Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
02/01/2012 Newsletter num 322 inviata a 13.928 iscritti

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Primo Piano

Auditorium, ridateci il verde!


Secondo gli esperti nominati dal sindaco, l’Auditorium in area Boschetti non compromette la Cappella di Giotto solo se verranno rispettate alcune prescrizioni (su quanto sia lecito rischiare leggi e firma l’appello pubblicato da La Repubblica). Legambiente conferma la sua opposizione: i residui spazi verdi all’interno della città vanno preservati e recuperati. Per l'auditorium esistono altre localizzazioni possibili.

Ambiente

Non c'è due senza tre alla torre dell'Orologio


Finalmente una buona notizia: dal 1 febbraio, oltre alle consuete aperture settimanali del venerdì e sabato, l’Orologio si potrà visitare anche tutti i mercoledì; le visite, che partiranno con il nuovo orario (10.00 - 10.30 / 10.40 - 11.10 / 11.20 - 11.50 / 12.00 - 12.30), saranno dedicate soprattutto a gruppi e scolaresche.

Democrazia Urbana

Eliminiamo il superfluo, potiamo la vite !


Domenica 5 febbraio, festa della potatura a La Costigliola (Rovolon). La natura è una grande maestra e alla sua scuola, purtroppo, non si iscrive più nessuno. Noi della Costigliola siamo invece contenti di ritornare sui suoi banchi dove poter reimparare i ritmi della vita e lo stile paziente della fertilità.

Cemento che ride

Firma l’appello Vale più Giotto dell'auditorium


Legambiente, che si è sempre battuta contro la sbagliata localizzazione dell’auditorium (leggi articolo di Lorenzo Cabrelle e le osservazioni del 2008), rilancia l’appello “Vale più Giotto di un auditorium” apparso su La Repubblica e raccoglie nuove adesioni.

Media e messaggi

UomoAmbienteSocietà


Torna il CineCiclo Legambiente UomoAmbienteSocietà: cinque serate di informazione e confronto organizzate dal circolo di Limena, che partendo dalla visione di film o documentari intendono favorire scelte consapevoli.

Succede in città

Campagna di obbedienza civile


Con i referendum abbiamo cancellato il profitto dalla gestione dell'acqua ma le istituzioni e i gestori non stanno rispettando la volontà popolare. Facciamolo noi!
Per AGEGAS APS la percentuale che stanno illegittimamente prelevando è il 17,19% della nostra bolletta dell'acqua.
In tutta  Italia è partita la CAMPAGNA DI OBBEDIENZA CIVILE che consiste nell'applicare il risultato referendario.

Come si fa ad aderire?

- Si compila una lettera reclamo ad Agegas Aps per chiedere l'adeguamento della bolletta e la restituzione di quanto illegittimamente incassato.
- In caso di non adeguamento della tariffa da parte del gestore si procede con l'autoriduzione della bolletta.

SABATO 4 FEBBRAIO dalle 15.00 alle 18.00, Piazza dei Signori Scalinata Gran Guardia
“IL MIO VOTO VA RISPETTATO”.
VIENI CON LA TUA BOLLETTA DELL'ACQUA PER ADERIRE ALLA CAMPAGNA D'OBBEDIENZA CIVILE. Si scrive acqua e si legge democrazia!

Comitato Provinciale Due Sì per l'acqua bene comune Padova


Primo Piano

Auditorium, ridateci il verde!


I tre esperti, nominati dal sindaco per verificare il rischio che la realizzazione dell’Auditorium nell’area Boschetti comporta per la Cappella di Giotto, hanno affermato che l’edificazione è compatibile con la tutela del monumento se verranno rispettate le prescrizioni indicate nelle conclusioni del loro studio. Tali prescrizioni riguardano in buona sostanza le modalità di scavo, che non devono incidere sul livello della falda che scorre sotto la Cappella, ed il monitoraggio continuo dei livelli delle falde sotterranee che riguardano l’intera area che dai giardini dell’arena, passando per l’area Boschetti, arriva al cantiere del PP1.

