Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
08/12/2011 Newsletter num 317 inviata a 13.762 iscritti

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Primo Piano

A Salvalarte il premio Virtù Civica


Salvalarte Padova è stata premiata la scorsa settimana con il Premio Virtù civica. Il premio è stata assegnato la scorsa settimana al Convegno Internazionale La bellezza ci salverà, al Teatro Petruzzelli di Bari

Ambiente

Zaia, salva il Tavello

 

L’Ottavo Miglio lancia un appello a Zaia, affinché impedisca che il Grande Raccordo Anulare di Padova comprometta l’area del Tavello. Un appello che si aggiunge ad una battaglia condotta da anni dal Coordinamento NoGRA per un’area che è tra i siti di importanza comunitaria e svolge un'importante funzione per la difesa idraulica del territorio.

Democrazia Urbana

Diritti + Umani


Nato nel 2055 l'edizione 2011 del progetto Diritti+Umani avrà come focus il tema della sicurezza umana coniugato sul versante del dialogo interculturale e della sostenibilità ambientale per richiamare l'attenzione e promuovere una forte azione di sensibilizzazione sull’approccio della human security

Cemento che ride

Archeologia industriale: conoscerla per valorizzarla

 

La Guida al patrimonio archeologico industriale di Lino Scalco deve diventare l’occasione per far nascere una stagione di salvaguardia e tutela. Con un ruolo attivo per cittadini e comunità locali: conoscere i beni e le connessioni tra questi e processi sociali ed economici. Obiettivo: l’elaborazione di un piano paesaggistico

Media e messaggi

Omaggio a Rembrandt


Non siamo soliti destinare questi spazi a grandi eventi, che già hanno i loro canali di informazione. Ma abbiamo ricevuto da una nostra collaboratrice una segnalazione così appassionata della mostra che si è aperta da pochi giorni presso il Museo Civico agli Eremitani che infrangiamo volentieri la regola

Succede in città

Per la cittadinanza, contro il razzismo


Due iniziative di Libera, Acli e Enaip, di sport contro il razzismo. Introduzione del film “Miracolo a Le Havre” di Aki Kaurismaki, ore 21.00, Cinema MPX. Rachid Berradi (Libera Sport – primatista italiano mezza maratona e finalista olimpico 10.000 m a Sidney 2000 – presidente ASD Scuola Atletica Berradi 091 Palermo). Iniziativa a favore della legge di iniziativa popolare, che dia diritto di cittadinanza a tutti i bambini nati in Italia, compresi quelli nati da genitori stranieri. Ogni sabato mattina si può firmare presso i banchetti organizzati dal comitato “L’Italia sono anch’io” (https://sites.google.com/site/litaliasonoanchiopd/), che trovate a Prato della Valle e nelle piazze del centro di Padova. Nelle prossime settimane anche a Montegrotto, Cittadella, Piove di Sacco e altri comuni.

Gioco anch’io?” ore 10.00 Enaip Veneto, via A. da Forlì 64 – Padova. Cittadini attraverso lo sport: un incontro con le scuole superiori. Programma: Introduzione a cura dell’Ufficio Immigrazione Patronato Acli Padova: Alice Pettenella. Lo sport per la cittadinanza attiva: Rachid Berradi (Libera Sport – presidente ASD Scuola Atletica Berradi 091 Palermo) Sport e razzismo: Mauro Valeri (sociologo - direttore l’Osservatorio nazionale sulla xenofobia dal 1992 al 1996 - responsabile dell’Osservatorio su razzismo e antirazzismo nel calcio dal 2005). Presentazione della Campagna Nazionale US Acli “Cittadini Attraverso lo Sport”: Marco Di Silvestre (Presidente Provinciale US Acli Padova) Coordina: Giulia Salmaso (giornalista di Telechiara).

Primo Piano

A Salvalarte Padova il premio Virtù civica


L'esperienza di volontariato culturale di Salvalarte Padova è fra le realtà più virtuose d'Italia. Per questo è stata premiata giovedì scorso al Teatro Petruzzelli di Bari col premio Virtù civica. Nel corso del convegno internazionale “La bellezza ci salverà” sono stati conferiti i premi alla virtù civica al teatro Valle occupato di Roma, al sindaco di Portici Vincenzo Cuomo ambientalista dell’anno, a Gino Buccino ambasciatore Orti urbani Campania, al Terzo Circolo didattico Giuseppe Mazzini di Bari, al sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, oltre che a Salvalarte Padova.

Il gruppo di volontari di Salvalarte è presente a Padova da più di 10 anni, nasce e vive con lo scopo di adoperarsi per il salvataggio di alcuni monumenti chiusi e abbandonati, che sono storia viva e reale delle nostre radici; di divulgarne l’esistenza e rivalutarne le potenzialità; ottenerne il restauro e la valorizzazione.

Così è successo per La scuola della carità e per l’Oratorio Santa Margherita che dopo 8 anni di apertura di Salvalarte sono stati restaurati.

Salvalarte gestisce l'apertura al pubblico di alcuni monumenti (vedi qui), garantendone la custodia e offrendo occasioni di visite per studenti, associazioni e singoli turisti padovani e non. Inoltre organizza cicli di incontri di formazione su Padova e il suo patrimonio storico-artistico.

