Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
10/11/2011 Newsletter num 313 inviata a 13.680 iscritti

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Primo Piano

Alluvione: imparare dagli errori


Devastanti alluvioni hanno colpito negli scorsi giorni la Liguria, la Toscana e il Piemonte. Cosa sarebbe successo se quella pioggia fosse caduta sul Veneto? E' giunta l'ora di aprire una riflessione seria su consumo del suolo e rischio idrogeologico, a partire da quanto sta accadendo nella nostra città.

Ambiente

Otto domande per il futuro di Padova


Dal 2 al 4 dicembre si svolgerà a Bari il congresso nazionale di Legambiente e il 19  novembre a Venezia quello regionale. Quello cittadino si svolgerà sabato 12 novembre. Eleggeremo i delegati, ma soprattutto metteremo a punto le linee d'intervento e le modalità d’organizzazione della nostra associazione per i prossimi anni.

Democrazia Urbana

Quale economia? Alla Scuola del legame sociale


Il Centro Servizio Volontariato di Padova e di Treviso propongono per il terzo anno consecutivo, dal 19 novembre (iscrizioni prorogate al 10 novembre) presso il Centro Universitario di Via Zabarella, la “Scuola del legame sociale – laboratorio per costruire città felici”. Il focus? Quale economia.

Cemento che ride

Strabismo nel nuovo intervento all'Antonianum?


Il nuovo Centro Giovanile Antonianum, previsto nell’area dei Tre Pini, tiene conto del rapporto con la Basilica di Santa Giustina ma dimentica quello con il Prato della Valle, di cui costituisce uno del “limiti fondali”. Nessuna risposta è stata data sull’ammissibilità del volume di progetto, che insiste parzialmente su area demaniale. È quanto denuncia il presidente di Italia Nostra, Maria Letizia Panajotti.

Media e messaggi

La strage dimenticata del Bastione della Gatta


Venerdì 11 novembre cade il novantacinquesimo anniversario di una strage avvenuta a Padova durante la Grande Guerra, ricordata come “del Bastione della Gatta”. Oggi pare purtroppo poco ricordata: ma all'epoca suscitò una vivissima impressione e risonanza nell'opinione pubblica internazionale.

Succede in città

Dal risparmio energetico alle rinnovabili


Legambiente Padova invita i cittadini alla serata informativa "DAL RISPARMIO ENERGETICO ALLE RINNOVABILI". Per scoprire le opportunità del Gruppo di Acquisto Solare e per risparmiare con il Sole. MARTEDI' 15 NOVEMBRE ore 20.45 SALA "NILDE IOTTI", Via Prosdocimi 2a c/o CENTRO CIVICO FORCELLINI (sopra al supermercato Alì).

La serata è promossa all'interno della campagna La Nuova Energia realizzata da Legambiente con la collaborazione del Comune di Padova ed il contributo di Sinergie.
Nell'incontro verranno trattati i temi del risparmio energetico nelle abitazioni e delle opportunità offerte dalle energie rinnovabili. Saranno inoltre illustrate le possibilità derivanti dal Gruppo di Acquisto Solare: un'occasione per rispettare l'ambiente e guadagnare economicamente.


Primo Piano

Alluvione: imparare dagli errori


Le tragedia accadute negli scorsi giorni fra Liguria e Toscana ci hanno mostrato nuovamente che l'abbandono della cura del territorio italiano da un lato e la cementificazione dall'altro, hanno raggiunto ormai un livello tale da farci vivere in una costante situazione di rischio. L'emergenza allagamenti, in caso di forti pioggie, è diventata normalità. Il Veneto è fra i territori più a rischio a livello nazionale. Giusto qualche giorno fa ricorreva l'anniversario dell'alluvione dello scorso anno. Ma sembriamo non imparare nulla dalle calamità: o ancora oggi troppi sono i progetti non compatibili con un territorio già ad elevato rischio che amministrazioni di diverso colore stanno portando avanti.

Si pensi che prossimamente il Comune di Padova sarà chiamata a pronunciarsi un'ulteriore cementificazione del cuneo verde in zona parco Iris, che ha subito di recente ingenti allagamenti, e parte dell'Amministrazione sta ancora a discutere se spostare le future costruzioni di qualche decina di metri piuttosto che dare un netto stop al progetto e spostare la cubatura in un ambito non a rischio idraulico.