Via libera ai lavori dunque? Legambiente ribadisce il suo NO, rilancia l'appello dei 25 intellettuali italiani (clicca qui), a partire dalle ragioni che sono contenute nella osservazione-opposizione che l’associazione, assieme agli Amissi del Piovego, ha presentato nel maggio del 2008 contro la variante di modifica della destinazione d’uso urbanistica di piazzale Boschetti (leggi qui).

Ripercorriamo la storia urbanistica dell’area Boschetti: il PRG originario la destinava in parte a "zona per servizi di interesse generale-uffici amministrativi" e in parte "zona a verde pubblico di interesse generale". Era possibile incrementare la volumetria esistente del 15% attraverso un Piano Particolareggiato. Nel 2005 la Provincia, allora proprietaria dell’area, otteneva l’approvazione di un Programma Integrato di Riqualificazione Urbanistica e Ambientale (PIRUEA) che le consentiva un aumento di volumetria di 13.000 metri cubi, per complessivi 34.000 mc. Già allora ci si chiedeva che tipo di riqualificazione fosse quella che calava un’ulteriore “botta di cemento” in un’area golenale che prospettava i giardini dell’Arena e la Cappella di Giotto; ma almeno in quella variante veniva confermata un’area a verde pubblico di 10.000 mq. Per noi comunque rimaneva una speculazione edilizia “di tipo istituzionale”! Tant’è che nel 2007 vi è stata una permuta di aree per cui Boschetti, con la sua potenzialità edificatoria, passava al Comune in cambio di una equivalente capacità edificatoria all’interno del PP1, che veniva conferita alla Provincia. La permuta permetteva al Comune di progettare un Auditorium monumentale da lasciare in eredità alla città. Ma era necessaria un’ulteriore variante, per consentire la specifica destinazione d’uso e soprattutto per inserire il nuovo Conservatorio di musica. Purtroppo questa variante ha comportato il “sacrificio” dei residui 10.000 metri quadri di verde pubblico.

Ora le ristrettezze economiche del Comune e le diverse scelte di finanziamento della Cassa di Risparmio hanno fatto sì che la Cittadella della Musica di Padova sta perdendo i pezzi. Niente più Conservatorio e una “mela tozza con veletta”, come il nostro Gabriele Righetto ha ribattezzato il progetto di Kada, più piccola e con una sola sala.

Ma, per i nostri amministratori, bisogna andare avanti per dare alla città un nuovo monumento ed una nuova sala della musica, anche se in formato mignon. C’è dell’ostinazione in tutto ciò. L’Auditorium sta diventando, in scala locale, il nostro Ponte sullo Stretto. Una bandiera che non sventola più e che rischia di procurare danni irreparabili.

La cittadella della musica ha tutte le ragioni per essere realizzata. Ma si cerchi una localizzazione che ne consenta di sviluppare le massime potenzialità e che, soprattutto, non sottragga una delle residue aree libere, che in questo caso è posta in fregio alle mura, al Piovego, all’Arena ed agli Scrovegni, che possono essere recuperate a spazi verdi, da destinare alla ricreazione e al godimento lontano dal traffico delle bellezze ambientali e monumentali che già ornano la nostra città. In sostanza dare inizio a quel Parco delle Acque e delle Mura che è già previsto nella programmazione urbanistica di questa stessa amministrazione.

Le localizzazioni alternative le abbiamo indicate più volte, per ultimo nell’articolo di Gabriele Righetto, uscito pochi giorni fa, in cui si evoca come la rigenerazione della città possa compiersi collocando i nuovi monumenti all’interno delle periferie storiche o delle nuove centralità. È questa un’idea della città futura su cui vorremmo confrontarci, un’idea in cui i residui spazi liberi siano recuperati come verde connettivo della città densa da destinare allo svago e all’incontro ed in cui i nuovi volumi siano trasferiti nelle aree di trasformazione già previste dai piani urbanistici, dove potrà anche essere ammessa una certa verticalità.

