29/04/2009

Uno per tutti … 5 per mille

Un modo in più per sostenere le attività di Legambiente che non costa nulla. Nella dichiarazione dei redditi puoi destinare il 5 per mille dell'Irpef al mondo del no-profit e del volontariato. È un meccanismo simile all'8 per mille ma non lo sostituisce, infatti si può decidere di destinare entrambe le quote. Non c'è nessuna imposta in più da pagare, basta solo esprimere il proprio diritto a destinare in maniera diretta il proprio 5 per mille alle associazioni non lucrative. Scegli Legambiente Padova come Onlus beneficiaria: SCRIVI il nostro codice fiscale: 92109710282.


18/09/2008

Da Lamon all'Africa

La comunità di Lamon si è impegnata a realizzare un progetto di valorizzazione dei prodotti della terra in un paese africano, lo Swaziland. Tale progetto ha come obiettivo quello di promuovere e sostenere lo sviluppo della produzione locale di qualità nelle comunità di Shewula e KaMbhoke e di attuare un’esperienza pilota relativa a filiere agro-alimentari locali già esistenti identificando nuovi prodotti tradizionali con potenziale valenza commerciale. Sabato 20 settembre presentazione del progetto a Lamon.


18/09/2008

Roncajette: sulla discarica nasce un parco fotovoltaico

Col parco fotovoltaico alla discarica di Roncajette “si trasforma un territorio compromesso in termini ambientali e si mette la parola fine non solo all’attività di discarica ma anche all’idea, mai accantonata da qualcuno, che questa potesse continuare all’infinito”. Si conclude così l’intervento dell’assessore all’ambiente del comune di Ponte San Nicolò, da sempre sostenitore della riconversione. Ampia sintesi del progetto realizzato dal Bacino Padova2, proprietario della discarica, e della VIA.


18/09/2008

Il Foro Boario a Padova. Un’Architettura da far rivivere

Riapproppriamoci del Foro Boario di corso Australia. E' la tesi di Enzo Siviero che, rispetto alle molte ipotesi emerse in questi anni, sostiene che "questa Cattedrale" possa e debba diventare parte integrante della città, e da questa percepita allo stesso modo di Prato della Valle o di Pontecorvo. Ciò implicherebbe un connettore, sia viario che percettivo".


18/09/2008

Scongiurare la prossima strage in autostrada (e seguenti lacrime da coccodrillo)

Dopo i documenti su idrovia, camionale, GRA, continua l’approfondimento sulle politiche della Regione Veneto a proposito di mobilità. Lo facciamo con le osservazioni della FILT CGIL al documento preliminare del PTRC. La critica principale? La mancanza di un modello alternativo all’attuale.


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