Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
17/11/2011 Newsletter num 314 inviata a 13.703 iscritti

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Primo Piano

Capire il futuro per cambiare il presente


Sabato scorso si è svolto il congresso cittadino di Legambiente conclusosi con l’elezione del nuovo gruppo dirigente (vedi qui) e di una mozione politica (scarica qui) che ci interroga sul futuro di Padova. Sabato 19 a Mestre il congresso regionale tra analisi ed attrezzi per il cambiamento

Ambiente

Sidaci, fate rispettare il referendum


"Cari Sindaci, riteniamo indispensabile una Vostra presa di posizione all’interno dell’Assemblea dell’AATO Bacchiglione al fine di far rispettare l’esito dei referendum del 12 e 13 giugno”. Inizia così la lettera che il Comitato 2 Si per l’acqua bene comune di Padova ha spedito nei giorni scorsi. Con l’invito a partecipare all’incontro pubblico con l’Assessore ai beni comuni di Napoli per confrontarsi sui percorsi di ripubblicizzazione del servizio idrico

Democrazia Urbana

Micro macro storie di quartiere


Incontri, film, cibo, mostre per raccontare il "Quartiere Caduti della Resistenza" attraverso Micro/Macro Storie di Quartiere.

Cemento che ride

Piano casa 2, il comune ci mette una toppa


La Regione ha approvato a luglio 2011 la proroga al 30 novembre 2013 del Piano Casa, introducendo alcune liberalizzazioni che mettono a rischio l’equilibrio del contesto urbano delle città e in particolare dei centri storici. Va dato merito al comune di Padova di avere predisposto una disposizione che parzialmente limita gli effetti negativi della nuova legge

Media e messaggi

Immaginare una globalizzazione "di sinistra"


Federico Rampini, nel suo nuovo saggio (Alla Mia Sinistra, Mondadori) ci offre una panoramica sulla globalizzazione, uno sguardo sull'occidente in crisi e sulle nazioni emergenti. Dopo i sui precedenti lavori su Cina, India e America, Rampini cerca di tirare le somme di questa sua esperienza cosmopolita confrontando modelli di sviluppo socioeconomico alternativi

Succede in città

Blues ONDE Piovego


Lunedì 21 novembre dalle ore 21.30 alle ore 23.30 Concerto di musica acustica blues della "BBB - Blues Boat Band" a bordo della Delta Nova, barca ecologica elettrica. Lettura dell’amigo Francesco Canton di brani in pavano tratti da “Storia della guerra della Lega di Cambrai".

Interessante e divertente cronistoria d'inizio Cinquecento del Buzzaccarini, testimonianza dell'assedio di Padova, fatto da cui scaturì l'edificazione della nuova cerchia difensiva che oggi ammiriamo in Golena San Prosdocimo. Visita guidata al sistema difensivo (portarsi pila e stivali). Tè caldo per tutti (niente rifiuti, portarsi il bicchiere di vetro!). Golena Naked. La Golena nuda e cruda così com'è, senza bisogno di tendoni palaspritz e nel pieno rispetto della quiete sociale. Sfideremo i rigori stagionali, ammirando di notte il contesto mura-golena-acque. Contro il degrado, per la tutela e valorizzazione della Golena di San Prosdocimo.

E' una edizione di prova. Solo per pochi coraggiosi: massimo 40 persone. Accesso gratuito per questa prima volta, ma solo su prenotazione: info@amissidelpiovego.it o cell. 3487077807. Sponsor: Delta Tour, Amissi del Piovego, altri che arriveranno. Maurizio Ulliana 348-70.77.807 maurizio.ulliana@gmail.com www.amissidelpiovego.it info@amissidelpiovego.it


Primo Piano

Capire il futuro per cambiare il presente


"Cambiare rotta vuol dire costruire, produrre e consumare altro (E MENO): altre energie, altri alimenti, altre abitazioni, un'altra mobilità; con fonti rinnovabili, agricoltura sostenibile, veicoli condivisi, un'urbanistica e un'edilizia ecologiche.

Il nocciolo è dunque una conversione sociale ed economica del Paese, del Veneto, delle nostre città". E’ questo uno dei passaggi centrali degli appunti preparatori (di cui presentiamo ampi stralci, per una lettura completa clicca qui) del congresso di Legambiente Veneto che si svolgerà sabato 19 novembre al centro congressi Candiani di Mestre Venezia a partire dalle ore 10,00.

