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie; Roberto Terzo, Sostituto Procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia Procura della Repubblica di Venezia.
Spettacolo di cabaret con il gruppo I Pandulanti. Ore 22.15

“Immagini Dall’unità”_ Lo sguardo del principe_ Performance di teatro, musica e danza ispirata a “Il Gattopardo” di G. Tomasi di Lampedusa. Ideazione e realizzazione a cura di Abracalam, regia di Roberto Caruso.
Terza di 4 serate per rileggere l'Unità d'Italia attraverso l'arte, la letteratura, il cinema, la storia, la musica e il teatro organizzate dalla Libreria Laformadelibro. Loggia della Gran Guardia di Piazza dei Signori a Padova ore 21.00 - Per informazioni da parte dei lettori sull'iniziativa: info@laformadelibro.it, www.laformadelibro.it, 049 9817459.

Angeli o Demoni i nostri bimbi? Storia di una montatura anticomunista: il processo ai pionieri di Pozzonovo - Presentazione del libro di Alessandro Naccarato promossa da Centro Studi Ettore Luccini Onlus.Ore20.45 .Sala Dante, Piazza Dante (fronte chiesa) – Conselve. Interventi di rappresentanti di Centro Studi E. Luccini e Fondazione Nuova Società ;Andrea Colasio, assessore alla Cultura del Comune di Padova ;Ivano Cavallaro, docente e saggista; Alessandro Naccarato, autore del libro.

Vogata notturna ore 21 a Porta Portello - In occasione dell'apertura del "Film River Festival" azione promozionale di Voga alla Veneta con trasporto passeggeri su tipica imbarcazione, la "caorlina". In collaborazione con "Scuola padovana Voga Veneta Vittorio Zonca". Adesioni info@amissidelpiovego.it / 348-70.77.807

Mysta in Piazza_ Terza serata del festival organizzato dal Punto giovani Toselli con la partecipazione di Legambiente, che gestirà l'eco bar. Ore 19.30 Dj-Set Pulse. Ore 21.30 Concerti:Amibuz- One Tribal bird man(Roma)-Cigo One Man Band(Croazia).Piazza Caduti della Resistenza_ Padova. Ingresso libero.

>>> sabato 2 luglio

FestAmbiente della Saccisica 3^ edizione. Nell’Area del Patronato di S. Anna di Piove di Sacco (Pd)
Diritto alla terra, diritto al cibo: la sovranità alimentare per costruire giustizia, pace e sostenibilità. Incontro/dibattito. Ore 20.00 .Intervengono :Francesca Chiarini, Legambiente della Saccisica ;Maurizio Gubbiotti, coordinatore Segreteria Legambiente Nazionale e Responsabile Dipartimento Internazionale ;Luca Colombo, fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica ;Sergio Marelli, presidente del comitato italiano per la sovranità alimentare ;P. Adriano Sella, coordinatore della rete interdiocesana nuovi stili di vita.
ore 22.15 | Concerto dei Pitura Stail_Tributo ufficiale ai Pitura Freska


“I lavoratori del privato sociale si raccontano” _Ore 9.00.Sala Anziani Palazzo Moroni. Incontro/dibattito promosso da Cgil e Funzione Pubblica di Padova tra lavoratori e soggetti pubblici e privati che gestiscono i servizi di prima infanzia, disabilità e anziani.

Mysta in Piazza_ Ultima serata del festival organizzato dal Punto giovani Toselli con la partecipazione di Legambiente, che gestirà l'eco bar. Ore 19.30 Dj-Set Mihajlo.Ore21.30 Concerti: Bube Sapravie(Padova)_ Rimmonium(Mestre). Piazza Caduti della Resistenza_ Padova. Ingresso libero.

Ad Alta Voce Per Il Tempo Pieno “Soffia Un Vento Nuovo….Il Maestr….Ale’ ”. Campagna di sostegno per le scuole Arcobaleno, Valeri, Randi e Lambruschini. Piazzetta Garzeria (davanti PAM), esterno Palazzo Moroni ore 18.00- 19.30 e ore 21.30- 23.00.-In entrambe le fasce orarie lettori (genitori, genitori-scrittori , bambini e ex alunni) si avvicenderanno in letture “Ad Alta Voce per il tempo pieno” sia in lingua italiana che straniera (libri per bambini, classici per ragazzi).I partecipanti dovranno portare una seggiolina pieghevole tipo campeggio per mettersi comodi ad ….ascoltare!

