Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
14/6/2012 Newsletter num 341 inviata a 15017 iscritti

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Primo Piano

I consumatori in difesa del trasporto pubblico


Anche i consumatori scendono in campo per la difesa del trasporto pubblico. Lo fanno con un decalogo di proposte innovative, ma necessarie per rilanciare un servizio di trasporto pubblico degno di questo nome.

Ambiente

A Battaglia Terme TERRA TERRA, la festa del territorio


Dal 15 al 17 giugno la quinta edizione della festa TERRA TERRA al parco INPS Pietro d’Abano a Battaglia Terme. L’Associazione LaVespa, che organizza l’evento, offrirà dibattiti, incontri con l’autore,  giochi,  tree climbing, e tanto altro.

Democrazia Urbana

Globalproject a Rio +20


Dal 16 giugno, collegamenti multimediali dal Brasile in occasione del Summit Rio +20, organizzato a vent'anni dal primo summit della Terra. Segui gli approfondimenti ed interviste su www.globalproject.info.

Cemento che ride

Gli effetti deleteri dell'IMU sulle ville venete


Riceviamo da Tiziano Beltrame, proprietario della villa veneta Ca’ Zorzi, questo accorato appello,  contro gli effetti deleteri che avrà l’applicazione indiscriminata dell’ IMU, anche su patrimoni artistici e culturali quali le ville venete.

Media e messaggi

Coldiretti, stop a lobby aranciata senza arance


A tutt'oggi, secondo una vecchia legge datata all'anno 1961, le bevande al gusto di agrumi possono essere definite "succo" se contengono appena il 12% di succo di agrumi vero. Coldiretti appoggia la proposta di alzare la soglia almeno al 20.

Succede in città

Buone pratiche di Green Economy


Energia Criminale? Rischi, Opportunità E Buone Pratiche Di Green Economy A Nord Est. Le energie rinnovabili promettono sostenibilità, benessere e ricchezza ma sono esposte ad appetiti criminali e rischi di corruzione e frode. Come proteggerle? Ne discutono: Comune di Padova, RiSSC - Centro Ricerche e Studi su Sicurezza e Criminalità, Transparency International Italia, PEFC Italia, Siemens S.p.A, Sinergie - APS Holding, Legambiente Veneto. Modera: Lorenzo Segato, Direttore RiSSC. Per   informazioni: www.rissc.it - info@rissc.it - 04 44 38 9499.

Martedì 19 giugno, Palazzo Moroni, Sala degli Anziani ore 15.00.


Primo Piano

I consumatori in difesa del trasporto pubblico


In questi giorni è viva l’attenzione sul trasporto pubblico padovano: si prospetta (finalmente) la fusione dei servizi fra Sita e APS, si acquistano quaranta nuovi mezzi, il prezzo della benzina sfonda la soglia psicologica dei 2 euro.

Ma il sistema dei trasporti pubblici, complici i tagli dei finanziamenti pubblici, resta inadeguato: biglietti separati fra le varie Aziende, corrispondenze fra bus urbani, extraurbani e treni non organizzate, frequenze scarse (giorni festivi, fasce di primo mattino e serali).

A Padova il “metrotram” ha solo regolarizzato l’asse nord/sud e non è riuscito a migliorare il servizio su gomma, come era previsto Le attese dei mezzi sono in generale lunghe: ad esempio, si arriva ad attendere un 6, un 12 fino a 30 minuti, anche al sabato. Gli autobus viaggiano strapieni nelle corse di punta per gli studenti, poche le vetture doppie in grado di offrire più confort e facilità di discesa/salita.

Le informazioni sono di regola “standard”, cioè non riferite alla situazione reale del traffico (modelli europei) e le informazioni alle fermate rivelano una tecnologia già superata, ad esempio visualizzano l’orario di passaggio e non i minuti mancanti!

Qualche microbiglietteria automatica (a monete!) si trova solo sull’asse del tram, e solo per linee APS. Le tariffe si moltiplicano, invece di semplificarsi (quindici tipologie di biglietto e cinquantasei di abbonamento! Un esempio singolare: il biglietto Saonara, che appare fra gli extraurbani e non lo è, costa 2,70 Euro; nella cintura e bacino termale si viaggia ancora ”a tratta” e non “a tempo”!