Se gli obiettivi da raggiungere sono “un’energia distribuita e non dominio delle grandi compagnie energetiche, organismi dei cittadini al governo del ciclo delle acque, moratoria sulle nuove costruzioni e riqualificazione energetica degli edifici esistenti, vendita delle case inutilizzate bloccate dalle banche per rendere accessibile la casa a chi oggi non può accedervi, mobilità per i pendolari e massimo utilizzo delle linee ferroviarie esistenti” nel documento preparatorio emerge subito dopo unpassaggio cruciale per il movimento ambientalista e per la Legambiente: “l’obiettivo, interno all’associazione e esteso nella società veneta, è quello di unire i cittadini in un’azione concertata nello spazio (e nel tempo). Finora gli “indignati dell’ambiente” sono stati capaci di occupare “luoghi” diversi nella regione, frenando, condizionando, determinando il mondo economico e politico che pretendeva di scegliere “a prescindere dalle persone”.

Ora si tratta di passare “all’organizzazione e al controllo degli spazi, quelli larghi di più province (Veneto City), di una regione o più regioni (le Alpi, le Tav VE-TS), superando il limite che ha frenato il movimento ambientalista nell’accesso a soluzioni istituzionali larghe (le leggi regionali, i piani).La Legambiente regionale, o meglio tutta la nostra associazione, è chiamata ad un salto, quello della simultaneità: “i circoli, ma anche i gruppi locali, comitati che hanno sostanziato la nostra indagine sui conflitti territoriali sono, con chissà quanti altri, gli organismi che, cooperando, possono ridurre la moltitudine delle vertenze all’unità della trasformazione di leggi, piani, regolamenti, contro l’attuazione degli affari combinati”.

Al nuovo gruppo dirigente si chiede di mantenere una visione regionale dei conflitti, cogliendo l’estensione regionale dei problemi.

Tutto questo in un Veneto che sta cambiando?

Alcuni sintomi descrivono una regione in chiaroscuro. Quello che è certo è lo spaesamento, per il quale si individua un parallelismo: i contrasti interni alle persone, la confusione trovano il loro riscontro visibile, oggettivo nell’assetto del territorio: non c’è più di qua la città, di là la campagna, confini certi, spazi definiti. (…) L’avventura della chiusura localistica continua, ma la comunità che è felice tenendosi al riparo da migranti e concorrenti non c’è più. In casa è arrivata l’incertezza. Non bastano più le alte cancellate, i sistemi di sicurezza elettronica, in taverna arriva l’eco delle bolle finanziarie, dei credit default swaps, delle cricche, della perdita di concorrenzialità. Ma arriva, in altre case più dimesse, direttamente la precarietà, il costo della vita più caro, la cassa integrazione, il costo della sanità, la disoccupazione.

Le comunità da perseguire non saranno certo quelle “naturali” fondate sui luoghi, sul sangue, sull’omogeneità, ma al contrario le comunità artificiali, quelle costruite sul senso da ridare ai luoghi salvando il carattere originario (le risorse, la capacità di mantenerle e non distruggerle. Sapendo di non essere soli in questo. C’è un crescente interesse a cambiar stile di vita, che non è solo un cambiare abitudine. E’ anche riprendere in mano la propria dimensione sociale ed interrogarsi, a partire dai propri consumi, sui rapporti con i sistemi produttivi, sulle conversioni da effettuare, per andare verso una economia che sia in funzione dell’uomo ed in equilibrio ecologico.

Legambiente Veneto


Ambiente

Cari sindaci, fate rispettare il nucleare


Cari Sindaci appartenenti all’A.A.T.O. Bacchiglione

a seguito della pubblicazione in G.U. del DPR n.116 del 18 luglio 2011 con il quale il Presidente della Repubblica dichiara abrogato il comma 1 dell’art.154 del D.lgs. 152/2006 (testo unico ambientale) il Comitato Provinciale Due Sì per l'acqua bene comune di Padova ritiene importante sollecitare un Vostro intervento in sede Aato Bacchiglione per dare seguito a quanto i Vostri concittadini, insieme ad altri milioni di cittadine e cittadini italiani hanno deciso e cioè che per quanto riguarda il secondo quesito, vanno cancellate le norme che garantiscono “l’adeguata remunerazione del capitale investito” nella determinazione della tariffa del servizio idrico integrato.

