votasi per fermare il nucleare


Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
07/06/2011 Newsletter num 300 inviata a 13014 iscritti

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Primo Piano

Trasporto Pubblico Locale: le esigenze aumentano ma le risorse calano!


I dati sono chiari, e cioè le risorse per finanziare il Trasporto Pubblico Locale (TPL) sono state decurtate dal 2011 nei trasferimenti dal Ministero del Tesoro e le singole Regioni Italiane hanno dovuto, anzi devono far fronte a questo taglio assai sostanzioso (circa il 20%, ma è un dato medio) con le “classiche” leve: riduzioni dei servizi, aumento delle tariffe, stanziamenti di bilancio regionale aggiuntivi.

Ambiente

Dopo i Referendum, miglioriamo insieme Padova


Dal 13 giugno l’Italia è un Paese migliore. Aiuta legambiente a migliorarlo ancora, a cominciare da Padova

Democrazia Urbana

Una pedagogia della Costituzione e della Resistenza


In memoria del Professor Guido Petter, scomparso il 24 maggio 2011. Documento elaborato dall’Istituto Pedagogico della Resistenza di Milano e presentato al Convegno sul tema “Per una Pedagogia della Costituzione e della Resistenza” svoltosi alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Milano Bicocca il 23 febbraio 2011.

Cemento che ride

Sindaci di Venezia, Padova e Treviso, niente da dire su Veneto City?


Oggi nel Veneto, in virtù di uno scellerato articolo della legge urbanistica regionale e con l'approvazione dei sindaci di Dolo e Pianiga, potrebbe sorgere una nuova città con milioni di metri cubi assegnati in un colpo solo. Sarebbe la più grande speculazione di rendita fondiaria che si sia mai vista in Veneto.

Media e messaggi

L'ABiCi! Workshop base di riparazione di biciclette


Sei pronto a riscoprire il gusto di sporcarti le mani? Imparerai come aggiustare la tua bici (camere d’aria, freni), scoprirai come funziona la sua meccanica e farai prove pratiche con bici di recupero!

Succede in città

Eventi d’estate 2011 a Monselice


>>> sabato 9 luglio


Le stelle dell'estate
_ L'associazione Pro Loco di Monselice, in collaborazione con l'Amministrazione Comunale, Assessorato alla Cultura e Turismo, organizza, sabato 9 luglio 2011, dalle ore 19.30 alle 00.45, l'evento Le stelle dell'estate. La città di Monselice vi aspetta con concerti jazz, salotti astrologici, poesie e musica dedicate alla luna ed agli astri, conferenze con proiezioni a cura di ricercatori ed astronomi, osservazione guidata del cielo con telescopi astronomici, degustazione di vini dedicati ai pianeti con i vignaioli della strada del vino dei Colli Euganei, performance di danza, spettacoli per bambini, visite notturne del castello e del complesso monumentale S. Paolo, apertura serale dei negozi del centro storico.


Primo Piano

Trasporto Pubblico Locale: le esigenze aumentano ma le risorse calano!


I dati sono chiari, e cioè le risorse per finanziare il Trasporto Pubblico Locale (TPL) (in soldoni: i bus urbani ed extraurbani ed i treni regionali) sono state decurtate dal 2011 nei trasferimenti dal Ministero del Tesoro e le singole Regioni Italiane hanno dovuto, anzi devono far fronte a questo taglio assai sostanzioso (circa il 20%, ma è un dato medio) con le “classiche” leve: riduzioni dei servizi, aumento delle tariffe, stanziamenti di bilancio regionale aggiuntivi.

 


L’italica fantasia ha rivelato sin qui le più varie risposte: soffermandoci per il Veneto (350 milioni di anno di costi, la seconda voce dopo la Sanità), il “mix” è variegato, ed ogni Provincia, Comune ed Azienda s’ingegna come vuole, e purtroppo non mettendo sempre l’Utenza al primo posto.

 


Per i bus si oscilla tra l’aumento delle tariffe (abbonamenti e corse semplici, in modo in genere differenziato) ed i tagli dei servizi, o anche di linee: la confusione non manca, alcuni Lavoratori hanno perso il posto, altri lo perderanno. Anche i Sindaci ora fanno causa alla Regione!

