LA REGIONE METTE IN GINOCCHIO I CONTROLLI SULLA QUALITA’ DELL’AMBIENTE. No alla decurtazione di 8 milioni di euro

Legambiente esprime solidarietà ai lavoratori dell’ARPAV che in 150 rischiano il licenziamento per la decurtazione di 8 milioni di euro decisa dalla Regione. “Compiere una scelta del genere ai danni dell’ Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto – commenta Lucio Passi, portavoce di Legambiente Padova significa colpire le molteplici attività di controllo sulla qualità dell’ambiente svolte dall’Agenzia che riguardano la salute di tutti i cittadini.”

I dipendenti controllano l’aria, le acque, i rifiuti, il suolo, gli agenti fisici, supportano la magistratura e le forze di polizia nell’individuazione dei reati ambientali. Oltre ad occuparsi delle analisi sugli alimenti, della potabilità delle acque, delle diossine e di molto altro.

“Ancora una volta – conlude Legambiente – governo nazionale e regionale sono in netta controtendenza con quanto accade nel resto del mondo, dove sulle le politiche ambientali si continuano ad investire fondi. Licenziamenti e precarizzazioni corrispondono non solo ad una enorme perdita di professionalità, ma anche l’impossibilità di sviluppare il controllo pubblico su temi di primaria importanza e di interesse generale. “