Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
7/6/2012 Newsletter num 340 inviata a 15016 iscritti

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Primo Piano

Legambiente aiuta la differenziata porta a porta


Dall’11 giugno Legambiente prepara il passaggio al “porta a porta” della raccolta differenziata dei rifiuti a Voltabarozzo, Quattro Martiri-Crocefisso, Salboro e Guizza Sud. Ecco perché.

Ambiente

Il TAR dice sì all'elettrodotto aereo Dolo-Camin


Il TAR del Lazio si esprime sulle linee ad alta tensione che passeranno tra Dolo e Camin: ricorso respinto, l'elettrodotto si farà su traliccio. Ecco i motivi per cui comitati, comuni e cittadini, che lo volevano interrato, non ci stanno.

Democrazia Urbana

Quattro incontri pubblici sul Parco Agro-Paesaggistico Metropolitano


Prendono avvio martedi 12 giugno 2012 i quattro incontri aperti alla cittadinanza organizzati dal collettivo “Salviamo il Paesaggio”, in collaborazione con il Comune di Padova, in preparazione del progetto del “Parco agro-paesaggistico metropolitano”.

Cemento che ride

Giotto è al sicuro dal terremoto?


Il sindaco garantisce che la Cappella degli Scrovegni è al sicuro dal terremoto, ma da alcuni studi le cose non sembrano tranquille. È necessario che lo stato fessurativo della volta della navata, rilevato dal prof. Claudio Modena nel 1998, venga monitorato.

Media e messaggi

Yugoland - in viaggio per i Balcani


Yugoland – in viaggio per i Balcani è la nuova avventura della case editrice BeccoGiallo. La controguida turistica scritta dal presidente di Legambiente Padova Andrea Ragona e disegnata dall'artista Gabriele Gamberini è da oggi in tutte le librerie.

Succede in città

Raccolta materiali per i bambini terremotati


Il CSV di Padova ha attivato, in collaborazione con l'associazione SOS PMA, un servizio di raccolta di materiali in buono stato per bambini: 
- vestiario 
- giochi 
- alimenti per bambini a lunga scadenza 
- pennarelli e colori.
La raccolta avviene nella sede del CSV di Padova, dal lunedì al venerdì (ore 9-13, 14-18) fino al 22 giugno p.v.
Su segnalazione che ci è pervenuta, stiamo cercando anche un capannone per Crevalcore (Fe) nel quale poter organizzare un asilo d'emergenza. 
Segnaliamo inoltre il sito predisposto dal CSV di Modena, in cui si trovano tutte le informazioni utili per aiutare la popolazione emiliana nell'emergenza terremoto: http://terremoto.volontariamo.com/


Luogo: sede CSV, via dei Colli 4, Padova - contatti: info@csvpadova.org -www.csvpadova.org/Comunicati-stampa/2012-emergenza-terremoto.html tel. 049 8686817.

CSV - Centro Servizi Volontariato Provinciale di Padova

Per chi volesse donare bici in buono stato, consultare questo link.


Primo Piano

Legambiente aiuta la differenziata porta a porta


Dopo la positiva esperienza del passaggio al porta a porta in alcuni rioni del Quartiere 3, avvenuto nella primavera del 2011, Legambiente Padova ha deciso di rinnovare il proprio impegno nel sostenere questo cambiamento anche nelle zone di Voltabarozzo, Quattro Martiri-Crocefisso, Salboro e Guizza Sud. I volontari di Legambiente, tra l' 11 giugno ed il 7 luglio, allestiranno dei punti informativi (clicca qui) nelle zone maggiormente frequentate del quartiere allo scopo di fornire informazioni e di raccogliere eventuali segnalazioni. Inoltre infopoint di Legambiente saranno presenti anche presso la Sagra del Crocefisso (nella serata di venerdì 8 giugno) ed alla festa del PD a Voltabarozzo (nella serata di mercoledì 13 giugno). Ma perché è così importante sostenere la raccolta differenziata porta a porta?

Risparmio di energia, materie prime, e gas che modificano il clima
Aumentare la raccolta ed il riciclaggio dei rifiuti è indispensabile per vivere secondo uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente. Le risorse della Terra non sono infinite e, se non si inverte la tendenza al consumo e allo spreco, diventeranno sempre più scarse e costose, ed alcune si esauriranno. Inoltre, riciclare i rifiuti significa risparmiare moltissima energia e materie prime, e di conseguenza diminuire l’emissione dei gas come la CO2, (anidride carbonica) cosa fondamentale per combattere l’effetto serra e i cambiamenti climatici.