 


Se la Regione non farà una responsabile manovra (assestamento) di bilancio, le tariffe aumenteranno ancora (la voce del biglietto a 1,40 euro non è campata per aria!), ed i servizi saranno ancora ridotti (il 20% vuol dire una corsa su cinque, una frequenza di quindici minuti passerà a venti..)

 


Così la situazione del TPL Veneto si aggrava , e presenta tre aspetti che s’intrecciano maleficamente: servizi più cari ma meno frequenti e diffusi, cioè scadenti. A questo proposito è da notare come nelle altre regioni europee un inevitabile aumento del costo del biglietto si affianca spesso ad una serie di misure atte al rilancio dell’offerta o quanto meno ad una sua migliore razionalizzazione. Citiamo come esempio le politiche tariffarie “di Comunità”, le carte giornaliere e “a valore”, i biglietti integrati . In due parole: aumentare il costo si può ma a patto che si sperimentino nuove e più convenienti formule in grado di fidelizzare nuova utenza. Invogliando l’utenza a frequentare intensivamente i servizi, “chi più usa meno spende”…

 


Ricordiamo le caratteristiche essenziali, anzi critiche, della domanda e offerta di trasporto nel Veneto: policentrismo residenziale e produttivo, flussi di traffico pluridirezionali (diversamente dai “nodi” metropolitani, dove si arriva la mattina e si riparte la sera), Aziende frammentate senza documenti di viaggio unificati/integrati, barriere ferro/gomma (poco interscambio), politica aggressiva nei centri storici dei parcheggi per mezzi privati. E l’inquinamento che tira le somme (ma non è compreso in una “contabilità sociale” della Mobilità!).

 


Il Veneto, va ricordato, è detto “Locomotiva d’Italia” ma quanto agli stanziamenti a favore di trasporti efficienti ed adeguati a questo dinamismo produttivo (crisi permettendo) è tra gli ultimi se non ultimo in Italia: vent’anni e passa che il Sistema metropolitano ferroviario del Veneto Centrale (SFMR) è annunciato e non si vede un solo treno, vagoni e autoelettromotrici vecchi e malandati, alta velocità Milano – Venezia (che libererebbe i binari per i treni regionali) Mi – Venezia attivata solo per 25 Km (Mestre – Padova) sui 120 necessari nel tratto veneto, con i tracciati nemmeno decisi, raddoppi almeno parziali di linee a binario unico continuamente rimandati, elettrificazione scarsa.

 


Aggiungiamo la difficoltà dei rapporti degli Utenti con la Regione e Trenitalia (due riunioni all’anno, ma a orari già chiusi!) e così completiamo un quadro fortemente problematico, privo di concrete prospettive.

 


Volontà, capacità, indisponibilità, vincoli normativi, attriti politici: qual è il motivo? Noi vi poniamo, concludendo, una sola domanda (a voi la risposta..): il Passante autostradale di Mestre è stato fatto in tempi ultrarapidi per gli usi italiani e pagando gli espropri a prezzi stellari..come mai???

D. Grisafi e M. Vio - Assoutenti Veneto / NordEst


Ambiente

Dopo i Referendum, miglioriamo insieme Padova


Dal 13 giugno l’Italia è  un Paese migliore. Aiuta legambiente a migliorarlo ancora, a cominciare da Padova.


Come sapete i recenti referendum contro il nucleare e per l’acqua bene comune hanno ampiamente superato il quorum, cosa per nulla scontata, ed hanno visto prevalere una valanga di Sì.


 
L’impegno referendario di Legambiente è stato senza requie. Qui a Padova Sono stati distribuiti centomila volantini in quasi tutte le abitazioni della città, attaccati  un migliaio di manifesti, per non parlare delle cinquemila targhette per biciclette, degli adesivi, delle magliette e delle bandiere ai balconi, dei numerosi banchetti e volantinaggi, delle manifestazioni al parco Iris ed in Piazza delle Erbe, dell’apporto dato al Comitato padovano Vota Sì contro il nucleare, della partecipazione a dibattiti televisivi e non, della sollecitazione continua verso i media assai poco inclini a dare spazi ai temi referendari, all’uso di internet e dei social network…


 
Un impegno che ha contribuito a raggiungere il risultato referendario. Padova, con quasi il 61 % di affluenza alle urne risulta uno dei capoluoghi dove si è votato di più.


