Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
12/7/2012 Newsletter num 345 inviata a 12707 iscritti

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Primo Piano

Il Parco Colli Euganei è da da rivalutare, non da cancellare


La maggioranza regionale (Lega Nord) azzera la valenza paesaggistica e urbanistica dei parchi regionali: in primis quello dei Colli Euganei, così in balia di molta incompetenza tecnica e delle brame edificatorie dei vari sindaci dei Colli.

Ambiente

Prescrizione per il processo "C&C"


Il processo di II grado per la ex C&C, uno dei più clamorosi per traffico di rifiuti tossici nel Nordest, finisce in prescrizione, e nessuno pagherà. Ancora sotto pericolo di contaminazione i comuni di Pernumia, Battaglia Terme e Due Carrare.

Democrazia Urbana

Barriere fonoassorbenti per i bambini della parrocchia San Paolo


A seguito delle denunce di un residente, il tribunale ha imposto alla parrocchia San Paolo di Padova di ricoprire di barriere fonoassorbenti i suoi spazi frequentati da bambini e ragazzi.

Cemento che ride

La lottizzazione dell'Isola dell'Abbà


Il comune di Polverara ha presentato un Piano Attuativo di iniziativa pubblica le cui edificazioni snaturano l’antico borgo di Isola dell’Abbà, rimasto quasi immutato rispetto a quanto documentato nella settecentesca Gran Carta del Padovano di Rizzi-Zannoni.

Media e messaggi

Crowdfunding: creatività a finanziamento partecipato


Con l'incedere inesorabile della crisi dei conti pubblici, artisti e operatori culturali vedono ridursi, se non annullarsi, le opportunità di nuove produzioni. Come fare? Si può essere creativi anche nel finanziarsi e scoprire che molti ce l’hanno già fatta.

Succede in città

Festa degli Orti di Terra!


Una serata di festa, sinergia, sorrisi, musica e buon cibo. L’orto Gustavo è il primo orto sinergico-didattico di Padova, nato il 19 maggio 2012 da un’iniziativa dell’associazione Terra! Ospitato negli affascinanti spazi del Parco Fenice delle Energie Rinnovabili a Terranegra, cresce rigoglioso e contento. Sabato 14 luglio, in occasione della Festa Nazionale degli Orti di Terra!, si parlerà di agricoltura e di sinergia, deliziando nel contempo occhi, palato e orecchie. Fino al tramonto si potranno visitare le meraviglie dell’orto, proseguendo poi con l’aperitivo sinergico accompagnato da un buffet con prodotti biologici, per finire in bellezza con musica e chiacchiere sotto le stelle. Riduciamo i rifiuti, porta da casa il tuo bicchiere preferito! Per la cena è previsto un contributo di 5 euro. Le visite all’orto saranno ad offerta libera. Verrà inoltre allestito un piccolo bar. Parco Fenice delle Energie Rinnovabili Lungargine Gerolamo Rovetta, 28 Padova PD. Aiutaci nell'organizzazione, gradiamo la prenotazione! ...entro giovedì 12 luglio! Per info e prenotazioni: cell. 349 3160942 - mail: padova@terraonlus.it Sito www.terraonlus.it www.fondazionefenice.it


Primo Piano

Il Parco Colli Euganei è da rivalutare, non da cancellare


Difficile dire se sia più allarmante la sconvolgente proposta di legge regionale sui parchi, quello dei Colli in particolare, o l'assoluta mancanza di ogni reazione a questa proposta. Chi ha veramente a cuore la sorte del nostro Parco deve tentare di muoversi in entrambe le direzioni: contrastare cioè il pericoloso disegno della Regione, ma anche dare una salutare scossa al Parco stesso.

Per quanto riguarda la proposta della Giunta regionale, arduo pensare a qualcosa di più rozzamente disfattistico. Ammesso anche che il “riordino” che essa prevede portasse a qualche risparmio (che vuole essere tra i principali obiettivi dell'iniziativa di legge), il risultato sarebbe solo illusorio perché in ogni caso, così come è congegnata, la proposta porterebbe a un organismo vuoto e inefficace, e quindi del tutto inutile. Tanto varrebbe, a questo punto, eliminarlo completamente!

