Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
16/02/2012 Newsletter num 324 inviata a 14.085 iscritti

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Questo numero di ecopolis è dedicato alla memoria di Luisa Minazzi donna simbolo della lotta all'amianto, già Presidente di Legambiente Casale Monferrato, e alle 1.860 vittime accertate dell'Eternit

Primo Piano

L’illusione dello stop al cemento


Il 27 gennaio scorso a Bologna, 8 assessori di 8 regioni del Nord Italia, dalla Liguria al Friuli Venezia Giulia, Veneto incluso, si sono incontrati per sottoscrivere un accordo di sviluppo territoriale per contrastare la crescita indiscriminata del consumo di suolo.

Ambiente

La casa gruviera consuma energia


L’abitazione è uno dei luoghi in cui si consuma più energia, soprattutto in Italia che ha un patrimonio edilizio scadente. Serata informativa giovedì 23 febbraio sulla riqualificazione edilizia dell’edificio. Promossa da Legambiente e Sportello Energia del Comune

Democrazia Urbana

Dal carcere al territorio


Altracittà, cooperativa sociale che si occupa di inserimento sociale e lavorativo di persone detenute, è un ponte tra il dentro e il fuori del carcere promuovendo lavoro, integrazione e attenzione all'ambiente.

Cemento che ride

Kada contro Giotto?


Le città del Mondo investono in progetti culturali di ampio respiro, creando straordinarie opportunitàculturali, economiche, sociali. Così vorremmo fosse per Padova. Ma il peccato originale nella scelta dell’area rischia di dare un’immagine negativa a questo progetto.

Media e messaggi

Toglietevelo dalla testa … il cellulare


E’ il libro di Riccardo Staglianò, giornalista di Repubblica, appena uscito, dedicato ai cellulari e alla loro pericolosità. Sottotitolo “cellulari, tumori e tutto quello che le lobby non dicono”. Ce lo presenta Laura Masiero, Presidente di A.P.P.L.E.

Succede in città

Cena a lume di Candela e poi un altro carnevale


Non è un appuntamento per San Valentino e nemmeno per una festa in maschera ma un caloroso invito ad una cena a lume di candela per il compleanno del Protocollo di Kyoto. Questa è una delle iniziative della campagna M'illumino di meno lanciata da Caterpillar, il famoso programma di Radio2, in cui associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia creano un “silenzio energetico” che invita a porre l'attenzione alle energie rinnovabili e al risparmio di energia.
La cena è stata organizzata da Legambiente, in collaborazione con il Comune di Padova, in agriturismo e sarà  illuminata solo da candele. E’ oggi venerdì 17 febbraio alle 20.15, all'Agriturismo Capeeto (Via Lago Dolfin a Salboro, Padova) Con un costo di 23 € a persona sarà possibile avere un menù completo con i prodotti dell'agriturismo. I posti sono limitati, per cui è necessario prenotare al più presto.
Potete farlo scrivendo una email a circolo@legambientepadova.it oppure telefonando allo 049.856.12.12.

Il giorno dopo, sabato 18 ci aspetta UN ALTRO CARNEVALE a Venezia. Ci andiamo con allegria ma anche con la voglia di portare in piazza, nella settimana che segna la fine del protocollo di KYOTO, lo scempio del progetto del ritorno al carbone.
Proprio mentre i vertici dell’Enel vengono rinviati a giudizio per il danno ambientale realizzato dalla centrale di Porto Tolle, si rende evidente ancora di più che quella centrale deve chiudere e non essere convertita a carbone.
Una affumicata e carbonara parata da piazzale Roma si muoverà per la città per poi confondersi nei colori e nell’allegria del carnevale. Appuntamento ore 11,30 sabato 18 febbraio in piazzale Roma.


Primo Piano

L’illusione dello stop al cemento


Sottoscritto da 8 Regioni un accordo di sviluppo territoriale per contrastare la crescita indiscriminata del consumo di suolo. E’ il frutto dell’ennesimo tavolo di lavoro delle regioni del Nord, che da alcuni anni collaborano per mettere a punto procedure condivise per la rilevazione degli usi del suolo. Appare però come una chimera in un Paese come l'Italia che brilla per la totale assenza di disposizioni nazionali in questa materia, anche se c’è da rallegrarsi per un accordo che costituisce un importante avanzamento rispetto al nulla attuale.

A ben guardare però il nostro territorio regionale e la politica dell’occupazione selvaggia del suolo perpetrata senza imbarazzi dal duetto Zaia-Chisso, l’allegria si trasforma in amarezza profonda. Nella pianura padana veneta le superfici urbane occupano tra il 16% ed il 18% del territorio, con percentuali comprese dal 28 al 30% nei comuni urbani e di prima fascia e di circa il 18% nei comuni del centro Veneto. La sola Lombardia supera il Veneto, ma con più del doppio degli abitanti!

Viviamo da almeno vent’anni in una regione soffocata da cemento ed asfalto, distrutti dall'edilizia residenziale e commerciale, da strade, impianti industriali, centri commerciali e capannoni, oltre che da governanti senza alcuna volontà concreta di porre limiti a questo consumo sfrenato di suolo.

