Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
5/7/2012 Newsletter num 344 inviata a 12694 iscritti

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Primo Piano

Sassonegro, perché si è lottizzato?


Le associazioni ambientaliste del Parco dei Colli Euganei scrivono una lettera aperta all’architetto Vincenzo Fabris, inviata anche ai consiglieri regionali e a quelli del Parco, per chiedere spiegazioni sulla vicenda di Arquà Petrarca.

Ambiente

La sostenibilità in edilizia per uscire dalla crisi


Crisi ambientale ed economica: di fronte ad esse le istituzioni devono creare sviluppo interpretando il disegno della città futura. Perciò riteniamo indispensabile che l'amministrazione si doti di un regolamento all'avanguardia per la sostenibilità nell'edilizia.

Democrazia Urbana

Padova vince il Campionato europeo per le rinnovabili


Premiati i comuni europei più avanti nella rivoluzione energetica sostenibile: Padova guadagna il primo posto tra le grandi città. Forse è un buon motivo perché il Comune rinnovi la convenzione per gli Sportelli Energia.

Cemento che ride

I tre incontri preliminari sul Parco Agro-Paesaggistico


Riuscitissimi gli incontri organizzati presso Agenda 21 sul Parco Agro Paesaggistico Metropolitano. I temi: interdipendenza locale tra città e campagna, agricoltura biologica, valore culturale del paesaggio rurale, e molto altro.

Media e messaggi

Lampedusa cambia


E' donna, ambientalista e parla chiaro la "nostra" Giusi Nicolini, ora sindaco di Lampedusa. In un'isola dove gli abusi sono dieci volte le costruzioni legali la sua elezione è una svolta storica. Un'intervista sui temi che hanno decretato la sua vittoria.

Succede in città

Padova Pride Village 2012


Padova Pride Village 2012 riapre i battenti con un esilarante Piero Chiambretti nelle vesti di padrone di casa! Durante lo spettacolo intervisterà Paola e Ricarda Concia. A seguire l'esilarante show di Gabriella Germani!

Dalle ore 20 e fino alla cerimonia di inaugurazione ad accompagnarvi con RadioVillage torna Loredana Forleo. Dopo lo spettacolo invece riparte la dance targata Padova Pride Village fino alle ore 3 con Jack DJ e Vittorio DJ nel boulevard esterno, e con Gianluca Pacini DVJ nel palavillage.

Ingresso 10€ dalle ore 20. Polo fieristico di Padova, via Carlo Goldoni, ingresso “E”.

Padova Pride Village


Primo Piano

Sassonegro, perché si è lottizzato?


Egregio Architetto, da 30 anni lei lavora alla Direzione Urbanistica regionale (…) Non vediamo, quindi, chi meglio di lei possa rispondere a quanto scrivono i giudici nelle motivazioni della recente sentenza sulla lottizzazione del Sassonegro, ad Arquà Petrarca: “Va peraltro chiaramente detto che ciò che stupisce maggiormente nella complessa vicenda è la supina e solerte adesione – per incompetenza o negligenza, forse – dimostrata da organi – sia regionali sia comunali – alle posizioni del Trentin, soprattutto dopo l'adozione della delibera del Consiglio comunale”.

Lei questa vicenda la conosce bene e ne è stato, spesso, un protagonista diretto. Dal '97 al 2002, periodo centrale in cui si è svolta, era anche componente, in rappresentanza della Regione, del Comitato Tecnico Scientifico del Parco dei Colli Euganei. Potrà quindi spiegare perché la CTR, nel 1998, ha espresso parere favorevole alla previsione della variante al PRG di Arquà di rendere edificabili i terreni agricoli in località Sassonegro. (…) Non si trattava di un'area agricola qualsiasi, bensì di uno dei siti più delicati e vincolati del Veneto. (…)

E non è finita, perché l'operazione si presentava in contrasto anche col Piano Ambientale del Parco dei Colli (sì, l'area fa anche parte di un Parco!). Si è condivisa l’audace giustificazione del progettista del PRG, l'arch. Striolo, secondo il quale l'area necessitava “di un riordino”? Si è ritenuto convincente che per “riordinare” 4800 mc di costruzioni esistenti dovessero essere costruiti circa 20.000 mc di villette a schiera? Ha influenzato la decisione il fatto che buona parte dell'area risultava in comproprietà del sindaco del paese, Giuseppe Trentin?