La situazione a Padova
A Padova la raccolta differenziata dei rifiuti è circa al 43%, un buon risultato paragonato ad altri capoluoghi sopra i 150.000 abitanti, ma è molto lontana dai tanti comuni della provincia, molti dei quali arrivano al 70-75%. C’è poi un problema: ed è la terza linea dell'inceneritore di San Lazzaro. Con il nuovo bruciatore, l'impianto è passato da una capacità di incenerimento di 220 tonnellate al giorno a 520 tonnellate al giorno. Il rischio infatti è che gli inceneritori blocchino la crescita della raccolta differenziata. Va ricordato che la combustione di rifiuti potenzialmente produce composti tossici che possono rappresentare un grande rischio per la salute di tutti. La raccolta differenziata, al contrario, non presenta effetti collaterali.

Piu’ raccolta differenziata per chiudere gli inceneritori
L'inceneritore serve anche la provincia di Padova, naturalmente. Se la raccolta differenziata raggiungesse il 63% a livello provinciale, le tre linee sarebbero sufficienti per bruciare tutti i rifiuti non differenziati. Se arrivasse al 70%, basterebbero le linee 2 e 3, e la prima linea si potrebbe chiudere. E’ per questo che da tempo Legambiente chiede di programmare la chiusura della prima linea. Se Padova nei prossimi anni aumenterà la percentuale di raccolta differenziata avremo tutti più forza per chiedere la chiusura degli inceneritori.

Il Porta a Porta a Padova
Con il porta a porta a Padova potremo arrivare a differenziare oltre il 70% dei rifiuti. Lo dimostra il successo di Camin, già passato al Porta a Porta dove il 75% dei rifiuti viene raccolto in modo differenziato. Perciò Legambiente collabora al passaggio al metodo porta a porta a Voltabarozzo, Quattro Martiri-Crocefisso, Salboro e Guizza Sud, e lo farà nei prossimi mesi quando sarà esteso a Padova nord-est e a Padova nord-ovest.
Chi volesse dare una mano, partecipando come volontario a questa attività di Legambiente Padova, può contattare il nostro circolo inviando un' email all' indirizzo circolo@legambientepadova.it .

Davide Gobbo - Legambiente Padova


Ambiente

Il TAR dice sì all'elettrodotto aereo Dolo-Camin


Sulla vicenda dell’Elettrodotto aereo fra Dolo e Camin e tra Malcontenta e Mirano - dopo Terna s.p.a., Governo e Giunta Regionale del Veneto - anche il TAR del Lazio ha respinto la richiesta di interramento, rigettando il ricorso di CAT (Comitati Ambiente Territorio), presentato unitamente ai cittadini, e quello dei Comuni interessati, in prima linea Vigonovo e Saonara. Ancora una volta prevale la logica del profitto e degli interessi economici sulla legittima richiesta di salvaguardia del territorio da parte dei cittadini della Riviera.

La commissione regionale per la Valutazione di impatto ambientale (VIA) aveva ammesso per l'opera “solo” un rilevante impatto paesaggistico, trascurando che questa è una delle zone più antropizzate e più inquinate del pianeta, soprattutto a causa degli insediamenti industriali e della mole di traffico. Vale a dire che non è un caso se la percentuale di tumori registrata nella nostra zona è fra le più alte al mondo. In un contesto come questo è scellerato decidere (per un risparmio economico) di realizzare oltre 50 km di linee elettriche ad alto voltaggio che sono scientificamente correlate a forme di leucemia.

Certo, la commissione regionale specificava che “E’ stata verificata la compatibilità magnetica delle due linee con i valori limite previsti dalla normativa nazionale”. Esiste, però, il “principio di precauzione” secondo cui va preferita la soluzione meno impattante per territorio e cittadini, in direzione di una maggiore salvaguardia della salute pubblica.

Il tracciato dell’elettrodotto andrebbe ad impattare, in particolare a Vigonovo e a Saonara, in zone residenziali e in aree di verde pubblico attrezzato. Un prezzo altissimo da pagare. Tanto più che l’elettrodotto aereo si affiancherebbe alla Camionabile: gli impatti dovuti alla perdita di biodiversità, al consumo di suolo, aggressione del territorio, deprezzamento dei valori immobiliari, problemi sociali, rischio per la salute e deturpazione del paesaggio sono quindi da calcolare doppi.

Pur esistendo una concreta soluzione meno impattante, la commissione regionale aveva  licenziato la soluzione di un elettrodotto completamente aereo che passerà sui comuni compresi fra Dolo e Camin, senza neppure prendere in seria considerazione l’ipotesi dell’interramento che, invece, veniva chiaramente indicata dalle delibere delle Province coinvolte (Padova e Venezia) e dal Piano territoriale di Coordinamento provinciale (Ptcp).