Rinnovare, sperimentare, anche con un po’ di coraggio “manageriale”, è necessario!!!
DIECI PUNTI PER PARTIRE!
Elenchiamo di seguito la nostra “proposta- decalogo” per affrontare una buona volta alla radice i
problemi di un Trasporto Pubblico troppo ancorato ad una visione superata della Mobilità, non solo
cittadina; sono punti-chiave proposti anche al dibattito tramite i Quartieri e i Comuni di Cintura:
1. Definire gli “assi forti” ad intensa domanda di trasporto, per assicurare un servizio di passaggi bus/tram cadenzati di almeno 5 minuti (fascia ore 7 – 20), assi assistiti da semafori intelligenti (priorità ai mezzi pubblici) 2. Attivare coincidenze (garantite) fra le diverse Aziende/vettori (bus urbani/bus extraurbani e treni), anche in primo mattino (ore 5) e serata (dalle ore 21)
3. Semplificare le tariffe, adottando come criterio-base la durata “a tempo” (e non “per tratta”) e adottare il principio “chi più usa il Trasporto Pubblico, meno spende” 4. Valorizzare, in funzione del nuovo orario ferroviario 2013 imperniato su orari cadenzati in ogni linea, le “Stazioni Porta” del nodo di Padova (Vigodarzere, Ponte Brenta-Busa, Abano) attestandovi o interessandoli con servizi APS
5. Ripristinare la fermata di Campo di Marte, vera e propria “porta ferroviaria” dei treni regionali per la mobilità di Padova Ovest (Chiesanuova/Sarmeola/Rubano,Brusegana/Selvazzano), riducendo gli afflussi disagevoli per e dalla congestionata Stazione Centrale.
6. Individuare i tratti nell’intero tessuto urbano (centrale e periferico) convertibili in “corsie preferenziali”, anche semaforizzate, per velocizzare le corse e limitare congestioni ed ingorghi
7. Proposta specifica per zona Guizza: mancando un collegamento diretto con zona ospedaliera, consentire l’utilizzo, dopo le ore 9, dei mezzi Sita/BusItalia
8. Proposta specifica per zona Mandria/Abano: prolungare almeno alcune (metà?) corse a Giarre/Abano Municipio (servizio a supporto della fermata FS di Abano, sempre più frequentata)
9. Utilizzare, sperimentalmente, tratti di Tangenziale per alcune corse deviate/”espresse”, specie in ora di punta (es. Mandria, Tang.le Ovest fino a via Po /Borgomagno ,a servizio zona stazione,e proseguimento itinerario linea 22)
10. Istituzione di corse serali speciali (venerdi e sabato) con interscambio Tram-Bus in Prato della Valle dal centro verso la periferia lungo gli assi forti secondo modello Pigiama con biglietto a prezzo speciale pensato per chi vuole vivere la città di notte e rientrare a casa in sicurezza. E’ presente in molte città europee. Si abbreviano i percorsi: meno km = minor costo.
11. Altri interventi/proposte emerse dagli incontri con le Realtà di Quartiere.

Federconsumatori, Unione Consumatori, Assoutenti, Adiconsum, Lega Consumatori

 

Ambiente

A Battaglia Terme TERRA TERRA, la festa del territorio


Il gruppo LaVespa non si è stancato, dopo 25 anni, di difendere il l territorio e gli dedica la quinta edizione della festa TERRA TERRA che si terrà il 15/16/17 Giugno,  proprio in un pezzetto di territorio che il gruppo stesso ha aperto per la prima volta ai cittadini negli anni ’90. Stiamo parlando del Parco INPS Pietro d’Abano a BATTAGLIA TERME . Qui l’associazione offrirà, per tre giorni e a partire dalle 16.00,  giochi prodotti con materiali riciclati,  tree climbing,  “caccia al territorio”, “le vespe terese”, pittura  con la terra, incontri, dibattiti e conferenze.