Lorenzo Cabrelle - Legambiente Padova


Ambiente

Non c'è due senza tre alla torre dell'Orologio


Grazie alla disponibilità del Comune di Padova ed all’impegno dei volontari di Salvalarte è stato possibile inserire nel programma stabile di aperture settimanali anche la giornata di mercoledì e quindi ci auguriamo, anche grazie ai contatti già attivati con numerosi istituti scolastici, l’arrivo di pattuglie di studenti.

A poco più di un anno dall’apertura dell’orologio al pubblico, il bilancio che si può trarre è senz’altro positivo (i dati infatti parlano di un alto numero di visitatori provenienti non solo da Padova e provincia, ma anche da molte altre città italiane e straniere) ed è ovviamente motivo di soddisfazione per Legambiente, per Teresa Griggio, responsabile di Salvalarte, coordinatori e volontari tutti, che oltre a questo capolavoro da anni ormai lavorano per far conoscere anche altri gioielli della storia e cultura padovana altrimenti un po’ dimenticati, quali sono la Reggia Carrarese, l’Oratorio di Santa Margherita e la Scuola della Carità (clicca qui per informazioni ulteriori al riguardo).

Oltre a questo c’è anche da sottolineare come, grazie all’opera di divulgazione messa in campo con la realizzazione dei corsi riguardanti l’Orologio e la Padova Carrarese e che hanno avuto un ottimo livello di partecipazione, sia cresciuta sia la conoscenza in materia sia il numero dei volontari.

Come nuovo socio e volontario (quando un anno fa circa mi sono iscritto a Legambiente ed ho chiesto di poter dare una mano concretamente in qualche attività di volontariato, non avevo idea dell’esistenza di un gruppo come quello di Salvalarte, così come conoscevo molto poco o per niente i monumenti che l’associazione da anni tiene aperti) devo dire che sono stato accolto con calore e disponibilità.

Quanto al bilancio personale di circa un anno di volontario all’Orologio e all’Oratorio, posso dire che, oltre alla soddisfazione di essere partecipe di un servizio utile ed apprezzato dalla comunità, mi sono trovato a passare dei momenti divertenti e gratificanti, come quando, nell’attesa di visitatori o tra una visita e l’altra, viene a crearsi con i colleghi un vero e proprio laboratorio di discussione e di approfondimento sui temi dell’orologio, dell’astrario, dell’organizzazione delle visite e quant’altro; o come quando capita che, alla fine di una mattinata in cui si prevede uno scarso afflusso vista la mancanza di prenotazioni, ci si ritrova poi a dover fare un turno supplementare per soddisfare anche i visitatori dell’ultima ora.

Per concludere voglio sottolineare che, se da un lato Legambiente crede molto e si spende con passione per questa iniziativa che per i cittadini è assolutamente gratuita, l’associazione ha comunque dei costi da sostenere.

Per questo mi permetto di chiedere a tutti quelli in qualche modo interessati alla salvaguardia dell’ambiente, del territorio, della storia e della cultura della nostra città, di diventare soci di Legambiente ora, in occasione della campagna per il tesseramento 2012. (http://www.legambientepadova.it/iscrizioni)

Iscrivendoci possiamo dare un piccolo ma importante contributo al proseguimento di questa ed alla realizzazione di nuove importanti iniziative.

Grazie

Giovanni Cestaro - volontario Salvalarte Legambiente Padova


Democrazia Urbana

Eliminiamo il superfluo, potiamo la vite !


La natura è una grande maestra e alla sua scuola, purtroppo, non si iscrive più nessuno.

Noi della Costigliola (azienda agricola biologica di Banca Etica) siamo invece contenti di ritornare sui suoi banchi dove poter reimparare i ritmi della vita e lo stile paziente della fertilità.

Lo sperimentiamo tutti i giorni, guidati dal sole e dalla luna, dalle settimane e dalle stagioni che, insieme all’acqua e al nostro lavoro, attento e rispettoso, rendono variegato e fertile il paesaggio attorno a noi. Immergersi nel mondo della natura impone umiltà e duro lavoro ma le soddisfazioni non mancheranno.