Certo, guardando questi dati e di seguito questa dichiarazione di intenti da parte delle regioni del Nord, si coglie senza dubbio l'urgenza di attuare misure efficaci anche in Veneto, per fermare l'emorragia di terre agricole sempre più coperte da coltri di cemento. Uno sforzo apprezzabile dunque, che Legambiente cercherà di sostenere. Ma non sarà facile se non si rimetteranno in discussione le azioni già intraprese che vanno nel senso contrario.

Basti pensare ad alcune delle opere infrastrutturali volute con forza dall’Assessore alla mobilità Renato Chisso: Pedemontana del Veneto, Valdastico Sud, Romea Commerciale, Nuova Camionabile, GRA di Padova, Passante di Mestre, Nuova Superstrada Valsugana, per citarne alcune. Ovviamente non sono da dimenticare le colate di cemento previste per Veneto City (il mega centro direzionale-commerciale tra Padova e Venezia) o Motor City (l’autodromo del Veneto progettato in provincia di Verona) o ancora il fioccare di capannoni.

Un modello di gestione del territorio, che dimentica completamente quanto il suolo sia una risorsa, limitata e non rinnovabile. Indispensabile per la vita sulla terra, in quanto consente la produzione di alimenti per tutte le specie animali terrestri e quindi anche per l'essere umano. Suolo bene comune dunque, da tutelare e preservare. Il suolo ha un valore ambientale, sociale, culturale ed economico, fondamentale per tutta la collettività.

Ora con la firma di questo patto inter-territoriale, se così possiamo chiamarlo, ci aspettiamo che si possa davvero spostare l'attenzione dallo studio del fenomeno alla messa in campo di politiche attive per la salvaguardia del paesaggio, oltre ad auspicarci che alle dichiarazioni e agli accordi seguano i fatti, nella forma di norme efficaci per frenare la speculazione immobiliare sui suoli liberi e di sostegno per gli investimenti in sostituzione e riqualificazione edilizia. Vale per il Veneto come per tutta Italia, come ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza.

È dunque l’ora di condividere un impegno concreto per fermare lo scippo del territorio. Occorrono norme per il contenimento del consumo di suolo e l’introduzione della disciplina della “compensazione ecologica preventiva” garantendo ed agevolando il recupero di aree dismesse (chi cementifica suolo vergine ceda, nello stesso Comune, almeno il doppio della superficie libera alla collettività con finalità di uso pubblico di carattere ecologico-ambientale!).

Un riconoscimento giuridico, per ora assente nel nostro Paese, dovrebbe diventare obbligatorio, per incentivare e regolamentare il riuso delle aree dismesse e far fronte ad ogni nuovo bisogno insediativo. Solo quando si dimostra che è inevitabile usare suolo libero, per necessità concrete e di utilità pubblica reale, allora potremo parlare di necessario uso di suolo e non del suo consumo sfrenato.

Anche il suolo è un bene comune, non sprechiamolo.

Luigi Lazzaro, Presidente Legambiente Veneto


Ambiente

La casa gruviera consuma energia


Ormai sono diversi e autorevoli gli studi che hanno dimostrato la fattibilità di uno scenario al 100% rinnovabile in Europa al 2050, i Governi tedesco e danese sono andati oltre presentando piani attuativi e aprendo un confronto politico e con il mondo industriale per definire strategie e tabelle di marcia per raggiungere obiettivi così ambiziosi. È certamente una sfida di portata epocale: traghettare il mondo da un modello energetico e economico incentrato sulle fonti fossili e sul nucleare verso un altro incentrato sulle fonti rinnovabili.

Per fare questo è indispensabile utilizzare consapevolmente l’energia mettendo in primo piano il risparmio energetico.

L’abitazione è uno dei luoghi in cui si consuma più energia, soprattutto in Italia che ha un patrimonio edilizio scadente. E’ famoso il paragone con il secchio bucato: le nostre case vengono assimilate ad un secchio pieno di buchi e per mantenerlo pieno d’acqua continuiamo ad aggiungerne anziché tappare i buchi. Un paragone che rende l’idea di quanta energia venga sprecata nelle abitazioni.

Le cause di tutto ciò? Sicuramente manca sensibilità e cultura degli utenti e complice la resistenza di molti produttori di materiali edili, passando per il limitato interesse di progettisti, costruttori e proprietari di immobili. Il risultato è che l'Italia ha un patrimonio edilizio dalle prestazioni energetiche scadenti, agli ultimi posti nelle graduatorie europee. Ad es. gran parte degli edifici consumano in media tra i 140 e i 170 kWh/m² anno per il solo riscaldamento, mentre le tecnologie costruttive ed impiantistiche disponibili oggi giorno consentono di abbassare questi consumi fino a di 15 kWh/m² anno.

Diventa quindi fondamentale prendere in considerazione un processo di riqualificazione energetica del proprio edificio specialmente se si sta considerando la possibilità di ristrutturare la propria abitazione. Diventa un investimento che fa aumentare il valore immobiliare, visto che a partire dal 1° gennaio 2012, secondo quanto disposto dall'articolo 13 del Dlgs 28/2011, gli annunci commerciali di vendita dovranno riportare l'indice diprestazione energetica degli edifici contenuto nell'attestato di certificazione energetica.

