Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
09/01/2012 Newsletter num 323 inviata a 14.028 iscritti

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Primo Piano

In due anni 60 milioni di euro di tagli


La proposta di Bilancio della Regione Veneto, elaborata dalla Giunta a fine dicembre, assegna al trasporto pubblico regionale, ferroviario e degli autobus urbani ed interurbani, un taglio di 60 milioni. Peseranno su 300.000 pendolari

Ambiente

Auditorium, ascoltate Gambino!


Negli anni ’90 l’amministrazione padovana si è rivolta a Roberto Gambino, emerito docente di urbanistica, già VicePreside del Politecnico di Torino. Gli furono commissionati studi sul sistema del verde; rimasti poi nei cassetti di molti assessori. Per questo sono di grande rilievo le sue brevi note sulla collocazione dell’auditorium.

Democrazia Urbana

Una via per Manfredo Massironi


Si è spento lo scorso 30 novembre, all’età di 74 anni, l’artista padovano Manfredo Massironi, fondatore del Gruppo N e animatore di numerose collettive negli anni ’60. Ora, in segno di gratitudine, intellettuali e associazioni propongono di intitolargli una via di Padova.

Cemento che ride

Ricomposizione rionale


"Quando una popolazione si stabilizza e cessa una fase storica di espansione, non ha più senso il costruire, ma si affaccia la strategia del ricostruire e riqualificare, e il tempo diventa una variabile fondamentale nel governo dello spazio e dei luoghi”. Questo è l’incipit del saggio di Gabriele Righetto di cui pubblichiamo una breve sintesi (scarica qui l’originale)

Media e messaggi

Legno = energia


"Dare voce alla principale fonte energetica del Paese", è questo l’intento con il quale AIEL contribuisce alla Fiera Progetto Fuoco di Verona, durante la quale curerà molti seminari di approfondimento. A caratterizzarli il “Manifesto per lo sviluppo sostenibile del settore legno-energia”

Succede in città

Liberi dall'amianto


Quanto è pericoloso l’eternit? quando e come rimuoverlo? l’autorimozione per le piccole coperture oppure il tetto fotovoltaico gratuito. Due serate a Este e Piove di Sacco organizzate dallo Sportello energia di Legambiente e Padova TRE in occasione di M’Illumino di Meno. Venerdì 17 invece Cena a Lune di Candela a Salboro, organizza Legambiente Padova (per info e adesioni: 049.856.12.20).

Liberarsi dall’amianto oggi non è più solo un dovere per la tutela della salute ma è anche un’opportunità economica. Come?: bonificando le coperture dall’eternit e sostituendolo con il solare fotovoltaico.
Venite a conoscere le possibilità di rimozione e smaltimento dei tetti in amianto e i contributi economici attivi in molti comuni. Inoltre sui capannoni artigianali o industriali, se contemporaneamente si installa un impianto solare fotovoltaico si guadagna un premio extra in aggiunta all’incentivo statale per la produzione di energia rinnovabile. Un investimento economico che abbatte i costi della rimozione.

Liberati dall’amianto! mercoledì 15 febbraio, ore 20,45 a Este, sala Nassiryia (vicolo Mezzaluna) – scarica qui il programma; e giovedì 16 febbraio, ore 20,45 a Piove di Sacco, auditorium Papa Giovanni Paolo, via Ortazzi (qui il programma).
Venite a scoprire i vantaggi: per la salute, per l’ambiente e per le vostre tasche. www.energiacomune.org/padovatre; numero verde: 800 238 389.


Primo Piano

In due anni 60 milioni di euro di tagli


Le scriventi Organizzazioni Sindacali, hanno preso visione della proposta di Bilancio 2012, approvata dalla Giunta Regionale del Veneto, il 29 dicembre 2011, che contiene per il capitolo Mobilità, viabilità e infrastrutture.

Il taglio proposto per il 2012 è di 25.495.285,61 euro per il trasporto ferroviario regionale, e di 34.597.246,21 euro per il trasporto pubblico locale rispetto al bilancio consuntivo 2010.

Prendiamo atto che la situazione permane di straordinaria gravità con una ulteriore riduzione di risorse per l’anno 2012 nonostante i ripetuti pronunciamenti sulla “priorità del trasporto pubblico”.