Questa sconcertante decisione iniziale, determinante per tutto il seguito della vicenda, è stata seguita da tutta una incredibile serie di altri comportamenti. Ne citiamo almeno uno. Praticamente all'unanimità il Consiglio del Parco, il 15.10.'99, si era rifiutato di adeguare il PA al PRG che prevedeva la lottizzazione. Ma la CTR del 2.5.2001, lei presente, sempre a rappresentare la Direzione urbanistica, ha vanificato tale importante decisione, accogliendo una richiesta del Comune di Arquà (cioè del sindaco lottizzatore) irritualmente proposta direttamente in Regione, anziché al Parco come prescritto per legge.

Anche nel prosieguo della vicenda lei si è trovato sempre, anche con specifici documenti, a difendere questa lottizzazione, che perfino l’ex presidente Galan è arrivato a definire “infame”! Ha continuato a sostenerla anche in Tribunale, testimoniando, lo scorso 20 gennaio, nel corso del processo. In quella sede è giunto a sostenere, tra l'altro, che l'anomala osservazione presentata alla CTR nel 2001 altro non fosse che un “apporto collaborativo e migliorativo dei contenuti del piano [ambientale]”!

Supina e solerte adesione degli organi regionali alle posizioni del Trentin” dicono i giudici. Di fronte ad affermazioni tanto nette i soggetti chiamati in causa non possono far finta di nulla. E non solo per l'importanza del caso specifico, ma perché diventa inevitabile domandarsi che cosa ne può essere di questo Veneto se gli organi preposti alla gestione del territorio e alla tutela del paesaggio divengono i paladini delle lottizzazioni più inverosimili. Una spiegazione ci sembra, davvero, doverosa.

Gianni Sandon, Francesco Miazzi, Flores Baccini, Paolo Bonaldi. Riassunto a cura della Redazione di Ecopolis


Ambiente

La sostenibilità nell'edilizia per uscire dalla crisi


Viviamo in un epoca di crisi ambientale globale. L'ultimo rapporto dello IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change, istituito dall'ONU) afferma che gli effetti dell'aumento della concentrazione di CO2 sono già oggi sotto lo sguardo di tutti. Basti pensare a livello locale alla tropicalizzazione del clima, che sta portando a precipitazioni certo meno frequenti, ma sempre più violente e abbondanti; nonché l'aumento dei fenomeni alluvionali o dei picchi anomali di temperature. A tale proposito bisogna agire oggi su due fronti: quello della mitigazione delle emissioni di CO2, per la prevenzione a medio-lungo termine dell'inasprimento del cosiddetto "effetto serra", e quello dell'adattamento, al fine di governare lo sviluppo della città in anche in questo senso. Tale responsabilità dev'essere assunta non solo dai cittadini, ma innanzitutto da ogni "attore" in grado di influire dall'interno della sfera decisionale, che sia esso politico, istituzionale, privato; e a ogni livello.

Alla crisi ecologica si aggiunge in questi anni la crisi economica. Questa colpisce tutti i settori produttivi, compresa l'edilizia - settore che costituisce una parte rilevante del PIL locale. Oggi è quindi più che mai necessario che il settore assuma un nuovo paradigma, capace di essere impugnato anche dagli organi amministrativi-istituzionali, con gli strumenti in loro possesso. Ciò al fine di favorire una nuova modalità di concepire l'economia, imperniata sulla green economy: un'economia i cui processi risultino compatibili e assimilabili dagli equilibri ecologici in cui si svolgono, localmente e globalmente, e che siano capaci di rispondere alle criticità della situazione economica attuale. I cambiamenti sono così importanti da giustificare l'appellativo, ormai in uso, di "nuova rivoluzione energetica", che le nostri istituzioni hanno l'obbligo di riconoscere ed appoggiare.

