Il vivaismo italiano di qualità: una strategia credibile per Kyoto

Il vivaismo italiano è leader in Europa per quantità e assortimento ed è per questo motivo che spetta a questo importante settore della nostra agricoltura indicare delle linee per uno sviluppo futuro sostenibile capace di intercettare le nuove domande di un mercato sempre più difficile e complesso. Il settore vivaistico italiano deve saper cogliere l’opportunità di soddisfare la crescente domanda di qualità ambientale e di contrasto ai cambiamenti climatici di cui le piante sono una parte fondamentale, soprattutto per la loro funzione di carbon sink (serbatoio di carbonio), oltre che per il loro aspetto decorativo.
Su questi temi Anve e Legambiente nel 2007 hanno cominciato una collaborazione dando vita all’operazione 1.000.000 di alberi per Kyoto, all’interno della campagna la Festa dell’Albero. Questa nuova collaborazione nel 2008 mira a costruire filiere vivaistiche coltivate con il metodo della lotta integrata, secondo i disciplinari di produzione LAIQ (Legambiente Agricoltura Italiana di Qualità). In questo modo sarà possibile offrire al mercato italiano ed europeo delle coltivazioni di qualità, con il plus della ecocompatibilità nel metodo produttivo e apportare un concreto contributo alla realizzazione degli obiettivi di Kyoto.

Roberta Di Luca – Redazione di Ecopolis