Ora che la questione è passata a livello nazionale, siamo punto e a capo. La sentenza del Tar del Lazio evidenzia il fatto che la Regione Veneto - nella persona del suo Presidente Luca Zaia - si è costituita in giudizio contro CAT, cittadini e Comuni, ed eccepisce l'infondatezza dei ricorsi, chiedendo che le relative spese siano a carico di questi ultimi.

Ha dell'incredibile quanto si legge in un passaggio della motivazione della sentenza:
"…l'Amministrazione ha recepito […] le analisi e le conclusioni dello studio progettuale effettuato dalla stessa [Terna, n.d.r.], nel quale sono esposte le ragioni tecniche per le quali è stato ritenuto più conveniente la cosiddetta “alternativa 2”[ossia aerea, n.d.r.] nella versione che mitiga l’impatto ambientale mediante la colorazione dei tralicci (sic!), …”

CAT non considera di certo chiusa la vicenda e annuncia l'intenzione di ricorrere in appello al Consiglio di Stato e chiede che anche i Comuni si adoperino in tal senso.

CAT (Comitati Ambiente e Territorio Riviera del Brenta e Miranese).


Democrazia Urbana

Quattro incontri pubblici sul Parco Agro-Paesaggistico Metropolitano


L’idea del “parco” nasce con l’obiettivo di avviare nell’area metropolitana padovana “un progetto pilota sperimentale finalizzato alla riqualificazione dei paesaggi periurbani, con particolare attenzione per il possibile ruolo multifunzionale dell’agricoltura”, e sta riscuotendo un notevole interesse anche da parte delle istituzioni, sia locali, che regionali, tanto che si può dire ormai che si tratti di un processo avviato.

In questo processo gli incontri preparatori hanno, mi sembra, il ruolo di precisare i contorni di alcune questioni che l’idea del Parco agricolo paesaggistico solleva. Tra i diversi temi che sono all’origine della mobilitazione (la difesa dello spazio aperto periurbano, il ruolo delle acque, la salvaguardia della qualità del paesaggio) è parso infatti rilevante concentrarsi in primo luogo su un aspetto che, anche alla scala internazionale, sta attirando sempre più l’attenzione di studiosi e cittadini, cioè il ruolo dello spazio coltivato nella costruzione (bisognerebbe dire “ricostruzione”) del territorio contemporaneo.

Il fenomeno di urbanizzazione avvenuto nella seconda metà del XX secolo ha prodotto sul territorio europeo forme urbane disperse e frammentate, irrimediabilmente diverse dalla città compatta medievale o ottocentesca. Il territorio contemporaneo comprende oggi materiali eterogenei, con diversi gradi di densità, diversi impatti sui cicli naturali, diversi gradi di razionalità nello sfruttamento delle risorse: centri storici, brani di città ottocentesca, periferie urbane, sprawl, dispersione insediativa, aree semi-naturali, aree coltivate.

Sul ruolo “territoriale” delle aree coltivate in particolare, a lungo trascurate dalle discipline del territorio e rinchiuse invece dentro i confini delle politiche agricole, si sta soffermando una sempre più ampia parte del dibattito internazionale. L’agricoltura in quanto attività economica è capace – ormai ne siamo consapevoli - di produrre cose diverse: cibo, energia, servizi sociali e ambientali. Lo spazio coltivato, dove si esplica l’attività agricola, riveste dunque un ruolo estremamente rilevante nel funzionamento del territorio contemporaneo e potrebbe contribuire a migliorarne l’efficienza sociale e ambientale.

Lo spazio coltivato stesso è però un territorio “conteso”, non solo tra l’agricoltura e l’urbanizzazione, ma anche tra diverse forme di agricoltura. Ora che la funzione di produzione di cibo, trascurata negli anni della sovrapproduzione alimentare, con la crisi che attraversiamo sta tornando al centro dell’attenzione, ora che l’allarme per la riduzione del territorio coltivabile è diffuso, ora che l’attenzione all’efficienza energetica degli insediamenti è diventata interesse di tutti, è necessario ripensare il rapporto tra agricoltura, paesaggio, cibo e urbanizzazione.

Il Parco agricolo e paesaggistico metropolitano può essere un’occasione per sperimentare forme nuove per questo complesso rapporto. Il caso padovano può diventare concretamente un esempio, una buona pratica, per tutto il territorio veneto centrale, dove lo spazio dell’agricoltura e lo spazio urbanizzato sono strettamente intrecciati e pongono al governo del territorio problematiche complesse. Le trasformazioni del paesaggio non si governano solo con la limitazione del consumo di suolo agricolo, ma richiedono il coordinamento di politiche e di azioni verso la ri-costruzione di un progetto comune di territorio, in cui lo spazio coltivato torni a giocare un ruolo “primario”.