Attualmente i volontari di Salvalarte curano l'apertura della Torre dell’orologio, della Reggia Carrarese, dell'Oratorio Santa Margherita e la Scuola della Carità e con l’anno nuovo ritorneremo anche presso passaggio San Lorenzo, sottopassaggio di riviera Tito Livio da dove è ancora possibile vedere l'antico Ponte Romano.

Negli anni siamo stati presenti anche presso altri siti come l'Oratorio di San Luca, l'Oratorio del Redentore e la Sala Carmeli.

Altre attività dei volontari sono quelle di collaborare con l’Archivio di per salvare documenti, libri, archivi, ecc. che altrimenti sarebbero dimenticati e deteriorati dall’incuria e dal tempo; da quest’anno è partita la campagna “Adotta un pannello Mirabilia” i pannelli di informazione storico culturale presenti in città, i volontari segnalano gli atti vandalici ai musei civici e si adoperano per la cura di questi importanti strumenti per la conoscenza della nostra città.

Il gruppo di Salvalarte è aperto a chiunque volesse partecipare: se avete voglia di unirvi non esitate a contattarci! salvalarte@legambientepadova.it

Questa domenica 11 dicembre apertura straordinaria dell'orologio. Per poterlo visitare è necessario ritirare il biglietto rilasciato in numero progressivo presso il civico 19 in piazza Capitaniato a partire dalle ore 9,30 della domenica mattina e fino all’esaurimento dei posti previsti. Gli ingressi sono previsti la mattina: ore 9.50 - 11.50 e il pomeriggio dalle 15.10 – 17.10.

Teresa Griggio, Vice Presidente Legambiente Padova, Coordinatrice Gruppo Salvalarte


Ambiente

Zaia, salva il Tavello

 

Caro Presidente,

siamo un’associazione giovanile, nata spontaneamente in seguito ad un grande evento in cui la popolazione di Limena (PD) e di altri paesi limitrofi, ha manifestato il proprio dissenso al progetto tratto Nord del Grande Raccordo Anulare di Padova (Grap).

La zona individuata per il passaggio della camionabile Grap a Limena è ilparco naturalistico denominato Tavello, soggetto a vincolo S.I.C. (Sito di Importanza Comunitaria; n° IT3260018 "Grave e Zone Umide della Brenta" - 92/43/CEE Direttiva Habitat) e Z.P.S. (Zona di Protezione Speciale dell'area Golenale della Brenta).

Il Tavello è un parco naturalistico con un paesaggio, una fauna e una flora caratteristici e affascinanti; luogo rimasto inalterato nel tempo, con la tipica vegetazione golenale e la presenza di molte specie animali, il Tavello costituisce l’habitat ideale di falchi, volpi, lepri, aironi ed altri animali.

In quest’ambiente costituito da campagne coltivate e piantagioni di pioppi si trovano due ville venete dalla nobile eleganza: Villa Pacchierotti e Villa Trieste. In quest’ultima vi è un giardino acquatico progettato dallo Jappelli e percorso da piccoli corsi d’acqua e laghetti che ricreano un ambiente golenale.

Le motivazioni che ci spingono a batterci per il Tavello sono molte.

Le scriviamo da veneti a un veneto doc, come Lei ama definirsi, ma prima ancora da figli della terra su cui siamo nati, figli di quella stessa terra che negli ultimi anni si è vista atrocemente mutilata e devastata da una cementificazione sregolata e selvaggia.

Le scriviamo perché, in un momento come questo, in cui la politica sembra allontanarsi sempre più dalla popolazione, speriamo che Lei si faccia portavoce di quella stragrande maggioranza di cittadini padovani che non vogliono questo mostro cementizio.

Perché, per una volta si facciano gli interessi della popolazione e non quelli delle lobby del cemento. Perché, “vale la pena ricordare che fino a quando il dramma non ci ha schiaffeggiato in prima persona, erano pochi e inascoltati i profeti della prevenzione…” (estratto di un comento di Luca Zaia pubblicato sul suo sito, n.d.r.).

A tal proposito è necessario ricordare la valutazione del Professore D’Alpaos, professore ordinario di idraulica dell’Università di Padova (D’Alpaos ha fatto parte della “Commissione De Marchi”, che esaminò la situazione dei fiumi veneti dopo l’alluvione del ’66).

Il professore spiega che il Tavello è un bacino naturale, indispensabile per contenere le eventuali anomalie del flusso idrico del fiume Brenta, che, pochi chilometri a valle, scorre attraverso la città di Padova.

Il Professore sostiene sia un grave errore tagliare il Tavello con una strada e altrettanto pericolosa sarebbe la costruzione di un ponte obliquo (come previsto nell’ultima variante), opere che, di fatto, comprometterebbero la funzione idraulica della zona.

Inoltre, la pericolosità della situazione cresce esponenzialmente se si tengono in considerazione i forti cambiamenti climatici in corso e l’incremento senza precedenti di precipitazioni “straordinarie” avvenute negli ultimi anni.

Crediamo che, per tutte queste ragioni, etiche, sociali e tecniche, sia indispensabile bloccare la costruzione del Grap.