Bisogna pensare a un modello diverso di città. In questo senso le notizie trapelate in questi giorni che vorrebbero l'abbandono dell'idea di costrurire l'Auditorium in piazzale Boschetti per unificarlo assieme al futuro Centro congressi in zona Fiera (come chiesto da anni da Legambiente) sono una buona notizia. Ma ora si dovrà vincolare l'area del Boschetti a verde e realizzarvi una parte fondamentale del tanto decantato, ma mai costruito, Parco delle mura. C'è poi un altro urgente intervento per cui non si potrà aspettare la prossima pioggia è quello sanare l'errore di calcolo della Superficia Agricola trasformabile nel P.A.T. (errore ammesso del Comune) che prevede un aumento ingiustificato di aree edificabili per mezzo milione di metri cubi dove invece ci dovrebbero essere aree agricole. Bisogna smettere di continuare a costruire consumando suolo verde e bisognerebbe invece preoccuparsi di riqualificare l'esistente e di aver maggior cura del nostro territorio: anche l'economia ne trarrebbe vantaggio.

I provvedimenti che abbiamo elencato fino a qui sono solo alcuni esempi. Un'amministrazione che vuole dimostrarsi virtuosa dovrebbe adottarli per due motivi. Il primo è quello di ridurre l'impermeabilizzazione del suolo e dunque relativo alla salvaguardia del territorio in un'ottica di prevenzione che ribalterebbe l'italico vizio di intervenire solo post quem.

Il secondo motivo è quello relativo all'idea di città che ha chi ci governa. Se si tratta di una città in cui la pianificazione urbana è delegata ai costruttuori o di una città dove prevale l'interesse pubblico.

La nostra città non ha più tempo da perdere, chiediamo al cosidetto partito del fare di fare. Ma di fare bene. Questo potrebbe innestare un meccanismo virtuoso che porterebbe effetti benifici anche su quelle operazioni che si stanno facendo fuori città, ma che non risparmieranno Padova. Due su tutte. L'ecomostro Veneto city e la camionabile la cui realizzazione impedirebbe quella dell'Idrovia Padova Venezia. Queste due opere hanno già goduto di ampio spazio nel campo delle ipotesi. E' ora di rinfrescarci la mente con nuove idee.

Andrea Ragona - Presidente Legambiente Padova


Ambiente

Otto domande per il futuro di Padova


Il 2-3-4 dicembre 2011 si svolgerà a Bari il congresso nazionale di Legambiente e il 19  novembre a Venezia quello regionale. Il congresso cittadino si svolgerà sabato 12 novembre, dalle 9.30 alle 12.45 (sala Auser di via Varese 4).

Al congresso eleggeremo i delegati che parteciperanno ai congressi regionale e nazionale, ma soprattutto metteremo a punto le linee d'intervento e le modalità d’organizzazione della nostra associazione per i prossimi anni. Eleggeremo inoltre i  dirigenti che guideranno i circoli di Legambiente  Padova per i prossimi quattro anni.

PROGRAMMA: ore 9.30 - Accoglienza e distribuzione dei materiali; ore 9.40 - Insediamento della Presidenza, relazione d’apertura e avvio dibattito; ore 12.15 - Elezione degli organismi dirigenti e dei delegati. Approvazione di eventuali mozioni e modifiche statutarie.

Da quando, nel 1985, è stata costituita Legambiente a Padova, moltissime cose sono cambiate, più volte e su piani diversi, a livello globale, nazionale e locale.

La nostra associazione si è sempre sforzata di interpretare un ambientalismo capace di dialogare con questi cambiamenti, di essere portatrice di un punto di vista originale: utile non solo alla risoluzione dei problemi ambientali, ma anche in grado di dare risposte all’intreccio con quelli economici e sociali.

Le tesi preparatorie del nostro congresso nazionale (inviate a tutti i soci con Nuova Ecologia di settembre, scarica qui) propongono un ruolo di Legambiente capace di stare “in campo” nell’epoca della crisi e dei cambiamenti climatici.

Un ruolo la cui forza – scrive il documento nazionale - “si leggerà nella capacità di costruire un progetto credibile e desiderabile di cambiamento che riesca a coinvolgere le persone, e che inevitabilmente dovrà passare anche per una nuova etica dei comportamenti e dei consumi nei Paesi ricchi. Bisogna per questo proporre una visione che guardi lontano, all’interesse generale e alla centralità dei beni comuni, ma che abbia anche una dimensione concreta e comprensibile per i cittadini. C’è bisogno di un ambientalismo che sia radicale nelle idee, ma anche credibile attraverso competenze riconosciute e soluzioni percorribili. Che faccia anzi della praticabilità delle proprie proposte l’elemento di radicalità estrema”.

Cosa significa declinare tutto questo a livello locale? E’ quanto dobbiamo iniziare a chiederci nel congresso di Legambiente Padova. Un congresso che deve servire a porre le giuste domande e ad impostare le risposte da costruire nei prossimi anni, come associazione ed insieme ai possibili compagni di strada.

