Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
14/07/2011 Newsletter num 301 inviata a 13622 iscritti

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Primo Piano

Trasporto pubblico locale fuori controllo


La situazione del trasporto pubblico locale è fuori controllo e lasciata degradare verso l’abisso. In Veneto in particolare, la giunta regionale brilla per assenteismo, rendendosi così complice della mattanza del trasporto pubblico. In questa nota firmata dalla sigle sindacali ci viene spiegato quello che sta succedendo.

Ambiente

Battutto il nucleare riparte il solare


Risolto il rebus degli incentivi statali, con il 4° conto energia, Legambiente rilancia i Gruppi d’acquisto solare a Padova e nella Bassa. Per informazioni ed adesioni telefonare a Legambiente 049 8561212 o vedere il sito lanuovaenergia.legambientepadova.it

Democrazia Urbana

Il Prato rischia uno scempio


Italia Nostra ha ricorso al T.A.R. contro il progetto del’Amministrazione Comunale per il recupero funzionale del Fronte del Foro Boario e i parcheggi in piazza Rabin. Ecco quali sono le ragioni.

Cemento che ride

Le Mura di Padova: restauro o manutenzione?


Riceviamo dall’Associazione Comitato Mura di Padova questa nota sull’odierno stato dell’arte della salvaguardia delle mura e sugli interventi che sono stati fatti, quelli attualmente in corso e quelli che dovranno essere programmati a breve termine.

Media e messaggi

A dieci anni da Genova: cosa è successo in Piazza Alimonda?


A dieci anni dai fatti di Genova, molte sono ancora le cose da chiarire. Una su tutte: quello che avvenne in Piazza Alimonda, dove morì Carlo Giuliani. Tentativi di depistaggio (“Tu l'hai ucciso, col tuo sasso” disse un poliziotto accusando un manifestante ) versioni che si contraddicono. La casa editrice di giornalismo a fumetti Becco Giallo ha provato a fare un po' di chiarezza su questa storia piena di ombre e con poche luci.

Succede in città

Domenica apre l'Orologio


Estate Carrarese
domenica 17 Luglio, Legambiente Salvalarte apre la torre dell'orologio

Per poter visitare l’orologio, è necessario ritirare il biglietto rilasciato in numero progressivo presso il civico 19 in piazza Capitaniato a partire dalle ore 9,30 della domenica mattina e fino all’esaurimento dei posti previsti.

Ingressi previsti per la mattina (9.50/11.50) e per il pomeriggio (15.50/17.50).

Il numero del biglietto rilasciato corrisponde all’ora di ingresso come segnato nel prospetto davanti all'ingresso .

Ricordiamo inoltre che la torre dell’orologio è aperta il venerdì e il sabato mattina dalle 10 alle 12. Per la visita in questi due giorni, è necessario prenotarsi esclusivamente presso il numero civico 19 negli stessi giorni e orari.

Per motivi organizzativi, non sono possibili altre modalità di prenotazione.

Info: salvalarte@legambientepadova.it


Primo Piano

Trasporto pubblico locale fuori controllo


In breve il quadro analitico di quello che succederà al trasporto pubblico in Veneto:

Aumento tariffario del trasporto ferroviario regionale dal 1 agosto prossimo, contestualmente soppressione di 27 treni al giorno dal 4 luglio 2011.
Trasporto bus tagli dei servizi offerti superiori al 10% in molte province senza alcuna attenzione ai bisogni degli utenti e al riordino della rete. Incremento delle tariffe da maggio 2011, con un secondo minacciato intervento il 1 settembre 2011 per portare la tariffa di corsa semplice a 1,30 euro e un aumento del costo degli abbonamenti. Riduzione degli occupati ( licenziamento lavoratori a termine) e del perimetro attività delle aziende.

Il mese di settembre 2011, quando sarà riattivato il calendario scolastico le sorprese amare sui pendolari saranno treni e bus più vecchi, un numero decisamente minore di bus e treni offerti sia negli orari di punta sia di morbida, un aumento generalizzato delle tariffe, minori risposte alle necessità, scadimento totale del servizio.
Tutto questo sarà il risultato combinato delle azioni del Governo centrale e regionale.

Siamo ancora in tempo per cambiare parzialmente la situazione ma bisogna fare presto e bene.

Ci aspettiamo che le Istituzioni, in primis la Regione, e le aziende diano adeguate risposte alle richieste sindacali:

Maggiori risorse per il finanziamento del trasporto pubblico locale. La Giunta Regionale del Veneto, rispetto al consuntivo 2010, con il bilancio preventivo 2011, ha tagliato oltre 62 milioni di euro. La Giunta ha fatto una promessa di destinare, non meno di 10 milioni di euro, con l’assestamento di bilancio. L’assestamento slitta di mese in mese riproducendo un quadro di irresponsabilità istituzionale intollerabile. Ora l’assestamento è programmato per settembre 2011. Le Organizzazioni sindacali ritengono questa cifra largamente insufficiente rispetto ai bisogni, e nemmeno capiente per pagare gli aumenti dei costi del carburante e delle polizze assicurative di questi primi mesi dell’anno. Infine il tempo della cura è ora e non quando sono saltati i conti delle aziende e il lavoro. Il rispetto delle risorse dell’accordo 16 dicembre 2010 della Conferenza Stato Regioni. Il Governo nonostante l’impegno formale non ha ancora erogato alle Regioni, la quota di finanziamento del TPL sottoscritta il 16 dicembre 2010, in cambio del via libera al decreto sul federalismo fiscale. Inoltre nella nuova manovra finanziaria si propone un ulteriore taglio di 3,5 miliardi di euro sui trasferimenti alle Regioni. La situazione veneta rimane grave perché la Giunta ritiene di incamerare queste risorse ( circa 38 milioni di euro) senza modificare l’attuale situazione di finanziamento del TPL che è tra le più basse delle Regioni.
Il riordino e il rilancio del servizio pubblico di trasporto. La Giunta ha istituito il tavolo del confronto regionale che ha svolto due sessioni di incontri nel mese di aprile 2011. Le conclusioni del confronto, sin qui, sono assolutamente irrilevanti e modeste rispetto ai bisogni. Nessun passo avanti sulla inderogabile riorganizzazione del servizio ( gare regionali, biglietto unico, fusioni ed integrazioni delle aziende, aumento della velocità commerciale, revisione della rete, ecc.). Manca sia il coraggio politico sia la capacità di produrre innovazioni che favoriscano il potenziamento dell’offerta. Inoltre la situazione del rilancio del servizio, es. SFMR, è definitivamente rinviata vista l’entità dei tagli effettuati sugli investimenti che superano il 50% delle già scarse risorse disponibili.
Il confronto con gli enti affidanti e le imprese. Le Organizzazioni sindacali hanno chiesto agli Enti affidanti, un attento e rispettoso equilibrio tra le tre leve ( servizio, occupazione, tariffe), in questo biennio, finalizzato a superare la fase congiunturale economica, ed evitare la fine prematura del TPL. Purtroppo gli Enti hanno assunto iniziative di scarso respiro e di breve durata basate su automatici tagli del servizio e dei conseguenti livelli occupazionali che dispiegheranno i loro disastrosi effetti da settembre 2011. Le imprese si sono attenute alle disposizioni ricevute, nonostante sia evidente la insostenibilità della manovra che ridurrà significativamente sia l’utenza sia i ricavi da traffico.

No, non ci siamo. Noi non ci stiamo.

Proviamo vergogna per: finanziamenti inadeguati alla società ed economia veneta; il ritardo dell’assestamento che i cittadini veneti meritano e si attendono; l’assenza drammatica di governo della situazione che indichi con nettezza priorità e selezioni con oculatezza le misure; la inconsistenza delle innovazioni sulla riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico locale; l’insistenza che a pagare il conto della crisi siano sempre lavoratori e utenti.

Le Organizzazioni sindacali ritengono che sia necessario cambiare modello di sviluppo, difendere l’ambiente e le ragioni del servizio, assicurare al trasporto pubblico locale risorse e innovazioni che facciano uscire dalla attuale marginalità.

Siamo determinati a far sentire alta e forte la nostra voce, per ottenere la giusta difesa del servizio pubblico di trasporto!

Lo sciopero generale nazionale del trasporto pubblico 21 e 22 luglio 2011 è una risposta ferma della totalità della categoria
Per conquistare: il contratto scaduto da 42 mesi, regole comuni per tutti, clausole contrattuali per evitare il dumping sociale, il recupero del potere d’acquisto dei salari!

Vogliamo vivere e lavorare in una condizione soddisfacente per il lavoro e il futuro del trasporto pubblico.

Le segreterie regionali FILT CGIL FIT CISL UILTRASPORTI UIL UGL TRASPORTI FAISA CISAL FAST ORSA


Ambiente

Battutto il nucleare riparte il solare


Battuto il nucleare, Legambiente è già a lavorare per l'alternativa: efficienza energetica, risparmio, eolico, geotermico, biomasse, solare a concentrazione, ma anche per il solare domestico, quello che, per intenderci, con i pannelli sul tetto di casa copre direttamente il fabbisogno delle famiglie. Il solare domestico piace sempre di più ai padovani tanto che sono sempre più numerosi coloro che aderiscono gruppi d’acquisto “chiavi in mano” (clicca qui) per il solare fotovoltaico o termico promossi da Legambiente.

A Padova città i gruppi d’acquisto solari, organizzati da Legambiente, in collaborazione col Comune e Bacino Padova 2, hanno già coinvolto 180 famiglie con 600 kW installati di pannelli solari fotovoltaici (quelli che producono elettricità).

Nel piovese ed estense grazie al Gas organizzato da Legambiente in collaborazione con il Bacino Padova 3, 140 famiglie hanno installato oltre 504 kW di potenza fotovoltaica e realizzato 40 impianti di solare termico.
Il Gas piace perchè garantisce prodotti di qualità, con garanzie maggiori, in un percorso assistito da Legambiente che permette di capire via via gli impatti postivi di tipo ambientale, sociale ed economico. Inoltre ingenera lavoro e reddito ad aziende locali e il prezzo dell'impianto chiavi in mano è incredibilmente conveniente: vantaggio economico ottenuto grazie alla massa critica costituita dagli aderenti al GAS.

