Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
1/03/2012 Newsletter num 326 inviata a 14.208 iscritti

Iscriviti a Legambiente

Primo Piano

Adotta una ciclabile con Legambiente


La campagna internazionale per la sicurezza dei ciclisti partita da Londra e ripresa in città dal Mattino di Padova sta avendo molto successo. Anche alla luce della recente aumento di ciclisti feriti Legambiente rafforza la sua azione invitando volontari e cittadini ad adottare una pista ciclabile, esistente o potenziale.

Ambiente

Capire - e correggere- l'edificio malato


L’aria viziata in casa può dipendere da molti fattori: sorgenti inquinanti, materiali edili, vernici, solventi, prodotti per la pulizia sbagliati. Un elenco lungo, ma i rimedi esistono. Un mini corso a Limena per conoscere il problema e capire le soluzioni.

Democrazia Urbana

Riqualificare la Stazione in modo partecipato


Da circa due anni, l’associazione Mimosa ha avviato il progetto “La Città Partecipata”, con una serie di interventi nei pressi della stazione Fs: gli eventi culturali in piazza Gasparotto, il mercato contadino in piazza De Gasperi e soprattutto un’intensa attività di confronto e mediazione con persone in situazioni di disagio.

Cemento che ride

Villa Ascierto, un abuso occultato?


Un muro di gomma. Così appaiono le istituzioni –in questo caso la Provincia- quando si cerca di capire come un intervento edilizio, che presenta dubbi di legittimità sotto il profilo della compatibilità con il vincolo del Parco dei Colli Euganei, possa essere stato autorizzato. I dubbi aumentano nel momento in cui si scopre che il proprietario non è un cittadino qualsiasi ma un noto esponente politico.

Media e messaggi

Libri: via Facciolati come New York?


Lungo una delle vie più caotiche della nostra città, un'edicola di quartiere diventa un punto di bookcrossing, scambio di libri libero e gratuito, spazio di condivisione. Il perché e il come sta funzionando – con grande successo – ce lo spiega il proprietario dell’edicola.

Succede in città

Volontari per l'arte di via San Francesco


Inizia lunedì 26 marzo il corso di formazione per volontari a tutela dei beni culturali “Via San Francesco, la via dei portici alti” organizzato da Legambiente – Salvalarte e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova che mira a fornire una conoscenza specifica riguardante via San Francesco.

Via San Francesco è uno scrigno denso di storia e patrimonio artistico, Legambiente è presente con le attività di apertura di alcuni monumenti da più di 10 anni e vuole portare a conoscenza l'importanza cruciale della via per la nostra città.

Il percorso di formazione che prevede questo corso porterà ad approfondire quella che i padovani chiamavano la “Via dei portici alti”, passeggiando idealmente attraverso le lezioni tra la Padova Romana, quella delle corporazioni, gli antichi palazzi i monumenti per arrivare ad uno sguardo al futuro museo della medicina.

Il corso mira a migliorare le attività che già si svolgono presso la Scuola della Carità, l’oratorio di Santa Margherita, e la nuova riapertura del Ponte romano di San Lorenzo per farli così conoscere ed apprezzare a cittadini e visitatori.

Le lezioni serali iniziano alle 20.30, si svolgono presso sala Anziani, a Palazzo Moroni, o alla Scuola della Carità in via San Fracesco 61 e si concludono verso le 22.15. Iscrizione obbligatoria scrivendo a salvalarte@legambientepadova.it

Clicca qui per l'intero programma.


Primo Piano

Adotta una ciclabile con Legambiente


“Cities fit for cycling” è una campagna lanciata dal Times di Londra a sostegno delle sicurezza dei ciclisti. In poche settimane ha riscosso notevole successo e molte adesioni, anche qui a Padova, dove è stata ripresa dal Mattino di Padova che sta raccogliendo indicazioni sui punti critici e da sottoporre all’assessore alla mobilità Ivo Rossi.

Legambiente invita tutti a contribuire alla raccolta di segnalazioni del Mattino (clicca qui) e al contempo ha avviato proprio in questi giorni la campagna “Adotta una ciclabile , esistente o potenziale”. Con questa iniziativa vogliamo andare oltre alla segnalazione estemporanea di problemi e cerchiamo di avviare un monitoraggio di lungo periodo sulle piste ciclabili esistenti e sulle strade dove la pista non c’è ma servirebbe, per discutere poi assieme delle possibili soluzioni e proporle con forza all’attenzione dell’opinione pubblica e dell’amministrazione comunale. Chiunque può fare la propria parte adottando una singola via o un tragitto che magari percorre quotidianamente per andare a scuola, al lavoro o per svago. Sarà messo a disposizione un semplice modulo da compilare una volta al mese o all’occorrenza e sarà poi data l’opportunità di confrontarsi con altri volontari per discutere il da farsi per migliorane la ciclabilità.

Per adottare una ciclabile, contatta Legambiente all’indirizzo circolo@legambientepadova.it o al numero 049.856.12.12.