Per tutti questi motivi Legambiente e lo Sportello Energia in collaborazione con il Comune di Padova, Ente di Bacino Padova 2 e Sinergie organizza una serata informativa sulla riqualificazione edilizia dell’edificio, in cui saranno illustrati i principali interventi da effettuare per il risparmio energetico e per produrre energia da fonti rinnovabili.

Una buona ristrutturazione consente di vivere in un ambiente più sano, di risparmiare sulle bollette e di beneficiare delle detrazioni fiscali del 55% sull’irpef.

Al termine della serata verranno presentati gli aggiornamenti del Gruppo di Acquisto Solare che vede un’ulteriore riduzione del costo al kWp per ciò che riguarda gli impianti fotovoltaici.

La serata si terrà GIOVEDI’ 23 FEBBRAIO ALLE ORE 21.00 presso la sala del CONSIGLIO di QUARTIERE 2 in via CURZOLA 15 a Padova, zona Arcella. Interventi di Stefano Bassan, architetto e Piero Decandia, ingegnere.

Piero Decandia, responsabile energia Legambiente Padova


Democrazia Urbana

Dal carcere al territorio


Altracittà è una cooperativa sociale che si occupa di inserimento sociale e lavorativo di persone detenute. Ha laboratori nella casa di Reclusione di Padova (legatoria, documentazione, grafica). Segue le biblioteche di entrambi gli istituti di pena di Padova.

E inoltre.... fa da ponte tra il dentro e il fuori: mediante convenzioni con comuni del territorio per fornire servizi e inserire detenuti o ex detenuti (Limena, San Giorgio in Bosco, Galliera Veneta, Padova); con un negozio, AltraVetrina, che è un caleidoscopio di colori, forme, oggetti, vicino al carcere ma apertissimo al territorio; infine con una mostra, 'Evasioni di carta', che gira il territorio proponendo non solo gli oggetti di carta (scatole, quaderni, fiori, collane....), ma anche i laboratori e gli attrezzi che li producono.

AltraCittà ha un'attenzione particolare al riciclo e riuso e propone oggetti di legatoria (quaderni, rubriche, diari…) e di cartotecnica (scatole, scatoline, segnalibri…) realizzati con cartone riutilizzato, carta rinata e carta naturale. Le finiture in tessuto impreziosiscono e decorano gli oggetti rendendoli inoltre resistenti all'uso. I prodotti possono avere un valore maggiore per chi apprezza le cose fatte con perizia a mano e dai detenuti (soci e dipendenti della coop) nella Casa di Reclusione di Padova. I ragazzi che fanno parte del gruppo di lavoro hanno seguito un corso di formazione specifico di legatoria e cartotecnica e successivamente sono stati inseriti nel lavoro.

I prodotti di “riciclo-riuso” sono:

La "carta rinata": è carta riciclata, prodotta manualmente; ogni foglio è unico, nell'impasto viene inserito materiale decorativo come coriandoli, paglia, fili di lana, ecc. e le pagine sono setacciate a mano una per una. Con la carta rinata (fogli formato A4) si realizzano piccoli oggetti come quaderni, rubriche, bomboniere, ecc.

Cartone avana da imballi: viene impiegato per realizzare le copertine nei prodotti di legatoria (agende, rubriche, quaderni, blocchi e cartelline). Sono state realizzate con questo materiale le agende RI.A.PRO. 2011 e 2012 del C.SV. (Centro Servizio Volontariato) di Padova.

Riusiamo i ricordi (una novità): sono le scatole con le foto dei ricordi, che vengono realizzate grazie a una elaborazione grafica e alla stampa a colori: perché la memoria della nostra storia merita un posto sulla scrivania, sullo scaffale, negli spazi del vivere quotidiano.

Il fine? Il rispetto dell'ambiente e delle persone. E' per questo che il gesto di acquistare da AltraCittà significa dare un contributo e dare lavoro ai “ragazzi” dentro, per restituire loro uno spazio e una dignità sociale: e di conseguenza un po' uno spazio migliore per tutti.

Galleria immagini sul sito: www.altravetrina.it. Contatto email altracittacoop@libero.it

AltraCittà Coop. Soc. ONLUS


Cemento che ride

Kada contro Giotto?


L’auditorium di Padova rappresenta un’opera di grande valore per la città. Ormai le città del Mondo, da tempo, investono in progetti culturali di ampio respiro, creando straordinarie opportunitàculturali, economiche, sociali. Così vorremmo fosse per Padova.

Ma il peccato originale nella scelta dell’area rischia di oscurare, o peggio di dare un’immagine negativa a questo progetto. Kada contro Giotto. Questa contrapposizione difficilmente sarebbe risolta a favore dell’architetto austriaco.

Non è una questione circoscritta all’interno delle antiche mura patavine, ne dell’attuale Amministrazione Comunale, è un fatto di interesse generale che riguarda politici, intellettuali, tecnici, gente comune che abita il mondo, perché la Cappella degli Scrovegni appartiene a tutti.