Per informazioni ed adesioni telefonare a Legambiente 049 8561212 o vedere il sito
lanuovaenergia.legambientepadova.it o scrivere a sportello.energia.pd@gmai.com per Padova città e sportello.energia.bassapd@gmail.com per la zona della bassa padovana.

Per chi fosse interessato è stato aperto anche un apposti gruppo facebook clicca qui

Piero Decandia - Responsabile Energia Legambiente Padova


Democrazia Urbana

Il Prato rischia uno scempio


Il complesso monumentale dell’ex Foro Boario in Prato della Valle, costruito nel 1913 su progetto dell’ing. Alessandro Peretti, fu uno dei più moderni nel suo genere, con tutti i servizi veterinari, la banca, gli uffici telegrafico e postale, la sala di trascrizione e lettura e la ristorazione. Accolto con generale favore in città, come testimoniano le cronache dell’epoca è ancora oggi considerato dalla critica “uno dei migliori esempi dell’architettura padovana di primo ‘900” (Universo, 1986).

La sezione di Padova di Italia Nostra ha presentato ricorso al T.A.R. contro il progetto definitivo di recupero funzionale del Fronte dell’ex Foro Boario (chiamato “Avancorpo”), e contro la realizzazione, nella retrostante piazza Rabin, di un parcheggio interrato per 600 auto e di un parcheggio in superficie per 40 autobus, progetto approvato dalla Giunta Comunale di Padova con delibera n° 107 del 15 marzo 2011, in quanto tale progetto disattende le prescrizioni di tutela gravanti sul manufatto e sull’area.

In primo luogo su tutta l’area è presente un vincolo “indiretto” a tutela del Prato della Valle e della basilica di Santa Giustina, che prevede il divieto di eseguire opere che possano danneggiare “la luce e la prospettiva, o comunque possano alterare le condizioni di ambiente e di decoro” dei monumenti citati.

In secondo luogo, come da declaratoria di vincolo trasmessa al Comune di Padova il 12 febbraio del 1999, sull’”Avancorpo” insiste anche un “vincolo diretto” che significa che il complesso deve essere considerato un “monumento” a tutti gli effetti della tutela.
Infine l’intera area dell’ex Foro Boario fa parte del “Sistema del Prato della Valle” per il quale il P.R.G. vigente (Art.42 punto 7 delle N.T.A.) prevede solo “interventi di restauro e rinnovo urbano diretto alla qualificazione fisica e funzionale degli spazi”, da realizzarsi mediante uno specifico e unitario Piano Particolareggiato, teso alla riqualificazione fisica e funzionale dell’intero Sistema del Prato della Valle e che deve prevedere: “il collegamento funzionale e morfologico dell’area con il Prato della Valle e il contiguo Sistema Bastionato” e “il recupero del corso d’acqua dell’Alicorno”

Nel 2009 con delibera n°197 la Giunta Comunale ha approvato il “Piano Particolareggiato dell’area” redatto dal arch. Sergio Crotti che per quanto riguarda il Fronte dell’ex Foro prevede “il recupero dei corpi di fabbrica costituenti il fronte preesistente, con interventi di restauro delle facciate esterne” e la possibilità della “chiusura, con soluzioni architettoniche adeguate, dei portici esistenti, pur mantenendo la permeabilità tra le aree a Nord e a Sud del medesimo Fronte, nel rispetto degli schemi di Piano”. Inoltre, nella “scheda grafica normativa” si prescrive che “Il fronte del Foro Boario, conservato, restaurato e riabilitato per le utilizzazioni previste, dovrà mantenere integro l’aspetto rappresentativo tradizionalmente noto ai cittadini.”

Che in realtà per lo stesso Crotti la chiusura i portici non sia comunque compatibile con le caratteristiche del monumento è dimostrata dai suoi stessi “schemi di Piano” in cui vengono chiaramente indicate le direttrici della “percorribilità dei suoli” le quali, attraverso i portici dell’Avancorpo, collegano il Prato della Valle con l’interno dell’area ex Foro Boario (attuale piazza Rabin) e raggiungono il velodromo Monti, sottopassando anche i progettati nuovi edifici da realizzarsi nell’area.

Dal piano Crotti derivano, quindi, indicazioni precise sia per il rispetto del collegamento funzionale e morfologico dell’area dell’ex Foro Boario con il Prato della Valle (e viceversa), indicazioni altrettanto precise sia per il mantenimento della permeabilità tra le aree a Nord e a Sud del sistema, sia per il restauro del Fronte.

Contrariamente alle citate puntuali prescrizioni di tutela e alle indicazioni del Piano Crotti, il progetto definitivo approvato dalla Giunta prevede:
- il tamponamento con vetrate di tutti i 4 loggiati
- l’ampliamento e la trasformazione in porte di ingresso alle attività commerciali di quasi tutte le finestre del piano terra, anche di quelle nei loggiati, per consentire l’accesso alle previste nuove attività commerciali
- la realizzazione di nuovi corpi dietro ai due volumi laterali che raddoppiandone lo spessore e sovrastandoli, ne snaturano completamene forma e significato
- la realizzazione sulle terrazze di passaggi vetrati di collegamento fra i corpi principali che attraversano anche il vuoto del corpo di ingresso.
Risulta a tutti evidente che la progettata chiusura dei loggiati comporta la cancellazione di uno dei principali elementi qualificanti e caratterizzanti del Sito e del Monumento, ossia la permeabilità e percorribilità fisica (oltre che visiva) fra il Prato della Valle e l’area del ex Foro Boario, e che le modifiche/alterazioni all’Avancorpo, palesemente estranee al concetto stesso di “restauro”, ne stravolgono completamente l’immagine tradizionale “nota ai cittadini”.