La Costigliola propone di rimettersi sui banchi di questa scuola, sporcandosi le mani, prendendo il caldo e il freddo, scoprendo che “la terra è bassa” ma è anche madre, severa ma generosa. Abbiamo quindi pensato di proporre varie esperienze di lavoro nei campi per persone che non vogliono perdere la familiarità con la natura.

È però un percorso da fare insieme, non da soli, per non tenere tutta per noi questa ricchezza fatta di attenzione alle esigenze della terra, di fatica e di gioia nel coltivare e custodire.

Già nelle passate esperienze della vendemmia 2011 sono venute tante persone da vari posti d'Italia (Padova ma anche Torino, Roma, Venezia, Treviso, Milano...); il desiderio di riappropriarsi di altri ritmi, di riscoprire una logica nascosta a cui non siamo più abituati è contagiosa.

In questi giorni abbiamo ripreso le nostre “giornate di lavoro e convivialità” con alcuni giorni di lavoro in ambito agricolo legati alla potatura delle nostre viti di merlot, pinot, cabernet e moscato, concludendo il tutto, domenica 5 febbraio, con una festa.

Proponiamo quindi a tutti di iniziare ad imparare i ritmi della vite.

In questo periodo dell’anno la vite è “addormentata”, riduce al minimo la sua attività per passare l’inverno. Ma per produrre chicchi buoni e maturi occorre potare le gemme in eccesso.

Non è cosa da poco…il superfluo è abbondante… da diverse centinaia di gemme ne rimarranno solo una ventina a garantire la produzione di quest’anno.

Per noi “festa della potatura” significa un lavoro in comune, con spirito conviviale, un pranzo invernale tutti assieme e uno strano personaggio che faccia rivivere lo spirito dei boschi e delle vigne, il Salvanel, grazie alla ricerca e simpatia di Vittorio Riondato. È una festa perché possono partecipare i grandi ma anche i piccini, per tutti ci sarà un posto, un ruolo.

Domenica 5 febbraio vi aspettiamo dalle ore 8.00 del mattino muniti di guanti e forbici per potare, buone scarpe e ben vestiti. Prenderemo confidenza con la vite e ascolteremo le storie del Salvanel.

Alle 13.00 pranzeremo assieme, al ritmo delle stagioni, a base di: pasta e fagioli, purè e cotechino. Chiediamo solo un'offerta responsabile.

Info: Chi è interessato contatti Arrigo (3938826737) entro sabato 4 alle ore 13.30 oppure (http://www.lacostigliola.org/evento/eventi/FESTA-DELLA-POTATURA/) ; La Costigliola si trova in via Rialto, 62 a Rovolon (Pd).

Vi aspettiamo. p.s. Ma non è finita qui... anticipiamo i prossimi appuntamenti agresti, così vi potete organizzare:

30 marzo – 1 aprile, spollonatura della vite e orto; 22 – 24 giugno, potatura verde della vite; fine agosto – 9 settembre, vendemmie (il 9 settembre ci sarà la tradizionale festa della vendemmia, con qualche novità); 19 – 21 ottobre, semina a mano di frumento, orzo, farro, qualità antiche (il 21 ottobre ci sarà la festa della semina)

Dario Brollo, Direttore de La Costigliola


Cemento che ride

Firma l’appello Vale più Giotto dell'auditorium


Legambiente Padova sottoscrive con convinzione l’appello dei 25 intellettuali, storici e scrittori, per la tutela della Cappella degli Scrovegni contro la costruzione dell'auditorium disegnato da Klaus Kada in piazzale Boschetti, forte di un lustro di azioni, articoli ed osservazioni che hanno sempre avuto un obiettivo preciso: "dire sì all’auditurium, ma non lì”.

Per questo motivo invitiamo tutti i padovani che ritengano che sia sbagliata la localizzazione dell’auditorium a piazzale Boschetti a rinforzare l’appello mandando una mail a circolo@legambientepadova.it oggetto “Vale più Giotto di un auditorium” specificando i propri dati anagrafici e qualifica.