L’importante scelta fatta dall’A.C. di affidarsi a tre tecnici per una verifica di compatibilità del progetto con la situazione idrogeologica dell’area imprudentemente scelta per l’intervento, ha rivelato che sarà necessario fornire precise indicazioni costruttive ed eseguire, durante tutta la fase di esecuzione dei lavori, un costante monitoraggio della falda acquifera per verificare che la realizzazione dell’opera non produca danni alla Cappella. Il rischio è presente, costante, incombente. E se il rischio si trasformasse in certezza del danno? Si sospenderebbero i lavori? Si porrebbero in essere nuove modalità d’intervento? Con quali costi aggiuntivi? Vale la pena di correre rischi, unanimemente riconosciuti, visto che non è stata ancora posta la prima pietra e che non c’è un progetto definitivo?

La posta in gioco è troppo alta. Nessunocredo vorrebbe avere sulla coscienza gli affreschi di Giotto per un auditorium che potrebbe trovare collocazione in altri luoghi, tutti migliori di questo.

Anche perché è un progetto “in vitro” che non tiene conto della specificità e delle caratteristiche dell’ambiente straordinario in cui si colloca e quindi può essere ricollocato ovunque anche nell’area della Fiera dove, con il probabile esaurimento nel tempo delle sue attuali funzioni, che anche il nefasto Veneto City contribuirà ad accelerare, potrà trovare quella possibilità di espansione di funzioni correlate che sono necessarie per costruire un progetto di ampio respiro, una struttura articolata che nel tempo partendo dall’auditorium possa diventare una vera Casa della Musica.

L’indagine che con senso di responsabilità l’AC ha commissionato ai tre esperti, si rivela comunque utile per monitorare gli effetti delle costruzioni nell’area PPI che rischiano di essere più devastanti dello stesso Auditorium. Il ritorno della destinazione a “verde” dell’area golenale sarebbe una scelta naturale. Qualsiasi diversa funzione e ogni metro cubo costruito sarebbe un oltraggio all’ambiente.


Luisa Calimani - architetto


Media e messaggi

Toglietevelo dalla testa … il cellulare


TOGLITEVELO DALLA TESTA, sottotitolo “cellulari, tumori e tutto quello che le lobby non dicono”, di Riccardo Staglianò, giornalista di Repubblica (368 pag., ed. Chiarelettere, clicca qui per vedere la presentazione dell’autore ) è un libro che si legge d’un fiato; risponde alle molte curiosità su questo tema, rispetto alle quali c’è anche la paura di trovarsi di fronte a risposte che non si ha voglia di sentire. Ma proprio chi è un utilizzatore di cellulare o cordless, e li ritiene irrinunciabili, deve leggere questo libro.

Il libro lo legge d’un fiato in particolare chi come noi di A.P.P.L.E. e la sottoscritta dedicano da 11 anni molto tempo alla divulgazione presso il pubblico e i giovani dei possibili danni biologici e psicologici dovuti all’uso intenso (oltre 20-30 min./giorno), scorretto o improprio (ad es. cellulare sotto cuscino, in tasca per molte ore, computer laptop) di strumenti che emettono radiofrequenze e suggeriamo modalità di utilizzo cautelative.

Staglianò, che da tempo si occupa di questo problema (leggi qui l'inchiesta aprile 2011 sul Venerdì di Repubblica), ricostruisce puntualmente attraverso interviste, testimonianze e inchieste giornalistiche fatte anche in altri paesi, la storia della ricerca scientifica spiegando quali danni biologici sono stati scoperti per l’esposizione prolungata: alterazioni della barriera emato-encefalica nel cervello, danni al DNA, alterazione del metabolismo del glucosio nel cervello. Le industrie produttrici e i network che gestiscono le reti hanno pesantemente condizionato con i loro finanziamenti la ricerca per diffondere tra consumatori informazioni tranquillizzanti. Nel 2010 oltre il 60% delle ricerche che negano effetti sono finanziati dall’industria.

La storia, come evidenzia l’autore si ripete: tabacco, amianto, ma anche cromo esavalente, cloruro di vinile, derivati del sangue. Si nascondono e si truccano i dati per aumentare i profitti sulla pelle dei cittadini che per i cellulari vuol dire la pelle di quasi 6 miliardi di utenti, molti dei quali giovanissimi. “L’industria paga, gli scienziati eseguono, i giornalisti tacciono”, così recita il titolo dell’efficace capitolo che Staglianò dedica ai conflitti d’interesse. Prendere tempo per le compagnie significa intanto “fare affari”. Negare al pubblico i danni, parlare di possibilità, di effetto non dimostrato, di allarmismo dei soliti ambientalisti, come hanno fatto colpevolmente in questi anni organizzazioni nazionali ed internazionali preposte alla tutela della salute, ha contribuito a lasciarci in una comoda (per l’industria) incertezza. Anche la stampa dice l’autore è colpevole. Esemplari le dichiarazioni tranquillizzanti rilasciate all’A. dai responsabili dell’ Istituto Superiore di Sanità.