Ogni pomeriggio, protetti da un tasso secolare, ci si potrà accomodare sul divano del salottino letterario. Sabato 16 con Goffredo Fofi (direttore de Lo Straniero) che converserà di libri con Franzoso (autore de Il bambino indaco) e Trombetta (autore di Perciò veniamo bene nelle fotografie) e la pedagogista Daniela Mascotto, che parlerà dell’influenza dell’ambiente sui bambini.

Domenica 17 si potrà parlare con Alice Pegoraro sul futuro del canale Bisatto, sulla particolarità della flora dei colli che circondano il paese con Rizzieri Masin de “Il basilisco”. Si potrà interagire ogni giorno con la mostra d’arte contemporanea ”IL MOSTRO C&C” , dedicato al deposito di rifiuti tossici contro cui LaVespa sta lottando da 10 anni.  

Domenica mattina sarà possibile fare una passeggiata storica lungo il canale con Paolo Bonaldi e alle 19.00 la tavola rotonda “Publica Utilitas” cui parteciperanno Domenico Finiguerra dei Comuni virtuosi, il prof.  Antonio Mazzetti, l’arch. Pierluigi Matteraglia, Daniele Donà (sindaco di Battaglia) e tutti coloro che vorranno intervenire.  

Sarete sorpresi ogni sera dalle note di gruppi musicali e, dato che oltre al cervello bisogna nutrire anche il resto del corpo, gustare cibi a km zero, bio o solidali. Come il piatto TERRA TERRA, che potete assaporare solo qui: polpette, maiolina e frittatine d’erbe selvatiche raccolte dal gruppo LaVespa. La piadina TerraFerma, lasagne vegetariane e altri piatti originali.

I componenti de LaVespa tentano quotidianamente di mettere in pratica il motto “Pensare globalmente, agire localmente”, in più, per tre giorni all’anno s’impegnano nell’organizzazione di questa festa per offrire un luogo fisico di confronto e di contatto a tutti coloro che hanno a cuore la salvaguardia e la conservazione dell’ambiente.

Contatti: www.lavespa.org, http://vespeinbattaglia.blogspot.it/

Per alcuni video dalle feste passate, clicca qui: 1234

Associazione LaVespa


Democrazia Urbana

Globalproject a Rio +20


Il Summit della Terra, tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992 fu la prima conferenza mondiale sull'ambiente, da cui scaturi la Convenzione quadro dell'Onu sui cambiamenti climatici che portò poi alla stesura del Protocollo di Kyoto. Nel 2012,  venti anni dopo le innumerevoli Conferenze sul clima naufragate nel mare della crisi globale, un nuovo summit - la Conferenza ONU di Rio +20 - si terrà a Rio de Janeiro.

Per dire che il tempo è adesso della giustizia climatica e sociale, che oggi più che mai nel tempo della crisi il problema è cambiare radicalmente il sistema, molte organizzazioni sociali ed attivisti climatici saranno a Rio dando vita ad azioni, manifestazioni e a dibattiti all'interno del Summit dei popoli per la giustizia ambientale e sociale.

Al vertice ufficiale, come nelle ultime edizioni della Cop, si continuerà il balletto dall'alto degli interessi forti nell'usare l'ambiente come merce di scambio per ridefinire la geopolitica mondiale, in cui si scontrano, a suon di tavoli negoziali, gli interessi continentali. Come abbiamo già visto fare a Durban un'anno fa dai vecchi, tra cui Stati Uniti ed Europa e nuovi protagonisti della scena globale, come Cina, India, Sudafrica, Brasile.

Il tutto ammantato dalla "green-economy" non certo intesa come modificazione di paradigmi energetici-produttivi ma come tensione alla finanziarizzazione della crisi ambientale.

Nel vertice alternativo si confronteranno i movimenti che lottano per la giustizia ambientale e sociale nella ricerca di unire le strade con chi si oppone all'imposizione di una uscita dalla crisi, attraverso la riproposizione di ciò che l'ha creata.