E’ francamente inaccettabile che la Regione non usi tutte le entrate correnti vincolate al trasporto pubblico locale per finanziare la gestione corrente. Siamo determinati a rivendicare che i 16 milioni di euro di prestiti che gravano sul TPL per l’anno 2012, sia pagati con spesa in conto capitale o con risorse del bilancio regionale. Inoltre la Regione dovrebbe mettere a disposizione del servizio risorse del proprio Bilancio per favorire il mantenimento dei servizi e attrarre nuova utenza grazie al miglioramento degli indici di regolarità, puntualità, frequenza, qualità a bordo e a terra.

Nella spesa per i servizi ferroviari regionali mancano ai bisogni dell’attuale servizi ferroviario, sottoscritti con i contratti di servizio, non meno di 25,5 milioni di euro (taglio superiore al 17%).La spesa regionale veneta per i serviziferroviari è di gran lunga la più basse delle regioni italiane.

I 300.000 pendolari veneti si troverebbero a dover coprire con un nuovo aumento delle tariffe ben 61 milioni di euro. Significa che si dovrebbe aumentare a dismisura le attuali condizioni tariffarie in un contesto di graduale peggioramento del servizio

Le Organizzazioni sindacali consapevoli che lo spazio di manovra, complice la crisi e i ritardi nel riconoscerla e agire con misure anticicliche, è ristretto, con grande senso di responsabilità chiedono al Consiglio Regionale di assumere l’impegno di garantire almeno le stesse già insufficienti risorse dell’anno 2011.

I Segretari Regionali Generali di FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL, UGL, FAISA, FAST, ORSA


Ambiente

Auditorium, ascoltate Gambino!


Aderisco volentieri all’invito a precisare alcune ulteriori ragioni di contrasto al progetto di Auditorium.

La vicinanza alla Cappella degli Scrovegni non determina solo i rischi idrogeologici residui, già segnalati dagli specialisti; prefigura una situazione di allarme che riguarda più ampiamente l'ambiente e il paesaggio. Quest'ultimo,  come sistema di relazioni non soltanto visive, ma ecologiche, storiche e culturali, quali quelle che la Convenzione Europea del Paesaggio, prima ancora del Codice del 2004, ci impone di prendere in considerazione. 

Al di là dell'ovvio rispetto per Giotto, è l'intero contesto a richiamare l'attenzione sull'invasività del progetto
Un contesto che si configura come uno snodo di straordinaria importanza nell'evoluzione della struttura storica della città, testimoniata da una ricca documentazione storiografica e iconografica e da studi e ricerche anche recenti. Tra questi, mi limito a citare gli studi avviati a metà degli anni '90 dall'amministrazione della città di Padova sul sistema del verde e delle acque interne, inquadrati in una ricognizione ad ampio spettro sulla rete idrografica. La prospettiva che ne emergeva individuava nel recupero, nel restauro e nella riqualificazione delle fasce fluviali la strategia fondamentale per la rivalorizzazione della città, "città d'acque per eccellenza", anche in termini di continuità ecologica, di leggibilità e di fruibilità sociale.

Questa strategia, che implica la riduzione di ogni superfetazione e di ogni fattore di degrado o di ulteriore pressione, la conservazione attiva delle Mura e di ogni preesistenza di pregio, la rifunzionalizzazione idraulica, la difesa degli spazi verdi e della vegetazione ripariale, la restituzione ai fiumi delle loro fasce di pertinenza, interessa in particolare l'intorno del Piovego in cui ricade il progetto (dell’auditorium, n.d.r.).

La realizzazione del progetto in questione sembra andare in direzione opposta a quella strategia e perdere l'opportunità di innescarla in un nodo chiave del territorio padovano. 

(*) Architetto dal 1959, Professore ordinario di urbanistica, già Presidente del Corso di studi in pianificazione e Vice-rettore al Politecnico di Torino, già Direttore del Centro Europeo di Documentazione sulla Pianificazione dei Parchi Naturali (CED-PPN),Coordinatore scientifico di vari Piani urbanistici, territoriali e paesaggistici e di vari Parchi nazionali e regionali (Gran Paradiso, Colli Euganei, AlpiApuane, Cilento e Vallo di Diano, Monti Sibillini, Vesuvio, Beigua, Gargano…), Membro del Comitato Scientifico della Rete per l’attuazione della Convenzione Europea del Paesaggio, Autore di numerose ricerche e pubblicazioni sui temi dell’ambiente, della natura e del paesaggio.

