PISTA CICLABILE DI VIA GUICCIARDINI
“GRIGOLETTO VUOL TOGLIERE LA SELLA AI CICLISTI” è una visione passatista

Trasecola Legambiente di fronte alla proposta dell’Assessore alla Mobilità di cancellare la pista ciclabile di via Guicciardini.
“Parliamoci chiaro –  scandisce Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova-  le piste ciclabili non si toccano. Per quanto imperfette sono l’unico atto concreto, oltre al tram, per cercare di avvicinare la caotica e inquinante viabilità di Padova  ad una mobilità sostenibile: con meno traffico, meno, smog e meno emissioni climalteranti. La bici è il mezzo ecologico per eccellenza e bisogna fare di tutto per favorirlo: boicottare la ciclabilità è indice di una visione passatista dellà città, non al passo con le realtà europee più moderne ed ecosostenibili.
“Al contrario le piste ciclabili vanno potenziate e difese dalle decine ai auto che vi parcheggiano abusivamente”  dichiara Andrea Ragona, Presidente di Legambiente, che annuncia come prossimo un dossier dell’Associazione sul tema.
“Se vuole rendere più sicura la viabilità di via Guicciardini, Grigoletto dovrebbe togliere i parcheggi quasi sempre vuoti, anche perchè ne sono stati costruiti di nuovi in fondo alla via, vicino alla rotonda. In questo modo si allargherebbe la ciclabile, rendendola più sicura" spiega la volontaria di Legambiente Giulia Morrone residente  in zona. "Rispetto all’altra proposta di Grigoletto di  spostare la ciclabile di via Facciolati in via Crescini  – conclude Sandro Ginestri Coordinatore di Legambiente – ricordo che via Facciolati è la strada con più transiti in bici di tutta Padova fuori dal centro storico: 4.300 al giorno. Così si toglierebbe la ciclabile da dove c’è più bisogno per metterla dove non c’è utilizzo.