CONSUNTIVO SMOG 2019

 

Nel 2019 il Pm10 ha totalizzato più superamenti del limite di legge giornaliero che nel 2018. “Un altro anno che ha visto l‘aria di tutta la nostra città pesantemente inquinata – dichiara Lucio Passi, responsabile politiche antismog di Legambiente Padova – il diciannovesimo consecutivo fuorilegge. Questi i dati Arcella: 65 giorni nel 2019, 60 nel 2018. Via Carli 57 contro 47. Granze 70 contro 63. Via Internato ignoto 71 contro 61, Mandria, 61 contro 60. Va ricordato  che,  per quanto riguarda il Pm10, per legge i giorni di superamento non possono essere più di 35 in un anno.  E va ancora ricordato che l‘ultimo rapporto sulla qualità dell’aria della UE stima annualmente in Italia circa 60.000 morti premature per le polveri sottili, e 3200 per l‘ozono. “

“Non siamo ai livelli del 2017 continua Passi, che con 102 superamenti risultò l’anno più inquinato del decennio, e questo in parte lo dobbiamo alla limitazione della circolazione dei mezzi più inquinanti da ottobre a marzo in vigore da un paio d’anni. Ma si deve fare di più. E’ indispensabile aumentare la frequenza delle corse dei bus, avviare al più presto la bicipolitana riorganizzare la politica della sosta, con un incremento dei costi via via che si ci si addentra in città, limitando i parcheggi in centro, come la Prandina, che non fanno altro che attrarre traffico. Vanno invece istituiti parcheggi scambiatori collegati ad autobus frequenti al capo delle radiali. Ma va anche frenato il consumo di suolo e aumentato il verde pubblico.“Nel 2019 – conclude Passil’Ozono ha fatto registrare 40 superamenti, contro i 25 tollerati dalla normativa, anche per quest’inquinante ancora un anno fuorilegge, ma decisamente di meno dei 70 del 2018.