Roberto Gambino, urbanista *


Democrazia Urbana

Una via per Manfredo Massironi


L’associazione AR/CO (Architettura Contemporanea), con una lettera inviata lo scorso 27 gennaio al sindaco Flavio Zanonato e all’assessore Silvia Clai, chiede di intitolare una via o una piazza di Padova all’artista e percettologo Manfredo Massironi. L’appello è stato sottoscritto dalle associazioni Alvise Cornaro, Carex2000, Legambiente, Italia Nostra e Accademia Galileiana, oltre che da 115 personalità padovane legate al mondo dell’arte e della cultura.

Manfredo Massironi nasce a Padova nel 1937, e si laurea in Architettura a Venezia nel 1959. Nel 1960, assieme ad Alberto Biasi, Edoardo Landi, Toni Costa e Ennio Ludovico Chiggio, Massironi fonda il Gruppo N, tra le più importanti esperienze internazionali di Arte Cinetica e Programmata. Nel loro manifesto del 1961, i componenti del Gruppo N si definiscono “disegnatori sperimentali”, liberi da qualsiasi tendenza artistica, per la ricerca di una nuova definizione dell’arte, nella volontà di fondere pittura, scultura, architettura e produzione industriale. Il lavoro del gruppo è finalizzato alla realizzazione di opere eseguite e firmate collettivamente, nell’intento di criticare il “culto della personalità” artistica.

Dopo una breve esperienza dedicata alla pittura, nel 1959 Massironi partecipa al Premio San Fedele di Milano con l’opera "Cartone ondulato", costituita dalla giustapposizione di semplici cartoni industriali da imballaggio. La loro tessitura, sotto la luce, provoca una condizione di instabilità percettiva, che ne fa vibrare le onde, producendo una conseguente sensazione di movimento. L’opera è “concettuale” e ricorda, per certi versi, l’avventura della “Fontana” di Marcel Duchamp. Ne nasce una polemica riguardante l'ammissione alla mostra: Stefano Cairola, presidente della giuria, ritiene che l’opera non sia degna di essere esposta e si dimette per protesta. In difesa di Massironi si schierano invece Lucio Fontana e Giulio Carlo Argan.

Successivamente, Massironi espone presso la galleria “Azimuth” di Milano, guidata da Enrico Castellani e Piero Manzoni; mantiene i contatti con Enzo Mari, Bruno Munari e il gruppo T. Con il Gruppo T, nella sede di via san Pietro 3 a Padova, organizza mostre e conferenze, al fine di promuovere e divulgare l’arte moderna. Tutta nello spirito Dada la mostra “A porte chiuse: nessuno è invitato a intervenire” (11-13 dicembre 1960) a dimostrare che nel gruppo vive un’ironia critica, mai sopita. In questa direzione va letta la mostra dedicata al “panettiere Giovanni Zorzon” (18 marzo 1961). Nelle foto documentarie si notano forme di pane galleggianti e appese a parete (il panettiere è personaggio d’invenzione, anche se l’assonanza con Giorgione è certamente voluta). Nella mostra itinerante del 1962, presentata da Umberto Eco e svoltasi nello showroom Olivetti di Milano, nasce il termine "Arte programmata", destinato a riassumere i diversi termini della tendenza, denominati di volta in volta come arte cinetica, ricerca visuale, arte gestaltica.

Dopo la partecipazione alla Biennale di Venezia del 1964 e le grandi esposizioni collettive nelle città europee e degli Stati Uniti, nel 1965 il Gruppo N si scioglie, a causa di nascenti conflittualità interne: le difficoltà del mercato dell’arte e le crescenti soggettività impediscono il prosieguo dell’esperienza. Lo stesso anno però, con Biasi e Landi, Massironi fonda il Gruppo Enne 65, influenzato dall’arte optical e dall’ambient enviroment. Nel 1967 Massironi si ritira dalla scena artistica, pur continuando a ricercare con lavori dedicati al valore di “cornice” e superficie, e insegna psicologia sperimentale presso le Università di Padova, Roma e Verona. Muore dopo lunga malattia il 30 novembre 2011.