 
Dopo questi referendum l’Italia è un Paese migliore. Non solo abbiamo allontanato dall’Italia il rischio atomico: la valanga di sì al referendum ha indicato con chiarezza a chi ci governa, la strada che gli italiani vogliono che si percorra per lo sviluppo del nostro Paese, quella basata sull’efficienza energetica e sulle energie rinnovabili, sulla “green economy” su ricerca, innovazione, e sulla valorizzazione delle vocazioni ambientali.


 
Resta molto da fare perché tutto questo si concretizzi, e Legambiente di Padova intende continuare ad operare perché queste politiche diventino anzitutto scelte locali ricollegandole alla vita della nostra città. Servono politiche che favoriscano le rinnovabili e che incentivino il risparmio energetico, una mobilità meno energivora ed inquinante, un’urbanistica che cementifichi di meno e divori meno suolo e sia più attenta al verde, per dirne alcune…


 
In questo senso il tuo il tuo sostegno è fondamentale! E lo puoi dare in un modo molto semplice.


ISCRIVITI A LEGAMBIENTE, SE NON LO HAI MAI FATTO, O RINNOVA LA TUA ISCRIZIONE PER IL 2011, SE TI FOSSI SCORDATO DI FARLO.

 


 

Quote d'iscrizione
 
Socio Junior fino a 14 anni (nati dal 1997 in poi) - riceve "Jey" tramite e-mail - 10 €
Socio Giovane da 15 a 28 anni ( nati dal 1983 al 1996)- riceve "La Nuova Ecologia" 15 €
Per i giovani con meno di 25 anni Tessera Arci + Tessera Legambiente a 15€
Socio Ordinario riceve "La Nuova Ecologia"- 30 €
Socio Scuola e Formazione riceve "La Nuova Ecologia"e iscrizione on line alla newsletter "Formazione Ambiente"- 30 €
Socio Sostenitore riceve "La Nuova Ecologia" e il volume "Ambiente Italia" - 80 €
Tessera Collettiva riceve "La Nuova Ecologia"  - 50 €
Per i giovani con meno di 25 anni Tessera Arci + Tessera Legambiente a 15€


 
Modalità d'iscizione:


Sede di Legambiente Padova
: potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza 6 (ex piazza Toselli) in orario d’ufficio (sabato e domenica chiuso).
Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2011 a Legambiente e tipologia socio;
Bonifico Bancario:  potete effettuare un versamento sul c/c bancario che risponde al codice Iban IT 07 Z 05018 12101 000000100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica - filiale di Padova.
Carta di Credito:  potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet all’indirizzo www.legambientepadova.it

Legambiente Padova


Democrazia Urbana

Una pedagogia della Costituzione e della Resistenza


Martedì 5 aprile Guido Petter, partigiano della brigata Garibaldi «Rocco» in val d'Ossola aveva intrattenuto in sala Anziani di palazzo Moroni un Convegno con la partecipazione di Luigi Fiori, classe 1920, comandante partigiano della brigata Vampa in val di Taro e con Giuliano Lenci, presidente dell'Istituto veneto per la storia della Resistenza. Dopo l'applauditissima lezione aveva preso l'indirizzo di posta elettronica di tutti quelli che richiedevano i suoi appunti, raccomandando la lettura di un documento dell’Istituto Pedagogico della Resistenza, di Milano “Per una Pedagogia della Costituzione e della Resistenza”. E' quello che trovate nel link allegato. (inserire il link all’articolo completo)

 


L’autore si chiede se sia possibile oggi, con riferimento al problema di un pieno adeguamento della nostra scuola ai suoi fondamentali compiti educativi, parlare di una Pedagogia della Costituzione e della Resistenza.
La risposta a questa domanda sembra debba essere senz’altro positiva, e ciò per almeno due ragioni: una di carattere generale e storico, l’altra di carattere più contingente.