L'edilizia fino a ieri ha trovato il suo sbocco principale nella nuova edificazione. Tale consumo di suolo è tra i problemi più gravi che affligge la nostra penisola e la nostra Regione in particolare, la cui cementificazione avanza a ritmi insostenibili ormai da tempo. Risulta perciò indispensabile procedere alla conversione del settore verso la sola valorizzazione dell'edificato esistente ricomponendo i rioni e assumendo il concetto di cubatura zero, e convertire le maestranze al recupero e alla riqualificazione dell'esistente. In tal modo si accresce inoltre il know-how degli artigiani e delle imprese, che così facendo riqualificano e specializzano il personale in interventi di ristrutturazione ed in tecnologie atte al risparmio energetico.

Il Regolamento Edilizio padovano, approvato nel 2006, deve essere rinnovato per risultare all'avanguardia dal punto di vista della sostenibilità ambientale ed energetica, in maniera coraggiosa e innovativa. Non solo un'adeguamento del testo alle norme di legge, ma un superamento virtuoso di alcune di queste ultime, al fine di allineare il nostro comune ai migliori esempi di "comuni sostenibili" in Italia e all'estero; un documento che sia frutto di un confronto tra amministrazione e società civile, attuato per mezzo di un serio percorso partecipato abbinato a un monitoraggio costante utile a comunicare i i risultati ottenuti e aggiornare il documento con cadenza biennale.

Auspichiamo che l'amministrazione compia la scelta di interpretare con intelligenza il presente, per cambiare il futuro di tutti.

Di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica nei regolamenti edilizi parlerà anche FILLEA CGIL Padova, in un seminario dal titolo "Lavoro e Ambiente. Contrattare per la sostenibilità ambientale e sociale nel settore delle costruzioni". Interventi di Marco Benati, Salvo Leonardi, Andrea Castagna, Piero Decandia, Alessandro Zan, Moulay El Akkioui. Martedì 10 luglio 2012, Sede Cgil Padova – Sala Maccato, Via Longhin 117, Padova. Ore 9.30 – 13.

Piero Decandia - Legambiente Padova


Democrazia Urbana

Padova vince il Campionato europeo per le rinnovabili


Sono 12 i comuni vincitori della Res Champions League 2012, il campionato europeo per le energie rinnovabili, che premia le migliori performance sulle fonti pulite e le politiche energetiche locali. Quattro le categorie premiate: i comuni fino a 5mila abitanti (piccolissimi), quelli tra 5 e 20mila abitanti (comuni piccoli), tra i 20 e i 100mila (medi) e quelli oltre i 100mila residenti (grandi). Padova vince tra le città grandi. Il premio ai sindaci vincitori è stato consegnato oggi a Roma, presso il Senato, una cerimonia organizzata da Legambiente, che dal 2010 partecipa in rappresentanza dell’Italia al progetto europeo Res Champions League. Alla premiazione sono intervenuti il vicepresidente di Legambiente Edoardo Zanchini, il sottosegretario al ministero dell’Ambiente Tullio Fanelli, il responsabile settore comunicazione della rappresentanza in Italia della Commissione europea Vittorio Calaprice. A ritirare il premio, in rappresentanza del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Padova c’era l’Assessore Andrea Micalizzi.

Padova si guadagna il primo posto tra i comuni con più di 100 mila abitanti soprattutto per il suo impegno sul fronte dello sviluppo delle energie rinnovabili e teso alla della riduzione delle emissioni di anidride carbonica. La città ha installato 572 mq di solare termico, 42.700 kW di fotovoltaico, 0,75 kW di mini eolico, 590 kW di mini idro, 11,3 MW di biomassa, 200 kWe + 90 kWt geotermia, 1.980 kWe biogas. Inoltre Nel 2011 il comune si è impegnato a ridurre almeno del 20% le sue emissioni al 2020 rispetto ai livelli del 2005.

Un risultato che per quanto riguarda gli impianti solari domestici e il risparmio energetico nelle case è attribuibile in buona misura agli sportelli energia di quartiere promossi da Legambiente e Comune di Padova dal 2008. Gli sportelli hanno infatti fornito ai cittadini 4000 consulenze e promosso i gruppi d’acquisto solare che hanno acquistato e installato 300 impianti solari fotovoltaici generando economia per 8 milioni euro. I gruppi d’acquisto solare sono stati motore di una vera e propria trasformazione della città. Un motore che però rischia fermarsi perché a marzo è scaduta la convenzione tra Comune e Legambiente e il rinnovo da parte dell’Amministrazione va per le lunghe. Troviamo imbarazzante che un servizio, ormai percepito come indispensabile dai cittadini, e che ha consentito a Padova di essere ai vertici europei per le politiche energetiche, venga sospeso. In un momento di crisi come questo il Comune dovrebbe rendersi conto che una delle risposte da dare alla crisi è puntare sulla green economy.
 