Lettera di Paolo Pavan, architetto
Sintesi a cura di Alessandro Macciò, redazione di ecopolis


Cemento che ride

Ricomposizione rionale


Dal mini-saggio originale di Gabriele Righetto Dalla riconformazione rionale ai giardini produttivi in un paesaggismo induttore di nuova ricchezza (scarica qui l’originale)

Esiste una precisa correlazione tra edificato e popolazione (…).
I luoghi hanno bisogno di una continua aggiunta di vita a livelli evolutivi rispetto alle pratiche esistenziali raggiunte e rese operative. Un primo tratto vitale è “esercitare l’aver cura”, cioè portare la carica della contemporaneità dentro i luoghi; ciò significa non solo conservarli, ma immettervi quel tasso d’innovazione che l’esistenza in atto reca sull’uso e gestione della materia, sull’impiego dell’energia e sulla conduzione ed interpretazione della carica d’informazione che i luoghi contengono e possono avere (…).

I luoghi possono esprimere anche una dimensione vasta che fa riferimento alle comunità estese e in tal caso dovremmo parlare non tanto e non solo di luoghi, ma di Perluoghi, ossia di contesti territoriali e culturali caratterizzati da un’identità condivisa (…).
Attuare la riconformazione rionale significa ripensare una netta ed innovativa connessione e convivenza tra vivente e costruito; occorre quindi ricostruire a valenza architettonica e paesaggistica, ossia produttrice di luoghi e Perluoghi (…).

La presenza dei giardini di rione e di isolato significa riportare equilibri di microclima e riparametrazione energetica tra rione e contesto generale, secondo una visione scalare del pianeta che in modo integrato va dal locale al globale, secondo la prospettiva che viene definita “Lobal” (locale integrato nel globale).

Nella riconformazione rionale va compreso un aumento di territorio aperto, una connessione più ampia e continua con i cunei verdi e una compensazione tra aumento del territorio aperto a livello rionale e un equilibrato mutamento dell’edificato in termini di verticalità non impattante.
(…) Un capitolo di rilievo va riservato alla lettura dell’urbanistica dei trasporti, poiché essa dovrebbe significare anche la rivalutazione dell’attuale impianto di vie e strade di tipo radiale e la riapplicazione della presenza di territorio aperto tra radiale e radiale con il mantenimento o la reintegrazione dei cunei verdi, con promozione e tutela dei corridoi ecologici. Si tratta delle tre strategie base da considerare strumenti territoriali e paesaggistici da inserire come fondamentali e come fattori strutturali di ogni PAT e PATI.

Nella ricostituzione evolutiva dei corridoi paesaggisti è rilevante il recupero dei corridoi fluviali, aspetto di rilievo per una regione dei fiumi qual è il Veneto, non soltanto nella loro valenza terapeutica per i paesaggi ‘malati’, ma come investimento anche economico volto alla promozione turistico culturale.
Nella strategia della rigenerazione urbana un piano fondamentale va assegnato alle zone produttive industriali che sono luoghi di lavoro, ma anche luoghi di vita e potremmo sintetizzare tale condizione avanzata nella modalità dei giardini industriali o, meglio, giardini produttivi. Cioè attuazioni concrete che abbandonano (o, più propriamente, riconvertono) la sterile via dell’edilizia dei capannoni, introducono l’architettura come modalità costruttiva di qualità, cioè produttrice di luoghi significativi e funzionali e non genericamente di spazi soltanto cubometrici, con il massimo uso dell’architettura a scopi energetici, con la correlazione dovuta che almeno abbiano tutte le superfici potenzialmente radianti come fonti energetiche (…).

Ciò comporta un valore patrimomoniale e immobiliare elevato in quanto aperto alla flessibilità d’uso, alla riconversione rispetto ai mutamenti sociali, tecnoscientifici e produttivi. Insomma un salto dalle zone produttive intese come vuoti a perdere o disagi ambientali emersi nell’indifferenza, per passare invece a luoghi vivibili, durevoli e perciò mutabili in senso evolutivo e incrementatori di ricchezza socioambientale.


Gabriele Righetto - Direttivo Legambiente Padova


Media e messaggi

Legno = energia


L’edizione 2012 di Progetto Fuoco, Mostra internazionale di impianti ed attrezzature per la produzione di calore ed energia dalla combustione di legna (a Verona dal 22 al 26 febbraio) - si colloca in un momento particolarmente importante per il settore “legno-energia” in Italia.
Entro il 2020 il legno-energia dovrà coprire il 55% dei consumi di energia termica in Italia, confermando il ruolo di prima fonte energetica rinnovabile del paese.

