Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
29/03/2012 Newsletter num 330 inviata a 14.878 iscritti

Iscriviti a Legambiente

Primo Piano

Bici: ecco le vie con più incidenti


Siamo andati a vedere in quali vie e in quali punti si sono verificati gli incidenti con bici coinvolte e i risultati sono significativi: ad esempio nelle due vie in cima alla classifica gli incidenti si concentrano in punti precisi, dove basterebbero semplici interventi di sistemazione o brevi completamenti della pista ciclabile. Per studiare nel dettaglio i problemi ed elaborare insieme le soluzioni aderisci alla campagna “Adotta una ciclabile, esistente o potenziale”.

Ambiente

Arriva la primavera: Legambiente e Fairtraide ti fanno un regalo


Legambiente e Fairtrade hanno pensato di farti un ragalo primaverile: se ti iscrivi a Legambiente Padova avrai in omaggio la maglietta Fairtrade (in cotone equo) da sfoggiare nelle giornate soleggiate! (omaggio ai primi 15 che si iscrivono venendo presso la nostra sede in piazza Caduti della Resistenza 6). Con Legambiente godrai di altri sconti! Sostieni Legambiente, con Fairtrade ti aiuterà ad essere un consumatore responsabile!

Democrazia Urbana

Se non ora quando? a Padova


Dopo la grande mobilitazione delle donne nelle piazze italiane del 13 febbraio 2011 per dire basta ai modelli di donna veicolati in questi ultimi anni, anche a Padova si è costituito un comitato permanente di “Se non ora quando?” organizzato, autonomo e trasversale. I temi affrontati? la rappresentanza femminile, il diritto alla maternità e il diritto al lavoro.

Cemento che ride

Salviamo il territorio ed il paesaggio: due raccolte di firme


Più di venti associazioni hanno aderito al Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio – Difendiamo i Territori” contro la deregulation e il cemento selvaggio. Vengono promosse due raccolte di firme: una chiede ai Sindaci della Comunità Metropolitana di provvedere al censimento degli immobili inutilizzati e dei terreni ancora inedificati, l’altra di stilare un protocollo per la realizzazione di un Parco Agricolo Paesaggistico Metropolitano.

Media e messaggi

Il casinò della finanza? Non con i miei soldi


Banca Etica inaugura una campagna per favorire la conoscenza degli strumenti finanziari da parte dei cittadini. Il risparmiatore consapevole non tutela solo i propri investimenti, ma contribuisce anche a premiare le imprese più sensibili alle problematiche ambientali.

Succede in città

L'abc della bicicletta: workshop di riparazione della bici


L'abc della bicicletta: workshop di riparazione della bici. Terzo appuntamento con il workshop di base per chi vuole imparare a risolvere autonomamente i problemi più frequenti legati all'uso della bicicletta, il mezzo di trasporto più salutare, ecologico ed economico.  Un'occasione per imparare ad aggiustare e regolare freni, movimento centrale, catena, pedali, sterzo, sella ecc., risparmiando spese superflue. Dalle 14.30 alle 19:30 presso il Giardino d'inverno in via Varese, 4 - Padova. La partecipazione è gratuita ma è richiesta l'iscrizione a Associazione La mente comune: e-mail lamentecomune@gmail.com sito www.lamentecomune.it.

L'iniziativa viene realizzata dall'associazione La mente comune, in collaborazione con Legambiente e con la parrocchia della Natività; con il contributo del Consiglio di quartiere 5 Sud-Ovest.


Primo Piano

Bici: ecco le vie con più incidenti


È' Legambiente Padova a stilare l’amara classifica delle vie con il maggior numero di incidenti in bicicletta nel Comune di Padova. I dati sono quelli della Polizia Municipale, riferiti al 2011.
In testa c’è via Chiesanuova con 20 incidenti, seguono via Facciolati a quota 16, via Gattamelata e via Aspetti con 10 incidenti ciascuna e via Tommaseo a quota 9.