In particolare la proposta punta a togliere non solo le competenze “urbanistiche” al Parco, ma addirittura anche quelle paesaggistiche, lasciandogli solo quelle “naturalistiche”. Al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche dovrebbero provvedere i singoli Comuni (!!) e il Parco dovrebbe dotarsi di un “piano naturalistico” al posto, si presume, dell'attuale Piano Ambientale. Una manovra, nel complesso, da elefante in un negozio di cristalli, anche solo dal punto di vista formale. Basti dire che la proposta, mentre abroga la parte della legge 38 relativa agli organi di gestione, lascia in piedi quella relativa alle finalità del Parco e ai contenuti del Piano Ambientale e alle stesse funzioni della Commissione Tecnica. Come si concilierà quindi tutto questo con la nuova visione solo “naturalistica”? Ci si rende conto di quali complicazioni burocratiche si innescherebbero proprio a scapito dei cittadini (danni ambientali a parte)?

Qui comunque, al di là dell'assurdo pasticcio formale, c'è il vero contrasto di fondo tra due ben diverse concezioni del Parco. Ridurre un Parco come quello dei Colli Euganei a un “parco naturalistico” è una operazione culturalmente miope e rozza, da ambientalisti “di facciata”. Questo Parco ha certo una straordinaria valenza naturalistica, ma ne ha almeno altrettanta sotto il profilo storico-culturale. E questi aspetti sono tutti inscindibilmente intrecciati tra loro e, insieme, non possono non coinvolgere le scelte di gestione del territorio, cioè le scelte “urbanistiche”.

E' su questa impostazione unitaria che sono basati tanto la legge istitutiva del Parco (la 38 dell'89) quanto, soprattutto, il Piano Ambientale. Rimettere in discussione questa impostazione è una operazione deleteria, di assoluta retroguardia culturale. La vera sfida è invece quella di valorizzare finalmente come merita questa impostazione. Quella che non ha funzionato e continua a non funzionare è soprattutto la capacità di far fruttare tutte le enormi potenzialità di un Parco così straordinariamente ricco di interessi come questo dei Colli. E' qui che c'è davvero lo spazio per un maturo, costruttivo, trasversale confronto.

Vent'anni di esperienza vanno responsabilmente sfruttati per fare dei convincenti passi in avanti, non per un disfattistico salto nel buio. Si discuta francamente sulla efficienza dell'Ente (ce n'è sicuramente bisogno!) e si punti a un condiviso piano di rilancio. Prima ancora che di risorse è un problema di sensibilità e di idee: quanti sperperi inutili potremmo elencare (magari disinvoltamente condivisi da tutti).

In questa direzione potrebbe certo esserci lo spazio anche per snellire la struttura dell'Ente. Nessuno forse, per fare solo un esempio, rimpiangerebbe l'inutile Comitato Tecnico Scientifico! Ma stroncare un'esperienza così importante per una specie di rancoroso capriccio rappresenterebbe veramente una irresponsabile e imperdonabile colpa storica.

Gianni Sandon - Consigliere Ente Parco Colli Euganei


Ambiente

Prescrizione per il processo "C&C"


Il processo di II grado per la ex C&C di Malcontenta e di Pernumia finisce in prescrizione: doveva iniziare a Venezia in prima udienza il 25 giugno 2012 ma è stato rinviato al gennaio 2013 per omessa notifica agli imputati degli appelli presentati dalle parti civili. Poiché il termine per la prescrizione scadrà ad agosto 2012, il processo è di fatto cancellato. A nulla sono serviti gli appelli fatti con largo anticipo dall’avvocato E. Zaffalon, legale del Comune di Monselice, parte civile insieme ad altri soggetti, affinché si desse una corsia preferenziale a uno dei più clamorosi processi per traffico di rifiuti pericolosi nel Nordest.

Questa beffa oltretutto vanifica l’ottimo lavoro svolto nel procedimento di primo grado dall’allora p.m. Giorgio Gava e dal Corpo Forestale, conclusosi il 10 settembre 2009 con la condanna di undici persone a un totale di 40 anni di carcere e oltre 2 milioni di risarcimento, processo celebrato in tempi record, utilizzando anche la pausa feriale proprio per evitare la prescrizione dei reati, a dimostrazione del fatto che una ferrea volontà di fare può superare le difficoltà strutturali della giustizia italiana (in quel procedimento, solo il titolare della ditta Fabrizio Cappelletto aveva patteggiato ottenendo appena due anni di carcere, ovviamente già scontati, e nessun risarcimento in solido in quanto nullatenente).