Speriamo di non passare inascoltati e, un giorno futuro, dover indossare le vesti di quei “pochi e inascoltati profeti della prevenzione”.

Ottavo Miglio, Associazione Culturale, Limena


Democrazia Urbana

Un voto per esistere


Il progetto DIRITTI+UMANI nasce alla fine del 2005 da un’idea progettuale di cinque enti/associazioni ADUSU-Associazione Diritti Umani – Sviluppo Umano, Acli, Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, Centro Padovano della Comunicazione Sociale – MPX, Fondazione Fontana - quale evento/contenitore per promuovere una forte azione coordinata e sistematica di sensibilizzazione sui diritti umani rivolta alla città di Padova. Negli ultimi anni il tavolo progettuale e organizzativo si è allargato a due nuovi soggetti operanti del mondo della cooperazione sociale: Coonfcooperativee Lega Coop Sociale.

La finalità principale è quella di dare visibilità alla tematica diritti umani richiamando l’attenzione dei giovani, dell’opinione pubblica, dell’associazionismo, delle istituzioni, sulle situazioni di crisi, ma anche sugli elementi di speranza e le “buone notizie” che segnalano un passo avanti nell’affermazione di una nuova e più rispettosa coscienza civile e sociale, segnata dall’appartenenza alla comune famiglia umana.

A fianco delle attività di sensibilizzazione culturale, DIRITTI+UMANI propone delle specifiche iniziative volte a stimolare nella cittadinanza e, in particolare, nelle giovani generazioni l'assunzione di comportamenti più attenti e responsabili, affinché essi possano diventare protagonisti consapevoli e agenti attivi di cambiamento nell'azione per la promozione dei diritti umani.

Le attività in programma per l'edizione 2011 avranno come focus il tema della sicurezza umana coniugato sul versante del dialogo interculturale e della sostenibilità ambientale per richiamare l'attenzione e promuovere una forte azione di sensibilizzazione sull’approccio della human security.

Il progetto intende affrontare trasversalmente e in modo integrato differenti dimensioni dell’approccio alla sicurezza umana a livello locale, in particolare l’attenzione sarà rivolta alla presentazione di politiche e buone pratiche in una duplice direzione: quella della promozione di un concreto ed efficace dialogo interculturale e quella della promozione di uno sviluppo umano sostenibile.

Un programma ricco di iniziative suddivise fra spettacoli, cinema, incontri con gli autori e convegni.

Diritti+Umani


Cemento che ride

Archeologia industriale: conoscerla per valorizzarla


La Guida al patrimonio archeologico-industriale nel padovano di Lino Scalco (ed. Antilia, 2011, 308 pag., 110 foto), oltre a tratteggiare una storia delle diverse fasi dello sviluppo industriale di Padova dalla metà dell’Ottocento sino agli anni Settanta, contiene 109 schede di catalogazione di luoghi di lavoro, suddivisi per aree tematiche, che raccontano la storia di oltre 350 imprese. Un’opera che - come scrive l’autore - si pone l’obiettivo di “sensibilizzare le amministrazioni locali, gli ordini professionali, le categorie economiche e i cittadini affinché venga evitato l’abbandono sconsiderato di questi siti, conservando ciò che veramente merita di essere salvaguardato”.

Questo testo, ricco di preziosissime informazioni, non può che farci riflettere sul ritardo culturale che caratterizza la gestione del territorio e del patrimonio storico nella nostra Regione. Innumerevoli singoli edifici di alto valore e di pregio architettonico sono stati demoliti o abbandonati al degrado. Interi insediamenti industriali sono stati completamente cancellati dal diluvio edificatorio degli ultimi decenni, senza lasciare traccia (a Padova tutta l’area compresa tra il Piovego e la ferrovia). Salvo casi rarissimi nessuna norma di salvaguardia è stata prevista negli strumenti della pianificazione urbanistica e territoriale.

Nel PTRC della Regione Veneto del 2009 si accenna all’importanza dei luoghi dell’archeologia industriale quali “sistemi culturali territoriali da tutelare”, ma poi nell’elenco dei beni architettonici del Novecento allegato li si dimentica quasi completamente (uniche eccezioni nella provincia di Padova lo stabilimento Itala Pilsen in zona industriale e la Torrefazione Vescovi). Un elenco che la Regione afferma essere provvisorio ed implementabile con segnalazioni di enti locali e cittadini...che, come associazioni culturali e ambientaliste, dobbiamo quanto prima trasmettere alla Regione avvalendoci dell’ampia documentazione contenuta nelle schede predisposte da Lino Scalco.

