750 posti auto per vivere e respirare…?!

 


 

Un grande cartellone svetta da qualche tempo nell’area ex-Cledca vicino a Piazzale Boschetti e recita "750 posti auto per vivere e respirare la città pedonale". Ma come? Aggiungendo posti auto a ridosso del centro storico si aiuta la città a vivere e respirare?

Le risposte a questo quesito si possono trovare tra l’altro nel programma elettorale dell’attuale maggioranza comunale che testualmente recita: "I parcheggi devono servire a ridurre, e non ad aumentare, le auto che entrano quotidianamente in città. Per questo bisogna puntare, in primo luogo, su parcheggi esterni all’area centrale, su punti strategici di interscambio collegati ad una efficiente struttura di trasporto pubblico (ferroviario, tranviario, su gomma). Più che puntare su una unica intermodalità incentrata sulla stazione ferroviaria, va favorita la realizzazione di centri intermodali posti a ridosso delle tangenziali". – Dal programma elettorale dell’attuale maggioranza su www.zanonato.it.

Peccato che si cambi idea raddoppiando l’offerta di posti auto, in un parcheggio che prima ne conteneva "solo" 400, in una zona già congestionata del centro di Padova. Un’area che si vuole poi appesantire ulteriormente con la costruzione dell’Auditorium nell’area di Piazzale Boschetti dove, nel Piano Regolatore era invece previsto verde pubblico per la costruzione del Parco delle Mura e delle Acque.

Parcheggi, auto e cemento a ridosso del centro storico non ci aiutano né a vivere né a respirare! Una città che attira auto con nuovi parcheggi è tutt’altro che pedonale. Potevano almeno risparmiarci il cartellone: è ironico ma non fa ridere.

Andrea Ragona