Ecco l’appello apparso giovedì 2 febbraio su La Repubblica:

Gli affreschi di Giotto della Cappella Scrovegni a Padova corrono il rischio di essere distrutti perché la delicatissima situazione idro-geologica sottostante sarà modificata inesorabilmente dalla progettata costruzione di un Auditorium a meno di 200 metri dalla cappella. Nella stessa zona esiste anche il progetto di un grattacielo di 104 metri ed è stato appena ultimato un parcheggio, cioè una vasta cementificazione che ha modificato l’assorbimento delle piogge nel terreno.

I risultati di uno studio affidato dal Comune nel 2011 a tre ingegneri sulle possibili conseguenze che la costruzione dell’Auditorium avrebbe sull’area circostante, sono possibilisti, ma segnalano che la falda profonda dell’area Auditorium è in collegamento con quella della Cappella. E’ evidente che non si può affidare a un progettista di una nuova opera la salvaguardia dell’ambiente né affidargli il verdetto sulla possibilità che l’Auditorium danneggi la Cappella, nell’immediato o negli anni futuri.

Chiediamo che prima che inizi la costruzione dell’Auditorium, si realizzino opere di massima salvaguardia del sottosuolo della Cappella, possibilmente a seguito di un concorso internazionale. Quanto valgono gli affreschi di Giotto, rispetto ai vantaggi portati dalle nuove costruzioni? Non lasciamo soli i padovani a discuterne il prezzo, perché non c’è prezzo.

Chiara Frugoni, Francesco Aceto, Roberto Bartalini, Francesco Caglioti, Laura Cavazzini, Keith Christiansen, Maria Monica Donato, Vittorio Emiliani (per il Comitato per la Bellezza), Julian Gardner, Carlo Ginzburg, Maria Pia Guermandi (per Eddyburg), Donata Levi (per PatrimonioSos), Franco Miracco, Tomaso Montanari, Alessandra Mottola Molfino (per Italia Nostra), Alessandro Nova, Titti Panajotti (per Italia Nostra Padova), Giuseppe Pavanello, Antonio Pinelli, Giuliano Pisani, Serena Romano, Steffi Roettgen, Salvatore Settis, Giovanna Valenzano, Bruno Zanardi





Media e messaggi

UomoAmbienteSocietà. Gli approfondimenti di Legambiente


"Non c'è nulla di più radicale di una soluzione concreta, applicabile, replicabile, in grado di rappresentare un'alternativa reale a quelle dominanti. Non c'è posizione più estrema e radicale di una posizione che sta in campo" (dal documento per il IX Congresso nazionale di Legambiente- Bari 2011).

Il tema di fondo degli incontri di questanno è la produzione di cibo e lo sviluppo sostenibile, un argomento molto sentito dal circolo di Limena, impegnato da anni nell'organizzazione di attività a tutti i livelli su questi argomenti (un esempio per tutti "la scuola teorico-pratica di orticoltura biologica").

Si inizia lunedì 6 febbraio approfondendo lo stretto rapporto tra paesaggio e coltivazione-trasformazione-distribuzione di cibo, con particolare riferimento ai contesti urbani e/o periurbani. Un'occasione imperdibile perchè verranno presentati recenti dati puntuali sull'attività agricola nel territorio di Limena e originali idee progettuali oggetto di una tesi di laurea da parte dell'architetto Elena Zaramella. Naturalmente la specificità del caso studio centrato su Limena può dare spunti di riflessione in merito a possibili gestioni del territorio anche per molte altre realtà della cintura metropolitana e dei quartieri stessi di Padova.

Proiezioni in Sala Barchessina, c/o comune di Limena, sempre alle ore 20.45. Si raccomanda la massima puntualità. Fino a esaurimento posti disponibili.

Sono previsti quattro ulteriori appuntamenti, sempre di lunedì e con cadenza mensile.

