Ciclabilità, venerdì un sopralluogo decisivo

Gli obiettivi delle associazioni sono di affrettare la realizzazione dei nuovi percorsi ciclabili, già finanziati, e la congiunzione dei tratti monchi, la messa in sicurezza degli attraversamenti, la realizzazione di piste lungo le gradi strade di accesso. Altro obiettivo all’ordine del giorno è quello di trasformare il centro di Padova in un’area a “ciclabilità diffusa”.
Queste le risposte dall’Assessorato alla Mobilità.

Area a ciclabilità diffusa in centro storico
Tecnici e Assessore alla mobilità hanno finalmente dato l’ok ad una parte delle nostre richieste. Il doppio senso per i ciclisti, sarà permesso grazie ad apposita segnaletica in una serie di via oggi a senso unico. Si parte con via Ospedale appena chiuso il cantiere in via Galieli, via Zabarella, appena trovato il modo di spostare i 13 parcheggi. Quattro sopralluoghi congiunti comune e associazioni saranno invece realizzati il 20 per accertare la realizzabilità tecnica in altrettante strade del centro del doppio senso per i ciclisti.
Ecopolis le ha visitate per voi, insieme alle associazioni, e questo è quanto emerge.
Via Altinate: data la prevista ciclo-pedonalizzazione del tratto che va da Coin a via Rinaldi, appare naturale istituire il doppio senso di marcia per le biciclette nel tratto via Rinaldi – incrocio con via Belzoni, in modo da creare un vero e proprio asse ciclabile che colleghi il Centro Storico con la zona del Portello e i relativi e numerosissimi Istituti Universitari. Ci sono 2 punti dove intervenire con particolare attenzione. La strettoia in prossimità di quattro posteggi per auto vicino del civico 134: i quattro parcheggi vanno spostati per recuperare lo spazio necessario al doppio senso di marcia per le biciclette. C’è poi l’incrocio con via Rinaldi: va segnalata bene la presenza di biciclette nel doppio senso di marcia agli automobilisti in svolta.
Via S. Francesco: non presenta significativi problemi l’istituzione del doppio senso di marcia su tutta la vi. Alcuni punti dove curare particolarmente la segnaletica risultano comunque essere: gli incroci di via del Santo e via Galilei, quello con l’Ospedale e la strettoia in prossimità della Guardia di Finanza. Sarebbe così sanato un importante asse di ingresso/uscita dal centro già oggi utilizzato da migliaia di ciclisti.
Via del Santo: in vista dell’entrata in funzione del Metrobus e dell’istituzione del doppio senso di marcia in via Zabarella, appare molto più praticabile il proseguimento del doppio senso lungo via del Santo per attraversare il centro fino al Prato della Valle, rispetto all’ utilizzo di via Roma. Nel primo tratto, dall’incrocio con via S. Francesco a quello con via Gaspare Stampa, la via risulta già essere semipedonalizzata per la maggior parte del giorno e già oggi le macchine che la percorrono mantengono una velocità molto ridotta; non risulta quindi problematico permettere il doppio senso di marcia per le bici con un’apposita segnaletica nonostante le rastrelliere.
Nel tratto da via Gaspare Stampa a piazza del Santo, la via non presenta particolari restringimenti ne incroci pericolosi e poichè con l’entrata in funzione della telecamera posta all’inizio di via Del Santo, il flusso di macchine dovrebbe diminuire ulteriormente, il doppio senso di marcia risulta facilmente praticabile.
Da Piazza del Santo a Prato della Valle, lungo via Belludi le corsie del metrobus sono distanziate di circa 2 metri dal margine della carreggiata. Vi è quindi lo spazio sufficiente per istituire una corsia ciclabile a lato di quella del metrobus a patto di realizzare una separazione fisica di sicurezza tra le due.
Via Santa Sofia: presenta alcuni incroci ed alcuni restringimenti da prendere in analisi. La previste modifiche della viabilità del Centro Storico dovrebbero però consentire di ridurre il numero di veicoli circolanti e di privilegiare quindi la circolazione delle biciclette anche in vie come questa.
A questo punto è solo questione di volontà politica da parte dell’Assessore Ivo Rossi.
Nel resto della città
Buone notizie giungono dall’Assessorato alla Mobilità per quanto riguarda le piste ciclabili nel resto di Padova.
Via Manzoni: sono iniziati i lavori per la pista da via Cavazzana fino a S. Croce.
Graissi – via Ariosto: iniziati i lavori. E’ una bella pista che collegherà poi i Graissi con il Fistomba. Boccaccio/Forcellini: Inizio lavori nei primi mesi del 2006.
Macchiavelli/Durer: Inizio lavori nei primi mesi del 2006.
Via Pizzolo Inizio lavori nei primi mesi del 2006.
Lungargine boschetto (da Stocco all’areoporto): a breve l’appalto.
Passerella sul Brentella-via Pelosa: avvio procedura espropriativa a breve
Guizza sud e via Bembo: Tempi più lunghi perchè prima ancora degli espropri serve una variante urbanisica. Passerella Ponte Isonzo(a sbalzo, aderente al ponte): lavori entro l’anno.
Per partecipare alle attività del gruppo A Ruota Libera di Legambiente che si occupa di questi temi contattate Sandro Ginestri a Legambiente 0498561212