La popolazione, le associazioni e i comitati sono sconcertati di fronte a questi fatti. Risulta difficile alla gente comune comprendere ma soprattutto accettare come la lentezza strutturale della giustizia, unita a grossolani vizi di forma procedurale, possa cancellare di fatto un processo di questa portata; risulta inaccettabile che i responsabili di una delle più gravi truffe nel nostro territorio legate ai rifiuti, e in particolare a rifiuti tossico-nocivi, non solo non pagheranno per la bonifica, ma resteranno penalmente impuniti. Come spesso succede per i reati ambientali, nessuno pagherà, né penalmente né in solido per l’inquinamento che la ex C&C ha già prodotto e per quello che sta continuando a produrre, oltre che per eventuali disastri che dovessero succedere. La patata bollente rimane in carico alla collettività, in tutti i sensi.

Ricordiamo brevemente di cosa stiamo parlando: 52000 tonnellate di rifiuti tossico-nocivi sono stipati in cumuli all’interno di un capannone di circa 10.000 mq, tra i comuni di Pernumia, Battaglia Terme e Due Carrare. La struttura è in stato di abbandono dal 2007 (data del sequestro) e presenta numerose emergenze strutturali: il tetto presenta delle falle da cui entra l’acqua meteorica, le pareti sono ‘spanciate’ a causa della spinta degli enormi cumuli, alcune porte sono divelte, il materiale insomma è a contatto con l’ambiente esterno. La fabbrica ex-C&C è inserita in una zona artigianale e a pochi passi da quartieri residenziali e da campagne coltivate, a ridosso del Canale Vigenzone utilizzato per l’irrigazione. Data la gravità della situazione e il contesto antropizzato, la fabbrica presenta numerosi rischi da incidente industriale, qualora venisse colpita da incendio (già successo nel 2007!), da alluvione, da trombe d’aria o da sisma, tutti eventi probabili, oltre che possibili.
Nel frattempo si attendono i lavori di caratterizzazione da parte della Provincia di Padova e successivamente i lavori di messa in sicurezza per i quali la Regione Veneto ha stanziato 500.000 euro da utilizzare entro gennaio 2013, ma non si parla ancora di bonifica, per la quale invece sono stati ipotizzati 12 milioni di euro.

Per informarti visita i siti: www.ortosociale.org e www.lavespa.org
Contatti: comitatososcec@gmail.com

Comitato Popolare Intercomunale "SOS C&C"

Democrazia Urbana

Barriere fonoassorbenti per i bambini della parrocchia San Paolo


Sulla Parrocchia San Paolo di Padova pende in questi giorni l'attesa decisione del tribunale civile, chiamato a pronunciarsi sul reclamo presentato dalla parrocchia nella vertenza che la vede opposta a un residente. La vicenda, che si è attirata dal 2004 ad oggi la ripetuta attenzione di quotidiani e televisioni, ha visto la parrocchia e il parroco don Francesco Tondello a più riprese denunciati da una residente per i rumori causati dalle attività sportive e dalle altre iniziative che animano gli spazi comunitari. Il tribunale, dopo aver stabilito orari tassativi di apertura degli spazi del patronato, concordati in comune accordo tra parrocchia e parte lesa, ha imposto la realizzazione di un fondo d'erba sintetica nel campo da gioco e il posizionamento di barriere fonoassorbenti, per una spesa di decine di migliaia di euro da sostenere entro il termine di sei mesi. E gli appuntamenti in aula sono solo all'inizio: i giudici dovranno ora pronunciarsi sulla richiesta di risarcimento per danni mossa dalla stessa residente per un ammontare di addirittura 800.000 euro.

La scorsa settimana anche il segretario generale della diocesi, mons. Paolo Doni, è intervenuto con una lettera di sostegno al parroco e alla comunità, ricordando che grazie alle loro strutture "le parrocchie hanno esercitato e continuano ancora a esercitare attività di socializzazione e crescita educativa come risposta a esigenze reali e fondamenti della società civile residente nel territorio. Credo che oggi tali strutture e iniziative, messe a disposizione gratuitamente dalle parrocchie, sono ancor più necessarie che in passato. La loro importanza viene spesso riconosciuta anche dalle amministrazioni pubbliche e per questo è auspicabile che sia trovata una soluzione che tenga conto dell'utilità sociale di questi ambienti, nel rispetto di tutti."