Il nesso inelubibile per tutti è la costruzione di un'alternativa complessiva e societaria, ben diversa da un'ambientalismo di facciata. Una strada per i movimenti non semplice e che non può essere banalizzata, ma che deve confrontarsi con la ricerca di percorsi forti di confltto per affermare l'urgenza del cambiamento.

Globalproject sarà a Rio per capire, approfondire e costruire ponti di informazione insieme alla delegazione della Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale.

Globalproject


Cemento che ride

Gli effetti deleteri dell'IMU sulle ville venete


Sono Tiziano Beltrame, da Castello di Godego, e possiedo Ca’ Zorzi, Villa Veneta minore ma piuttosto bella e con tanta storia, nel cui grande barco ho allestito “La fattoria di Ruggero”, museo etnografico della civiltà contadina della Castellana.

Qui, nel solo centro storico, si possono trovare ben dieci Ville Venete, più o meno intatte, e altre due in aperta campagna. Per salvaguardarle ho lottato molto, anche contro le autorità municipali ecc., e per molte ci sono riuscito. Particolarmente colpite saranno le grandi Ville Venete con parco e relativo ambito paesaggistico, che sono la storia, il vanto e la ricchezza del nostro Veneto, anche perché motivo di attrazione turistica che può incentivare l’economia, che ora, dopo il boom dei capannoni, è in netta recessione.

Mi riferisco, naturalmente, all’IMU che, cancellate le agevolazioni concesse dall’ICI precedente, sembra accanirsi proprio contro queste ville antiche che sono da trattare come fossero nobili, vecchie e fragili signore, bisognose di continue cure perché possano sopravvivere. Con l’ICI, invece, essendo tutte considerate come edifici di tipo A5/1, i proprietari, anche se non benestanti, potevano pagare questa tassa che rispetto a quella attuale è stata triplicata e anche di più.

Ci sono parecchie ville che si sostengono economicamente perché adibite ad attività culturali e commerciali, agrituristiche ecc, ma per la maggior parte non si sostengono affatto, e se non fosse per l’amore dei proprietari, ripeto, andrebbero in rovina.

Prendo come esempio una delle tante perché ho contribuito già una volta a salvarla dal crollo, ma che ora rischia di crollare ancora col concorso dello Stato che le dà l’ultima spinta per farla rovinare. È la splendida villa Mocenigo-Garzoni Martini, opera di Francesco Maria Preti, architetto di Castelfranco. Dietro la villa c’è la più bella e interessante barchessa che il Preti abbia mai costruito; questa termina sulla via principale del paese con l’oratorio della Villa, che da anni viene sostenuto da armature metalliche da muratore, e guai se venissero tolte: il tetto crollerebbe di colpo (nella barchessa una zona della copertura ha già ceduto e si guarda con timore al possibile crollo del resto).

Ci vivono due anziane signore, ultime discendenti della famiglia Mocenigo-Garzoni che fin dal 1441 deteneva il feudo di Godevo (una vive con una pensione da casalinga, l’altra con la propria pensione di insegnante).. Con la vecchia ICI, grazie alle agevolazioni concesse alle dimore storiche vincolate, con un versamento di circa 2300 euro all’anno riuscivano a pagare quanto dovuto e a conservare, conducendo una vita austera, un aspetto dignitoso alla proprietà ed a loro stesse. Ora con l’IMU si trovano a dover versare nelle casse dello Stato e del Comune circa 5500 euro, sempre che parco e brolo, come per l’ICI, non vengano tassati, in caso contrario la quota d’IMU potrebbe salire anche a 6000 euro. Difficilmente, coi loro introiti, potranno pagare cercando nello stesso tempo di tenere in piedi se stesse e la loro casa. Dovranno proprio morirvi sotto? Pare un assurdità, ma sta succedendo proprio così.

Mi rivolgo perciò all’Istituto Regionale per le Ville Venete, all’Associazione delle Ville Venete, a Italia Nostra, all’Assessore alla Cultura della Regione Veneto, perché tassando le dimore storiche ai fini dell’IMU, tornino almeno a considerarne le rendite catastali, come già in passato, come fossero abitazioni di categoria A5/1, che tanto, tra rivalutazione, moltiplicazione, percentuali ecc. della base imponibile, sia pure con le detrazioni, la somma da versare risulta salata lo stesso.