A Padova il progressivo aumento di incidenti e di feriti in bicicletta si era interrotto dopo l’avvio della campagna A ruota Libera con la quale nel 2005 Legambiente ed altre associazioni cittadine avevano raccolto 11.000 firme per chiedere il completamento e la messa in sicurezza di una vera rete di piste ciclabili protette. Da allora, grazie anche all’impegno del Comune nella realizzazione di nuove piste, incidenti e ciclisti feriti avevano iniziato a diminuire ma nel corso del 2011 sono tornati a salire raggiungendo il triste primato degli ultimi 10 anni: 396 incidenti con biciclette coinvolte e 359 ciclisti feriti (vedi grafico).

Per questo oggi il tema della sicurezza delle biciclette in città è ancora drammaticamente attuale. Troppe sono ancora le piste incompiute come in via Facciolati e in via Tommaseo, o quelle esistenti che vanno sistemate come in via Chiesanuova. In questi anni Legambiente ha avanzato diverse proposte per incrementare e migliorare la rete di piste ciclabili ma troppo spesso la risposta del Comune è stata troppo timida: piste inserite a fatica in una mobilità cittadina ancora tutta concepita a favore dell’automobile. Basti pensare a cosa accade in centro storico dove nonostante la prevalenza di spostamenti in bicicletta molte strade come Via San Francesco sono ancora concepite a misura d’auto e sono quindi a senso unico, mentre noi da tempo chiediamo un’area a ciclabilità diffusa in tutto la Zona a Traffico Limitato del centro realizzabile semplicemente con apposita segnaletica verticale.

Alle biciclette non viene insomma ancora dato il giusto spazio. Troppo spesso le piste ciclabili sono relegate sul marciapiede o solo disegnate a terra con strisce che si scolorano, sono interrotte da continui stop o da tratti mancanti e non costituiscono ancora quella rete protetta e funzionale di cui ha bisogno Padova. Certo bisogna fare i conti con una città che già esiste e che presenta condizioni difficili ma altre città come Amsterdam, pur avendo problemi simili ai nostri, hanno iniziato 40 anni fa a costruire una mobilità diversa dando la priorità alle bici con interventi decisi ed oggi si godono i risultati in termini di sicurezza, di aria pulita e perfino di turismo.

Padova dunque non può adagiarsi dietro a quanto fatto negli ultimi anni ma deve agire con più coraggio e decisione, anche correggendo gli errori fatti.

Sandro Ginestri - Legambiente Padova

come dice un'amica: tutto era difficile, prima di diventare facile.
pensate all'Olanda e alle sue meravigliose piste ciclabili, iconiche per noi padovani. Io non ci avevo mai pensato, ma la domanda è: ci sono sempre state? quando hanno cominciato a farle, e perché? questo il video (guarda qui) dimostra che Amsterdam era come la Padova degli anni 80, prima di cominciare.... (D.S.)

Ambiente

Capire - e correggere - l'edificio malato


L’aria delle nostre città è avvelenata da sostanze inquinanti provenienti principalmente dal traffico cittadino, dai riscaldamenti delle abitazioni e dalle industrie: si tratta in particolare delle famigerate PM10, le polveri sottilissime che, se respirate, comportano gravi complicazioni alla nostra salute.

Ma a tali insidie altre se ne aggiungono all’interno della nostra stessa casa, complici i materiali da costruzione, gli arredi e gli stili di vita.

Tra le cause dei problemi di qualità dell’aria interna alle nostre case ed uffici c’è l’insufficiente ventilazione, la presenza di sorgenti inquinanti interne come fotocopiatrici, prodotti per la pulizia, fumo passivo, stufette a legna, l’assunzione di aria di ricambio già inquinata da fonti veicolari o industriali, la presenza di virus o batteri portati da impianti di condizionamento male manutenzionati, materiali edili o vernici che rilasciano biocidi e fibre nell’aria da isolamenti, rivestimenti e solventi.

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo in evidenza le cause dei problemi di qualità dell’aria negli spazi chiusi fornendo indicazioni dettagliate sulle concentrazioni pericolose per la salute.

Tra i maggiori inquinanti presenti negli ambienti chiusi c’è il RADON, proveniente dal terreno profondo e da materiali da costruzione contaminati; l’amianto, notoriamente usato per isolare dal fuoco, ormai dichiarato fuorilegge ma contenuto in coperture di eternit e protezioni di strutture portanti; le fibre minerali, contenute nella lana di roccia e di vetro; la formaldeide, usata nei collanti per il legno; i cancerogeni V.O.C. (composti organici volatili) come benzene, xilene, tetracloroetilene, pentaclorofenolo etc, presenti di norma in prodotti per l’hobbistica, tinteggiature, rivestimenti in legno, solventi, vernici, prodotti per la pulizia, imbottiture apparecchi per la combustione (stufe, caminetti, fornelli, ecc.); i virus, batteri, acari, pollini, funghi e muffe dovuti in genere alla presenza di polveri e di forte umidità in casa, in mobili, tappeti e moquettes e portati da animali domestici.