Ricordiamo infine che il campo da gioco della parrocchia è frequentato prevalentemente durante il periodo primaverile e tardo estivo, ed è accessibile al pubblico solamente durante gli orari indicati. Ci appare dunque incredibile come la corretta fruizione di uno spazio comune da parte di bambini e ragazzi durante il tempo libero possa costituire oggetto di contesa giudiziaria con i residenti, e ancora più incredibile che simili pesanti sentenze vengano effettivamente emesse nonostante l'innocuità dell'oggetto della disputa. Se in città si dovessero seguire con coerenza gli stessi criteri, e non solo per gli spazi dedicati alla collettività e all’utilità sociale (qualsiasi essi siano), si dovrebbero innanzitutto applicare pannelli fonoassorbenti nei pressi di ogni singola strada percorsa da automobili.

A cura della redazione di Ecopolis


Cemento che ride

La lottizazione dell'Isola dell'Abbà


Isola dell’Abbà, unica e minuscola frazione di Polverara, si trova a una decina di chilometri a sud-est di Padova, a ridosso dell’argine del Bacchiglione, che in quel tratto, poco oltre Ponte San Nicolò, prende il nome di canale di Roncajette.

Si tratta di un brano di paesaggio storico rimasto incredibilmente intatto. Vi si leggono in modo esemplare i segni di quella triangolazione (chiesa, villa veneta, case coloniche) che un tempo connotava decine di piccolissimi nuclei rurali, poi in gran parte sfigurati e travolti dal cemento che nel giro di mezzo secolo ha reso irriconoscibile gran parte del Veneto.

La piccola chiesa intitolata a san Leonardo, di fondazione medievale, è stata ricostruita nel XIX secolo in decorose forme classicheggianti, come molti altri consimili edifici del Padovano.

La villa era dei Rezzonico ed è ornata da un piccolo parco, di fronte al quale, all’incrocio tra la strada arginale e via Petrarca è la bella statua barocca della Madonna con il bambino che accoglie chi arriva da nord.

Ciò che rende ancor più preziosa questa parte della campagna padovana è il fatto che vi permangono ancora ben individuabili i segni dell’organizzazione fondiaria benedettina. Qui infatti, fin dal XII secolo, l’abate di Santa Giustina (l’Abbà, del quale è memoria nel toponimo) era stato investito di ampi possedimenti terrieri, organizzati in appezzamenti di varia estensione, dotati di case coloniche, alcune delle quali sopravvivono ancor oggi.

A dispetto di questi indiscutibili valori e qualità, il Comune di Polverara ha predisposto un Piano Urbanistico Attuativo (PUA) che prevede la costruzione a Isola dell’Abbà di condomini, case a schiera e villette bi-trifamiliari per più di 24.000 mc, destinati a 125 nuovi abitanti.

L’area coinvolta è collocata a quattordici metri dall’unghia arginale del Bacchiglione, verso ovest, mentre verso est è chiusa dal canale Orsaretto e a nord è delimitata dalla presenza della parrocchiale e da villa Rezzonico.

Le previste lottizzazioni si svilupperanno a ridosso della parte più significativa e preziosa del piccolo borgo, quella cioè connotata dall’edilizia monumentale, inscindibilmente legata in vicendevole rapporto con la circostante campagna. In particolare il nuovo quartiere si accalcherà a ridosso della vecchia parrocchiale, che a causa delle sue modeste dimensioni è destinata a essere visivamente sopraffatta dalla nuova edificazione.

Dati gli eccezionali caratteri storico-percettivi del luogo, e la ridotta entità fisica dell’edilizia esistente, il P.U.A. in oggetto appare del tutto sovradimensionato, con tutte le conseguenze che ne derivano a livello di impatto urbanistico e viabilistico. Forzando il tradizionale, secolare accesso dall’argine, il Piano prevede infatti una nuova strada di penetrazione da nord-est che passerà dietro villa Rezzonico, snodandosi a soli due metri dal corso del canale Orsaretto, per poi sbucare in una rotonda. Aree a parcheggio sono sparse ovunque, perfino a ingombre il cono prospettico che ha per sfondo la facciata della parrocchiale.

Ma tutto il Piano appare progettualmente inadeguato: il disegno urbanistico proposto richiama schemi e tipologie standard, tipici di banali quartieri di periferia, con un impianto rigido e ortogonale, fatto di piazzette e portichetti sparsi ovunque e destinati a disegnare percorsi mai esistiti in consimili contesti. Un piano che palesa una totale indifferenza nei confronti del sito e determina di conseguenza un evidente conflitto con i suoi valori.