Arch. Tiziano Beltrame - Riassunto a cura della Redazione di Ecopolis


Media e messaggi

Coldiretti, stop a lobby aranciata senza arance


Va fermata la lobby delle aranciate senza arance che fa affari con l’inganno dei consumatori e a danno degli agricoltori e dei lavoratori. E’ quanto  afferma la Coldiretti in riferimento alla guerra della arance che contrappone il Governo alla maggioranza che vuole giustamente aumentare al 20 per cento il contenuto di succo nelle bibite.

Con il disegno di legge della maggioranza si propone finalmente di cambiare una norma che permette di vendere l’acqua come fosse succo sulla base di una legge nazionale ormai datata (Legge n. 286 del 1961) con la quale si prevede che le bevande al gusto di agrumi possono essere colorate a condizione che esse - sottolinea la Coldiretti - contengano appena il 12 per cento di succo di agrumi vero.

Un inganno per i consumatori che mette di fatto anche un cappio al collo all’intera filiera agrumicola con lo sfruttamento dei lavoratori e dei produttori agricoli ai quali per le arance vengono riconosciuti circa 8 centesimi al chilo. Ogni punto percentuale di succo di arancia in piu’ oltre al 12 per cento – continua la Coldiretti - corrisponde all’utilizzo di 25 milioni di chili in piu’ di arance pari a circa 560 ettari di agrumeto.

L’aumento del succo contenuto nelle aranciate avrebbe anche positivi effetti per la salute con un aumento del consumo di frutta in Italia dove - conclude la Coldiretti - ci sono un milione di persone non mangiano mai frutta, secondo una analisi Coldiretti/Censis e si è verificato un preoccupante calo soprattutto tra i piu’ giovani.

Coldiretti


Succede in città


>>> giovedì 14 giugno

Convegno. Prevenzione del rischio idraulico: un compito per la pianificazione territoriale. Il Convengo è organizzato dall'AssUrb con il patrocinio del Comune di Este e del Consorzio di Bonifica Adige-Euganeo. Obiettivo del Convegno è di dimostrare come possa essere affrontato un problema di grande attualità, il rischio idraulico, garantendo nel contempo lo sviluppo sostenibile e compatibile di un territorio complesso come quello del Veneto centrale attraverso la Pianificazione Territoriale. Ore 9:00. Sala Fumanelli via G.B.Brunelli n.2/c. Este (PD).

>>> venerdì 15 giugno

“Castelli  E Citta’ Murate Del Padovano” Documentari d’autore al circolo Wigwam “IL  PRESIDIO”…sotto il portico…di Camin (PD).Via Gramogne 41.ore 21:00. Attraversando il territorio dominato dai Da Carrara, gli autori si sono proposti di visitare castelli e città murate del padovano, allo scopo di illustrare la storia e gli importanti avvenimenti che si svolsero in questi luoghi. E come al solito alla fine del film, invece del dibattito, tra gli orti  e le verzure del PRESIDIO ci sarà un piccolo rinfresco con prodotti a Km 0.Serata ad ingresso libero (con precedenza ai  soci del circolo in regola con l’iscrizione 2012), è possibile iscriversi al momento. In caso di  maltempo contattare l’organizzazione (cell. 3384238191)  per conoscere  le date degli eventuali recuperi.

>>> sabato 16  giugno

Concerto di beneficenza a sostegno delle famiglie dei bambini trapiantati di fegato e del Reparto di Gastroenterologia della Clinica Pediatrica di Padova. Alle 21 nella Sala dei Giganti a Palazzo del Liviano. Il concerto presenta "Le quattro stagioni" di Antonio Vivaldi, suonate da l'Ensemble "I Donatori di note" composta da un gruppo di Musicisti della prestigiosa Orchestra di Padova e del Veneto.“

