Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
23/02/2012 Newsletter num 325 inviata a 14.096 iscritti

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Primo Piano

Auditorium, scelte sbagliate a cui si può rimediare


Quant’è difficile ammettere di avere sbagliato, arroccandosi e pregiudicando le possibili soluzioni alternative. È quanto sta accadendo nel pasticcio dell’Auditorium, dove esiste una soluzione che consentirebbe di trasferire l’intervento in altra sede, più consona e sicura, senza danni patrimoniali e senza aggravare i rischi per la Cappella degli Scrovegni

Ambiente

Una fattoria biologica tra il Bacchiglione e la Bretella?


La storia si ripete: il comune ritiene un buon affare concedere cubatura ai privati in aree agricole per ottenerne in cambio una porzione. Peccato che manchi -sempre- un progetto di utilizzo ad uso pubblico dell’area, dal quale far dipendere l’eventuale concessione. Ora tocca all’area Brentella/Bacchiglione. Per stoppare questa urbanistica del francobollo figlia della variante Mariaboni associazioni ambientaliste e degli agricoltori incontreranno il Vicesindaco con una proposta di parco agro-paesaggistico esteso a tutta l'area metropolitana

Democrazia Urbana

Spese militari, 15 miliardi di euro per i nuovi caccia F-35


Il Ministro della Difesa vuole 90 nuovi caccia F-35. Prezzo? Oltre 15 miliardi di euro. Le associazioni per la pace ribattono: “Scelta assurda in tempi di crisi economica”. Sabato 25 febbraio a Padova manifestazione e raccolta firme per il No.

Cemento che ride

Il recupero dell’ex Seminario: una bomba ecologica per Selvazzano


Il Sindaco di Selvazzano ha firmato con la società Trifoglio un Protocollo d’Intesa per una variante urbanistica che prevede la trasformazione dell’ex Seminario in zona residenziale, direzionale, scolastica e per grandi strutture di vendita. Il Comitato Veneto-Friuli non ci sta e propone una preventiva commissione di studio

Media e messaggi

La storia dell’immondizia raccontata ai ragazzi


Mirco Maselli con il suo nuovo libro ci porta a fare un viaggio dalla preistoria ai giorni nostri, per analizzare lo scottante e attuale tema della sovrapproduzione e dello smaltimento dei rifiuti, per scoprire come l’uomo ha cercato di risolvere, nel corso dei secoli, un problema sempre presente.

Succede in città

Con Salvalarte per pulire i pannelli Mirabilia


Sabato 25 febbraio 2012 dalle ore 10,30 in piazza Duomo presso l'Arco Vallaresso fino alle 12,30 il gruppo di volontari che ha adottato i pannelli Mirabilia sarà in giro per la città per pulirli dalle scritte che li hanno rovinati.
Armati di stracci e prodotti per la pulizia cercheranno di rimuovere scritte e segni che hanno reso illegibili i pannelli storici disclocati nel centor storico.

I volontari di Legambiente – Salvalarte hanno adottato i 63 pannelli Mirabilia dislocati nel centro di Padova che descrivono i luoghi della padova Carrarese del '300. Dopo aver eseguito la mappatura dei pannelli stessi i volontari hanno riscontrato che circa una ventina sono stati imbrattati con scritte e adesivi.
E’ stata già consegnata una relazione sullo stato dei pannelli all'Assessore Colasio e ai Musei Civici di Padova, e Sabato i volontari passeranno alla fase di pulizia. Naturalmente l'iniziativa si svolge con l’autorizzazione e in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e la Direzione dei Musei Civici, la quale si occupa dei rapporti con la ditta Mirabilia che ha installato i pannelli in città.

Tutti i cittadini che fossero interessati a fare qualcosa di concreto per la propria città sono invitati a comunicarlo tramite mail a "salvalarte@legambietepadova.it"


Primo Piano

Auditorium, scelte sbagliate a cui si può rimediare


La giunta Destro ha commesso il primo errore: avere aumentato per complessivi 34.000 metri cubi la volumetria edificabile all’interno dell’area Boschetti, accogliendo un’istanza speculativa della Provincia, il cui obiettivo era più quello di reperire risorse finanziarie per le sue finalità istituzionali, che non quello di nobilitare un’area di pregio, che prospetta il Piovego, i giardini dell’Arena e la Cappella di Giotto.

Il secondo errore, commesso questa volta dalla giunta Zanonato, è stato la permuta, tra Comune e Provincia, della potenzialità edificatoria all’interno del PP1 con l’area Boschetti. La finalità di insediarvi il futuro Auditorium era certo più nobile di quella iniziale della Provincia, ma non sufficiente a giustificare la saturazione edilizia di una delle poche aree libere a ridosso del centro storico. Saturazione che compromette la possibilità di realizzare un fondamentale tassello del Parco delle Mura e delle Acque, che fa tutt’ora parte dei programmi di questa stessa amministrazione.