Si sarebbe dovuto semmai partire dalla storia del borgo, i cui pochi edifici, in passato, si sviluppavano a pettine lungo l’argine, come attesta la cartografia antica, prevedendo un intervento di recupero conservativo e ricostruzione filologica del borgo antico.

Il P.U.A. che, va ricordato, è di iniziativa pubblica, propone invece una banale tipologia edilizia, invasiva e fuori contesto, e la demolizione della vecchia casa che delimita a sud la piazzetta della parrocchiale, documentata nella settecentesca Gran Carta del Padovano di Rizzi-Zannoni.

È così che per mano pubblica si distrugge il paesaggio.


Renzo Fontana - Italia Nostra


Media e messaggi

Crowdfunding: creatività a finanziamento partecipato


Immaginatevi di essere alla Galleria dell’Accademia di Firenze e mentre un gruppo di turisti sosta ammirato dinnanzi al David, uno di questi, con sandali e calzini bianchi, esclami orgoglioso verso di voi “l’unghia del mignolo della mano destra è stata realizzata col mio contributo”. Nel caso del David sarebbe fuori luogo, ma la crisi delle economie statali impone una scelta di fondo a tutti quei giovani artisti che intendono continuare a produrre e proporre le proprie opere.

In molti Paesi, soprattutto europei, le arti figurative vengono finanziate principalmente da risorse pubbliche, ma negli ultimi due-tre anni non è stata certo la cultura a ricevere le dovute attenzioni tanto in Italia quanto altrove.

Circa sei anni fa cominciò a circolare sul web la parola crowdfunding, finanziamento popolare. In Italia se ne sentiva un'eco lontana appena percettibile, cose per lo più da geek. In pratica si tratta di esporre al grande ed indefinito pubblico della rete Internet un progetto, ad esempio un disco, un film, un festival e finanziarlo attraverso la sottoscrizione di quote popolari. La velocità di crescita della rete è tale che oggi il crowdfunding è considerato una pratica consolidata con all'attivo decine se non centinaia di storie di successo. I siti che si distinguono nella pratica sono Kapipal e Kickstarter negli USA e Produzionidalbasso e Eppela in Italia. Anche se nel nostro Paese questa pratica raccoglie meno finanziamenti che in USA (il mito del sogno americano si sposa benissimo con questo concetto), ci sono realtà che attraverso il passaparola e l’utilizzo dei social media puntano tutto sul crowdfunding. Ad esempio Jengafilm, giovane realtà padovana dell’audiovisivo, ha da qualche mese iniziato la raccolta fondi per realizzare il film “In fuga dalla lode”, una commedia esistenziale ambientata all’Università di Padova ideata dal regista Christian Cinetto.

Jengafilm ha sempre cercato di raccontare storie di umana straordinarietà, come l’ultimo lavoro, Musica oltre le barriere, un mini documentario su un corso di musica all’interno della Casa circondariale di Padova. L’esperienza produttiva nel low budget che ha permesso di portare a termine le riprese di un serial per la TV brasiliana, Sapore d’ Italia, ha convinto la produttrice Marta Ridolfi e soci a fare due conti e comprendere che con duecentomila euro circa ce la si può fare (oggi il costo medio di un film in Italia si aggira attorno ai 2-3 milioni di €). Si tratta “solo” di vendere quote, biglietti e gadget del film. Ovviamente non basteranno i soli 5000 amici di Facebook per realizzare il progetto, ma ci vorranno anche gli amici degli amici. Per questo si sono inventati di presentarsi alle feste Universitarie e scattare foto su finti badge e collezionare interviste all’interno di un mega libretto universitario di cartone. Più se ne parla, più ci si contagia.

Si legge sulla pagina Facebook: “In Fuga dalla lode sarà composto da circa 135.000 frame. Un frame costa "solo" 1,67 €. A chi acquisterà almeno tre secondi di film daremo una quota. A tutti attribuiremo i propri legittimi frame.

Per maggiori informazioni, clicca qui.

Teresa Griggio - Redazione di Ecopolis


Succede in città


>>> giovedì 12 luglio

"Ora, Emilia." Concerto "Voci sotto le stelle". Serata di apertura di "ORA, Emilia", 5 giorni di arte, musica, teatro e molto altro promosso da associazioni e gruppi di Padova e Provincia. La serata di musica di solidarietà, intitolata "Voci sotto le stelle" vedrà gli amici del Coro del Cai, del Coro del Tribunale e le Noteinnate.

