Iscr. Reg. Trib. di Padova n. 1920 del 14/12/04
19/7/2012 Newsletter num 346 inviata a 12670 iscritti

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Primo Piano

Trasporto pubblico: priorità per la Regione?


Il Segretario generale della FILT-CGIL Simonaggio, vista l’entità dei tagli al Trasporto pubblico locale, si chiede dove siano finite le misure di assestamento che la Giunta della Regione Veneto avrebbe dovuto disporre entro il mese di giugno 2012.

Ambiente

Campi di volontariato Legambiente


Come ogni estate Legambiente organizza campi di volontariato: un'opportunità per chiunque di partecipare alla tutela dell'ambiente divertendosi in compagnia, nei luoghi più belli d'Italia e non solo.

Democrazia Urbana

Campagna per la raccolta dei tappi di sughero


Anche a Padova è partita, in via sperimentale, la campagna di raccolta e riciclo dei tappi di sughero, promossa localmente dal gruppo "Zero Rifiuti - Padova". I proventi saranno destinati a progetti socialmente utili e alla ricerca medica.

Cemento che ride

VAS e rischio idraulico a Vigonza


Le priorità di Vigonza sono quelle di tutelarsi dal rischio di alluvioni: dotarsi di zone di espansione delle acque e vedere completato l'ultimo tratto dell’Idrovia. Esigenze finora non rispecchiate dalle amministrazioni.

Media e messaggi

Un software per monitorare i consumi del pc


Nessuno pensa a quanto consumi il proprio supporto digitale. Ci si sente sempre dire che il computer utilizza il quantitativo di energia pari ad una lampadina, ma è proprio vero? Un piccolo software per sfatare queste leggende metropolitane.

Succede in città

La mala del Brenta: uno spettacolo teatrale


Malabrenta è uno spettacolo che racconta la storia della "mala del Brenta” grazie ad un ipotetico personaggio, affiliato alla banda, attraverso il quale viene ricostruito l’intero percorso dell’organizzazione. Grazie all'interpretazione di Giacomo Rossetto lo spettatore entra gradualmente nella memoria e nella testa del personaggio. La drammaturgia e la regia sono a cura di Giorgio Sangati.

Teatro giardino di Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi, 33 - Padova, ore 21:00. Ingresso: biglietto unico, 10 euro.

Per informazioni: segreteria organizzativa, cell. 331 7383624 - 340 3635194, email teatrobresci@libero.it, sito http://www.teatrobresci.it/


Primo Piano

Trasporto pubblico: priorità per la Regione?


Siamo a luglio, e dell’assestamento finalizzato a garantire 15 milioni di euro indispensabili a riportare il finanziamento a quanto erogato nel 2011, non c’è traccia in agenda della Giunta Regionale del Veneto. Le aziende stanno predisponendo ulteriori piani di riduzione dei servizi, accompagnati da aumenti delle tariffe in un circolo vizioso che si scarica su utenti e lavoratori. Davvero uno strano e inaccettabile destino per questo servizio che dovrebbe godere di ben altre attenzioni nella prima Regione turistica d’Italia e dello sforamento oltre i limiti di legge delle polveri sottili dovute al traffico privato. Si tratta di invertire il destino dell’autunno del trasporto pubblico locale del Veneto da sempre cenerentola dei servizi sociali di questa regione.
 
La mancanza di risorse è la prima questione nevralgica che non può passare sotto silenzio e che chiama direttamente in causa il Presidente della Regione. Si scovino le risorse indispensabili per non dare la stura a nuovi tagli dei servizi da settembre 2012. In sede di approvazione del bilancio 2012 si era votato in Consiglio un ordine del giorno che impegnava la Giunta a definire entro 150 giorni costi, tariffe, servizi standard. Dall’approvazione del bilancio sono trascorsi oltre 100 giorni e i lavori della commissione sono ripresi nuovamente da capo con una nuova commissione (la terza in 12 mesi).

Servono risultanze unitarie e condivise con i portatori di interesse. Serve definire uno stretto calendario dei lavori della Commissione in modo che i dati finali siano forniti entro questo mese, per consentire un esame approfondito con tutti i portatori di interessi e soprattutto in grado di consentire la necessaria programmazione, contando su risorse certe e definite, di enti e aziende del trasporto pubblico locale dei servizi scolastici da settembre 2012.