La richiesta di una pianificazione urbanistica e di una mobilità sostenibili; lotta allo smog, riqualificazione energetica e rinnovabili; politiche culturali capaci di valorizzare il tessuto storico artistico anche minore; spinta per la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata e la riduzione dell’incenerimento; richiesta di politiche amministrative aperte alla partecipazione; valorizzazione diretta delle disponibilità al volontariato ambientale. Queste sono state, in sintesi, le priorità dell’azione di Legambiente a Padova nell’ultimo decennio.

Priorità declinate in tante proposte, modi e forme concrete, in conflitti anche duri con l’amministrazione, nella ricerca di alleanze, nella messa a punto di buone pratiche collettive ed individuali… Se queste priorità restano valide dobbiamo però sapere che il quadro in cui si devono concretizzare e articolare si è in molti casi modificato e con un’accelerazione avvenuta proprio negli ultimissimi anni. Quindi dobbiamo chiederci cosa significa interpretare oggi a Padova un modello efficace di ambientalismo.

Abbiamo individuatoOtto domande per il futuro di Padova” (scarica qui), un documento che servirà come base per la nostra discussione congressuale locale di sabato mattina.

Al congresso sono invitati, e potranno partecipare con diritto di voto, i soci dei due circoli di Legambiente presenti a Padova: Legambiente Onlus – Circolo Eleonora Chinni e Legambiente APS, e coloro che si sono iscritti presso Legambiente nazionale, ma residenti a Padova. Per partecipare e votare è necessario avere con sé la tessera d'iscrizione dell'anno 2011.

Legambiente Padova


Democrazia Urbana

Quale economia? Alla Scuola del legame sociale


La Scuola del legame sociale è il primo percorso formativo e culturale in Italia sul significato contemporaneo della relazione e del dono che, svolgendosi in un percorso biennale (7 incontri l’anno, di sabato, per due anni), intende fare emergere nuove visioni del mondo e inedite rappresentazioni della città che verrà.

Il focus, che è l’argomento guida per focalizzare la ricerca di parole nuove e la costruzione di comunità vive e solidali (obiettivi primari del percorso) su tematiche strettamente legate all’attualità e presentano particolare necessità di approfondimento, quest’anno si incentra sull’Economia:

- quale economia per costruire città felici?

- quale economia per ritrovare legami sociali perduti o dimenticati?

- quale economia per quale ricchezza?

Il tema della felicità è stato spesso associato, nella storia, al pensiero economico. Economisti classici come Stuart Mill hanno spiegato come la felicità non consista nell’abbondanza delle cose, ma nella loro qualità. In Italia Antonio Genovesi e Pietro Verri definirono alla fine del Settecento l’economia politica come «la scienza della pubblica felicità». Negli anni ‘70 il tema è stato riproposto partendo da un dibattito promosso da Richard Easterlin sul «paradosso della felicità», e cioè sulla scarsa correlazione tra reddito e felicità, sia nello spazio sia nel tempo. Altri contributi importanti sono stati offerti da sociologi ed economisti di diversa origine ed estrazione, e in Italia, tra gli altri, da Stefano Zamagni e Luigino Bruni con le riflessioni attorno ai «beni relazionali».

Attraverso il nuovo percorso biennale della Scuola del Legame Sociale vorremmo tentare di “affondare lo sguardo” in queste e altre riflessioni per incrociare possibili nuove vie per abitare il nostro tempo cercando nuove domande per rispondere ai problemi di sempre.

Il percorso inizierà il 19 novembre a Padova (Centro Universitario di Via Zabarella). Le iscrizioni si raccolgono entro il 30 ottobre 2011 (prorogato al 10 novembre).

Per informazioni sulla Scuola: www.legamesociale.org; scuola@legamesociale.org. tel. 0498686817

Alessandro Lion - direttore CSV Padova


Cemento che ride

Strabismo nel nuovo intervento all'Antonianum?


In effetti, mentre sulla presenza monumentale di Santa Giustina si è concentrata l’attenzione per la progettazione per l’ampliamento dell’Orto Botanico, nell’adiacente area dei Gesuiti la Basilica non è più il problema principale in quanto surclassato dal peso del rapporto con il Prato della Valle, su cui l’area dei Tre Pini affaccia e per il quale assolve al fondamentale ruolo di “limite-fondale”.

Infatti in questo secondo caso il vero “monumento” è il Prato della Valle e pertanto è proprio dal “prospetto sul Prato” che si deve partire e che deve essere progettato e valutato, ma tutto ciò per la seconda volta non si è ancora visto.

