Costruire il possibile: il lavoro edile tra diritti, qualità e sostenibilità

In questi anni di notevole crescita del settore edile, con incrementi esponenziali in termini di fatturato e di metri cubi costruiti, in completa controtendenza con il resto dell’industria, si è verificato che alla crescita economica del settore è corrisposto un netto peggioramento della struttura dello stesso settore edile, a partire dalle condizioni di lavoro, rispetto della legalità, qualità dei manufatti e delle infrastrutture realizzate.
L’edilizia è sempre più un settore “senza anima” in cui la bolla speculativa immobiliare e la mancanza di volontà e capacità politica hanno indirizzato questa grande fase di crescita verso la mancanza di qualità nella progettazione (a partire da quella urbanistica), del prodotto e del lavoro. Quante energie e risorse sprechiamo nel costruire manufatti che dureranno nel tempo e che non rispondono alle esigenze di sostenibilità, di risparmio energetico e di economicità, costruzioni che non arrivano a rispondere ai bisogni sociali e strutturali del nostro paese?
Per questo abbiamo deciso di centrare il nostro percorso congressuale verso una proposta politica che rivaluta il lavoro edile attraverso il rinnovamento del nostro settore proprio a partire dalla ricerca della qualità e della sostenibilità. Siamo certi che proprio questi obiettivi sono il presupposto per migliorare le condizioni di lavoro nei cantieri, la difesa della professionalità, per offrire una struttura sana del mercato del lavoro, per riqualificare le imprese.
Per questo abbiamo realizzato la ricerca “Costruire il possibile”, con la preziosa collaborazione di Gianni Belloni, che ci serve ad approfondire alcuni concetti chiave sull’edilizia in termini di sostenibilità e che raccoglie normative ed esperienze già avviate che devono essere di riferimento per le nostre proposte sindacali.
Il 28 novembre questi argomenti saranno approfonditi nel convegno “Costruire il possibile: il lavoro edile tra diritti qualità e sostenibilità” che vedrà la partecipazione di Muaro Macchiesi della segretaria FILLEA Nazionale, di esperti e delle parti sociali del settore edile; la ricerca e gli atti del convegno saranno da noi prossimamente pubblicati come contributo per il dibattito congressuale della FILLEA CGIL. Il convegno si tiene in sala Paladin a Palazzo Moroni. La mattinata (dalle 9.15) sarà riservata agli iscritti Cgil, mentre il pomeriggio dalle 15.00 tavola rotonda aperta alla città.

Rossano Ranci, segretario generale FILLEA di Padova