Viviana Ferrario - Università Iuav di Venezia


Cemento che ride

Giotto è al sicuro dal terremoto?


Le scosse sismiche, alcune di notevole entità, continuano a manifestarsi anche nella nostra città. Dopo il fenomeno del 29 maggio, il sindaco Zanonato ha affidato alla stampa parole tranquillizzanti sullo stato della Cappella degli Scrovegni. Queste assicurazioni, però, hanno bisogno di una conferma basata su minuziose indagini da condurre sullo stato fessurativo che interessa sia la parte strutturale che il paramento pittorico della Cappella. Indagini ancor più necessarie in previsione delle ulteriori forti scosse che i geologi hanno dichiarato più che probabili nell’immediato futuro.

Tutti i monumenti padovani hanno diritto di essere monitorati e messi in sicurezza, soprattutto quelli che come le chiese di Santa Lucia e S. Andrea hanno subito danni strutturali. Non c’è dubbio, però, che la Cappella che contiene gli affreschi di Giotto rappresenta un patrimonio che ha rilevanza mondiale e come tale deve godere di un’attenzione e di una cura del tutto particolari.

A testimonianza dell’attenzione che da sempre il Comune ha posto sul monumento basta leggere negli atti del convegno “La Cappella degli Scrovegni, indagini, restauri, interventi” del 25 febbraio 1998 (Bibl. Univ. Ba.8.2319.2) la relazione della dott.ssa Serenella Borsella, che riporta l’elenco dei numerosissimi interventi che hanno interessato la struttura dell’Oratorio ed il suo apparato pittorico nella seconda metà del 900. Vanno poi ricordate le numerose  Commissioni che si sono susseguite dalla fine dell’800 per monitorare lo stato della Cappella e che hanno dato origine nel 1994 ad una Commissione Tecnica Scientifica che si avvale della collaborazione di alcuni dei maggiori esperti nel campo della conservazione e del restauro dei Beni Storico Artistici.

Sempre negli atti del convegno è interessante leggere la relazione del prof. Claudio Modena sulla situazione statica della Cappella. In tale relazione viene richiamato lo stato fessurativo delle volte  della navata e del cenobio sottostante (clicca qui per visualizzarne il disegno) e dell’arco di separazione fra la navata e l’abside della Cappella (fessura già segnalata nel 1835). Tale stato fessurativo è stato oggetto di un monitoraggio che ha portato alle seguenti conclusioni del prof. Modena“I dati finora disponibili (…) non consentono ancora di stimare l'entità massima attesa, né la relazione con le possibili cause dell'andamento nel tempo delle variazioni di ampiezza delle lesioni”, ed ancora “Si tratta nel complesso di indicazioni sostanzialmente confortanti per quanto riguarda la stabilità della volta, […], ma che lasciano aperti aspetti di dettaglio del comportamento statico che possono avere notevole importanza sulla conservazione degli intonaci affrescati, e che devono quindi essere approfonditi.”

Un approfondimento meriterebbe anche  il sistema di fondazioni esistente, che a tutt’oggi non è ancora noto. Il prof. Giorgio Fabbri Colabich, nella relazione conclusiva dei lavori di restauro eseguiti dal 1961 al 1963 (Bibl. Univ. 138.d.5), affermava a tal proposito “Poichè l'Ufficio Tecnico di codesto Comune non è in possesso dei disegni relativi alle fondazioni perimetrali della cappella, si può ritenere tuttavia che il piano di fondazione degli stessi si trovi alla profondità di circa m 6,00 - 7,00 sotto il piano del pavimento della cappella sullo strato di sabbia con aggiunte di limo ed argilla probabilmente portato da pali di legno.” Sul punto il prof. Modena, pur dando atto degli effetti positivi del consolidamento del 1937, ha rilevato una scarsa resistenza meccanica ed un elevato contenuto di acqua in corrispondenza dell’abside della Cappella.

Sulla base di questi elementi il Comitato Giotto ha approvato una mozione (per visualizzarne il teso, clicca qui) nella quale chiede al Sindaco di fare accertare se lo stato fessurativo ha avuto dei peggioramenti rispetto a quanto rilevato nel 1998. La richiesta ci sembra assolutamente lecita, anche perché i vecchi distanziometri posizionati dal prof Modena per rilevare la variazione delle fessure non sono più presenti sull’intradosso della volta.


