INESISTENTE L’AUTODIFESA DEL SINDACO DI MONTEGROTTO#st#LEGAMBIENTE “LAVARE LE STRADE – E’ PROVATO – NON SERVE A NULLA”

Dice Claudio “Da oltre un anno e mezzo provvediamo ogni giorno a far lavare le strade e per abbassare la concentrazione di polveri sottili.”

L’affermazione è del tutto opinabile in quanto Arpav Milano, Comuni di Lodi, Treviso e Piacenza dopo accurati periodi di sperimentazione hanno concluso l’essatto opposto. Nessun dubbio da parte dell’Arpa di Milano: il lavaggio delle strade non ha alcuna efficacia nella lotta contro il Pm10. La relazione finale dell’agenzia regionale parla chiaro: risultano del tutto negativi i risultati del lavaggio delle strade effettuato lo scorso anno a Milano, nella speranza di abbassare il livello del Pm10 nell’aria.
Il perché lo spiega Giancarlo Tebaldi, della sezione lombarda rilevatrice di Pm10: “Solo le polveri totali sospese sono dilavate dall’acqua, mentre il Pm10 ed il Pm5 si comportano come gas e dunque non ne risentono. Anzi – continua Tebaldi – bagnare le strade aumenta l’umidità che fa addirittura innalzare il Pm10, trattandosi di particelle igroscopiche”. Insomma: il lavaggio delle strade non dilava il Pm10 perché sono particelle troppo fini. In definitiva solo un ‘superlavaggio naturale’ che comprenda “una perturbazione con forte pioggia e vento può abbattere le polveri fini, perché garantisce il ricambio delle masse d’aria”.
Poi Claudio afferma  che nella passata amministrazione, governata dal centrodestra di Padova, con l’assessore all’Ambiente, Alvaro Gradella, vigeva il blocco delle non catalizzate e le targhe alterne e Legambiente sosteneva che queste misure erano perfettamente inutili.” Luca sbaglia ancora: a parte il fatto che Gradello ha fatto rarissimamente le targhe alterne, Legambiente ha sempre sostenuto che il blocco delle non catalizzate fosse totalmente inutile, non certo le taghe altrerne. Una rassegna stampa colossale lo testimonia….

Claudio conclude con la giaculatoria “ L’inquinamento si combatte con misure strutturali ma dove sono le metropolitane di superficie, dove i trasporti pubblici competitivi che consentono di lasciare la macchina in garage? Su questo siamo perfettamente d’accordo: si unisca a noi, che chiediamo da anni a Regioni e Stato di investire per realizzare tutto questo, e lasci perdere i logori luoghi comuni al servizio di interesse politici di schieramento. L’unica politica che serviamo è quella a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini, senza cambiare atteggiamento a misura di interlocutore, bensì valutando esclusivamente gli atti.

Comunque Claudio è avvertito a 30 giorni dal ricevimento della diffida, se non prenderà i provvedimenti di blocco del traffico scatterà la denuncia al magistrato.

 

Lucio Passi – Coordinatore Politico di Legambiente Padova