A Verona non mancherà AIEL, l’associazione italiana energie agroforestali che ha sede operativa a Padova presso agripolis, associazione no profit nata nel 2001 con il fine di promuovere e diffondere le fonti energetiche rinnovabili di origine agricola e forestale nonché lo sviluppo del loro utilizzo energetico per fini civili ed industriali.

Gli eventi che AIEL organizzerà in occasione della cinque giorni veronese sono riconducibili ai principali aspetti che influenzano la dinamica e lo sviluppo dei diversi segmenti di mercato.

Ogni giorno di Progetto Fuoco, dal mercoledì al sabato, si svolgerà un convegno completamente dedicato a un argomento cardine del legno-energia. Mercoledì sarà dedicato al tema delle emissioni della combustione del legno in apparecchi domestici. Il workshop vedrà il coinvolgimento di alcuni dei principali esperti internazionali del settore. Giovedì il tema affrontato sarà quello delle biomasse legnose da filiera corta, i principi e le condizioni per l’attivazione e la quantificazione dei benefici socio-economici. La giornata di venerdì sarà dedicata al mercato internazionale del pellet, con il 3rd International Pellet Forum – www.pelletforum.it - al quale parteciperanno alcuni dei principali esperti internazionali del settore che ci aiuteranno a capire le dinamiche del mercato, sia del pellet sia delle stufe, senza tralasciare gli approfondimenti sui sempre più importanti temi della qualità e della sostenibilità.
La mattina di sabato sarà dedicata ad approfondire il quadro degli incentivi per la produzione di energia termica da biomasse per dell’imminente approvazione del decreto attuativo dell’art. 28 del D.Lgs. 28/11 che aprirà un nuovo scenario per i sistemi incentivanti.

Scarica la brochure degli eventi sul sito di AIEL www.aiel.cia.it

Annalisa Paniz - AIEL


Succede in città


Iniziamo con una segnalazione fuori sacco (abitualmente restiamo in provincia) ma ci sembra ne valga la pena (su ecopolis scorso abbiamo parlato della vigne della Costigliola, a breve partirà l’iniziativa di Legambiente Limena sull’orto bio famigliare, quindi ....):
L'ass.ne Spiazzi e l'Ass.ne Laguna nel Bicchiere le Vigne ritrovate invitano alla potatura e la legatura di una antica vigna veneziana, sabato 11 febbraio dalle 14.30 alle 17.30.
E’ un corso che si articolerà in una parte teorica e una pratica. Si illustreranno gli elementi di base di fisiologia della vite, la potatura secca su viti allevate a Guyot e a cordone speronato e la legatura tradizionale con vimini.
I corsi si terranno nella vigna-orto-giardino della Casa di Riposo IRE della Giudecca (Giudecca, 54 - Fermata Zitelle). info iscrizione: Solenn: 3489227676, Michele: 3497343853, infospiazzi@gmail.com. Tesseramento ass.ne Spiazzi (10 euro) + 20 euro iscrizione (in caso di maltempo si rimanda a venerdì 17 febbraio).

>>> giovedì 9 febbraio
A caccia di misteri con la lente della scienza: Massimo Polidoro presenterà alcuni casi, tratti dalla sua esperienza e da quella del CICAP (comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale), nei quali gli organi di senso hanno tratto in inganno persone al di sopra di ogni sospetto inducendole a credere a fenomeni inesistenti. Nel suo incontroapprofondirà diversi argomenti quali i presunti contatti con l'aldilà, la psicologia dell’insolito, le tecniche di persuasione usate da maghi e veggenti, i rischi dell’autoinganno e spiegherà come sia possibile affrontare il mondo dell'insolito con gli strumenti della scienza. Alla fine della conferenza è previsto uno spazio di dialogo con il pubblico. Ore 17.30, presso l'aula Nievo del palazzo del Bo dell'Università di Padova, via VIII Febbraio, 2, Padova