>>> domenica 3 luglio

FestAmbiente della Saccisica 3^ edizione. Nell’Area del Patronato di S. Anna di Piove di Sacco (Pd) - Danze E Musiche Popolari Venete E D’intorni Con Il Gruppo Polesano Ande Cante E Bali Ore 20.00

>>> mercoledì 6 luglio

Premio Fondazione Langer – assegnato alla FDDPA (associazione haitiana) in memoria della fondatrice Dadoue assassinata in aprile 2010. http://www.alexanderlanger.org/it Ritira il premio – in Italia – una delegazione di 3 haitiani che, dopo una serie di incontri, a Roma e Bolzano ed in Banca Etica a Padova, dalle ore 18.00 sono a Padova presso la Casa Dei Missionari Comboniani- via San Giovanni di Verdara 139 per un incontro aperto a tutti.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

>>> fino al 3 luglio

“Griglia E Kultura In Golena”- Attività culturali, abbinate ad un offerta gastronomica semplice ma gustosa. Tutte la sere le iniziative cominceranno alle 21,30, la cucina alle 19,30.

>>> fino al 15 luglio

‘Laboratorio-mostra’ al Centro San Gaetano di Padova sul tema della ‘Città isotropa’, curato da Paola Viganò e Bernardo Secchi. Per informazioni: Segreteria organizzativa _ www.tarch.com


>>>fino al 20 luglio

Azione Locale Partecipata e Sviluppo Urbano Sostenibile_ Corso di perfezionamento post- lauream. XI edizione a.a.2011-2012. Periodo: da inizio ottobre 2011 a gennaio 2012, nelle giornate di venerdì e sabato.
Scadenza domanda d’ammissione 20.07.2011. Tassa di iscrizione al corso 990.00euro.Possono iscriversi al corso laureati in possesso di una laurea triennale e/o magistrale conseguita secondo gli ordinamenti previdenti, o di equivalente titolo conseguito all’estero .Il numero massimo di posti è fissato a 35. Il corso sarà attivato con un numero minimo di 26 iscritti.
Il corso è strutturato in seminari ,attività laboratoriali ,simulazioni e sperimentazioni tecniche e affronta le questioni di fondo che hanno indotto i governi locali, nazionali e l’ Unione Europea a modificare i modi di intendere e formulare le pubbliche politiche in diversi campi, dalla pianificazione urbana e ambientale allo sviluppo locale, alla fornitura dei servizi sociali e più equamente distribuiti livelli di qualità della vita. Il corso forma figure professionali in grado di attivare e gestire percorsi partecipati su questioni urbane , ambientali e sociali. Per informazioni Master E Career Service Campo della Lana 601 Venezia tel 041 257 2101-1322-2306-1891 master@iuav.it azionelocale@iuav.it
www.iuav.it/master/ www.azionelocale.net

>>> fino a Luglio


Sportello “Ri-ambientiamoci” sul mondo eco e bio – organizzato da Fratelli dell’Uomo in collaborazione con Progetto Giovani e Informambiente – tutti i giovedì su appuntamento dalle ore 12.00 alle 15.00 – presso il secondo piano del Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate 71 - uno sportello per dare alla cittadinanza consulenza gratuita nell'ambito della tutela e sostenibilità ambientale. Prenota un colloquio individuale di mezz'ora per avere informazioni su moltissimi argomenti: consulenze lavorative nel settore ambientale (tirocini e stage in Italia ed Estero), GAS e imprese bio (cosa sono e come sono organizzati), raccolta differenziata, condivisione di buone pratiche ambientali (biodiversità alimentare, risparmio energetico e idrico, riduzione rifiuti e carta), notizie ed informazioni sulle iniziative di sensibilizzazione del Comune di Padova – per prenotazioni email informagiovani@comune.padova.it, tel. 049 8204742


>>>per tutta l’estate


Villa dei Vescovi in tutto il suo splendore. Torna nel suo massimo splendore la stupenda Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia grazie ai lavori di restauro condotti dal FAI, Fondo Ambiente Italiano. Orari di apertura al pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì e domenica dalle 10 alle 17, il sabato dalle11 alle 19. Gli spazi della villa sono a disposizione di famiglie e bambini durante l'estate grazie a laboratori didattici e pic-nic ticket. Per approfondimenti potete visitare http://www.turismopadova.it/notizie/villa-dei-vescovi-riapre-nel-suo-splendore o contattare il numero +39 049 9930473.

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Reggia Carraresi via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2011: in regalo la maglietta Nucleare No Grassie a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 20 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.

 

 

 


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