Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
19/4/2012 Newsletter num 333 inviata a14916 iscritti

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Primo Piano

Museo Eremitani, Italia Nostra non si arrende


Approvato il Piano Urbanistico Attuativo di Riqualificazione del Museo Civico agli Eremitani: Italia Nostra, vistasi respingere quasi tutte le osservazioni che aveva mosso, non ci sta e chiede una verifica di legittimità sull’approvazione.

Ambiente

Biologico in mensa, Padova fa un passo indietro


Padova è stato uno dei primi Comuni italiani ad inserire il biologico nelle mense scolastiche: eppure cambia inspiegabilmente rotta proprio adesso, indicendo un bando di gara che limita la richiesta di prodotti biologici.

Democrazia Urbana

Riprendiamoci le porte storiche di Padova


L'associazione Amissi del Piovego lancia la sua proposta per far rivivere le antiche porte delle mura: se si vuole che i monumenti siano davvero una parte vitale della nostra città bisogna coinvolgere il più possibile gli abitanti dei quartieri.

Cemento che ride

Elezioni a Saonara: proposte per un paese più vivibile


In vista delle elezioni comunali a Saonara, il circolo “Sarmazza” organizza un incontro con i candidati sindaci e la cittadinanza, per discutere di trasporti, sicurezza idraulica, consumo di suolo e altre tematiche socio-ambientali.

Media e messaggi

English by bike, sconto con Legambiente


Vuoi fare una vacanza sostenibile e a basso impatto ambientale? Vuoi esercitare il tuo inglese e allo stesso tempo divertirti? Allora English by bike è quello che fa per te! Iscrivendoti a Legambiente potrai ottenere uno sconto per questa fantastica vacanza.

Succede in città

In bici lungo il Bacchiglione


Cari soci e attivisti,
Il circolo di Legambiente Padova, insieme al circolo di Legambiente Piove di Sacco, sta organizzando una gita in bici lungo il Bacchiglione in occasione del 25 Aprile. La partenza è prevista alle ore 8.45 dalle chiuse di Voltabarozzo (lato Roncaiette) con arrivo all'oasi di Ca' di Mezzo verso le ore 13 dove, previa prentoazione, con la quota di 10 euro si potrà partecipare al ristoro organizzato dal circolo locale (frittate e dolci vari).
Il percorso è stimato in circa 54 Km totali tra andata e ritorno: per chi fosse intenzionato a parteciapre si raccomanda oltre l'atrezzatura per le eventuali forature, un abbigliamento comprensivo di K-way (o simili) per affrontare eventuli disagi metereologici. Al seguito ci saranno guide e volontari per l'accompagnamento. Alle 10-10,30 incontreremo a Bovolenta i provenienti da Piove di Sacco e Conselve e nella occasione sarà prevista un sosta per rifocillarci.

Scriveteci il prima possibile se siete intenzionati a partecipare!

Contatti:

circolo@legambientepadova.it , tel 049.856.12.12

Legambiente Padova, Legambiente Piove di Sacco


Primo Piano

Museo Eremitani, Italia Nostra non si arrende


Delle corpose osservazioni presentate dalle associazioni culturali e ambientaliste padovane è stata recepita solo quella relativa alla copertura del Chiostro Minore, il cui spazio sottostante sarà quindi computato come ampliamento che determina volume urbanistico. Le denunce del mancato rispetto delle norme del P.R.G. nella ricomposizione morfologica del complesso degli Eremitani, dell’alterazione dello spazio degli orti verso via Porciglia e dell’incompatibilità della copertura del Chiostro con il portico ricostruito dagli architetti Albini ed Helg, sono state invece respinte.

Italia Nostra non ci sta e per mano di Titti Panajotti, presidente della sezione di Padova, ha indirizzato alle autorità competenti per i Beni Architettonici, Culturali e Paesaggistici del Veneto, al dirigente regionale responsabile dell’istruttoria per l’assegnazione di fondi comunitari e all’Agenzia del Demanio, tuttora proprietaria dell’area, un documentato esposto in cui si chiede che sia valutata, per gli aspetti di competenza, la correttezza degli atti del comune.