Alla gara hanno partecipato quest’anno i migliori comuni di 12 paesi europei - Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Italia, Polonia, Scozia, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Ungheria – selezionati in base ai risultati conseguiti in “competizioni nazionali” sulla diffusione delle tecnologie pulite e sulle politiche energetiche locali. Ognuno dei premiati porta avanti uno o più progetti che testimoniano gli importanti progressi compiuti in Europa nello sviluppo delle fonti di energia pulita e le possibilità offerte da un sistema efficiente di generazione distribuita per contribuire a ridurre le emissioni climalteranti.

La classifica del RES Champions League 2012

Comuni piccolissimi (fino a 5.000 abitanti)
1 posto: Tramayes (France)
2 posto ex-aequo: Friedrich-Wilhelm-Lübke-Koog (Germany)
2 posto ex-aequo: Boly (Hungary)
Comuni piccoli (5.000 – 20.000 abitanti)
1 posto: Tacherting (Germany)
2 posto: Le Mené (France)
3 posto: Szarvas (Hungary)
Comuni medi (20.000 – 100.000 abitanti)
1 posto: Leutkirch (Germany)
2 posto: Grosseto (Italy)
3 posto: Zlin (Czech Republic)
Comuni grandi (> 100.000 abitanti)
1 posto: Padova (Italy)
2 posto: Erlangen (Germany)
3 posto: Besançon (France)

Legambiente Padova


Cemento che ride

I tre incontri preliminari sul Parco Agro-Paesaggistico


Il primo degli incontri, intitolato “Agricoltura nella città contemporanea”, si è basato sulla relazione della prof.ssa Viviana Ferrario, docente presso l’IUAV di Venezia, che ha illustrato l’importanza del rapporto sinergico che deve esistere tra campagna e città, in territori molto urbanizzati come quelli dell’area centrale del Veneto (di cui l’area metropolitana di Padova costituisce uno spaccato). L’area centrale del Veneto è interessata da una urbanizzazione mal governata, che ha dato origine a una cosiddetta “città diffusa” di 2 milioni di abitanti. Un territorio paragonabile a quello di Los Angeles, ma che rispetto alla realtà americana conserva al suo interno un notevole patrimonio di aree ancora coltivate o coltivabili, pari al 60% dell’intera superficie. Questo patrimonio non va disperso ma valorizzato, facendo sì che la campagna che esiste all’interno della città diffusa sia utilizzata per le necessità, prevalentemente alimentari, della metropoli, mentre questa deve garantire alla campagna la sua sussistenza economica, incentrata soprattutto sulla filiera corta della catena alimentare e sulle forme di acquisto solidale e di vicinanza.

Il secondo incontro, “Qualità del cibo e qualità del paesaggio”, ha avuto come tema conduttore la relazione di Filippo Zaccaria, Associazione la Biolca, che ha messo in evidenza l’importanza dell’agricoltura biologica. Secondo studi tedeschi, la conduzione ad agricoltura biologica del 20% del territorio riduce i rischi di alluvione. Ciò in quanto l’agricoltura di tipo industriale, basata sui fertilizzanti, sui pesticidi e sui diserbanti di natura chimica (eredità delle guerre, che hanno trasferito ad usi agricoli i grandi depositi di prodotti chimici di sintesi destinati ad uso bellico: esplosivi o defoglianti, come l’atrazina del Vietnam) porta alla desertificazione dello strato superficiale del terreno ed alla sua saponificazione, a cui consegue una diminuzione della permeabilità ed una conseguente accelerazione dello scorrimento delle acque. La desertificazione del terreno comporta inoltre la sua sterilità, che non può essere compensata dalla fertilizzazione chimica. Infine i nostri agricoltori nella scelta delle colture seguono le leggi di una domanda quasi sempre governata dalla finanza, che chiede prodotti ad alto interesse commerciale (es. il mais per usi energetici), ignorando le esigenze alimentari delle città.