Legambiente Volontariato Limena Onlus


Succede in città


>>> giovedì 2 febbraio
Territorio del Piovese e rischio idraulico: programmazione o emergenza continua? Ore 20.45 Auditorium, via Ortazzi, Piove di Sacco. La Cgil e Legambiente di Piove di Sacco propongono una serata di incontro per approfondire la tematica dell’assetto idrogeologico e per lanciare alcune proposte di messa in sicurezza e azione di prevenzione al fine di evitare disastri preannunciati ed attivare politiche di programmazione che tengano alto il livello di attenzione su un tema fondamentale per la vita dei cittadini e del territorio. Intervengono l’ Ing. Francesco Veronese, Direttore del Consorzio di bonifica Bacchiglione, e il Prof. Luigi D’Alpaos, Docente di Idrodinamica Facoltà di Ingegneria Padova.

>>> venerdì 3 febbraio
Grease Life La compagnia di ballo Down Dadi in un musical travolgente ispirato al film “Grease” Sala Teatro Falcone E Borsellino, via Roma 44 Limena (PD). Ore 20 .45. In collaborazione con Associazione Down Dadi

Proiezione foto e video di animali e visite guidate Presso l’Oasi di Cà di Mezzo a Codevigo. Il mattino dalle ore 09,00 alle 12,00 - nel pomeriggio dalle 14,30 alle 16,30. L’obiettivo della giornata è quello di sottolineare come la salvaguardia del patrimonio ambientale e delle risorse naturali sia presupposto fondamentale per lo sviluppo del turismo. Nell’ambito della giornata mondiale delle zone umide, dedicata alla sensibilizzazione dei cittadini sull’importanza di proteggere questi preziosi ecosistemi.

>>> sabato 4 febbraio
"Il mio voto va rispettato" con la Campagna d'obbedienza civile Iniziativa in Piazza dei signori dalle 15.00 alle 18.00 Scalinata Gran Guardia. Non paghiamo nelle nostre bollette la remunerazione del capitale investito che Aato e gestori avrebbero dovuto togliere dal 21 luglio 2011, data di abrogazione delle leggi oggetto direferendum, adeguando le tariffe. NON L'HANNO FATTO! Vieni con la tua bolletta dell'acqua per aderire alla campagna d'obbedienza civile. Si scrive acqua e si legge democrazia! Comitato Provinciale Due Sì Per L'acqua

>>> domenica 5 febbraio
Festa Della Potatura. La potatura è una pratica agricola importante perché da ciò dipende quantità e qualità della vendemmia. Può diventare anche una festa, un momento per imparare, ascoltare la terra e stare assieme. Imparerete a potare con metodo biologico, con l'aiuto di Carlo e Arrigo. Dalle ore 8.00 del mattino muniti di guanti e forbici per potare, buone scarpe e ben vestiti. Alle 13.00 pranzo, a base di: pasta e fagioli, purè e cotechino. Chiediamo solo un'offerta responsabile. Azienda agricola La Costigliola,
Via Rialto, 62 , Rovolon (Pd) .

>>> lunedì 6 febbraio
L’agricoltura urbana Visione di film, documentari e diapositive La sostenibilità del coltivare, trasformare e distribuire cibo in contesti urbani non cambia solo ciò che arriva nel nostro piatto, ma anche i nostri spazi quotidiani. Agricoltura urbana: una nuova pratica che costruisce il paesaggio presentazione di idee progettuali tratte da una tesi di laurea sul territorio di Limena. Interviene: Elena Zaramella, progettista orti urbani - per approfondire, scambiare impressioni e rispondere alle vostre domande. Proiezioni in Sala Barchessina c/o comune di Limena Via Roma 44 - Limena (PD) alle ore 20.45.

>>> giovedì 9 febbraio
A caccia di misteri con la lente della scienza Massimo Polidoro presenterà alcuni casi, tratti dalla sua esperienza e da quella del CICAP(comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale) , nei quali gli organi di senso hanno tratto in inganno persone al di sopra di ogni sospetto inducendole a credere a fenomeni inesistenti. Nel suo incontro, che prevede anche esperimenti con il pubblico e qualche "magia" dal vivo, approfondirà diversi argomenti quali i presunti contatti con l'aldilà, la psicologia dell’insolito, le tecniche di persuasione usate da maghi e veggenti, i rischi dell’autoinganno e spiegherà come sia possibile affrontare il mondo dell'insolito con gli strumenti della scienza. Ore 17.30, presso l'aula Nievo del palazzo del Bo dell'Università di Padova, via VIII Febbraio, 2, Padova

