LEGAMBIENTE LANCIA LA CAMPAGNA “VIA LE MANI DALLA CITTA’!”

Legambiente lancia la campagna “Via la mani dalla citta”.

Il prossimo maggio si voterà a Padova per il nuovo Sindaco. Ci sono molte politiche ambientali rimaste al palo in questi anni su cui chiunque governerà Padova in futuro dovrebbe mettere mano.

Oggi allo stand allestito in Via San Canziano centinaia  di cittadini hanno  firmato.

 

Legambiente ha iniziato a diffondere una cartolina (Vedi qui ) indirizzata ai candidati per il  Sindaco di Padova, che saranno consegnate ai futuri candidati prima delle elezioni. La cartolinechiedono loro di prendere impegni precisi a favore di una città più sostenibile.

Invitatati a firmare anche i candidati du tutti gli schieramenti.

Tagliare l’edificazione prevista dai piani comunali, che con 4.692.124 metri cubi è assolutamente sovradimensionata; stoppare i grandi centri commerciali e le grandi opere dannose; privilegiare le opere utili all’ambiente, come l’idrovia e le nuove linee di tram.

Investire sul nostro patrimonio culturale, sul verde, a partire da piazzale Boschetti, e  creando  il Parco agricolo e paesaggistico esteso a tutto il territorio compreso tra la Brenta e il Bacchiglione, una grande “cintura verde” che faccia da barriera al cemento.

Approvare un regolamento edilizio energetico che preveda il risparmio energetico negli edifici. Mettere le redini al traffico autoveicolare privato.

 

Alla campagna, hanno aderito fino ad ora
Acs, Associazione di Cooperazione e SolidarietàAmissi del Piovego Associazione per la paceCooperativa I dodici mesi, "Osteria di Fuori Porta" – Comitato Iris – circolo Wigwam "Il Presidio"WWF Padova

 

 

 

FERMARE CEMENTIFICAZIONE E CONSUMO DI SUOLO
– Taglio radicale dell’abnorme possibilità di edificare in città prevista dal Piano regolatore e dal PAT
– Basta con i grandi centri commerciali, preservare botteghe ed artigiani di prossimità
– Abbandonare il progetto di nuovi edifici commerciali e autosilos in zona Piazza Rabin – Prato della Valle

QUALI OPERE?
– Ricollocazione definitiva dell’auditorium all’ex Tesoreria
– Se si farà, massima trasparenza nella realizzazione del nuovo ospedale, recupero delle mura e dei bastioni dell’area del vecchio ospedale, no a speculazioni
– Priorità al restauro del castello Carrarese
– Investire di più sul nostro patrimonio culturale.  Completare l’idrovia Padova-Mare, non solo come canale contro le piene ma anche per il trasporto merci, abbandonando invece la camionabile.

VERDE
– Adoperarsi per la realizzazione del Parco agro paesaggistico tra la Brenta e il Bacchiglione
– Trasformare a verde l’area di Piazzale Boschetti. – Sviluppare il Parco delle mura
– Iniziare, nell’area del Basso Isonzo, a realizzare bio – fattorie urbane

MOBILITÀ E LOTTA ALLO SMOG
– Sì al nuova linea del tram, ma che colleghi anche il futuro nuovo ospedale
– Con la fusione APS-SITA-ACTV, aumentare frequenza e linee degli autobus.  Nuove corsie preferenziali per aumentare la velocità commerciale dei bus risparmiando così milioni di euro
– Rilanciare il progetto della Gronda Sud per una ferrovia che gira intorno al Padova, con fermate di servizio alla città 
– Aprire la discussione con la città sull’istituzione dell’area C all’interno delle tangenziali e la diminuzione del limite di velocità a 30 km orari.
– Potenziare le piste ciclabili. Realizzare un’area continua di ciclabilità diffusa in centro.

ENERGIA
– Approvare il regolamento edilizio energetico che preveda il risparmio energetico negli edifici. – Diffondere il porta a porta in tutta la città aumentando così la raccolta differenziata (e il conseguente recupero di materiali risparmiando energia) e spegnere così le linee dell’inceneritore rese inutili.