L’ultimo incontro, “I valori del paesaggio agrario”, è stato introdotto dalla relazione del prof. Tiziano Tempesta, della Facoltà di Agraria dell’Università di Padova. Il paesaggio, afferma Tempesta, può essere definito come la percezione dell’ambiente che ci circonda, e particolare valore nel paesaggio identitario (ancestrale) assumono valore il verde, l'acqua e gli alberi. Qualora questi canoni dovessero mancare, si proverà un senso di “spaesamento”. Tempesta ha poi elencato i numerosi fattori che sono legati al paesaggio “culturale”, non solo economici ma anche sociali.

Molti interventi hanno fatto da corollario alle relazioni ufficiali, quali ad esempio le esperienze di nuovi imprenditori che hanno puntato, tra molte difficoltà, sull’agricoltura biologica resistendo alle lusinghe della speculazione edilizia: tra queste le considerazioni di Franco Zecchinato, presidente dell’Aiab e della coop. El Tamiso, nonché quelle della Coldiretti, della Confederazione Italiana Agricoltori e della Confagricoltura. Tra gli altri interventi, da segnalare infine quelli dei rappresentanti degli istituti Agrario Duca degli Abruzzi e Professionale S. Benedetto da Norcia, e di Renzo Fontana, di Italia Nostra.

Il prossimo appuntamento è per l’autunno, quando si terranno altri incontri che illustreranno realtà già operanti, quali quelle del Parco Agricolo Sud di Milano, del Parco Città Campagna di Bologna, del Parco Agrario del Baix Llogregat di Barcellona, ecc. e le possibili fonti di finanziamento.


Lorenzo Cabrelle - Legambiente Padova


Media e messaggi

Lampedusa cambia


L'articolo integrale a firma di Alice Scialoja su La Nuova Ecologia – il mensile di Legambiente, giugno 2012, pag. 24-25.

Difende la legalità e fa pochi compromessi. In un'isola dove la cubatura degli abusi è dieci volte quella delle costruzioni legali, il rispetto delle regole un optional e i provvedimenti adottati in prevalenza emergenziali, la sua elezione ha il sapore di una svolta storica.

Lampedusana al cento per cento, Giusi si batte da sempre per la salvaguardia dell'isola da ogni sorta di abuso e ha guidato per anni la Riserva regionale Isola di Lampedusa, portando avanti la battaglia per la tutela della Spiaggia dei Conigli, diventata per tutti il luogo-simbolo dell'isola.

"Credo che la mia elezione – commenta il neosindaco – la popolazione abbia voluto esprimere la volontà di un cambiamento sostanziale nel modo di amministrare le nostre isole."

Tra le partite più spinose ereditate dal nuovo sindaco, c'è la disastrosa situazione finanziaria del Comune lasciata dall'amministrazione uscente. Una situazione peraltro sotto la lente della Procura di Agrigento. "Questo è un Comune al centro di gravissime inchieste giudiziarie – racconta Giusi – Si sono contrabbandati favori per diritti e va ripristinata la legalità, a partire dall'uso del territorio, come fondamento per uno sviluppo completamente diverso. Quello che è in gioco è proprio un modello diverso di sviluppo. Si è inseguito un modello di crescita quantitativa, incontrollata e disordinata, perché è mancata una visione complessiva di sviluppo, una visione del futuro – prosegue – Il punto cruciale su cui si gioca il destino di queste isole è proprio la legalità: sono le regole, la pianificazione del territorio, un modo nuovo e diverso di amministrare, che poi dovrebbe essere il modo normale di amministrare".

Il rispetto del territorio, per Nicolini, non solo è conciliabile con lo sviluppo turistico di Lampedusa ma è la precondizione di uno sviluppo serio e duraturo. "Tra le cose più importanti e urgenti ci sono la riparazione degli impianti di depurazione delle acque reflue, la bonifica delle discariche disseminate sul territorio e la sistemazione ambientale dell'area portuale e del paesaggio rurale intorno al centro abitato. Quindi l'avvio di un nuovo sistema di mobilità sostenibile e di un modello energetico che punti su fonti rinnovabili e risparmio. Interventi strategici, soprattutto con la stagione turistica alle porte".