A supporto del presente sollecito, il Comitato rende noto quanto segue:

- come premesso, il secondo quesito referendario era volto ad eliminare, dal predetto art.154, comma1, il riferimento normativo al criterio “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”, riferimento che, ai fini della determinazione della tariffa del servizio idrico integrato (s.i.i.), imponeva di tener conto di parametri idonei ad assicurare “la remunerazione” del capitale investito, consentendo al gestore di recuperare in tariffa un adeguato profitto;

- più in particolare, la definizione delle componenti di costo e la determinazione della tariffa di riferimento del s.i.i. (c.d. “ Metodo normalizzato”) sono attualmente contenuti nel D.M. 1 agosto 1996. Emanato in attuazione dell’art.13 della L.36/1994 (c.d. legge Galli) -oggi quasi per intero abrogata- la vigenza del cit. D.M. è stata fino ad oggi assicurata dalla disposizione transitoria contenuta nel comma 3, lettera l, dell’art.170 del D.lgs. 152/2006. Come noto, tale metodo, ai fini della determinazione della tariffa, garantisce la remunerazione del capitale investito dal gestore in una percentuale fissa del 7%;

- con l’abrogazione referendaria, lo scenario risulta mutato: pur rimanendo formalmente in vigore il cit. D.M. 1 agosto 1996 (per tutte le restanti parti), ha perso legittimazione la parte che determina la voce della tariffa concernente “l’adeguata remunerazione del capitale investito”, per cui spetta alle autorità competenti (ad oggi, gli AATO) ricalcolare la tariffa espungendo la voce ormai illegittima, senza attendere futuri provvedimenti normativi del Governo.

Quindi il decreto del 1996, al pari di ogni altra disposizione normativa contenuta in una fonte diversa da quella sottoposta a referendum, deve considerarsi implicitamente abrogato nella parte in cui contrasta con la finalità referendaria, intesa a rendere il governo e la gestione dell’acqua estranee “alle logiche del profitto” (così sentenza della Corte Costituzionale n. 26/2011).

Infine, ricorda che il protrarsi di comportamenti autoritativi (illegittimi) da parte della stessa Autorità d’Ambito, consentirà agli utenti di richiedere la restituzione in bolletta delle quote illegittimamente pagate fin dalla data di entrata in vigore dell’abrogazione referendaria.

Cordiali saluti

Giuliana Beltrame - per il Comitato Provinciale Due Sì per l'acqua bene comune Padova


Democrazia Urbana

Micro macro storie di quartiere


Il Progetto Giovani, che in piazza Toselli è presente da un decennio, ancora una volta funge da cerniera tra Amministrazione e territorio. Risultato: una giornata di racconti e approfondimenti e una mostra. "Quello che progetto Giovani realizza in questa zone è un lavoro importante ma soprattutto interessante, bello - dice l'assessore alle Politiche giovanili Claudio Piron - Non sono solo i giovani a utilizzare la struttura ma anche gli anziani che vivono nel quartiere "Caduti della Resistenza" e da questa frequentazione nasce il progetto "Micro/Macro storie"

L'iniziativa propone un breve viaggio nel quartiere 5 sud-ovest Armistizio Savonarola per far conoscere e ricordare alcuni dei tesori che racchiude: persone, monumenti, conoscenze tecniche ed artistiche che lo rendono unico e modello di periferia urbana. Alla giornata di testimonianza si aggiunge la mostra: "Lavorare la musica nel Quartiere della Resistenza".

Programma della manifestazione: Giovedì 17 novembre

IL RIFUGIO NEL QUARTIERE, 17:30 – 19:30. Incontri con i testimoni della vita in Quartiere durante gli anni '40 e '45. Interventi di Cristina Sartori, giornalista professionista e scrittrice, autrice del libro "Padre Placido Cortese, la sua vita dono del silenzio" e di Floriana Lizzetto, presidente associazione nazionale partigiani d'Italia. Lettura di Brani a cura del Circolo Carichi Sospesi. c/o Palestrina e Giardino d'Inverno, in via Dottesio 4.

La cucina di allora, 19:30 – 20:30, piatti semplici da ricordare accompagnati dalla fisarmonica di Franco Norbiato. c/o Palestrina e Giardino d'Inverno

Proiezione del film "L'uomo che verrà" di Giorgio Diritti, 20:45. Introduzione a cura di Silvia Scuccimarra, coordinatrice della confederazione internazionale di cinema d'Essai (CICAE, Parigi). c/o Circolo AUSER Savonarola, Gruppo Palestro in via Varese, 4. Ingresso gratuito

Alla Fornace Carotta dal 18 al 25 novembre

LAVORARE LA MUSICA NEL QUARTIERE DELLA RESISTENZA, esposizione di liuti realizzati da Guerrino Bonfio, Ubaldino Cavestro, Luigino Furlan, Giovanni Maistriello. Inaugurazione venerdì 18 novembre, ore 18:00

Orari d'apertura: tutti i giorni dalle ore 15:30 alle ore 18:30, mattino su appuntamento per scuole e gruppi. Ingresso gratuito.

La manifestazione è realizzata da: Consiglio di Quartiere 5 sud-ovest, Armistizio Savonarola e il Punto Giovani Toselli, servizio di animazione territoriale dell'ufficio Progetto Giovani - Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova.

