Libertà di informare, non di denigrare

Di seguito pubblichiamo la risposta indignata del presidente del Csv, Alessadro Lion e uno stralcio del comunicato di Unica Terra.

“Ancora una volta mi ritrovo a scrivere contro la denigrazione che un giornale ha perpetuato nei confronti di un’associazione di volontariato. Alla luce di ciò che è accaduto è dunque con forza che sconsiglio di acquistare i giornali che scrivono notizie senza aver sentito e riportato anche la testimonianza di chi è coinvolto nell’articolo; mi sembra di poter affermare che tutti i quotidiani locali presentano questo problema. Molti giornalisti si difendono, affermando un diritto di cronaca, senza dedicare il necessario tempo per controllare, sulla base dello stesso principio, la veridicità della notizia; trasformando di fatto questo diritto in denigrazione dalla quale è difficile difendersi.
E’ evidente che queste persone non rispettano le regole del giornalismo, sta, dunque, ai loro direttori riportarli alla correttezza, non basando tutto sulla necessità del “vendere”, ma anche sul dovere di essere fedeli cronisti; se così non fosse è evidente che l’infedeltà alla realtà o la strumentalizzazione della notizia a fini politici, pubblicitari o scandalistici, allontanerà sempre più i cittadini che, nella migliore delle ipotesi, definiranno tali giornali come semplice ricettacolo di chiacchiere.
Alessandro Lion, direttore del CSV

Preg.mo Sig. Presidente del CSV e preg.mo Sig. Direttore del CSV,
come vi sarà noto, è stato pubblicato nel Gazzettino del 18 c.m. un infamante articolo nel quale sono riportate le dichiarazioni di due rappresentanti dell’opposizione in Consiglio Comunale che attaccando il Sindaco della Città hanno pesantemente offeso e diffamato la nostra Associazione, accusandola di essere un comitato elettorale di questa amministrazione, di avere ottenuto fondi a titolo di "amicizia", di aver certificato in modo fraudolento le spese sostenute, in particolare quelle relative alla Festa dei Popoli.
Non Vi nascondiamo la nostra amarezza, lo sdegno e la costernazione per un attacco di siffatta violenza portato ad una Associazione di Volontariato che opera nel campo della solidarietà. Come è stato detto dal nostro Direttivo, con questo attacco ad Unica Terra sembra che sia stato oltrepassato un limite, mai prima di oggi valicato. Grazie per l’attenzione. Un cordiale saluto.
Maria Pase, presidente Unica Terra