 

La prima si fonda sulla considerazione che la Resistenza non può essere intesa solo come un evento storico limitato agli ultimi due anni della guerra mondiale, ma anche e soprattutto, come un modo etico (e quindi perenne) di porsi di fronte alle situazioni e agli eventi di rilevanza sociale e politica. E’ quel modo di porsi che era già stato assunto da chi aveva continuato a opporsi attivamente al Fascismo anche dopo la sua conquista del potere, e che ha caratterizzato poi i protagonisti della Resistenza armata. Esso costituisce una preziosa eredità della lotta antifascista per tutti noi, e in particolare per le giovani generazioni. E’ in questo senso profondo, infatti, che va intesa l’espressione propostaci da Piero Calamandrei: “Ora e sempre Resistenza”. Questo modo di porsi di fronte alla realtà sociale e politica si qualifica sia per i valori e gli obiettivi che lo ispirano, sia poi per le modalità del lavoro e della lotta da mettere in atto per difenderli e dare ad essi una piena attuazione.

 

La seconda ragione che permette di parlare di una “Pedagogia della Resistenza” è una ragione più contingente, ed è rappresentata dall’esperienza educativa dei Convitti Scuola della Rinascita, un’esperienza che si è svolta essenzialmente fra il 1945 e il 1952 ed ha presentato tutti i caratteri che, come prima si è visto, dovrebbe avere una scuola che si ispira alla Costituzione e alla Resistenza.
E per ricordare e valorizzare l’esperienza dei Convitti Rinascita, e fare in modo che le indicazioni positive che da essa erano venute contribuissero a rinnovare la nostra scuola pubblica, ex insegnanti ed ex allievi di tali Convitti fondarono, nel 1975, l’Istituto Pedagogico della Resistenza, che ha sede a Milano ed ha operato ed opera, da molti anni ormai, in continuo contatto con il mondo della scuola.
Oltre che sui motivi generali prima ampiamente illustrati, è dunque anche sul ricordo dell’esperienza dei Convitti Rinascita, sulla concreta attività educativa svolta attualmente dalla Scuola Rinascita, e sull’attività dispiegata dall’Istituto Pedagogico, che si fonda la possibilità di parlare di una “Pedagogia della Resistenza e della Costituzione”.

Per l’Istituto Pedagogico della Resistenza Angela Persici Guido Petter


Cemento che ride

Sindaci di Venezia, Padova e Treviso, niente da dire su Veneto City?


Nella storia erano i re e gli imperatori a fondare nuove città. In Italia recentemente è stato Berlusconi a fondare Milano 2 e Milano 3, e ancora lui, dopo il terremoto dell’Aquila, a promuovere la creazione di new town e a lasciare andare in rovina la città storica. Oggi, nel Veneto, in virtù di uno scellerato articolo della legge urbanistica regionale, a ergersi a cofondatori, con l’ing. Endrizzi, della nuova città con milioni di metri cubi assegnati in un colpo solo, sono il sindaco PdL di Pianiga, comune con meno di 10.000 abitanti, e la sindaca della Lega di Dolo, comune che ha appena superato i 15.000.

 

I due sindaci, con il voto delle rispettive maggioranze consiliari, malgrado la contrarietà delle opposizioni e malgrado la mobilitazione popolare che da anni cerca di contrastare questo progetto, hanno avuto la delega per firmare l’Accordo di Programma che apre la strada alla più grande speculazione di rendita fondiaria che si sia mai vista in Veneto. Da 200.000 a 300000 mq di Snp (superficie netta pavimentata) di direzionale, 75.000 mq di Snp di commerciale, 50.000 mq di Snp di ricettivo (alberghi), 150.000 mq di Snp per attrezzature e servizi di interesse pubblico e del tempo libero. E questo solo nella prima fase. (Per conoscere tutti i numeri del progetto clicca qui).

 

Ancorché non vi sia ancora un imprenditore uno intenzionato a investire nella costruzione di qualcosa, ma solo una cordata di società fra i proprietari dei terreni che insegue centinaia di milioni di euro di rendita fondiaria, il piano prefigura un intervento che avrà l’effetto di una spugna parassitaria che assorbirà in condizioni di sleale concorrenza in questa niu siti di cui il Veneto delle cento città non sente proprio il bisogno, energie e risorse alle città di Padova, Venezia e Treviso che stentano ad affrontare i loro problemi di riconversione (Porto Marghera) o di rigenerazione urbana (periferie di Padova, Mestre e Treviso). La speculazione parassitaria passa dalla fase dei megacentri commerciali posti ai margini delle aree urbane, alla collocazione di cittadelle capaci di tutto nei nodi principali della rete infrastrutturale.