“Lo Zen E L’arte Della Manutenzione Della Motosega”, Al Circolo Wigwam® “IL PRESIDIO”…sotto il portico…via Gramogne, 41 Camin (PD).Ore 20.45. Piccolo corso per utilizzatori hobbisti. Il corso non dà nessun diploma o patente, ma fornisce informazioni utili a chi per diletto utilizza utensili per la manutenzione del verde. Il minicorso è tenuto da docenti esperti con l’utilizzo di alcuni filmati, è esclusa ogni attività pratica. Il corso è aperto a tutti i soci del circolo IL PRESIDIO e Wigwam® in regola con l’iscrizione 2012, è possibile iscriversi al momento. Il corso è gratuito, è richiesta una piccola quota per il materiale didattico ed il buffet.Tel. 3384238191 ilpresidio@wigwam.it

“Nessun “giusto” per Eva.La Shoah a Padova e nel padovano”(Cierre Edizioni). Alle ore 20.20, dalle frequenze di Radio Cooperativa di Padova (fm 92.700), e nell'ambito della trasmissione "Lo speciale", Gustavo Claros (giornalista), Gianni Buganza (studioso),discuteranno con Francesco Selmin del suo libro appena uscito. Alla trasmissione parteciperà anche l’artista Nicole Babou, del gruppo musicale TZIGAL, che interpreterà in diretta e dal vivo dei canti della tradizione yiddish e klezmer.La trasmissione puaò anche essere seguita in diretta in tutto il mondo via streaming o in podcasting collegandosi al sito di Radio Cooperativa (www.radiocooperativa.org)

>>> venerdì 10 febbraio
Presidio organizzato da CGIL CISL e UIL di Padova alle ore 17.00 davanti alla Prefettura (Piazza Antenore) per chiedere l’intervento immediato del Governo sulla sovrattassa sui permessi di soggiorno, l'aumento della durata del permesso di soggiorno per chi perde il lavoro e il recepimento della Direttiva Europea n. 52/200

“L'occupazione fascista della Jugoslavia e i campi di concentramento per civili jugoslavi in Veneto, Chiesanuova e Monigo (1942-1943). Presentazione del libro che in occasione della ricorrenza della "Giornata del ricordo" L’ANPI, con la collaborazione del Comune di Cadoneghe e delCentro Studi Ettore Luccini di Padova, ha organizzato alle ore 20.45 nellasala consiliare del Municipio di Cadoneghe. Nella stessa serata sarà presentato il breve e preziosodocumentario Un campo di concentramento a Chiesanuova (Padova) di Franco Biasia. Nel corso della serata sarà ricordato l'autore della ricerca (dottor Franco Biasia), recentemente scomparso.

Conferenza: Decrescita, come uscire dalla crisi? Spingere sulla crescita o pensare alla decrescita? Un tema molto attuale che ci pone di fronte a delle scelte importanti e decisive per il futuro dell'economia, e per la salvaguardia dell'ambiente. Relatore: Gianni Tamino. Ore 21.00.La Biolca Associazione Culturale - Via G. Marconi 13 - 35041 Battaglia Terme PD www.labiolca.it - info@labiolca.it - tel/fax 049 9101155 .

Imparare a coltivare un orto biologico familiare: corso di formazione teorico pratica per aspiranti … agricoltori urbani organizzato dal circolo Legambiente di Limena. Presentazione del corso e contestuale apertura delle iscrizioni alle ore 20.45 c/o la sala polivalente dell’edificio RIAB, via Bortoletto 55 - Limena (PD)

>>> sabato 11 febbraio
L'Italia sono anch'io , iniziativa nazionale per due leggi di iniziativa popolare per i diritti di cittadinanza degli stranieri – Saranno presenti banchetti di raccolta firme sia in Prato della Valle ma anche all'angolo tra via Facciolati e via Perin e in Piazza Barbato a Ponte di Brenta dalle 9 alle 12 (tempo permettendo).L’iniziativa ha come scopo la proposta di una legge per dare diritto di cittadinanza a tutti i bambini nati in Italia, compresi quelli nati da genitori stranieri.Siete tutti invitati a firmare (se residenti nel Comune di Padova), a dare una mano per i banchetti, e a diffondere la campagna.