Che si mantengano gli alberi attuali, che si tolgano, che si affaccino dei nuovi volumi anche se arretrati e come sono disposti non è indifferente, come pure il fatto che si elimini la mura, la si lasci oppure che la si alzi ecc… Stiamo parlando di un pezzo della “quinta” che definisce il grande spazio ellittico del grande magnifico Prato.

Non è detto che non siano stati fatti ragionamenti di questo tipo, si chiede solo di poterlo verificare e valutare.

Altro quesito a cui non è stata data risposta riguarda il calcolo delle cubature: dato che si parla di una cubatura che non supererà i 18.000 metri cubi e che secondo la normativa a quest’area è stata assegnata una capacità edificatoria di mc 1,2 su mq., non si è riusciti a sapere se nella superficie disponibile è stata conteggiata anche l’area demaniale dell’ex Alicorno tombinato che attraversa l’area Tre Pini, per il quale non abbiamo neppure azzardato chiedere lo stombinamento, neppure in memoria dell’ex giardino Pacchiarotti.


Maria Letizia Panajotti - Presidente Italia Nostra


Media e messaggi

La strage dimenticata del Bastione della Gatta


Per la gran parte dei Padovani la prima guerra mondiale è un fatto lontanissimo: invece un legame intenso unisce Padova con gli avvenimenti della Grande Guerra. […]

Se qui la linea del fronte non arrivò mai, arrestando gli austriaci sulla linea del Piave, a Padova giunse una nuova e terribile, per allora, tecnica di attacco: il bombardamento aereo. Incursioni dal cielo certamente assai limitate se paragonate a quelle del secondo conflitto mondiale, ma assolutamente terrorizzanti proprio perché inedite e in grado di portare, per la prima volta, la guerra lontano dalla “prima linea” coinvolgendo anche i luoghi quotidiani della vita civile.

Padova subì allora diciannove bombardamenti che, pur con ridotte capacità distruttive in senso militare, furono di notevole impatto sulla popolazione civile. [...] Il più grave esito di questi raid aerei fu sicuramente la strage del 11 novembre 1916 presso il bastione della Gatta.

Numerosi sotterranei delle mura cinquecentesche, infatti, sembrarono allora (e anche, purtroppo, durante la seconda guerra mondiale) un luogo di sicuro rifugio contro gli ordigni provenienti dal cielo. [...] Una bomba, forse diretta alla vicina ferrovia, centrò l’ingresso delle casematte del bastione. Per tragica fatalità i padovani che qui accorsero si erano stipati proprio in quel punto perché la parte più interna del bastione era allagata a causa di piogge recenti. Si contarono novantatre vittime, [...] Perirono intere famiglie dai nonni fino ai nipoti, con il 30% delle vittime sotto i sedici anni.

In un epoca in cui gli attacchi aerei erano molto discussi e per alcuni addirittura illegittimi proprio per il rischio a cui sottoponevano i civili, questa strage destò una grande impressione ed ebbe una risonanza internazionale al punto che la città di Padova non subì ulteriori incursioni per quasi un anno.

Le esigenze della città moderna portarono a costruire in quel luogo, pochi anni dopo, nel 1925, uno dei primi serbatoi dell’acquedotto creando, sulla sommità del bastione e sul vicino tratto di mura, un giardino pubblico [...] Alla base nasconde una cappella votiva circolare. Un luogo della memoria in seguito dimenticato e oggi ignoto alla gran parte della cittadinanza.

Per riscoprire questo spazio (per leggere del Bastione della Gatta clicca qui), [...] la cappella sarà aperta e allestita con una videoproiezione sulla storia del bombardamento e sulla costruzione della struttura a cura del Comitato Mura di Padova, venerdì 11 novembre (95° anniversario della strage) dalle ore 10 alle ore 12,30 e inoltre sabato 12 sempre dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,00 alle 17,00. Durante l’apertura sarà possibile acquistare il volume “Padova e la Grande Guerra” (Tracciati Editore) [...].

Per leggere l’articolo completo e vedere le foto del luogo clicca qui.

A cura di Fabio Bordignon, Comitato Mura


Succede in città


>>> giovedì 10 novembre

Inaugurazione di ArtePadova, manifestazione artistico- economica consolidatasi nei suoi ventidue anni di Arte tra sguardi al passato e nuovi orizzonti futuri. Alle ore 18.00 in Fiera via n tommaseo 59. Sarà visitabile, da venerdì 11 a lunedì 14 novembre, all'interno dei rinnovati padiglioni del quartiere fieristico di Padova. Due sono le principali linee guida che caratterizzeranno questa edizione: infatti, se da un lato essa si rivolgerà all'innovazione, attraverso inedite soluzioni espositive e originalità delle opere esposte, dall'altro manterrà vivo l'interesse per la tradizione artistica del Novecento, presentando un nutrito gruppo di artisti di fama mondiale e opere di elevata qualità.