 

Stupisce dunque il silenzio del sindaco di Mira che vedrà spegnersi nel suo territorio prossimo a quest’area le attività commerciali, di servizio e ricettive che tengono in vita le varie frazioni. Stupisce il pilatesco “essersi tirato fuori” del sindaco di Mirano - peraltro recentemente costretto alle dimissioni - nel cui territorio si avranno lo stesso fenomeno sul commercio locale e pesanti ricadute di traffico.

Stupisce ancor più il silenzio del Sindaco di Venezia Orsoni, del Sindaco di Padova Zanonato e di quello di Treviso Gobbo.

Questi sindaci tacciono perché non si sono accorti o perché non hanno nulla da eccepire su questa decisione ? Non hanno nulla da dire sulla grave responsabilità che si sono assunti questi due sindaci con il beneplacito della Provincia di Venezia e sul fatto che il Presidente della Regione Zaia si appresta a firmare il decreto che sancirebbe la nascita di questa città-spugna artificiale senza abitanti ma pronta ad offrire aree libere e imbellettate e, in seguito, ad attrarre e mungere i consumatori di un vasto territorio 24 ore su 24 , come dicono i proponenti?


Arch. Antonio Draghi - CAT Comitati Ambiente Territorio


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L'ABiCi! Workshop base di riparazione di biciclette


Domenica 17 Luglio presso il Centro Giovanile Ada Negri

Sei pronto a riscoprire il gusto di sporcarti le mani?

Imparerai come aggiustare la tua bici (camere d’aria, freni), scoprirai come funziona la sua meccanica e farai prove pratiche con bici di recupero!

La bici è il modo più salutare, ecologico ed economico per spostarsi in città! Nel L’ABiCi! eserciterai le tue abilità manuali e avrai così la soddisfazione di essere autonomo nel prenderti cura di lei, risparmiando spese superflue.

Questa è una delle tante azioni concrete possibili per promuovere nel quotidiano una cultura del risparmio ed una pratica di autoproduzione, di riparazione e non spreco delle proprie cose, in un’ottica di maggiore sostenibilità ambientale.

L’ABC! è realizzato dall'associazione La Mente Comune, in collaborazione con Ufficio Progetto Giovani. Il workshop si terrà domenica 17 luglio, presso il Centro Aggregativo e Culturale Giovanile Ada Negri, in via Rocca 65.

E’ richiesto un contributo di 30 euro per l’iscrizione.

per iscrizioni:
Centro Culturale e Aggregativo Giovanile Ada Negri
Lunedi e Mercoledi dalle 16:00 alle 20:00
Giovedi dalle 10:00 alle 12:00
Telefono 0497393243

email: centro.adanegri@gmail.com

Per info: lamentecomune@gmail.com


Succede in città


>>>giovedì 7 luglio


Coro Giovanile Russo ”Tutti”_ Ensamble d’archi e solisti. Accademia musicale municipale di San Pietroburgo. Saranno eseguiti brani di autori classici e canzoni popolari russe. Santuario di Monte Ortone, Via Santuario 130.Ore 21.00. Ingresso libero.


“Eventi d’estate 2011 a Monselice”_ L'Assessorato alla Cultura del Comune di Monselice organizza lo spettacolo di Veneto Balletto "Note danzate". Musiche di G.Bizet, L.Minkus, W.A.Mozart, G.Verdi, A.Vivaldi. Coreografie di Mariolina Giarretta - Andrea Francescon - Natalia Viola. Ingresso libero. Piazza Mazzini. Ore 21.15

 


>>>venerdì 8 luglio


“Immagini Dall’unità”_ L'epopea dei Mille nella letteratura dei volontari che presero parte all'impresa_ Conferenza Letteraria. Relatore: Marco Cavalli, critico letterario, libero docente di letteratura_ Ultima di 4 serate per rileggere l'Unità d'Italia attraverso l'arte, la letteratura, il cinema, la storia, la musica e il teatro organizzate dalla Libreria Laformadelibro. Loggia della Gran Guardia di Piazza dei Signori a Padova ore 21.00 . Per informazioni da parte dei lettori sull'iniziativa: info@laformadelibro.it, www.laformadelibro.it, 049 9817459