Nella ricostruzione storica delle trasformazioni del complesso degli Eremitani, che costituisce la premessa dell’esposto, viene riportato che l’amministrazione comunale nel 1964, al fine di trasformare la preesistente caserma in Museo, demoliva senza l’autorizzazione dell’allora Ministero della pubblica istruzione (ora Ministero dei Beni Culturali) una parte essenziale del complesso e cioè quella prospettante su piazza Eremitani, che definiva il sagrato e collegava la chiesa all’Arena Romana. Questa deprecabile operazione ha cancellato un brano della morfologia urbana della città medievale, trasformando il sagrato degli Eremitani in un informe “non luogo”, senza che peraltro sia stato a tutt’oggi risarcito il danno ambientale prodotto.

Orbene, la Soprintendenza competente, nell’entrare nel merito del progetto di ricomposizione morfologica del complesso degli Eremitani, non può prescindere dall’obbligo di chiudere il procedimento risarcitorio delle demolizioni non autorizzate, prevedendo la relativa sanzione, che potrebbe configurarsi anche nell’obbligo di ripristinare lo stato preesistente del sagrato, come peraltro auspicato dal Comitato di Settore del Ministero per i Beni Culturali nell’esaminare sia il progetto dell’Albini che la successiva proposta del cosiddetto “Avancorpo”.

Il progetto del comune però satura la volumetria realizzabile prevista dal P.R.G., inibendo la ricostruzione dei volumi necessari per l’auspicata ricomposizione del sagrato. Sul punto è chiamata ad esprimersi la Soprintendenza, avendo a mente che a tutt’oggi non ha ancora rilasciato i Nulla Osta di competenza, ma ha emanato solo dei pareri, e che una autorizzazione senza sanzione risarcitoria equivale ad una sanatoria delle opere illegittime realizzate.

Per quanto riguarda il dirigente regionale per i progetti che godono di finanziamenti comunitari, dovrà valutare se il comune possedeva i requisiti per partecipare al bando.

Due in particolare gli aspetti controversi:

  • il possesso del titolo: l’area infatti non è stata ancora ceduta al comune e perdippiù lo stesso comune, come già detto, ha eseguito alcune demolizioni senza l’autorizzazione del Ministero della Pubblica Istruzione, disattendendo le prescrizioni riportate nella promessa di cessione.

  • l’esistenza, all’atto della presentazione della domanda, di un progetto definitivo approvato. Orbene il “progetto definitivo” che è stato allegato alla domanda non può intendersi tale in quanto è stato approvato (in linea tecnica) prima del preordinato Piano Urbanistico Attuativo. Ora con l’approvazione del PUA, il progetto dovrà essere modificato per far sì che il volume complessivo, che dovrà comprendere quello derivante dalla copertura del Chiostro Minore e del ballatoio (giusta l’osservazione approvata), rientri nel volume massimo ammissibile; dovrà, inoltre, essere modificato anche per ottemperare alle prescrizioni che porrà la Soprintendenza. Ne consegue che quello depositato per il bando non era un “progetto definitivo”.

All’Agenzia del Demanio, infine, viene chiesto di valutare il titolo del comune ad approvare il PUA in assenza di un’autorizzazione formale da parte dello Stato e soprattutto in assenza dell’azione risarcitoria del danno relativo al fabbricato abusivamente demolito.

Per leggere il testo completo dell'esposto, che contiene ulteriori rilievi, clicca qui.

Lorenzo Cabrelle - Legambiente Padova


Ambiente

Biologico in mensa, Padova fa un passo indietro


Il Comune di Padova cambia rotta adesso, a fronte di una crescente sensibilità della popolazione sui temi della qualità alimentare, del territorio e della stagionalità delle diete, in modo da favorire la salute pubblica, l'economia locale e la crescita culturale.

Nonostante la costante offerta di collaborazione da parte di chi ha fatto di Padova una piccola capitale del "biologico" Italiano da decenni.

Nonostante sia dimostrato da numerosi altri Comuni che si può, e molto meglio di prima, aver una dieta sana, biologica, intelligente, responsabile ed economica, nel vero senso della parola...

Nonostante la mobilitazione a la sottoscrizione, on-line e cartacea, dell'appello al Sindaco di oltre 1.500 cittadini padovani e dintorni (vedi qui) che esprime in maniera esemplare e civile il ruolo centrale della ristorazione scolastica per il territorio e della Comunità locale - petizione che non ha avuto la benché minima attenzione da parte dell'Amministrazione Comunale.

Nonostante precisi obblighi di legge (vedi qui).