Nel 2011 qualcosa è cambiato: il Consiglio d’Europa approva la Risoluzione 1815 invitando gli Stati a rivedere i limiti per le radiofrequenze in chiave cautelativa (0,6 Volt/metro nell’immediato, a 0,2 nel medio termine, contro i 6 V/m della nostra legge: limiti che i nostri governi vogliono innalzare e che valgono anche per le antenne, sugli effetti delle quali cominciano ad esserci dati inquietanti); l’OMS/IARC include tra i possibili cancerogeni le radiofrequenze in base all’aumento di gliomi al cervello da utilizzo di telefoni wireless.

Come il libro evidenzia, già dal 2010 i produttori hanno introdotto nei manuali per l’utente importanti avvertenze che nessuno legge: tenere il cellulare a 1,5-2,5 cm dal corpo, ridurre le conversazioni, utilizzare il telefono con pieno campo, evitare il contatto con l’addome per donne in gravidanza e adolescenti. Vogliono tutelarsi contro cause future.

Fra le tante storie Staglianò racconta la vicenda di Innocente Marcolini (neurinoma al trigemino) che ha vinto presso la corte d’appello di Brescia la prima causa al mondo in cui il giudice riconosce il nesso, almeno concausale, tra l’esposizione al telefono mobile e la malattia, e quindi l’invalidità (perizia di parte del ns. Prof. Angelo Levis). Attendiamo con ansia, e con noi gli studi legali di mezzo il mondo, che la Cassazione confermi la sentenza, stabilendo un precedente fondamentale nella tutela di chi si ammala.

Due giorni fa ho scelto dal libro un passo sulla storia e la sofferenza di Innocente per leggerlo agli attoniti allievi di un liceo patavino. Adesso non si può più scherzare!

Se volete approfondire il tema dell’inquinamento elettromagnetico a Padova, contattateci info@pplelettrosmnog.it, sito per approfondire: www.applelettrosmog.it.

Laura Masiero, Presidente A.P.P.L.E. (Associazione Per la Prevenzione e Lotta all’Elettrosmog)

 

Se l’assessore alla Cultura Andrea Colasio gli dedicasse nel bilancio del suo settore 90 euro, le 6 biblioteche di Padova (tra centrale e dei quartieri) ne potrebbero acquistare una copia ciascuna; se gli assessori all’ambiente Alessandro Zan, Fabio Verlato con delega alle Città Sane, Silvia Clai, responsabile della partecipazione e quello alla Gioventù Claudio Piron mettessero insieme a bilancio un totale di 525 euro tutte le scuole medie e tutte le superiori di Padova ne avrebbero una copia per le loro biblioteche d’istituto. Tutte meno una, che alla media Zanella dove studiano i miei figli ci ho pensato io ad acquistarlo e lo regalerò al Presidente del Consiglio d'Istituto. Che ne dite?

La palla poi passa agli insegnanti di scienze; potrebbero fare un po’ di lezioni applicate alla realtà, quelle per la tutela e prevenzione della salute dei ragazzi, i più esposti. I volontari dell’A.P.P.L.E. lo fanno da anni, ma bisogna continuare a sostenerli (a.n.r., direttore di ecopolis)

Succede in città


>>> giovedì 16 febbraio

Liberi dall’amianto – Autorimozione, incentivi, tetto fotovoltaico gratis … serata pubblica organizzata da Legambiente e Padova TRE con il patrocinio dei comuni di Piove di Sacco, Arzergrande, Brugine, Legnaro, Pontelongo, presso auditorium Papa Giovanni Paolo, via Ortazzi, Piove di Sacco, ore 20,45. Programma: Liviano Vianello (SPISAL – ULSS 16), AlessandroDargenio (Ente di Bacino Padova 4), Federico Gianesello (Legambiente). Quanto è pericoloso l’eternit? quando e come rimuoverlo? quanto costa? il fotovoltaico per abbattere i costi. Per info www.energiacomune.org/padovatre

“Liberi di non credere”: Presentazione del libro edito da Editori Internazionali Riuniti. Sala degli Anziani Palazzo Moroni via del Municipio 1 Padova. Relatore: Raffaele Carcano, Segretario nazionale UAAR. Ore 21.00.

>>> venerdì 17 febbraio

Cena a lume di Candela: Iniziativa all’interno della campagna M'illumino di meno in cui associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia creano un “silenzioenergetico” che invita a porre l'attenzione alle energie rinnovabilie al risparmio di energia. La cena è stata organizzata, in collaborazione con il Comune diPadova, in agriturismo e sarà illuminata solo da candele. La cena sarà alle 20.15, all'Agriturismo Capeeto (Via Lago Dolfin n.2 a Salboro, Padova). Con un costo di 23 € a persona un menù completo con i prodotti dell'agriturismo. I posti sono limitati, per cui è necessario prenotare al piùpresto. Potete farlo scrivendo un'email all'indirizzo circolo@legambientepadova.it oppure telefonando allo 049 8561212.