Molti sono i possibili rimedi. Le piante, ad esempio, possono correre in nostro aiuto. Esse, per loro natura, assorbono anidride carbonica e monossido di carbonio restituendo ossigeno all’ambiente da loro abitato e sono utili anche per il controllo dell’umidità interna. Attraverso le piante la natura può però contribuire anche a ridurre gli inquinamenti indoor sopra descritti. Le piante ed fiori in casa ci possono cioè aiutare sia a mantenere quel legame con la natura che spesso lo stress del nostro vivere quotidiano ci impone sia ad interagire con l’aria che respiriamo negli ambienti chiusi. Persino la NASA si è occupata degli effetti positivi e disinquinanti che le piante producono nei luoghi chiusi.

La natura dunque ci può aiutare a risanare l’aria che respiriamo in casa, oltre che ad allietare gli ambienti con i suoi colori e le sue essenze profumate.

La consapevolezza di tale realtà ci dovrebbe portare a rivedere i nostri stili di vita per renderli più “salutari” per noi e i nostri familiari. Molti sono i consigli da seguire che saranno proposti nell’ambito del mini corso organizzato da Legambiente Limena per il mese di marzo.

Si tratta di quattro appuntamenti serali per riflettere insieme, con linguaggio semplice ed alla portata di tutti, sulla nostre scelte abitative e sulle ricadute che queste possono avere sull’ambiente e la salute: CASA SANA, il 7 e 14 marzo a cura dell’arch. Leopoldo Busa, Consulente esperto Casa Clima e salubrità ambientale e CASA ENERGETICA, il 21 e 28 marzo 2012, a cura dell’arch. Stefano Bassan (Legambiente Limena). Per info: ufficio cultura del Comune di Limena (tel. 049.8844314; cultura@comune.limena.pd.it, http://www.comune.limena.pd.it/web/news-cultura-e-sport/items/programma-corsi-scapc-20112012.html.

Stefano Bassan - Legambiente Limena


Democrazia Urbana

Riqualificare la Stazione in modo partecipato


Ideato e realizzato dall’associazione Mimosa di Padova, promosso e sostenuto da Banca Popolare Etica dall’amministrazione comunale di Padova, cofinanziato da Coop Adriatica e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il progetto “La Città Partecipata” ha come obiettivo generale la promozione di azioni finalizzate a migliorare la qualità della vita in una particolare zona della città e precisamente quella antistante alla stazione Fs, connotata come una zona urbana degradata e a rischio abbandono. Partendo da una ricerca condotta sul territorio e con il territorio sulla qualità della vita, si è giunti all'individuazione di proposte operative orientate alla rivitalizzazione sociale e culturale della zona, alla riqualificazione economica e all'inclusione sociale di soggetti in stato di emarginazione.

A queste ha concorso una forte partnership rappresentata dal tavolo interistituzionale che ha collaborato attivamente al progetto, sia in termini di analisi alle problematiche che nella proposizione di azioni. Attraverso il suo progressivo allargamento alle realtà del privato sociale, ai comitati cittadini, associazioni di categoria ed altri, la partnership ne ha guadagnato in risorse umane, organizzative ed economiche che hanno permesso azioni di rivitalizzazione commerciale come i mercatini di Natale ed il primo Farmer’s market padovano, e le attività di rivitalizzazione dell'area attraverso feste di quartiere ed eventi culturali, coinvolgendo personaggi di spicco del panorama culturale italiano come Gian Antonio Stella ed Ascanio Celestini.

Da settembre 2010 si è intervenuti all’interno della stessa area sempre in una logica di compartecipazione, coordinamento e di divisione delle competenze tra gli attori, con lo scopo di implementare percorsi di mediazione ed integrazione sociale di quei soggetti considerati in condizione di svantaggio, a rischio di emarginazione o in evidente stato di disagio. Negli obiettivi del progetto ci si proponeva di coniugare il bisogno di partecipazione ed aggregazione con un contesto così complesso e teso ponendosi come obiettivo trasversale quello della mediazione dei conflitti attraverso un’équipe di lavoro che si ponesse come cuscinetto tra i vari soggetti, facilitando scambi e relazioni.

Parallelamente l’èquipe si occupa del contatto in strada delle persone che vivono in situazioni di grave emarginazione. Tale contatto è finalizzato all’orientamento ai servizi del territorio, alla prevenzione di episodi di violenza, nonché alla promozione della cultura del rispetto reciproco. Fondamentale è stato il coordinamento con altre organizzazioni del privato sociale operanti nell’area stazione FFSS. Il progetto “La Città Partecipata” rappresenta un approccio nuovo ai problemi del disagio e conflittualità sociale che possa portare all’inclusione sociale di soggetti deboli. Un esempio di collaborazione tra pubblico e privato quale nuovo modello di gestione del territorio. Modello di rilancio economico e sociale applicabile anche ad altre aree a rischio abbandono. Perché questo sia possibile la modalità della partecipazione dell’intervento è l’unica soluzione.

Associazione Mimosa


Cemento che ride

Villa Ascierto, un abuso occultato?