La Regione, tenuta entro il 30 giugno 2012 ad assumere Delibera di indicazione vincolante per i bacini ottimali, primo passo propedeutico per le gare o le altre possibili soluzioni legislative, dimostra anche in questa circostanza il ritardo e le difficoltà di procedere su questa materia. Nelle altre Regioni italiane, a differenza del Veneto, si sono insediati tavoli di confronto e concertazione con le parti sociali finalizzati alla ricerca del massimo consenso sulle decisioni irrevocabili da assumere in ordine a bacini, ambiti ottimali, integrazione gomma ferro, servizi minimi, tariffe, ecc.

Ribadiamo che la migliore soluzione per la nostra Regione è indicare un unico bacino regionale integrato dei servizi gomma/ferro, in subordine aree vaste interprovinciali che rafforzino gli attuali bacini di traffico, che mettano al centro della scelta il bisogno del cittadino pendolare, che riducano l’attuale insostenibile situazione di 37 aziende che svolgono servizi universale ammesso alla contribuzione regionale del finanziamento dei servizi minimi di trasporto pubblico locale.

La Giunta Regionale del Veneto, il suo Presidente, gli assessori competenti, sono chiamati ad un nuovo responsabile appello che ci faccia capire tempestivamente, con chiarezza: “se il trasporto pubblico è ancora considerato dalla Giunta la priorità della Regione”. In difetto, nei giorni prossimi venturi, saremo nostro malgrado costretti a riprendere le iniziative sindacali indispensabili per evitare l’autunno del trasporto pubblico locale nel prossimo mese di settembre.

Ilario Simonaggio - Segretario generale FILT-CGIL Veneto. Riassunto a cura della Redazione di Ecopolis


Ambiente

Campi di volontariato Legambiente


Anche quest’anno Legambiente offre con Volontariambiente 2012 la possibilità a persone di tutte le età di fare un’esperienza unica con i campi di volontariato sparsi in tutta la Penisola. Un modo per contribuire in maniera concreta alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente divertendosi in buona compagnia in luoghi da sogno.

Quello che si offre ai volontari è la possibilità di realizzare concretamente un progetto di ripristino, tutela, valorizzazione dell'ambiente e del territorio. Il campo di volontariato è un modo pratico di mettersi in gioco e dare il proprio contributo al riguardo, ma anche un modo per imparare "sul campo" cosa significhi vivere in modo più sostenibile, assieme a persone che hanno condiviso la stessa scelta.

Ogni anno sono quasi 4.000 i volontari che partecipano ai circa 200 campi in Italia e alle centinaia di campi all'estero, realizzati da partner internazionali di Legambiente. I campi, aperti a tutti e organizzati tutto l'anno, non richiedono competenze particolari, tranne che per quelli internazionali dove è necessario conoscere l’inglese. Coordinati da un responsabile, i partecipanti per 10-15 giorni vivono una coinvolgente esperienza di condivisione, impegnati per 5-6 ore al giorno nelle attività del progetto, per 5-6 giorni a settimana; e per il resto del tempo esplorando il territorio. Per i ragazzi dai 15 ai 17 anni ci sono i campi under 18, gestiti da educatori e animatori esperti.

Il programma di questa estate spazia dalle isole minori (Alicudi, Favignana, Laguna di Venezia, Asinara, Capraia, Itaca, Baia) alle cime alpine (Dolomiti, Carnia, Valchiavenna, Conca dei Parpari); dalle spiagge più belle (Acciaroli, Gallipoli, Porto Cesareo, Siracusa, San Rossore) ai borghi più suggestivi (Finale Ligure, Noli, Castelnuovo del Garda, Montereale Valcellina, Sortino, Petralia Soprana); dai campi Ambiente e legalità (Succivo e Lecco) ai Festival di Legambiente (Festambiente Alpi e Festambiente Piemonte e Valle d'Aosta).
Per i ragazzi (15-17 anni) sono previste attività e laboratori su tematiche ambientali, mentre le famiglie con bambini potranno immergersi nella natura della riserva Acquerino-Cantagallo (Cave) o nei mari di isole bellissime, praticando lo swimtrekking.