Nel 2011 il numero di incidenti con biciclette coinvolte è tornato a salire dopo anni di progressiva diminuzione, toccando il record degli ultimi dieci anni e rendendo evidente come Padova sia ancora ben lontana dall’essere una città sicura per chi usa la bici. Siamo così andati a vedere in quali vie e in quali punti esatti si sono verificati gli incidenti e i risultati sono significativi.
In via Chiesanuova ad esempio, il cavalcavia rimane certamente un punto delicato, ma dei 20 incidenti registrati 17 sono avvenuti dopo il cavalcavia e in particolare ben 5 all’incrocio con via Pacinotti. Un quarto degli incidenti avvengono in un unico punto ed evidenziano un problema noto da tempo. Nell’incrocio con via Pacinotti manca un attraversamento rialzato e va istituito un senso unico che vieti l’uscita delle auto in via Chiesanuova da via Pacinotti.

Anche in via Facciolati, dei 16 incidenti totali registrati ben 5 avvengono nel breve tratto di strada che dalla rotonda con via Gattamelata arriva a Porta Pontecorvo. Meno di 200 metri con quattro corsie a misura di automobile - due per il transito e due per il parcheggio - ma nulla per le bici. L’asse ciclabile Facciolati - San Francesco scompare nel nulla in questi 200 metri, con l’eccezione di una inefficace corsia gialla disegnata nella rotonda di fronte a Porta Pontecorvo, eppure lo spazio per completare la pista ciclabile ci sarebbe.

In via Aspetti particolarmente delicata è la situazione al rondò Borgomagno privo di attraversamenti rialzati e con la pista in direzione Arcella che finisce bruscamente contro due improponibili archetti di metallo, mentre in via Tommaseo la bella ciclabile di via Venezia si mischia al grande via vai di pedoni in zona Fiera e scompare dal tribunale alla stazione, mentre in parallelo scorrono ben quattro corsie per le automobili di cui una usata sovente per la sosta abusiva.

Rimangono molti insomma i buchi della rete cicabile di Padova. Per evidenziarli Legambiente ha promosso la campagna “Adotta una ciclabile, esistente o potenziale”  con la quale invita i cittadini a studiare assieme soluzioni da sottopporre all’Amministrazione Comunale. Per aderire è possibile contattare Legambiente allo 049.8561212

Sandro Ginestri, Coordinatore Legambiente Padova


Ambiente

Arriva la primavera: Legambiente e Fairtraide ti fanno un regalo


Iscriviti al circolo di Legambiente Padova ed in regalo avrai la splendida maglietta di Fairtrade in cotone equo certificato (guarda la maglietta), perfetta per l' arrivo delle giornate di sole! (per avere la maglietta omaggio iscriviti a Legambiente Padova venendo presso la nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza 6 – quartiere Palestro). Con la tessera di Legambiente Padova potrai godere inoltre di altri sconti (scopri gli sconti locali e nazionali). Il tuo sostegno sarà importante per promuovere le attività del circolo, impegnato in numerosi settori: energia, mobilità,  gestione urbanistica, rifiuti, salvaguardia del territorio, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico locale, promozione dell' agricoltura biologica e di qualità, ed altri ancora. Il tuo contribuito potrà servire per sostenere l' attività dei volontari di Salvalarte, che mantengono aperti dei monumenti che altrimenti ci sarebbero negati, oppure la rete degli Sportelli energia, oppure ancora il Gruppo bici che promuove una mobilità più sostenibile: ma questi sono solo esempi perché, come detto, molti altri sono i campi in cui agisce il circolo padovano di Legambiente.

Legambiente e Fairtrade da sempre cercano di promuovere stili di vita e consumi responsabili, nel rispetto dell' ambiente, delle tradizioni locali e del lavoro. L' obiettivo è usare il nostro potere di consumatori per promuovere circuiti economici e commerciali che rispettino le persone, i beni comuni e le risorse naturali. Ogni prodotto che acquistiamo porta dentro di sé tutti i fattori economici ed ecologici che hanno contribuito alla sua produzione, trasporto, e commercializzazione: per questo, come consumatori, possiamo esercitare un' importante influenza sulle scelte produttive che riguardano la sostenibilità sociale ed ambientale del nostro sistema economico.