Ma è ancor più grave il fatto che nell’Atlante degli ambiti paesaggistici, parte integrante del PTRC, e nei documenti sin qui elaborati per il Piano Paesaggistico regionale (che avrebbe dovuto precedere l’elaborazione del PTRC) di archeologia industriale non si faccia cenno. Eppure il valore ed il fascino dell’archeologia industriale, al di là della stessa qualità architettonica dei manufatti, risiede nelle stretto legame un tempo esistente tra stabilimenti produttivi, ambiente e territorio. Oggi la localizzazione di una attività industriale è svincolata dalle caratteristiche del territorio. Negli insediamenti del passato invece era preponderante la disponibilità e vicinanza di risorse materiali ed energetiche. Basti pensare all’importanza dei corsi d’acqua e dei salti idraulici (il caso più emblematico è quello del rapporto a Battaglia Terme tra la conca idraulica, le Officine Meccaniche Galileo e la Società Veneta di Macinazione), delle reti di trasporto fluviali e ferroviarie, delle attività agricole connesse (Zuccherifici di Pontelongo, Montagnana ed Este, Molini di macinazione, Filande, Pastifici), delle caratteristiche delle rocce e dei terreni (cave di argilla e calcare, fornaci). Filiere produttive e trame insediative che sono divenute elementi costitutivi del paesaggio storico, arrivando a configurare in alcuni casi (si pensi a Piazzola sul Brenta) originali modelli di organizzazione sociale e territoriale connessi alla memoria storica ed alla identità dei luoghi.

La Convenzione Europea del Paesaggio sottolinea la centralità - nella costruzione dei piani paesaggistici - dell’aspetto percettivo da parte delle popolazioni residenti: le aspirazioni degli abitanti ne possono consentire la riqualificazione, la salvaguardia e la valorizzazione. Ma la costruzione di una visione condivisa e di un progetto partecipato di salvaguardia e trasformazione passano attraverso la conoscenza della storia del bene da salvaguardare, l’individuazione dei suoi aspetti più significativi e delle connessioni tra aspetti fisici e processi sociali, economici ed ambientali. L’elaborazione di un piano paesaggistico oggi è anche un processo sociale, un processo di sensibilizzazione ed approfondimento culturale che deve vedere la partecipazione diretta di cittadini ed associazioni: un processo a cui il saggio di Lino Scalco offre un significativo contributo.


Sergio Lironi , Presidente Onorario Legambiente Padova


Media e messaggi

Omaggio a Rembrandt


Il 26 novembre si è aperta a Padova presso il Museo civico agli eremitani la mostra un omaggio a Rembrandt in collaborazione con l'Ermitage di San Pietroburgo.

É veramente un'occasione da non perdere, sia per chi ama la pittura fiamminga e sogna di andare a vedere il Rijeskmuseum dov'è conservata la celebre Ronda di notte, sia per chi si è appassionato con la lettura della ragazza con l'orecchino di perla ed anche per chi è semplicemente un po' curioso.

La mostra non è grandissima, la visita occupa un piccolo spazio di tempo, veramente prezioso, vista la qualità. Per accedervi bisogna salire al primo piano del museo agli Eremitani e dopo aver attraversato una piccola porzione della pinacoteca, salire ancora una scala.

Prima di gustare il piatto forte dell'esposizione, buttate uno sguardo alle acqueforti, eccezionali nei dettagli e modernissime. Con pochi tratti su foglio bianco, Rembrandt traccia gli elementi caratterizzanti della sua epoca, senza rappresentazioni di stile o manierismo, mettendone in luce le contraddizioni. Chi, se non lui, poteva permettersi di raffigurare mendicanti nell'atto di chiedere l'elemosina? Oppure l'attualissima immagine dell'uomo che legge con le gambe accavallate davanti ad una finestra, cosa che si faceva nel Seicento, ma che chiunque fa ancora oggi?

Dopo questa preparazione, si entra nella sala dove sono conservati i due quadri.

Le due tele esposte, fortemente evocative, sono delle rappresentazioni senili, ma non per questo meno pregevoli o appassionanti. Con uno sguardo d'insieme, è possibile valutare la perfetta delineazione dei due ritratti, ma se ci si avvicina, si cattura l'essenza dello spirito dell'artista. Si osservano la barba e le mani, si nota l'opera scomporsi e si ammira la corposità della singola pennellata, strato su strato, con un vigore ed un'irruenza impressionanti. L'immagine è scomposta, vivida. Poi ci si allontana nuovamente, si guardano i volti e ci si accorge della specularità delle due figure, quella femminile con il capo lievemente reclinato e dolente, quella maschile più malinconica.

L'unico neo dell'esposizione sono le luci, che, con il vetro posizionato a doverosa protezione delle tele, non consentono però una visibilità che si desidererebbe totale.

Consiglio? Andate a vederla. La mostra è visitabile fino al 30 gennaio tutti i giorni dalle 9 alle 19 tranne i lunedì, Natale, Santo Stefano ed il 1 gennaio.

Dafne Crea, ecopolis


Succede in città


pochi giorni fa è morta Paola Marrama, moglie di Gabriele Righetto, storico membro del direttivo di Legambiente Padova che avete potuto leggere molte volte su queste pagine.

Paola era una donna di cultura, insegnante al Tito Livio, da sempre impegnata al fianco di Gabriele in quella straordinaria esperienza di viaggi, cultura e scoperte collettive delle terre venete che sono la Viandanza.

A Gabriele un forte abbraccio dalla redazione tutta di ecopolis e da Legambiente.

>>> giovedì 1 dicembre

Convegno "per una cittadinanza responsabile" ore 16,30 Centro Culturale Altinate San Gaetano. Concluderà la campagna Coming to 2011 promossa dal Movimento di Volontariato Italiano. Riflessione sull'identità dell'agire volontario organizzati con le associazioni di base su tutto il territorio nazionale.