Chi dalla località Turri si dirige verso il monte Ceva si imbatte sulla sinistra in una nuova costruzione dalla grande facciata bianca, la cui architettura mal si concilia con il dolce ambiente collinare. Non è un caso isolato, ma i precedenti sono quasi esclusivamente antecedenti alla istituzione del Parco dei Colli Euganei.

Ora ci si chiede come mai è stato possibile rilasciare l’autorizzazione per un intervento che ha portato alla demolizione di un rustico di poco più di 300 metri cubi ed alla costruzione di un nuovo edificio di oltre 800, del tutto avulso dalla tipologia edilizia tipica dei colli, nel momento in cui il 5 comma dell’art. 44 della legge regionale 11 del 2004, come modificata dalla LR 04/2008, prevede che nella zona agricola sono consentiti gli ampliamenti di case di abitazione “purché eseguiti nel rispetto integrale della tipologia originaria”.

Se vi fossero dubbi sui limiti degli interventi in zona agricola, basta leggere la circolare esplicativa della citata LR 04/2008 laddove precisa che deve essere garantito “il mantenimento delle forme tradizionali locali dell'edilizia rurale” e, più avanti, che “possono essere consentiti interventi che rispettino in ogni caso le caratteristiche tipologiche della edificazione rurale e del contesto insediativo in cui tali edifici si inseriscono, componendosi armonicamente con l'edificio esistente”.

Queste condizioni non sono state assolutamente rispettate nel progetto di ampliamento, presentato in variante di una precedente autorizzazione di ricostruzione dell’edificio preesistente. Ciò nonostante il comune di Montegrotto, con l’incredibile parere favorevole dell’Ente Parco Colli, ha autorizzato l’intervento. Alle associazioni ambientaliste Italia Nostra, Legambiente e WWF non è rimasto altro che ricorrere alla Provincia, a cui compete la verifica della legittimità dei permessi di costruire rilasciati dai comuni.

A quasi un anno dalla presentazione dell’esposto, siamo ancora nelle nebbie.

Il 7 novembre dello scorso anno è apparso un vistoso articolo sul Mattino dal titolo “Ascierto può finire la villa, per la Provincia è tutto ok”. Nel testo si faceva esplicito riferimento al “provvedimento firmato dal responsabile del settore urbanistica Luigi Maria Rizzolo e dall'assessore Mirko Patron”.

Non avendo da parte nostra alcun riscontro su questo provvedimento, il 18.11 abbiamo chiesto informazioni alla Provincia. Proprio dal sig. Rizzolo abbiamo ricevuto ai primi di dicembre una risposta del tutto evasiva su altri aspetti relativi all'iter dell'esposto. Pazientemente il 19.12 abbiamo rinnovato la richiesta specificando ancor più chiaramente l'oggetto della richiesta stessa.

Qualche giorno fa la risposta: non ci è dovuta, si dice, nessuna informazione, se non a iter concluso. Nessun cenno, neanche stavolta, al fatto che "forse" qualcuno il documento lo avesse già avuto. O forse è stato avvisato dell'esito tanto da poterne dare notizia a mezzo stampa? E' normale, ci chiediamo a questo punto, che la "casta" abbia qualche canale privilegiato? Può almeno indicarcelo, l'onorevole, quale è questo canale?


Italia Nostra, Legambiente Padova, WWF, Comitato Difesa Colli Euganei


Media e messaggi

Libri: via Facciolati come New York?


“Leggeremmo (forse) se”. Se avessimo più tempo, se avessimo più soldi, se ...

Attività simbolo del vivere lento, la lettura fatica a trovare spazi e tempi in un quotidiano per definizione frenetico. Qualche sacca di resistenza, però, esiste. Ed è di certo sorprendente trovarne una proprio lungo via Facciolati, una delle vie più caotiche della città.

Nei pressi della Chiesa di Cristo Re, un'edicola di quartiere è diventata un punto di bookcrossing, scambio di libri libero e gratuito. Come in ogni mercatino, ci sono Harmony, fumetti, vecchi libri di scuola, riviste di architettura, molti gialli, ma anche classici e libri d'annata.

Proprio come nelle città europee, ci spiega il gestore dell'edicola, Andrea Lanata. Nessun conflitto di interessi e nessuna stranezza: è vero, un'edicola non è una stazione, che “poi la gente non si fidelizza, non lo sente qualcosa di suo... invece qua è un pò curato e le persone pensano di lasciare dei libri e di trovarne anche degli altri”.

E' un'operazione anticrisi e una strategia promozionale efficace, ma è anche un'idea brillante per rilanciare la vita di quartiere e favorire lo scambio di esperienze e pensieri, l'inclusione sociale. E' “un modo per fare comunità”. D'altronde “c'è di tutto... badanti, professori, universitari, dottori, infermieri, professionisti, impiegati, mamme, bambini... c'è un po' di tutto... e a me fa piacere. E' come un presidio.”