Gli esercizi e le aziende convenzionate con il circolo di Legambiente Padova si contraddistinguono per l' attenzione al rispetto dell' ambiente e per la promozione culturale. Librerie di vario tipo, negozi e meccanici di bici, prodotti naturali per la bellezza e per la cura del corpo, prodotti naturali per la pulizia della casa, alimenti biologici, consumabili rigenerati per stampanti, abbigliamento usato, Ubuntu Cola, pizze con farine biologiche e senza glutine sono alcuni tra i prodotti offerti dal circuito di negozi convenzionati con Legambiente Padova. Recentemente si sono aggiunti gli sconti per il nuovo servizio di Car Sharing e per English-by-bike (vacanze per lo studio della lingua inglese, con tour in bici).

Ovviamente Legambiente opera in maniera ancor più continuativa a livello nazionale, quindi molte altre sono le convenzioni a disposizione dei soci. Visita il sito nazionale di Legambiente per conoscerle, per conoscere il bazar ed i prodotti consigliati.

Fairtrade invece è il marchio di garanzia del Commercio Equo e Solidale gestito in Italia da Fairtrade Italia, consorzio senza scopo di lucro costituito da organismi che operano nella cooperazione internazionale, nella solidarietà e nel commercio equo e solidale, nato nel 1994 per diffondere nella grande distribuzione i prodotti del mercato equo.
Fairtrade Italia è parte, insieme ad altre 26 organizzazioni che operano in tutto il mondo, di Fairtrade International. In pratica, il marchio Fairtrade garantisce che i prodotti con il suo simbolo, che trovi in migliaia di punti vendita, siano stati lavorati senza causare sfruttamento e povertà nel Sud del mondo e siano stati acquistati secondo i criteri del Commercio Equo e Solidale.

Davide Gobbo, Legambiente Padova


Democrazia Urbana

Se non ora quando? a Padova


Anche a Padova, dopo la grande mobilitazione delle donne nelle piazze italiane tenutasi il 13 febbraio dello scorso anno per dire basta ai modelli di donna veicolati in questi ultimi anni, si è costituito un comitato permanente di “Se non ora quando?” organizzato, autonomo e trasversale che si è dato come priorità lo sviluppo e l’approfondimento dei tre temi principali: la rappresentanza femminile, il diritto alla maternità e il diritto al lavoro. Promotrice e attuale coordinatrice è la consigliera comunale Milvia Boselli che come prima importante iniziativa ha intrapreso un’azione di protesta, assieme alle altre componenti il Comitato, il 21 ottobre scorso, contro le manovre economiche del Governo che penalizzavano ancora una volta le donne attraverso misure inique e inefficaci. […]

“Dopo il successo quasi inaspettato della mobilitazione del febbraio 2011 – ha detto la consigliera – abbiamo voluto continuare il nostro cammino perché vogliamo un paese che sia dalla parte delle donne, che rispetti la creatività, il talento e l’istruzione”.

In Italia la maggioranza delle donne lavora, studia, si sacrifica per affermarsi nella professione, si prende cura della famiglia, è impegnata nella vita pubblica, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Ciò nonostante la donna viene sempre penalizzata e proposta da giornali, televisioni e pubblicità come oggetto di scambio sessuale. Non è più tollerabile questo tipo di modello che, purtroppo, viene troppo spesso preso ad esempio dalle giovani generazioni.

In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, il 25 novembre, il Comitato ha organizzato un incontro pubblico in piazza dei Signori per dire basta alla violenza maschile sulle donne, al controllo del corpo femminile attuato da società apertamente o larvatamente patriarcali, alle conseguenze nefaste dei conflitti armati e degli integralismi religiosi sulla vita delle donne e per riaffermare il diritto di tutte le donne all’autodeterminazione, a vivere in libertà e senza paura.

Si tratta di un fenomeno drammatico che investe tutti i paesi – ha precisato la coordinatricela violenza di genere è una violenza non solo fisica, ma anche psicologica, economica e sessuale che appartiene a tutti i livelli sociali e culturali. Purtroppo il 90% dei casi non viene denunciato per paura anche perché nel 70% dei casi si tratta di un familiare”.

L’ultima iniziativa del Comitato di Padova si è tenuta l’8 marzo scorso in occasione della Festa della donna con un flash mob sulla scalinata del Palazzo della Gran Guardia. Il tema era “Riprendiamoci i diritti ragazze”: un modo per spronare le nuove generazioni femminili che si sono un po’ adagiate sui diritti conquistati dalle donne dopo molti anni di lotte.