Nonostante una lunga mobilitazione dei genitori, sfiancata e frammentata nel tempo, col preciso obiettivo di togliere di mezzo ogni confronto che non sia riferito solo ai "conti", spesso frammentari e cotraddittori.

Ma si sa, l'unico riferimento rimasto è il risparmio sui costi sociali, tutto il resto non fa più "politica".

E' sconfortante dover sperare in un ricorso al TAR, veramente.

Ma è ancora possibile protestare, ed è questo che invitiamo a fare.

Franco Zecchinato


Democrazia Urbana

Riprendiamoci le porte storiche di Padova


Padova ha ricevuto in eredità dal passato le magnifiche Porte delle mura cinquecentesche. Alcune sono quotidianamente attraversate da centinaia di persone, come Porta Ognissanti (Portello), altre sono perennemente chiuse, come Porta Savonarola o Porta Liviana (Pontecorvo). [...]

E’ necessario un salto di qualità nella gestione dei beni monumentali. I luoghi storici simbolici e identitari devono trovare nuova vitalità, per una tutela, visibilità e fruibilità coerente e rispettosa. Devono vivere. Le soluzioni finora prospettate, dal luogo pedonale di semplice transito affrettato, alla gestione riservata e privata affidata ad una associazione, non sono più sufficienti a garantirne la valorizzazione. [...] Le storiche Porte devono poter vivere la vita di quartiere a tutte le ore della giornata sotto la regia dei quartieri stessi nei quali gravitano, tra i due versanti della cortina muraria.

Gli Amissi del Piovego propongono di modulare la presenza di attività plurime e diversificate nell’arco della giornata nell’ambito della singola Porta. Per esempio: al mattino banchi di vendita fiori, ortaggi, libri e giornali, artigianato locale, un corner per la somministrazione di un caffè o un tramezzino, possibilmente in cogestione con gli esercenti del quartiere, che prendano l’impegno a concorrere nella gestione economica delle attività come stimolo a rivitalizzare la vita locale. Se piove al coperto dentro la porta, con il bel tempo davanti agli ingressi. Al pomeriggio angoli per bricolage ed esercizio di arti, alla sera mostre e incontri a tema, con la collaborazione delle associazioni padovane, che non mancano in città. [...] Il Comune concederà le superfici gratuitamente per il servizio reso alla città. Ovviamente presenza continua di materiale culturale didattico ed esplicativo (dispenser, tabelloni, audiovisivi, ecc.) per favorire l’acculturamento di frequentatori quotidiani e turisti e periodicamente visite guidate con le guide padovane.

Il controllo è implicito proprio grazie alla presenza di operatori consapevoli del proprio ruolo di custodi, non solo utilizzatori. Il tutto sotto responsabilità di un comitato di gestione della porta, rappresentato da 5-7 cittadini del quartiere di riferimento, in sinergia con l’amministrazione pubblica locale come il consiglio di quartiere.

Il rischio a tutt’oggi è che gli utilizzi degli spazi monumentali cinquecenteschi continuino a essere basati sulla estemporaneità, sull’occupazione a tutti i costi di spazi che appaiono vuoti, sulla didattica fine a se stessa, senza alcuna relazione con il vissuto e con il contesto attuale. Per ovviare a questa deriva da alcuni anni gli Amissi del Piovego – forti della loro positiva esperienza fin dal 1984 nella Golena di San Prosdocimo – per far rivivere il monumento “Mura di Padova” hanno promosso il modello di gestione delle mura di Lucca “Opera delle mura”, per coinvolgere la cittadinanza in una gestione democratica dell'immenso patrimonio culturale rappresentato dal sistema difensivo veneziano del ‘500. Ciò anche a garanzia della qualità e trasparenza degli investimenti per la straordinaria manutenzione e per rendere effettivamente sistematica la necessaria manutenzione ordinaria delle mura, oggi mancante.

Maurizio Ulliana - Presidente Amissi del Piovego


Cemento che ride

Elezioni a Saonara: proposte per un paese più vivibile


In vista delle elezioni amministrative del mese prossimo Il Circolo “Sarmazza” di Saonara e Vigonovo organizza per il 20 aprile alle 21,00 presso la nuova Sala Consigliare di Saonara (ex biblioteca) un incontro dal titolo: “Nuova amministrazione, quali proposte per una Saonara più vivibile? Invitata, oltre a tutta la cittadinanza, in particolare gli esponenti delle otto liste, candidati sindaci in testa, che si apprestano a competere per le elezioni. I relatori della serata saranno Antonio Draghi, rappresentante del C.A.T., Comitati Ambiente e Territorio, Riviera del Brenta e Miranese e Sergio Lironi , Presidente onorario di Legambiente Padova.