Lorenzo Cabrelle - Legambiente Padova


Media e messaggi

Yugoland, in viaggio per i Balcani


E' una nuova avventura per BeccoGiallo, la case editrice padovana da sempre impegnata nel mondo della cronaca a fumetti. "Yugoland, in viaggio per i Balcani" è infatti un percorso tra i Paesi dell'ex Jugoslavia composto da un inedito mix di parole, foto, disegni e - naturalmente - fumetti.

Scritta dal Presidente di Legambiente Padova e disegnata dall'artista bolognese Gabriele Gamberini (già autore con BeccoGiallo di "Dossier Genova G8"), Yugoland è un'utile guida eno-politica fatta di incontri, foto, interviste, fumetti, spiagge da sogno, resoconti musicali e consigli gastronomici. Slovenia, Croazia, Serbia, Bosnia, Macedonia, Montenegro, Kosovo: il libro è un modo per scoprire meglio i nostri vicini di casa, per individuare nuove e non consuete mete estive senza dimenticare la guerra che ha distrutto la Jugoslavia, ma anzi cercando di offrire nuove chiavi interpretative a quella che non è stata soltanto una "guerra etnica". L'introduzione del libro è scritta da Luka Zanoni, direttore di Osservatorio Balcani Caucaso. E' inoltre presente un'intervista inedita a Svetlana Broz, nipote di Tito e attivista per la riconciliazione delle etnie jugoslave.

Il libro sarà presentato alle ore 11 di sabato 9 luglio all'osteria l'Anfora di Via Soncin a Padova.

Le emissioni di CO2 prodotte da Yugoland (stamapto in carta riciclata al 100% certificata FSC) sono state interamente compensate con il progetto AzzeroCO2: http://www.azzeroco2.com

Redazione di Ecopolis


Succede in città


>>> giovedì 7 giugno

Letture musicali per i bambini A cura dei Carta Canta ore 18.00 Parco Santa Rita – laterale via J. Facciolati .
"Le loro Voci" Voci e Testimonianze di Donne di Confine tratte dal laboratorio di incontri tenuto nelle sale del Quartiere.Voci narranti: Nicoletta Babetto e Arianna Fraccaro Musiche: Marco Finco. ore 21.00 Chiosco alle chiuse di Voltabarozzo. Appuntamenti nell’ ambito di FiloFilò - Parole e musica dietro l’angolo, la nuova manifestazione che si svolge nel mese di giugno e che si snoda in tutto il territorio del Quartiere 4 (Padova) legandolo in un filo che richiama i "filò", luoghi di incontro e racconto che si svolgevano nelle case contadine. Si vuole così creare momenti di incontro e di intrattenimento culturale per bambini e adulti nelle vie, nelle piazze, lungo il fiume e in luoghi considerati fuori mano. Partecipazione libera.

Sostenibilità, Lavoro, Territorio: da una logica dissipativi a una riflessiva. Convegno pubblico organizzato da Legambiente Veneto, CGIL e IRES – Istituto di Ricerche Economiche e Sociali; una riflessione sulla sostenibilità come nuovo motore di sviluppo del territorio. Padova, Banca Etica, Piazzale Stazione FS, ore 17/19

Books Across Balcans A 20 anni dalla guerra che ha insanguinato i Balcani  la band friulana Arbe Garbe, l'attrice Aida Talliente e il fumettista  serbo Zograf (autore della rivista L'Internazionale) hanno dato via al  progetto Books across Balkans con  lo scopo di ridare la vita alla biblioteca di Sarajevo, incendiata durante  la guerra. Sarà spettacolo di musica e di letture di testi di scrittori  che hanno parlato di ex Jugoslavia (Erri De Luca, Palo Rumiz, Danilo De  Marco solo per citarne alcuni): come ingresso sarà chiesto di donare un  libro in lingua italiana. Il giorno dopo l'evento infatti gli Arbe  Garbe partiranno per Sarajevo dove doneranno alla biblioteca i libri  raccolti nella loro tournèe. Ore 21.30, all'interno del Festival Macello, Ex Macello, via Cornaro 2, Padova.