Per informazioni: Punto Giovani Toselli, piazza Caduti della Resistenza (ex piazza Toselli) 7,tel. e fax 049 8722657; e-mail: puntogiovanitoselli@comune.padova.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo; www.progettogiovani.pd.it


Cemento che ride

Piano casa 2, il comune ci mette una toppa


Era passata pressoché sotto silenzio la legge regionale n. 13, approvata lo scorso 8 luglio che, prolungandone l’efficacia al 30 novembre 2013, ha modificato le disposizioni del cosiddetto Piano Casa, introducendo alcune liberalizzazioni che contengono un potenziale effetto destabilizzante nei confronti dell’equilibrio del contesto urbano delle nostre città ed in particolare dei centri storici.

Le innovazioni, che maggiormente annidano in sé questo intrinseco pericolo, sono quelle che consentono, con talune limitazioni, di ampliare gli edifici all’interno dei centri storici e di realizzare gli ampliamenti anche con corpo separato.

Il molto criticato Piano Casa, nella versione originaria, aveva escluso i centri storici dall’applicazione della legge e l’ampliamento con corpo separato era consentito solamente per usi accessori e pertinenziali. Ora all’interno degli stessi centri storici sarà possibile ampliare gli edifici su cui il piano regolatore non ha posto un vincolo di tutela (si pensi ad esempio alle casette di stile liberty del primo novecento ed a tutti quegli edifici minori che tuttavia caratterizzano il tessuto storico della città). Sarà inoltre consentito costruire nuovi volumi residenziali all’interno degli scoperti degli edifici esistenti, che magari costituiscono il relitto degli antichi orti della città medioevale. Se poi si pensa al fatto che tali ampliamenti possono essere eseguiti con semplice DIA (Dichiarazione di Inizio Attività), in deroga alle previsioni dei regolamenti comunali e degli strumenti urbanistici, si ha il quadro esatto del danno che incombe sulla città, per effetto di una spregiudicata legislazione regionale che svende il territorio per promuovere l’attività edilizia.

Non si nega l’esigenza di stimolare la ripresa dell’attività edilizia come volano per la ripresa economica, anche se sarebbe opportuno che la stessa attenzione fosse posta alle attività di produzione prese nel loro complesso, ma vi sono modi meno pericolosi e addirittura positivi per raggiungere questo scopo. Il metodo su cui noi insistiamo è quello di iniziare la ricostruzione delle periferie attraverso piani di ricomposizione strutturale dei rioni, che consentano il miglioramento della qualità energetica e prestazionale degli edifici e garantiscano una migliore funzionalità degli spazi e dei servizi pubblici. Obiettivo che viene, invece, compromesso dal Piano Casa che tende a consolidare il disordine degli insediamenti del dopoguerra.

Ma anche a volere ammettere la necessità di sfruttare l’interesse privato per incentivare l’attività edilizia, non è ammesso che siano sacrificati gli obiettivi di recupero urbanistico e ambientale della pianificazione comunale, sottraendo inoltre allo stesso comune il potere di controllare l’impatto delle trasformazioni edilizie nel contesto urbano.

Bene ha fatto quindi il comune, avvalendosi della facoltà offerta dalla legge, a confermare le modalità ed i limiti di applicazione del Piano Casa del 2009, intervenendo anche, in modo limitativo, nei confronti delle novità introdotte dalla citata L.R. 13/11.

Il provvedimento, che è stato discusso in commissione urbanistica mercoledì scorso, prevede infatti di confermare l’inapplicabilità del Piano all’interno del centro storico anche per le unità edilizie destinate a prima casa (si apprezza per quest’ultima esclusione il coraggio di disapplicare nel merito il dettato della legge regionale). Prevede inoltre di assoggettare gli ampliamenti con corpo separato, così come quelli che riguardano gli edifici realizzati prima del 1942, ad un parere preventivo, confermando l’obbligo per tutti gli interventi di rispettare i limiti di altezza e le distanze previste dalle norme edilizie comunali. Il documento conferma inoltre, ponendo rimedio ad una formulazione contraddittoria della legge regionale, l’inapplicabilità del Piano per gli edifici incompatibili con la destinazione d’uso dell’area su cui insistono.

Un appunto finale: le legge prevede un ulteriore beneficio volumetrico del 15% nel caso in cui sia garantita una prestazione energetica di classe B. Ebbene, in occasione del dibattito sul Piano Casa del 2009, avevamo a lungo sostenuto che le prestazioni energetiche minime (e predeterminate) dovevano essere il presupposto necessario per accedere ai benefici della legge. Come sempre avviene sotto i nostri cieli, si è invece deciso di concedere un’ulteriore contropartita di cemento, da spandere sulla città, per ottenere che gli ampliamenti rispondano ai moderni requisiti di sostenibilità ambientale.