Draghi interverrà sull’importanza del compimento dell’Idrovia Padova Venezia quale elemento determinante per la messa in sicurezza dal rischio idraulico di tutto il bacino del Brenta – Bacchiglione a sud di Padova ed alternativa importante al trasporto di merci su gomma, sulla incompatibilità di quest’opera con la progettata autostrada camionabile (inserita nel GRAP) che dovrebbe correre lungo l’argine destro dello stesso asse idroviario e sull’assoluta necessità di procedere all’interramento dell’elettrodotto da 380.000 volt, progettato sempre sullo stesso asse,  anziché prevederne  la realizzazione di tipo “aereo” come ha fatto Terna per evidenti motivi di risparmio economico.

Lironi invece porrà l’accento su altri due temi di grande attualità che interessano Saonara quale elemento dell’area metropolitana di Padova: l’adesione al progetto di parco agro-paesaggistico sovraccomunale ed il forum “salviamo il paesaggio”. Il primo punto prevede l’approvazione di un “protocollo di intenti” per creare, assieme a tutti i comuni della cintura urbana, un “anello verde” che impedisca l’espansione della cementificazione, causa diretta di rischio idraulico e di emissione di CO2, e favorisca la rivalutazione dell’agricoltura di vicinanza e delle eccellenze agricole dei vari territori , in particolar modo per Saonara il vivaismo. Il secondo punto, invece, si pone l’obbiettivo di impedire nuovo consumo di suolo senza aver portato a termine un censimento del patrimonio edilizio inutilizzato o sottoutilizzato che faccia emergere la reale offerta già esistente.

Al di là dell’intervento dei due relatori, si cercherà di stimolare i candidati con alcune idee per la Nuova Amministrazione quali l’adesione al Patto de Sindaci, iniziativa europea per la riduzione di gas serra e l’incremento di energie rinnovabile, l’istituzione di un coordinamento permanente dei sindaci dei comuni esposti al rischio idraulico, la partecipazione continuativa alla conferenza dei sindaci della Riviera, l’adesione alla rete dei “Comuni virtuosi”. Ma la serata verterà anche sulla presentazione da parte del circolo di tutta una serie di proposte concrete che riguardano il territorio comunale sulle quali i candidati sindaci saranno chiamati a dichiararsi: l’istituzione di un parco di interesse locale lungo l’idrovia ai sensi della L.R. 40/84, la costituzione di orti sociali, la richiesta di variante al P.A.T.I. che preveda  l’eliminazione dell’espansione dell’area industriale di Padova nel territorio comunale,  la drastica riduzione delle cubature previste dal PRG, la realizzazione di due sottopassi in via dei Vivai che faccia scorrere il traffico di  transito e favorisca la viabilità locale, la progettazione di una vera “rete ciclabile” che colleghi le varie frazioni del paese,  la stesura di un “allegato energetico”  al regolamento edilizio, un piano di efficienza energetica comunale.

Ma la vera sfida che il Circolo lancerà sarà quella di far passare l’idea che ogni scelta per il futuro del paese deve passare per un reale processo di partecipazione che coinvolga forze politiche, associazioni, liberi cittadini e che porti a scelte condivise nella progettazione del futuro del paese. Con la piena consapevolezza che queste scelte saranno l’eredità che lasceremo alle prossime generazioni.