La successiva scoperta che la realizzazione dell’opera comporta un rischio per la Cappella di Giotto non ha portato ad abbandonare la scelta di piazzale Boschetti e a trasferire l’Auditorium in area più idonea, ma solo a ridurne la capacità ad un’unica sala per la musica e ad una galleria commerciale. Non più quindi una vera Cittadella della Musica, con più sale e conservatorio annesso, come si meriterebbe una città moderna e colta come vorrebbe essere Padova, ma un progetto ridimensionato, che scontenta un po’ tutti.

Ora si legge che il vero motivo dell’insistenza nel confermare il progetto firmato Kada è la paura che al comune venga contestatoil danno patrimoniale derivante dalla rinuncia di sfruttare la potenzialità edificatoria di Piazzale Boschetti, ottenuto in permuta dalla Provincia. Non a caso l’ex assessore Mariani, uno degli attori della permuta dell’area, ha ricordato che sulla stessa insiste un indice di edificabilità che, qualora l’Auditorium non si realizzasse, andrebbe comunque sfruttato.

Ma questi sono falsi problemi. Se il Comune si decide ad ammettere che la scelta dell’area è sbagliata, può benissimo adottare una variante che ripristini la destinazione a verde pubblico e trasferisca il volume previsto in altra area comunale, dove una nuova edificazione può risultare invece opportuna. Si tratta di motivare congruamente l’operazione e le motivazioni non mancano, a partire dal rischio per la Cappella di Giotto, per finire alla opportunità di realizzare il citato Parco delle Mura e delle Acque.

Per quanto riguarda l’Auditorium, questo potrebbe essere inserito in un più ampio intervento di rigenerazione urbana di un’area da riqualificare, come ad esempio quella della Fiera, dove una vera Cittadella della Musica potrebbe essere l’inizio di quella riconversione in Distretto della Cultura, che il presidente onorario di Legambiente Padova, Sergio Lironi, ha proposto nell’ambito dei lavori di Agenda 21 nel marzo del 2008 (scarica qui allegato) e che è stata recepita nel PAT di Padova.

Se poi si teme che, nel momento in cui si accantona il progetto, possa essere additato come sperpero di denaro pubblico il costo per lo studio idraulico e idrogeologico, commissionato dal sindaco ai tre saggi, le risposte non mancano. Lo studio, ricordiamolo, ha portato alla costruzione di un modello matematico, che restituisce le variazioni del livello delle falde sottostanti alla Cappella degli Scrovegni a seconda delle modificazioni che interessano il sottosuolo nell’area che si estende fino al PP1. Ebbene, tale modello potrà consentire di valutare, come auspicato dal prof. D’Alpaos, gli effetti che l’interrato e le fondazioni del PP1, in corso di realizzazione, provocheranno sulla falda sottostante la Cappella. Effetti al momento sconosciuti.

In conclusione, se il sindaco si decide a riconoscere l’errore, le soluzioni ci sono. Se invece insiste nella difesa delle scelte fatte, sarà responsabile: della permanenza di un rischio per la Cappella di Giotto, che lo studio dei tre saggi non può escludere in assoluto, del conflitto visivo che “l’astronave di Kada” creerà con l’area degli Scrovegni e della perdita per il Parco delle Mura e delle Acque di un fondamentale tassello.

Lorenzo Cabrelle, direttivo Legambiente Padova


Ambiente

Una fattoria biologica tra il Bacchiglione e la Bretella?


E’ stata presentata nei giorni scorsi in Commissione Urbanistica del Comune la richiesta, da parte di alcuni proprietari privati, di perimetrazione di un nuovo ambito d’intervento urbanistico interessante le aree comprese tra la Brentella ed il Bacchiglione, a sud di via dei Colli. Un esteso ambito periurbano (vedi qui), di elevato valore naturalistico e paesaggistico, attualmente utilizzato a fini agricoli, ma che l’ultima Variante generale di Piano Regolatore Generale ha destinato a “zona residenziale di perequazione ambientale” con indice di edificabilità di 0,15 mc/mq e con obbligo di cessione del 75% della superficie al Comune.

La scelta di consentire una sia pur contenuta edificazione in quest’ambito non è certo stata felice. Tutta l’area è infatti individuata dal Piano di Assetto Territoriale Intercomunale (PATI) come “area esondabile o a ristagno idrico”, mentre alquanto problematico appare l’accesso veicolare da via dei Colli. Resta il fatto che, avvalendosi di quanto previsto dal PRG, i privati richiedono oggi la possibilità di attuare un primo stralcio del piano di lottizzazione interessante circa 295.000 mq, dei quali circa 221.000 mq dovrebbero essere ceduti al Comune. Si tratta di una notevole estensione di terreno, che potrebbe essere ulteriormente incrementata se l’ambito d’intervento riguardasse tutta la zona destinata a perequazione dal PRG.

