BICI PICTA: la biciclettata per scoprire l’Urbs picta

23 settembre
ore 14.30
BICI PICTA
La biciclettata per scoprire l’Urbs picta
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Il 23 settembre, all’interno delle iniziative promosse dal Comune di Padova per le Domeniche Sostenibili Padova, abbiamo organizzato una biciclettata…artistica.

Scopriremo i luoghi della Padova Urbs picta, per conoscere il grande patrimonio culturale della nostra città e riscoprire il centro storico in sella alle nostre biciclette, lontani dal traffico.

Visiteremo quattro degli otto monumenti candidati alla nomina Unesco 2019-2020 e ci arriveremo attraversando luoghi e strade simbolo delle battaglie per una mobilità sostenibile in città.

Le tappe principali di questa biciclettata saranno il Palazzo della Ragione, la Reggia Carrarese, Il Battistero della Cattedrale e l’Oratorio di San Michele. Entreremo a visitare ognuna di queste tappe, con il supporto dei volontari di Legambiente Salvalarte.
Vuoi partecipare?

✔ Compila questo form 🔜 http://bit.ly/2C9oi7g
La partecipazione è gratuita, con offerta volontaria all’associazione.
Posti limitati, si accettano iscrizioni fino ad esaurimento posti.

🔺 🔺 🔺 IL PERCORSO E LE VISITE 🔺 🔺 🔺

🔺 Ore 14.30 🔺
:: SI PARTE ::
da Piazza della Frutta
dove sarà allestito un nostro stand

🔺Ore 14.45 🔺
:: Visita a Palazzo della Ragione ::

Il più grande salone pensile d’Europa famoso per la sua copertura a carena di nave rovesciata e perché conserva significative testimonianze di pitture murali trecentesche. I dipinti oggi ammirabili riprendono soggetti astrologici complessi collegati al tema della giustizia divina e terrena, che si amministrava in quella sede, secondo l’impostazione originale del del ciclo giottesco purtroppo perduto durante l’incendio del 1420.

🔺Ore 15.30 🔺
:: Visita alla Cappella della Reggia Carrarese::

Testimonianza stupefacente di quanto la storia ci consegni della Reggia dei Carraresi con i suoi affreschi dipinti da Guariento nel 1354. Il ciclo è noto per le sue figure angeliche in parte conservate ai Musei civici, dipinte su tavola o affrescate la cui collocazione originaria resta un enigma affascinante per la critica e per il pubblico data la complessità della loro raffigurazione.

🔺Ore 16.00 🔺
:: Visita al Battistero della Cattedrale ::

Importante testimonianza di committenza femminile al pittore di corte Giusto de’ Menabuoi. Fina de’ Buzzaccarini, moglie di Francesco il Vecchio signore di Padova, realizza qui per lei il suo massimo capolavoro. Nel piccolo spazio del battistero inserisce scene e figure dell’Antico e del Nuovo Testamento che trovano la loro apoteosi nella splendida figura del Cristo benedicente al centro della cupola con il Paradiso.

🔺 Ore 16.30 🔺
:: Biciclettata fino al Santo ::

Passeremo per la Cappella degli Scrovegni e Via San Francesco.

🔺Ore 18.00 🔺
:: Visita all’Oratorio di San Michele ::

Sulle fondamenta di un precedente edificio sacro di origine longobarda la cappella venne fatta costruire dall’importante famiglia padovana de Bovi che la fece completamente decorare ad affresco da Jacopo da Verona, che aveva lavorato già nel cantiere di Altichiero da Zevio nell’Oratorio di San Giorgio. Le storie evangeliche s’intrecciano con episodi della vita quotidiana e con ritratti di personaggi di prestigio della Padova del Trecento.
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Il programma potrebbe subire delle variazioni non dipendenti dall’organizzazione. Rimanete aggiornati sul nostro sito o qui nell’evento!
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::::Gli altri luoghi dell’Urbs picta::::

🔹Cappella degli Scrovegni 🔹
Il monumento capofila della candidatura rappresenta l’opera ad affresco meglio conservata di Giotto, universalmente considerato il suo capolavoro. Scene della vita di Cristo e della Vergine, figure di profeti e allegorie scorrono entro cornici geometriche sotto il cielo stellato blu lapislazzuli della volta e accompagnano il visitatore alla visione maestosa del grande Giudizio Universale dipinto in controfacciata.

🔹Chiesa dei santi Filippo e Giacomo agli Eremitani 🔹
Conserva nel presbiterio e nell’abside il ciclo pittorico ad affresco commissionato a Guariento tra il 1361 e il 1365 probabilmente dalle famiglie Curtarolo e Cortellieri con raffigurate le storie dei santi Filippo, Giacomo e Agostino e monocromi con i pianeti e le sette età dell’uomo. Dopo i gravi danni subiti dalla chiesa durante la seconda Guerra Mondiale, restano ancora tracce significative dell’attività di Giusto de’ Menabuoi nella Cappella Cortellieri.

🔹Basilica del Santo🔹
All’interno della Basilica si conservano gli affreschi di Giotto, nella Cappella della Madonna Mora, Cappella delle Benedizioni e nella Sala del Capitolo, di Giusto de’ Menabuoi, nella Cappella del Beato Luca Belludi, di Altichiero da Zevio e Jacopo Avanzi, nella Cappella di San Giacomo.

🔹Oratorio di San Giorgio🔹
Costruito nel 1377 venne dipinto da Altichiero da Zevio per il Marchese Raimondino Lupi di Soragna come mausoleo di famiglia. Conserva all’interno ancora intatta la decorazione ad affresco che ne ricopre interamente le pareti con raffigurate le storie della vita di Cristo e di San Giorgio, ma non manca la presenza di personalità della famiglia Lupi celebrate nella loro nobiltà.

Trovate maggiori informazioni su http://www.padovaurbspicta.org/