LA PEDONALITÀ NEL QUARTIERE 5 SUD OVEST#st#INCONTRO DI LEGAMBIENTE GIOVEDI’ 9 MARZO

Continua il lavoro di Legambiente sulla pedonalità, un lavoro che chiede progetti concreti elaborati attraverso un percorso partecipativo e per questo la collaborazione con il Progetto Città sane e le realtà del decentramento è l’architrave del progetto. Giovedì 9 marzo, alle ore 18, presso la sala del quartiere in via Varese 4, è la volta di fare il punto sulla realtà pedonale nel Quartiere 5 Sud-Ovest.
L’appuntamento nasce dalla collaborazione tra Legambiente e l’Ufficio Progetto “Città Sane” dell’Assessorato alla Partecipazione. Sarà presente il Presidente del Quartiere Francesco Pavan, L’incontro pubblico vuole focalizzare le norme a tutela del pedone che, sono spesso ignorate dai pedoni stessi, sono applicate poco e rispettate meno (a tal fine viene distribuito il Vademecum del pedone con sintesi di alcuni articoli del codice della strada e della carta europea dei diritti del pedone) ed evidenziare i benefici per la salute che derivano dal camminare: importanti a tutte le età, indispensabili in quella infantile e anziana.
Una maggior consapevolezza di questi aspetti migliorerebbe la condizione dei pedoni, ma certo non basta. Per una concreta tutela è indispensabile introdurre modifiche strutturali ed è su questo che i residenti sono invitati ad esprimersi.
Qualche esempio di temi pertinenti il quartiere:
Traffico di attraversamento: quali interventi per bloccare per esempio quello che da via Vicenza si riversa in direzione del Bassanello e viceversa?
Centri di aggregazione :come riqualificare Piazza Napoli , la Natività di via Bronzetti, o via Montecengio e creare aree di vivibilità pedonale poichè questo non è un bisogno soltanto del centro storico?
Rotatorie: la prossima tra via Palestro e via Volturno garantirà la sicurezza di ciclisti e pedoni e come?
Passaggi ciclo-pedonali: come collegare Paltana- Armistizio con la restante parte del quartiere?
Velocità: come ottenerne una riduzione ovunque, ma soprattutto in alcune strade molto pericolose quali via Bronzetti, via Volturno, via Palestro, via Vicenza?
Parcheggi: come evitare, dopo l’introduzione dei varchi, che la zona diventire un parcheggio a servizio del centro storico?
Marciapiedi: garantiscono la sicurezza dei pedoni e l’accessibilità di tutti, a qualsiasi età e in qualsiasi condizione?
Piedibus (i bambini vanno a scuola a piedi): per incrementarli occorre rendere meno insicure le strade per i ragazzi.
Trasporto pubblico: è sufficiente a rendere concreto il diritto di muoversi a piedi in città?
Inoltre, quali percorsi di partecipazione garantiranno il reale coinvolgimento dei residenti su questioni che li riguardano così da vicino e mediante quali strumenti? Solo il passaggio dalla consultazione alla decisionalità realizzerà quella centralità del Quartiere nella vita democratica che è programma dell’attuale amministrazione e questo incontro vuole muoversi in questa direzione.