A giustificazione della Variante perequativa al PRG si sostenne che le nuove volumetrie residenziali previste, ancorché non giustificate da un reale fabbisogno abitativo, avrebbero consentito - grazie ai terreni acquisiti gratuitamente dal Comune - la formazione di una articolata rete di parchi e verde pubblico.

Se questa è la finalità reale, andrebbe però seguito un diverso iter progettuale. Anziché delegare l’iniziativa ai privati (legittimamente interessati soprattutto alla valorizzazione delle nuove costruzioni) dovrebbe preliminarmente essere elaborato - con la partecipazione degli abitanti del quartiere - il progetto di sistemazione e utilizzazione dello spazio pubblico, evitandone la frammentazione e consentendone una gestione sostenibile anche da un punto di vista economico.

Nel caso specifico si prevede di mantenere l’uso prevalentemente agricolo dell’area. Una scelta condivisibile. Ma anche a questo fine riteniamo sia necessario, prima di autorizzare l’intervento dei privati, predisporre da parte dell’Amministrazione comunale un organico progetto di azienda-parco agricolo, non solo definendone le caratteristiche essenziali dal punto di vista ambientale e paesaggistico, ma anche stabilendone le finalità (valorizzazione delle produzioni locali e dell’alimentazione naturale, punto di ristorazione biologico e spaccio-vendita dei prodotti coltivati, educazione ambientale ed alimentare, svolgimento di attività culturali e ricreative, valorizzazione e fruizione pubblica dell’area, relazioni con i fiumi, presenza di attrezzature ricettive realizzate con i criteri dell’edilizia bioecologica, ecc.) e le forme di affidamento a soggetti di tipo mutualistico in grado di curarne la gestione.

Da questo punto di vista il progetto di parco agrario, soprattutto se connesso con analoghe iniziative in altre parti della città e del territorio periurbano (Basso Isonzo, Isola di Terranegra, ...) potrebbe costituire un primo concreto passo dell’Amministrazione comunale (in collaborazione con gli Istituti tecnici, le scuole di specializzazione professionale e le associazioni di categoria) sul fronte della promozione e dello sviluppo dell’occupazione in particolare (ma non solo) giovanile. Un compito che la crisi attuale rende drammaticamente urgente.

Sergio Lironi, Presidente onorario Legambiente Padova


Democrazia Urbana

Spese militari, 15 miliardi di euro per i nuovi caccia F-35


Nei giorni scorsi l'Ammiraglio e Ministro della Difesa Giampaolo Di Paola ha presentato al governo la sua proposta di ridistribuzione dei fondi per la Difesa, prevedendo tagli al personale di carriera, ai civili impiegati e alle strutture obsolete, per aumentare le risorse per l'acquisto di nuovi armamenti, tra cui i caccia-bombardieri Joint Strike Fighter (JSF F-35). Lo stesso Di Paola propone ora di acquistarne 90 e non più i 131 previsti, conscio forse della crescente opposizione manifestata a tutti i livelli in Italia e ampiamente riportata dai mass media contro questa assurda spesa. Da anni le Associazioni e i movimenti per la pace, insieme alle riviste missionarie, contestano questo folle progetto di 15 miliardi di euro, con 50.000 firme consegnate al Parlamento, con delibere e mozioni specifiche approvate da Comuni ed altri Enti Locali, con manifestazioni a Cameri e a Novara, zone direttamente interessate alla produzione e all'assemblaggio di componenti degli F-35. (...) Finalmente, dopo mesi di incontri, sollecitazioni, audizioni con Assessori e Consiglieri, lunedì 23 gennaio anche il Consiglio Comunale di Padova, con una decina di noi presenti, ha approvato la Delibera 03\2012, a firma di Milvia Boselli, contro gli F-35, che dice tra l'altro:

"Premesso che in un momento di grave crisi economica in cui mancano risorse per gli ammortizzatori sociali e l'occupazione e sono tagliati i finanziamenti pubblici alla scuola, all'università e alle politiche sociali, destinare oltre 15 miliardi di euro alla costruzione di 131 cacciabombardieri è una scelta sbagliata e incompatibile con la situazione sociale, si chiede al Governo italiano di rivedere la scelta di aderire al programma pluriennale relativo all'acquisizione del sistema d'arma Joint Strike Fighter (JSF) e dell'associata linea di assemblaggio; di procedere in tempi rapidi ad una attenta ridefinizione del modello di difesa che sia rispondente al nostro dettato costituzionale e alla vocazione del nostro Paese all'integrazione europea e al ruolo di peacekeeping delle nostre Forze Armate."(...)

Per ribadire il NO agli F35, sabato 25 febbraio Rete Disarmo, Tavola della Pace, Sbilanciamoci e varie organizzazioni nazionali hanno indetto la "Giornata delle 131 piazze d'Italia contro i caccia F-35". Anche noi qui a Padova saremo davanti al Municipio sabato 25 febbraio dalle 15 in poi contro gli F-35: raccoglieremo firme per l'appello "Taglia le ali alle armi", diffonderemo la Delibera del Comune insieme alla consigliera Milvia Boselli e ad altri consiglieri, esporremo cartelloni e striscioni contro gli F-35 e le spese militari. (...)