Il Comitato provinciale A.N.P.I. Padova e A.N.P.I. Conselvano presentano il volume L'occupazione fascista della Jugoslavia e i campi di concentramento - per civili jugoslavi in Veneto, di Davide Gobbo. Edizioni Centro Studi E. Luccini. Giovedi 9 Febbraio 2012 - ore 21.00 Sala Dante, vicinanze Duomo - Conselve. Introduce Floriana Rizzetto, Presidente Provinciale A.N.P.I. Sarà presente l'autore.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Edizione 2012 Del Percorso Di Formazione Alla Mondialità Con Amici Dei Popoli Padova. Da Gennaio a Settembre 2012.Un’opportunità per scoprire Uno Stile Di Volontariato caratterizzato dalla gratuità e dal servizio. Un’occasione D’incontro Con L’altro Con La Possibilità Di Fare Un’esperienza Di Conoscenza E Condivisione Di Gruppo In Un Paese Del Sud Del Mondo Ed In Italia. Gli incontri si terranno presso la parrocchia Gesù Buon Pastore, Via T. Minio 19 (zona Arcella) 35134 PADOVA aula piano primo Orario Degli Incontri: Giovedì ore 20.45.Per Informazioni Tel. 049 600313 – 347 3498098 adp.padova@tiscalinet.it www.amicideipopoli.org www.amicideipopolipadova.it. Quota di iscrizione € 15

Entro il 24 febbraio
Aperte le iscrizioni al laboratorio di storia orale sugli anni '70 a Padova promosso da “LIES”, insieme all’associazione AlviseCornaro e all’associazione Ernesto De Martino.Il laboratorio è destinato a cittadini interessati e si prefigge l’obiettivo di offrire alcuni strumenti d’indagine storica anche a persone non specializzate. Il laboratorio si comporrà di 5 incontri nel corso del quale i partecipanti produrranno, singolarmente o in piccoli gruppi, una ricerca.
La sede degli incontri sarà presso il Liceo Cornaro in via Via Riccoboni n.14 . Le iscrizioni [scarica qui il modulo da compilare] vanno inviate entro venerdì 24 febbraio a laboratorio.inchiesta@gmail.com .A stretto giro dopo quella data i partecipanti selezionati saranno contattati; il costo dell’iscrizione è di 60 euro per studenti e disoccupati, 80 euro per lavoratori, in cui è già compresa una quota di 10 euro come iscrizione all’associazione “LIES”.

Entro il 29 febbraio
Imparare a coltivare un orto biologico familiare
: corso di formazione teorico pratica per aspiranti … agricoltori urbani organizzato dal circolo Legambiente di Limena.Il corso, aperto a tutti, mira a incentivare e valorizzare la buona prassi della coltivazione di un orto familiare, pratica già molto diffusa e in continua espansione, attraverso la conoscenza delle nozioni base e delle abilità manuali per praticare una coltivazione biologica: ma come per le precedenti edizioni sarà anche una formidabile occasione di socializzazione e scambio di esperienze.
Presentazione del corso e contestuale apertura delle iscrizioni Venerdì 10 febbraio 2012 alle ore 20.45 c/o la sala polivalente dell’edificio RIAB, via Bortoletto 55 - Limena (PD)
Per informazioni: segreteria@legambientelimena.it, specificando nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo completo di residenza, recapito telefonico.Le iscrizioni chiudono il 29 febbraio 2012

Fairtrade Italia propone il nuovo grembiule indiano equosolidale Fairtrade disegnato da Olimpia Zagnoli. Il grembiule è prodotto in cotone equosolidale certificato proveniente dalla cooperativa indiana Agrocel, in collaborazione con Fairtraide. Per ogni contributo minimo di 10 euro a favore delle attività di Fairtrade Italia il grembiule verrà recapitato gratuitamente a casa –Per info https://fairtrade.fundfacility.it/

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, chiuso per restauro riapertura a novembre orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Torre dell'orologio, piazza Capitaniato 19, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.00, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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