Sulla questione "sbarchi", Nicolini aggiunge: "Sono stati violati sia i diritti umani dei migranti, sia quelli dei lampedusani, è stato messo in pericolo il futuro di queste isole. Bisogna ripristinarne il ruolo di isola di accoglienza e di salvezza, senza pregiudicarne il futuro economico. Un centro d'accoglienza che possa dare ospitalità, soccorrere, garantire i diritti dei migranti in attesa di essere trasferiti il prima possibile."

Alice Scialoja - Riduzione a cura della Redazione di Ecopolis


Succede in città


>>> giovedì 5 luglio

Conferenza Sulla Decrescita 2012 - Cena Di Autofinanziamento, ore 20.00 - Ristorante "Le Vie" - Altino (VE), Via S. Eliodoro 39 (vicino Museo). I lavori di organizzazione della conferenza di Venezia sulla decrescita fervono, ma le finanze sono sempre scarse, per questo, gli amici del ristorante cooperativo "Le Vie di Altino" organizzano una cena di autofinanziamento per la sera del 5 luglio prossimo. Durante la serata, interventi di Gianni Tamino e Paolo Cacciari. Info e prenotazioni: 329.4645230

>>> venerdì 6 luglio

Padova Pride Village 2012 riapre i battenti con un esilarante Piero Chiambretti nelle vesti di padrone di casa! Durante lo spettacolo intervisterà Paola e Ricarda Concia. A seguire l'esilarante show di Gabriella Germani! Dalle ore 20 e fino alla cerimonia di inaugurazione ad accompagnarvi con RadioVillage torna Loredana Forleo. Dopo lo spettacolo invece riparte la dance targata Padova Pride Village fino alle ore 3 con Jack DJ e Vittorio DJ nel boulevard esterno, e con Gianluca Pacini DVJ nel palavillage. Ingresso 10€ dalle ore 20. Polo fieristico di Padova, via Carlo Goldoni, ingresso “E”.

Notturni al castello del Catajo Oltre la maschera, tradizione e contemporaneità. In collaborazione con il Museo Internazionale della Maschera Amleto e Donato Sartori, una serata evento alla scoperta delle più famose maschere teatrali al mondo. Accompagnati dal Maestro Donato Sartori in un intenso viaggio dalla tradizione della maschera teatrale alla contemporaneità per vedere da vicino le loro opere scultoree in un ritrovato rapporto tra la maschera e la storica vocazione teatrale del Catajo. Presso Castello del Catajo, Via Catajo, Battaglia Terme“

>>> sabato 7 luglio

Spettacolo teatrale. Ruzante Redivivo di G. Turato - Consorzio Euganeo Pro Loco. Ore 21.15. All’ interno de il festival di teatro "Ruzanteo", la rassegna di spettacoli dedicati al Veneto, alla figura di Angelo Beolco. Presso Loggia Odeo Cornaro Via Melchiorre Cesarotti, Padova.

>>> domenica 8 luglio

Associazione Parada. Spettacolo per il recupero sociale dei ragazzi di strada. "Parada-is, lavori di corso" è uno spettacolo di 60 minuti, dove Ragazzi di Bucarest Over 18, fanno un salto di qualità nella costruzione di un nuovo spettacolo con una modalità nuova di creazione e sperimentazione. Dalla drammatizzazione si svilupperanno esibizioni di tipo circense come la giocoleria, la magia, l'acrobatica... Lo spettatore, attraverso il proprio sentire, può percepire il vissuto degli artisti. I Ragazzi di Bucarest Over 18 non vogliono presentare solo uno spettacolo ma soprattutto portare un messaggio di speranza a tutti i giovani che vivono in situazioni di difficoltà. Centro Culturale “San Gaetano” di via Altinate, ore 21. Info: Michela 347 6786052 ragazzi.bucarest@parada.it

Spettacolo teatrale. Dialoghi In Lingua Rustica, Diretto e interpretato da S. Toffanin - Cast Teatro. Ore 21.15. All’interno de il festival di teatro "Ruzanteo", la rassegna di spettacoli dedicati al Veneto, alla figura di Angelo Beolco. Presso Loggia Odeo Cornaro Via Melchiorre Cesarotti, Padova.