Il Comitato si riunisce periodicamente per discutere sulle varie iniziative e le proposte che pervengono. Per aderire basta inviare una e-mail alla coordinatrice boselliam@gmail.com. I prossimi appuntamenti si terranno il 14 aprile a Milano a livello nazionale sul tema della rappresentanza di genere, il 20 aprile a Cittadella a livello regionale dove si parlerà anche del bilancio di genere e il 21 aprile a San Donà di Piave per un confronto regionale su vari temi che riguardano sempre la donna i suoi diritti e la rappresentatività.

Sabina Scatolini, Comitato "Se non ora quando?" Padova


Cemento che ride

Salviamo il territorio ed il paesaggio: due raccolte di firme


Negli ultimi 30 anni abbiamo cementificato un quinto dell'Italia, circa 6 milioni di ettari, e in Italia ci sono 10 milioni di case vuote, eppure si continua a costruire. I suoli fertili sono una risorsa preziosissima e non rinnovabile e li stiamo perdendo per sempre.

Da qui la necessità di promuovere la nascita dei comitati locali del Forum Nazionale "Salviamo il Paesaggio  -  Difendiamo i Territori" che è un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia che, mantenendo le peculiarità di ciascun soggetto, intende perseguire un unico obiettivo: salvare il paesaggio e il territorio italiano dalla deregulation e dal cemento selvaggio.

Attraverso il Forum intendiamo mettere in campo azioni concrete a tutela dei nostri territori e della loro bellezza. La loro salvezza è legata indissolubilmente alla nostra qualità della vita, ciò che ci ha reso orgogliosi e famosi in tutto il mondo. Vogliamo difendere il suolo fertile e l'integrità del paesaggio che sono la principale garanzia per il futuro del nostro territorio, del turismo, della nostra agricoltura e dei nostri prodotti tradizionali, della salubrità dei luoghi in cui abitiamo e della biodiversità naturale ivi presente.

Il Forum nazionale, in vista della predisposizione di un disegno di legge finalizzato a porre un limite al consumo di suolo ed alla salvaguardia del paesaggio, ha in questi giorni trasmesso ai sindaci di tutti i Comuni italiani le schede per un Censimento delle abitazioni e dei fabbricati industriali vuoti, sfitti o non utilizzati, e dei terreni ancora liberi, ma destinati dai piani urbanistici a fini insediativi e infrastrutturali.
Il Coordinamento locale delle sottoscritte associazioni ha deciso di aderire a questa campagna con una raccolta di firme che richieda ai nostri Amministratori la compilazione, a cura degli uffici competenti, delle schede di censimento.
Alla raccolta firme per il Censimento le nostre associazioni hanno altresì deciso di abbinare una raccolta firme a sostegno della richiesta di formazione di un Parco agricolo e paesaggistico interessante tutti i Comuni della Comunità metropolitana padovana. Un parco in grado di porre un freno ad ogni ulteriore ingiustificato consumo di suolo e che consenta di riqualificare paesaggisticamente, economicamente e socialmente il territorio in cui vive larga parte della Comunità.

A questo fine si chiede che i Consigli Comunali dei nostri Comuni approvino un apposito Protocollo d’Intenti, che preveda:

•  il coordinamento stabile di tutti i Comuni per la formazione e la gestione di un organico ed unitario sistema territoriale agro-ambientale a scala metropolitana in grado di promuovere e sostenere politiche integrate, progetti ed azioni a sostegno dell’agricoltura urbana e periurbana, e per verificare la possibilità di dar vita ad un vero e proprio Parco agro-paesaggistico, economicamente sostenibile e fruibile da parte dei cittadini, che valorizzi le aree di pregio naturalistico e la rete dei corsi d’acqua, le valenze ambientali e paesaggistiche delle campagne;

•  l’istituzione di un “Forum”, aperto alla partecipazione di associazioni e cittadini, che possa contribuire ad orientare le politiche finalizzate alla salvaguardia del territorio agricolo dell’area metropolitana ed alla valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e socio-economico che lo caratterizza;

•  la richiesta alla Regione Veneto di attivare anche nella nostra provincia un reale processo partecipativo per l’elaborazione del Piano Paesaggistico regionale e, in quest’ambito, di avviare nell’area metropolitana padovana e nelle sue adiacenze, un progetto pilota sperimentale  finalizzato alla riqualificazione dei paesaggi periurbani, con particolare attenzione per il possibile ruolo multifunzionale dell’agricoltura.