L'ass.ne “Salviamo gli Alberi di Abano” invita tutti al prossimo imminente ABBRACCIO DEGLI ALBERI DI ABANO TERME! (ci siamo anche in caso di forti nevicate!!!) in via Volta (Hotel Tritone). Questa volta abbracceremo i PINI MARITTIMI di via Volta biglietto da visita della nostra Città Termale a vocazione turistica, ma non solo, preziosi polmoni verdi che rendono salubre l’aria che respiriamo fissando la Co2 e trattenendo le pericolose polveri sottili, donano ombra nelle giornate assolate, sono ricovero per gli uccelli e animali, sono la nostra Storia, testimoni di mezzo secolo di eventi che riguardano tutti MA PROPRIO TUTTI!

La “Doppia Vita” di Camilla: In Scena Al Teatro De Linutile de la Compagnia Il Sipario Strappato di Arenzano (Ge).Ore 21.00. In scena il destino di Camilla, una donna giovane, le sue scelte, le sue passioni, i suoi amori e i suoi errori. Camilla è infatti una terrorista sposata con Bobby, ma anche una normalissima ragazza aspirante architetto sposata con un tranquillo ingegnere, Filippo, alle prese coi problemi di un improvviso licenziamento... Testo di Lazzaro Calcagno e Matteo Monforte regia di Lazzaro Calcagno con Alessandra Caviglia, Marco Taddei e Davide Mancini. Per informazioni e prenotazioni: info@teatrodelinutile.comtel 049 2022907

>>> domenica 12 febbraio
Giro delle mura comunali in due tappe: prima tappa Dal Castello carrarese alla riviera dei Mugnai. Ritrovo in piazzetta Delia. E' una delle tappe del giro completo delle mura rinascimentali e delle mura di età comunale. Le visite comprendono le passeggiate lungo le mura e l'ingresso agli ambienti interni attualmente visitabili. Le passeggiate si svolgeranno sempre la domenica mattina con partenza alle ore 9,30 e conclusione alle 12,00/12,30. Durante le visite verranno distribuiti materiali illustrativi; si consigliano scarpe comode. In caso di forte maltempo (pioggia insistente o neve) la passeggiata non verrà effettuata e non sarà recuperata. Le visite sono riservate ai soci del Comitato Mura, ma sarà possibile iscriversi anche al momento, versando la quota annuale di 15,00 euro. Non occorre prenotazione, è sufficiente presentarsi all'ora prefissata.

>>> martedì 14 febbraio
Concerto del Gruppo Studentesco Spirto Gentl: Ramin Bahrami, pianoforte, esegue le musiche di:Johann Sebastian Bach Variazioni Goldberg BWV 988. Auditorium Pollini, via Carlo Cassan 17, Padova- Ore 20.15

>>> mercoledì 15 febbraio
Liberi dall’amianto – Autorimozione, incentivi, tetto fotovoltaico gratis … serata pubblica organizzata da Legambiente e Padova TRE con il patrocinio dei comuni di Este, Baone, Carceri, Ospedaletto E., Sant’Elena e Villa Estense, presso la sala Nassiryia di Este, vicolo Mezzaluna, ore 20,45. Programma: Gianfranco Albertin (SPISAL – ULSS 17), Alessandro Dargenio (Ente di Bacino Padova 3), Davide Sabbadin (Legambiente). Quanto è pericoloso l’eternit? quando e come rimuoverlo? quanto costa? il fotovoltaico per abbattere i costi. Per info www.energiacomune.org/padovatre

>>> giovedì 16 febbraio
Liberi dall’amianto – Autorimozione, incentivi, tetto fotovoltaico gratis … serata pubblica organizzata da Legambiente e Padova TRE con il patrocinio dei comuni di Piove di Sacco, Arzergrande, Brugine, Legnaro, Pontelongo, presso auditorium Papa Giovanni Paolo, via Ortazzi, Piove di Sacco, ore 20,45. Programma: Liviano Vianello (SPISAL – ULSS 16), Alessandro Dargenio (Ente di Bacino Padova 4), Federico Gianesello (Legambiente). Quanto è pericoloso l’eternit? quando e come rimuoverlo? quanto costa? il fotovoltaico per abbattere i costi. Per info www.energiacomune.org/padovatre