Stelle Degeneri e Buchi neri_ Conferenza Astronomica  su stelle magnetiche e buchi neri che si terrà al Planetario di Padova. Ore 21.00.  Relatrice Lilia Ferrario professore associato nel Dipartimento di Matematica all’Università Nazionale Australiana a Camberra. Prenotazioni e informazioni da lunedì a sabato ore 16.30-19.30 tel 049 773677 www.planetariopadova.it

“Eventi d’estate 2011 a Monselice”_ Ore 21.15.Ocio al campaneo - Teatro in piazza Mazzini. Compagnia Acque Mosse. Libero adattamento in 2 atti da Regalo di Nozze di V. Piramo. Ingresso libero.

 

 

>>> sabato 9 luglio


"4 chiacchiere sotto la luna prima delle vacanze ".Dalle ore 18.00
Il club Parliamo Di...Vino organizza alle ore 20.00 una festa ricca di  sapori di un tempo e musica che si svolgera' nel grande cortile dell'azienda  agricola Salvan sita in via Mincana 143 a Due Carrare (Pd). "Emozioni" enogastronomiche accompagnate da "emozioni" musicali rigorosamente "live" e sotto le stelle del gruppo dei "Beat Keller". Una delle grandi novita' di quest'anno sara' l'organizzazione di una ricca caccia al tesoro tra i luoghi ed i vigneti dell'azienda che partira' tassativamente alle ore 18. Il costo della serata, comprensivo altresi' del bicchiere e bisaccia per la degustazione dei vini, sara' di euro 35.Prenotazioni :chiamando il n° 3490961181 (F.Peggiato), specificando se intendete partecipare alla "caccia al tesoro.

 

 

>>>domenica 10 luglio


Mostra Guariento. Ore 17.30.Ulteriore nuova data per poter partecipare alla visita guidata alla bellissima mostra su Guariento presso il Palazzo di Monte di Pietà a Padova. L’iscrizione può avvenire telefonicamente ai numeri 349  7315293 e 349 4589264.

 


>>>lunedì 11 luglio


50 Birre + 1 _Degustazione di 50 Birre + 1 con Cena a Buffet nel giardino estivo delle Osterie Moderne, Via Bassa a Sant'andrea di Campodarsego. Ore 20.30. Ingresso unico 30 euro.

 


>>>martedì 12 luglio


“Il Trecento ci parla” _La Simbologia Del Potere Carrarese_ Secondo  di tre appuntamenti di conferenze a cura del Settore Musei e Biblioteche del Comune di Padova. dedicati a Padova nel Trecento . Musei Civici Eremitani. Ore 21.00.Relatori: Elisabetta Gastaldi, Museo d'Arte, Andrea Saccocci, Università di Udine. Ingresso gratuito. In caso di maltempo gli incontri avranno luogo nella sala del Romanino. Per informazioni: Segreteria Museo Archeologico tel. 049/8204572 o e-mail museo.archeologico@comune.padova.it

“Eventi d’estate 2011 a Monselice Ore 21.00.Concerto d'estate. Banda Musicale e Majorettes Città di Monselice  si esibiranno nel 'Concerto d'estate' organizzato dall'Assessorato alla Cultura, in piazza Mazzini. Ingresso libero.

 


  ************  


  CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

 >>> fino al 15 luglio

Laboratorio-mostra’ al Centro San Gaetano di Padova sul tema della ‘Città isotropa’, curato da Paola Viganò e Bernardo Secchi. Per informazioni: Segreteria organizzativa _ www.tarch.com

 