Aspasia di Mileto, maestra di filosofi e politici: Daniela Mazzon Appuntamento organizzato dall’Associazione Italiana Di Cultura Classica Delegazione Di Padova. Aula magna del Liceo “Tito Livio” di Padova alle ore 16.30

Per Una Cittadinanza Responsabile: Giustizia Sociale, Beni Comuni, Legalità ore 16.30 Centro Culturale Altinate via Altinate, 71.Intervengono Giovanni Serra, Movi, Tonio Dell’olio, Libera, Fulvio Cortese, Università Di Trento

Assemblea dei Comitati Buona Scuola del Venetopresso la sede del Cesp in viale Cavallotti, 2 – c/o Adl (zona S. Croce) ore 20.45 In preparazione dell’incontro nazionale delle associazioni e dei comitati “Per una Buona Scuola della Repubblica” del 4 dicembre a Bologna discuteremo di: valutazione ed Invalsi, anche alla luce delle novità della lettera di Berlusconi alla BCE, aule sovraffollate, sicurezza e benessere a scuola, cambio di ministro: con Profumo cambierà davvero qualcosa per la scuola?

I Nostri Anni Migliori - un documentario di Matteo Calore e Stefano Collizzolli (45' Italia 2011) Ore 21:00 - Padova sala "Fronte del Porto", complesso del Porto Astra (evento fb) Saranno Presenti In Sala Gli Autori E Fethi Oueslati; Uno Dei Protagonisti. ingresso 2 euro

>>> venerdì 2 dicembre

Introduzione del film “Miracolo a Le Havre” di Aki Kaurismaki, ore 21.00, Cinema MPX. Rachid Berradi (Libera Sport – primatista italiano mezza maratona e finalista olimpico 10.000 m a Sidney 2000 – presidente ASD Scuola Atletica Berradi 091 Palermo). In tutta Italia stiamo raccogliendo firme per una legge di iniziativa popolare, che dia diritto di cittadinanza a tutti i bambini nati in Italia, compresi quelli nati da genitori stranieri. Ogni sabato mattina potete contribuire con la vostra firma presso i banchetti organizzati dal comitato “L’Italia sono anch’io” (https://sites.google.com/site/litaliasonoanchiopd/), che trovate a Prato della Valle e nelle piazze del centro di Padova. Nelle prossime settimane potrete firmare anche a Montegrotto, Cittadella, Piove di Sacco e altri comuni.

>>> sabato 3 dicembre

Presentazione del libro “Nessun “giusto” per Eva” di Francesco Selmin, ore 17.00, Sala Parrocchiale di San Lorenzo Martire, Vo Vecchio. Racconto della persecuzione degli ebrei a Padova e provincia tra il 1943 e il 1945. Organizzato dal Comune di Vò in collaborazione con l’Associazione “Navigando tra i colli” nella tragica ricorrenza dell’ apertura del campo di concentramento nazista di Villa Contarini-Giovanelli-Venier a Vò Vecchio.

Natale Solidale Iniziativa promossa dal Consiglio di Quartiere 5: laboratori, attività ludiche, musica e banchetti informativi delle associazioni. E al banchetto di ACS troverete le nuove confezioni di confettura "Frutti di pace": more, fragole e lamponi dalla Bosnia, a sostegno del progetto "Lamponi di Pace". Ingresso libero. Presso Fornace e Scuderie Carotta, Piazza Napoli, Padova. 16.00-19.00 Laboratori permanenti. 16.30-18.30 Laboratorio di parole e segni con i bambini. Zucchero filato per tutti. Saranno presenti i banchetti informativi delle associazioni partecipanti. Angolo merenda e aperitivo offerto dai commercianti del territorio. Per info Melissa 329 3413423 Barbara 347 9644637 www.trecoseaigiovani.org Ingresso libero

Gioco anch’io?” ore 10.00 Enaip Veneto via A. da Forlì 64 – Padova. Cittadini attraverso lo sport. Incontro con le scuole superiori .Programma: Introduzione a cura dell’Ufficio Immigrazione Patronato Acli Padova: Alice Pettenella. Lo sport per la cittadinanza attiva: Rachid Berradi (Libera Sport – presidente ASD Scuola Atletica Berradi 091 Palermo) Sport e razzismo: Mauro Valeri (sociologo - direttore l’Osservatorio nazionale sulla xenofobia dal 1992 al 1996 - responsabile dell’Osservatorio su razzismo e antirazzismo nel calcio dal 2005). Presentazione della Campagna Nazionale US Acli “Cittadini Attraverso lo Sport”: Marco Di Silvestre (Presidente Provinciale US Acli Padova) Coordina: Giulia Salmaso (giornalista di Telechiara).