Per tutte le informazioni è possibile ritirare gratuitamente il catalogo dei campi nella sede di Legambiente Padova, in Piazza della Resistenza 6 (ex Piazza Toselli - quartiere Palestro) da Lunedì a venerdì, tel. 049.856.12.12, che offre anche un servizio gratuito di assistenza e prenotazione.

Redazione di Ecopolis


Democrazia Urbana

Campagna per la raccolta dei tappi di sughero


Anche a Padova è partita, in via sperimentale, la campagna di raccolta e riciclo dei tappi di sughero, promossa localmente dal gruppo "Zero Rifiuti - Padova" e lanciata i tutta Italia con il nome di “ETICO” dall'azienda Amorim Cork (leader internazionale nella produzione di oggetti in sughero). Tutti i cittadini possono partecipare, anzi, confidiamo in un prodigioso passa-parola!

La campagna prevede che il cittadino interessato "adotti" un bar o un ristorante, e chieda al gestore di raccogliere i tappi di sughero per conferirli, in un sacchetto ben chiuso, nei contenitori gialli per la raccolta vestiti usati della Caritas. I tappi dovranno essere esclusivamente di sughero, ed i sacchetti dovranno contenerne almeno una trentina (200 g), in modo che siano facilmente visibili fra i vestiti. Nel caso il bar sia distante dal contenitore Caritas, potrebbe risultare utile che il cittadino si offra per ritirare il sacchetto per conferirlo lui stesso nel contenitore.

Che fine faranno questi tappi di sughero? I tappi sono raccolti insieme ai vestiti dalla Cooperativa Città Solare, e trasportati all'azienda trevigiana "Edilprofili", che li ricicla per farne malte isolanti per l'edilizia. Per ogni chilo di tappi, Edilprofili paga 60 €cent, ed Amorim Cork 40 €cent. Dunque, 1 chilo di tappi vale 1 €!

I proventi della raccolta finanzieranno i seguenti progetti:

- Iniziative per la riduzione dei rifiuti da parte di tutti i partecipanti al gruppo "Zero Rifiuti - Padova" (per iscriversi, mandare una mail a zerorifiutipadova@googlegroups.com).

- Ricerca medica sulla estrofia vescicale, una malattia rara.

- Progetti di accoglienza dell'Associazione Welcome.

- Progetti di Housing Sociale della Fondazione "La casa".

Con un piccolo gesto, ognuno di noi potrà rendersi utile non solo all'ambiente (le malte di sughero permettono di ridurre il fabbisono energetico delle nostre abitazioni, e degli edifici in generale), ma anche a tante persone che si trovano ad avere bisogno di un aiuto!

Si ringraziano AMORIM CORK Italia e le organizzazioni di volontariato che costituiscono il gruppo Zero Rifiuti - Padova, fra cui l'Associazione Cultura, Sport e Tempo libero di Padova (ACSI - Padova); l’Associazione culturale e ambientale Amissi del Piovego; l'Associazione dei Medici per l'Ambiente di Padova (ISDE - Padova); il Comitato Difesa Salute e Ambiente - Padova Est; il Comitato Lasciateci Respirare di Padova; Legambiente Padova; WWF Padova.

Ester Giusto - Coordinamento Zero Rifiuti Padova. A cura della Redazione di Ecopolis


Cemento che ride

VAS e rischio idraulico a Vigonza


Una terribile inondazione, nella notte fra venerdì 6 e sabato 7 luglio, ha letteralmente sconvolto le coste meridionali della Russia europea: nella regione del Krasnodar è caduto lo stesso quantitativo di pioggia che solitamente cade in più di due mesi; una massa d’acqua enorme, difficilmente scolmabile. Si tratta di un evento eccezionale (il mese più piovoso in quella località è infatti dicembre, non luglio), dovuto al surriscaldamento causato dall’effetto serra.

Cosa sarebbe successo in Veneto? O nel nostro paese di Vigonza? Come gestiremmo, dove potremmo incanalare in quei casi 35-40 mln di mc nelle 24-26 ore di piena? L’alluvione del 2010 nel Veneto non è considerato un evento eccezionale, mentre lo è quella del 1966. E' in previsione di questo che sono indispensabili zone di espansione delle acque e il completamento dell'ultimo tratto dell’Idrovia Padova-Mare in classe V, in grado nelle 24-26 ore di piena, con portata di almeno 400/450 mc, di smaltire una massa d’acqua pari a quella che si genererebbe durante un evento eccezionale - proprio come quello del 1966. Ciò è confermato da studi del Dipartimento Ingegneria Marittima e Geotecnica dell’Università di Padova e da pareri del ministero dell’ambiente, nonché da atti prefettizi.