Mezz'ora al Planetario a vedere le stelle al Planetario di via A. Cornaro, 1, iniziativa all’interno della campagna M'illumino di meno, alle ore 18:30, alle ore 19:00 e alle ore 19:30. Proiezione del filmato full-dome "Illuminare meglio per vedere le stelle" con effetti e visioni spettacolari. Proiezione di un video promozionale del Planetario, e delle anteprime full-dome delle presentazioni in programma. Ingresso gratuito, prenotazione consigliata. Alle ore 21:00 Favole celesti + Le meraviglie del cielo dalle Hawaii + Illuminare meglio per vedere le stelle. Ingresso a pagamento.

Passeggiata sotto le stelle a lume di lanterna dalle 20,45 presso il parco di Villa Breda in via San Marco, 219 Padova, osservazioni del cielo con il telescopio, il tutto allietato da cioccolata calda e vin brulè. Per informazioni e prenotazioni: Cartoleria Silvio Trevisi, via San Marco, 326 - Padova, telefono 338.1449646. Iniziativa all’interno della campagna M'illumino di meno

Assemblea del Circolo Dai Colli all’Adige, circolo di Legambiente Este, presso Sala del Consiglio Comunale di Este, p.zza Maggiore. Appuntamento alle 21,00. Sarà presente Luigi Lazzaro, Presidente Legambiente Veneto.

>>> sabato 18 febbraio

Carnevalando: Animazione, intrattenimento, laboratori creativi e tanto divertimento per festeggiare il carnevale. Dalle ore 15:00 in Piazzetta Pedrocchi ,Padova. Divertiamoci... divertendo Spettacoli di La Sbrindola, Bromos e tanta animazione con i Prislop clown: trucca bimbi, balli, musica.

Dalla repubblica romana del 1849 all'unità e al Regno d'Italia: Conferenzaorganizzata dal gruppo dei volontari di Legambiente-Salvalarte con il dott. Luigi Vasoin noto storicoPadovano. Ore 16,00,Sala Nassiriyasotto il Volto dell'Orologio di Piazza dei Signori.

Il ruolo e le competenze delle Forze dell’Ordine e della società civile nel contrasto alle mafie in Veneto: Corso di Alta Formazione per il contrasto sociale alle mafie ed il rafforzamento delle legalità democratica .Giornata di inaugurazione aperta alla cittadinanza .Sala delle Edicole, piazza Capitaniato, Padova. Dalle 9.30 alle 18.00. Il corso è organizzato dall’Università di Padova, in collaborazione con Libera, Avviso Pubblico, Banca Etica, Camera di Commercio e Comune di Padova.

>>> domenica 19 febbraio

Giro delle mura comunali -seconda tappa,Da Porta Molino al Castello. Organizzato dal Comitato Mura di Padova.Le visite comprendono le passeggiate lungo le mura e l'ingresso agli ambienti interni attualmente visitabili. Ritrovo ore 9,30 presso Porta Molino; commiato ore 12,30 in riviera Paleocapa presso il ponte di ferro. Le visite, gratuite compresi i materiali a stampa, sono riservate ai soci del Comitato Mura, ma sarà possibile iscriversi anche al momento, versando la quota annuale di 15,00 euro. NON OCCORRE PRENOTAZIONE, è sufficiente presentarsi nel punto di ritrovo all'ora prefissata.

Visita ai CHIOSTRI DI SANTA GIUSTINA – Basilica Santa Giustina. Inserita nel programma di Le cicloescursioni culturali alla scoperta della Padova Invisibile 2012, organizzate dagli Amici della Bicicletta di Padova. Guida Monica Vial con la collaborazione dei frati di Santa Giustina. La visita sarà effettuata con qualsiasi tempo. La partenza con le bici avverrà sempre da PRATO DELLA VALLE davanti ex Foro Boario alle ore 9.30 Rientro, sempre in Prato della Valle, alle ore 12.30. A supporto di ogni singola domenica verrà chiesto un contributo di € 2.00

Fiera di San Valentino di Castelbaldo: Ultimo giorno di una manifestazione molto importante sia per gli agricoltori della zona che per i numerosi visitatori, il centro di Castelbaldo si trasforma per l'occasione in una vasta area espositiva, con mostra di attrezzature e macchine agricole e un mercatino dei prodotti agroalimentari tipici, con serata eno-gastronomica, degustazione in piazza di risotto con la mela, aperto anche il tradizionale stand gastronomico.

Carnevalando: Animazione, intrattenimento, laboratori creativi e tanto divertimento per festeggiare il carnevale .Dalle ore 15:00 in Piazzetta Pedrocchi ,Padova. Su la maschera... arriva il carnevale dei "Pagliacci del Cuore"Clown, animazione, trucca bimbi e spettacoli di burattini con la compagnia "La Fiaberie" di Daniela Castiglione. Alle ore 16:00 "Mini pancing coriandoli bunging".