Voglio diventare grande - Storie di qui e altrove promosso insieme al Comune di Limena. Con la partecipazione di Don Gabriele Pipinato - fondatore del Saint Martin, la presentazione del video "Voglio diventare grande " di Marco Zuin e dei lavori dei ragazzi delle scuole partecipanti. Limena (PD) - ore 20.45 - Sala Falcone e Borsellino.Per informazioni: www.fondazionefontana.org

>>> sabato 9  giugno

Brindisi Della Vittoria Sul Nucleare, A Seguire Mysta In Piazza A un anno dalla vittoria referendaria su  nucleare e acqua pubblica, Legambiente vi invita a festeggiare assieme l'anniversario. A seguire, Mysta in Piazza, la tradizionale festa con spettacoli, mostre e proiezioni organizzata dal Punto Giovani Toselli. Appuntamento Sabato 9 giugno a partire dalle ore 19 in Piazza Caduti della Resistenza, 6. La manifestazione Mysta in Piazza, che avrà luogo in Piazza Caduti della Resistenza, durerà dal 6 al 9 giugno 2012 con molti eventi in programma.  Legambiente sarà presente con un punto informativo ed un EcoBar.

"Racconti e storie di Tram" Voce narrante: Nicoletta Babetto Musiche: Marco Finco. ore 18.00 Piazza Cuoco Guizza. Appuntamento nell’ ambito di FiloFilò - Parole e musica dietro l’angolo,la nuova manifestazione che si svolge nel mese di giugno e che si snoda in tutto il territorio del Quartiere 4 (Padova) legandolo in un filo che richiama i "filò", luoghi di incontro e racconto che si svolgevano nelle case contadine. Si vuole così creare momenti di incontro e di intrattenimento culturale per bambini e adulti nelle vie, nelle piazze, lungo il fiume e in luoghi considerati fuori mano. Partecipazione libera

>>> lunedì  11 giugno

Incontriamoci in un paesaggio nuovo Nonostante la crisi, la cementificazione non conosce sosta, invece di impegnarsi nel recupero e nella valorizzazione del patrimonio edilizio esistente, il pensiero dominante sembra sempre quello di consumare altro territorio a scapito del poco verde e della poca campagna coltivabile rimasta; con l'aggravante, in molti casi, di utilizzare le energie rinnovabili (sfruttandone spesso indebitamente gli incentivi), come specchietto per le allodole. Durante la serata: Presentazione del libro: "Salviamo il paesaggio" di Luca Martinelli (Altraeconomia), presente l'autore. Presentazione del progetto: Parco agricolo e paesaggistico metropolitano tra il Brenta e il Bacchiglione, presente Sergio Lironi del Comitato promotore. Per tutta la serata, presso l'Osteria di Fuori Porta, accanto al cinema, proposte di menu locale, biologico e solidale a sostegno dell'iniziativa. Cinema Multiastra, Via T. Aspetti – Padova.  Ore 20:30. coordina Matteo Sandon.

Risparmio Energetico, ESCO e Nuovi Ingegneri Aula Be, Dipartimento di Ingegneria Industriale via Gradenigo 6/a . ore 16,30.Gli investimenti mirati all’efficienza energetica stanno ottenendo attenzione crescente a motivo del loro valore economico ed ambientale. I prossimi anni vedranno un impegno rilevante sul fronte del miglio­ramento delle prestazioni in edilizia, nell’impiantistica e nella produzione di energia elettrica. L’incontro si propone di ragionare sul ruolo che avranno gli in­vestimenti sul contenimento del consumo di energia negli usi finali, presentando le opportunità per le imprese, la pubblica amministrazione e i nuovi in­gegneri. In occasione dell’incontro sarà presentato il volume “Il risparmio energetico”, di Arturo Lorenzoni. Interverranno: Prof. Arturo Lorenzoni,Università di Padova; Ing. Sergio Zabot ,responsbile del Settore Energia provincia di Padova.

>>> martedì  12 giugno

 “Agricoltura nella città contemporanea”. Il Comune di Padova Assessorato all’Ambiente e il Coordinamento di Padova del Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio. Difendiamo i territori” organizzano per il mese di GIUGNO 2012 tre incontri di approfondimento in vista della creazione del Parco Agro-Paesaggistico Metropolitano. Gli incontri saranno ospitati presso la sede di Infomambiente in Via dei Salici 35 alla Guizza. L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini interessati e non, l’ingresso alle conferenze è gratuito. Il primo incontro si terrà alle ore 17:00. Relatori: VIVIANA FERRARIO: Università IUAV di Venezia. CELESTINO BENETAZZO e FRANCA RODIGHIERO: Azienda Agricola Bio-Natura Franca di Salboro ENRICO CAVUTO: Coldiretti GABRIELE BALDAN: Istituto Professionale S. Benedetto da Norcia. PAOLA MOLARI: Istituto Agrario Duca degli Abruzzi.