Cosa ha fatto dal 2010 fino ad oggi la dirigenza veneta e locale? Ha pensato alla Romea Commerciale, alla Camionabile, alla Orte-Mestre, alla Brescia-Padova e al collegamento del Gra di Padova, Complanare D’Albarea. Vigonza, con l’alternarsi di partiti di destra o di sinistra, adotta dal 2005 la linea degli accordi pubblici-privati con l’obiettivo (unico conosciuto) di far cassa e aumentare la rendita fondiaria; tutto gestito da società partecipate. La prova l’abbiamo sotto i nostri occhi anche a Vigonza. Tutte le forze politiche si definivano contrarie, ma per rispettare gli impegni presi con il privato hanno dato concessioni per l’IPERCOOP. Non solo: ora si urbanizza forse con un altro supermercato la zona a ridosso della sinistra del Brenta, unica zona verde rimasta (quella in corrispondenza della rotonda dove è situata la farmacia di Busa) – in cui non vi sono vani di espansione delle acque.

La “Betoniera magnetica” a Vigonza non si ferma. Il PTRC (importante documentazione urbanistica regionale a lunga scadenza, che presenta molte lacune e deve essere rivisto), condiziona il PAT e i PATI comunali e provinciali, permettendo l’urbanizzazione selvaggia. Ecco perché è importante proporre e inserire negli statuti comunali un piano generale del territorio a crescita zero, che preveda soltanto la rivalutazione degli edifici esistenti.

Dal rapporto ambientale VAS (Valutazione Ambientale Strategica) allegata al PAT di Vigonza, si legge: “Nel territorio comunale il Brenta è soggetto a fascia di tutela e vincolo paesaggistico in ottemperanza al D. Lgs. 42/04.” Dalla pagina 58 alla 63 della VAS sono evidenziati tutti i rischi idraulici, non solo in sinistra Brenta, ma in destra del Tergola e a Barbariga dove i tempi di smaltimento sono elevati.

Chi amministra respinge gli interessi dei cittadini, “fino alla prossima alluvione”.


Marco Maccis - Gruppo Stop Consumo Territorio Vigonza


Media e messaggi

Un software per monitorare i consumi del pc


Torrida estate. I consumi di elettricità impazziscono. La gente, accaldata, si apparta all'ombra degli edifici ed entra ovunque pur di godere di brevi momenti di beatitudine. La venuta del postino, latore di funesti messaggi, è vista con orrore. Le bollette fanno incanutire e terrorizzano i più.

Per evitare la lievitazione dei consumi, esistono già tanti piccoli accorgimenti che si possono utilizzare, come i misuratori da applicare ad ogni singolo elettrodomestico, l'utilizzo della lavatrice negli orari notturni, le luci a risparmio o a led. Ora è possibile applicare questo tipo di tecnologia anche per monitorare il consumo del proprio computer.

Joulemeter è un leggerissimo software che si può istallare sul pc. L'app è freeware ossia gratuita ed occupa pochissimo spazio sull'hard disk. Joulemeter ha però due grossi difetti, lo si trova solo in inglese ed è purtroppo utilizzabile esclusivamente con i sistemi operativi di casa Microsoft.  Senza inoltrarsi in problemi di componentistica che terrorizzerebbero i più, questa piccola applicazione permette di controllare il consumo energetico di tutta la parte hardware del pc, che va dalla cpu - cervello del pc - , alle periferiche e dopo una serie di calcoli, lo converte in Kwh.

Il programma è molto facile da usare. Dopo averlo istallato, è necessario calibrarlo. Questo processo potrebbe richiedere un po' di tempo. A questo punto, il gioco è fatto! Joulemeter garantisce in maniera molto funzionale di stimare quanta energia sia necessaria per fare funzionare l computer e tutte le sue periferiche.  L'interfaccia grafica finale è utilissima. E' molto facile da leggere e consente un utilizzo più cosciente e consapevole di questo indispensabile supporto.