A tutt'oggi promuovono: Associazione per la Pace - Donne in nero - ACS - Agronomi e Forestali S.F. - Rete degli studenti - Unione degli Universitari – MIR (Movimento Internazionale della Riconciliazione), Beati i Costruttori di pace, ACLI, CGIL

Claudio Carrara, Mir (Movimento Internazionale della Riconciliazione)


Cemento che ride

Il recupero dell’ex Seminario: una bomba ecologica per Selvazzano


Il recupero dell’area dell’ex seminario si sta trascinando da molti anni senza che nessuna delle forze politiche succedutesi alla guida del nostro Comune sia stata capace di trovare una soluzione idonea e sostenibile. Tutte le amministrazioni di Selvazzano hanno volutamente ignorato il fatto che il PRG vigente classifica l’area in questione come “area per attrezzature di interesse collettivo” da destinare a funzioni amministrative, religiose, culturali, associative, ricreative, sportive, per l’istruzione ed a valenza sociale.

Sarebbe quindi ingeneroso incolpare l’attuale Giunta Soranzo di essere l’artefice di tutta l’inutile cementificazione del nostro territorio. Ma nessuna Amministrazione ci aveva messo così tanta energia e arroganza di metodi ed aveva osato proporre distruzioni di territorio verde di tale ampiezza. Non considerando le altre lottizzazioni in corso e in progetto, solo nell’area ex seminario è arrivata a decidere il raddoppio delle superfici attualmente edificabili, concordando con il costruttore la cementificazione di ben 135.000 metri quadrati di territorio, l’equivalente di 19 (diciannove !!!) campi da calcio fra il fiume e la vecchia San Domenico.

Il progetto della Trifoglio SpA, che ha presentato la proposta d’intervento, è di complessità e grandezza tali da non poter essere deciso solo dal Comune di Selvazzano e tanto meno in una semplice assemblea cittadina.

Esso presenta ampie caratteristiche sovra comunali, con ricadute che potrebbero interessare l’intero territorio della provincia di Padova.

Come ad esempio:

  • le pesanti ricadute sul traffico da e per Padova ed i colli Euganei nonché sul GRA;

  • l’interferenza e la sovrapposizione dei bacini di utenza dei centri commerciali esistenti ed in programma a Padova e nel Veneto;

  • il soprannumero e quindi la non sostenibilità economica dei luoghi di ritrovo in progetto a Padova (nuovo Auditorium) e a Selvazzano (Forum Hall);

  • il rafforzamento del molto carente trasporto pubblico extra comunale, nei giorni feriali in media una corsa ogni 20’ e nei festivi peggio, la cui sostenibilità economica dovrà essere decisa in ambito provinciale;

  • la realizzazione di nuove scuole superiori, che dovrà essere autorizzata dalla Provincia, la quale non ci risulta abbia in programma ulteriori insediamenti a Selvazzano.

Quindi, in linea con il PATI che ha individuato nell’area ex seminario una delle criticità del territorio, qualsiasi decisione autorizzativa non potrà competere al solo Comune di Selvazzano, ma dovrà coinvolgere i comuni contermini e la Provincia.

Il sindaco ha invece firmato con la società Trifoglio un Protocollo d’Intesa, che pone il Consiglio Comunale di fronte al fatto compiuto, dando origine ad un obbligo di natura più civilistica che amministrativa che potrebbe tradursi, in caso di inosservanza da parte del Comune, in una richiesta di risarcimento per danni da parte del privato, che tutti i cittadini dovranno pagare.

Per rispondere alle esigenze sopra evidenziate e per una trasformazione equilibrata dell’area, che non aggravi i problemi del traffico, dell’inquinamento dell’aria e della tenuta del sistema arginale, il comitato Rovereto-Friuli, propone la convocazione immediata di una commissione di studio aperta a tutte le forze politiche e sociali del comune, con lo scopo di valutare, nel tempo limitato di uno-due mesi, tutti gli aspetti del progetto e fornire soluzioni alternative che ne riducano l’impatto.


Comitato Rovereto-Friuli


Media e messaggi

La storia dell’immondizia raccontata ai ragazzi


È di questi giorni l’uscita del libro “La storia dell’immondizia” di Mirco Maselli, realizzato in collaborazione con l’azienda Padova Territorio Rifiuti Ecologia Srl. Un viaggio nel tempo, dalla preistoria ai giorni nostri, per analizzare lo scottante tema della sovrapproduzione e dello smaltimento dei rifiuti. Ad accompagnarci, l’econauta Maurice La Nature e il suo fido segugio Rubby, fiutatore di puzze antiche e moderne.

