BELLA RIUSCITA DI DISIMBALLIAMOCI A PADOVA
Coinvolti centinaia di clienti di Alì e Despar

Per una spesa leggera e sostenibile riduciamo gli imballaggi inutili. Lo propone Legambiente che ha dimostrato praticamente quanti rifiuti si potrebbero risparmiare, soprattutto in volume, se le aziende alimentari e la grande distribuzione, ma anche i singoli, prestassero più attenzione al problema. Si tratta dell´iniziativa Disimballiamoci che Legambiente ha organizzato in tutt´Italia:  a Padova si è svolta anche grazie alla collaborazione del Settore Ambiente del Comune.

I volontari di Legambiente, a caccia di imballaggi inutili, si sono presentati oggi davanti  al Supermercato Despar di Piazzetta Sartori, e al Supermercato Alì di via Siracusa (ringraziati entrambi dall’Associazione  per la disponibilità) dimostrando visivamente quando ci sia di superfluo nelle nostre spese alimentari. Informando, nel contempo, i clienti per per orientarli verso l’acquisto di prodotti che, producendo meno rifiuti,  tengono in conto la salute del Pianeta.

“In due ore, dalle 11 alle 13solo davanti all´Alì  – spiega Andrea Ragona, del Direttivo di Legambiente Padova- abbiamo riempito tre carelli di imballaggi inutili, (nella foto allegata un dei carrelli riempiti) lasciati dai clienti in uscita: ciò dimostra che ridurre considerevolmente  i rifiuti a mone si può. Infatti gli imballaggi, che paghiamo con la nostra spesa, costituiscono il 60% del volume e il 40% del peso dei rifiuti urbani, Oggi con Disimballiamoci abbiamo voluto dimostrarlo visivamente per chiedere a cittadini, aziende, grande distribuzione di cambiare rotta.”

L´iniziativa di Legambiente – fa sapere Maurizio Stefani, portavoce di AcegasAps,  ha incontrato il favore dell´azienda che gestisce i rifiuti a Padova. Stefani sottolinea come “l’evento, finalizzato alla riduzione degli imballaggi, è allineato con le iniziative che l’azienda, anche assieme all’Amministrazione comunale e alla stessa Legambiente, hanno varato e intendono varare per sensibilizzare la collettività sulla necessità di affrontare le problematiche ambientali in un’ottica di sostenibilità.”

Ragona ricorda che “il modello produttivo e lo stile di vita adottati nei paesi industrializzati producono montagne di rifiuti per le quali è sempre più complicato trovare una sistemazione. La situazione a Napoli e in Campania, aggravata dalle infiltrazioni camorristiche negli appalti per la gestione dei rifiuti, lo esemplifica chiaramente. Siamo di fronte ad un problema planetario dai costi ambientali altissimi che possono essere abbattuti significativamente applicando la politica delle 4R – Riduzione, Riutilizzo, Riciclaggio, Recupero di energia. La riduzione della produzione dei rifiuti a monte resta la prima e fondamentale questione da affrontare, ma In Italia è stato fatto ben  poco in questo senso. Tutti noi possiamo concorrere ad invertire la tendenza. Basta una riflessione: quando portate a casa la spesa quante sono le cose che dalla busta del supermercato vanno direttamente nella pattumiera?”

 

Ma cosa possiamo fare individualmente? Ecco i 10 consigli di Legambiente per ridurre fino a 2 kg alla settimana i rifiuti prodotti da una famiglia di 4 persone

Utilizza le borse di tela al posto degli shoppers in plastica che sono realizzati dai residui del petrolio (per altro dal 2010 saranno aboliti, grazie proprio ad una battaglia di Legambiente, e sostituiti da sacchetti biodegradabili di derivazione naturale. 2. Acquista verdura e frutta sfusa e non quella confezionata nelle vaschette di plastica. Fai lo stesso con gli affettati, le carni e i formaggi. 3. Bere l’acqua del rubinetto aiuta a ridurre i rifiuti. Pensa a quante bottiglie di plastica in meno da buttare via! 4. Acquista le ricariche e i prodotti concentrati e salva spazio: gli imballaggi sono più piccoli, più leggeri e progettati per migliorare il trasporto delle merci, diminuendo le emissioni inquinanti e climalteranti in atmosfera. 5. Scegli i prodotti confezionati in imballaggi riciclati o facilmente riciclabili, come quelli mono-materiale. 6. Evita i prodotti con imballaggi voluminosi e inutili, pensati solo per attirare l´attenzione dei consumatori. 7. Evita i prodotti usa e getta come piatti e bicchieri di plastica. Se proprio non puoi farne a meno, scegli quelli in plastica biodegradabile. 8. Nei supermercati italiani comincia a diffondersi la vendita alla spina di detersivi, detergenti e di alimenti come pasta, cereali e farine. Risultato: riutilizzi lo stesso contenitore, produci meno rifiuti e risparmi. Chiedi al direttore del tuo supermercato di attrezzarsi! 9. Scegli i prodotti con la margherita europea (Ecolabel), il marchio di certificazione ambientale concesso ai prodotti che nel loro ciclo di vita producono un minor impatto ambientale. 10.Acquista le confezioni famiglia al posto delle monodose e produrrai meno rifiuti.