PM10 PER IL DICIASSETTESIMO ANNO CONSECUTIVO PADOVA E' FUORILEGGE
Candidati Sindaci: quali sono le vostre risposte?

27/02/2017

Giovedì 24 febbraio è stato superato il limite di legge annuale del Pm10 che prevede un massimo di 35 giorni di superamento del limite giornaliero di 50 microgrammi per metro cubo d’aria. Preoccupa che il superamento del limite annuale sia avvenuto così presto. L’anno scorso il limite annuale fu superato solo il 5 aprile, nel 2015 il 13 marzo, nel 2014 addirittura il 21 ottobre, e il 18 ottobre nel 2013: è un sintomo della tendenza al peggioramento dell’inquinamento atmosferico negli ultimi anni. 

"Così siamo entrati – osserva Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova - nel diciassettesimo anno consecutivo in cui Padova è fuorilegge per l’aria che respiriamo: non è possibile che, per 17 anni, da parte dei Sindaci, responsabili della salute pubblica,  non esistano piani di riduzione dell’inquinamento e del traffico, se non basati su misure emergenziali e salottiere, che non hanno mai risolto il problema . Servono, oltre alle doverose misure temporanee, veri piani strutturali.

Una situazione questa sulla quale i futuri candidati Sindaci si devono impegnare.  I Candidati Sindaci per essere credibili devono mettere bene in chiaro quali sono i loro programmi antismog”.

“Legambiente ha messo in campo, dichiara Andrea Ragona, Presidente di Legambiente Padova, un combinato di proposte:creare un sistema di controllo del traffico con il road pricing,  provvedere  al rilancio del trasporto pubblico locale (TPL) finalizzando 6 dei 12  milioni di euro provenienti dalle multe degli autovelox in tangenziale al potenziamento del servizio. Inoltre dopo le ultime fusioni, il gettito dei parcheggi non va più a finanziare il TPL: una cosa che invece  va subito ripristinata, come prima urgente misura. Infine da tempo proponiamo la diffusione di aree a ciclabilità diffusa nel centro e nei quartieri portando il limite di velocità per le auto a 30 km l’ora. In parallelo  – conclude Ragona-  andrebbe creato unportale per il Car pooling locale (condivisione dell’auto da parte di più persone che fanno un identico tragitto) e potenziati gli attuali servizi di carsharing e bikesharig”. Dai candidati Sindaci vogliamo risposte a queste proposte.”

Categoria: smog | comunicati stampa      

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