Legambiente Saonara-Vigonovo, Circolo Sarmazza


Media e messaggi

English by bike, sconto con Legambiente


Richard, un insegnante di inglese a Padova, sta organizzando una vacanza in biciclettain inglese nei dintorni della sua città natale vicino ad Oxford, per la prossima estate. Labiciclettaèunmezzoidealeperunavacanza ecologica, non inquinante e non rumorosa, che vi consente di entrare in contatto con quanto vi circonda. Si pedalerà nella bellissima zona delle Cotswolds, imparando ed esercitando l’inglese lungo la strada. Ogni giorno si percorreranno circa 3050 km in bici ed ogni notte si dormirà in un posto diverso. Le attività in lingua comprenderanno la famosa Grande Caccia al Tesoro di Burford, la Disfida dello Shopping a Stratford ed il tradizionale gioco da pub della Zia Sally.
La vacanza includerà visite all’Università di Oxford, alla città natale di Shakespeare, al palazzo di Wiston Churchill, ad una fattoria ed al castello di Warwick. Quale miglior modo di trascorrere una vacanza…attraversando in bici una bellissima parte d’Inghilterra e allo stesso tempo esercitando il proprio inglese. Se desideri maggiori informazioni visita il nostro sito http://english-by-bike.org, chiama il numero 049 8791474 o scrivi una email all'indirizzo englishbybike@gmail.com. Affrettati a prenotare, i posti sono limitati!
Iscrivendoti a Legambiente Padova potrai ottenere uno sconto di 60 euro sul prezzo di questa vacanza. Alla pagina delle iscrizioni scopri anche tutti gli altri sconti di cui potrai godere con la tessera di Legambiente, sconti che ti permettetranno di consumare in modo più sostenibile e responsabile.

Davide Gobbo - Legambiente Padova


Succede in città


>>> giovedì 19

L'associazione Comunicadonne.it e A.N.P.I. Terme Euganee presentano "La Resistenza delle donne". Saranno proposte testimonianze di vita quotidiana e straordinaria di donne che hanno vissuto la resistenza per la liberazione del nostro paese. Parteciperà alla serata con relazione introduttiva la presidente provinciale dell'A.N.P.I. provinciale di Padova, prof.ssa Floriana Rizzetto. Ore 21.00 presso la Biblioteca Due Carrare, Via Roma 96, località Santo Stefano.

Il Gruppo Facoltà di Intendere invita ad un incontro sul tema "La riforma del mercato del lavoro, e le contraddizioni della nostra cultura in questo campo". Rivediamo e discuttiamo insieme l'intervento del 13 febbraio di Pietro Ichino a Padova. Ore 20.45, presso la sede dei Missionari Comboniani di Padova, in via San Giovanni da Verdara 139.

>>> sabato 21

L'azienda agricola biologica padovana Natura Franca di Franca Rodighiero organizza l'iniziativa Orto sul balcone - idee per coltivare in piccoli spazi. Prima lezione: cognizioni di orticultura (seme, terra, irrigazione, concime, ecc); gestione degli spazi e dei contenitori (espoizione sole/vento, tipologie contenitori, ecc). Gli incontri, tre in tutto, sono aperti a tutti previa iscrizione telefonica, 3401774461, o via email info@bio-naturafranca.it. Quota associativa 30 euro. Relatori: prof. Davide Szathvary e arch. Giacomo Salizzoni. Via Pozzoveggiani 34/A - 35124 Padova. Maggiori info su http://www.bio-naturafranca.it/bio-idee/corsi

L'Associazione culturale Totem organizza PARTY... GIANO! Ore 20:00. Cena sociale di finanziamento e note resistenti al Centro Sociale Pilastro, Piazzale Ca' Pesareo 1, Este. Contributo 10 euro

>>> domenica 22

L'azienda agricola e agrituristica biologica La Costigliola aderisce alla Giornata Mondiale della Terra. Giornata dedicata ai bambini con attività nel bosco e una visione di un lungometraggio animato nel primo pomeriggio. Programma: ore 10:30 "Il suono del bosco", attività creativo-uditiva. ore 12:45 "La terra a tavola", prodotti di agricoltura biologica. Ore 15.00 proiezione del cortometraggio L'uomo che piantava gli alberi, regia di Fréderic Back e vincitore del premio oscar come Miglior cortometraggio d'animazione, presenta Luca Lideo (promotore del Festival della Lentezza). Per maggiori info e prenotazioni: info@lacostigliola.org 393.8849087 (Nicoletta)