L'iniziativa è partita a dicembre, non manca, ovviamente, qualche perplessità (il gazebo che ospita il bookcrossing è di certo ingombrante), ma la risposta sembra buona: “L'ho fatto perché mi trovo bene in questa zona – continua Andrea Lanata. Poi oltretutto c'è una clientela che è meravigliosa, sono persone piacevolissime. Vedo che hanno aderito molti, molti hanno portato dei libri e io a quelli che hanno portato di più ho dato uno, due libri nuovi in omaggio... e questo ha fatto sì che ci sia di tutto. C'è molta gente che è contenta, ci sono dei professori che magari trovano dei libri vecchi, c'era uno che era entusiasta e che ha trovato un libro, Don Camillo 1948 prima edizione...

E un'edicola può quindi tornare ad essere un luogo di condivisione, un posto in cui fermarsi a parlare: “Che la gente si incontri per parlare è una caratteristica di quest'edicola, … a volte anche a discutere di politica, ma sempre con molto rispetto, con molta educazione. L'edicola è vecchia, c'erano due signori splendidi che hanno vissuto 40 anni qua e che certamente han dato già una grandissima impronta, e io ho cercato di continuare nello stesso stampo e in più magari di aggiungere qualche cosina”.

Insomma, l'Italia come la Germania? Se lasciare i libri nei luoghi pubblici è stata la soluzione finora prevalente, si afferma una tendenza più consapevole anche a livello internazionale (è quello che ci segnala Roberta Ragni su greenme.it): a New York sono state installate delle vecchie cabine telefoniche riorganizzate per essere scaffali e luogo di scambio. Non più luoghi casuali, ma posti in cui incontrarsi e far sentire la “cura” per le cose. Qui in via Facciolati, su questo, siamo d'accordo.

intervista a cura di Annalisa Scarpa - redazione ecopolis


Succede in città


>>> Giovedì 1 Marzo

Franco Biasutti legge Hegel

Ciclo d'incontri, promosso dalla delegazione di Padova dell'associazione italiana di Cultura classica, per approfondire la conoscenza di pensieri filosofici. Presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, vicolo Pedrocchi, ore 18 Padova , Ingresso libero.

Gestione dei servizi locali: società intercomunali, unioni, nuove normative nazionali e regionali. Il percorso è offerto dall’Uff. diocesano della pastorale sociale e del lavoro per coloro che hanno o intendono assumere incarichi nei consigli e nelle amministrazioni locali. Intervengono Luciano Gallo, direttore generale della Federazione dei Comuni del Camposampierese e Silvia Fattore, sindaco di Villanova di Camposampiero . Presso il Centro Toniolo, via Lisbona 20 ore 20.30 (zona industriale), Padova. Per info: tel. 049 8701939.

 

Cervino, sogno di un ragazzo. Interviene Patrick Gabarrou; fa parte del ciclo di incontri, organizzati dal Cai (Club alpino italiano), su tematiche legate alla montagna e all'escursionismo. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Padova. Centro culturale Altinate/San Gaetano, via Altinate 71, ore 21,00 Padova Ingresso libero.

Prima della pioggia” di Milcho Manchevski. Proiezione del film all’interno della Rassegna cinematografica “Jugoslavia, Vent’anni Da Ex” promossa da da ACS Associazione di Cooperazione e Solidarietà, Associazione per la Pace, ARCI, Beati i Costruttori di Pace, Comitato di Sostegno alle Forze ed Iniziative di Pace, Donne in Nero, Gruppo Controluce, l'Associazione per i Beni Comuni . Sala Cinema Fronte del Porto ore 21.00 (Via santa Maria Assunta, Guizza-Padova). La questione balcanica nell’attualità europea. Ingresso Libero

>>> Venerdì 2 Marzo

Il mistero della morte nell’India tradizionale, Conferenza presso la sede Gabinetto di Lettura e società di Incoraggiamento Piazza insurrezione 4, Padova alle ore 18:30. Promossa da VAIS e Accademia Quantitas Qualitatis.

 

La terza Venezia, Presentazione del libro di Silvia Camporesi. Nato a conclusione di una residenza nella città di Venezia, questo lavoro è pensato come un diario onirico, composto da vedute della città e brevi testi. Le immagini esplorano i luoghi attraverso il filtro dell’immaginazione e del sogno. Allo Spazio Anna Breda, via S. Francesco 35, Padova ore 18.30. Ingresso libero.

Alla scoperta del mondo antico: alberi e mitologia. Interviene Rossella Brera. L'associazione Gruppi archeologici del Veneto propone il consueto programma di incontri settimanali, ad ingresso libero che, dal mese di ottobre 2011, si protraggono fino a giugno 2012, concludendosi con la presentazione dei campi archeologici estivi. La presenza agli incontri di esperti del settore e di appassionati archeologi offre un'occasione per scoprire il patrimonio dell'antica memoria e poter così capire chi eravamo e scoprire chi saremo. Casetta del parco Piacentino, via Piacentino, ore 21,00, Padova. Ingresso libero

>>> Sabato 3 Marzo

No Alla Discarica Di Roncajette. Manifestazione alle ore 11.00. Sul Ponte Della Statale - Argine destro per denunciare ai giornali e alle TV lo stato d’animo e la preoccupazioni dei cittadini. Nonostante la drammatica alluvione del 2 novembre 2010 che ha provocato la rottura dell’argine destro del Bacchiglione all’altezza della discarica, ACEGAS-APS non recede dal proposito di apportarvi altri rifiuti. Promotori: Comitato per Roncajette, Comitato Lasciateci Respirare Padova. Aderenti: WWF Padova, Coordinamento Alluvione Veneto, Amissi del Piovego, Comitato Difesa Salute e Ambiente Pd-est.