Dai primi spazzini della storia, affaccendati a pulire i vicoli di Atene, alla Cloaca Maxima di Roma, passando attraverso il tanfo del Medioevo, per finire con lo smog della prima rivoluzione industriale e le montagne di rifiuti non biodegradabili dell’età contemporanea, si scopre che la gestione dell’immondizia è un problema vecchio quanto il mondo e cheogni civiltà si è impegnata a risolverlo inventando soluzioni ingegnose.

La “storia che puzza” è proposta in quattro capitoli: l’immondizia antica, dalle prime discariche di Creta alle latrine pubbliche volute da Vespasiano; l’immondizia medievale, tra ratti, maiali e bacilli pestilenziali nelle maleodoranti strade del Medioevo; l’immondizia moderna, dominata dalle nuvole nere dello smog della rivoluzione industriale; per finire l’immondizia contemporanea, dove il problema non è più solo lo smaltimento ma soprattutto la sovrapproduzione di rifiuti. Che fare per risolvere il problema? Imitare la natura con il riciclaggio o nascondere l’immondizia… magari nello spazio?

L’autore propone un forte messaggio didattico attraverso una riuscita integrazione tra testo e immagini. Il testo, dagli interessanti contenuti storici, appare approfondito ma dal linguaggio semplice, mentre leillustrazioni colorate a fumetti ripescano l’iconografia storica con un tono umoristico, nel complesso il libro risulta accattivante, oltre che istruttivo, e adatto a un pubblico vasto e differenziato.

Info: “La storia dell’immondizia”, Editoriale Scienza, 2012, pag. 80, prezzo 7,90 -ISBN - 978-88-7307-591-2

a cura di Annachiara Capuzzo, redazione di ecopolis


Succede in città


>>> >>> Giovedì 23 febbraio

'Mezzogiorno dell'animo': silloge poetica. Presentazione del libro realizzato da Enrico Pietrangeli.
L’evento, realizzato con la collaborazione del Gruppo letterario “Formica nera”, prevede un intervento critico sull’opera di Luciano Nanni e di Vincenza Fava. Sarà presente anche l’autore che leggerà alcuni testi estrapolati dal libro. Ci saranno, inoltre, due dei principali protagonisti delle manifestazioni ciclo-poetiche svoltesi nel corso dell’ultimo biennio, Andrea Bisighin, poeta della bicicletta e co-organizzatore di CicloInVersoRoMagna 2011, e Giulia Penzo. Libreria Zanoni, corso Garibaldi 21, ore 18,00, Padova ingresso libero

La primavera Araba: cosa succede in Siria?: alle 20.45 presso la sede dei Missionari Comboniani di Padova, in via San Giovanni di Verdara 139. L’ incontro è organizzato dal Gruppo Facoltà di Intendere che collabora per la realizzazione degli eventi legati ai Nuovi Stili di Vita.

Ente locale e pianificazione territoriale: tra normativa e processi di governance partecipativa
Intervento di Adriano Bisello, pianificatore territoriale, organizzato dall’Uff. diocesano della pastorale sociale e del lavoro per coloro che hanno o intendono assumere incarichi nei consigli e nelle amministrazioni locali. Centro Toniolo, via Lisbona 20 (zona industriale), ore 20.30, Padova, per info: tel. 049 8701939.

Emergency: incontri pubblici e dibattiti
Iniziativa realizzata con il contributo del Consiglio di quartiere 5 Sud-Ovest
Serie di incontri e dibattiti ad ingresso libero organizzati da Emergency, associazione italiana indipendente e neutrale, nata per offrire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. Ore 21,00 presso la Sala ex Dazio, riviera Paleocapa 98, Padova Ingresso libero Per info: tel. 347 4657078

>>> Venerdì 24 febbraio

Alla scoperta del mondo antico: Egitto predinastico
Interviene Adriano Fasolo, organizzato dall'associazione Gruppi archeologici del Veneto. Inserito nel consueto programma di incontri settimanali, ad ingresso libero che, dal mese di ottobre 2011, si protraggono fino a giugno 2012, concludendosi con la presentazione dei campi archeologici estivi.
La presenza agli incontri di esperti del settore e di appassionati archeologi offre un'occasione per scoprire il patrimonio dell'antica memoria, senza la quale l'uomo di oggi non potrebbe esistere, e poter così capire chi eravamo e scoprire chi saremo. Ore 21,00 presso la Casetta del parco Piacentino, via Piacentino, Padova Ingresso libero

I giorni dell'affido: incontro famiglie scout Pablo Neruda (nel ciclo Incontri in città che trattano il tema dell'affido). Il Centro per l'affido e la solidarietà familiare fa conoscere diritti e sostegni a chi vuole essere affidatario oppure a chi è curioso di sapere cos'è veramente l'affido familiare. I 'Giorni di affido' è un percorso di date e luoghi su tutto il territorio del Comune per raccontare e testimoniare le esperienze, intense e tutte diverse, a chi è disposto a sperimentare questa straordinaria forma di famiglia solidale. Alle ore 21,00 presso la sede scout in via Merlin 11, Padova Ingresso libero.