Ambiguo e non convincente appare il comportamento della Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici del Veneto Orientale, che su due progetti sostanzialmente identici (come pubblicamente riconosciuto sia dall’Assessore alle Infrastrutture sia dalla progettista), si è espressa con giudizi antitetici: in prima battuta, in data 09.07.2010 dichiarava non ammissibili le opere del progetto e successivamente, il 25.01.2011, le autorizzava, pur riservandosi successive valutazioni del progetto esecutivo, che peraltro non risultano ancora espresse.

Infine dal provvedimento di vincolo indiretto si desume che la salvaguardia del monumento “Prato della Valle e della Basilica di Santa Giustina” dovrebbe prevedere innanzitutto l’eliminazione del traffico di attraversamento in Prato che è elemento di separazione dell’unità della piazza.
Invece, il progetto definitivo, assentito dalla Soprintendenza e approvato dalla Giunta Municipale, non soltanto prevede il mantenimento del traffico di attraversamento nel Prato della Valle, ma in più situa l’accesso ai parcheggi proprio dal Prato della Valle e da via 58° Fanteria lato Santa Giustina e questo stato di fatto si protrarrà per almeno 30 anni, tempo minimo della concessione che prevedibilmente sarà soggetto a dilatarsi in quanto eventuali ulteriori interventi di “bonifica archeologica”, molto probabili data la presenza della via Annia, saranno monetizzati alla Concessionaria con l’allungamento dei tempi della concessione.

Per quanto riguarda Piazza Rabin, per la quale il progetto approvato conferma la presenza di un parcheggio per 40 pullman in superficie, il futuro non appare molto dissimile dalla squallida situazione attuale, solo forse peggiorata dalla presenza delle torrette di aerazione e di ogni altro elemento necessario al funzionamento del parcheggio interrato destinato alle auto. Siamo in presenza di un progetto certamente molto distante dalla auspicata “riqualificazione fisica e funzionale dell’intero Sistema del Prato della Valle” auspicata dal P.R.G. vigente, e infine lo stombinamento dell’Alicorno appare elemento strumentale finalizzato al rispetto formale delle norme

A nostro avviso il fronte del Foro Boario, dopo essere stato sottoposto a interventi di manutenzione straordinaria (con l’eliminazione di tutte le inferriate, per riproporre l’immagine originale), dovrebbe essere destinato ad usi civici, e l’area di piazza Rabin dovrebbe essere interessata da un ben più stimolante progetto di riqualificazione paesaggistica.

Maria Letizia Panajotti – Presidente Italia Nostra


Cemento che ride

Le Mura di Padova: restauro o manutenzione?