Nutrizione e Salute. Sinergie vincenti tra medicina allopatica e medicina naturale. Convegno gratuito Presso La Costigliola a Rovolon. Pranzo vegetariano e biologico a pagamento incluso nel programma. Per info e prenotazioni: lumen istituto di medicina naturale tel 0523838172

Corso di Astrologia Psicologica: "L'unione fa la Forza? L'energia del pianeta rosso”. Conduttrice: Clara Tozzi, astrologia umanistica ed evolutiva. ore 9.30/13.00 - pomeriggio 14.00/17.30 presso la sede Biolca a Battaglia Terme. Per iscrizioni e info: Sabrina 339 8451296 sabrina.tiche@alice.it Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Quota di partecipazione: € 40 (compreso il lavoro di gruppo del pomeriggio 70EUR ) per i soci Biolca. Chi non è socio deve versare la quota associativa di € 20. Nell'intervallo di mezzogiorno possibilità di pranzare in sede con menù biologico vegetariano (contributo 10EUR)

Uniti per i nostri amici animali. Spettacolo di cabaret ideato e interpretato dai Lampadati Dentro. Presso l’auditorium dell’ Assunta di Rubano alle ore 21:00 con ingresso libero. Eventuali offerte saranno devolute all’ associazione A.P.A Cherry Red Onlus per finanziare il loro impegno verso gli animali maltrattati.

Sillabario veneto. Viaggio sentimentale tra parole venete. Nuovo appuntamento con la rassegna Monselice scrive, presenta Paolo Banfi. Sarà presente l'autore Paolo Malaguti. Il Sillabario veneto possiede il dono della ‘scena’; sa immettere nella vita le sue parole venete, cavalieri che vengono dai territori della fiaba, ma pure dal crudo continente dell’esistenza. Paolo Malaguti porta sulla scena uno stuolo di voci briose e ammiccanti, un corteggio di personaggi erranti e picareschi. Paolo Malaguti è nato a Monselice il 6 settembre 1978. insegna Lettere al liceo scientifico “Brocchi” di Bassano del Grappa. L’Editore Santi Quaranta ha già pubblicato Sul Grappa dopo la vittoria, la sua prima opera narrativa, che ha avuto un ampio successo di pubblico e di critica. Complesso S. Paolo, Monselice, ore 16. Ingresso libero.

Althedame: il fervore, Inaugurazione della mostra espositiva di arti varie e presentazione del progetto da parte dell'associazione 'Tessitori di speranze'. Intermezzo musicale a cura del Coro Arcobaleno diretto da Galia Berghi. L' evento alle ore 17.30 è organizzato dal gruppo culturale Althedame e patrocinato dal Comune di Este, dall'Assessorato alla Cultura, dall'Associazione di Promozione Sociale Tessitori di Speranze; fa parte di una rassegna di momenti di intrattenimento culturale a tema artistico, letterario e sociologico che avrà luogo nei giorni che vanno dal 3 all'11 marzo a Este presso la Pescheria Vecchia in occasione della Festa della donna. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 19.

>>> Domenica 4 Marzo

In Viaggio con gli Astronomi: tornano al Museo La Specola le suggestive visite animate, realizzate in collaborazione con l'Associazione teatrOrtaet. La visita storico-scientifica agli strumenti e agli ambienti dell’ antico osservatorio padovano si trasforma e diventa spettacolo: sulla base dei documenti dell’epoca e degli studi storici realizzati dal Museo, gli attori Carlo Bertinelli e Alessandra Brocadello daranno vita ai personaggi che nel passato animavano la vita quotidiana e scientifica della Specola. Alle ore 17.30 (I turno) e alle ore 18.30 (II turno). Massimo 25 spettatori. Intero 12 euro ridotto 10 euro. Per info 049 8293443

La domenica a Villa Vescovi - Relax in Villa fra visite guidate, tè e picnic Continuano le iniziative del Fai in una delle più interessanti ville del nostro patrimonio. Ripartono a pieno ritmo le attività organizzate a Villa dei Vescovi, a Luvigliano di Torreglia, proprietà del FAI – Fondo Ambiente Italiano. Visto il successo dell’anno scorso, a partire da domenica 4 marzo questa splendida residenza, gioiello dell’architettura del rinascimento veneto immersi tra i vigneti dei Colli Euganei, tornerà a ospitare il ciclo delle Domeniche in Villa, rilassanti giornate all’aria aperta, all’insegna della cultura, della natura e del relax, pensate per tutta la famiglia.
Per il programma completo delle domeniche: tel. 049/9930473; e-mail: faivescovi@fondoambiente.it o
www.fondoambiente.it/eventi-villa-dei-vescovi.asp. Biglietto di ingresso: Ingresso alla Villa: Adulti 8 €; Bambini (4-12 anni) 3 €; Iscritti FAI e residenti: gratuito; Supplemento visita guidata: 2 €.