Dafne Crea - Redazione di Ecopolis


Succede in città


>>> giovedì 19 luglio

XIII Festival Euganeo Concerto di musica classica Alle ore 21.15 a Villa Petrobelli(via Merano 4, Bertipaglia di Maserà di Padova, borgo medievale di Ca' Murà), organizzato dal Gruppo Culturale Ca' Murà in collaborazione con il Comune di Maserà di Padova .Nell'ambito del XIII Festival Euganeo (concerti in luoghi suggestivi del territorio veneto: organizzazione RetEventi), i trenta componenti dell'Orchestra delle Venezie (Fondazione musicale Masiero e Centanin, diretta dal maestro Giovanni Angeleri) eseguiranno la Sinfonia in do maggiore K551 "Jupiter" di W. A. Mozart e il concerto in re maggiore op. 61 per violino e orchestra di L. Van Beethoven. Il biglietto è di 5 euro e parte del ricavato sarà devoluto al restauro della Chiesetta di Ca' Murà. A tal proposito l'Architetto Nicola Sartorato del Gruppo Culturale svolgerà una visita guidata gratuita alle ore 20.30.Prenotazioni Comune di Maserà 049-88.64.116/128. Ingresso consentito fino al raggiungimento dei 120 posti disponibili.

>>> venerdì 20 luglio

Natalino Balasso in “Stand Up Balasso - (Uno spettacolo tutto da ridere)”. Ore 21:30 - Arena Romana Teatro. Biglietti: posti numerati 20 euro; posti non numerati 18 euro.
I biglietti sono acquistabili in prevendita o direttamente alla cassa dell'Arena Romana, a partire dalle ore 20:00 del giorno stesso dello spettacolo.


Malabrenta Spettacolo che racconta la storia della "mala del Brenta” grazie ad un ipotetico personaggio, affiliato alla banda, attraverso il quale viene ricostruito l’intero percorso dell’organizzazione. Teatro giardino di Palazzo Zuckermann, corso Garibaldi, 33 - Padova alle ore 21:00. Grazie all'interpretazione di Giacomo Rossetto lo spettatore entra gradualmente nella memoria e nella testa del personaggio. La drammaturgia e la regia sono a cura di Giorgio Sangati. Ingresso: biglietto unico 10 euro. Per informazioni: segreteria organizzativa, cell. 331 7383624 - 340 3635194, email teatrobresci@libero.it, sito http://www.teatrobresci.it/

>>> sabato 21 luglio

Il sistema solare Incontro e proiezione di uno spettacolare filmato sul sistema solare e su Saturno, un affascinante viaggio alla scoperta dei pianeti e dei corpi minori (asteroidi e comete).Planetario, via Cornaro, Padova .Biglietto intero 7 euro, ridotto 5 (minori di 18 anni, maggiori di 65, studenti universitari), omaggio per bambini minori di 6 anni (tenuti in braccio), accompagnatori di persone non autonome. Info 049 773677. - Ore 21:00.

>>> domenica 22 luglio

Rossana Casale e Tosca Chiude la settimana del Padova Pride Village con due tra le voci più belle del panorama italiano, che canteranno sul palco della Festa di Tutti. Rossana Casale, che presenterà 'I giorni del vino e delle Rose', un concerto dedicato uno dei più grandi amici dell’uomo: il vino, e Tosca con “Esperanto”, uno spettacolo sui suoni e le parole del mondo che riesce magicamente a portare la cantante e lo spettatore lungo un cammino poetico ed emozionale. Due voci meravigliose che si incontrano per regalare grandi emozioni. Ingresso: Boulevard, via C. Goldoni (Ingresso E), Padova . Ore 20.00 Ingresso: 10 €

>>> martedì 24 luglio

Al castello con il teatro di strada Il castello si apre agli attori di strada che rivisiteranno in chiave contemporanea le danze macabre medievali. Una rappresentazione all’aria aperta di Charivarì, curiosa opera teatrale del gruppo Aulò Teatro. Castello del Catajo, via del Catajo 1, Battaglia Terme. Ore 20.45 .Non è necessaria la prenotazione, ingresso 9 euro a persona. Per info: tel. 049 9100411.