I costi economici e sociali dell’illegalità - amministratori sotto tiro: presentazione del rapporto di avviso pubblico - Convegno a Piazzola sul Brenta - presso Villa Contarini alle ore 17,30, organizzato da Fondazione Ghirardi, Avviso Pubblico, Libera, Noi Associazione e Patronato don Bosco. Per info vedasi: http://www.zoes.it/legalita/eventi/costi-economici-sociali-dellillegalita-convegno-amministratori-sotto-tiro-presentazi

>>> Sabato 25 febbraio

Puliamo i pannelli Mirabilia: dalle ore 10,30 in piazza Duomo presso l'Arco Vallaresso fino alle 12,30 il gruppo di volontari Salvalarte - Legambiente che ha adottato i pannelli Mirabilia sarà in giro per la città per pulirli dalle scritte che li hanno rovinati. Armati di stracci e prodotti per la pulizia cercheranno di rimuovere scritte e segni che hanno reso illegibili i pannelli storici disclocati nel centor storico. E' possibile unirsi al gruppo.

Giornata delle 131 piazze d'Italia contro i caccia F-35: promossa dalla Rete Disarmo, Tavola della Pace, Sbilanciamoci e varie organizzazioni nazionali. Anche a Padova appuntamento davanti al Municipio dalle 15,00 in poi contro gli F-35: raccoglieremo firme per l'appello "Taglia le ali alle armi", diffonderemo la Delibera del Comune insieme alla consigliera Milvia Boselli e ad altri consiglieri, esporremo cartelloni e striscioni contro gli F-35 e le spese militari.

L'invenzione di Palermo di Giuseppe Rizzo. Giuseppe Rizzo ne parla con Matteo Lenzi. Settima edizione di 'Il libro nel bicchiere: ombre di scrittura in trattoria' è promossa dalle associazioni Alvise Cornaro, I nuovi Samizdat, Anarpe. Si tratta di conversazioni, aperte a tutti, che si svolgono in alcuni locali pubblici del quartiere per presentare e parlare di libri, discutendone con i loro autori in forma molto semplice, come in una chiacchierata tra amici. Alle ore 16,30 presso il Clipper 63, in via Bembo 63, Padova Ingresso libero

La maledizione dei Lawrence di Davide Donato. Nuovo appuntamento con la rassegna Monselice scrive, presenta Giannino Scanferla. Una villa nel verde della campagna inglese, abbandonata da anni. Due giovani in cerca di pace e tranquillità. Un libro che racconta una storia, non ancora giunta alla sua fine. Un gioco orribile a cui non è possibile sottrarsi, tra enigmi e un’inquietante maledizione che aspetta silente tra le pagine consunte di un vecchio manoscritto.
Davide Donato è nato a Monselice il 12 marzo 1967. Da anni coltiva la passione per la scrittura privilegiando il genere noir. E’ fondatore dell’Ass. culturale “Amici delle arti” con la quale realizza il concorso letterario “Il poeta e il narratore. E’ alla quinta opera. L’incontro è alle ore 16,00 presso il complesso S. Paolo, Monselice, ingresso libero.

Libertà religiosa alla prova: emigrazione e minoranze. Incontro con la Scuola di pace della diocesi padovana. Partecipano: Kamel Layachi, algerino, Imam della Comunità islamica del Veneto e responsabile per il dialogo interreligioso del Consiglio delle relazioni islamiche in Italia (Crii), il prof. don Giuliano Zatti Docente della Facoltà teologica del Triveneto e responsabile del servizio della Diocesi di Padova per le relazioni cristiano-islamiche, Georghe Liviu Verzea parroco della Comunità ortodossa di Padova e don Elia Ferro, Delegato della Diocesi di Padova per la pastorale dei migranti. Ore 21,00 al Patronato S.S. Redentore, viale Fiume 65, Este. Ingresso libero.

>>> Domenica 26 febbraio

Dal Torrione Alicorno al Torrione di S. Giustina, passeggiata organizzata dal Comitato Mura. Ritrovo alle ore 9,30 all'ingresso del giardino Alicorno (piazzale S. Croce, Padova); la passeggiata termina all'incrocio di via Cavazzana-via Sanmicheli. Le visite comprendono le passeggiate lungo le mura e l'ingresso agli ambienti interni attualmente visitabili. Le visite, gratuite compresi i materiali a stampa, sono riservate ai soci del Comitato Mura, ma sarà possibile iscriversi anche al momento, versando la quota annuale di 15,00 euro. Non occorre prenotazione, è sufficiente presentarsi nel punto di ritrovo all'ora prefissata.