Althedame: la poesia non è in crisi e la crisi 'chiama' la poesia Silvia Veronese facendo riferimento al suo libro 'L'eco dell'aria' tiene un excursus sulla poesia al giorno d'oggi. L' evento è organizzato dal gruppo culturale Althedame e patrocinato dal Comune di Este, dall'Assessorato alla Cultura, dall'Associazione di Promozione Sociale Tessitori di Speranze; fa parte di una rassegna di momenti di intrattenimento culturale a tema artistico, letterario e sociologico che avrà luogo nei giorni che vanno dal 3 all'11 marzo a Este presso la Pescheria Vecchia in occasione della Festa della donna. Pescheria Vecchia, ore 17,00, Este, Ingresso libero.

>>> Lunedì 5 Marzo

Sentenza Consiglio Di Stato Revamping Italcementi: incontro aperto per una valutazione sulla sentenza e per discutere eventuali nuove proposte di mobilitazione proposto dai Comitati Lasceteci Respirare. Alle 21.00 in Villa Mantua Benavides, Valle San Giorgio di Baone. Il Consiglio di Stato accende il semaforo verde per il progetto di revamping degli impianti Italcementi. I giudici romani danno ragione al cementificio e ribaltano la sentenza del Tar del Veneto, che aveva congelato il piano. Un progetto incompatibile, secondo il Tribunale amministrativo, con le norme del Parco regionale dei Colli Euganei.

Beppe Fenoglio: l'uomo, il partigiano, lo scrittore: a novant'anni dalla nascita incontro dedicato allo scrittore, presenta Umberto Zampieri. Verranno letti alcuni passi più significativi delle opere di Fenoglio a cura di Irene Barichello. Sala Anziani di Palazzo Moroni, Municipio, Padova - Ore 18:00.Ingresso libero.

>>> martedì 6 Marzo

Le Vie Della Libertà Femminile”: In occasione della celebrazione dell’ 8 marzo il Centro Pandora presenta un percorso di letture che vuole essere ricordo di alcune voci significative e spunto di riflessione sull’ impegno delle donne nei secoli per riaffermare la loro libertà. Ore 11:00 Sala dei Giganti Piazza Capitaniato. Ore 20:30 Sala “Fronte del Porto” via S. Maria Assunta. Ingresso gratuito. Per info 049 8752032

L'occupazione fascista della Jugoslavia e i campi di concentramento per civili jugoslavi in Veneto. Presentazione del libro di Davide Gobbo a cura di Chiara Saonara (IVSREC Padova)e Carlo Spartaco Capogreco dell'Università della Calabria. Sarà presente l'autore. Coordina Floriana Rizzetto, presidente ANPI Padova.Sala Paladin di Palazzo Moroni, via del Municipio 1, Padova Ore 17.30 Ingresso libero.

Alimentazione Salutista e Vegetariana. Serata gratuita tenuta a cura della Erboprogress per conoscere le combinazioni alimentari e lo stile di vita tesi a ottimizzare le prestazioni fisiche e mentali. Presso E.P Econaturashop via Buonarroti 155, Padova, dalle 20:30 alle 22:30. Per info 049.2956313 econaturashop@gmail.com

>>> mercoledì 7 Marzo

Seminario di storia contemporanea: "Nodi della storia d'Italia: 1938-1994" - "Verso la catastrofe: l’Italia fascista e la Seconda guerra mondiale" - Angelo Ventura, professore emerito dell'Università di Padova. Palazzo del Bo, aula Nievo, via VIII febbraio, 2 – Padova. Dalle ore 15:30 alle 18:00. Ingresso libero. Per informazioni :Istituto veneto per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea dell'Università di Padova
via VIII febbraio, 2 – Padova, telefono 049 8273331.

Althedame: Agostina Zwilling a proposito dell'Ecosostenibilità Intervento dell'artista Agostina Zwilling, a tema Ecosostenibilità. Seguirà esposizione del progetto 'L'acqua è vita'. L' evento è organizzato dal gruppo culturale Althedame e patrocinato dal Comune di Este, dall'Assessorato alla Cultura, dall'Associazione di Promozione Sociale Tessitori di Speranze; fa parte di una rassegna di momenti di intrattenimento culturale a tema artistico, letterario e sociologico che avrà luogo nei giorni che vanno dal 3 all'11 marzo a Este presso la Pescheria Vecchia in occasione della Festa della donna. Pescheria Vecchia, ore 18,00, Este, Ingresso libero.

Colazione da Tiffany, Il romanzo di Truman Capote riletto e raccontato attraverso il personalissimo e brillante sguardo del critico letterario Marco Cavalli. Alla Libreria La Forma del Libro, via XX settembre 63, ore 18.15 Padova, Ingresso libero.