Lorenzo Cabrelle - Legambiente Padova


Media e messaggi

Immaginare una globalizzazione "di sinistra"


Federico Rampini, nel suo nuovo saggio (Alla Mia Sinistra, Mondadori) ci offre una panoramica sulla globalizzazione, uno sguardo sull' occidente in crisi e sulle nazioni emergenti. Dopo il suo continuo peregrinare, da cui sono nati i sui precedenti saggi su Cina, India e America, Rampini cerca di tirare le somme di questa sua esperienza cosmopolita, in cui ha potuto vedere con i propri occhi le rovinose cadute della globalizzazione e del capitalismo privi di regole.

Rampini riflette sulle responsabilità delle destre (americana in testa) e sulla latitanza delle sinistre che ci hanno portato all' attuale Grande Contrazione. Dal binomio Reagan-Thatcher in poi, le destre hanno propugnato e reso egemone un'ideologia economica che, lasciando totalmente liberi da vincoli i grandi finanzieri e le grandi banche, ha portato alla Grande Contrazione odierna. I rappresentanti di questa ideologia sono gli stessi che premono perennemente sul Congresso statunitense affinché non adotti o non inasprisca leggi per la salvaguardia dell' ambiente. Ma Rampini è anche pronto a fare un mea culpa, come rappresentate di quella sinistra che ha avuto l' illusione di poter usare politiche di destra per fare cose di sinistra, la sinistra di Bill Clinton e Tony Blair.

L' autore ci offre poi un confronto tra vari paesi, vari modelli di sviluppo, che in modi diversi tentano di dare delle risposte.

Il confronto tra Cina e India ci può far riflettere sul concetto di democrazia. Il modello cinese, come è oggi, non potrà mai essere ben visto da noi occidentali per le sue lacune riguardanti i diritti umani. Ma la Cina ha ottenuto più successi dell' India, che è una democrazia, nello strappare dalla povertà milioni di persone. Il che non è poco in quanto a diritti. Riportando il pensiero di Amartya Sen, Rampini ci vuole mostrare come la democrazia sia un buon metodo, che però va riempito di contenuti, pena la sua inefficacia.

Altro paese sui cui Rampini focalizza il suo sguardo è il Brasile. L' ex Presidente Lula è riuscito, adottando un modello sociale in cui le diseguaglianze vengono combattute attraverso interventi dello stato (l' indice Gini scende da otto anni), ad ottenere tassi di crescita invidiabili. Il Brasile prova a fare innovazione anche nelle questioni ambientali, nonostante i noti problemi della deforestazione, con i biocarburanti come il bioetanolo da canna da zucchero (bioetanolo “buono” in quanto i terreni coltivati a canna da zucchero non sono idonei alla coltivazione di cereali, quindi non si crea quella concorrenza tra destinazione alimentare o energetica delle derrate agricole che si crea per i biocarburanti ricavati da cereali).

Quello che in ogni caso il successo dei Brics ci dimostra è che l' ideologia della deregolamentazione non è per forza quella vincente, infatti questi paesi non hanno rinunciato a porre dei paletti per regolare l' economia. L' India, ad esempio, ha limitato rigorosamente il mercato di futures e derivati sulle materie prime agricole e la Borsa di Mumbai è all' avanguardia nel porre freni alla speculazione. La riflessione sui Brics è anche un invito ad assorbire un po' del loro ottimismo, non per illudersi, ma per trovare la forza di immaginare qualcosa di nuovo.

Altro confronto che può essere illuminante è quello tra Germania e Usa. La Germania, con il suo forte stato sociale, sembra che stia superando molto meglio la crisi rispetto agli Usa. Il “Modell Deutschland”, cioè forti sindacati e alti salari, “ha costretto il capitalismo tedesco ad investire in ricerca, innovazione, qualità, ambiente”. Nonostante tutto gli Usa rimangono un laboratorio di idee, come ha dimostrato la rivista “The Nation” lanciando un dibattito col fine di reinventare un capitalismo più responsabile a livello sociale e ambientale.

Non manca l' Italia “volgare e gaudente”. Un' Italia che avrebbe capacità, ma sclerotizzata. Interessante è il racconto su Mind the Bridge, incubatore di impresa che ospita negli Usa alcune start-up italiane. Esposte all' ambiente stimolante della Silicon Valley, queste proto-imprese hanno dimostrato di avere idee innovative. Ad esempio la Minteos, fondata da Marco Brini, ha sviluppato una tecnologia per il monitoraggio ambientale attraverso sensori wireless.