>>> venerdì 13 luglio

Tributo A Fabrizio De Andre’. ore 21:15.Concerto con Giulio D’Agnello - chitarra e voce, Mauro Redini - fisarmonica e Alessandro Sodini - mandolino e bouzuky.
Ingresso: biglietto unico 10 euro - i biglietti sono acquistabili direttamente alla cassa dell'Arena Romana, a partire dalle ore 20:00.Per informazioni: Promovies, telefono 049 8718617, sito www.promovies.it. Teatro giardino di Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi, 33 - Padova

>>> sabato 14 luglio

FESTA degli ORTI di TERRA! una serata di festa, sinergia, sorrisi, musica e buon cibo. Parco Fenice delle Energie Rinnovabili Lungargine Gerolamo Rovetta, 28 Padova PD. L’orto Gustavo è il primo orto sinergico-didattico di Padova, nato il 19 maggio 2012 da un’iniziativa dell’associazione Terra! Ospitato negli affascinanti spazi del Parco Fenice delle Energie Rinnovabili a Terranegra, cresce rigoglioso e contento. Sabato 14 luglio, in occasione della Festa Nazionale degli Orti di Terra!, si parlerà di agricoltura e di sinergia, deliziando nel contempo occhi, palato e orecchie. Fino al tramonto si potranno visitare le meraviglie dell’orto, proseguendo poi con l’aperitivo sinergico accompagnato da un buffet con prodotti biologici, per finire in bellezza con musica e chiacchiere sotto le stelle. Riduciamo i rifiuti, porta da casa il tuo bicchiere preferito! Per la cena è previsto un contributo di 5 euro. Le visite all’orto saranno ad offerta libera. Verrà inoltre allestito un piccolo bar. Aiutaci nell'organizzazione, gradiamo la prenotazione! ...entro giovedì 12 luglio! Per info e prenotazioni: cell. 349 3160942 - mail: padova@terraonlus.it www.terraonlus.it www.fondazionefenice.it

Euganea Film Festival 2012. Villa dei Vescovi .Euganea Film Festival è inserito all’interno di Itinerari Euganei, una piattaforma che nasce dall’incontro tra i principali operatori culturali attivi sul territorio veneto, mirando a raggruppare iniziative che spazieranno dal cinema alla musica, dal teatro alle escursioni. Dalle Ore 16.30:The Last Chapter Di Maximilian Haslberger, La Nature Des Choses Di Audrey Espinasse,Il Castello Di Massimo D’anolfi E Martina Parenti.Dalle Ore 21.30:Returns Di Krzysztof Kadlubowski, Written In Ink Di Martin Rath, Profughi A Cinecitta’ Di Marco Bertozzi. Dalle Ore 8.30 Biglietto D’ingresso Alle Proiezioni Serali 5 Euro . Per informazioni: Euganea Film Festival mob. (+39) 347-2935535 www.euganeafilmfestival.it info@euganeafilmfestival.it FAI – Villa dei Vescovi faivescovi@fondoambiente.it t. 049/9930473

>>> domenica 15 luglio

Euganea Film Festival 2012. Villa dei Vescovi .Euganea Film Festival è inserito all’interno di Itinerari Euganei, una piattaforma che nasce dall’incontro tra i principali operatori culturali attivi sul territorio veneto, mirando a raggruppare iniziative che spazieranno dal cinema alla musica, dal teatro alle escursioni.Ore 16.00 Planete Kirsna Di Magdalena Pieta.Ore 17.00 The White Treasure Di Eva Katharina Bühler.Ore 18.00 Zavorra Di Vincenzo Mineo.Dalle Ore 21.30 Cahiers Di Alessandro Stevanon,The Well – Voci D’acqua Dall’etiopia Di Paolo Barberi E Riccardo Russo.Dalle Ore 8.30 Biglietto D’ingresso Alle Proiezioni Serali 5 Euro. Per informazioni: Euganea Film Festival mob. (+39) 347-2935535 www.euganeafilmfestival.it info@euganeafilmfestival.it FAI – Villa dei Vescovi faivescovi@fondoambiente.it t. 049/9930473

>>> lunedì 16 luglio

HUGO CABRET di Martin Scorsese con Ben Kingsley, ore 21:30. Giardini dell'Arena Romana, piazza Eremitani – Padova. La rassegna "Arena romana 2012" propone spettacoli, momenti di divertimento, intrattenimento attraverso il cinema, il teatro e la musica.La manifestazione è organizzata da Promovies in collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune di Padova.