“L'Intruglio, Renzo Bussotti” Documentario di Michele Angrisani, a cura di Claudia Avventi. Nel documentario l'artista ci racconta la sua storia dalla nascita, nel 1925 a Firenze, passando lungo gli anni atroci della Resistenza; egli attraversa il mondo dell'arte del secolo scorso collocandosi in modo singolare tra diverse correnti e stili. Gli occhi di Bussotti ci guidano nei sentieri dell'Intruglio, dimensione interiore dove l'espressione della sua arte disegna i tratti più contraddittori della società.Interverranno Francesco Pavan, presidente del Quartiere 5 Sud-Ovest Armistizio Savonarola Michele Angrisani, regista, Claudia Avventi, curatrice del documentario e Diego De Francesco, attore. Piazza Caduti della Resistenza. Inizio proiezioni ore 21:00, ingresso gratuito.

>>> giovedì 14 giugno

Convegno. Prevenzione del rischio idraulico: un compito per la pianificazione territoriale. Il Convengo è organizzato dall'AssUrb con il patrocinio del Comune di Este e del Consorzio di Bonifica Adige-Euganeo. Obiettivo del Convegno è di dimostrare come possa essere affrontato un problema di grande attualità, il rischio idraulico, garantendo nel contempo lo sviluppo sostenibile e compatibile di un territorio complesso come quello del Veneto centrale attraverso la Pianificazione Territoriale. Ore 9:00. Sala Fumanelli via G.B.Brunelli n.2/c. Este (PD).

 


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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Dal 6 al 9 giugno

Mysta in Piazza 2012in Piazza Caduti della Resistenza a Padova c'è Mysta in Piazza, la rassegna che dà spazio alla musica dal vivo, ai video e all'arte. Durante le quattro serate Mysta in Piazza propone musica folk, etnica e popolare con particolare attenzione agli artisti di strada. Tra gli ospiti nazionali ed internazionali si esibiranno: Cigansky Trio, Orchestra Bouzid, Michele Roscica, Les Manouches Bohémiens e Les Touches Louches. Gli spettacoli di Mysta in piazza vorrebbero anche essere lo stimolo per un immaginifico viaggio nel tempo, in un passato ancestrale, dove musicisti e cantastorie stavano nelle piazze, tra la gente. Piazza Caduti della Resistenza, Padova. Per informazioni:Punto Giovani Toselli piazza Caduti della Resistenza (ex piazza Toselli) - Padova, telefono 049 8722657 email puntogiovanitoselli@comune.padova.it

16-17 giugno

"Festival dell'ozio" Villa Vescovi Padova. Il programma, per allontanarsi dallo stress, di questa prima edizione del Festival prevede numerose proposte, da svolgere da soli o in compagnia: “Le passeggiate” pensate per scoprire, a piedi, in bicicletta o a dorso d’asino, il verdeggiante paesaggio circostante; “I piaceri dell’ozio: consigli del giorno” con attività rilassanti quali leggere nelle logge della Villa, giocare a scacchi, sdraiarsi su comode sdraio, far volare aquiloni, guardare le stelle; “All’aria aperta” dove il contatto rigenerante con la natura sarà protagonista, grazie a lezioni di Yoga, Tai Chi e risveglio muscolare; “Laboratori creativi” con giochi e corsi di cucina, giardinaggio, musica, giocoleria e costruzioni; “Ristoro”, per assaggiare specialità del territorio e di cibi; “Visite speciali” per godersi la villa. SPETTACOLO TEATRALE. Nella due giorni altre iniziative saranno dedicata alla lettura mentre sabato 16 giugno, dalle ore 21.30, è inoltre prevista la messa in scena di “Le Forme del Fiato”, spettacolo durante il quale il trio composto da Tiziano Scarpa (corpo parlante; elettronica vocale), Massimo Donà (tromba) e Davide Ragazzoni.“

21–24 Giugno 2012

Festambiente Della Saccisica
A Piove di Sacco, zona a sud-est di Padova verso la laguna di Venezia, il Circolo locale di Legambiente organizza la quarta edizione di Festambiente proponendo momenti di svago (da giochi per bambini ad un grande stand gastronomico), momenti culturali (film, musica, spettacoli), incontri e dibattiti su sostenibilità e stili di vita. Area del patronato di S. Anna. Piove di Sacco- PD. Ingresso gratuito. Ci occuperemo di: LAVORO, DISABILITÁ, PACE. Festambiente è:
• BIO&BUONO stand gastronomico con prodotti alimentari biologici e/o di qualità (con provenienza indicata).
• ACQUA DI TUTTI distribuzione gratuita dell’acqua naturale da rubinetto, in quanto bene comune.
• ECOLOGICA riduzione dei rifiuti mediante l’uso di piatti e posate in Mater-Bi, realizzate con pasta di mais e quindi biodegradabili.
• A EMISSIONI ZERO con certificazione AzzeroCO2: le emissioni di CO2 provocate dalle attività “energetiche” della Festa saranno azzerate attraverso il finanziamento di un progetto di forestazione nel Parco Regionale del Delta del Po Veneto. L’area di intervento si estende per una superficie di circa 5 ettari ed è situata nel territorio del Comune di Ariano nel Polesine (RO) in località Grillara. La stima dell’assorbimento complessivo di CO2 nell’arco del ciclo di vita del bosco è pari a circa 3.862 tonnellate. Per info: Legambiente, Circolo “L’Arca di Noè” della Saccisica via Castello, 12 – Piove di Sacco (PD) – cell. 340.4881745 legambientepiove@libero.it – www.legambientepiove.it