Legambiente - circoli di Padova, Limena e Saonara, Italia Nostra, Wwf, Aiab - Associazione Italiana Agricoltura Biologica, Federazione Coldiretti, CIA - Confederazione Italiana Agricoltori, Confagricoltura, Slow Food - Sezioni di Padova, Riviera del Brenta e dell'Alta Padovana, INU - Istituto Nazionale di Urbanistica, Istituto Nazionale di Bioarchitettura, Città amica - Rete di architetti-urbanisti, Cooperativa agricola El Tamiso, Amissi del Piovego, DES - Distretto di Economia Solidale, AR/CO - Architettura Contemporanea, Associazione per la Decrescita del Triveneto, Associazione La Biolca, Associazione per la Salvaguardia idraulica del territorio padovano e venziano, Parcopartecipato per la tutela del Graticolato, Città e Partecipazione


Media e messaggi

Il casinò della finanza? Non con i miei soldi


“Non con i miei soldi” è un movimento che nasce dall’urgenza di far sapere alle persone che anche con la semplice apertura di un conto corrente (o con la sottoscrizione di un fondo pensione) si è attori del sistema finanziario, e che chiedendoci come vengono impiegati i nostri risparmi possiamo essere protagonisti di un cambiamento che ci faccia superare anche l'attuale crisi.

Non farlo rischia di alimentare il grande casinò della finanza internazionale. La speculazione finanziaria sta affossando l’economia reale e l’occupazione, non tutela l'ambiente e i diritti umani. E' necessaria una presa di coscienza dal basso per fare in modo che la crisi crei i presupposti per un futuro differente, in cui la finanza sia al servizio dell’economia reale, magari premiando le imprese pulite e socialmente responsabili.

“Non con i miei soldi” è un progetto coordinato da Banca Popolare Etica e da Fondazione Culturale Responsabilità Etica in collaborazione con un gruppo di esperti della comunicazione in rete, tra cui Gianluca Diegoli, @tigella e il team di Mentine: si cerca di rendere semplici concetti che spesso vengono presentati come difficili proprio per non farci capire cosa sta succedendo, come funziona e chi guadagna dal mercato della finanza speculativa.

“Non con i miei soldi” è anche un blog per divulgare informazioni a vantaggio delle persone sensibili e per chiedere azioni (anche piccole) per iniziare a cambiare le cose. Il sito servirà anche per organizzare eventi, per fare sentire meglio la nostra voce, per ospitare idee e persone che vogliano portare un loro contributo.

www.nonconimieisoldi.org ospita anche un casinò online: per rendere chiaro il concetto che noi tutti stiamo investendo (scommettendo?) spesso i nostri soldi sulla prospettiva di un guadagno rapido, senza conoscere le conseguenze delle nostre puntate.
“Non con i miei soldi” è anche un network di eventi e iniziative in ogni città: da nord a sud Italia i soci di Banca Etica organizzano conferenze, dibattiti, spettacoli teatrali, momenti di informazione per far conoscere una finanza virtuosa a servizio del bene comune. Il calendario sarà in continuo aggiornamento sul sito. Per conoscere meglio la campagna si può andare su www.nonconimieisoldi.org, o seguire @ncims su Twitter.

Sintesi a cura di Alessandro Macciò - Redazione di ecopolis


Succede in città


>>> Giovedì 29 marzo

"Sarajevo, BiH - Storie da un dopoguerra" di Emanuele Cicconi. Proiezione del documentario all’ interno della Rassegna cinematografica “Jugoslavia, Vent’anni Da Ex” promossa da ACS Associazione di Cooperazione e Solidarietà, Associazione per la Pace, ARCI, Beati i Costruttori di Pace, Comitato di Sostegno alle Forze ed Iniziative di Pace, Donne in Nero, Gruppo Controluce, l'Associazione per i Beni Comuni. Sala Cinema Fronte del Porto ore 20.45 (Via santa Maria Assunta, Guizza-Padova). La questione balcanica nell’attualità europea. Ingresso Libero