>>> martedì 17 luglio

Pensieri E Parole di Battisti e Mogol. Concerto spettacolo con il gruppo "Emozioni" e gli "The acoustic mood", per la regia di Lider Saltaposto e la voce recitante di Paolo Caporello. Ingresso: ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Per informazioni: segreteria organizzativa, cell. 348 4726313. Teatro giardino di Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi, 33 - Padova

>>> mercoledì 18 luglio

...Alma...Spettacolo di danza e poesia sull'animo femminile, l'amore e la danza di diverse culture unite dalle parole di Pablo Neruda e Antonio Machado y Ruiz.
Danzatrice solista Marta Roverato, corpo di ballo Danza City, poeta Guido Laurjni. La coreografia e la regia sono di Caterina di Napoli.Ingresso: biglietto unico 10 euro
Per informazioni: Danza City, telefono 049 8842733, cell. 334 8463297, email info@danzacity.org. Teatro giardino di Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi, 33 - Padova

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Dal 12 al 16 luglio dalle ore 18:00

"Ora, Emilia." - Manifestazione di solidarietà per le popolazioni terremotate dell'Emilia Romagna, che prevede concerti, spettacoli, intrattenimento, conferenze e momenti d'incontro, bancarelle, bar e stand gastronomici dove le forniture sono affidate a ditte messe in difficoltà dal terremoto. Impianti sportivi di via Lisbona, zona Camin - Padova. Ogni sera viene organizzata la "cena della solidarietà"; i cittadini interessati possono prenotare anticipatamente chiamando il numero 348 5278151 o inviando una email a oraemilia@gmail.com.L'intero ricavato della manifestazione viene destinato alle popolazioni terremotate. Iniziativa patrocinata dal Comune di Padova e dal Consiglio di quartiere 3 Est. Programma dei concerti: giovedì 12 luglio_"Voci sotto le stelle" - coro Cai Padova, Note innate, The justice chorus, Notenere. venerdì 13 luglio _Ska-J. sabato 14 luglio_Luca Bassanese e Pablo Perissinotto band. domenica 15 luglio _All my hospitalized children's cove ed un ospite. lunedì 16 luglio_ Chuma Chums. La manifestazione è ad ingresso libero. Per informazioni: Segreteria organizzativa email oraemilia@gmail.com

Lunaria - Scambi Giovanili LUNARIA cerca partecipanti per due scambi giovanili che si terranno nel mese di settembre 2012 per ragazzi e ragazze di età tra i 18 e i 25 anni.Per partecipare, inviare una e-mail a alberino@lunaria.org allegando il curriculum vitae, indicando come oggetto il titolo dello scambio a cui si è interessati e nel corpo della mail nome e cognome. Scadenza per inviare le adesioni: 23 Luglio 2012.

 

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.00; da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Ponte romano di San Lorenzo Piazza Antenore, orari di apertura: sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00; sabato pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*). ATTENZIONE: momentaneamente chiuso per lavori; apertura prevista a maggio. Contattare Legambiente per verificare la fine dei lavori di restauro e la riapertura del monumento.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00; giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Torre dell'orologio piazza Capitaniato 19, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 11.30, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone.

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30.

* Periodo invernale: 1/11 > 30/4. Periodo estivo: 1/5 > 31/10

 

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

 

Tipologie di tessere 2012

· SOCIO JUNIOR fino a 14 anni (nati dal '98 in poi) - riceve "Jey" via mail - 10 €

·  SOCIO GIOVANE da 15 a 28 anni (nati dal 1984 al 1997) - 15 €

·  SOCIO ORDINARIO - con abbonamento a "La Nuova Ecologia"- 30 € - Socio Ordinario senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  20 €

·  SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia" e newsletter elettronica "Formazione Ambiente"- 30 € - Socio Scuola e Formazione senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 20 €

·  SOCIO SOSTENITORE - riceve "La Nuova Ecologia" e il volume "Ambiente Italia" - 80 € - Socio Sostenitore senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 70 €

·  TESSERA COLLETTIVA* - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia"  - 50 € - Tessera Collettiva* senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  40 €

* I soggetti collettivi non possono fare tessere diverse da quella collettiva; in caso contrario la quota andrà come donazione.

 

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2012 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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