Incontri con proiezioni: il terremoto economico cinese
Il gruppo Economia in cammino organizza la proiezione di: Armonia; film documentario Rai di Roberto Olla (2011) accompagnata da momenti di riflessione ed approfondimento. Coordina gli interventi P. Gaetano Piccolo SJ, direttore dell'Istituto filosofico Aloisianum della Compagnia di Gesù. Alle ore 15,30 presso l’Auditorium Antonianum, Prato della Valle 56, Padova Ingresso libero

Migrazioni, racconto cantato spettacolo di Sergio Frigo sull'emigrazione/imigrazione a conclusione della campagna L'Italia sono anch'io , ore 20:30 presso l'Auditorium del centro San Gaetano, Padova .

>>> Lunedì 27 febbraio

Per il secondo appuntamento del CineCiclo UomoAmbienteSocietà organizzato da Legambiente Limena, proiezione del film AL CAPOLINEA - THE END OF THE LINE di Rupert Murray; tratto dal libro inchiesta del giornalista Charles Clover del Daily Telegraph, "The end of the line" è il resoconto dell'immane disastro ambientale di cui pochi sono al corrente, la corsa sfrenata all'approvigionamento ittico. Commento finale con Auretta Pini dell'Associazione per la Decrescita. Alle ore 20.45 alla sala barchessina c/o comune di Limena.

>>> martedì 28 febbraio

La scuola è finita, film di Valerio Jalongo, prima visione in Veneto, presso cinema Astra di via T. Aspetti 21, Padova, ore 20,45, ingresso libero, organizza la FLC Cgil.

>>> mercoledì 29 febbraio

Prove invalsi opinioni a confronto, ne discutiamo con Cinzia Fracasso – insegnante referente Invalsi dell’I.C. di Saonara, Carlo Salmaso – Comitato Genitori ed Insegnanti per la Scuola Pubblica. L’incontro è rivolto a genitori ed insegnanti, non solo del nostro istituto, che vogliano essere maggiormente informati in relazione all’argomento della valutazione gestita dal SNV (Servizio Nazionale di Valutazione).
A cura del Comitato genitori XI Istituto Comprensivo di Padova. Alle ore 20,45 presso la Sala Polivalente della Scuola “D. Valeri” via Monte Santo 24 Padova.

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Edizione 2012 del Percorso di Formazione alla Mondialità con Gli Amici dei Popoli Padova. Da Gennaio a Settembre 2012. Un’opportunità per scoprire uno Stile di Volontariato caratterizzato dalla gratuità e dal servizio. Un’occasione d’incontro con l’altro con la possibilità di fare un’esperienza di conoscenza e condivisione di gruppo in un paese del Sud del Mondo ed in Italia. Gli incontri si tengono presso la parrocchia Gesù Buon Pastore, via Minio 19 (zona Arcella) 35134 PADOVA Orario degli incontri: Giovedì ore 20.45. Per info Tel. 049 600313 – 347.3498098 adp.padova@tiscalinet.it www.amicideipopolipadova.it. Quota di iscrizione € 15

entro il 24 febbraio è possibile iscriversi a UNA SERATA COL BOTTO!, cena in cui il protagonista sarà, ovviamente, il fagiolo! Si svolgerà martedì 28 febbraio alle ore 20:00 presso l’Osteria fuori Porta. E’ una iniziativa di Biorekk Incontreremo, oltre ai nostri produttori bio del Tamiso, anche Tiziana Penco, Presidente del Consorzio di tutela dei fagioli di Lamon. Questo il menu bioculturale della serata: Hummus con verdurine fresche, Pasta e fagioli (con pasta fatta in casa!), Polpettine vegetariane al sugo con polenta, Gratin di verdure, Torta a sopresa, Tisana digestiva. Per partecipare alla cena è necessario iscriversi (posti limitati) compilando questo modulo: Iscriviti! Compila il modulo >> Il costo della cena è di 20€ a persona e vi ricordiamo che questa iniziativa è riservata ai soci Biorekk. La tessera 2012 si potrà fare la sera stessa.

entro il 24 febbraio - le iscrizioni al laboratorio di storia orale sugli anni '70 a Padova promosso da “LIES”, insieme all’associazione AlviseCornaro e all’associazione Ernesto De Martino. Il laboratorio è destinato a cittadini interessati e si prefigge l’obiettivo di offrire alcuni strumenti d’indagine storica anche a persone non specializzate. Il laboratorio si comporrà di 5 incontri nel corso del quale i partecipanti produrranno, singolarmente o in piccoli gruppi, una ricerca.
La sede degli incontri sarà presso il Liceo Cornaro. Le iscrizioni [scarica qui il modulo da compilare] vanno inviate entro venerdì 24 febbraio a laboratorio.inchiesta@gmail.com .A stretto giro dopo quella data i partecipanti selezionati saranno contattati; il costo dell’iscrizione è di 60 euro per studenti e disoccupati, 80 euro per lavoratori, in cui è già compresa una quota di 10 euro come iscrizione all’associazione “LIES”.