In conclusione, Rampini ritiene che all' egemonia culturale conquistata dalle destre anti-stato si debba opporre la socialdemocrazia di Germania e Brasile, unica alternativa credibile al modello ultraliberista americano ed al capitalismo di stato cinese. Ciò non significa però difendere i vecchi “carrozzoni” dello stato parassitario, la Germania infatti è stata spietata anche nel tagliare gli apparati statali inutili.

Davide Gobbo, redazione di ecopolis


Succede in città


>>> giovedì 17 novembre

Miracoli, Paranormale Religioso, Fedi, Scienza Conferenza pubblica. Ore 17,30. Sala Caduti di Nassiriya – Piazza Capitaniato, sotto la volta della Torre dell’Orologio. Relatori: Francesco D'Alpa - neurofisiopatologo - redattore del bimestrale "L'Ateo". Luigi Garlaschelli - Dipartimento di Chimica Università Pavia - responsabile sperimentazioni CICAP. Per informazioni: padova@uaar.it - cell. 349-3911201 - www.uaar.it/padova

>>> venerdì 18 novembre

Dopo La Bocciatura Del Nucleare L'importanza Delle Fonti Rinnovabili Serata di informazione, discussione e convivialità su bio agricoltura, “tradizioni contadine”, economia ed energie sostenibili organizzato da La Cooperativa sociale Polis Nova nell’ambito del progetto di orticoltura biologica “Fuori di Campo” presso la sede in Via Due Palazzi, 16 a Padova alle ore 20.45. L'energia da un affare per pochi può diventare un bene comune da condividere. Relatore: Prof. Gianni Tamino, Biologo dell'Università di Padova. Concluderemo Le Serate Con Un Momento Conviviale e l'assaggio di alcuni prodotti biologici. Partecipazione libera. Gruppo Polis Cooperative Sociali - via Due Palazzi, 16 - 35136 Padova. Per Info: 340 1787758 - www.fuoridicampo.it

>>> sabato 19 novembre

Intorno a un tavolo - gara di cucina a premi e cena di solidarietà. Voltabrusegana (PD) - Sala Polivalente, Via S, Martino 26.A sostegno dei progetti in Mozambico, dove sostiene bambini e ragazzi in situazione di estrema povertà, offrendo loro possibilità di studio e integrazione sociale, ASEM Onlus invita a partecipare ad una avvincente gara di cucina a premi con 5 categorie in gara (antipasti, primi, secondi, piatti unici, dolci). Ogni categoria verrà premiata con un "Premio giuria" e un "Premio del Pubblico". E' possibile partecipare come cuochi: presenteranno il proprio piatto, già pronto, in dose per 8 persone (regolamento e scheda adesione in allegato)ospiti a cena: voteranno per l'assegnazione del "Premio del Pubblico". Offerta minima: euro 20 (adulti) euro 5 (bambini sotto i 6 anni) euro 12 (ragazzi fino a 14 anni). Per i cuochi l'invito a cena è gratuito. Intervento musicale di voce e chitarra: Alice Nichele. Info, iscrizioni (cuochi) e prenotazioni Entro Il 7 Novembre 2011 A:Asem Italia Onlus - Via Del Commissario 42 - 35142 Padova tel. 0497990994 - cell. 3282516718 - sede@asemitalia.org www.asemitalia.org

La cena di Newton. Cena a km zero di autofinanziamento per il circolo Arci La Mela di Newton. Alle ore 20.00 Presso lo Stalker in Corso Australia 61 Padova. Costo 18 euro. Il ricavato della cena aiuterà a finanziare le attività 2012 del circolo. Per prenotare invia una mail a cowo.mela@gmail.com entro il 16 novembre con oggetto “cena di newton”.

Inaugurazione della Mostra internazioanle d'arte Verità - Benevolenza - Tolleranza. Ore 11. Via Guasti 12 sede del quartiere sud-est alla Guizza. Le 40 opere esposte in questa mostra sono state create da un gruppo di artisti affermati, con lo scopo di esporre la bontà della pratica del Falun Gong e la brutalità della persecuzione subita in Cina da parte del regime comunista. Lo sforzo degli artisti coinvolti in questo progetto è di salvaguardare la pace e la giustizia, elevare la base della moralità umana, riaffermare forme d'arte ortodosse e diffondere i principi universali di Verità, Benevolenza e Tolleranza in tutto il mondo.

>>> domenica 20 novembre

La matita di Dio. Musical presentato dal gruppo giovani S. Teresa con la collaborazione di Fraternità Missionaria - Associazione di volontariato e solidarietà a favore dei paesi in via di sviluppo. Ore 16.00. Palestra Olof Palme via donizzetti Cadoneghe. Ingresso libero.

