01/08/2018

OZONO, CONSUNTIVO LUGLIO SOLO 10 GIORNI DI ARIA RESPIRABILE VERSO IL RADDOPPIO DEL LIMITE ANNUALE

Dal 1 al 31 luglio sono stati 22 i giorni in cui l’ozono ha sforato il limite di legge giornaliero (120 microgrammi per metro cubo d’aria): 16 nel 2017. In luglio più di un giorno su due abbiamo respirato aria malata e fuorilegge. Male anche in Giugno, che ha registrato 19  superamenti: 16 nel 2017. A Maggio 2018 gli sforamenti furono 78 l’anno precedente.

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27/07/2018

PP1: NO AL PARCHEGGIO TEMPORANEO
L'ex Cledca insegna

Comprendiamo le ragioni dell'Amministrazione sulla necessità di intervenire in quest'area abbandonata e in stato di degrado ma non condividiamo la logica dei parcheggi "temporanei": basti guardare che fine ha fatto il parcheggio temporaneo ex Cledca, oggi divenuto multipiano, a pochi metri dal PP1 ...

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20/07/2018

OZONO
Largamente superato il limite annuale. Padova fuorilegge da 15 anni

Ieri il valore per la protezione della salute umana dall’ozono, che è di 120 microgrammi per metro cubo d’aria, è stato superato per 39 giorni: il limite massimo annuale previsto per legge è di 25 giorni. Dal 2004 la nostra città ha sempre superato il limite annuale: nel 2018 Padova è  ancora una volta fuorilegge per l’ozono ed entriamo nel  15esimo anno consecutivo di illegalità

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18/07/2018

CONSUMO DI SUOLO AD OLTRANZA
A PADOVA LA MAGLIA NERA DEL VENETO

E’ un consumo di suolo ad oltranza quello che in Italia continua ad aumentare anche nel 2017, nonostante la crisi economica. Lo certifica l’ISPRA nel suo rapporto annuale in cui evidenzia come il rallentamento della velocità del consumo di suolo, iniziato una decina di anni fa, sia nella fase terminale e che si assista ora a una prima inversione di tendenza con una ripresa del ritmo di copertura irreversibile di aree naturali...

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05/07/2018

DALLO STOP AL CONSUMO DI SUOLO ALLA RIGENERAZIONE ECOLOGICA DELLA CITTA’

L’ultima legge in materia urbanistica della Regione Veneto fissa, per ogni Comune, una quantità massima di territorio consumabile da qui al 2050. La legge ha certamente dei difetti, ciononostante spinge i Comuni a rivedere la pianificazione comunale mettendo un freno alla cementificazione. Per Padova significa rivedere le abnormi previsioni di nuove costruzioni passando da 650 a 39 ettari di superfice consumabile. In una delle 5 città italiane segnalate dall’ISPRA ad elevata criticità per il livello di saturazione urbana – dichiara Sandro Ginestri Presidente Legambiente Padova -, è un intervento necessario ed urgente, come ci ricordano costantemente l’inquinamento atmosferico e la fragilità del territorio ad ogni nuovo acquazzone.

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