L’asserzione “il miglior restauro è quello che non si fa” –che proviene dall’autorevole mondo del restauro scientifico italiano, riconosciuto universalmente per la sua competenza- può apparire a prima vista un paradosso, ma il suo significato è ben chiaro: ove, a riguardo dei manufatti storici, sia presente una manutenzione continua e programmata, non sono necessarie operazioni di restauro, salvo non intervengano fatti straordinari o situazioni particolari.
A questo riguardo il “crollo” del torrione dell’Alicorno nel marzo 2009 può essere considerato un esempio emblematico, in quanto ha interessato un’operazione di ricostruzione degli anni Cinquanta -tecnicamente errata- non certo imputabile ad una presunta mancata manutenzione, come ha invece enfatizzato la stampa cittadina, sulla scia dell’emozione per una tragedia scongiurata. È invece da sottolineare che allora non c’è stato quel dovuto “rispetto” verso il monumento, come le nostre indagini d’archivio hanno evidenziato e come hanno confermato i successivi saggi di scavo. Lo stesso si può dire per la presenza della strada subito a ridosso della cortina che ne occulta una larga porzione.
Le ragioni per le quali le antiche strutture non hanno “sopportato” l’invasiva aggiunta in calcestruzzo sono ora oggetto di indagini da parte della Magistratura, ma in questo specifico caso possiamo ritenere che le cause del collasso della struttura non siano da ricercarsi nella carenza di manutenzione.
Tuttavia, l’assenza di manutenzione è però ormai un problema generalizzato, riscontrabile in tutto il fronte bastionato, in modo particolare a causa della presenza sempre più invasiva di vegetazione infestante, che sta anche incidendo negativamente sulla leggibilità del più esteso “monumento” della città, che, malgrado le pesanti trasformazioni subite tra Ottocento e Novecento, connota ancora oggi la forma urbis.
Ad oggi la situazione generale è ormai giunta ad un punto tale che non si tratta più di “manutenzione ordinaria” da attivare con diserbi sistematici e scadenzati nel tempo, da affidare a cooperative nell’ambito di lavori socialmente utili, ma di “manutenzione straordinaria”, ovvero di specifiche operazioni proprie del restauro, in quanto è ormai impensabile eliminare la vegetazione “leggera” senza una conseguente stuccatura delle lacune con materiali appropriati o agendo, nel caso di specie arboree, con importanti interventi di risarcimento, effettuati da specialisti del settore.
La soluzione più ovvia –come si è già tentato nel passato- è la redazione di un piano generale di salvaguardia che preveda, dopo gli interventi di restauro, un conseguente piano di manutenzione programmata, coinvolgendo i vari soggetti interessati, Comune, Regione, Soprintendenze, Genio civile, Consorzi, che all’oggi non hanno dimostrato un particolare coordinamento.
Una prima visione unitaria del tema è stato affrontata dal progetto –il Sistema bastionato di Padova. Analisi e proposte- commissionato dal Consiglio di Quartiere Centro storico e redatto nel 1986 dagli architetti De Poli, Ivanoff, Verdi e Dal Piaz- che rispecchiava, e rispecchia ancora, la linea culturale della nostra associazione. In quell’occasione si è voluto far riemergere e rimarcare il concetto di “sistema” (fossa, cortina, terrapieno, porte e bastioni, strade di circonvallazione interna ed esterna, acque), fatto che ha poi portato a specifiche norme urbanistiche e ad una più corretta delimitazione del Centro Storico, che si è così estesa al limite della circonvallazione esterna, da dove iniziava il “guasto”. Sono state inoltre fornite le indicazioni progettuali relative alle acque da “riaprire”, alle aree verdi da valorizzare, agli edifici notevoli da salvaguardare, a quelli da abbattere, a quelli da valutare caso per caso.
Qual è, oggi, lo stato dell’arte della salvaguardia delle Mura? Non certo quello ottimale!
È possibile allora riprendere un discorso su basi concrete e su prospettive effettive per una salvaguardia partecipata che non si presti agli aspetti demagogici delle “richieste immediate”, tanto pubblicizzate da certa stampa quotidiana?

Speriamo di sì.


Ass. Comitato Mura di Padova


Media e messaggi

A dieci anni da Genova: cosa è successo in Piazza Alimonda?


Genova, 20 luglio 2001. Durante gli scontri di piazza al vertice G8 muore un manifestante in Piazza Alimonda. Le prime testimonianze sono confuse: c'è chi parla di un colpo di pistola, chi di un sasso, chi di un lacrimogeno. Solo in serata una foto dell’agenzia Reuters ritrae un ragazzo di spalle (si scoprirà essere il ventitreenne Carlo Giuliani), col passamontagna e un estintore sollevato sopra la testa, e una pistola che spunta da una camionetta dei carabinieri.
A 10 anni di distanza, lo sceneggiatore Francesco Barilli e il disegnatore Manuel De Carli ripercorrono per le Edizioni BeccoGiallo quei tragici momenti assieme ai familiari di Carlo, Haidi, Giuliano e la sorella Elena, per restituirci non solo la cronaca di un omicidio, né una semplice contro-inchiesta, ma anche - e soprattutto - il ricordo di un ragazzo nelle parole di chi lo ha cresciuto, conosciuto e amato.
"È possibile ridurre un ragazzo di vent'anni a una singola immagine? Noi pensiamo di no. Eppure Carlo Giuliani è ancora, nella memoria di molti, il ragazzo incappucciato che a Genova ha sollevato un estintore contro un carabiniere: così è stato fotografato, ripreso, descritto. Per noi, pubblicare questo libro significa prima di tutto provare a superare lo schema "ragazzo con estintore contro ragazzo con pistola", significa provare a indagare oltre la memoria di superficie che i media ci hanno ostinatamente voluto restituire, riscoprendo da una parte il Carlo Giuliani ragazzo, dall'altra tutti quegli elementi troppo spesso taciuti che hanno portato alla sua morte e ai più maldestri tentativi di depistaggio da parte delle forze dell'ordine fin dalle prime ore," dice Guido Ostanel, direttore editoriale delle Edizioni BeccoGiallo, che aggiungono con questo libro (stampato su carta Fsc e con licenza Creative Commons) un nuovo tassello del personale mosaico a fumetti sulla memoria civile italiana: "Esponenti politici che diffondono il panico a poche ore dal vertice, molotov che camminano da sole, sassi che si tingono di sangue da soli, calcinacci che appaiono e scompaiono a deviare proiettili, spranghe di ferro camuffate da manganelli di gomma, gruppi che devastano indisturbati mezza città mentre le forze dell’ordine tengono a bada cittadini con le mani alzate sopra la testa, agenti che lanciano sassi, fotocamere sequestrate a forza di botte, rapporti prefabbricati, tentativi di depistaggio, irruzioni militari chiamate perquisizioni, caserme che diventano lager di tortura. Questo, non bisogna dimenticarlo quando si parla oggi di Genova 2001, era il contesto ormai acclarato."