>>> venerdì 11 novembre

La strage del 11 novembre 1916 presso il bastione della Gattala: la cappella votiva sotto il bastione sarà aperta (ingresso da via Citolo da Perugia angolo viale della Rotonda) e allestita con una videoproiezione sulla storia del bombardamento e sulla costruzione della struttura a cura del Comitato Mura di Padova, nel 95° anniversario della strage dalle ore 10 alle ore 12,30

Presentazione del libro-inchiesta "Cosa loro. I serenissimi della Compagnia delle Opere" con gli autori Sebastiano Canetta ed Ernesto Milanesi. Ore 18.30 presso sherwood vicolo pontecorvo 1. Anche in streaming video in www.sherwood.it

Presentazione del libro “Sotto tiro” un romanzo breve di Gianni Ballestrin alle ore 18.00 presso melbookstore , via Martiri della Libertà 1/A ,Padova .Introduce Agnese Solero ;Saida Puppoli durante l’incontro leggerà brani dal libro e sarà presente l’autore.

Cose Di Questo Mondo... incontri d'autunno 2011 ... "Femo San Martin!" Prima di quattro serate di informazione, discussione e convivialità su bio agricoltura, “tradizioni contadine”, economia ed energie sostenibili, presso la sede in Via Due Palazzi, 16 a Padova organizzate dalla La Cooperativa sociale Polis Nova nell’ambito del progetto di orticoltura biologica “Fuori di Campo” alle ore 20.45. Serata "a Filò" con castagnata, racconti, poesia e musica a chilometri zero. Rievocare un tradizionale momento che segnava la fine dell'anno agrario. Conclusione della serata con un momento conviviale e l'assaggio di alcuni prodotti biologici. Partecipazione libera. Gruppo Polis Cooperative Sociali - via Due Palazzi, 16 - 35136 Padova. Per Info: 340 1787758 - www.fuoridicampo.it

Convegno storico sociale all’IRA di Padova, IlConvegno e un annullo filatelico aprono le manifestazioni per i 190 anni dell’Istituto "Dalla carità all'assistenza qualificata: i primi 190 anni dell'Ira di Padova" è il titolo del convegno che si terrà venerdì 11 novembre alle 15.30 presso la Sala Polivalente dell’Istituto di Riposo per Anziani di Padova in Via Beato Pellegrino 192. Interverranno il presidente dell’Ira Tino Bedin, il docente di Storia medievale dell’Università di Padova Francesco Bianchi sul tema “Il Beato Pellegrino e Padova: carità e senso civico in una città medievale”, il docente di Storia contemporanea dell’Università di Padova Giovanni Silvano sul tema “L’Istituto dentro la città: assistenza e società civile negli ultimi due secoli”. Il convegno si inquadra all’interno delle manifestazioni indette dall’Ira per ricordare i 190 anni dalla fondazione dell’Istituto.

La natura oltre il confine _ Proiezioni di fotografia naturalistica_” I colori del bianco” (di Marcello Libra, uno dei fotografi naturalisti più bravi in Italia. La proiezione mostrerà paesaggi e animali della neve compresa la civetta delle nevi). La sala si trova in via Guasti 12/C (è la nuova sede del consiglio di quartiere 4 Sud-Est).Inizio proiezioni 21:15, ingresso libero.

>>> sabato 12 novembre

La strage del 11 novembre 1916 presso il bastione della Gattala: la cappella votiva sotto il bastione sarà aperta (ingresso da via Citolo da Perugia angolo viale della Rotonda) e allestita con una videoproiezione sulla storia del bombardamento e sulla costruzione della struttura a cura del Comitato Mura di Padova, nel 95° anniversario della strage dalle ore 10 alle ore 12,30 e dalle 15,00 alle 17,00.

Festa Dei 15 Anni Del Comitato "Lasciateci Respirare"Presso L'ostello Di Valle San Giorgio Di Baone (Pd).Ore 18.00 Dibattito. "Il Ruolo dei comitati nella Bassa Padovana e le nuove sfide in difesa della Salute e dell'ambiente". Ne Parliamo con Francesco Corso - Sindaco Di Baone- On. Margherita Miotto - Parlamentare Pd- Francesco Miazzi - Tra i fondatori del Comitato - Silvia Mazzetto - Comitato "E Noi?"- Gli Amministratori Locali e i rappresentanti dei comitati e delle associazioni - Coordina il dibattito Omar Monestier - Direttore De "Il Mattino Di Padova". Ore 19.30 Aperitivo.Ore 20.00 Cena *Il Costo Indicativo è di 15 Euro gli Adulti - 7 Euro I Bambini. Per Info e Prenotazioni mandate mail a fmiazzi@Gmail.com oppure a info@Lasciatecirespirare.It sms o chiamata Gabriele 3470349220 - Stefano 3406629731