>>> lunedì 9 luglio

Blues ONDE Piovego con Damiana Fiscon, nota pianista padovana, compositrice, con programma che prevede musica composta al momento su soggetti proposti dal pubblico e brani dalla colonna sonora di "La memoria dell'acqua" (P.Fornasier). Puntuali ore 21.30. La formula, apprezzata, prevede l'esecuzione dal vivo di brani musicali a bordo della imbarcazione totalmente elettrica Delta Nova, ferma, attraccata al pontile in Golena San Prosdocimo, sede degli Amissi. Al termine un momento conviviale (niente rifiuti, portate il vostro bicchiere!) e per chi lo volesse visita notturna da terra e dall'acqua del complesso difensivo veneziano del Cinquecento (portare pila e stivali). Sarà richiesto un contributo di 10 euro. I fondi raccolti dagli Amissi serviranno per l'autofinanziamento, in particolare per coprire le spese del restauro della gondola "Selvatica". Poiché i posti sono limitati è importante dare conferma della partecipazione email a info@amissidelpiovego.it e cell. 3487077807 entro lunedì mattina 9 luglio.

>>> martedì 10 luglio

FILLEA CGIL Padova Un seminario dal titolo "Lavoro e Ambiente. Contrattare per la sostenibilità ambientale e sociale nel settore delle costruzioni". Interventi di Marco Benati, Salvo Leonardi, Andrea Castagna, Piero Decandia, Alessandro Zan, Moulay El Akkioui. Martedì 10 luglio 2012, Sede Cgil Padova – Sala Maccato, Via Longhin 117, Padova. Ore 9.30 – 13.

>>> mercoledì 11 luglio

Notturni al castello del Catajo Al castello con i bambini…e gli antichi spadaccini. Un appuntamento dedicato a grandi e piccini, con visite guidate fiabesche per scoprire il castello con gli occhi dei bambini, immergersi nella magica atmosfera d'altri tempi assistendo gli avvincenti duelli di spade tra guerrieri in veste medievale. E i bambini fino all'età di 12 anni entrano gratis. Presso Castello del Catajo, Via Catajo, Battaglia Terme.


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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Lunaria - Scambi Giovanili
LUNARIA cerca partecipanti per due scambi giovanili che si terranno nel mese di settembre 2012 per ragazzi e ragazze di età tra i 18 e i 25 anni. Per partecipare, inviare una e-mail a alberino@lunaria.org allegando il curriculum vitae, indicando come oggetto il titolo dello scambio a cui si è interessati e nel corpo della mail nome e cognome. Scadenza per inviare le adesioni: 23 Luglio 2012.


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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.00; da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Ponte romano di San Lorenzo Piazza Antenore, orari di apertura: sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00; sabato pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*). ATTENZIONE: momentaneamente chiuso per lavori; apertura prevista a maggio. Contattare Legambiente per verificare la fine dei lavori di restauro e la riapertura del monumento.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00; giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Torre dell'orologio piazza Capitaniato 19, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 11.30, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone.

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30.

* Periodo invernale: 1/11 > 30/4. Periodo estivo: 1/5 > 31/10

 

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

 

Tipologie di tessere 2012

· SOCIO JUNIOR fino a 14 anni (nati dal '98 in poi) - riceve "Jey" via mail - 10 €

·  SOCIO GIOVANE da 15 a 28 anni (nati dal 1984 al 1997) - 15 €

·  SOCIO ORDINARIO - con abbonamento a "La Nuova Ecologia"- 30 € - Socio Ordinario senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  20 €

·  SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia" e newsletter elettronica "Formazione Ambiente"- 30 € - Socio Scuola e Formazione senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 20 €

·  SOCIO SOSTENITORE - riceve "La Nuova Ecologia" e il volume "Ambiente Italia" - 80 € - Socio Sostenitore senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 70 €

·  TESSERA COLLETTIVA* - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia"  - 50 € - Tessera Collettiva* senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  40 €

* I soggetti collettivi non possono fare tessere diverse da quella collettiva; in caso contrario la quota andrà come donazione.

 

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2012 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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