Concerto Di Solidarietà ore 21.00 - Padova, Ex Fornace Carotta, Piazza Napoli. Organizzato da Agronomi e Forestali senza Frontiere (ASF), insieme all'Ordine degli Agronomi e Forestali della Provincia di Padova e in collaborazione con il Collegio dei Periti Agrari e l'Associazione Gruppo e Amici del Verde. Un concerto per quartetto jazz e voce narrante con il Marco Strano Quartet; voce narrante è l'attrice Saida Puppoli che, attraverso brani di Garcia Lorca, Borges, Neruda, Twain, Rigoni Stern, racconterà il grande protagonista: l'albero. Gli alberi sono infatti il tema della serata: i fondi raccolti saranno destinati al progetto Kitshanga Reforestation, che ASF sta portando avanti nella Repubblica Democratica del Congo (intervento di riforestazione e ricostituzione della biodiversità nella regione del Nord Kivu). Segue brindisi finale. Con il patrocinio del Comune di Padova - Quartiere 5 Sud Ovest. Ingresso euro 10. Biglietti in vendita alla Ex Fornace Carotta dalle ore 20.00 di domenica 20 novembre. Info: tel. 049.657372 (lunedì, martedì, giovedì ore 9.30 - 13.00; mercoledì ore 15.00 - 17.30)

Tra Cero e Castello Alla scoperta del paesaggio fortificato dei Colli Euganei Passeggiata nella storiaorganizzata dalla rivista “Terra e storia” con il patrocinio del Comune di Baone. Ore 10.00. Con Francesco Tognana, Toni Mazzetti, Francesco Selmin: nell’occasione sarà presentata la nuova rivista “Terra E Storia” che raccoglie contributi di Tognana, Daniele, Scabia, Zanzotto, Contegiacomo, Merlin, Peli, Parenzo, Selmin, Vanzetto, Vergani, Simonetto. Punto d’incontro: Calaone, il grande parcheggio antistante il cimitero. In caso di cattivo tempo l’incontro si terrà nella vicina sala parrocchiale g.c.. Per gentile concessione dei proprietari sarà possibile salire fino alla cime del monte Castello.

>>> lunedì 21 novembre

"Blues ONDE Piovego" - dalle ore 21.30 alle ore 23.30 Concerto di musica acustica blues della "BBB - Blues Boat Band" a bordo della Delta Nova, barca ecologica elettrica. Lettura dell’amigo Francesco Canton di brani in pavano tratti da “Storia della guerra della Lega di Cambrai". Interessante e divertente cronistoria d'inizio Cinquecento del Buzzaccarini, testimonianza dell'assedio di Padova, fatto da cui scaturì l'edificazione della nuova cerchia difensiva che oggi ammiriamo in Golena San Prosdocimo. Visita guidata al sistema difensivo (portarsi pila e stivali). Tè caldo per tutti (niente rifiuti, portarsi il bicchiere di vetro!). Golena Naked. La Golena nuda e cruda così com'è, senza bisogno di tendoni palaspritz e nel pieno rispetto della quiete sociale. Sfideremo i rigori stagionali, ammirando di notte il contesto mura-golena-acque. Contro il degrado, per la tutela e valorizzazione della Golena di San Prosdocimo. E' una edizione di prova. Solo per pochi coraggiosi: massimo 40 persone. Accesso gratuito per questa prima volta, ma solo su prenotazione: info@amissidelpiovego.it o cell. 3487077807. Sponsor: Delta Tour, Amissi del Piovego, altri che arriveranno. Maurizio Ulliana 348-70.77.807, www.amissidelpiovego.it; info@amissidelpiovego.it

>>> martedì 22 novembre

Convegno "Coniugare la tutela del territorio e la competitività delle imprese" , Confindustria Padova. Ore 17.00, Sala Conferenze Camera di Commercio di Padova - Piazza Zanellato, 21 – Padova. L'incontro affronta i temi della realizzazione di nuove APEA (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate), e la riqualificazione ambientale di aree esistenti a forte concentrazione di attività produttive, logistiche o di servizi, per renderle più compatibili con l’ambiente in cui si localizzano, anche con la presentazione di esperienze concrete di realizzazione e più efficienti per gli imprenditori.
Programma: Presentazione di Roberto Furlan, Nicola Rossi, Tiziano Nicolini; interventi di Rino Dal Pos, Andrea Cecchi, Roberto Ongaro.

