Otto domande per il futuro di Padova

Il 2-3-4 dicembre 2011 si svolgerà a Bari il congresso nazionale di Legambiente e il 19  novembre a Venezia quello regionale. Il congresso cittadino si svolgerà sabato 12 novembre, dalle 9.30 alle 12.45 (sala Auser di via Varese 4).

Al congresso eleggeremo i delegati che parteciperanno ai congressi regionale e nazionale, ma soprattutto metteremo a punto le linee d’intervento e le modalità d’organizzazione della nostra associazione per i prossimi anni. Eleggeremo inoltre i  dirigenti che guideranno i circoli di Legambiente  Padova per i prossimi quattro anni.

PROGRAMMA: ore 9.30 – Accoglienza e distribuzione dei materiali; ore 9.40 – Insediamento della Presidenza, relazione d’apertura e avvio dibattito; ore 12.15 – Elezione degli organismi dirigenti e dei delegati. Approvazione di eventuali mozioni e modifiche statutarie.

Da quando, nel 1985, è stata costituita Legambiente a Padova, moltissime cose sono cambiate, più volte e su piani diversi, a livello globale, nazionale e locale.

La nostra associazione si è sempre sforzata di interpretare un ambientalismo capace di dialogare con questi cambiamenti, di essere portatrice di un punto di vista originale: utile non solo alla risoluzione dei problemi ambientali, ma anche in grado di dare risposte all’intreccio con quelli economici e sociali.

Le tesi preparatorie del nostro congresso nazionale (inviate a tutti i soci con Nuova Ecologia di settembre, scarica qui) propongono un ruolo di Legambiente capace di stare “in campo” nell’epoca della crisi e dei cambiamenti climatici.

Un ruolo la cui forza – scrive il documento nazionale – “si leggerà nella capacità di costruire un progetto credibile e desiderabile di cambiamento che riesca a coinvolgere le persone, e che inevitabilmente dovrà passare anche per una nuova etica dei comportamenti e dei consumi nei Paesi ricchi. Bisogna per questo proporre una visione che guardi lontano, all’interesse generale e alla centralità dei beni comuni, ma che abbia anche una dimensione concreta e comprensibile per i cittadini. C’è bisogno di un ambientalismo che sia radicale nelle idee, ma anche credibile attraverso competenze riconosciute e soluzioni percorribili. Che faccia anzi della praticabilità delle proprie proposte l’elemento di radicalità estrema”.

Cosa significa declinare tutto questo a livello locale? E’ quanto dobbiamo iniziare a chiederci nel congresso di Legambiente Padova. Un congresso che deve servire a porre le giuste domande e ad impostare le risposte da costruire nei prossimi anni, come associazione ed insieme ai possibili compagni di strada.

La richiesta di una pianificazione urbanistica e di una mobilità sostenibili; lotta allo smog, riqualificazione energetica e rinnovabili; politiche culturali capaci di valorizzare il tessuto storico artistico anche minore; spinta per la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata e la riduzione dell’incenerimento; richiesta di politiche amministrative aperte alla partecipazione; valorizzazione diretta delle disponibilità al volontariato ambientale. Queste sono state, in sintesi, le priorità dell’azione di Legambiente a Padova nell’ultimo decennio.

Priorità declinate in tante proposte, modi e forme concrete, in conflitti anche duri con l’amministrazione, nella ricerca di alleanze, nella messa a punto di buone pratiche collettive ed individuali… Se queste priorità restano valide dobbiamo però sapere che il quadro in cui si devono concretizzare e articolare si è in molti casi modificato e con un’accelerazione avvenuta proprio negli ultimissimi anni. Quindi dobbiamo chiederci cosa significa interpretare oggi a Padova un modello efficace di ambientalismo.

Abbiamo individuatoOtto domande per il futuro di Padova” (scarica qui), un documento che servirà come base per la nostra discussione congressuale locale di sabato mattina.

Al congresso sono invitati, e potranno partecipare con diritto di voto, i soci dei due circoli di Legambiente presenti a Padova: Legambiente Onlus – Circolo Eleonora Chinni e Legambiente APS, e coloro che si sono iscritti presso Legambiente nazionale, ma residenti a Padova. Per partecipare e votare è necessario avere con sé la tessera d’iscrizione dell’anno 2011.

Legambiente Padova