entro il 29 febbraio - Imparare a coltivare un orto biologico familiare: corso di formazione teorico pratica per aspiranti … agricoltori urbani organizzato dal circolo Legambiente di Limena. Il corso, aperto a tutti, mira a incentivare e valorizzare la buona prassi della coltivazione di un orto familiare, pratica già molto diffusa e in continua espansione, attraverso la conoscenza delle nozioni base e delle abilità manuali per praticare una coltivazione biologica: ma come per le precedenti edizioni sarà anche una formidabile occasione di socializzazione e scambio di esperienze. Per info: segreteria@legambientelimena.it, specificando nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo completo di residenza, recapito telefonico. Le iscrizioni chiudono il 29 febbraio 2012

dal 28 febbraio al 1 marzo - Corso di approfondimentosulle "tecniche di gestione dei processi partecipativi”. Un argomento importante nel background di qualsiasi cooperante/volontario/persona interessata allacooperazioneche vuole migliorare il suo percorso formativo. Questi strumenti sono utili sia nella stakeholder analysis che nel momento di fare valutazione/monitoraggio dei progetti ma anche nella gestione di una qualsiasi organizzazione in Italia. Il docente è Andrea Stroppiana, un consulente che vive e lavora a Roma e che verrebbe a Padova perquesto corso. Andrea è anche l'autore di "Progettare in Contestidifficili", un libro di riferimento per chi si occupa di cooperazione internazionale in Italia. Informazioni: http://www.ongrc.org/lang/ita/cgi-bin/gk.pl?pg=corso_facilitazione. Il corso si tiene ad AGRIPOLIS, in italiano.

marzo 2012 torna il corso AbitareBio5: costruire e vivere in modo sano, corso formativo che il Circolo di Legambiente Limena organizza ogni anno in collaborazione con il Comune. Quest’anno il corso raddoppia, offrendo due proposte formative distinte ma complementari: CASA SANA il 7 e 14 marzo 2012 su Cantiere e sistemi costruttivi, materiali e arredo, qualità dell’aria interna, misurazione degli inquinanti, effetti sulla salute e patologie domestiche, radon, elettrosmog, a cura dell’arch. Leopoldo Busa. CASA ENERGETICA il 21 e 28 marzo 2012 su fonti rinnovabili (sole, acqua, aria, terra), tecnologie, sistemi di condizionamento, impianti, riqualificazione energetica, materiali e soluzioni per il risparmio, a cura dell’arch. Stefano Bassan (Legambiente Limena). Per iscrizioni ed info: ufficio cultura del Comune di Limena (tel. 049.8844314; cultura@comune.limena.pd.it, http://www.comune.limena.pd.it/web/news-cultura-e-sport/items/programma-corsi-scapc-20112012.html.

dal 9 al 25 marzo 2012 - Mostra Fotografica Corpi Migranti: presso Sala della Gran Guardia - Piazza dei Signori Padova. Aperta Al Pubblico dalle ore 15 alle ore 19.Al mattino visite guidate per le scolaresche. Per prenotazioni tel e fax 049600313 mail adp.padova@tiscalinet.it. Per Informazioni sulla Mostra:tel0458092199 - mail info@museoafricano.org - www.museoafricano.org

Entro 23 marzo - Laboratorio di Arteterapia: il 24 marzo 2012 presso la sede del Centro Universitario di Padova, dalle ore 15 -18 si svolgerà un laboratorio Introduzione all'Arteterapia: in ascolto delle proprie disarmonie. I partecipanti realizzeranno un proprio lavoro utilizzando legno, sabbia, colori. In collaborazione con Monica Pasqualotto, Artista. Il laboratorio ha lo scopo di divulgare la cultura psicologica e quella arteterapica. Il tentativo è quello di favorire la creatività presente in ogni persona, fornendo un ambiente idoneo, e numerosi materiali espressivi. Come un artista i partecipanti cercheranno la propria ispirazione attraverso i materiali forniti. E' un laboratorio aperto a tutti, ulteriori informazioni e prenotazioni: annalisa.fabbri@ordinepsicologiveneto.it. Il costo del laboratorio è 40 euro + 8 euro di materiali. Sconti per piccoli gruppi, e per soci Legambiente. Il ricavato del laboratorio di Arteterapia viene destinato ai progetti istruzione sia per bambini sia per donne adulte in Mali (www.ProgettoDogon.org).L’organizzatrice del laboratorio si può occupare di fare il versamento a nome dei partecipanti che possono detrarre la loro quota come donazione.

Fairtrade Italia propone il nuovo grembiule indiano equosolidale Fairtrade disegnato da Olimpia Zagnoli. Il grembiule è prodotto in cotone equosolidale certificato proveniente dalla cooperativa indiana Agrocel, in collaborazione con Fairtraide. Per ogni contributo minimo di 10 euro a favore delle attività di Fairtrade Italia il grembiule verrà recapitato gratuitamente a casa – Per info https://fairtrade.fundfacility.it/

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, chiuso per restauro riapertura a marzo orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Torre dell'orologio, piazza Capitaniato 19, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.00, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: mercoledì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza 6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n 9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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