>>> lunedì 20 febbraio

Cortometraggio e tavola rotonda: "Non ti scordar di te..." Serata della mente: Un incontro per parlare dei problemi che sorgono con la mancanza di memoria, sia essa dovuta all'età o a forti stress e traumi. La mancanza di memoria diventa, per chi ne soffre, causa di disagio nei rapporti e nel rendimento lavorativo, scolastico, sociale.
La discussione viene guidata da personalità di primo piano; dopo la tavola rotonda viene trasmesso un cortometraggio che presenta l'esperienza di cinque persone tornate alla vita dopo il coma. Dalle 18:30 alle 20:30.Centro culturale Altinate/San Gaetano, via Altinate, 71 – Padova

>>> martedì 21 febbraio

Carnevalando: Animazione, intrattenimento, laboratori creativi e tanto divertimento per festeggiare il carnevale .Dalle ore 15:00 in Piazzetta Pedrocchi ,Padova. Salutando il carnevale.Teatrino del "Paradiso Blu" di Claudio Valese con i suoi spettacoli di burattini e tanta animazione con i "Prislop clown": trucca bimbi, balli e musica.

>>> giovedì 23 febbraio

Ristrutturare e riqualificare la propria abitazione, risparmiando energia e riducendo i consumi. Serata informativa sui temi della ristrutturazione edilizia, per conoscere come riqualificare le proprie abitazioni riducendo i consumi. Nella serata inoltre saranno presentate le proposte aggiornatedel Gruppo di Acquisto Solare di Padova per produrre energia dal Sole. L'iniziativa è organizzata da Legambiente e dallo sportello energia del Comune di Padova in collaborazione con Sinergie. Alle ore 21.00 nella sala del Consiglio di Quartiere 2 in Via Curzola 15. Relatori: arch. Stefan Bassan e ing. Piero Decandia.

Minori rom e sinti: per una scuola dell'accoglienzaConvegno regionale dell'Opera Nomadi " presso l'Istituto Comprensivo "Sarto" di Castelfranco Veneto (Tv).Sarà l'occasione per fare il punto sulla situazione dell'accesso al diritto all'istruzione e all'integrazione scolastica dei minori rom e sinti in Veneto. Verrà dato spazio ad una panoramica delle buone pratiche in materia, i risultati, le criticità e le prospettive in tempi di crisi e di tagli ai finanziamenti pubblici .Per maggiori informazioni su programma e come raggiungerlo www.operanomadipadova.it

Serata testimonianza con Don Luigi Ciotti Evento organizzato dal Gruppo Giovani del Vicariato di Vigonovo. Chiesa parrocchiale di Fossò. Ore 20.45.Info: ggv@diocesipadova.it

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Edizione 2012 del Percorso di Formazione alla Mondialità con Gli Amici dei Popoli Padova. Da Gennaio a Settembre 2012.Un’opportunità per scoprire uno Stile di Volontariato caratterizzato dalla gratuità e dal servizio. Un’occasione d’incontro con l’altro con la possibilità di fare un’esperienza di conoscenza e condivisione di gruppo in un paese del Sud del Mondo ed in Italia. Gli incontri si terranno presso la parrocchia Gesù Buon Pastore, via Minio 19 (zona Arcella) 35134 PADOVA Orario degli incontri: Giovedì ore 20.45. Per info Tel. 049 600313 – 347 3498098 adp.padova@tiscalinet.it www.amicideipopolipadova.it. Quota di iscrizione € 15

entro il 22 febbraio è possibile iscriversi a UNA SERATA COL BOTTO!, cena in cui il protagonista sarà, ovviamente, il fagiolo! Si svolgerà martedì 28 febbraio alle ore 20:00 presso l’Osteria fuori Porta. E’ una iniziativa di Biorekk Incontreremo, oltre ai nostri produttori bio del Tamiso, anche Tiziana Penco, Presidente del Consorzio di tutela dei fagioli di Lamon. Questo il menu bioculturale della serata: Hummus con verdurine fresche, Pasta e fagioli (con pasta fatta in casa!), Polpettine vegetariane al sugo con polenta, Gratin di verdure, Torta a sopresa, Tisana digestiva. Per partecipare alla cena è necessario iscriversi (posti limitati) compilando questo modulo: Iscriviti! Compila il modulo >> Il costo della cena è di 20€ a persona e vi ricordiamo che questa iniziativa è riservata ai soci Biorekk. La tessera 2012 si potrà fare la sera stessa.

entro il 24 febbraio - le iscrizioni al laboratorio di storia orale sugli anni '70 a Padova promosso da “LIES”, insieme all’associazione AlviseCornaro e all’associazione Ernesto De Martino. Il laboratorio è destinato a cittadini interessati e si prefigge l’obiettivo di offrire alcuni strumenti d’indagine storica anche a persone non specializzate. Il laboratorio si comporrà di 5 incontri nel corso del quale i partecipanti produrranno, singolarmente o in piccoli gruppi, una ricerca.
La sede degli incontri sarà presso il Liceo Cornaro. Le iscrizioni [scarica qui il modulo da compilare] vanno inviate entro venerdì 24 febbraio a laboratorio.inchiesta@gmail.com .A stretto giro dopo quella data i partecipanti selezionati saranno contattati; il costo dell’iscrizione è di 60 euro per studenti e disoccupati, 80 euro per lavoratori, in cui è già compresa una quota di 10 euro come iscrizione all’associazione “LIES”.