Convegno “TAI Onlus a Villa Contarini” a Piazzola Sul Brenta (PD) presso la Galleria delle Conchiglie della famosa Villa, sabato 12 Novembre p.v. alle ore 14.30. Il Convegno è dedicato alla tematica legislativa del risarcimento per danni alla salute, si parlerà anche di bioetica con la Dott. Luisa Borgia e del Talidomide con un esperto Tossicologo. A seguito delle presentazioni dei congressisti si terrà una tavola rotonda moderata dal dott. Avv. Maurizio Atzori e ci sarà spazio per gli interventi del pubblico.La serata si concluderà con una cena conviviale con i soci dell’associazione,i sostenitori e i volontari della TAI Onlus.

L’italia Sono Anch’io _Centro culturale San Gaetano, via Altinate 71 – Padova. Ore 15.00 Proiezione del documentario 18 Ius soli. Il diritto di essere italiani di Fred Kudjo Kuwornu. Intervengono per il comitato l’Italia sono anch’io : Pap Fall, Alessandra Stivali. Ore 16.30.Presentazione dei candidati per le elezioni del 27 Novembre 2011:Commissione per la rappresentanza delle Cittadine e dei Cittadini stranieri residenti a Padova.Coordinano: Nona Evgenie, Marina Mancin e Michele Fassina.Interviene Don Albino Bizzotto. Nel corso del pomeriggio verranno raccolte le firme per le leggi di iniziativa popolare promosse nell’ambito della campagna L’Italia sono anch’io.

>>> domenica 13 novembre

Via-Aureliana In Festa D‘Autunno a Montegrotto Terme, Tradizionale appuntamento con la festa d'autunno in Via Aureliana a Montegrotto Terme. Dalle 9.30 bancarelle lungo la via e negozi aperti, alle 12.30 pasta e fagioli per tutti, alle 14.30 castagne, patate americane e vino novello. I negozi proporranno caffè ed zo, te e tisane e gelato alla castagna.

>>> lunedì 14 novembre

Festa e Vogata per San Prosdocimo dalle ore 14.00 con visite gratuite alla Golena di San Prosdocimo e dal Piovego (entrata da Via San Massimo 137 Padova). Gli Amissi del Piovego hanno sede nella Golena di San Prosdocimo. Nell’ambito della convenzione comunale gli Amissi organizzano ogni anno in golena la festa con vogata di San Prosdocimo (ricorrenza del santo il giorno 7 novembre). I veneziani nel Cinquecento hanno collocato la statua di San Prosdocimo sulle mura del Castelnuovo, di fianco al Leone di San Marco. Programma ore 14.00 ritrovo vogatori, allestimento barche, promozione voga alla veneta con dimostrazioni e prove nel bacino antistante il Castelnuovo; ore 15.30 visite guidate anche dall’acqua alla statua di San Prosdocimo, alla cavana e alla nuova scoperta cannoniera del Castelnuovo, in Golena San Prosdocimo;ore 16.30 caldarroste e vin brulè. Sono invitati a partecipare- tutti i vogatori di voga alla veneta, in particolare le associazioni padovane Amissi del Piovego, Remiera del Folpo di Noventa Padovana, Rari Nantes di Padova, Canottieri Padova, Scuola padovana di voga veneta Vittorio Zonca, El Bisato di Battaglia, Remiera Euganea di Monselice,Porto Pedocco di Corezzola, e inoltre le remiere veneziane e di terraferma, il Coordinamento nazionale di voga veneta Venezia, i vogatori con qualsiasi imbarcazione a remi;- gli abitanti lungo il Piovego, i cittadini padovani, visitatori e turisti. Per informazioni e prenotazioni: info@amissidelpiovego.it – cell. 348707780

"Diritto Di Restare, Percorsi Di Richiedenti Asilo E Rifugiati Tra Crisi E Politiche Dell'emergenza" promosso dal Progetto Melting Pot Europa in collaborazione con l'Associazione Razzismo Stop.Alle ore 21, presso i locali della Foresta di Sherwood, vicolo pontecorvo 1/a a Padova. Discuteremo con: Gabriele Del Grande, Fortresseurope Rosanna Marcato, Ex Responsabile Del Servizio Richiedenti Asilo E Rifugiati Del Comune Di Venezia. Coordina Nicola Grigion, Progetto Melting Pot Europa