 

Qui è è possibile scaricare la copertina del libro, alcune immagini del fumetto e i materiali testuali.
http://www.beccogiallo.it/stampa/CarloGiuliani_CS.zip (6MB)
http://www.beccogiallo.it/stampa/CarloGiuliani_CS.rar (6MB)


Succede in città


“RAEEporter 2.0”_ I tuoi RAEEportage per l’ambiente_ Seconda edizione della campagna realizzata da Ecodom in collaborazione con Legambiente, per sensibilizzare gli italiani sull’importanza del corretto riciclo dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Ecodom e Legambiente si sono affiancate in questo progetto perché lo ritengono importante e di facile coinvolgimento per i cittadini. Partecipare è semplice: con Foto RAEEporter puoi fotografare i RAEE (frigoriferi, lavatrici, tv, ecc.) abbandonati lungo le strade o nelle discariche abusive, registrarti al sito e caricare i tuoi scatti. Ecodom si occuperà di inviare le segnalazioni all’ente competente, affinché provveda al ritiro dei RAEE. Con Video RAEEporter puoi realizzare un video e raccontare quali RAEE si “nascondono” in casa tua! Registrati e diventa un RAEEporter per l’ambiente! Per informazioni http://www.raeeporter.it/

>>>giovedì 14 luglio

I diritti dell’animale che lavora nel Sociale _Incontro con Stefania Acquesta, specialista in pet therapy, nell’ ambito della manifestazione Cuori Sulla Terra Ex Macello, via Cornaro 1.Padova. Ore 21.Progetto a cura di Mirella Cisotto Nalon e Andrea Furlan.
L’educazione al rispetto degli animali, esseri che non hanno alcuna possibilità di far
valere i propri anche più elementari diritti, implica l’educazione al rispetto per il più
debole, per il diverso, per il malato, per il disabile, in una società che sta diventando
sempre più egocentrica, sempre meno tollerante e solidale.
Ingresso libero .Servizio Mostre - Settore Attività Culturali Tel. 049 8204539 infocultura@comune.padova.it http://padovacultura.padovanet.it

"FrancescoCappellari da 0 a8000"_Il percorso alpinisticodell'amata Rocca Pendice ai grandi colossi della terra. Presentato da Il Club Alpino Italiano in Piazza Tito Livio a Teolo ore 21_ spettacolo completamente gratuito organizzato dalla Vinoteca Tito Livio Via Tito Livio, 5 Teolo – Padova www.aziendafacchin.it vinoteca@aziendafacchin.it Ale 347.6410142

>>>venerdì 15 luglio

Sardea party_ Appuntamento enogastronomico dedicato al pesce azzurro e al vino a metodo familiare segnalato da Slow Food e organizzato da Stefania dell'Antica Trattoria Al Bosco di Saonara in via Valmarana 13 Saonara ,Pd. Ore 20.30. Costo 35 euro. Necessaria la prenotazione allo 049/ 640021.

Concerto"Ad Armi Pari"
Serata Rock a 360° in Piazza Tito Livio a Teolo ore 21 _spettacolo completamente gratuito organizzato dalla Vinoteca Tito Livio Via Tito Livio, 5 Teolo – Padova www.aziendafacchin.it vinoteca@aziendafacchin.it Ale 347.6410142

>>> sabato 16 luglio

Concerto della Banda musicale di Teolo
diretta dal M° Arianna Grazzini in Piazza Tito Livio a Teolo ore 21 spettacolo completamente gratuito organizzato dalla Vinoteca Tito Livio Via Tito Livio, 5 Teolo – Padova www.aziendafacchin.it vinoteca@aziendafacchin.it Ale 347.6410142

>>>domenica 17 luglio

Concerto"TheEverUs Bros"
Il rock degli anni '60,'70, '80 e oltre in Piazza Tito Livio a Teolo ore 21 spettacolo completamente gratuito organizzato dalla Vinoteca Tito Livio Via Tito Livio, 5 Teolo – Padova www.aziendafacchin.it vinoteca@aziendafacchin.it Ale 347.6410142

>>>lunedì 18 luglio

Porche live. Penultimo di una serie di concerti che avranno luogo nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova. Ore 21.30. Sulla base delle registrazioni una giuria di esperti, presieduta da Lucio Dalla, stilerà una graduatoria dei gruppi e i primi 6 selezionati saranno protagonisti di una maratona-concerto in Piazza della Frutta (domenica 4 settembre 2011) all’interno della rassegna “Porsche Live. Le notti” in cui verrà decretato il gruppo vincitore che riceverà la targa del “Premio Padova Carrarese”. Il progetto è promosso da Porsche Italia in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
Organizzazione Scuola di Musica “Gershwin” media partner Musica Jazz e Radio Padova.
Concerti ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. In caso di pioggia i concerti si terranno presso il Caffè Pedrocchi, via VIII Febbraio 15.Per info
049/8292971 - 342/1486878 - attivita.culturali@porsche.it - www.porsche.it

>>>martedì 19 luglio

Il Trecento ci parla_ Guariento, Pittore Di Corte Dei Carraresi
Ultimo appuntamento per questo ciclo di conferenze sulla Padova del trecento. ore 21.00 Relatore: Davide Banzato, Musei e Biblioteche. Musei Civici Eremitani. Per informazioni: Segreteria Museo Archeologico tel. 049/8204572 o e-mail museo.archeologico@comune.padova.it
Ingresso gratuito. In caso di maltempo gli incontri avranno luogo nella sala del Romanino.

