IN VISTA DELLA DOMENICA SOSTENIBILE LEGAMBIENTE EFFETTUA IL MONITORAGGIO DEL TRAFFICO NEL QUARTIERE PALESTRO

In previsione della Domenica Sostenibile nel quartiere Palestro, Legambiente, nell’ambito del progetto Naturalmente Volontari, ha monitorato il traffico in alcuni punti del quartiere.

All’incrocio via Palestro/via Piave transitano mediamente 260 bici dalle 7.30 alle 9.00, Altrettante dalle 12.30 alle 13.30 e 270 dalle 18.00 alle 19.30.

In Via Monte Santo (liceo Fusinato e la scuola elementare): 110 biciclette 7.30 alle 9.00 e 140  dalle 12.30 alle 13.30.

In Via Monte Cengio (residenza studentesca): 90 biciclette dalle 7.30 alle 9.00 e 220 dalle 18.00 alle 19.30.

“Alla luce di questi dati è necessario che si attui al più presto la zona 30 nel rione Palestro, dichiara Clara Capuzzo di Legambiente, che ha coordinato i monitoraggi. Questo tipo di intervento di moderazione del traffico apporta molti benefici, in quanto riduce la velocità di punta ma incidono pochissimo sulla velocità media. In questo modo quindi si diminuisce l’incidentalità e anche nel caso si verificasse un incidente, diminuirebbe la gravità dello stesso. Anche l’inquinamento e le emissioni si abbassano.

Il quartiere Palestro, prevalentemente residenziale ben si presta a questo intervento, con le  vie strette che da sole fungono da regolatore della velocità. I monitoraggi effettuati da Legambiente nelle scorsi, indicano una forte ciclabilità specie in Via Palestro, Via Montecengio, Via Tirana, e fanno emergere alcune criticità. Negli orari in cui c’è una buona presenza di pedoni e ciclisti gli automobilisti si autoregolano e la velocità quasi sempre è attorno ai 30 o anche inferiore, senza comunque particolari disagi per il traffico. Nelle ore più scariche è più facile che qualcuno prema sull’acceleratore, aumentando così i rischi per pedoni e ciclisti. Situazione che si verifica spesso anche in via Montecengio e Via Tirana, vie lunghe e fra le più larghe del quartiere dove è più facile correre. 

In queste vie, la proposta di Legambiente, è intervenire con dei piccoli rifacimenti della segnaletica orizzontale, o restringimenti delle carreggiata o se possibile modificare alcuni parcheggi a raso spostandoli da paralleli a perpendicolari alla carreggiata oppure a pettine, sulla falsariga di quanto avviene ad esempio in Via Vergerio. In questo modo si razionalizzerebbe il parcheggio dei residenti e si aumenterebbe la sicurezza di pedoni e ciclisti.