>>>  domenica 17 giugno

Convegno "Gli stranieri: quale valore economico per la società?". Durante il quale la fondazione Leone Moressa presenta il "Rapporto Annuale sull’Economia dell’Immigrazione”.Il convegno mira a dare spazio al dibattito ed alla riflessione sul ruolo economico apportato dagli immigrati al sistema economico nazionale, mentre il Rapporto raccoglie i risultati di studi e ricerche sulle dinamiche economiche, occupazionali e sociali legate ai flussi migratori in Italia. Dalle ore 9:30 in  Sala Nassiriya, sotto il volto dell'Orologio, piazza Capitaniato – Padova. L'ingresso è libero

>>> martedì  19 giugno

Energia Criminale ? Rischi, Opportunità E Buone Pratiche Di Green Economy A Nord Est. Palazzo Moroni Sala degli Anziani ore 15.00.Le energie rinnovabili promettono sostenibilità, benessere e ricchezza ma sono esposte ad appetiti criminali e rischi di corruzione e frode. Come proteggerle? Ne discutono: Comune di Padova, RiSSC - Centro Ricerche e Studi su Sicurezza e Criminalità, Transparency International Italia, PEFC Italia, Siemens S.p.A, Sinergie - APS Holding, Legambiente Veneto. Modera: Lorenzo Segato, Direttore RiSSC. Per   informazioni: www.rissc.it - info@rissc.it - 04 44 38 9499

 

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

16-17 giugno

"Festival dell'ozio" _Villa Vescovi Padova
Il programma, per allontanarsi dallo stress, di questa prima edizione del Festival prevede numerose proposte, da svolgere da soli o in compagnia: “Le passeggiate” pensate per scoprire, a piedi, in bicicletta o a dorso d’asino, il verdeggiante paesaggio circostante; “I piaceri dell’ozio: consigli del giorno” con attività rilassanti quali leggere nelle logge della Villa, giocare a scacchi, sdraiarsi su comode sdraio, far volare aquiloni, guardare le stelle; “All’aria aperta” dove il contatto rigenerante con la natura sarà protagonista, grazie a lezioni di Yoga, Tai Chi e risveglio muscolare; “Laboratori creativi” con giochi e corsi di cucina, giardinaggio, musica, giocoleria e costruzioni; “Ristoro”, per assaggiare specialità del territorio e di cibi; “Visite speciali” per godersi la villa.
SPETTACOLO TEATRALE. Nella due giorni altre iniziative saranno dedicata alla lettura mentre sabato 16 giugno, dalle ore 21.30, è inoltre prevista la messa in scena di “Le Forme del Fiato”, spettacolo durante il quale il trio composto da Tiziano Scarpa (corpo parlante; elettronica vocale), Massimo Donà (tromba) e Davide Ragazzoni.“

21–24 Giugno 2012

Festambiente Della Saccisica
A Piove di Sacco, zona a sud-est di Padova verso la laguna di Venezia, il Circolo locale di Legambiente organizza la quarta edizione di Festambiente proponendo momenti di svago (da giochi per bambini ad un grande stand gastronomico), momenti culturali (film, musica, spettacoli), incontri e dibattiti su sostenibilità e stili di vita. Area del patronato di S. Anna. Piove di Sacco- PD. Ingresso gratuito. Ci occuperemo di: LAVORO, DISABILITÁ ,PACE. Festambiente è:
• BIO&BUONO stand gastronomico con prodotti alimentari biologici e/o di qualità (con provenienza indicata).
• ACQUA DI TUTTI distribuzione gratuita dell’acqua naturale da rubinetto, in quanto bene comune.
• ECOLOGICA riduzione dei rifiuti mediante l’uso di piatti e posate in Mater-Bi, realizzate con pasta di mais e quindi biodegradabili.
• A EMISSIONI ZERO con certificazione AzzeroCO2: le emissioni di CO2 provocate dalle attività “energetiche” della Festa saranno azzerate attraverso il finanziamento di un progetto di forestazione nel Parco Regionale del Delta del Po Veneto. L’area di intervento si estende per una superficie di circa 5 ettari ed è situata nel territorio del Comune di Ariano nel Polesine (RO) in località Grillara. La stima dell’assorbimento complessivo di CO2 nell’arco del ciclo di vita del bosco è pari a circa 3.862 tonnellate. Per info: Legambiente, Circolo “L’Arca di Noè” della Saccisica via Castello, 12 – Piove di Sacco (PD) – cell. 340.4881745. legambientepiove@libero.it – www.legambientepiove.it