Slow Food Padova, nello scenario del Parco Etnografico di Rubano, via Valli 2 – Bosco di Rubano, organizza Spontaneità e biodiversità: una giornata al Parco di Rubano. Ore 9.30 Visita guidata del Parco alla scoperta delle piante spontanee utilizzabili in cucina Ore 11.00 La difesa della biodiversità naturale ed agricola per la difesa del territorio con Gianni Tamino, docente dell’Università di Padova Ore 12.30 “Pranzo in corte” con le erbette spontanee Ore 14.00 Gli orti sociali: come, quando e perché? Visita agli orti sociali dell’Ass.ne Orto a Quadretti Ore 15.00 L’importanza del Parco per la Biodiversità degli uccelli migratori – intervento LIPU Ore 17.00 Se ancora non sarai annoiato seguirà: ASSEMBLEA SOCI della condotta di Padova Contributo per il pranzo: 18,00 € Soci Slow Food € 15,00 € Soci Giovani e non soci Under 30: 12,00 € per i bambini sotto i 10 anni la giornata è gratuita! Per info e prenotazioni: slowfood.padova@gmail.com Enrico Perin 329/9336655 Gianni Breda 338/2731400 Consigliati abiti pratici e scarpe comode, eventualmente una coperta per stendersi nel prato.

>>> martedì 24

Il liceo statale Alvise Cornaro inaugura la mostra “La Resistenza a Padova: ripercorriamo i luoghi della memoria, gli avvenimenti, i protagonisti”, a cura di Anna Maria Tiso e organizzata dalla biblioteca “Franca Ruffatti” del Cornaro, dall’associazione “Alvise Cornaro” e dall’associazione Progetto Formazione Continua. Interverranno: Maurizio Angelini (Associazione Nazionale Partigiani Italiani), Maria Teresa Busonera (testimone della Resistenza) e Anna M. Tiso (curatrice della mostra), presentati dal prof. Agatino Costa. Seguirà la proiezione del film I giorni veri: le ragazze della Resistenza, regia di Manuela Pellarin (2007). Ore 11.20, Aula magna.

L'Associazione Culturale Totem di Este (PD) organizza STORIE CHE RESISTONO, ore 21.00. Proiezione del film "I 7 FRATELLI CERVI" di Gianni Puccini, con Gian Maria Volontè e scenografie di Cesare Zavattini (Italia, 1968). Sala F.lli Cervi, Vicolo Mezzaluna, Este (PD)

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Dal 4 al 6 maggio Baone e il paese che verrà. Due passi verso la transizione - Prima festa comunale per l'ambiente, presso il Parco Comunale delle Ginestre (Rivadolmo di Baone).

Bando di selezione artisti - Traversata del Solstiziod'estate 24 Giugno 2012. L'Associazione Culturale Totem di Este (PD), le compagnie teatrali MenTalmente Instabile e Via Rosse, i gruppi musicali Malazeta e Calicanto, le associazioni La Vespa ed Euganea Movie Movement, gli amici dei Samizdat in occasione della "Traversata del solstizio d'estate 2012", dedicata quest'anno alla figura di Aldo Pettenella nel decennale della sua scomparsa, selezionano opere artistiche da installare lungo il percorso che si snoderà lungo i sentieri dei Colli Euganei nell'ormai consueto tragitto da Este a Bastia. Maggiori informazioni su http://associazionetotem.blogspot.it/2012/02/bando-di-selezione-artisti.html

 

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.00; da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Ponte romano di San Lorenzo Piazza Antenore, orari di apertura: sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00; sabato pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*). ATTENZIONE: momentaneamente chiuso per lavori; apertura prevista a maggio. Contattare Legambiente per verificare la fine dei lavori di restauro e la riapertura del monumento.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00; giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Torre dell'orologio piazza Capitaniato 19, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 11.30, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone.

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30.

* Periodo invernale: 1/11 > 30/4. Periodo estivo: 1/5 > 31/10

 

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

 

Tipologie di tessere 2012

· SOCIO JUNIOR fino a 14 anni (nati dal '98 in poi) - riceve "Jey" via mail - 10 €

·  SOCIO GIOVANE da 15 a 28 anni (nati dal 1984 al 1997) - 15 €

·  SOCIO ORDINARIO - con abbonamento a "La Nuova Ecologia"- 30 € - Socio Ordinario senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  20 €

·  SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia" e newsletter elettronica "Formazione Ambiente"- 30 € - Socio Scuola e Formazione senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 20 €

·  SOCIO SOSTENITORE - riceve "La Nuova Ecologia" e il volume "Ambiente Italia" - 80 € - Socio Sostenitore senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 70 €

·  TESSERA COLLETTIVA* - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia"  - 50 € - Tessera Collettiva* senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  40 €

* I soggetti collettivi non possono fare tessere diverse da quella collettiva; in caso contrario la quota andrà come donazione.

 

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2012 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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