Tunisia: Le Stagioni Dei Gelsomini_ Centro culturale San Gaetano, via Altinate 71 – Padova.Ore 15.00 – Proiezione Documentari Laïcité, inch'Allah!, di Nadia El Fani; I nostri anni migliori, di M.Calore e S.Collizzolli; #Revolution, di D. Galati e A. Sinopoli Ore 17.30 – Tavola Rotonda con Tahar Chikhaoui, critico cinematografico Cinema e rivoluzione, tra proiezione e rappresentazione; Mehdi Tekaya, storico e attivista on line Tra la piazza e Internet; Fethi Ouesleti, operaio tunisino emigrato, protagonista del documentario I nostri anni migliori.Coordina: Gabriele Del Grande

>>> martedì 15 novembre

Legambiente Padova invita i cittadini alla serata informativa "DAL RISPARMIO ENERGETICO ALLE RINNOVABILI". Per scoprire le opportunità del Gruppo di Acquisto Solare e per risparmiare con il Sole. MARTEDI' 15 NOVEMBRE ore 20.45 SALA "NILDE IOTTI", Via Prosdocimi 2a c/o CENTRO CIVICO FORCELLINI (sopra al supermercato Alì).

Strumenti per un public procurement sostenibile ed equosolidale: appuntamento a Padova La rete Veneto Equo, in collaborazione con il Comune di Padova, organizza il seminario "Strumenti per un public procurement sostenibile" che si terrà a Padova (Palazzo Moroni, sala Paladin) dalle ore 10.00 alle 13.00. L'appuntamento, realizzato grazie ad un contributo della Regione del Veneto, si propone di far conoscere le opportunità esistenti per gli enti pubblici in merito all'acquisto di prodotti equosolidali attraverso, ad esempio, mense e distributori automatici.. E' necessario confermare la propria presenza scrivendo a info@fairtradeitalia.it

Gold Soundz Audioforum Di Ascolti Indipendenti, Primo incontro: Sonic Youth - Daydream Nation dalle 19.00 Beczar Music Society, via Squarcione 15 a Padova. Ingresso libero. Gold Soundz è un ciclo di incontri per scoprire, riscoprire e/o conoscere meglio alcune pietre miliari della musica indipendente dalla fine degli anni '80 ad oggi. Ogni martedì da metà novembre fino a fine gennaio saremo ospitati dal nostro amico Zorba di Beczar Music Society per ascoltare un nuovo album, accompagnati da esperti e appassionati musicali che ci parleranno dell'importanza di questi lavori da un punto di vista storico e anche personale.

Presentazione del libro: “Telle depente forestiere. Quadri nordici nel Veneto: le fonti e la tecnica" di Maddalena Bellavitis alleore 18.00, Sala del Romanino, Musei Civici agli Eremitani, Padova.Saranno presenti:Davide Banzato, direttore dei Musei Civici di Padova, Caterina Virdis Limentani, docente di Storia dell’Arte, Università di Padova, Mari Pietrogiovanna, docente di Storia dell’Arte fiamminga e olandese, Università di Padova.Sarà presente l'autrice.Ingresso libero.

>>> mercoledì 16 novembre

14° Padova Jazz Festival Nicole Gaeta e Francesco Sovilla Nell'ambito del 14° Padova Jazz Festival l'Hotel Plaza ospita Nicola Gaeta con "Una preghiera tra due bucchieri di gin" e Francesco Sovilla con "Storia del Jazz - le voci femminili". Corso Milano, 40 35139 - Padova (PD) telefono: 049656822 .Dalle 19.00.

l Borghese Gentiluomo Di Molière_ Teatro Sociale Via Guglielmo Marconi, 3 35013 - Cittadella (PD) telefono: 3480090061 telefono: 0499413473 . Dalle 21.00. Con il Borghese Gentiluomo, Molière creò una novità assoluta, non è facile infatti trovare la giusta definizione per questo indiscusso capolavoro che, riduttivamente, viene definito una comédie-ballet. L'estrema libertà con cui l'autore tratta la vicenda, i toni farseschi, satireggianti, gli elementi fiabeschi, onirici, la prosa densa di ritmo, la tessitura musicale scritta da Jean-Baptiste Lully, la coreografia dei balletti, il tutto, è teso a una teatralità assoluta di grande effetto comico.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future


Dal 17 novembre al 25 novembre

Micro/Macro Storie di Quartiere Incontri, film, cibo, mostre per raccontare il “Quartiere Caduti della Resistenza”.Il Consiglio di Quartiere 5 sud-ovest, Armistizio Savonarola e il Punto Giovani Toselli, servizio di animazione territoriale dell’ufficio Progetto Giovani - Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova, inaugurano la manifestazione "Micro/Macro Storie di Quartiere. Incontri, film, cibo, mostre per raccontare il “Quartiere Caduti della Resistenza”.

