Gronda sud: non gettate il bambino con l’acqua sporca!

La Gronda Sud, opera che consentirebbe un collegamento dai binari dell’Interporto di Padova alla linea ferroviaria Padova – Bologna, mantiene una importanza strategica per il trasporto ferroviario delle merci e per disporre di un collegamento sud per il trasporto passeggeri.

Si tratta di una grande idea di sviluppo, sia per il trasporto merci sia passeggeri, che sinora non ha trovato realizzazione per mancanza di risorse dedicate.

Attualmente i treni merci transitano dalla stazione ferroviaria in andata e ritorno con gravi problemi logistici, organizzativi, economici e non ultimo bloccando per parecchio tempo il transito stradale della zona industriale di Padova.

Inoltre il recupero di tracce sugli undici binari della stazione di Padova, consente un effettivo miglioramento del lavoro e della competitività dei servizi ferroviari tra cui proprio i collegamenti verso sud.

Infine dotare la città metropolitana di Padova di alcune stazioni ferroviarie per l’intermodalità nei comuni attraversati dalla gronda sud da una positiva risposta al diritto alla mobilità dei cittadini del sud della Provincia che devono raggiungere il centro città.

Siamo pertanto convinti che la gronda sud:

serve alla città metropolitana e alla sua economia reale e quindi va mantenuta, e illustrata correttamente ai cittadini sui possibili vantaggi generali che porta con sé;
va realizzata trattandosi di una buona opera economica e sociale a vantaggio della economia del nord est:
abbatte gli inquinanti dovuti al trasporto su gomma che quotidianamente ammorbano l’aria padovana;
riduce la congestione stradale sulle radiali di penetrazione in città;

va quindi scelto il percorso, fermo restando i limiti tecnici della infrastruttura, meno impattante sul territorio e sulla qualità di vita dei cittadini.

La Segreteria FILT CGIL di Padova e del Veneto