dal 28 giugno al 1 luglio 2012

Corso Residenziale Di Alta Formazione Per Progettisti In Cooperazione Internazionale, organizzato Da Cospe che ha l'obiettivo di mettere in grado i partecipanti di collaborare attivamente alla messa a punto e scrittura di progetti di cooperazione nei PVScon l'Europrogettazione. Si approfondiranno le origini, la storia, le ragioni della cooperazione internazionale, il ciclo del progetto, la tecnica dell'europrogettazione, il quadro logico, budget e rendicontazione, nascita e gestione del progetto, finanziamento e finanziatori, monitoraggio e verifica. Il corso è aperto a tutti, non ci sono requisiti di ammissione. Il linguaggio e le modalità di svolgimento presuppongono una formazione o esperienza di livello universitario. Al termine del corso verrà rilasciato attestato di partecipazione.  Numero partecipanti: minimo 14, max 20 allievi. Nel caso non si raggiunga il numero minimo necessario, il corso non avrà luogo e le quote di iscrizione saranno restituite integralmente. Durata del corso: 30 ore più due seminari serali - residenziale 4 giorni (da giovedì 28 giugno ore 10.00 a domenica 1 luglio ore 14.00).Sede: Rovolon (PD) presso La Costigliola, Via Rialto 62.Costo di inscrizione e soggiorno con pensione completa: euro 380 + euro 20 (tessera amico COSPE), di cui euro 180 da versare al momento dell'iscrizione, il resto all'inizio del corso. info e iscrizioni: www.cospe.org - tel. 055.473556 - formazione@cospe-fi.it ISCRIZIONI ENTRO IL 18 GIUGNO

Bando di selezione artisti - Traversata del Solstizio d'estate 24 Giugno 2012. L'Associazione Culturale Totem di Este (PD), le compagnie teatrali MenTalmente Instabile e Via Rosse, i gruppi musicali Malazeta e Calicanto, le associazioni La Vespa ed Euganea Movie Movement, gli amici dei Samizdat in occasione della "Traversata del solstizio d'estate 2012", dedicata quest'anno alla figura di Aldo Pettenella nel decennale della sua scomparsa, selezionano opere artistiche da installare lungo il percorso che si snoderà lungo i sentieri dei Colli Euganei nell'ormai consueto tragitto da Este a Bastia. Maggiori informazioni su http://associazionetotem.blogspot.it/2012/02/bando-di-selezione-artisti.html

 




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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.00; da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Ponte romano di San Lorenzo Piazza Antenore, orari di apertura: sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00; sabato pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*). ATTENZIONE: momentaneamente chiuso per lavori; apertura prevista a maggio. Contattare Legambiente per verificare la fine dei lavori di restauro e la riapertura del monumento.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00; giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Torre dell'orologio piazza Capitaniato 19, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 11.30, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone.

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30.

* Periodo invernale: 1/11 > 30/4. Periodo estivo: 1/5 > 31/10

 

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

 

Tipologie di tessere 2012

· SOCIO JUNIOR fino a 14 anni (nati dal '98 in poi) - riceve "Jey" via mail - 10 €

·  SOCIO GIOVANE da 15 a 28 anni (nati dal 1984 al 1997) - 15 €

·  SOCIO ORDINARIO - con abbonamento a "La Nuova Ecologia"- 30 € - Socio Ordinario senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  20 €

·  SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia" e newsletter elettronica "Formazione Ambiente"- 30 € - Socio Scuola e Formazione senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 20 €

·  SOCIO SOSTENITORE - riceve "La Nuova Ecologia" e il volume "Ambiente Italia" - 80 € - Socio Sostenitore senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 70 €

·  TESSERA COLLETTIVA* - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia"  - 50 € - Tessera Collettiva* senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  40 €

* I soggetti collettivi non possono fare tessere diverse da quella collettiva; in caso contrario la quota andrà come donazione.

 

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2012 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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