 

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CORSI, SEMINARI E MOSTRE – iniziative prossime e future

Entro il 10 agosto

Fofu Photo Challenge 2012 Si avvicina uno degli eventi annuali da non perdere nel panorama italiano della fotografia: il FoFu Phot’art 2012, che si svolgerà a Fucecchio (Firenze) nel mese di ottobre nelle prestigiose sale del Complesso Corsini, in occasione del quale il fotocontest FoFu Photo Challenge è aperto a chi vuole partecipare con un proprio portfolio. Il vincitore sarà esposto durante il festival, e una serie di lavori concorrenti saranno selezionati fuori concorso per pubblicarne la lettura su Potpourri. Vuoi essere uno degli autori del Fucecchio Photo Festival 2012? Allora accetta la sfida: partecipa al concorso fotografico. Leggi il regolamento e invia il tuo portfolio. Hai tempo fino al 10 Agosto. info: www.fofu.it- 339 8767671 - press@fofu.it

Lunaria - Scambi Giovanili LUNARIA cerca partecipanti per due scambi giovanili che si terranno nel mese di settembre 2012 per ragazzi e ragazze di età tra i 18 e i 25 anni.Per partecipare, inviare una e-mail a alberino@lunaria.org allegando il curriculum vitae, indicando come oggetto il titolo dello scambio a cui si è interessati e nel corpo della mail nome e cognome. Scadenza per inviare le adesioni: 23 Luglio 2012.

 

 

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Gli orari di Salvalarte

I volontari di Salvalarte da vari anni si impegnano nelle aperture di monumenti che altrimenti rimarrebbero inaccessibili.

Oratorio di Santa Margherita via San Francesco 51, orari di apertura: da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.00; da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Ponte romano di San Lorenzo Piazza Antenore, orari di apertura: sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00; sabato pomeriggio dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*). ATTENZIONE: momentaneamente chiuso per lavori; apertura prevista a maggio. Contattare Legambiente per verificare la fine dei lavori di restauro e la riapertura del monumento.

Scuola della Carità via S. Francesco 61, orari di apertura: giovedì e sabato dalle 10.00 alle 12.00; giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 18.00 (orario invernale*), dalle 16.30 alle 18.30 (orario estivo*).

Torre dell'orologio piazza Capitaniato 19, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 11.30, visite ogni 30 minuti con gruppi di massimo 10 persone.

Reggia Carrarese via Accademia n.7, orari di apertura: mercoledì, venerdì e sabato dalle 10.00 alle 12.30.

* Periodo invernale: 1/11 > 30/4. Periodo estivo: 1/5 > 31/10

 

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Iscriversi a Legambiente Padova è semplice

Potete venire nella nostra sede in Piazza Caduti della Resistenza n°6 (ex Piazzetta Toselli, capolinea autobus n°9) in orario d'ufficio (sabato e domenica chiuso).

Conto Corrente Postale: potete effettuare un versamento sul c/c postale n. 36037091 con causale: iscrizione 2012 a Legambiente e tipologia socio.

Bonifico Bancario: potete effettuare un versamento sul c/c bancario n. 100125 intestato a Legambiente Volontariato Padova, presso Banca Etica codice Iban: IT 07 Z 05018 12101 000000100125.

Carta di Credito: potete effettuare il versamento tramite carta di credito visitando il nostro sito internet

 

Tipologie di tessere 2012

· SOCIO JUNIOR fino a 14 anni (nati dal '98 in poi) - riceve "Jey" via mail - 10 €

·  SOCIO GIOVANE da 15 a 28 anni (nati dal 1984 al 1997) - 15 €

·  SOCIO ORDINARIO - con abbonamento a "La Nuova Ecologia"- 30 € - Socio Ordinario senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  20 €

·  SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia" e newsletter elettronica "Formazione Ambiente"- 30 € - Socio Scuola e Formazione senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 20 €

·  SOCIO SOSTENITORE - riceve "La Nuova Ecologia" e il volume "Ambiente Italia" - 80 € - Socio Sostenitore senza abbonamento a "La nuova Ecologia" - 70 €

·  TESSERA COLLETTIVA* - con abbonamento a  "La Nuova Ecologia"  - 50 € - Tessera Collettiva* senza abbonamento a "La nuova Ecologia" -  40 €

* I soggetti collettivi non possono fare tessere diverse da quella collettiva; in caso contrario la quota andrà come donazione.

 

Iscriversi a Legambiente è vantaggioso: presentando la tessera di Legambiente 2012 in numerosi esercizi padovani si ottengono sconti.


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