PM10 – DECISIONE DEL CIS (ASSESSORE REGIONALE CONTA) LEGAMBIENTE: SCONTATO ED INUTILE IL BLOCCO DELLE NON CATALIZZATE

Era scontata la decisione presa oggi dal Comitato di indirizzo e Sorveglianza sull’inquinamento atmosferico, cioè dall’Assessore Regionale all’ambiente Conta. Era nell’aria da giorni, ma nonostante i dossier di Legambiente che ne dimostrano l’inutilità il CIS ha deciso per il blocco fantasma delle auto non catalizzate (con ampie deroghe il mattino e il pomeriggio). Così si ingannano i cittadini, non si ottiene nessun miglioramento della qualità dell’aria, e si discriminano in poveracci. Preoccupa inoltre, l’accettazione supina della decisione, da parte della gran parte degli Assessori comunali e provniciali presenti all’incontro.

Non si modifica quindi il giudizio di Legambiente che ha recentemente diffuso l’ultimo dossier sul Pm10 nel Veneto: non ci sono miglioramenti.

Quella della regione, secondo Legambiente, è soltanto presa d’atto di facciata (e in ritardo di anni la legge italiana sul Pm10 è del 2002 – DMA 60/02- e la normativa europea addirittura del ’99) che l’inquinamento da micropolveri esiste, che è causato principalmente dal traffico e che si deve combattere principalmente su scala regionale, come da noi sempre sostenuto. Ma sul piano tecnico-scientifico Conta ha scelto la misura più inutile: è universalmente noto, data l’esperienza degli anni scorsi in varie città e regioni, che bloccare solo le no kat e i vecchi diesel non serve a nulla. Oltre ad essere socialmente discriminatorio – conclude Legambiente.