FERMARE L’ASSEDIO ALLE MURA PADOVANE#st#Serve rompere con la continuità degli ultimi 50 anni. Sabato 25 incontro pubblico

“Le mura di Padova come quelle di Lucca: per la creazione dell’anello di verde pubblico lungo tutte le mura cinquecentesche”, questo è il tema dell’incontro di studio che si svolgerà sabato 26 marzo 2006, dalle ore 15, nella sala didattica L. Gasparini, sopra il bastione del Portello vecchio in via S. Massimo 137. Un appuntamento, organizzato da Amissi del Piovego e Legambiente, da non mancare per capire cosa sta accadendo nella nostra città. 

Il progetto di realizzare un anello di verde pubblico lungo la cerchia muraria padovana (km.11) è stata formulata, per la prima volta, nel Piano regolatore del grande urbanista semipadovano Luigi Piccinato. Dal 1954 ad oggi le varie amministrazioni  comunali hanno invece reso sempre più difficile, attuare l’anello verde lungo le mura. A partire dal Sindaco Cesare Crescente, responsabile del danno creato dalle Cliniche universitarie contro le mura cinquecentesche e contro il canale dei Gesuiti-S.Massimo. E anche l’attuale Giunta comunale rischia di metterci del del suo, con la scelta di piazzare l’Auditorium nell’ultima area verde virtuale rimasta lungo il Piovego, quella di Piazzale Boschetti. Ovviamente nessuna delle associazioni ambientaliste intende subire passivamente questa decisione.

Insomma, avete presente Lucca? Padova è tutto il contrario. Ed è per questo che l’incontro sarà aperto dal Presidente dell’Opera delle mura avv. Marcoli Brancoli Pantera.
Interverranno poi: Gian Paolo Barbariol del Settore Verde comunale, Vittorio Dal Piaz del Comitato mura, Elio Franzin degli Amissi del Piovego, Sergio Lironi Presidente di Legambiente, Giancarlo Vivianetti di Italia nostra. Le conclusioni sono affidate all’assessore comunale Ivo Rossi.