entro il 29 febbraio - Imparare a coltivare un orto biologico familiare: corso di formazione teorico pratica per aspiranti … agricoltori urbani organizzato dal circolo Legambiente di Limena. Il corso, aperto a tutti, mira a incentivare e valorizzare la buona prassi della coltivazione di un orto familiare, pratica già molto diffusa e in continua espansione, attraverso la conoscenza delle nozioni base e delle abilità manuali per praticare una coltivazione biologica: ma come per le precedenti edizioni sarà anche una formidabile occasione di socializzazione e scambio di esperienze. Per info: segreteria@legambientelimena.it, specificando nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo completo di residenza, recapito telefonico.Le iscrizioni chiudono il 29 febbraio 2012

dal 28 febbraio al 1 marzo - Corso di approfondimentosulle "tecniche di gestione dei processi partecipativi”. Un argomento importante nel background di qualsiasi cooperante/volontario/persona interessata allacooperazioneche vuole migliorare il suo percorso formativo. Questi strumenti sono utili sia nella stakeholder analysis che nel momento di fare valutazione/monitoraggio dei progetti ma anche nella gestione di una qualsiasi organizzazione in Italia. Il docente è Andrea Stroppiana, un consulente che vive e lavora a Roma e che verrebbe a Padova perquesto corso. Andrea è anche l'autore di "Progettare in Contestidifficili", un libro di riferimento per chi si occupa di cooperazione internazionale in Italia. Informazioni: http://www.ongrc.org/lang/ita/cgi-bin/gk.pl?pg=corso_facilitazione. Il corso si tiene ad AGRIPOLIS, in italiano.

marzo 2012 torna il corso AbitareBio5: costruire e vivere in modo sano, corso formativo che il Circolo di Legambiente Limena organizza ogni anno in collaborazione con il Comune. Quest’anno il corso raddoppia, offrendo al proprio interno due proposte formative distinte ma complementari: CASA SANA il 7 e 14 marzo 2012 su Cantiere e sistemi costruttivi, materiali e arredo, qualità dell’aria interna, misurazione degli inquinanti, effetti sulla salute e patologie domestiche, radon, elettrosmog, a cura dell’arch. Leopoldo Busa. CASA ENERGETICA il 21 e 28 marzo 2012 su fonti rinnovabili (sole, acqua, aria, terra), tecnologie, sistemi di condizionamento, impianti, riqualificazione energetica, materiali e soluzioni per il risparmio, a cura dell’arch. Stefano Bassan (Legambiente Limena). Per iscrizioni ed info rivolgersi all’ufficio cultura del Comune di Limena ( tel. 049 8844314; cultura@comune.limena.pd.it, http://www.comune.limena.pd.it/web/news-cultura-e-sport/items/programma-corsi-scapc-20112012.html.

dal 9 al 25 marzo 2012 - Mostra Fotografica Corpi Migranti: presso Sala della Gran Guardia - Piazza dei Signori Padova. Aperta Al Pubblico dalle ore 15 alle ore 19.Al mattino visite guidate per le scolaresche. Per prenotazioni tel e fax 049600313 mail adp.padova@tiscalinet.it. Per Informazioni sulla Mostra:tel0458092199 - mail info@museoafricano.org - www.museoafricano.org

Entro 23 marzo - Laboratorio di Arteterapia: il 24 marzo 2012 presso la sede del Centro Universitario di Padova, dalle ore 15 -18 si svolgerà un laboratorio Introduzione all'Arteterapia: in ascolto delle proprie disarmonie. I partecipanti realizzeranno un proprio lavoro utilizzando legno, sabbia, colori. In collaborazione con Monica Pasqualotto, Artista. Il laboratorio ha lo scopo di divulgare la cultura psicologica e quella arteterapica. Il tentativo è quello di favorire la creatività presente in ogni persona, fornendo un ambiente idoneo, e numerosi materiali espressivi. Come un artista i partecipanti cercheranno la propria ispirazione attraverso i materiali forniti. E' un laboratorio aperto a tutti, ulteriori informazioni e prenotazioni: annalisa.fabbri@ordinepsicologiveneto.it. Il costo del laboratorio è 40 euro + 8 euro di materiali. Sconti per piccoli gruppi, e per soci Legambiente. Il ricavato del laboratorio di Arteterapia viene destinato ai progetti istruzione sia per bambini sia per donne adulte in Mali (www.ProgettoDogon.org).L’organizzatrice del laboratorio si può occupare di fare il versamento a nome dei partecipanti che possono detrarre la loro quota come donazione.

Fairtrade Italia propone il nuovo grembiule indiano equosolidale Fairtrade disegnato da Olimpia Zagnoli. Il grembiule è prodotto in cotone equosolidale certificato proveniente dalla cooperativa indiana Agrocel, in collaborazione con Fairtraide. Per ogni contributo minimo di 10 euro a favore delle attività di Fairtrade Italia il grembiule verrà recapitato gratuitamente a casa – Per info https://fairtrade.fundfacility.it/

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, chiuso per restauro riapertura a novembre orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Torre dell'orologio, piazza Capitaniato 19, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.00, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza 6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n 9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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