dal 28 giugno al 1 luglio 2012

Corso Residenziale Di Alta Formazione Per Progettisti In Cooperazione Internazionale, organizzato Da Cospe che ha l'obiettivo di mettere in grado i partecipanti di collaborare attivamente alla messa a punto e scrittura di progetti di cooperazione nei PVScon l'Europrogettazione. Si approfondiranno le origini, la storia, le ragioni della cooperazione internazionale, il ciclo del progetto, la tecnica dell'europrogettazione, il quadro logico, budget e rendicontazione, nascita e gestione del progetto, finanziamento e finanziatori, monitoraggio e verifica. Il corso è aperto a tutti, non ci sono requisiti di ammissione. Il linguaggio e le modalità di svolgimento presuppongono una formazione o esperienza di livello universitario. Al termine del corso verrà rilasciato attestato di partecipazione.  Numero partecipanti: minimo 14, max 20 allievi. Nel caso non si raggiunga il numero minimo necessario, il corso non avrà luogo e le quote di iscrizione saranno restituite integralmente. Durata del corso: 30 ore più due seminari serali - residenziale 4 giorni (da giovedì 28 giugno ore 10.00 a domenica 1 luglio ore 14.00). Sede: Rovolon (PD) presso La Costigliola, Via Rialto 62.Costo di inscrizione e soggiorno con pensione completa: euro 380 + euro 20 (tessera amico COSPE), di cui euro 180 da versare al momento dell'iscrizione, il resto all'inizio del corso. info e iscrizioni: www.cospe.org - tel. 055.473556 - formazione@cospe-fi.it ISCRIZIONI ENTRO IL 18 GIUGNO
Bando di selezione artisti - Traversata del Solstizio d'estate 24 Giugno 2012. L'Associazione Culturale Totem di Este (PD), le compagnie teatrali MenTalmente Instabile e Via Rosse, i gruppi musicali Malazeta e Calicanto, le associazioni La Vespa ed Euganea Movie Movement, gli amici dei Samizdat in occasione della "Traversata del solstizio d'estate 2012", dedicata quest'anno alla figura di Aldo Pettenella nel decennale della sua scomparsa, selezionano opere artistiche da installare lungo il percorso che si snoderà lungo i sentieri dei Colli Euganei nell'ormai consueto tragitto da Este a Bastia. Maggiori informazioni su http://associazionetotem.blogspot.it/2012/02/bando-di-selezione-artisti.html



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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.00; da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Ponte romano di San Lorenzo Piazza Antenore, orari di apertura: sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00; sabato pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*). ATTENZIONE: momentaneamente chiuso per lavori; apertura prevista a maggio. Contattare Legambiente per verificare la fine dei lavori di restauro e la riapertura del monumento.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00; giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Torre dell'orologio piazza Capitaniato 19, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 11.30, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone.

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30.

* Periodo invernale: 1/11 > 30/4. Periodo estivo: 1/5 > 31/10

 

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

 

Tipologie di tessere 2012

· SOCIO JUNIOR fino a 14 anni (nati dal '98 in poi) - riceve "Jey" via mail - 10 €

·  SOCIO GIOVANE da 15 a 28 anni (nati dal 1984 al 1997) - 15 €

·  SOCIO ORDINARIO - con abbonamento a "La Nuova Ecologia"- 30 € - Socio Ordinario senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  20 €

·  SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia" e newsletter elettronica "Formazione Ambiente"- 30 € - Socio Scuola e Formazione senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 20 €

·  SOCIO SOSTENITORE - riceve "La Nuova Ecologia" e il volume "Ambiente Italia" - 80 € - Socio Sostenitore senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 70 €

·  TESSERA COLLETTIVA* - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia"  - 50 € - Tessera Collettiva* senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  40 €

* I soggetti collettivi non possono fare tessere diverse da quella collettiva; in caso contrario la quota andrà come donazione.

 

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2012 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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