“Liberi di non credere”: Presentazione del libro edito da Editori Internazionali Riuniti. Sala degli Anziani Palazzo Moroni via del Municipio 1 Padova. Relatore: Raffaele Carcano, Segretario nazionale UAAR. Ore 21.00.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Edizione 2012 del Percorso di Formazione alla Mondialità con Amici Dei Popoli Padova. Da Gennaio a Settembre 2012.Un’opportunità per scoprire Uno Stile Di Volontariatocaratterizzato dalla gratuità e dal servizio. Un’occasione D’incontro Con L’altro Con La Possibilità Di Fare Un’esperienza DiConoscenza E Condivisione Di Gruppo In Un Paese Del Sud Del Mondo Ed In Italia.Gli incontri si terranno presso la parrocchia Gesù Buon Pastore, Via T. Minio 19 (zona Arcella) 35134 PADOVA aula piano primo Orario Degli Incontri: Giovedì ore 20.45.Per Informazioni Tel. 049 600313 – 347 3498098 adp.padova@tiscalinet.it www.amicideipopoli.org; www.amicideipopolipadova.it. Quota di iscrizione € 15

Entro il 24 febbraio
Aperte le iscrizioni al laboratorio di storia orale sugli anni '70 a Padova promosso da “LIES”, insieme all’associazione AlviseCornaro e all’associazione Ernesto De Martino.Il laboratorio è destinato a cittadini interessati e si prefigge l’obiettivo di offrire alcuni strumenti d’indagine storica anche a persone non specializzate. Il laboratorio si comporrà di 5 incontri nel corso del quale i partecipanti produrranno, singolarmente o in piccoli gruppi, una ricerca.
La sede degli incontri sarà presso il Liceo Cornaro in via Via Riccoboni 14. Le iscrizioni vanno inviate entro venerdì 24 febbraio a laboratorio.inchiesta@gmail.com. A stretto giro dopo quella data i partecipanti selezionati saranno contattati; il costo dell’iscrizione è di 60 euro per studenti e disoccupati, 80 euro per lavoratori, in cui è già compresa una quota di 10 euro come iscrizione all’associazione “LIES”.

Entro il 29 febbraio
Imparare a coltivare un orto biologico familiare: corso di formazione teorico pratica per aspiranti … agricoltori urbani organizzato dal circolo Legambiente di Limena. Il corso, aperto a tutti, mira a incentivare e valorizzare la buona prassi della coltivazione di un orto familiare, pratica già molto diffusa e in continua espansione, attraverso la conoscenza delle nozioni base e delle abilità manuali per praticare una coltivazione biologica: ma come per le precedenti edizioni sarà anche una formidabile occasione di socializzazione e scambio di esperienze.
Presentazione del corso e contestuale apertura delle iscrizioni Venerdì 10 febbraio 2012 alle ore 20.45 c/o la sala polivalente dell’edificio RIAB, via Bortoletto 55 - Limena (PD)
Per informazioni: segreteria@legambientelimena.it, specificando nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo completo di residenza, recapito telefonico.Le iscrizioni chiudono il 29 febbraio 2012

Dal 28 febbraio al 1 marzo
Corso di approfondimento sulle "tecniche di gestione dei processi partecipativi
Un argomento importante nel background di qualsiasi cooperante/volontario/persona interessata alla cooperazione che vuole migliorare il suo percorso formativo. Questi strumenti sono utili sia nella stakeholder analysische nel momento di fare valutazione/monitoraggio dei progetti ma anche nella gestione di una qualsiasi organizzazione in Italia.Il docente è Andrea Stroppiana, un consulente che vive e lavora a Roma e che verrebbe a Padova per questo corso. Andrea è anche l'autore di "Progettare in Contesti difficili", un libro di riferimento per chi si occupa di cooperazione internazionale in Italia. Informazioni sul corso le potete trovare al www.ongrc.org/lang/ita/cgi-bin/gk.pl?pg=corso_facilitazione. Il corso si tiene ad AGRIPOLIS, in italiano. Il costo per organizzare il corso è fisso (1700 euro) e decresce ovviamente col numero di partecipanti.

Fairtrade Italia propone il nuovo grembiule indiano equosolidale Fairtrade disegnato da Olimpia Zagnoli. Il grembiule è prodotto in cotone equosolidale certificato proveniente dalla cooperativa indiana Agrocel, in collaborazione con Fairtraide. Per ogni contributo minimo di 10 euro a favore delle attività di Fairtrade Italia il grembiule verrà recapitato gratuitamente a casa –Per info https://fairtrade.fundfacility.it/

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, chiuso per restauro riapertura a novembre orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Torre dell'orologio, piazza Capitaniato 19, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.00, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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