Vaginalia: iconografia del grembo "Cosa ci rende “femmine”? Se letteratura, arte, fotografia e cinematografia non sembrano avere dubbi… Cosa incontriamo quando scendiamo laggiù…?" . Terzo  incontro del Ciclo  durante i quali il "femminile" viene esplorato attraverso quattro prospettive: quella antropologica culturale, quella di storia della cultura (arte e filosofia), quella legata alla sessualità ed alla psicologia e quella etica. Conduce gli incontri la storica dell'arte Luisa Fantinel. Sala Paladin di Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 – Padova. Ore 20:45. Ingresso libero

>>> Venerdì 30 marzo

Inaugurazione de “Il Testimone” Padova, Sala della Gran Guardia, piazza dei Signori. Ore18.00. InGuardia! sodalizio d'artisti, si è presentato con un’esercitazione artistica in forma di mostra lampo con incursione scenica orazione collettiva e ri-forma. Padova, 26-28 luglio 2011. Protagonista è una forma, il testimone, capace di essere condivisa, riuscendo ad aderire alle soggettività e quindi ad interpretare la ricerca del contemporaneo in arte. La forma è un work in progress collettivo, la cui evoluzione comprende l’appropriazione e l’interpretazione individuale. InGuardia! mette in scena una lettura dell’uomo contemporaneo, una sua “naturale” condizione che,  coincidendo con l’opera,  lo trasforma. 30 marzo / 22 aprile 2012 (orario 15-19, chiuso lunedì). www.inguardia.it   info@inguardia.it

Progetto Cineforum: Facciamo Il Punto Con dibattito, ospiti e buffet gratuito! Ore 20:30 Presso Patronato San Marco (Ponte di Brenta) Seconda serata “Food, inc.” Di Robert Kenner. Conduce il dibattito Auretta Pini “Un problema a sera, una discussione, dalla quale emergono qualche idea e buona compagnia. Tanto basta per darci un taglio.” Info: www.ghigliottinadellabastiglia.com e-mail: ghigliottinadellabastiglia@gmail.com   cell: 3473900249

"La medicina di genere", di Giovannella Baggio. Aula Nievo del Palazzo del Bo, via 8 febbraio, 2 – Padova. Incontro all’interno di un percorso formativo sulla storia e la cultura femminile. Coordinatrice dell'iniziativa è la prof.ssa Saveria Chemotti, delegata per la cultura e gli studi di genere. Ore 17.00.

>>> Sabato 31 marzo

La variante Janowski Spettacolo di Paolo Zaffaina. In scena Chiara Canton ed Edoardo Fainello. Scenografie di Alberto Guariento. Auditorium del Centro culturale Altinate/San Gaetano, via Altinate, 71 – Padova. ore 21:00. Biglietto intero: 8 euro Biglietto ridotto: 6 euro

>>> Domenica  1 aprile

“Festa Di Primavera” c/o Ostello di Valle S. Giorgio di Baone (Padova)(con giardino e spazio giochi per bambini). Iniziativa organizzata dal Comitato “Lasciateci Respirare E Comitato “E Noi?” nata allo scopo di ottenere sostegno per far fronte alle numerose incombenze legate alla vertenza cementifici. Prenotazione entro mercoledì 28 marzo. Il costo indicativo è di 15 euro. I cuochi sono di provata esperienza e su indicazione preventiva menù vegetariano. Per prenotare inviate una mail a: fmiazzi@gmail.com — info@lasciatecirespirare.it—comitatoenoi@gmail.com oppure inviate un sms a: Gabriele 3470349220 – Stefano 3406629731

VogaPiovego – domenica 1 aprile 2012 Vogata di voga alla veneta e voga libera per imbarcazioni a remi, lungo la Riviera del Piovego, navigabile dal 1209. Per il verde pubblico lungo il Piovego e le mura cinquecentesche, per la manutenzione delle rive e il dragaggio dell’alveo. Dalla scalinata del Portello, riscoperta dagli Amissi del Piovego scavando con i propri badili. Scendi in acqua, sali in barca! Per informazioni/prenotazioni: cell. 3487077807 email info@amissidelpiovego.it www.amissidelpiovego.it