>>> mercoledì 23 novembre

Ripublicizzare La Gestione Del Servizio Idrico Eliminare I Profitti Sull'acqua. Ripensare I Servizi Pubblici Come Beni Comuni. Ore 20.30 Sala Paladin – Palazzo Moroni – Padova. Incontro Pubblico In preparazione della manifestazione nazionale a Roma del 26 novembre 2011. Con Alberto Lucarelli Assessore ai Beni Comuni di Napoli Valter Bonan Forum Veneto dei movimenti per l'acqua. Introducono: Vilma Mazza, Giuliana Beltrame, Alessandro Chieregato Comitato Provinciale 2 Sì per l’acqua bene comune. Costruiamo la mobilitazione sociale più ampia perchè la gestione delservizio idrico non può restare nelle mani delle società per azioni, come la Multiutility AGEGAS APS, che, per loro natura, rispondono alle logiche di mercato, come avviene, peraltro, nel ciclo dei rifiuti privilegiando gli inceneritori alla opzione rifiuto zero. L'acqua ed i beni comuni non possono essere ostaggio della speculazione finanziaria. La recente scelta politica dell'Amministrazione di Napoli dimostra che è possibile realizzare modelli di gestione del servizio idrico realmente pubblici e partecipati in cui al primo posto siano gli interessi della collettività. Nella serata sarà presentata la Campagna di obbedienza civile, in attuazione del secondo quesito referendario, per eliminare, attraverso percorsi collettivi di riduzione delle tariffe, i profitti sull'acqua cancellando dalle bollette il 7% di remunerazione del capitale, che ancora tentano illegalmente di farci pagare.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Dal 19 al 26 novembre

Mostra internazioanle d'arte Verità - Benevolenza - Tolleranza. Via Guasti 12 sede del quartiere sud-est alla Guizza. Le 40 opere esposte in questa mostra sono state create da un gruppo di artisti affermati, con lo scopo di esporre la bontà della pratica del Falun Gong e la brutalità della persecuzione subita in Cina da parte del regime comunista. Lo sforzo degli artisti coinvolti in questo progetto è di salvaguardare la pace e la giustizia, elevare la base della moralità umana, riaffermare forme d'arte ortodosse e diffondere i principi universali di Verità , Benevolenza e Tolleranza in tutto il mondo

Dal 17 novembre al 25 novembre

Micro/Macro Storie di Quartiere Incontri, film, cibo, mostre per raccontare il “Quartiere Caduti della Resistenza”. 18/25 novembre c/o Fornace Carotta Lavorare La Musica Nel Quartiere Della Resistenza esposizione di liuti realizzati da Guerrino Bonfio, Ubaldino Cavestro, Luigino Furlan, Giovanni Maistriello. Inaugurazione venerdì 18 novembre, ore 18:00. Orari d'apertura: tutti i giorni dalle ore 15:30 alle ore 18:30 mattino su appuntamento per scuole e gruppi. Ingresso gratuito. Per informazioni:Punto Giovani Toselli piazza Caduti della Resistenza (ex piazza Toselli) 7, 35138 Padova tel. e fax 049 8722657. email: puntogiovanitoselli@comune.padova.it www.progettogiovani.pd.it

RAEEporter 2.0” I tuoi RAEEportage per l’ambiente: Seconda edizione della campagna realizzata da Ecodom in collaborazione con Legambiente, per sensibilizzare gli italiani sull’importanza del corretto riciclo dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche). Ecodom e Legambiente si sono affiancate in questo progetto perché lo ritengono importante e di facile coinvolgimento per i cittadini. Partecipare è semplice: con Foto RAEEporter puoi fotografare i RAEE (frigoriferi, lavatrici, tv, ecc.) abbandonati lungo le strade o nelle discariche abusive, registrarti al sito e caricare i tuoi scatti. Ecodom si occuperà di inviare le segnalazioni all’ente competente, affinché provveda al ritiro dei RAEE. Con Video RAEEporter puoi realizzare un video e raccontare quali RAEE si “nascondono” in casa tua! Registrati e diventa un RAEEporter per l’ambiente! Per informazioni http://www.raeeporter.it/

Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme. Visite guidate. La visita sarà condotta da uno degli educatori del museo stesso e sarà resa unica dal racconto del barcaro Riccardo Cappellozza, che sarà presente durante il pomeriggio. L’esperienza è rivolta ai bambini e ai loro accompagnatori che potranno scoprire e riscoprire insieme il dimenticato, ma non temporalmente lontano, universo della navigazione fluviale. Per info Selena Favotto, Daniela Giordani, Silvia Zava 349 4589264 ~ 345 2337194 ~ 348 6598114


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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, chiuso per restauro riapertura a novembre orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Torre dell'orologio, piazza Capitaniato 19, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.00, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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