"Genuino Clandestino", Un Incontro con l'associazione di Agricoltori "Campi Aperti" dalle 12.00 alle 19.00 Presentato da AltrAgricoltura NordEst presso la propria sede in Corso Australia, 61 – Padova. Programma: Dalle 12.00 alle 16:30: apertura di una Mostra/Mercato Temporaneo con frutta e verdura di stagione, vino e panificati -12.30: Aperitivo E Buffet offerti da AltraAgricoltura NordEst -14.30: presentazione del Documentario Genuino Clandestinodi Nicola Angrisano (insu^tv, 2011) -15.30: Discussione con alcuni produttori e membri dell'associazione bolognese Campi Aperti sui seguenti temi: 1)- l'esperienza di Campi Aperti, 2)- la campagna nazionale Genuino Clandestino, 3)- il problema dell'accesso alla terra, 4)- la riforma della Pac e la sua critica. Altragricoltura NordEst, Corso Australia 61, Padova - Tel. 049.7380587 - infogas@altragricolturanordest.it

Momento informativo di carattere generale sull'argomento” la tecnica dell'orto sinergico”, l'arte di coltivare lasciando fare alla terra, nella prospettiva di organizzare un corso teorico-pratico nei prossimi mesi. Organizzato dal Circolo Legambiente di Limena alle ore 17.00 presso la sala al piano terra dell'edificio polivalente RIAB, in via Bortoletto 55 a Limena (PD) con Pantaleoni Mattia. Sarà l'occasione per presentare gli aspetti organizzativi del corso e raccogliere le adesioni. L'agricoltura sinergica è un metodo di coltivazione elaborato dall'agricoltrice spagnola Emilia Hazelip. Si basa sul principio, ampiamente dimostrato dai più aggiornati studi microbiologici, che, mentre la terra fa crescere le piante, le piante creano suolo fertile attraverso i propri "essudati radicali", i residui organici che lasciano e la loro attività chimica, insieme a microrganismi, batteri, funghi e lombrichi.

Educazione e Istruzione Serve Ancora la Scuola? ore 9.00 Centro Culturale Altinate via Altinate, 71 Intervengono Michela Possamai, James Njoroge, Homero Viteri, Marco Rossi-Doria, Raffaele Mantegazza, Emanuela Toffano, Orietta Zanato, Elettra Maggiolo. A cura di ASA onlus, Fondazione Fontana onlus, Centro Interdipartimentale di Pedagogia dell’Infanzia - Università degli Studi di Padova, St. Martin CSA (Kenya), ASA (Ecuador), Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto

Una Storia Un Po' Magica Quarto Seminario dei Gruppi di discussione Programma pomeridiano Per la Giornata Internazionale Contro la violenza sulle donne ore 15.00-17.30 con Sonia Bergamasco da "Mistero doloroso" di Anna Maria Ortese Teatro Ruzante Riviera Ponti Romani, 45 Padova Incontri Aperti Al Pubblico Performances E Dibattito.

>>> domenica 4 dicembre

Natale Solidale Iniziativa promossa dal Consiglio di Quartiere 5: laboratori, attività ludiche, musica e banchetti informativi delle associazioni. E al banchetto di ACS troverete le nuove confezioni di confettura "Frutti di pace": more, fragole e lamponi dalla Bosnia, a sostegno del progetto "Lamponi di Pace". Ingresso libero. Presso Fornace e Scuderie Carotta, Piazza Napoli_Padova 16.00-16.30 Coro di voci bianche Cesare Pollini .16.00-19.00 Laboratori permanenti. Dalle 19:30 Musica e ballo per la casa della memoria (Argentina). Dalle 21.00 Jam orchestra. Tutta la giornata Gara di ballo e memorial Volpato. Saranno presenti i banchetti informativi delle associazioni partecipanti. Angolo merenda e aperitivo offerto dai commercianti del territorio. Per info Melissa 329 3413423 Barbara 347 9644637 www.trecoseaigiovani.org Ingresso libero

Riportiamo la vita al Borgomagno/insieme si migliora momento di comunità con laboratori per bambini, spettacolo reading letterario e mercatini. Dalle 14.30 alle 18 in vicolo Tiziano Aspetti, organizzato da Angoli di Mondo, TuttoGas Padova, l’Italia sono anch’io, Acli e Circolo PD Arcella.

Z.O.L.L.A. Zappa Ogni Luogo Lecito Adesso dalle 10.00 alle 17.00 Centro Culturale Ada Negri. Zappiamo ogni luogo lecito adesso lo facciamo ora e poi faremo lo stesso fino all’ultimo libero recesso a zappare la zolla come una molla saremo una folla ognuno lo può fare e si può anche divertire è molto più facile di quello che può sembrare basta iniziare a zappare auto produzione! la risposta alla difficile situazione. Per tutte le età: dj set, proiezione di film a tema, pranzo collettivo, musica dal vivo, zappatura! Porta con te: strumenti da lavoro (vanga, badile, zappa se li hai), qualcosa da mangiare e/o bere, guanti da lavoro e scarpe di ricambio. Il progetto Z.O.L.L.A. è un esperimento che punta a diffondere la cultura dell’autoproduzione del cibo attraverso la condivisione delle esperienze, e l’uso del sapere acquisito per interventi culturali virali nel territorio cittadino. Il focus è la scoperta di una socialità legata alla terra, con poca attenzione alla quantità dei beni prodotti e molta alla qualità dei rapporti umani. Insomma, un pretesto per mettere i piedi per terra! Il Centro Culturale e Aggregativo Ada Negri è a Padova, in via Gino Rocca 65 (laterale di Via Vigonovese) Rione San Gregorio, per info scrivici a socperaz@gmail.com, chiama 348 8853241, scrivici su facebook Società Per Azioni – cultura in movimento www.societaperazioni.net