>>> Lunedì 2 aprile

"Temple Grandin - Una donna straordinaria" Proiezione del film che  racconta la storia di Temple Grandin, una persona autistica che ha saputo trasformare le sue differenze in punti di forza ed ha realizzato in pieno la sua vita. In occasione della Giornata mondiale sull'autismo. Centro culturale Altinate/San Gaetano, via Altinate, 71 - Padova ore 17:30. Ingresso libero

>>> Mercoledì 4 aprile

L'abc della bicicletta: workshop di riparazione della bici. Terzo appuntamento con il workshop di base per chi vuole imparare a risolvere autonomamente i problemi più frequenti legati all'uso della bicicletta, il mezzo di trasporto più salutare, ecologico ed economico.  Dalle 14.30 alle 19:30 presso il Giardino d'inverno in via Varese, 4 - Padova. La partecipazione è gratuita ma è richiesta l'iscrizione a Associazione La mente comune
e-mail lamentecomune@gmail.com sito www.lamentecomune.it

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Edizione 2012 del Percorso di Formazione alla Mondialità con Gli Amici dei Popoli Padova. Da Gennaio a Settembre 2012. Un’opportunità per scoprire uno Stile di Volontariato caratterizzato dalla gratuità e dal servizio. Un’occasione d’incontro con l’altro con la possibilità di fare un’esperienza di conoscenza e condivisione di gruppo in un paese del Sud del Mondo ed in Italia. Gli incontri si tengono presso la parrocchia Gesù Buon Pastore, via Minio 19 (zona Arcella) 35134 PADOVA Orario degli incontri: Giovedì ore 20.45. Per info Tel. 049 600313 – 347.3498098 adp.padova@tiscalinet.it www.amicideipopolipadova.it. Quota di iscrizione € 15

marzo 2012 torna il corso AbitareBio5: costruire e vivere in modo sano, corso formativo che il Circolo di Legambiente Limena organizza ogni anno in collaborazione con il Comune. Quest’anno il corso raddoppia, offrendo due proposte formative distinte ma complementari: CASA SANA il 7 e 14 marzo 2012 su Cantiere e sistemi costruttivi, materiali e arredo, qualità dell’aria interna, misurazione degli inquinanti, effetti sulla salute e patologie domestiche, radon, elettrosmog, a cura dell’arch. Leopoldo Busa. CASA ENERGETICA il 21 e 28 marzo 2012 su fonti rinnovabili (sole, acqua, aria, terra), tecnologie, sistemi di condizionamento, impianti, riqualificazione energetica, materiali e soluzioni per il risparmio, a cura dell’arch. Stefano Bassan (Legambiente Limena). Per iscrizioni ed info: ufficio cultura del Comune di Limena (tel. 049.8844314; cultura@comune.limena.pd.it, http://www.comune.limena.pd.it/web/news-cultura-e-sport/items/programma-corsi-scapc-20112012.html.

Fairtrade Italia propone il nuovo grembiule indiano equosolidale Fairtrade disegnato da Olimpia Zagnoli. Il grembiule è prodotto in cotone equosolidale certificato proveniente dalla cooperativa indiana Agrocel, in collaborazione con Fairtraide. Per ogni contributo minimo di 10 euro a favore delle attività di Fairtrade Italia il grembiule verrà recapitato gratuitamente a casa – Per info https://fairtrade.fundfacility.it/

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, chiuso per restauro riapertura a novembre orari di apertura: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00, lunedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00

Ponte romano di San Lorenzo chiuso per lavori.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00, venerdì dalle 16.00 alle 18.00.

Loggia Palazzo della Ragione solo aperture straordinarie.

Torre dell'orologio, piazza Capitaniato 19, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.00, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: giovedì venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

Quote associative: 10 euro Socio junior fino a 14 anni (riceve Jeyvia mail); 15 euro Socio giovane da 15 a 28 anni (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio ordinario (riceve La Nuova Ecologia); 30 euro Socio scuola e formazione (riceve La Nuova Ecologia e la newsletter Formazione Ambiente); 80 euro Socio sostenitore (riceve La Nuova Ecologia e il libro Ambiente Italia); 50 euro Tessera Collettiva per gruppi.

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2011 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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