BICI MASTERPLAN
Accolte molte delle richieste di Legambiente. Padova è più amica della bici

Legambiente saluta positivamente il Bici Masterplan 2010-2015 del Comune di Padova presentato ieri, che prevede il consolidamento e lo sviluppo della rete di piste e servizi per la bicicletta, simbolo di una mobilità e di una città sostenibile.

Sandro Ginestri, coordinatore dell’associazione non nasconde la sua soddisfazione: “in questi anni abbiamo avanzato molte proposte per risolvere i nodi critici della ciclabilità cittadina ed oggi, con questo Piano, viene annunciata una risposta concreta a molte richieste che assieme a noi sono state avanzate da migliaia di cittadini.”

Così ad esempio via San Francesco, la strada con più biciclette di Padova – e luogo storico delle battaglie ambientaliste da quando ancora era strada di penetrazione per le auto verso il centro – avrà così finalmente il doppio senso di marcia per le bici. E con lei via Barbarigo e via San Massimo. Interventi importanti e lungamente attesi anche in corso Milano, viale Codalunga, via Tommaseo, accesso da Padova est, cavalcavia Grassi, via dei Colli, corso Stati Uniti, ecc.

Molti punti critici non sono ancora compresi nel Piano e gli obbiettivi dovrebbero essere ancora più coraggiosi, come nel centro storico merita di essere dichiarato nella sua interezza Zona a ciclabilità diffusa (e quindi con doppio senso di marcia per le biciclette), così come ci preoccupano i lunghi tempi previsti per alcuni interventi – conclude Ginestri –  ma è indubbio che questo Bici Master Plan è un importante punto di partenza per una città che cambia, ed è molto significativo che sia stato presentato proprio nei giorni della Conferenza sul Clima di Copenaghen, perché ci ricorda che tutti, amministratori ma anche singoli cittadini, possiamo fare molto per contrastare i cambiamenti climatici, con gesti semplici come scegliere la bicicletta.”