Porche live. Ultimo di una serie di concerti che avranno luogo nel Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann a Padova. Ore 21.30. Sulla base delle registrazioni una giuria di esperti, presieduta da Lucio Dalla, stilerà una graduatoria dei gruppi e i primi 6 selezionati saranno protagonisti di una maratona-concerto in Piazza della Frutta (domenica 4 settembre 2011) all’interno della rassegna “Porsche Live. Le notti” in cui verrà decretato il gruppo vincitore che riceverà la targa del “Premio Padova Carrarese”. Il progetto è promosso da Porsche Italia in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova.
Organizzazione Scuola di Musica “Gershwin” media partner Musica Jazz e Radio Padova.
Concerti ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. In caso di pioggia i concerti si terranno presso il Caffè Pedrocchi, via VIII Febbraio 15.Per info
049/8292971 - 342/1486878 - attivita.culturali@porsche.it - www.porsche.it

>>> mercoledì 20 luglio

Juke Box Tre Canzoni 100 Lire_ Il ballo del mattone Serata danzante ed elezione miss juke box 2011 ore 21.15. Centro Culturale Altinate / San Gaetano - Via Altinate 71. Servizio Mostre - Settore Attività Culturali Tel 049 8204546 infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it
Concerti Al Teatro Giardino Di Palazzo Zuckermann ore 21 organizzati dall’Orchestra do Padova e del Veneto.Keiko Mitsuhashi Direttore , Leonora Armellini Pianoforte, Musiche Di R. Wagner, F. Liszt . In caso di maltempo i concerti si terranno all’Auditorium Pollini .Biglietti intero € 8 - ridotto € 5 in vendita dalle ore 20.30 informazioni: tel. 049 656848 e-mail info@opvorchestra.it
- www.opvorchestra.it


A Casa Di Alvise Visita guidate alla Loggia Odeo Cornaro sul tema: La conoscenza dei classici. Ovvero sull’aspetto mitologico, un mondo avventuroso di divinità ed eroi classici che tanto affascinavano la fantasia di Alvise Cornaro e dei suoi colti amici. Ore 21.15 Nel corso delle visite, a cura dell’Associazione Culturale La Torlonga, ci saranno anche alcuni momenti di teatralizzazione durante i quali il pubblico potrà ascoltare alcuni brani tratti da opere di Ruzante e Alvise Cornaro. Biglietto unico € 5 a persona, per informazioni 335 14.288.61.L’ingresso sarà consentito ad un numero massimo di 30 visitatori. Via Cesarotti, 37 Padova.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future


>>> fino al 17 luglio

‘Laboratorio-mostra’ al Centro San Gaetano di Padova sul tema della ‘Città isotropa’, curato da Paola Viganò e Bernardo Secchi. Per informazioni: Segreteria organizzativa _ www.tarch.com

>>>fino al 20 luglio

Azione Locale Partecipata e Sviluppo Urbano Sostenibile_ Corso di perfezionamento post- lauream. XI edizione a.a.2011-2012. Periodo: da inizio ottobre 2011 a gennaio 2012, nelle giornate di venerdì e sabato.
Scadenza domanda d’ammissione 20.07.2011. Tassa di iscrizione al corso 990.00euro.Possono iscriversi al corso laureati in possesso di una laurea triennale e/o magistrale conseguita secondo gli ordinamenti previdenti, o di equivalente titolo conseguito all’estero .Il numero massimo di posti è fissato a 35. Il corso sarà attivato con un numero minimo di 26 iscritti.
Il corso è strutturato in seminari ,attività laboratoriali ,simulazioni e sperimentazioni tecniche e affronta le questioni di fondo che hanno indotto i governi locali, nazionali e l’ Unione Europea a modificare i modi di intendere e formulare le pubbliche politiche in diversi campi, dalla pianificazione urbana e ambientale allo sviluppo locale, alla fornitura dei servizi sociali e più equamente distribuiti livelli di qualità della vita. Il corso forma figure professionali in grado di attivare e gestire percorsi partecipati su questioni urbane , ambientali e sociali. Per informazioni Master E Career Service Campo della Lana 601 Venezia tel 041 257 2101-1322-2306-1891 master@iuav.it azionelocale@iuav.it
www.iuav.it/master/ www.azionelocale.net

>>>fino al 22 luglio

Corso EuroMediterraneo di giornalismo ambientale Laura Conti - XI Edizione

Per iscriversi alla XI edizione del Corso EuroMediterraneo di Giornalismo Ambientale Laura Conti, organizzata da Editoriale La Nuova Ecologia e Legambiente in partenariato con l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è sufficiente inviare una mail con curriculum vitae all'indirizzo formazione@lanuovaecologia.it.L'iniziativa parte il 7 novembre al Campus universitario di Savona con un programma di sei settimane e 220 ore di lezioni teoriche e pratiche, tenute da giornalisti specializzati e docenti universitari, che si concluderà il 16 dicembre. Rivolta a giornalisti professionisti e pubblicisti, ma aperta anche a laureati o diplomati interessati alle conoscenze di base e alle tecniche dell'informazione ambientale, il corso prevede borse di studio, laboratori redazionali, visite guidate nel territorio della Liguria, degustazioni di prodotti tipici, stage e attestato di frequenza. Il percorso formativo, residenziale e a tempo pieno, include anche un laboratorio radiofonico e un workshop finale di una settimana

