Questionario al Ciclista urbano: boom di risposte PADOVA “CICLOINSICURA”

Un questionario per sondare la percezione dei cittadini sull’uso della bicicletta in città con particolare attenzione al tema dei furti e della sicurezza stradale. E’ la nuova iniziativa promossa da La Mente Comune, Legambiente e l’Associazione Studenti Universitari che in poche settimane ha già raccolto centinaia di segnalazioni e suggerimenti per migliorare la ciclabilità cittadina.  “Sono più di 300 i questionari compilati che abbiamo ricevuto – commenta Olaya Orozco, volontaria europea attiva presso Legambiente –  dimostrando quanto sia alta l’attenzione dei padovani per il tema della ciclabilità.”

Per questo le associazioni proponenti, proseguiranno anche nelle prossime settimane con la raccolta di questionari via internet tramite il sito www.legambientepadova.it , o nelle zone più frequentate dai ciclisti, ma nel frattempo avanzano già una prima richiesta al Comune “Molto è stato fatto negli ultimi anni, ma molto c’è ancora da fare ed è forte la voglia di partecipare per costruire una città più sostenibile – dichiara Matteo Lenzi dell’associazione La Mente Comune- proponiamo all’Amministrazione comunale di attivare un tavolo di confronto permanente con associazioni e cittadini per il miglioramento continuo delle infrastrutture a favore e tutela di tutti quelli che scelgono la bici e del loro mezzo di spostamento.”

 Ecco i risultati dei questionari fin’ora raccolti:

 1. Uso e cura della bici
Il tema della ciclabilità in città riscuote interesse nei padovani ma non solo,
 visto che il 25% delle risposte proviene da persone non residenti. Tendenzialmente si tratta di ciclisti più che abituali, con due terzi degli intervistati che utilizza la bici tutti i giorni, scarsamente interessato all’estetica del proprio mezzo e più attento invece alla sua funzionalità, anche se quasi la metà ammette di non avere le luci correttamente funzionanti.

2. Furti e acquisto
Netto il giudizio negativo sul rischio di furti della bici, con il 90% di risposte che giudica Padova una città non sicura per parcheggiare la bici
 e molti che rinunciano addirittura a fare denuncia di furto. Tra i luoghi dove è avvenuto il maggior numero di furti primeggia la zona della Stazione seguita a sorpresa dalla propria abitazione e dal centro storico cittadino, mentre tra le soluzioni più utili per difendersi dai ladri vengono indicate le rastrelliere con aggancio al telaio, accompagnate ovviamente da un lucchetto molto resistente o addirittura più lucchetti.

3. Sicurezza e servizi
Due intervistati su tre ritengono Padova una città non sicura per circolare in bicicletta e sono in molti a credere che ci sia ancora molto da lavorare sulle piste ciclabili,
 realizzandole dove mancano o sistemando quelle già esistenti, sulle quali sono arrivate già 70 segnalazioni specifiche. Tra le soluzioni preferite per rendere la città a misura di bicicletta primeggia al momento la Ciclabilità Diffusa in centro storico, con la possibilità per le bici di circolare in entrambi i sensi di marcia anche nelle vie a senso unico del centro.

Nella mappa compilata dai volontari sulla base dei questionari raccolti, continuano ad aumentare le indicazioni su luoghi pericolosi per i furti delle bici, su ciclabili mancanti o piste da sistemare, nella speranza che raccogliendo le istanze di tanti, ci sia poi una risposta adeguata da parte di chi amministra la città, con il coinvolgimento di associazioni e cittadini. 


Per compilare il questionario, clicca qui

 Firma la cartolina Via le Mani dalla Città, con la richiesta di  "potenziare le piste ciclabili e realizzare un’area continua di ciclabilità diffusa in centro".