>>> lunedì 5 dicembre

Applicazione dell'esito referendario nell'a.A.T.O. Bacchiglione” Ore 21.00 Sala Di Vicolo Mezzaluna (Dietro Il Municipio) Este.Il Comitato Provinciale Due Sì per l'acqua bene comune di Padova, aderente al Forum Italiano dei Movimenti per l'acqua con Giuliana Beltrame e Sandro Punzo incontra gli amministratori locali, i comitati e le associazioni della bassa padovana. L'incontro e' aperto ai cittadini interessati. Il Comitato Provinciale Due Sì per l'acqua bene comune di Padova ritiene importante sollecitare un intervento degli Amministratori locali in sede Aato Bacchiglione, per dare seguito a quanto 26 milioni di cittadine e cittadini italiani hanno deciso. Per quanto riguarda il secondo quesito, vanno cancellate le norme che garantiscono “l’adeguata remunerazione del capitale investito” nella determinazione della tariffa del servizio idrico integrato. Si tratta di una percentuale fissa del 7% che continua ad essere applicata nelle nostre bollette.Se proseguiranno questi comportamenti illegittimi, gli utenti potranno richiedere la restituzione in bolletta delle quote illegittimamente pagate fin dalla data di entrata in vigore dell’abrogazione referendaria.

>>>martedì 6 dicembre

Ultimo incontro di divulgazione di quest'anno del Gruppo Acquisto Solidale "Tuttogas Padova" presso il centro parrocchiale di S. Antonino all'Arcella. Cena con i prodotti del gruppo di acquisto. Cena a buffet alternata con alcuni approfondimenti in tema di alimentazione, produzione del cibo, promozione di produttori locali ecc. . Appuntamento alle ore 20. La cena è gratuita (un'offerta libera sarà gradita). Volentieri si possono invitare altre persone, ma attendiamo le prenotazioni entro venerdì, solo per sapere in quanti siamo e regolarci sulla preparazione del cibo. Per prenotarsi, per offrire aiuto nella preparazione o per informazioni scrivere a TuttoGas Padova padova@tuttogas.org o chiamare il numero 3207412442.

Natale Solidale Iniziativa promossa dal Consiglio di Quartiere 5: laboratori, attività ludiche, musica e banchetti informativi delle associazioni. E al banchetto di ACS troverete le nuove confezioni di confettura "Frutti di pace": more, fragole e lamponi dalla Bosnia, a sostegno del progetto "Lamponi di Pace". Ingresso libero. Presso Fornace e Scuderie Carotta, Piazza Napoli_Padova. Dalle 20.30 Concerto intergenerazionale di musica jazz. Saranno presenti i banchetti informativi delle associazioni partecipanti. Angolo merenda e aperitivo offerto dai commercianti del territorio. Per info Melissa 329 3413423 Barbara 347 9644637 www.trecoseaigiovani.org Ingresso libero

La Candela che brucia da 50 anni ore 21.00 Centro Universitario via Zabarella, 82. Reading per i primi 50 anni di Amnesty International con la Compagnia del Libro Parlato .Intervengono Liliana Cereda, Amnesty International, John Onama, Adusu, Antonio Papisca, Centro Diritti Umani Università Di Padova. A Cura Di Amnesty International Gruppo 086 Padova E Diritti+Umani

Alla ricerca di un amore impossibile. Antonietta Sambin presenta il libro autobiografico di Erika Bolzan, Grasso Editore, Padova, 2011.Dalle ore 17.30, presso la Casa di Accoglienza Santa Rita da Cascia in via Santa Maria in Conio, 10 (Portello). Sono previste letture di Tiziana Grillo e testimonianze di Luigi Nardo ed Armenio Vettore (presidente dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Lifomi e Mieloma, cui sono devoluti i diritti dell’autrice derivanti dalla vendita). Il libro racconta la singolare vita iniziata dall’autrice nel borgo Portello del secondo dopoguerra con la straordinaria famiglia dei genitori adottivi, in un contrasto di sentimenti naturali. L’evento, aperto a tutti, è organizzato dall’Ass. Progetto Portello con la collaborazione dell’Osservatorio Città di Padova, dell’Ordine dei Padovani Eccellenti (di cui l’autrice fa parte) e della Casa di Accoglienza Santa Rita.

Presentazione di “Beni comuni. Un manifesto” edito da Laterza ore 18.00 AulaB3 - Cà Borin - Via del Santo 24 Padova. All'interno del Corso di Sociologia del Diritto. Ne discutiamo con l'autore Ugo Mattei Università di Torino. Introduce Giuseppe Mosconi, Università di Padova. "Dalla lotta per l'acqua, l'università e la scuola pubblica a quella per l'informazione critica; dalle battaglie contro il precariato e per un lavoro di qualità a quelle contro lo scempio e il consumo di territorio; dalla lotta contro la privatizzazione della rete internet a quella contro le grandi opere: i beni comuni non sono una merce declinabile in chiave di avere. Sono una pratica politica e culturale che appartiene all'orizzonte dell'esistere insieme".Incontro a cura di Associazione Ya Basta, Circolo del Manifesto, Reality Shock