>>>fino al 23 luglio

Emmanuele Panzarini. Blue Sky Project – sconfinati orizzonti
Promossa dall’Assessorato alla Cultura – Centro Nazionale di Fotografia, la mostra fotografica” Emmanuele Panzarini. Blue Sky Project – sconfinati orizzonti”, a cura di Enrico
Gusella, è costituita da dodici fotografie di medio formato realizzate con un telefono cellulare, e da un’installazione di 196 immagini che rappresentano alcuni dei luoghi più belli e suggestivi della Spagna.Le fotografie in mostra riprendono le architetture di una trentina di città tra le quali figurano Madrid, Barcellona, Bilbao, Valencia, Siviglia, Saragozza e Pamplona. Il soggetto predominante di queste immagini è il cielo, su cui svettano i vari elementi architettonici che, come ricorda il regista Mario Brenta, “sono i segni che noi stessi abbiamo tracciato, costruito, modellato per segnalare la nostra presenza, per dichiarare le nostre istanze, per affermare in definitiva la nostra identità.”
Galleria Sottopasso della Stua, Largo Europa .Orario: lun – sab 11-13 / 16-19
Domenica chiuso; ingresso libero.Centro Nazionale di Fotografia Settore Attività Culturali Corso Garibaldi 29, 35122 Padova Tel. 049 8204518 – 4519 cnf@comune.padova.it http://cnf.padovanet.it

>>>fino al 30 luglio

Juke Box Tre Canzoni 100 Lire
La collezione di juke boxes di Vladimiro Vieno è una delle più importanti al mondo perché racchiude i modelli più significativi, quelli che maggiormente hanno inciso per innovazione e bellezza. L’occasione è ancora più rara perché per la prima volta un numero così importante di macchine è presentato in una singola mostra curata dallo storico e giornalista Gianfranco Natoli, a riprova di quanto sia prestigiosa la sede espositiva offerta dal Centro Culturale Altinate/San Gaetano di Padova. Una cavalcata struggente accompagnata pure dalla musica dell’epoca, grazie ai dischi tutti originali di cui i juke boxes sono forniti. Centro Culturale Altinate / San Gaetano - Via Altinate 71
Orario 10-19, lunedì chiuso
Servizio Mostre - Settore Attività Culturali Tel 049 8204546
infocultura@comune.padova.it
http://padovacultura.padovanet.it

>>> fino al 31 luglio

Daur pavilion /2_ Esposizione temporanea di progetti e ricerche degli studenti del Dipartimento Di Architettura Urbanistica E Rilevamento Di Padova. Via Venezia 1, cortile di Ingegneria Meccanica.

>>> fino a Luglio

Sportello “Ri-ambientiamoci” sul mondo eco e bio – organizzato da Fratelli dell’Uomo in collaborazione con Progetto Giovani e Informambiente – tutti i giovedì su appuntamento dalle ore 12.00 alle 15.00 – presso il secondo piano del Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate 71 - uno sportello per dare alla cittadinanza consulenza gratuita nell'ambito della tutela e sostenibilità ambientale. Prenota un colloquio individuale di mezz'ora per avere informazioni su moltissimi argomenti: consulenze lavorative nel settore ambientale (tirocini e stage in Italia ed Estero), GAS e imprese bio (cosa sono e come sono organizzati), raccolta differenziata, condivisione di buone pratiche ambientali (biodiversità alimentare, risparmio energetico e idrico, riduzione rifiuti e carta), notizie ed informazioni sulle iniziative di sensibilizzazione del Comune di Padova – per prenotazioni email informagiovani@comune.padova.it, tel. 049 8204742.

>>>per tutta l’estate

Villa dei Vescovi in tutto il suo splendore. Torna nel suo massimo splendore la stupenda Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia grazie ai lavori di restauro condotti dal FAI, Fondo Ambiente Italiano. Orari di apertura al pubblico: mercoledì, giovedì, venerdì e domenica dalle 10 alle 17, il sabato dalle11 alle 19. Gli spazi della villa sono a disposizione di famiglie e bambini durante l'estate grazie a laboratori didattici e pic-nic ticket. Per approfondimenti potete visitare http://www.turismopadova.it/notizie/villa-dei-vescovi-riapre-nel-suo-splendore o contattare il numero +39 049 9930473.

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: chiuso per lavori

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Reggia Carraresi via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

Torre dell’orologio venerdì e sabato mattina dalle 10 alle 12. Per la visita in questi due giorni, è necessario prenotarsi esclusivamente presso il numero civico 19 negli stessi giorni e orari.

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2008 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Novità 2011: in regalo la maglietta Nucleare No Grassie a chi viene in sede a tesserarsi; tessera della Cooperativa il Ponte in regalo ai primi 20 iscritti che ne fanno richiesta.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.

 

 

 


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