Un breve viaggio nel quartiere 5 sud-ovest Armistizio Savonarola per far conoscere e ricordare alcuni dei tesori che racchiude: persone, monumenti, conoscenze tecniche ed artistiche che lo rendono unico e modello di periferia urbana.

Programma della manifestazione Giovedì 17 novembre/ Quartiere 5, Padova: Il Rifugio Nel Quartiere 17:30 – 19:30_Incontri con i testimoni della vita in Quartiere durante gli anni ’40 e ’45 Interventi di Cristina Sartori, giornalista professionista e scrittrice, autrice del libro“Padre Placido Cortese, la sua vita dono del silenzio”e di Floriana Lizzetto, presidente associazione nazionale partigiani d’Italia.Lettura di Brani a cura del Circolo Carichi Sospesic/o Palestrina e Giardino d’Inverno, in via Dottesio, 4_19:30 – 20:30 La cucina di allora Piatti semplici da ricordare accompagnati dalla fisarmonica di Franco Norbiato c/o Palestrina e Giardino d’Inverno_20:45_Proiezione del film “L’uomo che verrà” di Giorgio Diritti. Introduzione a cura di Silvia Scuccimarra, coordinatrice della confederazione internazionale di cinema d’Essai (CICAE, Parigi)c/o Circolo AUSER Savonarola, Gruppo Palestro in via Varese, 4.Ingresso gratuito

18/25 novembre c/o Fornace Carotta Lavorare La Musica Nel Quartiere Della Resistenza esposizione di liuti realizzati da Guerrino Bonfio, Ubaldino Cavestro, Luigino Furlan, Giovanni Maistriello. Inaugurazione venerdì 18 novembre, ore 18:00.Orari d'apertura:tutti i giorni dalle ore 15:30 alle ore 18:30 mattino su appuntamento per scuole e gruppi. Ingresso gratuito.Per informazioni:Punto Giovani Toselli piazza Caduti della Resistenza (ex piazza Toselli) 7, 35138 Padova tel. e fax 049 8722657, puntogiovanitoselli@comune.padova.it www.progettogiovani.pd.it

Dal 7 al 14 novembre 2011

Afghanistan: guerra, ma non solo guerra_ Mostra fotografica con foto di Carla Dazzi e video con foto di M.Sioli, I. Stefani, F. Flumeni .Aula magna Tito Livio Padova, riviera dei ponti romani. Orari di apertura: tutte le mattine, esclusa la domenica dalle 9 alle 13 pomeriggio:martedì 8 e mercoledì 9 dalle 15 alle 18. Iniziativa promossa da Donne in Nero Padova http://controlaguerra.blogspot.com/

RAEEporter 2.0”_I tuoi RAEEportage per l’ambiente: Seconda edizione della campagna realizzata da Ecodom in collaborazione con Legambiente, per sensibilizzare gli italiani sull’importanza del corretto riciclo dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Ecodom e Legambiente si sono affiancate in questo progetto perché lo ritengono importante e di facile coinvolgimento per i cittadini. Partecipare è semplice: con Foto RAEEporter puoi fotografare i RAEE (frigoriferi, lavatrici, tv, ecc.) abbandonati lungo le strade o nelle discariche abusive, registrarti al sito e caricare i tuoi scatti. Ecodom si occuperà di inviare le segnalazioni all’ente competente, affinché provveda al ritiro dei RAEE. Con Video RAEEporter puoi realizzare un video e raccontare quali RAEE si “nascondono” in casa tua! Registrati e diventa un RAEEporter per l’ambiente! Per informazioni http://www.raeeporter.it/

Corso Formativo Ministeriale per il rilascio del Patentino per proprietari di cani. Organizzato da l'Assessorato Ambiente del Comune di Padova e il Centro di Scienze Comportamentali del Cane-Università degli Studi di Padova. Le lezioni del corso base si terranno a Legnaro (Padova). Termine per le iscrizioni: 9 novembre 2011.Per informazioni, iscrizioni e modalità di pagamento rivolgersi al cell. 347 8201243, e mail info@cscpadova.com

Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme. Visite guidate. La visita sarà condotta da uno degli educatori del museo stesso e sarà resa unica dal racconto del barcaro Riccardo Cappellozza, che sarà presente durante il pomeriggio. L’esperienza è rivolta ai bambini e ai loro accompagnatori che potranno scoprire e riscoprire insieme il dimenticato, ma non temporalmente lontano, universo della navigazione fluviale .Per info Selena Favotto, Daniela Giordani, Silvia Zava 3494589264 - 3452337194 - 3486598114

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, chiuso per restauro riapertura a novembre orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Torre dell'orologio, piazza Capitaniato 19, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.00, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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