>>> mercoledì 7 dicembre

Diritti Tra Le Righe Noi Domani. Un Viaggio Nella Scuola Multiculturale (Laterza, 2011) ore 17.30 Palazzo Moroni, Sala Paladin via del Municipio, L’autore Vinicio Ongini ne discute con Claudio Piron, Assessore All’istruzione E Alle Politiche Giovanili, Comune Di Padova.A Cura Di Diritti+Umani E Assessorato Alle Politiche Giovanili E Scolastiche – Progetto Giovani del Comune di Padova

Presentazione del libro: “Morte agli Italiani!” Il massacro di Aigues Mortes- 1893. Quando Gli Emigranti Eravamo Noi alle ore 16.45 Aula Magna Liceo Tito Livio – Padova. Organizzato da A.N.P.I. Padova E Istituto Veneto Per La Storia Della Resistenza E Dell’età Contemporanea. Ne discutono con l’autore, Enzo Barnabà,

Don Albino Bizzotto dei “Beati i Costruttori di Pace” ed Emilio Franzina, Università di Verona. Nell’agosto 1893 una folla inferocita di francesi linciò almeno 9 operai italiani immigrati in Camargue per la raccolta del sale. Gli italiani erano accusati di crumiraggio, di violenza e di inciviltà. Nel gennaio 2010 a Rosarno immigrati africani furono aggrediti a fucilate da contadini calabresi. La xenofobia ha dunque un cuore antico.

>>> giovedì 8 dicembre

Natale Solidale Iniziativa promossa dal Consiglio di Quartiere 5: laboratori, attività ludiche, musica e banchetti informativi delle associazioni. E al banchetto di ACS troverete le nuove confezioni di confettura "Frutti di pace": more, fragole e lamponi dalla Bosnia, a sostegno del progetto "Lamponi di Pace". Ingresso libero. Presso Fornace e Scuderie Carotta, Piazza Napoli_Padova. 16.00-19.00 Laboratori permanenti. 16.30-17.00 e 17.30-18.00 La cometa pasticciona.18.30-20.00 Gara di torte. Saranno presenti i banchetti informativi delle associazioni partecipanti. Angolo merenda e aperitivo offerto dai commercianti del territorio. Per info Melissa 329 3413423 Barbara 347 9644637 www.trecoseaigiovani.org Ingresso libero

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

3, 4, 6 e 8 dicembre: Natale Solidale 2011- Padova, Ex Fornace e Scuderie Carotta, Piazza Napoli. ACS partecipa anche quest'anno all'iniziativa promossa dal Consiglio di Quartiere 5: laboratori, attività ludiche, musica e banchetti informativi delle associazioni. E al banchetto di ACS troverete le nuove confezioni di confettura "Frutti di pace": more, fragole e lamponi dalla Bosnia, a sostegno del progetto "Lamponi di Pace". Ingresso libero.

Dal 28 novembre all’11 dicembre: La solidarietà che fa l’Italia aperta mostra fotografica presso l’Agorà del Centro Altinate A cura di MoVi - Campagna Coming to 2011

Iscrizioni fino al 15 dicembre: Corso di Alta Formazione "Per il contrasto sociale alle mafie". Organizzato da l'Università di Padova, Libera, Avviso Pubblico, Banca Etica, il Comune e la Camera di Commercio di Padova a partire da febbraio 2012. Un corso specialistico per diffondere conoscenze aggiornato sul fenomeno mafioso e buone prassi di prevenzione e di contrasto tra chi opera nella gestione delle amministrazioni pubbliche e del privato, nei servizi socio educativi e nel mondo dell'informazione. Questo corso rappresenta un’opportunità inedita per poter riconoscere le modalità in cui le mafie si infiltrano in territori come il nostro ed elaborare strategie per prevenire la diffusione di fenomeni di illegalità in Veneto.I partecipanti conosceranno le misure di contrasto adottate dalle forze dell'ordine locali, e buone prassi antimafia sul piano amministrativo, culturale, sociale, ambientale ed economico-finanziario sviluppate nel territorio nazionale sia dalle amministrazioni che dalla società civile. Il risultato finale sarà portare i partecipanti a ideare e scrivere progetti per il contrasto sociale alle mafie e promuovere legalità e diritti attraverso innovazioni nei loro ambiti lavorativi. Le preiscrizioni avranno termine il 15 dicembre. Vi invitiamo a visitare la pagina: http://www.unipd.it/unipdWAR/page/unipd/studenti0/it_Book6_Page10 per le informazioni di tipo tecnico sulle caratteristiche del Corso.

Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia Terme. Visite guidate. La visita sarà condotta da uno degli educatori del museo stesso e sarà resa unica dal racconto del barcaro Riccardo Cappellozza, che sarà presente durante il pomeriggio. L’esperienza è rivolta ai bambini e ai loro accompagnatori che potranno scoprire e riscoprire insieme il dimenticato, ma non temporalmente lontano, universo della navigazione fluviale. Per info Selena Favotto, Daniela Giordani, Silvia Zava 3494589264 - 3452337194 - 3486598114

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, chiuso per restauro riapertura a novembre orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Torre dell'orologio, piazza Capitaniato 19, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.00, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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