>>>fino al 20 luglio

Azione Locale Partecipata e Sviluppo Urbano Sostenibile_ Corso di perfezionamento post- lauream. XI edizione a.a.2011-2012. Periodo: da inizio ottobre 2011 a gennaio 2012, nelle giornate di venerdì e sabato.
Scadenza domanda d’ammissione 20.07.2011. Tassa di iscrizione al corso 990.00euro.Possono iscriversi al corso laureati in possesso di una laurea triennale e/o magistrale conseguita secondo gli ordinamenti previdenti, o di equivalente titolo conseguito all’estero .Il numero massimo di posti è fissato a 35. Il corso sarà attivato con un numero minimo di 26 iscritti.
Il corso è strutturato in seminari ,attività laboratoriali ,simulazioni e sperimentazioni tecniche e  affronta le questioni di fondo che hanno indotto i governi locali, nazionali e l’ Unione Europea a modificare i modi di intendere e formulare le pubbliche politiche in diversi campi, dalla pianificazione urbana e ambientale allo sviluppo locale, alla fornitura dei servizi sociali e più equamente distribuiti  livelli di qualità della vita. Il corso forma figure professionali in grado di attivare e gestire percorsi partecipati su questioni urbane , ambientali  e sociali. Per informazioni Master E Career Service  Campo della Lana 601 Venezia tel 041 257 2101-1322-2306-1891 master@iuav.it azionelocale@iuav.it
www.iuav.it/master/ www.azionelocale.net

 

>>>fino al 22 luglio


Corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale Laura Conti - XI Edizione
Per iscriversi alla XI edizione del Corso EuroMediterraneo di Giornalismo Ambientale Laura Conti, organizzata da Editoriale La Nuova Ecologia e Legambiente in partenariato con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è sufficiente inviare una mail con curriculum vitae all'indirizzo formazione@lanuovaecologia.it.L'iniziativa parte il 7 novembre al Campus universitario di Savona con un programma di sei settimane e 220 ore di lezioni teoriche e pratiche, tenute da giornalisti specializzati e docenti universitari, che si concluderà il 16 dicembre. Rivolta a giornalisti professionisti e pubblicisti, ma aperta anche a laureati o diplomati interessati alle conoscenze di base e alle tecniche dell'informazione ambientale, il corso prevede borse di studio, laboratori redazionali, visite guidate nel territorio della Liguria, degustazioni di prodotti tipici, stage e attestato di frequenza. Il percorso formativo, residenziale e a tempo pieno, include anche un laboratorio radiofonico e un workshop finale di una settimana

 

>>> fino al 31  luglio


Daur pavilion /2_ Esposizione temporanea di progetti e ricerche degli studenti del Dipartimento Di Architettura Urbanistica E Rilevamento Di Padova. Via Venezia 1, cortile di Ingegneria Meccanica.

 

>>> fino a Luglio


Sportello “Ri-ambientiamoci” sul mondo eco e bio – organizzato da Fratelli dell’Uomo in collaborazione con Progetto Giovani e Informambiente – tutti i giovedì su appuntamento dalle ore 12.00 alle 15.00 – presso il secondo piano del Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate 71 - uno sportello per dare alla cittadinanza consulenza gratuita nell'ambito della tutela e sostenibilità ambientale. Prenota un colloquio individuale di mezz'ora per avere informazioni su moltissimi argomenti: consulenze lavorative nel settore ambientale (tirocini e stage in Italia ed Estero), GAS e imprese bio (cosa sono e come sono organizzati), raccolta differenziata, condivisione di buone pratiche ambientali (biodiversità alimentare, risparmio energetico e idrico, riduzione rifiuti e carta), notizie ed informazioni sulle iniziative di sensibilizzazione del Comune di Padova – per prenotazioni email informagiovani@comune.padova.it, tel. 049 8204742.

 

>>>per tutta l’estate


Villa dei Vescovi in tutto il suo splendore. Torna nel suo massimo splendore la stupenda Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia grazie ai lavori di restauro condotti dal FAI, Fondo Ambiente Italiano. Orari di apertura al pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì e domenica dalle 10 alle 17, il sabato dalle11 alle 19. Gli spazi della villa sono a disposizione di famiglie e bambini durante l'estate grazie a laboratori didattici e pic-nic ticket. Per approfondimenti potete visitare http://www.turismopadova.it/notizie/villa-dei-vescovi-riapre-nel-suo-splendore o contattare il numero +39 049 9930473.

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Reggia Carraresi via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2011: in regalo la maglietta Nucleare No Grassie a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 20 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.

 

 

 


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