 

I disturbi specifici di apprendimento: perchè a volte la scuola diventa faticosa. Nell'ambito del progetto 'Studiare Serenamente' vengono organizzati due incontri per genitori: presenta la dott.ssa Chiara Tosatto, psicologa specializzata in Psicopatologia dell’apprendimento. Alcuni ragazzi incontrano difficoltà ad affrontare le richieste della scuola, nonostante l’impegno e uno sviluppo globale buono. Quando sono coinvolte le abilità di lettura, scrittura o calcolo si può trattare di Disturbo Specifico di Apprendimento (D.S.A. Casetta ex Dazio, via Pontevigodarzere 224, ore 21,00 Quartiere 2 Nord, Padova . Ingresso libero.

***************

CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Edizione 2012 del Percorso di Formazione alla Mondialità con Gli Amici dei Popoli Padova: da Gennaio a Settembre 2012. Un’opportunità per scoprire uno Stile di Volontariato caratterizzato dalla gratuità e dal servizio. Un’occasione d’incontro con l’altro con la possibilità di fare un’esperienza di conoscenza e condivisione di gruppo in un paese del Sud del Mondo ed in Italia. Gli incontri si tengono presso la parrocchia Gesù Buon Pastore, via Minio 19 (zona Arcella) 35134 PADOVA Orario degli incontri: Giovedì ore 20.45. Per info Tel. 049 600313 – 347.3498098 adp.padova@tiscalinet.it www.amicideipopolipadova.it. Quota di iscrizione € 15

marzo 2012 torna il corso AbitareBio5: costruire e vivere in modo sano, corso formativo che il Circolo di Legambiente Limena organizza ogni anno in collaborazione con il Comune. Quest’anno il corso raddoppia, offrendo due proposte formative distinte ma complementari: CASA SANA il 7 e 14 marzo 2012 su Cantiere e sistemi costruttivi, materiali e arredo, qualità dell’aria interna, misurazione degli inquinanti, effetti sulla salute e patologie domestiche, radon, elettrosmog, a cura dell’arch. Leopoldo Busa. CASA ENERGETICA il 21 e 28 marzo 2012 su fonti rinnovabili (sole, acqua, aria, terra), tecnologie, sistemi di condizionamento, impianti, riqualificazione energetica, materiali e soluzioni per il risparmio, a cura dell’arch. Stefano Bassan (Legambiente Limena). Per iscrizioni ed info: ufficio cultura del Comune di Limena (tel. 049.8844314; cultura@comune.limena.pd.it, http://www.comune.limena.pd.it/web/news-cultura-e-sport/items/programma-corsi-scapc-20112012.html.

dal 9 al 25 marzo 2012 - Mostra Fotografica Corpi Migranti: presso Sala della Gran Guardia - Piazza dei Signori Padova. Aperta Al Pubblico dalle ore 15 alle ore 19.Al mattino visite guidate per le scolaresche. Per prenotazioni tel e fax 049600313 mail adp.padova@tiscalinet.it. Per Informazioni sulla Mostra:tel0458092199 - mail info@museoafricano.org - www.museoafricano.org

Entro 23 marzo - Laboratorio di Arteterapia: il 24 marzo 2012 presso la sede del Centro Universitario di Padova, dalle ore 15 -18 si svolgerà un laboratorio Introduzione all'Arteterapia: in ascolto delle proprie disarmonie. I partecipanti realizzeranno un proprio lavoro utilizzando legno, sabbia, colori. In collaborazione con Monica Pasqualotto, Artista. Il laboratorio ha lo scopo di divulgare la cultura psicologica e quella arteterapica. Il tentativo è quello di favorire la creatività presente in ogni persona, fornendo un ambiente idoneo, e numerosi materiali espressivi. Come un artista i partecipanti cercheranno la propria ispirazione attraverso i materiali forniti. E' un laboratorio aperto a tutti, ulteriori informazioni e prenotazioni: annalisa.fabbri@ordinepsicologiveneto.it. Il costo del laboratorio è 40 euro + 8 euro di materiali. Sconti per piccoli gruppi, e per soci Legambiente. Il ricavato del laboratorio di Arteterapia viene destinato ai progetti istruzione sia per bambini sia per donne adulte in Mali (www.ProgettoDogon.org).L’organizzatrice del laboratorio si può occupare di fare il versamento a nome dei partecipanti che possono detrarre la loro quota come donazione.

Fairtrade Italia propone il nuovo grembiule indiano equosolidale Fairtrade disegnato da Olimpia Zagnoli. Il grembiule è prodotto in cotone equosolidale certificato proveniente dalla cooperativa indiana Agrocel, in collaborazione con Fairtraide. Per ogni contributo minimo di 10 euro a favore delle attività di Fairtrade Italia il grembiule verrà recapitato gratuitamente a casa – Per info https://fairtrade.fundfacility.it/

**********************************

Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, chiuso per restauro riapertura a novembre orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Torre dell'orologio, piazza Capitaniato 19, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.00, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

*************************

Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


Clicca qui per cancellarti dalla newsletter